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Passetti avanti: The Crazies

the craziesAllora, onestamente: chi ricorda un solo remake horror guardabile negli ultimi 6/7 anni?
L’unico che mi viene in mente è Night of the Demons, ma non vale perché l’originale se lo ricordano in pochi, e soprattutto perché trattavasi di produzione indie DTV, il che gli ha donato la libertà di metterci tutto il sesso anale fra demoni che voleva. E no, sfatiamo una volta per tutte questa leggenda metropolitana, L’alba dei morti viventi di Zack Snyder non è guardabile, fatta appena eccezione per i titoli di testa e i titoli di coda (e ci mancherebbe, da uno che viene dai videoclip).
Insomma, ormai l’avevo persa la speranza di vedere un horror mainstream che sembrasse girato da qualcuno che aveva voglia di girarlo.
Poi, sulla scorta di alcune interviste in cui il regista Breck Eisner (quello di Sahara…) sembrava particolarmente ingasato, ho dato una possibilità a The Crazies.
Tutto sommato anch’esso gioca facile: l’originale era sì un Romero (La città verrà distrutta all’alba, che contiene lo spoiler già nel titolo), ma uno di quelli minori, di quelli grezzi e discontinui a essere gentili, e pertanto tutt’altro che impossibili da migliorare. In realtà come prevedibile questo remake prende giusto lo spunto iniziale – virus biologico militare “involontariamente” testato su piccola cittadina ne trasforma gli abitanti in zombi pazzi violenti – poi va un po’ dove gli pare a lui.
Al che la si può vedere in due modi:
1) indignarsi e dire “ah, la solita struttura standard hollywoodiana, il solito sfregio allo zio George, dov’è finito il metaforone politico, non c’è sostanza e non c’è niente di nuovo”;
2) rendersi conto che, per essere un film che non manifesta la minima intenzione di trasgredire una qualsiasi regola che sia una, ha un ritmo della madonna, una sceneggiatura serratissima ed energia da vendere.
Perché sì, il primo punto è vero, The Crazies infila puntualmente i suoi cliché e i suoi maccosa come qualsiasi film prodotto da una major, ma oltre a farlo in modo non molesto decide con intelligenza e onestà di giocarsela piuttosto sull’unica via che i finanziatori gli avrebbero permesso, ovvero infilare una sequenza non-stop di scene d’azione con poche pretese e tanta efficacia. E lo fa potendo contare su un protagonista come Timothy Olyphant, uno che non diventerà mai una superstar ma che in queste cosette ci sguazza che è una meraviglia. Ne esce un film non certo memorabile, ma di quelli che salvano alla grande il tipo di serata in cui inizia a piovere proprio mentre stavate per uscire.
Nota finale per la bella cittadina di Ogden Marsh che, edifici moderni a parte, pare proprio il classico paesello western in cui ti piazzi al centro del vialone principale e vedi i confini sia da una parte che dall’altra.
Breck Eisner ha ora in mano un altro paio di remake di grosso profilo – Il mostro della laguna nera e Flash Gordon – verso i quali nutro da oggi un pizzico di curiosità in più.

Un bellissimo esempio di immagine che racconta da sola più di mezzo film

"Tu non me la racconti giusta"

DVD-quote suggerita:

“Finalmente un remake horror che si riesce a guardare”
Nanni Cobretti, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

P.S.: l’uscita in Italia non è ancora prevista, ma vedrete che un buco entro l’estate lo trovano sicuro

P.S. 2: Radha Mitchell ha la testa grossa. Mi piacerebbe misurarla.

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38 Commenti

  1. Jo

    L’alba dei morti viventi mi ha fatto la stessa tristezza che mi fa ultimamente Dario Argento: stiamo vivendo il crollo dei titani.
    Ben venga il rifacimento!
    Eisner mi ha già convinto con Sahara, non è un capolavoro, ma ha un buon ritmo, delle location tirate al risparmio ma comunque suggestive, e poi l’idea della caccia al tesoro in giro per il mondo è quasi sempre buona..
    Timothy Olyphant dopo Deadwood che lo ha lanciato si è ritagliato una buona parte di Die Hard 4, quindi mi convince. (sto cercando di ignorare con tutte le mie forze la parentesi hitman, voi dovreste fare altrettanto..)

    Bello bello, sarà il filmone da estate in città, se si degnano di farlo uscire nelle sale.

    Giusto mi togliete una curiosità? Zomb..pardon! Infetti come zombie di romero, o alla 28 giorni dopo? Lenti e macilenti, o veloci e incazzosi?
    (per quanto mi riguarda il “vero” zombie è lento ma costante, il tempo è dalla sua parte)

  2. Beh innanzitutto in questo caso non si tratta di morti viventi. Si tratta di un virus che provoca un lento degrado mentale che solo in seguito diventa anche fisico, per cui non solo corrono, saltano e fanno le capriole, ma si fanno anche delle belle chiaccherate. In piu’, essendo che il suddetto virus si diffonde nell’aria e non tramite morsi/ferite, ci sono quei bei momenti preliminari di tensione in cui la diagnosi e’ ancora incerta.

