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Il quarto tipo: gufi sumeri e frullatori alieni invisibili

Il film inizia come uno spot di una marca di balsamo per unicorni. Si vede una bella foresta dai colori forti, una musichina d’ambiente ed ecco che arriva davanti alla macchina da presa Milla Jovovich che dice con fare serio e deciso: “Sono Milla Jovovich, il film che state per guardare…”. Il mio amico Ettore della palestra, a questo punto, si è girato verso di me e ha detto: “Salve, sono Troy McClure: forse vi ricodate di me per film come…”. È da poco che ho cominciato a andare in palestra. Ettore è il più simpatico di quelli che ho conosciuto finora. Però è veramente uno zarro. Ha rotto le palle per tutto il film. Non che avesse tutti i torti, eh? Il quarto tipo è una tremenda “palla alla cazzo” (una delle espressione prefe di Ettore). Però non ci si comporta così al cinema. Comunque. Giuro che il film inizia con Milla che dice che lei è Milla e che in questo film interpreta la dottoressa Abigail Tyler, una a cui sono successe delle cose brutte. Tra l’altro è ovvio a tutti che le sono successe delle cose brutte perché – tolta questa sequenza di rara inutilità e presunzione “famo er metacinema!”- parla sempre con un filo di voce. Come le persone a cui sono successe delle cose brutte e ne portano i segni. Ci informa anche che quello che stiamo per vedere è tratta da eventi realmente successi e che – visto che alcune cose che vedremo sono prese da VERE registrazioni – potremmo trovare il tutto piuttosto disturbante. Il mio amico Ettore della palestra a questo punto si è girato verso di me, si è buttato una manciata di cocacoline frizzi in bocca e ha detto “urghhhhhhh”.

È il vostro Unicorno che ve lo chiede. Balsamo!

È il vostro Unicorno che ve lo chiede. Balsamo!

Dopo averci fatto vedere Milla, ci viene mostrata la “vera” Abigail. Mia zia Ines. Ora, io lo so che Ettore è più contento se vede Milla piuttosto che mia zia Ines. Ci mancherebbe altro. Ma qui si apre il dibattito. Una volta tornato a casa dal cinema – dopo aver lasciato Ettore al pub irlandese sotto casa sua – ho controllato sull’internet. Non esiste nessuna Abigail Tyler. I fatti raccontati in Il quarto tipo non sono realmente accaduti. E le registrazioni che vengono spacciate come vere, non sono vere. Questo già fa scemare di tantissimo il già scarso entusiasmo suscitato dalla visione. In più la bruttezza di mia zia Ines è ricercata. Cioè, hanno preso veramente una che somiglia mia zia Ines per dare l’idea che il film racconti delle cose vere. Vi rendete conto?  È una specie di normalizzazione o di appiattimento della bruttezza. Quei capelli unti, sporchi, quella faccia un po’ scavata e quegli occhi pallati, sono finti. Mi sento preso in giro. Anche Ettore, il giorno dopo in palestra, mi ha preso in giro.

Stasera c'è il minestrone. Senza nemmano i crostini. Tristezza e minestrone a palate.

Stasera c'è il minestrone. Senza nemmano i crostini. Tristezza e minestrone a palate.

Abigail è una psicologa che pilota un aereo e a cui è appena morto il marito. Ce lo racconta quella “vera” durante una seduta di ipnosi. Era a letto con suo marito che le stava facendo l’amore. Finito l’amore, lei si addormenta e si risveglia proprio nel mentre in cui un pugnale invisibile trafigge il petto del suo povero maritino. Lei però è una donna forte – pilota un aereo – per cui reagisce come solo le donne forti sanno fare: continua imperterrita a vivere. Sua figlia è diventata cieca a causa del trauma e suo figlio è molto scontento perché adesso non c’è più nessuno che si interessa realmente alle sue partite di hockey. Mi sembra di ricordare che lo sport praticato dal figlio sia l’hockey. Potrebbe però anche essere football americano. Insomma, stanno in Alaska, per cui potrebbe benissimo essere hockey. Comunque non è che cambi molto, eh? Lui ha la faccia da pre-adolescente problematico (pallido, capelli neri un po’ troppo lunghi per la sua età) e dice cose come “secondo me non ce la racconti mica giusta, mamma! E comunque non sai contro chi gioco domani. Quando c’era lui la nostra famiglia era una bella famiglia unita dell’Alaska in cui tutti si interessavano degli altri! Guarda a che punto siamo arrivati!”.

