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Il quarto tipo: gufi sumeri e frullatori alieni invisibili

Il film inizia come uno spot di una marca di balsamo per unicorni. Si vede una bella foresta dai colori forti, una musichina d’ambiente ed ecco che arriva davanti alla macchina da presa Milla Jovovich che dice con fare serio e deciso: “Sono Milla Jovovich, il film che state per guardare…”. Il mio amico Ettore della palestra, a questo punto, si è girato verso di me e ha detto: “Salve, sono Troy McClure: forse vi ricodate di me per film come…”. È da poco che ho cominciato a andare in palestra. Ettore è il più simpatico di quelli che ho conosciuto finora. Però è veramente uno zarro. Ha rotto le palle per tutto il film. Non che avesse tutti i torti, eh? Il quarto tipo è una tremenda “palla alla cazzo” (una delle espressione prefe di Ettore). Però non ci si comporta così al cinema. Comunque. Giuro che il film inizia con Milla che dice che lei è Milla e che in questo film interpreta la dottoressa Abigail Tyler, una a cui sono successe delle cose brutte. Tra l’altro è ovvio a tutti che le sono successe delle cose brutte perché – tolta questa sequenza di rara inutilità e presunzione “famo er metacinema!”- parla sempre con un filo di voce. Come le persone a cui sono successe delle cose brutte e ne portano i segni. Ci informa anche che quello che stiamo per vedere è tratta da eventi realmente successi e che – visto che alcune cose che vedremo sono prese da VERE registrazioni – potremmo trovare il tutto piuttosto disturbante. Il mio amico Ettore della palestra a questo punto si è girato verso di me, si è buttato una manciata di cocacoline frizzi in bocca e ha detto “urghhhhhhh”.

È il vostro Unicorno che ve lo chiede. Balsamo!

È il vostro Unicorno che ve lo chiede. Balsamo!

Dopo averci fatto vedere Milla, ci viene mostrata la “vera” Abigail. Mia zia Ines. Ora, io lo so che Ettore è più contento se vede Milla piuttosto che mia zia Ines. Ci mancherebbe altro. Ma qui si apre il dibattito. Una volta tornato a casa dal cinema – dopo aver lasciato Ettore al pub irlandese sotto casa sua – ho controllato sull’internet. Non esiste nessuna Abigail Tyler. I fatti raccontati in Il quarto tipo non sono realmente accaduti. E le registrazioni che vengono spacciate come vere, non sono vere. Questo già fa scemare di tantissimo il già scarso entusiasmo suscitato dalla visione. In più la bruttezza di mia zia Ines è ricercata. Cioè, hanno preso veramente una che somiglia mia zia Ines per dare l’idea che il film racconti delle cose vere. Vi rendete conto?  È una specie di normalizzazione o di appiattimento della bruttezza. Quei capelli unti, sporchi, quella faccia un po’ scavata e quegli occhi pallati, sono finti. Mi sento preso in giro. Anche Ettore, il giorno dopo in palestra, mi ha preso in giro.

Stasera c'è il minestrone. Senza nemmano i crostini. Tristezza e minestrone a palate.

Stasera c'è il minestrone. Senza nemmano i crostini. Tristezza e minestrone a palate.

Abigail è una psicologa che pilota un aereo e a cui è appena morto il marito. Ce lo racconta quella “vera” durante una seduta di ipnosi. Era a letto con suo marito che le stava facendo l’amore. Finito l’amore, lei si addormenta e si risveglia proprio nel mentre in cui un pugnale invisibile trafigge il petto del suo povero maritino. Lei però è una donna forte – pilota un aereo – per cui reagisce come solo le donne forti sanno fare: continua imperterrita a vivere. Sua figlia è diventata cieca a causa del trauma e suo figlio è molto scontento perché adesso non c’è più nessuno che si interessa realmente alle sue partite di hockey. Mi sembra di ricordare che lo sport praticato dal figlio sia l’hockey. Potrebbe però anche essere football americano. Insomma, stanno in Alaska, per cui potrebbe benissimo essere hockey. Comunque non è che cambi molto, eh? Lui ha la faccia da pre-adolescente problematico (pallido, capelli neri un po’ troppo lunghi per la sua età) e dice cose come “secondo me non ce la racconti mica giusta, mamma! E comunque non sai contro chi gioco domani. Quando c’era lui la nostra famiglia era una bella famiglia unita dell’Alaska in cui tutti si interessavano degli altri! Guarda a che punto siamo arrivati!”.

