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The Collector: post con “torture porn” tra i tags

Juan Fernández con la maschera

Juan Fernández con la maschera

Vi ricordate In Hell? Che incredibile capolavoro. Jean-Claude Van Damme diretto da Ringo Lam in un film girato nel 2003 in un carcere in Bulgaria e scritto tra gli altri dal messicano Jorge Alvarez (che di lavoro fa il tecnico del suono). Mi viene da piangere a ripensarci, a In Hell. L’ho visto da solo in un multisala di Milano. Il resto del pubblico era composto da gente che poteva tranquillamente fare una comparsata nel film. Se non l’avete visto sappiate che siete dei “guappi ‘e cartone” e che ci fate venire il magone. I 400 Calci esiste anche e soprattutto per film come In Hell. In quel bellissimo film la parte della puttana del carcere, ovvero l’uomo travestito da donna con problemi di droga che aiuta almeno in due sequenze il protagonista, era intepretata da Juan Fernández. Se i casi della vita un giorno mi porteranno a dirigere un film, la primissima cosa che farò sarà di chiamare Juan Fernández. No Juan, no film.

Juan senza maschera che fa la soccola

Juan senza maschera che fa la soccola

Cazzo, ma non vi viene una voglia matta di vedere tutti i film con Juan Fernández? Ve ne consiglio uno io (anche se non gli si vede mai la faccia perché ha sempre indosso una maschera piuttosto inquietante): The Collector. ve ne avevamo anche già parlato. È il frutto dell’incontro di due menti magnifiche: Patrick Melton (sceneggiatura) & Marcus Dunstan (sceneggiatura e regia). I due, non paghi di aver messo la loro firma sugli script di pellicole come la trilogia di Feast o gli ultimi quattro episodi di Saw, hanno deciso di portare sullo schermo questa nuova perla. Sulla locandina ci viene ovviamente ricordato “Dagli sceneggiatori di Saw!“. Io avrei fatto scrivere “Una bombetta con Juan Fernández!“, ma vabbeh, non ci si può lamentare sempre di tutto. Rimane comunque una bombetta.

Tra poco per te saranno cazzi.

Tra poco per te saranno cazzi.

Storia: un ladro mosso da nobili motivazioni si intrufola in una casa. Sfortunatamente però, prima di lui nella stessa casa si è intrufolato The Collector (ovvero il nostro amico Juan Fernández). Cosa fa The Collector? Sevizia, tortura, uccide intere famiglie e poi si porta via una vittima (che immagino poi collezioni… altrimenti non mi spiego il titolo. Devo dire però che effettivamente questo punto – il collezionare – non mi è chiarissimo. Ma non è neanche importantissimo…). Tra l’altro The Collector ha anche molta fantasia. Non si limita a semplici omicidi. E no, no, no, signora mia. The Collector deve avere un cervello veramente fino perché è in grado di costruire delle trappole incredibilmente complesse e originali. Tipo che se passi in salotto tutto distratto e non vedi un filo teso ai tuoi piedi fai scattare un meccanismo tipo quelli di Willie Il Coyote e dopo una trentina di secondi di carrucole e fili e cazzi e mazzi, muori (male) con dei chiodi nella fazza. Il nostro ladro mosso da nobili motivazioni, dopo essersi reso conto di aver avuto una sfiga clamorosa nell’aver scelto proprio quella casa, decide di mettere i bastoni tra le ruote a The Collector. Senza rivelare la sua presenza nella casa, decide che vuole salvare la povera famigliola. Per cui parte una lotta tra i due fatta di appostamenti, sabotaggi di trappole, nascondoni…

Per te invece saranno cazzi tra pochissimo.

Per te invece saranno cazzi tra pochissimo.

Dopo un intro di massimo dieci minuti, The Collector ingrana la quarta e per i restanti 80 minuti non conosce un secondo uno di pausa. Patrick Melton & Marcus Dunstan sanno quello che fanno e, rispettando l’unità di tempo e di luogo, la buttano sul gatto e il topo giocandosi pure la carta torture porn (facendo anche un po’ quelli che è il loro marchio di fabbrica). Il risultato è un horror divertente, teso e molto violento. Con due bonus: un bel finale e due tette omaggio. Sarà che la visione precedente era Possession, ma averne di film come The Collector.

DVD-quote suggerita:

Torture, tracobbetti, Juan Fernández e tanto sangue! Camaun!
Casanova Wong Kar Wai, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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14 Commenti

  1. mettere torture porn tra i tag anche secondo me è un colpaccio, ma non metterci tette omaggio e tracobetti no! Sembra interessante, e ogni volta che parlo di In Hell la gente mi guarda strano.

  2. Cleaned

    Dopo aver visto in Hell io e mio fratello abbiamo comunicato per un mese bussando soltanto sui muri, da una camera all’altra.

    P.S.
    Ma sto collezionista ti arriva a casa una settimana prima per preparare tutte ste trappole nel tuo salotto o fa tutto in una notte stile Santa Claus?

