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Shutter Island, o della paranoia dura

Ragaz io ve lo dico: l’unica cosa che mi fa sollevare un sopracciglio di tutta la questione Shutter Island, che include trama insipida e trailer insipido, è il nome di Martin Scorsese alla regia. Tutto il resto fatica pure a disturbarmi uno sbadiglio. Voglio dire, guardate qua:

Ah, capisco. Risulta un paziente in più che forse c’è, forse non c’è, e forse è tutto nella testa grossa di Ciccio Di Caprio. Ah beh. Whoa. No, sul serio, ditemi qualcosa che non so. Che è, Jodie Foster e Julianne Moore erano occupate?
Ma è giusto considerare che Martin è esattamente il tipo di nome che può trasformare un progetto insipido in un semi-capolavoro e, considerando che finalmente un Oscar è riuscito a vincerlo, il passaggio all’horror mi pare un palese ruffiano tentativo di aggiungere in bacheca anche un Sylvester. E dopo la prima al Festival di Berlino girano esattamente il tipo di voci positive che ci si aspettano da uno come lui.
Voi che impressioni avete?
Io ho quella di aver già indovinato il finale, ma non lo dico.

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49 Commenti

  1. Ad occhio e croce mi sa che il film più simile a questo nella filmografia di Scorsese è “Al di là della vita” (che a me era piaciuto).

  2. Nicola

    Provo anche io a indovinare il finale… (al massimo elimina il messaggio senza problemi)

    spoiler

    spoiler

    Lui in realtà è un paziente e crede di essere l’investigatore… ma sarebbe davvero un clichè esagerato…

  3. @benway: “Al di la’ della vita” era piaciuto un tot anche a me, e ho visto citare anche Cape Fear che mi era piaciuto persino di piu’.

    @nicola: e’ quello che ho indovinato io. Non credo si possa chiamare spoiler visto che il film non l’ho visto, nessuno me l’ha raccontato, e nessuno mi ha nemmeno raccontato il libro/racconto da cui e’ stato tratto.
    In seconda battuta: si era addormentato davanti alla tv ED ERA TUTTO UN SOGNO.

  4. ratto diretto

    Io a Scorsese lo compro a scatola chiusa.

  5. Mi piacerebbe poter dire la stessa cosa, ma “L’eta’ dell’innocenza” e “Aviator”. Pero’, perplessita’ di contenuto a parte, su questo mi fido.

  6. No aspetta, aggiungici anche quella cosa sul Dalai Lama di cui nessuno si ricorda piu’.

  7. Uwe Pòl

    Scorsese+Di Caprio a me, me piace, nonostante the Aviator.

    Il libro da cui è tratto è dello stesso autore di Mystic River e Gone Baby Gone. Le potenzialità le ha, poi vedremo.

  8. Filippo1

    Non ho visto il film ma ho letto il romanzo, e

    SPOILERO

    SPOILERO

    sul finale confermo le teorie fin qui ipotizzate/temute

  9. ratto diretto

    BASTA SPOILER!!!!

    non resisto, quando vedo quella parola devo leggere quello che c’è dopo..

  10. Qua la questione e’: se io (e non solo io) capisco il finale di un film giallo gia’ dal trailer, l’uomo-trailer e’ una merda, e non me la sento nemmeno di chiamarlo un vero spoiler

  11. DanieleM.

    @Filippo1: a me sembrava che nel libro il finale funzionasse alla grande… tu che ne dici?

  12. DanieleM.

    Qua la questione e’: Nanni ha ragione, l’uomo-trailer ha fatto una ciofeca.
    Ma ho letto che “il film è molto fedele al romanzo, tranne che nel finale”… ??!?? Che vorrà dire? Lo sapremo solo vedendo…

  13. Cerberoleso

    mi avete fatto passare la voglia anche solo di vedere il trailer…

  14. Cleaned

    Ma non c’è pure Inception tutto girato nella testa grossa di Peppino Di Caprio?

    Sbuff…

  15. fre.

    meno male allora che non ho visto il trailer

  16. @DanieleM. : sono d’accordo con te, anche perchè all’uscita del libro non si sentiva a destra e a manca “attenzione: finale a sorpresa”, e nemmeno c’era un trailer spoilerone in giro. Per fortuna.