Appena posso comincio a drogarmi. Tò!

Appena posso comincio a drogarmi. Tò!

Abigail e Ines (spesso il simpatico regista utilizza lo split screen per farci vedere da una parte Milla e dall’altra Ines che dicono esattammente le stesse cose) hanno in cura tre disperati che vivono in questa picola cittadina dell’Alaska. Tutti e tre si svegliano senza un motivo apparente nel cuore della notte e tutti e tre dicono che fuori dalla loro finestra ma anche un po’ dentro casa (“oddio… non ricordo… non capisco e tutto come in un sogno“), c’è un gufo. Il mio amico Alessandro sostiene che fino all’anno scorso andava di moda mettere sulle copertine dei dischi i cervi e i polpi. Secondo lui quest’anno sarà l’anno dei gufi. Io non lo so se è vero. A me piacciono molto le copertine di dischi con dei paesaggi evocativi, ragione per cui Ettore mi da dell’invertito. Fatto sta che i tre disperati non dormono e vedono un gufo. Abigail nel frattempo si interessa ala figlia cieca e al figlio scocciato, ma nel frattempo ipnotizza gente a uso ridere.
“5,4,3,2 e quando sentirai 1 starai dormendo. Cosa fa il gufo?”
“Boh… niente… AHHHHHHHHH. Non è un gufo!… Oddio è una cosa terribilissima! AHHHHHHH!”
Poi finisce la seduta di ipnosi e i pazienti fanno finta di nulla ma si vede che c’è qualcosa che li turba profonodamente. Infatti uno va a casa e spara alla moglie, ai due figli e poi si spara in da la fazza.

Se non avete idee per la copertina del vostro nuovo disco.

Se non avete idee per la copertina del vostro nuovo disco.

Forse c’è qualcosa che non va. Un altro indizio che le cose non vanno forse per il verso giusto, è che nelle registrazioni su cassettina che Abigail e Ines fanno delle loro sedute, si sente una voce tipo quella del demonio che dice cose stranissime. Ho preso appunti. Adesso ve le scrivo. Non leggetele ad alta voce e pregate di non sognare o vedere un gufo fuori dalla vostra finestra questa notte. Comunque i 400 calci non risponde di quello che voi fate con le robe che sto per scrivere. E. NE. NE. ME. NA. AM. Oppure: ME. EN. DE. EN. KI. ULUTIM. Giuro che nelle cassettine si sentono queste cose qui. Abigail è frastornata. Una vita durissima. La figlia cieca. Il figlio rompicoglioni. Il marito ucciso dal pugnale invisibile. Il poliziotto della cittadina dell’Alaska che più o meno velatamente le fa capire che secondo lui il tipo che ha ucciso la propria famiglia l’ha fatto perché ci dava noia l’ipnosi. E adesso questo: la voce del demonio su cassettina! Capite anche voi che a un certo punto la misura è colma. Per cui Abigail prende un libro a caso dalla scrivania del marito morto. Lo apre ed esce un numero di telefono. Abigail chiama e risponde un professore. Esso è colui che ha scritto il libro. Un volume che porta avanti una teoria secondo la quale gli alieni sono arrivati tantissimissimo tempo fa sulla terra – tipo prima della Genesi – e che quindi è ovvio che parlano sumero. Infatti il professore dice che lui capisce anche un po’ di quelle parole lì strane che sono rimaste incise con la voce del demonio nel mangiacassette di Abigail. “Guarda non sono sicurissimo ma una potrebbe essere “rovinare“. Sì… e l’altra “distruggere. Comunque non butta bene“.

Penso voglia dire  "Porto iazza!". Non lo sperò... Forse "Zero tituli!". oh, non lo so.

Penso voglia dire "Porto iazza!". Non lo so... Forse "Zero tituli!". oh, non lo so!