Appena posso comincio a drogarmi. Tò!

Appena posso comincio a drogarmi. Tò!

Abigail e Ines (spesso il simpatico regista utilizza lo split screen per farci vedere da una parte Milla e dall’altra Ines che dicono esattammente le stesse cose) hanno in cura tre disperati che vivono in questa picola cittadina dell’Alaska. Tutti e tre si svegliano senza un motivo apparente nel cuore della notte e tutti e tre dicono che fuori dalla loro finestra ma anche un po’ dentro casa (“oddio… non ricordo… non capisco e tutto come in un sogno“), c’è un gufo. Il mio amico Alessandro sostiene che fino all’anno scorso andava di moda mettere sulle copertine dei dischi i cervi e i polpi. Secondo lui quest’anno sarà l’anno dei gufi. Io non lo so se è vero. A me piacciono molto le copertine di dischi con dei paesaggi evocativi, ragione per cui Ettore mi da dell’invertito. Fatto sta che i tre disperati non dormono e vedono un gufo. Abigail nel frattempo si interessa ala figlia cieca e al figlio scocciato, ma nel frattempo ipnotizza gente a uso ridere.
“5,4,3,2 e quando sentirai 1 starai dormendo. Cosa fa il gufo?”
“Boh… niente… AHHHHHHHHH. Non è un gufo!… Oddio è una cosa terribilissima! AHHHHHHH!”
Poi finisce la seduta di ipnosi e i pazienti fanno finta di nulla ma si vede che c’è qualcosa che li turba profonodamente. Infatti uno va a casa e spara alla moglie, ai due figli e poi si spara in da la fazza.

Se non avete idee per la copertina del vostro nuovo disco.

Se non avete idee per la copertina del vostro nuovo disco.

Forse c’è qualcosa che non va. Un altro indizio che le cose non vanno forse per il verso giusto, è che nelle registrazioni su cassettina che Abigail e Ines fanno delle loro sedute, si sente una voce tipo quella del demonio che dice cose stranissime. Ho preso appunti. Adesso ve le scrivo. Non leggetele ad alta voce e pregate di non sognare o vedere un gufo fuori dalla vostra finestra questa notte. Comunque i 400 calci non risponde di quello che voi fate con le robe che sto per scrivere. E. NE. NE. ME. NA. AM. Oppure: ME. EN. DE. EN. KI. ULUTIM. Giuro che nelle cassettine si sentono queste cose qui. Abigail è frastornata. Una vita durissima. La figlia cieca. Il figlio rompicoglioni. Il marito ucciso dal pugnale invisibile. Il poliziotto della cittadina dell’Alaska che più o meno velatamente le fa capire che secondo lui il tipo che ha ucciso la propria famiglia l’ha fatto perché ci dava noia l’ipnosi. E adesso questo: la voce del demonio su cassettina! Capite anche voi che a un certo punto la misura è colma. Per cui Abigail prende un libro a caso dalla scrivania del marito morto. Lo apre ed esce un numero di telefono. Abigail chiama e risponde un professore. Esso è colui che ha scritto il libro. Un volume che porta avanti una teoria secondo la quale gli alieni sono arrivati tantissimissimo tempo fa sulla terra – tipo prima della Genesi – e che quindi è ovvio che parlano sumero. Infatti il professore dice che lui capisce anche un po’ di quelle parole lì strane che sono rimaste incise con la voce del demonio nel mangiacassette di Abigail. “Guarda non sono sicurissimo ma una potrebbe essere “rovinare“. Sì… e l’altra “distruggere. Comunque non butta bene“.

Penso voglia dire  "Porto iazza!". Non lo sperò... Forse "Zero tituli!". oh, non lo so.