  3. Jo

    Lodo il tag tracobbetti!
    Mi associo a Cleaned, il collezionista come cavolo fa a imbastire tutta quella roba? Durante i momenti in cui la telecamera non lo riprende?

  4. Ma infatti per me l’indiziato numero 1 era il loro arredatore di interni, e’ l’unico che puo’ conoscere la casa cosi’ bene da montare tutti quei tracobetti in cosi’ poco tempo. Pensa che roba: farsi ammazzare dal proprio arredatore di interni intanto che il tizio che ti ha montato gli allarmi di sicurezza ti sta rapinando la casa. E non erano nemmeno d’accordo. Ma che sfiga bisogna avere???

  5. fre.

    ma in ‘in hell’, che disgraziatamente sono riuscito a guardare solo fino a quando un van damme barbuto e spiritato vince alla lotta nel fango a mozzichi (ma recupererò la visione completa), c’è forse un mostro tenuto nelle segrete del carcere? non mi spiego altrimenti chi possa far comunicazione tramite bussate.
    grazie,

  6. Pipolo Segal

    O Nanni, e io Il Colletto me lo recupero anche, però ti chiedo: è molte tacche sopra quell’affare brutto con Liv “MACCOSA” Tyler che lei rimaneva da sola nella casa e urlava con un coltello in mano tutto il tempo? Cioè, Liv Tyler, che è alta come Kobe Bryant e ha le spalle il doppio delle mie! Ma prendili a pizze in da la! Ma Sydney Prescott non ti ha insegnato niente? Ma poi che ti urli? Ma non hai mai giocato a nascondino? Non hai mai visto Megane Fox che si copre il silicone con le mani quando arriva quello cattivo nel deserto in Transforme 2? Eccheccazz! Oltretutto io dalla visione di quello ho ancora la mascella slogata per gli sbadigli. Al confronto L’Albero Degli Zoccoli è una puntata di CSI: Vegas. (Visto come sono avanti? Ho chiamato la serie CSI: Vegas, non semplicemente CSI, perchè i veri fan ormai la indicano così! Come Star Trek TOS e TNG! Eh? Eh? Sono avanti?)(Poi se consideri che io CSI neanche l’ho mai visto sono davvero avanti secondo me…)

  7. Cleaned

    @fre.

    Fuochino…

  8. Casanova con le occhiaie

    the collector è molto più duivertente di the strangers.
    ci sono i morti…
    i tracobbetti e le tette.
    win.

  9. ah si volevo dire.
    Ho visto the collector, mi ha divertito assai, più di quanto pensassi, decisamente più dei Saw aggiungo.
    Bravo Casanova, perché (a causa della mia noia nella saga) non gli avrei dato una chance.

  10. “Cosa fa The Collector? Sevizia, tortura, uccide intere famiglie e poi si porta via una vittima (che immagino poi collezioni… altrimenti non mi spiego il titolo. Devo dire però che effettivamente questo punto – il collezionare – non mi è chiarissimo. Ma non è neanche importantissimo…).”

    Uh, forse il dinamico duo voleva rendere sozzo omaggio a questo classico del genere ‘IGNORE, ‘ALVAMI DA ‘ATANA?

    http://www.imdb.com/title/tt0059043/

  11. Anna

    Scusa, non sono riuscita a vedere il film in cinema, ma volevo vederlo su DVD prima ho letto che usciva in noleggio a giugno, aspetto e aspetto….. ma perché fino ad ora non è ancora uscita su DVD???

  12. Schiaffi

    Mi sono visto il sequel ieri, The Collection e devo proprio dire che E’ UNA CAZZO DI BBOMBA. Ci sta di tutto, azione, horror, thriller e anche molte più botte che in TDKR. Giuro. Filmone veramente.
    Aspetto al più presto una vostra rece per approfondire l’entusiasmo.
    Questi sono i film che vogliamo, mica la gente con 1000 paranoie dimostrate non facendosi la barba.

  13. Ubik

    Lo so, sono quello dei post tardivi (me ne sono macchiato anche con “Quella Casa nel Bosco”), ma che volete… recensite un sacco di belle cose, mi faccio il listone e ogni tanto scatta l’ordine su Amazon UK (lì si trovano TUTTI).

    Tornando a bomba in topic.
    Bello vero, concordo su tutta la rece, ma soprattutto visto che nessuno ne ha parlato mi diverto a fare il brillante e a segnalarvi il “finale alternativo” inserito tra gli special del dvd.
    Non so voi, ma io mi sono piegato dal ridere… la totale negazione del maccosa. Se questa attitudine si diffondesse tra i personaggi degli horror, il genere morirebbe… :-D

    Lo trovate anche sul tubo: (ATTENZIONE: SPOLER PARZIALE)
    http://www.youtube.com/watch?v=S3r-s95uTNE

    Ora vado a commentare tardivamente anche il seguito… ;-)

  14. AnnaMagnanima

    urge recupero.

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