Abigail fa la faccia seriessima e pensa che le cose non stanno prendendo per niente una bella piega. Decide infatti che ditro a tuto questo ci potrebbero essere degli alieni. Insieme a Abigail c’è un suo amico. Elias Koteas il quale oltre a sembrare una versione discount di De Niro quando fa la faccia riflessiva ha la stessa funzione che ha in The Haunting In Connecticut. Egli è l’uomo riflessivo che anche se assiste a degli eventi sovrannaturali, anche se viene messo di fronte a delle cose tutte matte – tipo gente che vola e che parla con voce indemoniata – si veste comunque in modo molto elegante, rassicura un po’ tutti e tenta di far prevalere la ragione. Però c’è poco da fare: della ratio qui non si sa che farsene. Continuano a succedere delle cose stranissime. Gente che sta a letto con la febbre dopo essere stata ipnotizzata e che appena messa di fornte a una camera digitale parla con la voce quella la del diavolo e lievita sopra le coperte e si spezza la schiena. Spariscono bambini. Poliziotti solitamente alle prese con “sei passato col rosso e adesso la dovrai pagare” vedono o intravedono o non vedono enormi dischi volanti che passano sopra la casa di Abigail. Il tutto alternando fiction a riprese vere. Che poi sono finte… Il mio amico Ettore a un certo punto mi ha chiesto “Ma non è che stiamo guardando Paranormal stocazzo?“.

Ci somiglio, eh? Va che roba? Va come piego la boccuccia! Tac. Va che espessione!

Ci somiglio, eh? Va che roba? Va come piego la boccuccia! Tac. Va che espessione!

Il regista di Il quarto tipo si chiama Olatunde Osunsanmi. Ha cominciato a lavorare nel magico mondo del Cinema con Smokin’ Aces. Quindi ha deciso di scrivere il seguito di quel film – Smokin’ Aces 2: Assassins’ Ball – e di girare questa ciofeca. Alla fine del film – in un impeto di raro protagonismo – è insieme a Milla, sul set della pubblicità del balsamo per unicorni, e dice delle cose come “Chissà se quello che avete visto è vero… oppure no. Sta a voi decidere se siete dei boccaloni oppure no.” Ah, visto che c’era ha anche intepretato il professore che ha deciso che gli alieni parlano il sumero. Olatunde Osunsanmi oltre a questa straordinaria idea di coglionare un po’ gli spettatori con la magia del Cinema, fa poco altro. Si limita a portare il climax della tensione al massimo durante le sequenze in cui la gente viene ipnotizzata, e poi fa sempre wooooosh… volume appalle e una bella panoramica aerea dei paesaggi dell’Alaska. in più dovrebbe essere un film su della gente rapita dagli alieni. Si parla per un’ora buona di un gufo. Si intravede un’ombra sulla casa di Milla e – nella sequenza più brutta del film – si mostra Milla in un’ambiente asettico con dietro una specia di roba rotante. Dove sono gli alieni? Veramente. Non capisco.

E nella parte dell'alieno... il signor braun minipimer! Bravissimo!

E nella parte dell'alieno... il signor braun minipimer! Bravissimo!

DVD-quote suggerita:

“Sbadigli e un sacco di vedute dell’Alaska. Ma zero alieni. Meglio Mistero con Ruggeri.”
Casanova Wong Kar Wai, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

BONUS!

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220 Commenti

  1. Ma sono io oppure sia la tizia (no, non Milla) che il bambino somigliano in maniera inquietante agli alieni grigi col testone e gli occhioni?

    Che ci sia sotto qualcosa?

    M

  2. JACKKKKKKKK

    ma soprattutto: ti è piaciuto smokin aces?

  3. Sara

    beh, i barbagianni non sono proprio una novità… :)
    http://www.youtube.com/watch?v=qXqmT2lBqiA

  4. Ora, non mi piace linkare cose mie in casa d’altri, ma stavolta sono costretto a farlo perché di recente, nel blog che ogni tanto mi ricordo di avere, ho scritto un post, il cui protagonista è proprio un gufo. Ma giuro su quanto ho di più caro al mondo (un modellino di Lamù in scala) d’averlo scritto prima di sapere che esistesse questo film. Fa venire i brividi, non trovate? Sono coincidenze pazzesche che testimoniano l’esistenza di entità e di forze che stanno al di sopra della nostra natura, vero? In una scala da uno a dieci, quanto siete impressionati?

  5. fre

    2….a 0 (e meno male che l’olandese ha dato di matto altrimenti avrei assistito ad una scoppola epocale per cui piangere tutta una vita).

  6. Ratto sospetto

    @deep: forrse non è una coincidenza, forse sei stato rapito anche tu. ti è mai capitato di parlare in sumero?

  7. Più o meno tutti i giorni.

  8. Volevo solo dire che il cono di luce non paralizza e non risucchia.

    (Oh, Giovanna La Donna Rapita Dagli Alieni. You *dog*.)