Penso voglia dire "Porto iazza!". Non lo so... Forse "Zero tituli!". oh, non lo so!

Abigail fa la faccia seriessima e pensa che le cose non stanno prendendo per niente una bella piega. Decide infatti che ditro a tuto questo ci potrebbero essere degli alieni. Insieme a Abigail c’è un suo amico. Elias Koteas il quale oltre a sembrare una versione discount di De Niro quando fa la faccia riflessiva ha la stessa funzione che ha in The Haunting In Connecticut. Egli è l’uomo riflessivo che anche se assiste a degli eventi sovrannaturali, anche se viene messo di fronte a delle cose tutte matte – tipo gente che vola e che parla con voce indemoniata – si veste comunque in modo molto elegante, rassicura un po’ tutti e tenta di far prevalere la ragione. Però c’è poco da fare: della ratio qui non si sa che farsene. Continuano a succedere delle cose stranissime. Gente che sta a letto con la febbre dopo essere stata ipnotizzata e che appena messa di fornte a una camera digitale parla con la voce quella la del diavolo e lievita sopra le coperte e si spezza la schiena. Spariscono bambini. Poliziotti solitamente alle prese con “sei passato col rosso e adesso la dovrai pagare” vedono o intravedono o non vedono enormi dischi volanti che passano sopra la casa di Abigail. Il tutto alternando fiction a riprese vere. Che poi sono finte… Il mio amico Ettore a un certo punto mi ha chiesto “Ma non è che stiamo guardando Paranormal stocazzo?“.

Ci somiglio, eh? Va che roba? Va come piego la boccuccia! Tac. Va che espessione!

Ci somiglio, eh? Va che roba? Va come piego la boccuccia! Tac. Va che espessione!

Il regista di Il quarto tipo si chiama Olatunde Osunsanmi. Ha cominciato a lavorare nel magico mondo del Cinema con Smokin’ Aces. Quindi ha deciso di scrivere il seguito di quel film – Smokin’ Aces 2: Assassins’ Ball – e di girare questa ciofeca. Alla fine del film – in un impeto di raro protagonismo – è insieme a Milla, sul set della pubblicità del balsamo per unicorni, e dice delle cose come “Chissà se quello che avete visto è vero… oppure no. Sta a voi decidere se siete dei boccaloni oppure no.” Ah, visto che c’era ha anche intepretato il professore che ha deciso che gli alieni parlano il sumero. Olatunde Osunsanmi oltre a questa straordinaria idea di coglionare un po’ gli spettatori con la magia del Cinema, fa poco altro. Si limita a portare il climax della tensione al massimo durante le sequenze in cui la gente viene ipnotizzata, e poi fa sempre wooooosh… volume appalle e una bella panoramica aerea dei paesaggi dell’Alaska. in più dovrebbe essere un film su della gente rapita dagli alieni. Si parla per un’ora buona di un gufo. Si intravede un’ombra sulla casa di Milla e – nella sequenza più brutta del film – si mostra Milla in un’ambiente asettico con dietro una specia di roba rotante. Dove sono gli alieni? Veramente. Non capisco.

E nella parte dell'alieno... il signor braun minipimer! Bravissimo!

E nella parte dell'alieno... il signor braun minipimer! Bravissimo!

DVD-quote suggerita:

“Sbadigli e un sacco di vedute dell’Alaska. Ma zero alieni. Meglio Mistero con Ruggeri.”
Casanova Wong Kar Wai, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

BONUS!

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220 Commenti

  1. abraxas (the dark tight)

    @ cicciolina: se la mia ragazza mi minacciasse di non giacere con me mi dichiarerei d’accordo anche se dicesse di essere una stufa a gasse, figuriamoci il figlio dell’imperatore che è obbligato a procreare

  2. cristian

    @cicciolina wertmuller

    non vendete perle ai porci……conosce questa citazione sa chi la detta?????

  3. @cristian: amico, io e Cicciolina abitiamo a due passi da Stonehenge, sappiamo piu’ cose di quello che lei crede.

