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Popolarissima della balorda: LOS EXTERMINEITORS 2

Ho scoperto l’esistenza della saga di LOS EXTERMINEITORS mentre facevo ricerche per questo post; già allora mi sembrò cosa degna di nota e buttai lì la possibilità di un approfondimento. Ormai è passata qualche settimana e mi immagino tutti voi lì a dire eeeh, le solite promesse da marinaio.
E INVECE.

LOS EXTERMINEITORS 2: LA VENGANZA DEL DRAGÓN è il seguito di LOS EXTERMINEITORS e l’antecedente di EXTERMINEITORS 3: LA GRAN PELEA FINAL e EXTERMINEITORS 4: COMO HERMANOS GEMELOS. Potrà sembrarvi strano parlare di una saga partendo dal secondo capitolo, ma ho i miei motivi: uno, l’ho trovato per primo su YouTube; due, era più corto.
Ma veniamo al sodo. La saga degli Extermineitors è una roba argentina girata a cavallo tra ottanta e novanta con due lire e un’ideina, un’ideina che non so se in Argentina fosse originale ma da italiano mi pare tale: mischiare il cinema popolarissimo comico col cinema popolarissimo di botte. E non dite BUD SPENCER E TERENCE HILL, aspettate. Iniziamo dal lato comico, che è quello che v’interessa meno.

IL CINEMA POPOLARISSIMO COMICO.
L’intera baracca è costruita intorno a due commedianti. Uno è Guillermo Francella, di cui abbiamo ampiamente parlato nel post di cui sopra (per chi non ha voglia: comico famoso in patria, era nel film che ha vinto l’Oscar quest’anno, annovera Fidel Castro tra i suoi fan). L’altro si chiama Emilio Disi. Fate conto Gigi e Andrea, come livello di comicità e come pubblico di riferimento. E anche come tipo di film: avete presente quando in un pomeriggio d’estate v’imbattete in un filmetto e riuscite subito a etichettarlo come italianata degli anni Ottanta? Musichette di synth stupido, Milano coi tram appena ridipinti, giacche da donna con spalline acuminate, titoli di coda che partono su un fermo immagine, Mauro di Francesco? Ecco, qui si respira la stessa identica atmosfera, solo che siamo nel 1990: dai cinque agli otto anni in meno rispetto all’età che gli avrei dato. Siamo nel 1990 e c’è ancora la sfitinzia di turno – fate conto una sorta di Sabrina Salerno in shorts camo – che sfoggia due sopracciglia inumane alla Groucho Marx e sta alle pinzette pelaciglia come Blatter alla moviola in campo. Spero vi siate fatti un’idea del tipo di prodotto. Una merda, dite? Aspettate.
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IL CINEMA POPOLARISSIMO DI BOTTE.
I due comici, e l’atmosfera rilassatamente pedestre del film, sono solo puntelli -per non dire tendine- in un impianto di tutt’altro genere. Nei titoli di testa, subito dopo i nomi di Disi e Francella, compaiono altri due nomi con tanto di sottotitoli:

RANDOLPH MC CLAIN
“La máquina de matar”
e
HECTOR ECHAVARRIA
Campeó
n Mundial de Karate

Avete mai visto voi un film con Jerry Calà E DOLPH LUNDGREN? No! E nemmeno Bud Spencer e Terence Hill erano campioni mondiali di karate o MACCHINE PER UCCIDERE. (Sì, Bud Spencer era campione di nuoto, ma non l’ho mai visto fare sfoggio di pettorali né ammazzare qualcuno a bracciate di crawl. Quindi nulla). Los Extermineitors 2 è una storia di lotte clandestine, muscoli d’acciaio, sparatorie, allenamenti e NINJA. C’è il Dragón (il cattivo del primo film) che vuole vendicarsi di essere finito in prigione ed è UGUALE PRECISO A RIFF RAFF MUSCOLOSISSIMO. C’è il campione mondiale di karate, il buono, che deve sfidarsi in una lotta all’ultimo sangue con McClain, cattivissimo che prende tutti a spintoni come un bullo delle medie anche in conferenza stampa. E il buono si allena con un maestro di karate con la parrucca bianca e le frasi sagge (poverissime, tipo “quando l’onorevole sole si alza sopra la collina”), mentre al cattivo fanno alzare le ruspe e lo pompano alla Ivan Drago. E poi evasioni, sparatorie, gente che cade dalle finestre. E un super incontro finale. Bello, dite? Aspettate.

È uguale a Riff Raff o no?

È uguale a Riff Raff o no?