  9. Werner Enzo

    Per Olatunde Osunsanmi la sci-fi è solo un divertissement, fonti ben accreditate parlano entusiasticamente di quello che dovrebbe essere il suo imminente e definitivo capolavoro “Fried Chicken in Watermelonz Sauce”, torbida rivisitazione gangsta style di Pomodori verdi fritti alla fermata del treno.

  10. Jo

    Avevi promesso che mi spiegavi la storia del cono di luce… *_*

    L’ho visto domenica sera, e nonostante cercassi di immaginarmi la Milla nuda in ogni scena, mi sono annoiato. E poi se anche ci fossero? Ho appeso fuori dalla finestra una statuina con un paio di gufi (o civette?) che suonano con il vento, prima di dormire mi sono lavato i denti con la caponata all’aglio, se mi rapiscono razzi loro..

  11. @Jo: ha mentito

    @werner: io onestamente spero che Olatunde Ohsusanna torni a cucinare i suoi capolavori al McDonald

  12. Alezzz

    Oddio la cosa del gufo ricordo fittizio che copre il ricordo vero del rapimento alieno c’era pure in Dylan Dog! E pure l’ipnosi!
    E l’albo faceva cagare duro “Terrore dall’infinito” se non sbaglio…Ottimo motivo per non vedersi una schifezza di film ma solo qualche foto di Milla seminuda nel 5 elemento che fa sempre bene :)

  13. Jo (dal lavoro)

    Fotogrammi di Milla nuda ci sono anche in resident evil.
    E questo dimostra la qualità intrinseca di Paul Anderson.

  14. fre

    RESIDENT EVIL l’unica serie di film che si guarda solo per sapere in quale istante la milla sarà vestita solo di un velo di carta sottilissimissima.

  15. @ marcello: vero… lei fa impressionissima. tra l’altro ci sono momenti in cui è ancora più brutta e con occhio pallato e ha una voce (originale) fastidiosissima…

    @ jackkkkkk: smokin’ aces non pervenuto.

    @ deep: clamoroso. sono molto impressionato. tipo 9.

    @ alezzz: vero! che brutto numero. me lo ricordo.

    @ il mondo intero: secondo milla raggiunge il massimo grado di patatness in Resident Evil 2. dove non si vede nulla ma è di una bellezza che mi emozionavo forte ogni volta che la inquadravano. che bella che è.

  16. Mi spiace deludervi ma quella è Lucia Ocone…

    Non è che all’improvviso nel film cerca di vendervi Cucchiò?

    http://www.youtube.com/watch?v=RZ9NlSGhYJg

  17. friendly neighboroud abraxas

    @fausto

    si, lucia ocone dopo il trattamento biafra..

  18. dario34

    Salve a tutti,ho fatto una ricerca su internet e ho scoperto che quella che spacciano per la vera dottoressa abigail tyler in realtà è l’attrice melora walters opportunamente imbruttita…..

  19. Cleaned

    @dario34

    Eh si,
    di storia vera c’è soltanto Blair Witch Project

    :D

  20. dario34

    http://www.topnews.in/files/images/Melora-Walters.jpg

    qui potete trovare una foto di melora walters truccata e piu presentabile :-)

  21. ratto diretto

    @cleaned: e Non Aprite Quella Porta.. ;)

  22. ed89

    l’ho visto ieri sera con la mia ragazza…..e mi sono chiesto.quando arrivano gli alieni? un fil un po’ stupido basato su una storia non documentaya e con il de niro dei poveri……bha! meno male che cììera quella bella topolona di milla a fare le veci della scienziata-psicologa pazza…

  23. mdea

    Sei un fottuto genio!!! Voglio conoscere Ettore!!!!!!!!

  24. chuck

    mi dispiace deludervi, ma la dottoressa esiste veramente(ho un suo libro) e i video li avevo già visti anni fa…cercate bene

  25. chuck

    se la dottoressa è melora walter io sono chuck norris……..

  26. dario34

    e invece quella che dicono essere la vera dottoressa tyler è proprio melora walters,lo hanno detto anche alla cnn……….