  4. E poi: “quando il fattore psicologico lascia delle tracce fisiche” si chiama somatizzazione. Ne soffro pure io. Quando sono stressato mi sanguina copiosamente il naso (scusate il dettaglio splatter). E non ho mai pensato di essere posseduto (o dite che lo sono? ho tanti buchi temporali nella mia esistenza, ma li ho sempre chiamati “doposbronza”).

  5. Pipolo Segal

    E’ LO SPAZIO COMMENTI PIU’ BELLO DEL SITO!!!!!!
    NANNI, TE NE RENDI CONTO????
    I commenti di STU e Cristian stanno a metà fra lo studente fuori corso di Filosofia e il degente dell’ospedale psichiatrico e tu volevi chiudere tutto con un ‘postate un link e viadaicoglioni’?
    Ma scherziamo?
    Che poi mi devi spiegare ‘sti due che parlano come ubriachi che fastidio ti danno. Sono un’attrazione, guarda. Io ormai leggo i 400 partendo da questo spazio commenti.

  6. @pipolo: hai perfettamente ragione, ma ho avuto una crisi di coscienza e dato loro una chance di andarsene con un minimo di dignita’ intatta. Perche’ se c’e’ una cosa che non capisco, e di cui sono molto piu’ interessato che ai rapimenti alieni, e’ come mai questi preferiscono venire qua a farsi prendere per il culo invece che parlarne in mezzo a gente che da’ loro retta. Voglio dire, provassero almeno seriamente a convertirci (e li abbiamo pure incoraggiati)… invece preferiscono vantarsi, fare i vaghi, e nascondersi dietro a “se non lo vivi non capisci” che e’ l’equivalente filosofico di “tana libera tutti”. E non e’ la prima volta che assisto a cose del genere, intendiamoci. A me le scimmie che ballano fanno un sacco ridere, ma dopo mezzora o portano il repertorio su un altro livello oppure mi sale anche un po’ di malinconia…

  7. cristian

    sapere tante cose….non non ecquivale a sapere ogni cosa!!!!!!
    imbarazzante come la vostra voglia di incredulita’ vi sovrasta….
    ma la mia citazione ancora nessuno la conosce davvero????
    non sapete chi l’ha detta……. visto che nessuno mi ha risposto….vi aiuto e lo stesso che disse io non sono di questo mondo…

  8. STU

    @ Nanni Cobretti:
    San Paolo predicó tra gli atei e non tra la gente che aveva i mezzi per capire. É facile stare chiusi comodi nel proprio mondo e non capire che il mondo continua al di lá del proprio naso.
    Conosco la somatizzazione.
    Lo sa che sono stati trovati e tolti impianti proprio nel naso? E la causa era la copiosa perdita di sangue che naturalmente é accompagnata da altri fattori.
    Mi permetta una domanda personale: ha mai notato di aver avuto inspiegabili cicatrici comparse dalla sera alla mattina? Contusioni che non ricorda o flashback di immagini inspiegabili ma sentite come vissute?
    Scambiare con Lei dei pensieri di “e-penna” é interessante. La trovo superficiale ma simpatico.

  9. STU

    @ Cristian:
    non é che la risposta alla domanda che ha posto la devo dare io?
    Posso dire che é lo stesso personaggio che ha detto:
    Vi è piú gioia nel dare che nel ricevere.

  10. E’ Gesu’? Sara’ mica stato Gesu’? Suona come una cosa che avrebbe detto Gesu’. Porcamiseria sta a vedere che e’ stato Gesu’… ci scommetto cinque euri (senza aver controllato Google, lo giuro).

    Comunque: per farvi contenti, oggi ho diffuso questa pagina in giro, e visto che voi vi rifiutavate mi sono fatto dare la pappa pronta da qualcun altro.
    Tenetevi stretti: ho trovato la cronologia dettagliata dei rapimenti alieni dal Medioevo ad oggi.
    Per leggerla, cliccate sugli alieni danzerini:

    Buona lettura e fidatevi di me: ne vale la pena (e non mi rompete il cazzo sugli alieni danzerini, e’ un immagine che ho trovato nello stesso sito che sto linkando).

