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Estetica e sociologia (e robot giganti)

Sì, lo so che vi abbiamo già presentato Future X-Cops, e che l’uscita di un secondo trailer a prima vista può sembrare un po’ poco per mettersi lì a riparlarne.
Ma sul serio, guardatelo, e poi seguitemi in un discorso.

Il discorso

Adesso voglio che vi mettiate lì, seriamente, con tutta la sincerità di cui siete capaci, e ammettiate che l’unica cosa che separa questo trailer da un weekend d’apertura da almeno $70 milioni sono una serie di tranquillizzanti visi ariani al posto dei nostri stimati amici mangiariso.
Davvero: che altro manca? Ditemelo. Non mi interessa il film vero e proprio, concentratevi sul trailer. Togliete Andy Lau e mettete che so, Tortello Worthington.
Eppure, se il film di Wong Jing vedrà anche un solo schermo occidentale che non sia quello collegato al vostro lettore dvd/divx di fiducia, sarà già un miracolo.
E io mi chiedo: perché? Nel momento in cui ci sono robot giganti, braccia da cui fuoriescono serpenti metallici, proiettili con dentro altri proiettili, botte ed esplosioni varie, e tutto ciò si presenta ricco e patinato che in confronto Stephen Sommers è uno stagista della Asylum, si può sapere chestracazz di differenza fa la forma degli occhi degli attori???
Eppure, il problema è reale ed è tutto lì.
Non mi venite a parlare di sottotitoli che in America fanno tanto i fighi ma quando vogliono doppiano pure loro, al che io non ce lo vedo Joe Sixpack che davanti a un tizio con aculei metallici sulla schiena e un bazooka al posto di una mano mi salta su dicendo “mmm l’audio non mi sembra in presa diretta”.
Il mondo fa schifo.

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37 Commenti

  1. J

    Non sono sicuro che l’unico problema stia negli occhi a mandorla. Il fatto che questo tipo di cinema possa essere ricondotto a un certo tipo di cinema hollywoodiano non basta a nascondere il fatto che sia “esagerato” per certi versi. D’accordo abbiamo già visto altrove robot, o creature mutanti combattere per un tozzo di pane…ma mai cose così strane tutte assieme. Perchè se il protagonista sembra un mix un poco sfigato tra Iron Man e Kyashan (unire il figo allo sfigo cosa già di per se non banale, e no Spiderman non è la stessa cosa), i mostri sembrano la versione futuristica di Tokyo Gore Police, e allora no, non va più bene. E senza offesa posso dire che il tutto è in incollato con quell’atmosfera di plastica e mosse un pò ridicole stile Power Ranger che fa molto poco cinema occidentale, e molto orientale. Non fraintedetemi, se piace il genere è ok, ma altrimenti molla il colpo.

    Quindi sì, è difficile che abbia mercato da noi, ma non direi per gli occhi a mandorla…

  2. OT: il “macheccazzo” dello stupendo “proiettili con dentro proiettili” mi fa venire in mente che dopo la rubrica sui mostri ce ne vorrebbe una sulle armi assurde e strumenti di distruzione dell’intelligenza.
    ciao, e.

  3. dottò, potremmo intavolare lunghi discorsi che vanno dall’intolleranza travestita che piace molto oltroeoceano, risalire a quando dall’europa si facevano mesi di nave e come si metteva piede a terra si falciavano popolazioni come piovesse, alludere al non voler far vedere un mercato diverso, perché poi magari lo vogliono pure (che in termini aziendali non è una mossa sbagliatissima, e su altri settori in italia si paga tantissimo questo dagli anni 50 in su), parlare del fatto che hanno eletto un attore di film d’azione (austriaco)per non eleggere un ottima scelta politica perché di origini messicane, e così via…

    Inoltre a holly Would costa meno prendere quello cinese e vedere come va lì che farlo americano, montaggio preliminare e test screening… invece così sanno già fare l’eventuale copia carbone oppure non spendono niente.

    ma in definitiva anche benigni che occhi a mandorla non ha, l’oscar l’ha preso perché “have a chocolate, boy”.

    Insomma si, mia moglie è una troia, mio figlio si droga, che vita dimmerda, insomma son sempre le solite.