  27. Io

    MMMMM……….interessante….non tanto la recensione del film ma piuttosto il fatto che con tutte le persone che uno puo’ baccagliare in palestra tu ti accolli un ritardato tamarro che fa versi al cinema……che bello essere normali……

  28. Sawyer

    E questa cosa sarebbe? Una recensione??? Un articolo? O che altro??? Perdona la franchezza ma credo che non hai la più pallida di come si sbutti giù un pezzo! Pur volendo passar sopra i lunghi tratti in cui dai la tua opinione in prima persona (“mi sento preso in giro”) cosa che va assolutamente contro i canoni standard, non capisco cosa ce ne freghi a noi del tuo amico Ettore, Alessandro, o Pinco Pallino, e dei loro inutili e mediocri pareri! Mah…

  29. @sawyer: sei nuovo di queste parti, vero? Benvenuto :)

  30. Voglio imparare anch’io a sbuttare giù i pezzi.

  31. Bongiorno Miike

    Qualcuno mi cita qualche canone standard? Non so, qualcosa di Duke Ellinghton, potrebbe andare bene?

  32. Cicciolina Wertmuller

    Qualcuno mi illustra l’etimologia del verbo “sbuttare”? Meriterebbe di diventare un canone standard per le recensioni del sito!

  33. alex

    ciao raagzzi sono stato a vederlo ieri sera il film e sinceramente ci sono cose inspiegabili ad esempio nella registrazione in bianco e nero nella macchina della polizia essendo in alaska non puo esserci scritto “nyd” new york department???ma se siamo in alaska!!!! e poi il paese di “Nome” non esiste o almeno esiste ma non in alaska ma bensi in norvegia…..

  34. Io so ad esempio che Padre Pio e’ un canonico, o qualcosa del genere. Credo. Ammetto che non me ne intendo.

  35. Pipolo Segal

    Sawyer Santo Subito!

    anzi

    Sawyer Papa Re!

    (solo se sei quello di Lost però. Senno niente, facciamo che nel caso propongo Milingo)

  36. ratto diretto

    Cannone stardard: 0.7,0.5 g, dipende dalle persone (questa non so se si capisce)

  37. Andy

    @alex

    l’insegna della polizia di new york è NYPD, new york police department, è questo che hai visto?

  38. Alice

    Il film tuttavia merita. Cmq vorrei chiedere al tipo chuck come si chiamerebbe il libro e come avrebbe fatto a vedere i fumati. Chuck na lo sai che la universal pictur ha dovuto pagare un ammenda di 20.000dollari per aver pubblicato materiale falso??? Informati tu. E se puoi ridpondimi

  39. Jena

    Per me “SOIER” è uno che non ce la racconta giusta…… dopo il suo intervento non si parla d’altro che “buttare giù dei bei pezzi” e “cannoni standard da 0,5-0,7g”……. :-D

  40. max

    l’attrice de il quarto tipo non è melora walters sto facendo una ricerca è nella filmografia di questa attrice non figura il quarto tipo

  41. sasha

    bè io dico che “alex” si sbaglia alla grande perchè se cerca bene su internet la città di Nome esiste IN ALASKA…e poi “Saywer”, questo tuo fare il professorino di come si Sbutta giu una recensione, bè direi che prima di guardare gli altri pensa a quello che sai fare te…mi riferisco a come scrivi e se sei capace di farla una recensione!

  42. nICK

    hahahah!!!! per chi ha scritto st’articolo…
    SEI UN GRANDE ~!!

    la piu bella e’ quella che dici che sto qui somiglia a de niro mentre fa quella stessa espressione che ha fatto pure su haunting in connecticut xDDD huahau!!

  43. marcob

    hahahah fuorisima la recensione! mi sono piegato a metà quando parla di poliziotti abituati a “sei passato col rosso adesso la devi pagare” e che poi si vedono passare sopra l’astronave dei “nascosti” (alieni)… cmq… le registrazioni “originali” sono ovviamente false, poi se ti mettono la scorta sotto casa mica sta uno da solo (perfino i nostri carabinieri stanno in 2!!!!!!) e poi ovviamente i filmati girati dalle telecamere di bordo non credo siano disponibili x la universal.
    Detto ciò vi giuro che di notte a casa da solo il film fà un pò cagare in mano… e quindi complimenti. Un pò deluso che non si vedano alieni. tralatro, quando c’è l’ultima ipnosi che lei gli chiede “regive me my child” e l’alieno gli risponde “AN NU EKBER NE” che significa tipo “non ritorna pù” ma allora… se l’inglese lo capisci, che cazzo rispondi in sumero???????? Che poi, in 4000 anni impararsi una lingua più recente no????????
    di certo c’è che esistono sculture incisioni quadri e affreschi di centinaia di anni fà dove sono ritratti astronauti, razzi, dischi volanti ecc… quindi, in campana!!!!!!
    Tralatro d’estate una civetta staziona sempre sul filo della luce che ho davanti casa…. vuoi vedere che se mi ipnotizzano… :))