  11. STU

    @ Nanni Cobretti:
    Ben fatto. Cavolo! Spero che lo abbia anche letto. Lo sapevo che Lei aveva voglia di conoscenza, di approfondire questi fatti. Ora cambia tutto. É proprio simpatico. Grazie.

    @ tutti/e:
    Sono cronache accennate a mo’ di casistica. Potrete approfondire caso per caso tramite libri o siti internet. Vanno lette senza preconcetti e con mente critica e vedrete che verrá naturale essere curiosi e saperne di piú.
    Grazie a tutti.

  12. @stu: per rispondere alla sua precedente domanda personale… si’, piu’ volte. C’e’ stata quella volta ad esempio che mi sono svegliato in una casa che non conoscevo con un gran livido sulla caviglia. Non ricordavo nulla della sera prima. Nulla! Stavo per flippare, poi la padrona di casa mi ha spiegato che la sera prima al pub stavo ballando sul tavolo e sono caduto, poi ho passato il resto della serata abbracciato a un lavandino, per cui hanno deciso di portarmi a svernare nell’abitazione piu’ vicina. Sai, potrei dire cose tipo “ho un buco assoluto di 12 ore”, o “impossibile, io non ballo mai, mai vi dico”, ma lo scontrino del pub parlava chiaro. E anche l’odore dei miei vestiti. Quante di quelle storie citate nel link qua sopra, che voi ritenete interessanti/plausibili, hanno a che fare con scontrini del pub non citati per vergogna? E sono sicuro che i frequentatori di questo sito ne hanno di piu’ belle.

  13. STU

    @ Nanni Cobretti:
    É ritornato ad essere il superficiale di sempre.
    A Lei qualcuno Le ha detto che ha abbracciato un lavandino e poteva andare peggio col water ma chi ha subito i rapimenti non ha avuto nemmeno lo scontrino e non era un pub che evadeva il fisco.

  14. Cicciolina Wertmuller

    @STU: proprio perché Paolo di Tarso (scusate, non ce la faccio proprio a chiamarlo San Paolo) ha predicato fra gli atei, e lei chiaramente ne ammira l’operato, non mi sembrava astruso chiederle informazioni. Si chiama modestia – ne ha mai sentito parlare?
    @cristian: grazie per avermi dato della porca. E’ la cosa più sensata che lei abbia detto finora.
    @abraxas: sai che non ti ho capito?

  15. Cicciolina Wertmuller

    Io sabato scorso mi sono svegliata con un gran bernoccolo sulla fronte che mi faceva molto male. Per tutto il giorno mi sono domandata dove e come me lo fossi fatto, poi vari testimoni hanno confessato di avermi vista prendere a testate la palina del pullman 242. Allora ho ricordato non solo il mio gesto ma anche il motivo… ahimé umano, troppo umano!

  16. @Stu: questo e’ quello che volete credere voi. Ci sono prove? Guardi, io all’esistenza degli alieni sono apertissimo, ma prima di arrivarci credo che le prove “terrene” vadano esaurite tutte. Tutte, con un’onesta’ e rigore che mi sembra che a voi manchino di brutto. Apertura mentale non significa credere in una cosa insolita per l’anima del cazzo. Niente di quello che ho letto in quel lunghissimo ed esilarante articolo e’ anche solo vagamente vicino a sembrare inconfutabile.

  17. STU

    @ Cicciolina Wertmuller:
    potevo anche dire Gesú.
    San Paolo al secolo Paolo di Tarso chiamiamolo anche Saulo di Tarso.
    Predicare tra gli atei … qualcuno lo deve fare. É l’insegnamento di Gesú.

  18. STU

    @ Nanni Cobretti:
    infatti é solo nozionistico. Non approfondisce in maniera esauriente ma proprio per niente. Puó essere un input per chi vorrebbe prendere un fatto e studiarci sopra.
    Le faró sapere.

  19. Cicciolina Wertmuller

    Stu, mi tolga una curiosità (e mi creda, non sono sarcastica): come si può far coincidere la credenza negli alieni con quella in Gesù e il Dio dei cristiani? Hanno punti in comune? Lei crede che il Vecchio Testamento parli di alieni? Quale è la sua opinione in merito al creazionismo? Grazie.

