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Tutto ciò che potreste chiedervi in merito al remake di Last House on the Left, eccezion fatta per ‘sti cazzi

Mi chiamo Wim Diesel, e durante i miei primi vent’anni mia madre mi ha voluto tanto bene da farmi dimenticare lo scivolone sul nome di battesimo. Nanni C ha aperto i400colpi.com prima che potessi farmi un’idea di cosa vorrei parlare, quindi parlerò a vanvera. Come prima cosa mi sottopongo dieci domande in merito all’imminente uscita del remake de L’ultima Casa a Sinistra, prodotto da Wes Carpenter Craven in persona. Tanto per scaldarmi.

1 Di chi è la cover per piano di Sweet Child o’Mine che fa da sottofondo nel trailer?
Pare proprio essere dei Taken By Trees, che poi sarebbe il progetto solista della cantante dei Concretes, un gruppo che non ho mai sentito nominare e del quale non mi servivano progetti solisti.

2 Il remake sarà introdotto da quell’incredibile disclaimer che ti fa un gran pezzo raccontandoti cose palesemente false tipo che il film è stato prodotto a scopo didattico per mostrare gli effetti della violenza ed è stato proiettato in moltissime scuole?
Non lo so ma ci spero molto. Nel caso non succeda esco un secondo e provo a rimorchiare la cassiera (tanto fino alla carneficina finale non succede niente).

3 Com’è possibile che la moda del remake di se stesso in versione major abbia contagiato non solo registi del cazzo tipo Michael Haneke MA anche gente seria tipo Wes Carpenter Craven?
Beh, La Casa 2. E comunque Wes Craven è solo uno dei produttori -quello che ha il ruolo di intascare il grano, credo.

4 Che mi dici del cast?
Niente. Non sono mai stato un fan del concetto di coolness through uncoolness e non sono convinto che dirvi che è pieno di attori di grido tipo la moglie di Nicholas Cage in Con Air e il ragazzino psicopatico finto sordomuto di Mystic River vi possa far correre a gambe levate su imdb…

5 La moglie di Nicholas Cage in Con Air staccherà una pompa al cattivo al fine di staccargli il pezzo?
Molto probabile. Per prima cosa al minuto 1.56 del trailer un cattivo tira un urlo che gli si vede il dente del giudizio; secondo, che cazzo di motivo c’era di rifare un film che ha il principale merito di avere introdotto il blowbitejob come più influente topos del cattolicesimo etico ed informato post-Watergate pre-AIDS se non fai manco la scena della pompa? Sembrerebbe tipo la biografia di Michelangelo senza la cappella (ops) sistina.

…e poichè per quanto mi riguarda l’unica vera domanda è questa, la pianto e passo parola a chi parla con cognizione di causa e merito acquisito, che avrà il compito di porsi altre cinque domande ugualmente stupide. Benvenuto a me. Vi disturberò poco. Scrivetemi, ma dubito che vi risponderò.

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5 Commenti

  1. Quei disegnini lì mi ricordano qualcosa. Ma lo tengo per me. Così, giusto per far fiorire i malintesi.

  2. Sbagliato, no. Qualcun altro vuol provare?

  3. Il fatto che il trailerone TERMINI con un uomo a cui viene infilata la testa nel microonde è a) un buon segno, b) un tentativo di agganciarsi al filone Hostel, c) un raschiamento del barile noto come “fresh and inventive kills” o d) il sintomo che c’è qualcosa di profondamente sbagliato nel nostro insistere a guardare questi films?

  4. Prima di leggere le opzioni per filo e per segno mi intriga molto la terza.

  5. Uscita prima recensione, e non c’è trippa per gatti:

    http://www.variety.com/review/VE1117939852.html?categoryid=3479&cs=1

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