  44. cristian

    non sara’ di certo un film a svelare la verita all umanita’ intera …..non sara’ un romanzo tratto da sedicenti storie aliene che inculchera il credo del dischismo e abductions eccc eccc….non vi sara’ mai data la chiave della verita’ dell origine della vita in un film di merda come il 4 tipo.
    imparate a ragionere con la vostra mente e’ ascoltatevi ma le percezioni giuste ci sono………………………….

    noi siamo un esperimento !!!!!
    siamo stati messi su questa terra o laboratorio dove nulla viene per caso
    e nulla e lasciato al caso.
    dire la verita’ sulle cose che accadono????
    arrivera il momento della rivelazione ma fin ora l uomo governa l uomo
    per trarne vantaggio …per vendere per business ….per meterti paura cosi noi tutti siamo gestibili.
    ma chi non teme e non ha paura di morire muore 1 volta sola!
    dio alieno che tu creda …noi siamo quello che non vorresti mai sapere
    ci stanno testando!!!! l evoluzione di una nuova era non piu’ fatta di uomini avidi e di distruzione a rispetto e liberta .
    mi fermo qui !!!!!!

  45. abraxas de la sfiga

    ecco va…

  46. Ma col cazzo che ti fermi qui, ne voglio sapere di piu’! A patto che tu poi non mi costringa a comprare un’enciclopedia o iscrivermi a Scientology

  47. cristian

    mi fa piacere che esistono persone che cercano ma che non sanno cosa????.
    non vendo enciclopedie e non chiedo di appartenere a nussun gruppo di imbroglioni religiosi ufficiali o psico sette.
    la verita’ sta per essere svelata all uomo….viviamo nell era scientifica dove stanno avvenendo cambiamenti a dir poco plateali.
    io sono pronto e tu???
    ho visto parecchi film se non quasi tutti sugl ufo o alieni e tutto porta ad una tristezza immensa……perche’ ti chiederai????
    l uomo interpreta il male incarnato dal cielo che sbarca per sterminare l uomo in linea di massima e quello che vogliono far credere per depistare la verita’ piu’ preziosa che esista ………
    noi tutti siamo di questo mondo ma questo mondo non avra’ mai futuro senza coloro che possiedono le chiavi della vita …coloro che vengono dal lontano cielo coloro che hanno usato la terra per elaborare il dna i codici genetici per sperimentare forme di vita…..
    secondo te ,se mappassero il tuo dna potrebbero adirittura toglierti la morte potresti usare una percentuale piu’ elevata del tuo cervello.
    prendi un computer ampliali la ram potenzia la cpu e avrai una macchina piu’ potente ……cosi noi siamo una macchina biogenetica.
    ma chi meriterebbe di vivere per sempre????? o di avere un futuro di pace e armonia con il tutto…..dimmi chi?????
    amico mio quando saprai rispondermi correttamente andro avanti.

  48. STU

    Devo scrivere ció che penso e ció che penso non Le fará piacere. Leggo tante recensioni di film ma la Sua ha un fondo di pura ignoranza che mi fa pensare ad una persona che non é consapevole di ció che accade. La invito ad informarsi prima di scrivere a cervello spento. Ma é possibile che esistano persone come Lei che non hanno un minimo di curiositá per informarsi su ció che accade prima di scrivere? Le ricordo che scrive su un sito dove é responsabile di ció che scrive e come tale ha il suo seguito di affezionati lettori. La prego per la prossima volta di essere piú distaccato e realista nei commenti incominciando a riscrivere proprio questa recensiome che francamente é inadatta.

  49. Pipolo Segal

    Ma gli ultimi commenti sono veri o è uno scherzone? Perchè se veri sono la cosa più bella dell’ultimo mese. Cioè, ridefiniscono il concetto stesso di LOL.

One Trackback

  • Scritto da Possession: la reunion dei Litifiba « I 400 calci il 19/04/2010 alle 09:06

    […] Sarà un caso? Ovviamente no. Anzi, io sono in possesso di una registrazione ambientale fatta dal mio amico Ettore della palestra al Kodak Theatre proprio il giorno dell’assegnazione delle magiche statutette. L’ho […]

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