  20. abraxas (the dark tight)

    @ cicciolina:
    intendo dire che la moglie dell’imperatore del giappone, essendo donna ha arti convincenti molto forti in mezzo alle gambe

    (io una sera sono stato posseduto dal demonio e ho parlato correttamente in 4 lingue diverse prima di danzare alla musica del demonio -asereje, sarà mica un caso?- e terminare la performance dichiarandomi, in portoghese, erede diretto di Alfonso Henrique primo re del Portogallo, ma questa è la vita erasmus)

  21. STU

    @ Cicciolina Wertmuller:
    credo che se Dio ha “creato” o lasciato che si “creasse” la vita su questo pianeta, non avrebbe fatto diversamente su altre parti dell’universo. É naturale pensare di vivere in un universo pieno di vita. Come la pensa Lei?
    Anche Gesú ha i suoi lati oscuri ma ció che conta é il suo pensiero, il suo agire. Gesú é nato ebreo ed é morto ebreo e non ha mai pensato di fondare una chiesa. Parlava un aramaico antico al confronto del tempo in cui ha vissuto che insieme a comportamenti non ordodossi per l’epoca ha fatto porre a qualche ricercatore dubbi sulla provenienza divina. Anni fa quando incominciai a leggere la Bibbia notai subito la discrepanza comportamentale tra il Dio del Vecchio Testamento con il Dio del Nuovo Testamento. Il Dio del Vecchio Testamento era piú presente nella vita di noi uomini, era a mo’ di guida ed a volte iracondo. E mi sono domandato: ma perché uccidere col diluvio? E perché non lo fa ora? Ne avrebbe motivo e piú di uno. Perché prima andava subito ai fatti ed ora ci parla del libero arbitrio? Avrá cambiato strategia? Un Dio oserei dire quasi umano in preda alle volubilitá umane, proprio ad immagine e somiglianza umana. Non ci ha mai pensato Lei.
    Ha letto tutto il Vangelo di Giuda? Illuminante.

  22. STU

    Storpiando la celebre frase finale di blade runner:
    Ci sono cose che noi umani non possiamo immaginare.

  23. Stu, parliamoci chiaro. Se lei viene qua a predicare il possibilismo e’ un conto, certo, ci sta tutto, non si sa mai, chissa’. Ma se viene qua a dire “riscriva la recensione che i rapiti dagli alieni si sentono offesi”, allora o mi porta delle prove serie (e lo fa lei, e’ lei che ha iniziato il discorso) oppure io mi permetto di ridere da qua fino a quando non vengo polverizzato da un laser smaterializzatore. E di gusto.

  24. cristian

    se parla cosi’….dimostra la sua ignoranza in materia!!!
    io non ho dato della porca a nessuno….era una parabola che lei non conosce evidentemente che significa di non vendere nessuna parola a chi non sa aprezzarla…ma disprezza …….un porco sa dare valore alle perle?????
    direi proprio di no….
    che tristezza di uomini o donna che tu sia

  25. cristian

    @nanni cobretti
    bravo……bravo ….ostentare il diverso e magnificare lo stato del mio perverso

  26. ratto rovina tutto

    Ma non ho capito, quindi quella degli UFO è una religione o una fenomenologia? Bisogna crederci?
    Di solito viene chiesto di credere a qualcosa quando non si hanno sufficienti prove a carico…si chiama atto di fede.

    E io, guarda un po’, sono ateo…

    Anzi no:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Pastafarianesimo

  27. @cris: ti rispondo solo se parli con me e non con te stesso. Se parli con te stesso, scrivi pure tutte le poesie in rima che ti pare. Se parli con me, metti da parte la tua arroganza e vanita’ e, con calma e pazienza, ti fai capire.

  28. Cicciolina Wertmuller

    @cris: stavo facendo dell’IRONIA, parola che tu evidentemente non conosci – e già solo per questo ti meriti la medaglia di “Poveretto 2010”. Ora, Poveretto, mi spieghi dove vuoi andare a parare? Vuoi esprimerli due concetti anziché fare il figo misterioso? Guarda che qui non attacca, Poveretto.