    @J: mi rendo conto che Kyashan avesse bruciato, ma questo non ha nulla di power rangeroso, i movimenti sono roba che potresti vedere tranquillamente in uno spiderman. Davvero, NON esageriamo, via! Potrebbe essere tranquillamente (faccette a parte) un prodotto per tutti. Poi bello o brutto è tutt’altro discorso. Per i mostri: ma le vedete le produzioni di medio budget usa?

  4. Odder

    Caro Nanni, condivido appieno l’esternazione, avevo visto il primo trailer su “twitch” e me lo ero appuntato sperando di poterlo visionare al più presto.

    @J: Ciò che ti fa “cinema orientale” per me è salutare a variare la dieta, mi rinfranca anche solo vedere differenti location figuramoci una concezione visiva completamente differente.
    Però (con rispetto parlando) non accomunerei un prodotto Jap à la Tokio Gore Police a qualsiasi film di HK, sono differenti tanto quanto quelli che hai indicato nella dicotomia oriente-occidente, non fosse che impiegano simili occhi a mandorla, ma qui si torna da capo :)

  5. Sottolineo di nuovo che il discorso e’ solo sul trailer, per sicurezza. Che poi so benissimo che se si prende il film in se’ le differenze si moltiplicano a dismisura: ritmo, struttura narrativa, esigenze culturali… e’ un altro sapore e si sente, e meglio che lasciamo perdere il senso dell’umorismo di Wong Jing. Ma onestamente non sono d’accordo con chi ha dei dubbi sul livello degli effetti speciali (riguardate i film di Sommers, please) o sul design. Non ci vedo niente di molesto. Il problema di Kyashan non era nel trailer, che giustamente gli ha fatto guadagnare un minimo di uscita in sala, ma era nel film stesso che alla fine aveva due scene d’azione due, in 130 minuti, altrimenti rischiava davvero di slargare un po’ il mercato.

  6. Sottoscrivo quel che ha scritto l’Ingegner Uwe Pòl. L’attitude da “sèmo i mejo” degli americani che deve trasparire in ogni oscar al miglior film straniero è qualcosa di irritante. Per vincere il suddetto oscar, bisogna lanciare il messaggio “ma quanto sono bravi gli americani”, o in alternativa, “ma quanto sono cattivi i nazisti/sovietici, quindi meno male che ci sono gli americani”.
    Inoltre il razzismo red neck (e non solo) che striscia sotto la bandiera a stelle e strisce non è morto per un cazzo.

    Ben vengano film diversi, magari a qualcuno possono piacere, se qualcuno ci permette di vederli.

    P.S. Questi kolossal cinesi sono molto barocchi, molto più dei corrispettivi giapponesi, avete notato? (Penso a film come La Città Proibita, ad esempio=>http://it.wikipedia.org/wiki/La_citt%C3%A0_proibita)

  7. Trampster

    C’entra relativamente poco, ma mi viene in mente una cosa successa di recente.
    L’altra sera ho portato un amico abbastanza estraneo al cinema orientale a vedere Mother di Bong Joon-Ho al KoreaFilmFest a Firenze. Lui a fine film totalmente travolto, tanta l’immedesimazione che aveva avuto con la protagonista.
    Dietro di noi, due coppie di mezza età dall’aria intellettualoide (potevano tranquillamente essere una giornalisti o professori, ne avevano tutta l’aria). Non appena si riaccendono le luci, il Maschio Alfa del gruppetto sintetizza il film: “Mah, il film sarebbe anche bello, certo che questi coreani sono proprio inespressivi”.
    Kim Hye-ja = inespressiva.
    E cosa vuoi sperare…

  8. rae

    piu’ che kyashan ci vedo del guyver.

  9. Non direi proprio.
    E’ pacchiano e non nel senso di una produzione di Michael Bay.
    A tratta è ridicolo (volontariamente e involontariamente).
    Non ha quella fotografia ultrapatinata che dici (anzi, a tratti è pure piuttosto squallidino).
    E gli effetti speciali sarebbero risultati posticci anche cinque anni fa.

    In definitiva è esattamente quello che è: un bizzarro e interessante film di fantascienza made in Hk. Un tipo di prodotto che ha davvero poco a che spartire che i blockbuster americani. Nel bene e nel male.