  3. Enea

    in teoria lo danno in Italia dal 23 aprile!

  4. Bene! O sono cieco, o IMDb fino a ieri sera non lo sapeva.
    Detto questo mi chiedo se quei pazzerelli dei distributori italiani per l’occasione si inventeranno un titolo fantasioso dei loro.

  5. Jo (cazzeggio from work)

    “questa pazza pazza cittadina”
    “sindrome mortale”
    “il virus della follia”
    “la città della follia”
    potrei continuare ancora a lungo.
    Qualche suggerimento?

  6. E’ annunciato come “La città verrà distrutta all’alba”.

    Personalmente speravo in “Tra la vita e la morte c’è che a volte si va nei cazzi”.

  7. Quindi tengono la spoilerosa traduzione originale. Pensa se diventasse una moda: “La nave affondera’ al tramonto” (Titanic), “Lo scrittore morira’ congelato” (Shining), “Il nano di 32 anni verra’ steso da un calcio volante”…
    Io invece speravo in “L’alba dei pazzi violenti”.

  8. “Un mercoledì da zomboni”.

  9. ratto diretto

    “Tutti pazzi per il Virus”

  10. se mi mordi ti cancello (dalla terra)

  11. Azzanna la vecchia.

    (Timothy Olyphant è il Bill Paxton degli anni Dieci. Aspetto con ansia il suo “Frailty”.)

  12. ratto diretto

    @Dolores: Sarà, ma a fare Severen (near dark) non ce lo vedo…

  13. Guys, sorry, probabilmente ho sottovalutato la portata rivoluzionaria di questo concetto, ma per una volta il virus sta nell’aria e i morsi e le azzannate non c’entrano nulla. Gli infetti non si fanno problemi a spararti direttamente. Cio’ vi sconvolge? :)

    (al paragone Olyphant-Paxton, anche se e’ vero che tutto sommato non regge, ammetto che ci avevo pensato pure io)

  14. Conobbi e gradii il film di Romero, ma scommetto che i distributori italiani punteranno tutto sulla pseudo-zombificazione o pseudo-vampirizzazione dei cosi. 28 giorni/settimane dopo è già troppo VECCHIO per loro.

    (E vai di voce off: “più sconvolgente di Twilight, più spaventoso di New Moon”.)

  15. @ratto… dipende… se entriamo nel caleidoscopio dove nessuno può prendere il posto di nessun ruolo di lance henriksen, o se ci guardiamo intorno e vediamo cosa mettono nei remake di adesso… Olyphant ci potrebb’anche stare.

    Anche se per me è più il Billy Zane degli anni dieci (specialmente se paragono le pelate in hitman e Demon knight) e quando ho letto a fondo articolo “flash gordon” ho ripensato a “phantom” e a lui che cerca di fermare Ben Stiller mentre qualcuno gli sussurra “ascolta il tuo amico Tim, è un ciccio tosto”… gli manca solo il film col botto, che potrebbe essere davvero dietro l’angolo e no, Die Hard 4 non lo conto.

  16. “(E vai di voce off: “più sconvolgente di Twilight, più spaventoso di New Moon”.)”

    @ Dolores: do you know la nuova copertina di Near Dark?

    http://geek.thinkunique.org/wp-content/uploads/2009/07/near-dark-new.jpg

    Don’t you cry, tonight….

  17. e ancora, rileggendo: ma che storie mi faccio?

  18. Olyphant ha un potenziale piu’ che evidente, ma ancora non gli e’ capitato quel ruolo – anche piccolo – alla “se tutto va male verro’ ricordato per questo”, tipo appunto Paxton in Near Dark o Billy Zane in Demon Knight.

  19. Oddio, ci sarebbe il suitcase pimp di “La ragazza della porta accanto”, ma credo che la scemenza del film gli remi contro.

    (Uwe, avevamo visto. il mio cavallo è ancora nascosto sotto il divano)

  20. Jo

    “Il nano di 32 anni verrà steso da un calcio volante”? O_o

    scusate ma non ci arrivo.. un aiutino dal pubblico?

  21. @jo: sorry, non si puo’ dire, e’ troppo fresco e non lo voglio rovinare a nessuno

  22. gigi

    Solo a me è piaciuta “Mad World” rifatta da Gary Jules (si scrive così, non ho voglia di cercare su Google) nel trailer?

    Dà un tocco di disperazione che mi garba assai.

  23. Vero, ma da’ anche quel tocco di “conosciamo una sola canzone paranoica in tutta la storia della musica” che non mi garba per nulla. Per fortuna nel film fanno scelte migliori.