  29. abraxas (the dark tight)

    abraxas <3 this commentspace

  30. Cicciolina Wertmuller

    @abraxas, i <3 you too. scusa se non ho capito la tua pur capibilissima battuta, è che da quando sono entrata in collisione con la palina del bus non sono più la stessa.

  31. cristian

    @cicciolina….nanni
    ahhahhahhahhahhahhahha!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ahhahhahhahhahhahhahha!!!!!!!!!!
    non attacca poveretto!!!!!!
    ma fatemi il piacere……….
    bhe!! il concetto e’ semplice mi pare ……tutto cio’ che va fuori dalla vostra percezione e’ assolutamente da demolire e non si discute…altrimenti piovono giu’ parole denigranti …come persone che parlassero un altra lingua….ehhh bene si…troppo terreni per vedere cosa sta succedendo alla terra e troppo terreni per capire che questa e’ l inizio di una nuova era ……..io personalmente non voglio vendere niente a nessuno …mi chiedo solo se la vostra incredulita non sia un bastone che si ritorcera’ contro ….perche’ l uomo …aggredisce tutto cio che gli fa tremendamente paura….ma l uomo portera la distruzione di questo mondo cmq ridete pure se volete……volevate una predizione …..bhe ve la do’…………
    a breve dopo tutta una serie di sconvolgimenti terrestri ……tra cui segni negl astri…..ci sara’ il crollo dell impero dell economia mondiale che portera’ lo spargimento di follia nell uomo…le religioni verrano proibite nessuna piu’ potra’ professare ……e a causa dell illegalita’ l amore delle persone si freddera’…….ma cio’ che sta per accadere e’ ancora piu’ grande perche’ il tempo dei tempi in cui e’ scritto la fine di questo sistema e’ gia stato decretato .allora la rivelazione all uomo …
    perche’ l uomo si e’ prostituito con questo sistema perverso……….
    Io non vi chiedo di credermi a voi esaminare la vostra coscienza e la vostra voglia di essere al posto giusto senza deridere con ironia cose che per altri sono di estrema importanza……..

  32. (se posso intromettermi)

    parole denigranti?
    aggressioni?
    nessuno è stato attaccato apparte la lingua italiana che è stata stuprata più e più volte senza vasellina…
    detto ciò…
    ‘sta previsione incredibile potrebbe benissimo averla fatta Max Pezzali, cantore del luogo comune, visto che basta guardarsi intorno per cogliere gli elementi apocalittici che citi.
    e per guardarsi intorno intendo che se ti guardi il tg5 a cena, distrattamente, puoi tranquillamente pensare che il mondo stia andando a puttane schiacciato da crisi, catastrofi naturali e remake diretti da Nispel…

    in definitiva, questa illuminazione incredibile, questa trascendenza di cui ti fregi io non è che si riesca tanto a scorgerla nelle tue parole, caro John Titor.

    comunque vada, io sono pronto allo scenario apocalittico.
    ho un cavallo nero pronto all’azione,
    e “a riportare l’ordine in questo mondo devastato dal caos sarà soltanto la forza contenuta in questo pugno”.

    cristian…quando Nanto si dispera nel caos, Hokuto fa la sua comparsa in cielo.

    ci rivedremo se sopravviverai alle ceneri mortali.
    Hokuto è eterno.

    -Raoul

  33. abraxas (the dark tight)

    io adesso, dopo una seppur minima quantità di alcool, mi autoproclamo il dio bacco, quindi direi che siamo sulla stessa barca

  34. STU

    Nanto, comune a sud di Vicenza.