  10. Mike Bongiorno

    Sono l’unico a cui è venuto in mente di dire “WTF! Dalshim!”

  11. @rrobe: certo, ma continui a non convincermi della differenza con G.I. Joe ;)

  12. La confezione generale dai.
    E il gusto che c’è dietro.

  13. @RRobe e Nanni: (ricordandoci che parliamo sempre dei trailer e non del prodotto finito) dai, abbassiamo un’attimo il tiro da Gi Joe e Transformers, non dico di andare all’Asylum, ma stiamo tranquillamente dentro al “gradino più basso”, cioé roba come Fantastic Four, Daredevil, o ancora un Vampire-qualcosa-movie (nel 2009 ne sono usciti solo QUARANTA), ma anche, alzando il tiro, un prince of persia. cose che sappiamo benissimo non essere il top, ma che tant’è vengono sdoganate BENISSIMO.

    Quindi, a conti fatti, qua cosa manca DAVVERO?
    La GnoKKa, una conosciuta faccia rassicurante, e la voce che dica “dai produttori/dal regista di”

    d’altronde “capite i film se qualcuno che vi sta simpatico ve li spiega, altrimenti non vale nemmeno la pena di sforzarsi di stare due ore seduti in poltrona, perché, dio mio, potreste vedere qualcosa che non vi piace!”

  14. @uwe: centrato il segno. $70 milioni sono volutamente al limite della provocazione, ma $25 no.

  15. gigi

    Onestamente il trailer è brutto e noioso, e quindi non invoglia alla visione.

    Da quello che traspare il tutto sembra un pò ridicolo: un dramma da operetta (il poliziotto buono che cerca vendetta), azione al limite della parodia, personaggi assolutamente sopra le righe.

    Difficile cercare il coinvolgimento emotivo dello spettatore, se nemmeno tu ti prendi sul serio.

    Al di là delle differenze culturali (per noi occidentali è difficile immedesimarsi in un personaggio con gli occhi a mandarla, per adesso…), film come Xmen, GiJoe, Transformers (belli o brutti che siano, questo film non mi sembra poi così brutto a livello produttivo) si prendono incredibilmente sul serio e i personaggi non sono mai ridicoli, o dipinti tali.

    Penso sia importante, se ti rivolgi a al genere epico (come possono essere i film di supereroi), trattare la storia colla massima serietà possibile, e lasciare i siparietti comici a margine.

    E in più innaffiare il tutto con gnocca a profusione…

  16. Brutto e noioso e non invoglia??? Fuori di qua.

    Scherzo ;)

    Comunque spiegalo ai $110 milioni del primo weekend di Iron Man di lasciare i siparietti comici a margine…

  17. @ Giggi, ho riletto le tue righe due o tre volte, cercando la giusta chiave di lettura, specialmente sui personaggi mai ridicoli di Gi Joe e Transformers, e…
    la mia domanda spontanea è, che sui 400 calci, qui, essendo in due, oppure in quattro che scribai che confandina… Antani, come fosse antani, anche per Nanni, la supercazzola con lo scappellamento?

    Cioé a destra?

  18. (colpo di tosse)

    “film come Xmen, GiJoe, Transformers […] si prendono incredibilmente sul serio e i personaggi non sono mai ridicoli, o dipinti tali”

    (altro colpo di tosse)

    Va beh dai Gigi, stavi facendo il bastian contrario a tutti i costi ;)

  19. gigi

    Cool down, mates!

    Qui metti una virgola sbagliata e ti ritrovi sbranato dai leoni sulla pubblica piazza :))

    Transformers e compagnia bella sono film che vogliono essere epici e seriosi (Xmen ci riesce fino al numero 2, TF no, Terminator salvation neppure e fa anche un pò dormire), dove il lato comico viene relegato magari a personaggi minori, tipo Turturro et similia…

    Mentre questo Future X-cops (nonostante il trailer che non mi è piaciuto, cazzo potrà non piacermi, siamo ancora in una democrazia? ;)), mi è sembrato spingere molto sul lato della parodia e dell’esagerazione, mentre i Kolossal ammeriggani puntano tantissimo sull’epica: i robottono di TF sono terribilmente soldati votati alla causa del bene, Iron Man è un cazzone si, ma nel film viene presentato come pentirsi e iniziare a lavorare per riportare la pace etc.