  17. jackkkkkk

    aspè!

    spoiler

    spoiler

    di caprio è in realtà l’avatar di un guerriero navi di nome ‘MButi ch deve conquistarsi la fiducia del direttore del carcere che sorge sopra un prezioso cimitero indiano. bonus extra: puffi di due metri zombie.

  18. Alla fine Leonardo Di Caprio si toglie la maschera e si scopre che in realta’ e’ Nicolas Cage

  19. gigi

    Personalmente adoro Scorsese, ma da almeno dieci anni a questa parte (tolti i documentari dove il suo talento continua a essere in forma) insegue il successo commerciale e critico, cosa che di per sè non è il male assoluto.

    Il suo ultimo lavoro davvero personale (e ultima collaborazione con Paul Schrader, ovvero uno dei migliori scrittori di Hollywood) è “Al di là della vita”, con Nicola Coppola tanto per rimanere in tema.

    “The Departed” è un buon poliziesco, ma niente di che, potrebbe passare per un episodio un pò più lungo di serie come “I Soprano”, e non voglio essere critico: il film è un buon prodotto commerciale, diretto da uno che sa e con attori in gamba.

    La rivelazione finale mi pare intuibile, vediamo come se la cava Martin in un territorio non del tutto suo: per il resto, ben poco hype.

  20. Cerberoleso

    sinceramente, ma come fa a piacervi al di là della vita? io lo considero l’inizio della demenza senile del vecchio martin. una via di mezzo tra E.R. e Ghost, con l’aggravante della faccia inespressiva di Nik Cage e nemmeno una figa ricordabile.

  21. ratto amaretto

    Basta, non li guardo più i trailer…

    E un po’ di ottimismo cazzo! E’ Martin “Racing Goodfella” Scorsese, sarà un po’ rincoglionito, ma non è mica Dario Argento…

  22. Io l’ho visto (ne ho parlato pure sul blog): é una cagata imbarazzante.

  23. Cicciolina Wertmuller

    Tenendo conto del fatto che ignorerò il blog di RRobe, e tenendo conto del fatto che fior di capolavori sono stati reputati cagate imbarazzanti appena usciti, devo dire che se davvero il finale è quello spoilerato, allora sia Gianni Scorsese che Pinotto Di Caprio se ne andranno affanculo.

    spoiler

    spoiler

    spoiler

    E INVECE SARA’ BELLISSIMO! I WANT TO BELIEVE!

  24. @cerberoleso: sai che non lo so? l’ho visto al cine, ne sono uscito soddisfatto e poi non l’ho piu’ riguardato. Il mio cervello ha ricordato solo il dato “sei uscito soddisfatto”, che e’ quello che racconto in giro, ma in questo caso non saprei argomentare perche’ ho scordato tutto a parte gli occhi a palla di Nic Cage, qualcuno (un negro?) che fa una scenata mistica e la solita colonna sonora di roba vecchia.

  25. gigi

    @cerberoleso: per me è l’ultimo grande Scorsese e c’è tutto quello che mi piace del suo cinema:

    Paul Schrader+senso di colpa cattolico+redenzione+robe anni ’70+droga+rolling stones+estasi finale.

    E’ un film che ho rivisto più volte sempre con partecipazione e che mi comunica un senso di quiete ritrovata.

    Sono anche convinto che il fiasco di questo film e del precedente sul Dalai Lama (come se un film sul Dalai LAma non potesse non essere fiasco) abbiamo convinto Scorsese a cercare un successo più facile.

  26. Cerberoleso

    @nanni: ma il fatto che tu non abbia mai avuto la tentazione di rivederlo non dovrebbe dirti qualcosa?

    @gigi:dimenticavo che quella specie di fiction alla superquark sul dalai lama (di cui incredibilmente nessuno ricorda mai il titolo) l’ha girato prima. In effetti credo sia quella la sua prima vera piscita fuori dal vaso.

  27. @cerberoleso: no, si tratta semplicemente che davanti a un film che non ho mai visto e uno che ho gia’ visto il 95% delle volte scelgo quello che non ho mai visto. “Al di la’ della vita” me lo rivedrei volentieri…

  28. Kundum. E a Chris Moltisanti è piaciuto un sacco.

  29. Se dei film ci restano in testa solo cazzate, Al di là della vita è:

    La portoricana che partorisce due gemelli mentre il fidanzato dice “siamo vergini” !

