Crea sito

FrightFest: speciale Halloween!

Mi annoio.

Mi annoio.

Oltre al mega-festivalone estivo, di cui porca miseria dopo due mesi ancora non ho fatto in tempo a finire tutte le recensioni, il FrightFest di Londra ha la tradizionale maratona notturna di Halloween. Sette film, dalle 19 di sabato alle 8 del mattino di domenica, circa. E tutte anteprime, ovviamente. Anteprime quanto? Per fare un esempio a caso, alla maratona di due anni fa vidi Diary of the Dead. Che in Italia esce oggi (uno dei due film di zombi in uscita questa settimana).
Quest’anno il programma è il seguente:

  • Umbrage: horror/western dalla trama semi-incomprensibile che riguarda un cowboy non morto e la moglie di Satana. Protagonista il sempre gradito Doug Bradley.
  • Survival of the Dead: guarda caso, eh? Innanzitutto ne approfitto per consigliarvi Diary: tutt’ora l’unico film girato in POV (alla Cloverfield) che ha la decenza di non far venire il mal di mare e tenere un ritmo narrativo da cristiani adeguatamente giustificato. Non il miglior Romero, ma ha più di un perché. Dopodiché mi aspetto cose egregie anche da questo. Chi l’ha visto a Venezia ha tentato di smorzare il mio entusiasmo parlandone in toni moderati, ma non c’è riuscito.
  • Paranormal Activity: ve l’abbiamo già presentato. È abbastanza ufficialmente il caso commerciale dell’anno: girato due anni fa con $11.000, è uscito prima con distribuzione limitata, poi a furia di passaparola ha guadagnato una distribuzione regolare, e infine dopo cinque settimane è salito alla vetta delle classifiche USA stracciando Saw VI. Il trailer è deprimente, ma mentirei se dicessi che il film in sè non mi acchiappa. Ultima nota, per i ribelli tra di voi che se ne fottono delle leggi vigenti: sull’internet gira un dvd-screener che in realtè è una copia non definitiva con finale diverso. E poi diciamocelo: questo è il tipo di film che va visto in sala, con la morosa che strilla e salta e vi stritola il braccio tipo parto. E arriverà, fidatevi, arriverà.
  • Wrong Turn 3: Left for Dead: il primo era semi-inguardabile, il secondo era un’imprevedibile divertentissima chicca, sul terzo chissà… girano voci orribili. Speriamo. Alla peggio ne approfitterò per dormire.
  • Il corpo di Jennifer: ho davvero bisogno di presentarvelo?
  • Carriers: interessante film di zombi senza gli zombi, su quattro amici e il dramma di trovarsi di colpo a dover sopravvivere a un’epidemia. Altro film girato due anni fa di cui non gliene fotteva niente a nessuno, fino a quando il suo protagonista Chris “Testa grossa” Pine, è balzato improvvisamente al successo nel ruolo del Capitano Kirk in Star Trek. Per cui a quanto pare si sono accorti che dai, non era malaccio, e per di più ha speranza di fare due dollari.

Insomma, questo è soltanto per anticiparvi le recensioni che vi aspettano nei prossimi giorni, perché tanto anche se prendete l’aereo al volo è sold out e non vi fanno entrare. Andate al Ravenna Nightmare, che c’è roba figa lo stesso, e che se siete degli abili investigatori ci incontrate pure Wim Diesel in incognito.

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

4 Commenti

  1. gigi

    Ormai gli zombi sono come il prezzemolo, sempre bene per una critica alla società dei consumi a random

    interessante Paranormal Activity, ha battuto Saw 6: penso che anche una commedia natalizia con Martin Lawrence e Tim allen lo avrebbe battuto ormai…

  2. SAve

    Noooo wow non sapevo esistesse un festival del genere con cosi tante prime visionone!!!! L’anno prossimo invitami che vengo anche io ^^

2 Trackbacks

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.