    Sono film esagerati, ma rimangono sempre all’interno della sospensione di incredulità che fa dello spettatore un complice, cosa che mi sembra non succeda per questo FXC, dove regista e spettatore si fanno l’occhiolino, più metalinguaggio che linguaggio.

    Per oggi ho finito le parolone importanti, vado a ubriacarmi….

  20. Gigi, meno caffe’, avevo sia scritto “scherzo” che messo tutte le emoticons del caso… sei ancora nel tuo posto felice e siamo sempre i tuoi BFF ;)

    Devi capire anche la mia posizione pero’… appena hai scritto “Transformers serio” mi ha telefonato John Turturro in lacrime e, finche’ c’era, mi ha chiesto $200 in prestito…
    Ma gags a parte onestamente non ce le vedo tutte queste strizzate d’occhio a parte la scena del poliziotto che casca, che a noi sembra demenziale ma per loro e’ ordinaria amministrazione, niente che faccia per forza gridare alla parodia. Poi, conoscendo Wong Jing, nel film c’e’ sicuramente di molto peggio – forse anche peggio di Turturro pisciato, e senza necessariamente compromettere l’epicita’ delle scene d’azione.

  21. gigi

    anch’io ho messo le faccine :)

    in quanto a fare il bastian contrario apposta… mmmm, ogni tanto capita, occhei ;)

    Tornando IT, sarà che l’umorismo orientale tollera maggiormente l’esagerazione e la parodia, mentre in occidente è più difficile mischiare i generi senza rischiare il fraintendimento: basta vedere la differenza tra un TF, dove momenti seri e gag comiche abbondano ma sono separate, oppure un film come GIjoe (che nel primo post ho messo per errore, ups) dove l’intento cazzone domina.

  22. (salve, sono il cartello che passa e ricorda che parliamo del trailer, ma sapevamo che sarebbe successo, no?)

  23. (detto ciò nel film di Wong Jing mi aspetto roba che nemmeno nel peggio Neri Parenti, ma non ditelo a Gigi)

  24. Wong Jing dev’essere l’unico al mondo che esce da Transformers raccontando agli amici solo le scene di John Turturro.

  25. gigi

    @Nanni e Uwe: tutti a cena a casa mia, menu: pane, simpatia come se piovesse, rutto libero e la filmografia di Ishiro Honda su vhs :)

  26. vengo solo se guardiamo Final Wars del Kitamura. C’è il colonnello baffoman.

  27. rae

    Ha ragione Rrobe: Non è tanto la qualità degli effetti speciali (discreta) ma il gusto e il background culturale di chi narra.

    Scene come il poliziotto che salta il cofano della macchina e cade a terra non si vedranno MAI in un film occidentale. Non girate e scritte cosi’. Mi risulta sinceramente difficile da spiegare perchè ma a mse sembra evidente che per apprezzare un film del genere devi avere un minimo di cultura del cinema orientale.

  28. E’ l’unica – UNICA – scena fuori posto, brutti pignoli che non siete altro ;)

    Togliete quella (su cui sono d’accordissimo) e ricominciate da capo ;)

  29. A me sembra un trailer molto “occidentale”, per essere un film orientale e sopratutto fin troppo serio per essere di Wong Jing, uno che ti fa sembrare De Sica diretto da Avati (no, aspe…). Forse è per quello che mi sembra così mangiaburghi-friendly? Maybe.

  30. paolo'

    io di Transformers 2 racconto sempre solo le scene di turturro. visto che le foto di megan fox si trovano tranquillamente ovunque, che altro c’è da raccontare di TR2?

    e l’unica cosa del trailer che mi fa ben sperare è appunto andy lau che pesta il muso per terra.

    starò male…

  31. rae

    e allora leviamo tutte le scene in cui si vede che il protagonista è un muso giallo, teniamo solo quella di schiena e con su le maschere.

  32. @rae: vedo che lentamente cominci a capire di cosa parla il post :)

    Ti faccio comunque un riepilogo per sicurezza: la mia tesi sostiene appunto che – con l’eccezione della scena eccessiva del poliziotto che casca – l’unica cosa che manca al trailer – e sottolineo TRAILER, perche’ so benissimo che il film sara’ tutta un’altra faccenda – per conquistare il pubblico occidentale e incassare al primo weekend almeno (sparo una cifra meno provocatoria) $25 milioni, sono occhi dritti invece che a mandorla.