    La finta resurrezione del tossico!

    http://www.youtube.com/watch?v=yCuWuk3g_Ow

    Il pusher infilzato all’arpione!

    http://www.youtube.com/watch?v=pLx72UqokvE

    Tom Sizemore che insegue Marc Anthony per spaccargli la testa e alla fine sfascia l’ambulanza!

    (Al di là di questo, quando lo vidi fu uno dei miei film prefe. Adesso una volta all’anno me lo riguardo e dico le battute come al Rocky Horror.)

  30. rae

    SOno l unico a trovare molto buffa la caption di Youtube con Di capri che abbraccia la tipa che scompare?

  31. @Rrobe: Eh, ma infatti Moltisanti qualche stagione dopo ha fatto una bruttissima fine.

    @Rae: no.

  32. @Cerberoleso: sono più o meno nella stessa situazione di Nanni, il film l’ho visto un bel po’ di tempo fa e non saprei argomentare esattamente perchè mi piace, so che mi aveva ricordato molto come ritmo e messa in scena “After Hours”, che è uno dei miei Scorsese preferiti.

  33. Simona

    MI RIFERISCO A TUTTI QUELLI CHE HANNO SCRITTO COMMENTI A SFAVORE DI SHUTTER ISLAND:forse scherzate a mettere in dubbio la professionalità di un regista come martin scorsese!!! ma dico chi vi credete di essere? come fate presto a giudicare i lavori degli altri! perchè non lo fate voi un film, poi vediamo se diventa un capolavoro…e poi DiCaprio è uno degli attori più bravi in circolazione! questo film sarà pure una copia modificata di tantissimi altri film già visti, ma quale film oggi non lo è? quindi fatemi il piacere, prima di scrivere scemenze azionate il cervello.

  34. Hahahaha mi mancava il classico commento della serie “ho letto solo le prime due righe del post ma mi offendo tantissimo lo stesso e commento a vanvera per di piu’ dicendo a VOI di accendere il cervello prima di parlare” :D

    Tradotto (per immotivata cortesia): Simona, qua nessuno mette in dubbio la professionalita’ di Scorsese, abbiamo tutti quanti dato la colpa all’omino del trailer che fa sembrare il film incredibilmente insipido quando sappiamo tutti che e’ abbastanza improbabile che zio Martin abbia girato una cosa tanto moscia :)

  35. Simona

    io non ho letto solo le prime due righe. Ho letto tutto il post e non mi sono per niente offesa!!! è normale (e si capisce pure nel trailer) che non sia un film horror!!! riguardo l’omino del trailer sono d’accordo a volte usano lo stesso metodo in film romantici…ihihihi
    cmq poche chiacchere e corriamo a vedere SHUTTER ISLAND!!!!

  36. Meno di Zero

    Nanni, scusa se mi permetto ma dai l’impressione di non conoscere bene Scorsese. Nella sua filmografia, il regista non ha mai, neppure una volta, manifestato l’intenzione di “arruffianarsi” il pubblico con i “colpi di scena”. Quindi il finale te lo svela lui stesso quasi all’inizio del film, senza perdere tempo, perchè la sostanza è per lui è sempre un’altra. Lo sviluppo narrativo, basato sull’ottimo omonimo romanzo di Dennis Lehane (per niente insipido, te l’assicuro), è focalizzato tutto sul concetto odierno di follia, ossia una realtà diversa percepita come vita o come essere. E, ovviamente, non si tratta di horror. Forse è il più onirico tra tutti i film di Scorsese. Infine, gli ultimi detrattori di Di Caprio si dovranno ricredere una volta per tutte: con questo film, egli ha dato definitivamente la prova di essere un attore di primissimo livello. C’è poco da discutere stavolta.

  37. @meno di zero: chiunque altro risponderebbe “e invece Scorsese non lo conosci tu!” e inizierebbe un divertentissimo flame. Io lo conosco abbastanza da sapere che non ha mai girato un horror e quindi e’ inutile prevedere come li tratta, ma soprattutto dal post credo si capisca che 1) per l’ennesima volta, la colpa delle perplessita’ e’ da attribuire quasi tutta all’omino del trailer, e 2) la questione dell’avere indovinato il finale e’ dichiaratamente accessoria visto che la metto solo come noterella conclusiva. Il film e’ tratto da un romanzo che ha una certa eta’, me lo aspetto che non sia aggiornato alla scaltrezza del pubblico moderno.