  35. cristian

    aooooo!!! a ken il gueriero…..grande manga …..sei pronto …mi fa piacere ……le 7 stelle di hokuto ….vai bello ….cavalca …che mo te fermi pure tu…………e il tuo ronzino.
    seriamente …………………..torna a guardare i tuo cartoni animati ….atattattattattattttttatttattattattatauuuuuuuuaaaaattattattaaaaaa
    ai 3 secondi di vita…..o colpito un tuo punto vitale……ma per favore …………sei un po’ sotto il mio livello………………quindi!!!!
    guardati i tuoi tg del cazzo e torna nel la tua costellazione natale
    bless

  36. cristian

    @@@ tutti
    vi lascio in pace ……………il tempo e le risposte arriveranno….basta attendere….!!!!
    un saluto a tutti ………………..
    Le parole hanno il potere di distruggere e di creare; Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.
    Per vedere ciò che pochi hanno visto dovete andare dove pochi sono andati.
    Il calunniatore è simile all’uomo che getta polvere contro un altro quando il vento è contrario; la polvere non fa che ricadere addosso a colui che l’ha gettata. L’uomo virtuoso non può essere leso e il dolore che l’altro vorrebbe infliggere, ricade su lui stesso.
    Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l’hanno fatto credere dalla vostra infanzia.
    Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l’avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno, allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta.
    cmq io non parlo di apocalisse come distruzione…..ancora non capite …la rivelazione ………..non ha nulla a che fare con la religione
    parlo di un era dove tutto si riunisce al tutto …….l origine la fonte dell amore…………………………….coloro che hanno creato …..gli artisti della vita …gli artefici dei vostri occhi che possiedono la visione di tutto cio’ che amate ……la vita.

  37. …insomma il cavallo l’ho comprato per niente!
    macheccazzo.

  38. L’uomo avventuroso ama sentire la natura sulla pelle e l’uomo saggio ama usare l’ombrello quando piove, e con questa io mi dichiaro sazio per almeno due settimane. Se volete continuare a giocare vi lascio la palla.

  39. abraxas (the dark tight)

    @cristian:

    in pratica stai facendo pubblicità a una mega orgia cosmica? allora approvo…

  40. ratto rovina tutto

    Cristian quando fai il copia e incolla si sgama. L’italiano ti tradisce

  41. STU

    @ ratto rovina tutto:
    Devo dire che adoro il dio pasta. Confesso, sono un fedele anzi di piú, un bigotto, osservando con pignoleria questo culto, lo testimoniano le mie maniglie dell’amore.   :-)  

  42. Esiste un solo Dio, e gli do’ tempo fino a domani per resuscitare dopodiche’ mi preoccupo.

  43. STU

    @ Nanni Cobretti:
    Scusami, non ho capito. Tempo fino a domani per resuscitare???

  44. abraxas (the dark tight)

    assolutamente concorde col Cobretti dott. Nanni

  45. STU

    Che dire? Personaggi cosí rimarranno immortali con le loro opere terrene. Siamo fatti da una parte terrena e da una parte divina. Quella terrena é destinta ad essere corrotta dalla morte ma quella divina é un frammento di infinito, infinito anch’esso ed immortale.

  46. Stu, dopo i suoi ultimi interventi mi sento di tenderle la mano in segno di pace e rispetto. Poi magari tra due commenti litighiamo di nuovo sulle stesse cose di prima, ma intanto colgo l’attimo :)

  47. STU

    @ Nanni Cobretti:
    un fatto é lo scambio di idee ed opinioni in modo acceso e colorito, altro é avere la sensazione e la certezza che qualcosa da un certo punto in poi non sará piú lo stesso. Dal 16 si vivrá di ricordi … vissuti.
    Ritorneremo allo scambio di idee accese? Sto lavorando per Lei!!! :-)
    Ho scritto molto di meno in questi giorni per il motivo che sto organizzando un evento fantasy nella mia cittá.

  48. Simo

    Fatemi capire, non vi leggo per due settimane e succede tutto questo?
    E per quando andrò in ferie che avete intenzione di organizzare? La reunion con anteprima di Expendables alla sagra della birra di Pontremoli?

  49. RegazzinoFromHell

    ellamadonna, ero entrato per scrivere la mia sul film (visto stasera) ma a furia di leggere deliri mi sono dimenticato cosa ne penso….ah si ora ricordo (e senza ipnosi), moscio ed inconcludente ma l’urlo di Milla/Ines nel registratore ha suscitato in me erezioni degne dei miei ormai lontani 14 anni. degno di nota anche il filmato dell’ultima ipnosi di Milla/Ines (anche se sono ancora convinto che Dio sia LEMMY)

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