    Per ulteriori dubbi chiedi pure ;)

  33. rae

    continuo a non essere d accordo. un trailer del genere risultarebbe grottesco e troppo sopra le righe anche con Casper van Dien come protagonista e il resto del cast di starship troopers a contorno.

    (la scelta non è casuale)

  34. Fair enough, anche se non sono necessariamente d’accordo. Io al massimo gli aggiungerei un retrogusto fantasy alla Hellboy, ma onestamente non farei nulla di radicale.

  35. esagerati. Basta scriverci MEGAN FOCS o similia, due effettacci e via.

    Siete troppo sofisticati, sopravvalutate il pubblico, e sopratutto SOTTOVALUTATE LA PATATA.

  36. anzi, aggiusto il tiro: il cinese inciampa, cade per terra e vede sotto la gonna della GNOKKA. Sotto ci metto Lady Gaga (se fosse italiano ci metterei la Jigulina, ma insomma.), e inquadratura a salire su di lei. Per il resto lo stesso trailer.

    SOLD.
    TRUST ME, I KNOW WHAT I’M DOING.

  37. paolo'

    e alla fine lo vidi. film che non si prende sul serio come da tradizione per quel laido obeso di wong jing e che diverte e in una scena strabilia (vi spiego: c’è una che è la matrigna di un bimbetto che il nostro eroe protagonista va a salvare 60 anni indietro nel tempo – e però lui non lo sa che è il bimbetto da salvare, comunque – e che si vuole suicidare buttandosi dal balcone perché il marito (ovvero il padre del bimbo prodigio da salvare) vuole il divorzio. ora, lei è pure gnocca, ma sorvoliamo…
    dicevo: sta tizia si vuole buttare e andy lau che è un po’ clark kent (c’ha pure gli occhiali con la montatura spessa) ed è un supercyborg all’insaputa di tutti, la vuole salvare, ma senza farsi sgamare che lui è un supereroe. allora arriva sul posto dove c’è il cordone di pulotti come in ogni film che si rispetti, e ci sono pure le tv… (chissà perché le tv, visto che questa tizia non la conosce nessuno, ma vabbè) cerca di convincerla che la vita e bella e non ti buttare, perfavore non lo fare… MA a un certo punto il suo collega capitano di polizia (sì, andy-cyborg fa il poliziotto, ma è uno sfigato che dirige il traffico o roba simile) si cala dal tetto appeso a una corda per rubare alla morte la dolce fanciulla depressa senza che lei possa opporre resistenza… vabbè, questo invece viene subito visto da lei che si inquieta e comincia a piangere perché nessuno la ama. e tutti (e due, andy e l’altro) a dirle: ma no che non pè vero, sei giovane, sei bella, la gente ti ama sicuro…
    ma lei non ci sta e chiede urlando al nostro andy ccyborg: TU MI AMI? e lui fa una faccia un po’ “mmmmmm” (modello: aspetta che ci penso, che questa è una domanda trabocchetto e se le dico di sì poi come faccio che me en torno nel futuro e se le dico di no poi questa si butta… scelte difficili, insomma). mentre andy riflette però il capitano appeso al cornicione, scapolone incallito che nemmeno raoul bova nel film di lucchetti che è andato a cannes (quelli che la mamma a 40 anni gli prepara le polpette e loro le tengono in frigo nel tupperware), ha l’illuminazione della vita ed esclama gioioso: IO SI’, IO TI AMO (la conosce da almeno 2 minuti del resto, ma sa che una donna in pericolo va salvata, lo diceva anche battiato ne la cura). e lei: NON CI CREDO. AKLLORA MI SPOSI? e lui, con l’aria più naturale del mondo: CERTO. QUANDO VUOI.

    la scena si trascina alla fine con almeno un altro colpo dio scena (i due promessi sposi flash rischiano di morire ma andy li salva (sennò che ci stava a fare? a reggere il moccolo?) e vi basti sapere che è la chiave di volta di tutta la storia.

    ah, la fantascienza cinese. quante soddisfazioni!

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