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Baghead: so nineties…

Bella la grafica...

Bella la grafica...

Voi nel 1996 cosa facevate? Io ho dei ricordi confusi. Mi vengono in mente numerosi pomeriggi passati a spulciare il voluminoso catalogo della videoteca dietro casa. Grossi raccoglitori verdi, divisi per categorie, che ormai conoscevo a memoria. “Oh, vediamo se anche oggi la lista degli horror è uguale a ieri!”. E poi, cazzate una via l’altra. Casa, divano, amico scemo, litri di Estathè e il pregio di pellicole tipo Un Minuto A Mezzanotte. Che bello che era Un Minuto A Mezzanotte. Io mi divertivo. Se andavo al cinema, ci andavo con lo zio, quindi quasi mai… infatti l’ultima roba che mi ricordo su grande schermo è I Guerrieri del Sole. Gran VHS e qualche blockbusterone con mamma e papà alle feste.

non so... preferite degli austrliani depressi?

non so... preferite degli australiani depressi?

Poi nel 1994 mi ricordo che in sala uscì Clerks. E anche gli amici meno scemi, stranamente, cominciarono a interessarsi. Volevano andare al cinema. A vedere un film in bianco e nero… “Ma siete sicuri? Ma a voi non ve n’è mai sbattuto niente… Strano, perché quando vi ho chiesto se vi andava di vedere Robot Jox, pochi si sono fatti vivi… Eh? E come la mettiamo? Secondo me vi mettete in un brutto pasticcio”.
E infatti…
Infatti io mi ricordo che due anni dopo, persone abbruttite da “il filmettino indipendente” mi portavano a vedere qualsiasi stronzata con protagonisti tristi, vegetariani, con dei problemi tipo che non riescono a parcheggiare bene la macchina, ma poi a tre quarti del film c’è una battuta cinefila.
Era il 1996, e si andava a vedere al cinema, in numerose compagnie post adolescenziali Amore e Altre Catastrofi. Che non so se ve lo ricordate. Mamma mia. Cheppalle. Maccosa.
Poi basta. Fortuna vuole che anche l’Italia ha detto la sua con Cresceranno i Carciofi a Mimongo. Conseguenza diretta: istantaneamente tutti nel mondo si sono resi conto che era giunto il momento di dire “anche no”. Non è obbligatorio angosciare il mondo con dei film del cazzo. Fatti con un’idea semplice e tanta fantasia. Girando nei ritagli di tempo tra amici. Con la sceneggiatura buttata giù in una sola notte dopo una sbronza incredibile. No. Mi dispiace. Non si fa così. Sono stati bruttissimi momenti, ma li abbiamo superati.

Incredibile quanto io sia bizzarro.

Incredibile quanto io sia bizzarro.

Ogni tanto bisogna alzare la voce con gente come Zack Braff, pronta a fare un film solo per farti sapere che a lui ascolta gli Shins e gli piace la figa… Ogni tanto bisogna spiegare agli amici che vedere Nick e Norah che si fanno i mixtape a vicenda per un’ora e mezza è una rottura di palle… Ma è roba di poco conto… Comunque – almeno – è cambiata la forma. Ci siamo dati un tono. Non c’è più quella sciatteria della macchina a mano sempre e comunque. Gli attori si vestono meglio e sono meno brutti. Insomma, quel Cinema lì, non esiste più. Tranne per i fratelli Duplass. Che però hanno capito tutto è in meno di novanta minuti, con il loro Baghead, si fanno giustamente beffe di quasi una decade di roba inutile.
Trama: doppia coppia male assortita in odore di “Manini & Tradimenti”. Conoscono persone per cui è stato creato il detto “Il sonno del Cinema genera cortometraggi”. Gente che con robe del genere ci campicchiano. Anche loro si convincono che ce la possono fare. Basta un’idea… “Andiamo in una casa isolata in montagna a farcela venire!”

Uno de i400calci sul set di Baghead

Durante la notte, una delle ragazze (una che poi farà vedere le tette) sogna di essere inseguita da uno con un sacchetto in testa. “Trovata l’idea! Facciamo un horror con uno con un sacchetto in testa! Sarà un successo!”.
E poi succede di tutto e non è che adesso vi svela la sorpresa. Perché, sì, c’è anche una sorpresa.
Ma la cosa importante che quel giocattolo si è rotto.
E noi possiamo sperare in un remake di Un Minuto A Mezzanotte.
Sai che bello?

Di Baghead ne ha parlato anche una trasmissione della radio.
che fa i servizi con le vocine e tutto un montaggio figo.

[audio:http://www.fileden.com/files/2008/10/11/2138597/Baghead.mp3]

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3 Commenti

  1. Film decisamente intelligente e utile questo Baghead.
    Ma vogliamo parlare di Un minuto a mezzanotte??? Il titolo mi diceva poco, per cui ho cliccato a vedere cos’era. E ho detto “uh, interessante”. E dopo due lunghissimi minuti ho avuto l’illuminazione: ma cazzo, l’ho visto!!! L’ho visto eccome! L’avevo registrato da ragazzino che l’avevano dato tipo a notte fonda su Rai2, e mi piaceva da matti, poi me ne sono completamente dimenticato. E’ da recuperare di corsa.

2 Trackbacks

  • Scritto da Anteprima FF09: The House of the Devil « I 400 calci il 08/07/2009 alle 15:01

    […] cast spicca l’immenso Tom Noonan, un paio di nomi culto come Mary Woronov e Dee Wallace, e la diva mumblecore Greta Gerwig che – vi avverto – è una che tende a far vedere le tette senza motivo. Ma dicevo, il […]

  • Scritto da Boogeyman Wannabe « I 400 calci il 24/07/2009 alle 14:48

    […] di film horror metacinematografci non ce ne sono più stati. Forse però qualcosa sta cambiando. Di Baghead abbiamo già detto, da poco è stato è annunciato Scream 4 e un paio di anni fa è uscito Behind […]

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