  24. gigi

    E’ vero anche questo… oltre a non avere molte idee a Hollywood hanno smesso anche di ascoltare musica. Ecco gli effetti dell’astinenza da coca, anni ’80 dove siete?

    che dici di questa?

    http://www.youtube.com/watch?v=FZgNlWRWtp0

  25. Gia’ usata in Doomsday se non erro :)

  26. gigi

    Sei troppo avanti!

    Mi inchino alla sapienza del maestro dei 400 calci

  27. calindry

    Porcocazzo Nanni, era il post di sotto. Doppie Tatante Scusese

  28. J.Lo Zeppelie

    perche’ “l’alba” di snyder dovrebbe essere addirittura “inguardabile”?? è ben scritto, ha un buon ritmo, tante tante belle minchiate divertenti, attori convinti e poi Ving Rhames… insomma, direi piu’ che onesto. invece timothy olyphant l’ho trovato l’anello debole di die hard 4. finito il film mi ricordavo solo di meggie-q con un suv piantato nel culo. il mio amico all’uscita mi fa: certo che il cattivo faceva cagare.. stavo per dargli del culattone, poi mi sono ricordato che c era anche l’Oly. l’accostamento col Paxton è pura blasfemia.

  29. Perche’ invece no. Cioe’, Ving Rhames a parte la penso proprio al contrario. E’ scritto malissimo, riesce nell’impresa di quadruplicare i personaggi rispetto all’originale ma renderlo piu’ moscio e perfino noioso, e di minchiate divertenti gliene concedo al massimo una – quella di giocare a sparare ai sosia – che piu’ di un sorrisetto pero’ non mi ha strappato. Ma era partito bene, e ha un bel twist sui titoli di coda, che e’ giusto il contentino per elevarlo mezzo gradino sopra a Nispel.
    Sono anche d’accordo che Die Hard 4 e Hitman siano i due punti piu’ bassi della carriera di Olyphant, mal sfruttato. Lui e’ il tipo di attore capace di dare qualcosa in piu’ nei ruoli medi, ma non di reggere un intero film da solo per di piu’ con l’ombra di Alan Rickman e Jeremy Irons sulla testa.

  30. J.Lo Zeppelie

    azz addirittura il paragone con Nispel… Snyderino un po’ di personalita’ in piu’ ce l’ha, dai. con l’alba e 300 ha fatto bene i compiti per quanto mi riguarda. poi -com’era prevedibile gia dalle parti deboli di 300- ha mandato tutto a puttane con quella cacata pretenziosa di una noia mortale che è Watchmen.
    e per la serie remake horror che si lasciano guardare le colline hanno gli occhi ci sta dentro di prepotenza a mio avviso. niente di memorabile ma piu’ che guardabile. zoppica ma piu’ di qualche sequenza funziona alla grande. ultimo ma non ultimo, stavolta niente Muse.

  31. I sintomi si avvertivano da subito, te lo dico io :)
    300 era piu’ facile, un sacco di uomini nudi che si menano al rallentatore, loud noises e morta li’. Snyder e’ uno che dovrebbe dipingere quadri invece che girare film, e che quindi funziona solo quando la storia sotto e’ terra terra.
    Le colline hanno gli occhi anche anche, al cine non mi era dispiaciuto, poi l’ho rivisto di recente ed e’ un 5 a essere gentili. Nonostante cio’, nonostante i Muse in Alta tensione (ben contrastati pero’ dai Ricchi e Poveri), e nonostante quell’aborto di Mirrors, continuo a fare il tifo per Aja. Ma ormai mi sono scordato perche’.

  32. J.Lo Zeppelie

    i Ricchi e Poveri, è vero, me li ero scordati! all’inizio, on the road, se non erro. spettacolo. bon le colline è roba da Menopeggio, d’accordo, non ha sostanza, tutti gli aspetti socio-politici fortissimi in Craven non esistono o vengono banalizzati a vuoto pretesto. ha un paio di voragini come il gran canyon e una manciata di scene involontariamente esilaranti come l’eplosione della roulotte. è un giocattolino che oltre al mero aspetto tecnico/grafico non va. se non altro da questo punto di vista non è cosi idiota: riprende con gusto delle buone ambientazioni stranianti come la citta’ nel deserto, crea la giusta tensione in piu’ di qualche scena, ha una buona fotografia, buoni caratteristi e sul piano dell’emoglobina diverte al punto giusto. involuzione enorme rispetto ad Alta Tensione ma se non altro si distingue dal piattume generale. Mirrors è quello con Jack Bauer, giusto? non l’ho visto. evitero’, a questo punto.

  33. Mirrors è quello con Jack Bauer nel ruolo di nuovo Nicolas Cage.

  34. Aggiungerei che Timothy Olyphant ha elevato “A Perfect Getaway” da thriller simpatico a ZOMG con la Sola forza di una placca di metallo nella sua amabile testaccia cava.

    (Da stasera è in tv, con questa cosa qui: http://www.justifiedtv.com/)

  35. Uh.

    FYC Premi Sylvester 2011: IL BRACCIO MECCANICO (miglior scena WTF).

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