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La memoria del pesce rosso: “Boondock saints – Giustizia finale” (Troy Duffy, 1999)

Il lato negativo di Internet è che ci fa credere di sapere tutto. Così finiamo per rimuovere i dettagli-chiave dei film. Oppure, al contrario, ci restano in testa solo cazzate.

In questa rubrica un redattore dei 400 Calci prova a ricostruire un film visto qualche anno fa senza usare Wikipedia per riempire i buchi.

Unf.
Unf.

Le premesse: diventato un successo solo con l’home video, ha però goduto di distribuzione regolare in Italia (CDI, bitches); io l’ho visto in cassetta nel 2003 (purtroppo con Nicolino).

Plot: due fratelli ultra-cattolici (uno biondo e uno moro) vengono incaricati da Dio di ammazzare gente cattiva; ammazzano gente cattiva; un poliziotto alla fine passa dalla loro parte.

Dettagli cruciali:

– i protagonisti sono pieni di tatuaggi fighi a sfondo religioso

– c’è una sola donna, è brutta, si vede solo all’inizio e prende un pugno in faccia

– il biondo si lancia da una finestra mentre è ammanettato a un cesso, atterra sopra un cattivo e LO UCCIDE

– Dio parla ai fratelli mentre loro sono in prigione, ma arriva ANCHE sotto forma di pioggia o acqua che gronda dai loro toraci nudi

– qualcuno interroga i fratelli che per non farsi capire parlano tra loro in un’altra lingua

– i fratelli litigano perché uno dei due si è portato dietro una FUNE

– a uno dei due viene cauterizzata una ferita col ferro rovente mentre l’altro lo tiene fermo

– almeno una volta vengono fregati sul tempo (o interrotti) da un superassassino VECCHIO con addosso duecento pistole

– una scena d’azione è sostituita da Willem Dafoe che rivede tutto mimando i colpi di pistola con le mani etc.

– ci potrebbe essere una scena ambientata a casa di qualcuno dove viene sparato a un gatto.

Film con cui viene confuso più facilmente: Killing Zoe (post-Tarantino, figaggine, gatto morto), Pistole sporche (feticismo delle armi da fuoco, anni ’90), Le vie della violenza (donna prende pugno in faccia all’inizio)

Segni che è stato visto nel 2003: il Blockbuster dietro casa mia aveva gettato l’unica copia-noleggio perché danneggiata.

Vorresti rivederlo? Da un lato temo sia il classico film che funziona meglio preso a pezzi isolati (o ricostruendo la trama a piacere), dall’altro dopo aver visto i primi 5′ minuti del sequel ho strillato MIO. Quindi forse prima di recensire il secondo un ripassino ci sta.

DVD-quote suggerita:

“Dio, cicatrici, pallottole e lavaggio macchine.”

(Dolores Point Five, I400Calci.com)

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24 Commenti

  1. Ratto sospetto

    La scena del gatto c’è.
    Il super assassino vecchio si chiama “il Duce”, tradotto in italiano come “il Duca” (sigh).
    Ah, C’è anche Ron Jeremy con il ciuffo alla Elvis.

    Ed è un film della Madonna.

  2. Se non sbaglio in questo periodo è nella programmazione di SKY Cinema MAX.

  3. Altra scena da ricordare:

    Willem Dafoe vestito da donna, si fa quasi trombare da uno scagnozzo troglodita di un mafioso, che lo scambia appunto per una bella figa.

  4. Simo

    noooooo quella di Defoe la volevo dire io.
    Comunque c’è un breve montaggio che gira youtube con i 100 migliori film della storia dell’umanità secondo l’autorevolissimo tizio che l’ha fatto.
    E questo c’è.
    Manca poco mi liquefaccio quando l’ho visto

  5. Ratto sospetto

    @Nanni: sei anche tu un piccolo fanz, come dice la dolores?

  6. leon

    Praticamente tutte le scene d’azione vengono viste attraverso le ricostruzioni del poliziotto gay/dafoe che finisce per abbracciare la causa.
    gran film, anche se non lo prendi a pezzi isolati.
    vedrai che dopo il ripassino sarai molto meno entusiasta del sequel…

  7. Shinobi

    Ragazzi, il pezzo del gatto mi ricorda molto uno simile del le iene, in macchina… splat! chiazza di sangue :D

  8. @ratto: onestamente mi fa cagare per un buon 60/70% del suo tutto, ma ho paura a dirlo perche’ piace moltissimo a gente a cui infondo voglio un mondo di bene…

  9. Simo

    non credevo esistesse qualcuno a cui può piacere boondock saints. a parte il tipo di youtube ed il regista intendo.