  38. Capo, il romanzo è uscito nel 2003. :P

  39. Sono ben sette anni. Sai quanto fa in blog-anni? :)

  40. Battute a parte: sette anni sono piu’ che abbondanti per non essere aggiornati sull’ultima moda in fatto di finali sorprendenti, guarda la fatica che fa un film come A Perfect Getaway per inventarsi qualcosa di nuovo. E’ anche per quello che ho indovinato il finale gia’ dal trailer, e che ho considerato superfluo controllare di quando effettivamente fosse il libro.

  41. Ok, ti capisco.

    Senza provocare alcun flame, posso dire che la visione del film mi ha fatto venire una gran voglia di riprendere in mano il libro.

  42. Ele

    Ciao a tutti, ho visto il film e personalmente non mi è piaciuto, mi aspettavo qualcosa di più o semplicemente di diverso. Sarà anche perchè non ho capito il finale. va bene che è un thriller psicologico e deve mettere o lasciare il dubbio però… non sono riuscita a risolverlo qualcuno può aiutarmi? Di Caprio era paziente o investigatore succube dei medici?io opterei per la seconda opzione però…grazie

  43. Max

    Secondo me il finale è stato sottovalutato, e non è così chiaro come può apparire.
    In realtà Scorsese ha puntato molto più sul senso dell’onirico e dell’angoscia, e quindi entrambe le chiavi di lettura possono essere valide.
    Se ci basiamo su elementi della trama concreti, è chiaro che il ricordo finale della moglie e dei figli rappresenta il trauma da cui ha origine la pazzia. E di qui la storia dello psicopatico che si crede detective.
    Ma se vediamo anche gli scambi di dialogo che fanno in cima al faro, non è credibile che venga messo in scena un gigantesco role play… per cosa? per curare un paziente psicopatico, acuendo la sua percezione di diverso vissuto? per far cosa poi, procedere alla lobotomizzazione? e da qui la seconda chiave di lettura, lui in realtà pur essendo molto provato dal passato, non è pazzo ma si è trovato in mezzo ad un complotto.
    E’ anche il significato del soggettivo. Lo vedono come pazzo ma lui è convinto di non esserlo. Ne siamo così sicuri?

  44. J.Lo Zeppelie

    visto stasera. premetto: Martin dopo Cape Fear mi ha sempre fatto piu’ o meno cagare, e di questo Shuttey non mi sono sparato ne romanzo ne trailer. ho letto giusto la recensione di Curzio Maltese su Repubblica per non rischiare di avere aspettative troppo alte. ebbene, nonostante avessi sgamato il telefonatissimo twist finale fin dalla prima mezz’ora, mi è piaciuto un casino. e non è poco. l’attenzione è posta pesantemente su regia (impeccabile) e atmosfera, e su questo piano i compiti li fa alla grande:isola penitenziaria condita da figure ambigue assortite (compreso il nuovo Freddy Krueger, qui nel suo ruolo migliore dopo l’autista necrofilo in Halloween2) e costantemente battuta da pioggia, nebbia e vento a profusione; paranoie da complotto in piena Guerra Fredda-style, senso di alienazione e straniamento che ti tiene per le palle dall’inizio alla fine, fotografia goticheggiante, montaggio lucido e compatto. ultimo ma non ultimo, prove attoriali super compresa quella faccia da cazzo di Di Caprio che stavolta sfiora veramente il colpaccio.
    insomma, se lo incontro per strada, a Martin je dis:”Bravo!”
    se vogliamo, certi passaggi un po’ fiacchi e ridondanti nel secondo tempo mi hanno strappato giusto qualche risata involontaria e mezzo sbadiglio.peccato.

  45. Avvisavo i gentili telespettatori che questo e’ soltanto il post sul trailer, mentre di la’ abbiamo fatto non una, non due, ma ben TRE recensioni

  46. Cicciolina Wertmuller

    A me è piaciuto

  47. gigi

    @Cicciolina: ogni tuo post è un evento, un happening!

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