QUANDO I CINEMA POPOLARISSIMI S’INCONTRANO
L’unica cosa sensata che si possa dire di questo film è che una roba così da noi non c’era. Sì, avevamo i comici pessimi in film di merda. E vi assicuro che voi non sapete a che gradi di inconsistenza possa arrivare la comicità se non avete visto Francella e Disi. Il livello delle gag è che il caffè è bollente e loro fanno le facce. Oppure Francella fa oy oy oy oy; e almeno lui ha la faccia da comico, l’altro sembra mia zia Giuliana (non è un espediente retorico, esiste davvero) e si limita a essere inquadrato e vedere cosa succede.
Tutta questa PENA si inserisce in un contesto di film di botte ugualmente pedestre, banale, scritto in tre minuti e copiato da dovunque, ok, però serissimo, mai parodico, con bombe e ossa rotte e calci volanti e stragi compiute persino dai due comici. È una cosa da nulla, per carità, ma è una cosa che rompe i canoni del genere “film di merda fatto con due lire” dimostrando che il cinema popolare senza pretese fatto per gente senza gusto può gettare nel calderone tutti i rami del suo albero, senza alcuna autorialità ma anzi aumentando esponenzialmente la “popolarità” del tutto. Solo a Bollywood ho visto fare cose simili (anche se molto più radicalmente, e meglio). Ma tant’è.
Giudicate voi se è un bene.

Eh.

Eh.

VHS-quote suggerita:

«Forse non siete ancora pronti per questo genere di cose, ma ai vostri padri piacerà» (Luotto Preminger, i400calci.com)

>> IMDb | Trailer

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10 Commenti

  1. > È uguale a Riff Raff o no?

    In realtà sembra lo Zio Tibia da giovane.

  2. La VHS quote è puro genio.
    E sì, è uguale a Riff Raff. Solo un pupo potrebbe non vederlo.

  3. Uwe Pòl

    ragazzi, a fare un po’ di googlesearch (immagini ovviamente!) dei nomi citati, spuntano delle chicche squisite.
    è come quando cerco i knock off delle action figure ma con gente vera! Gustosissimo.

  4. Luotto Preminger

    Uwe: ma infatti questo post sta qui quasi solo per far scoprire alle masse un mondo meritevolissimo. Date un’occhiata anche al trailer, linkato in fondo!

  5. oltre al trailer su youtube ci sono tantissime scene divertenti!! o che lo sarebbero tantissimo al cinema o in compagnia di amici. Ci sta il paragone con Gigi e Andrea, anche se i due comici bolognesi non reggevano un film intero – difatti la loro miglior presenza è stata ne l’allenatore nel pallone –

  6. Uwe Pòl in crotchin tiger, angry dragon

    è tutto molto bello e per sdebitarmi vi regalo questo trailer di tre serie tv filippine knock-off:

    http://youtu.be/1OfUCICILDc

    Lupin (va beh non c’è bisogno di spiegare…)
    Super Twins (a metà tra sailormoon e creamy ma con le spade)
    Asian Treasure (Indiana Jones + Lara Croft, ma filippini!)

    A voi i commenti.

  7. Da argentino damsiano non posso che immaginare la reazione di chi ha fatto le ricerche; al che tanto di capello perchè sono veramente accurate (e si, per noi Hector Echeverria era “el campeon de karate”, e si Francella è un comico, non il personaggio serio del Secreto de sus ojos*).

    Rido soltanto dall’idea dello stupore che potreste provare se capiste pur parzialmente il livello di demenzia che questo tipo di film (ai quali seguì una serie tv di moderato successo intitolata “Brigada Cola”** con lo stesso cast) possa aver provocato su di voi.

    Grazie dei ricordi.

    *Forse lo stesso potrebbe dire il pubblico giapponese della figura, ormai mitizzata nel vecchio continente, di Takeshi Kitano
    ** A questo proposito cercate la figura di brigacop, una sorta di Robocop nostrano che si inserisce in questo melangè … ah l’avevo dimenticato …

  8. @matias: belle cose… Per me Echeverria e’ soprattutto colui che sta tentando di ostacolare la rinascita del film di arti marziali americano girando cosacce semi-inguardabili distribuite in troppe copie, per cui fa piacere sapere che almeno in un periodo della sua vita ha avuto senso di esistere :P

  9. @Nanni: Si ho visto i trailer di alcuni degli ultimi film è sono d’accordo con te; doveva fermarsi ai tempi di Brigada Cola …

One Trackback

  • Scritto da Impronte digitali VS i400Calci « inkiostro il 13/10/2010 alle 14:58

    […] Dolph Lundgren, recuperare frammenti di vecchi classici, scoprire nuove sorprese come la saga de Los Extermineitors, non perdere le ultime novità in fatto di sempre vitale cinematografia giapponese e gli […]

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