  10. weofp

    qui a san sebastian donostia si trova tranquillamente a noleggio

  11. weofp

    oppure chiedete alla madre di benway, che è sempre ben felice di accontentare aggratis chiunque passi di lì

  12. Ratto sospetto

    Posso capire che è un film particolare, coi suoi difetti e tutto, può piacere o non piacere, ma comunque non mi sembra proprio catalogabile tra le schifezze..
    E’ fatto col cuore, ed è fuori di testa.

    Tipo, qualcuno mi spiega perchè gli ha fatto cagare?

  13. Al di là delle circostanze in cui lo vidi, che fanno purtroppo storia a sé, la penso come Nanni: in più è sempre divertente parlarne a chi non l’ha visto e se conoscete un po’ di retroscena ci tirate tranquilli tranquilli la mezz’ora di repertorio. E’ il monologo su “Top Gun” fatto carne, di base.

  14. @Ratto: non e’ fatto col cuore, e’ fatto alla “devo essere fico a tutti i costi, e sono anche sicurissimo di esserci riuscito” e invece no. Tranne qualche trovatina qua e la’.

  15. Ratto sospetto

    @Nanni: capisco che, se ti ha dato questa impressione, ti sta un po’ sul cazzo. Succede anche a me in questi casi.
    Io l’ho trovato sgangherato ma onesto e divertente, con delle trovate fantastiche. Ma sono opinioni.
    Sarà che quando ci sono gli irlandesi con le pistole mi prendo bene.

    @Dolores: di che retroscena parli? Mi sfugge il monologo di Top Gun, mi ricorda qualcosa, ma non riesco a mettere a fuoco

    Ho due domande:
    1) come si intitola il documentario/dietro le quinte?
    2) il seguito lo cerco e non lo trovo: qualcuno ne sa qualcosa?

    merry fucking xmas cabrones

  16. @Leon: senti, io ormai il piede sulla mina ce l’ho messo, una promessa fatta a Cobretti può essere spezzata solo dalla Spada nella Roccia eccetera, però dimmi; il sequel è COSI’ brutto? Tipo, di quanti amari avrò bisogno per superare la prima mezz’ora?

    @Ratto: con “monologo di Top Gun” si intende una cosa scema su cui puoi elucubrare a vuoto per far vedere quanto sei yeah e postmoderno: il nome prende origine da un cameo di Tarantino nel film “Sleep with me”, dove, appunto, egli fa un monologo su Top Gun.

    @Ratto/2: il documentario è questo:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Overnight

  17. Ratto sospetto

    @Dolores: grazie! me lo recupero quanto prima. Da quel poco che ho letto Duffy mi sta già sul cazzo..

  18. Astarte

    Niente da fare. io Boondock l’ho visto casualmente su una vhs tipo un milione di anni fa e da allora, ogni volta che ne scorgo una scena su qualche canale me lo rivedo. Che pozzo dicere, m’a piasce.
    È troppo cazzone, Defoe òmo, il Duce co’ sei pistole, le facce da schiaffi dei due fratelli, ma soprattutto ROCCO! David Della Rocco, uno con una faccia che c’avrebbe potuto fa’ millemila film e invece chissà perché ha fatto solo ‘sti due (il secondo in apparizione da morto, tra l’altro)…
    Insomma, che dire… Lo so, è paraculo che la metà abbasta, mappperò me fa’ passa’ sempre ‘na bella mezz’oretta…

  19. Astarte, per curiosità, su che canali lo becchi? (A me non è mai capitato e forse è per questo che riesco a tenere la casa in ordine, altrimenti FORSE starei lì a farmi cullare dal lulz.)

  20. Ehm, qui si e’ visto pure il due in quel di New York city e il moroso ha conosciuto il buon Norman al comicon di San Diego e gli ha pure promesso un disegno (che ancora non ha fatto perche’ doveva finire prima quello del vostro calendario)…quindi adorazione incontrastata e totale per i santi irlandesi :)

  21. Cri, tu e il Mik siete i primi a cui penso quando dico “persone a cui voglio un mondo di bene anche se non siamo d’accordo su Boondock Saints” :)

  22. una tizia a caso

    se penso che se non fosse stato per una persona non avrei mai visto mai né Boondock Saints né Supernatural…! Poteva essere una inconsapevole tragedia personale.

  23. io lo rivedrei, era un film “simpatico” ;p

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