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Unthinkable: sai H, anch’io ho sguazzato nel pacifismo un tempo.

Volevo riportare alla vostra memoria quel bel momento in cui il ministro Calderoli s’è fatto vedere in televisione con una maglia della salute con delle vignette “satiriche” sull’Islam. Vi ricordate? Che simpatia. A Bengasi nei giorni successivi si son sbellicati dalle risate. Undici morti e una cinquantina di feriti. Calderoli quando ha fatto vedere la maglietta in televisione aveva questa faccia qui.

Segnalate nei commenti che didascalia vorreste mettere: ricchi premi alla più bella!

Segnalate nei commenti che didascalia vorreste mettere: ricchi premi alla più bella!

L’altro giorno ho viusto Unthinkable. Siccome sono una personcina a modo a cui piace informarsi ho cercato delle notizie sull’internet sul film in questione. Ho trovato una marea di gente tutta preoccupata. Addirittura sulla pagina wiki si legge: “It’s an offensive effort to make a movies that can have big amplifications on the stability of the international peace based on nothing but an imaginative fictional source“. Insomma, si parla di un film che potrebbe addirittura minare la stabilità e la pace mondiale… Ci si preoccupa che Unthinkable possa portare qualcuno a pianficare attentati terroristici. Esagerato? Plausibile? Non è ho la più pallida idea. Certo che è uno dei più grossi pugni nello stomaco che io abbia mai visto.

It's supereffective!

It's supereffective!

Unthinkable inizia come uno di quei film di spionaggio in cui si vede della gente vestita in modo molto elegante che parla al telefono con i vertici di qualche intelligence. Carrie Anne Moss è a capo di una squadra antiterrorismo che non ha quasi un cazzo da fare. Indagano un po’ qui e un po’ lì, hanno un po’ di sospettati, ma nulla di grosso. Ed è un bene. Non solo perché vuol dire che non ci sono tante minacce in giro per il mondo, ma anche perché uno della squadra è Brandon Routh. Non so voi, ma a me a pensare che Brandon lavora per la mia salvaguardia… non mi fa stare tanto tranquillo.

Cavolo, una macchina blu!

Cavolo, una macchina blu!

Sfortunatamente però le cose si mettono subito male. Michael Sheen è un cittadino americano convertito all’Islam. Ex militare USA, l’uomo ha nascosto tre ordigni nucleari in tre città. Ha girato un video in cui dichiara l’intenzione di far esplodere le bombe a meno che le sue richieste non vengano esaudite e l’ha spedito a tutte le testate giornalistiche in giro per il Paese. Qui comincia una breve parte che è un po’ la mia prefe nei thriller spionistici. Gente che parla con fare risoluto al telefono con alti dirigenti di qualche agenzia di Intelligence supersegreta. Tutti al telefono per dieci minuti. Oppure, e qui è proprio il massimo della vita, gente che cammina spedita, entra negli uffici del capo senza bussare e lo trova al telefono. Sguardi preoccupati. “Scusa, ti devo richiamare…”. E poi tutti si parlano bisbigliando e senza muovere un muscolo facciale. “Quest’uomo ha avuto contatti con separatisti russi che gli hanno fornito il plutonio con cui ha fabbricato gli ordigni, agente Brody. Abbiamo quattro giorni per trovare una soluzione”. Frasi del genere recitate come se si stesse leggendo l’elenco del telefono. Bellissimo. Sfortunatamente questa parte dura poco. Poi Unthinkable diventa un fottutissimo film dell’orrore.

Adesso chiamo qualcun altro poi ti richiamo e ti dico delle cose importantissime.

Adesso chiamo qualcun altro poi ti richiamo e ti dico delle cose importantissime.

Mentre tutti pensano che il terrorista sia a piede libero, l’uomo è già stato arrestato ed è in mano ai militari. Nessuno lo sa, ma Michael Sheen è legato ad una sedia in un edificio abbandonato. A questo punto basta farsi dire dove ha nascosto le bombe e il gioco è fatto. Domanda: secondo voi i militari come fanno a farsi dare delle informazioni da un terrorista che ha piazzato tre bombe nucleari? Risposta: prima glielo chiedono. Poi chiamano H. E lì sono cazzi. H è Samuel L. Jackson. H è un esperto in torture. Si mette un camice verde e, con il beneplacito di militari, capi di stato, gente che conta, taglia le dita con un’accetta alla gente. E qui, tutti sconvolti. Oddio, ma non è possibile che noi civilissimi cittadini dalla parte del bene permettiamo a un uomo di torturarne un altro! Ma l’indignazione dura poco e, tra un’esame di coscienza e l’altro, alla fine ci si lascia convincere che attaccare degli elettrodi alle orecchie di qualcuno per friggergli la fazza può essere una buona idea. Certo, non è una bella cosa. Ma funziona?

Spoiler: rimpicciolire il pene dei terroristi non funziona.

Spoiler: rimpicciolire il pene dei terroristi non funziona.

Una volta finita la parte in cui tutti parlano al telefono, Unthinkable diventa un estenuante torture porn girato quasi esclusivamente in una stanza. Stavo per scrivere che è un film violentissimo dal punto di vista psicologico, ma anche a livello fisico non scherziamo. Sangue ce n’è, e in più c’è Samuel L. Jackson. Che fa veramente paura. Lui fa il suo lavoro, non gliene frega un cazzo dei motivi, delle cause, delle implicazioni politiche o morali. Il suo compito è spezzare chi ha di fronte ed è molto bravo a farlo. E non è uno bello spettacolo anche per noi che guardiamo. Lo script di Peter Woodward è una bomba: non solo il tutto nasconde un ragionato meccanismo ad orologeria che soddisfa la parte thriller del film, ma ha anche risvolti – mi si perdoni – filosofici di una certa importanza. Non solo, ovviamente, “chi è adesso il mostro?”, ma anche una serie di domande più spinose. Domande che hanno a che fare con l’accettazione della violenza, l’idea di sacrificio e la salvaguardia della propria moralità. E la cosa bella è che in Unthinkable le domande rimangono domande. Per una volta, deo gratias, ci vengono risparmiate le risposte (SPOILER: se escludiamo la parte in cui la moglie di Samuel L. Jackson racconta la sua storia).

Mano legata a un tavolo + accetta = brutto segno.

Mano legata a un tavolo + accetta = brutto segno.

Samuel L. Jackson sfrutta la sua immane coolness per dare vita a un personaggio che all’inizio è figo come Mr. Wolf, ma che verso la fine ti fa venire voglia di vomitare. Una prova d’attore veramente coraggiosa. Dall’altra parte c’è Michael Sheen che è bravo anche con un cappuccio in testa. In mezzo Carrie Anne Moss che ti va venire voglia di uralre MILF e che sembra la versione mora di Juliet di Lost. Se lo vede Anselma dell’Olio succede un macello.

DVD-quote suggerita:

Un fottutissimo horror. Filmone.  ”
Casanova Wong Kar Wai, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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41 Commenti

  1. gigi

    Staro’ invecchiando ma non ho capito: siamo di fronte a un capolavoro nascosto, sogno bagnato di ogni critico cinematografico alla ricerca di tesori perduti, oppure a una stronzata col botto+samueljacksonche fa stesso? Ti prego spiegami che senno’ rischio di vedermelo.

    Didascalia: Mo’ vieni qua bela porcelona!

  2. Cicciolina Wertmuller

    Sai che neanche io ho capito?

  3. mi sembra di aver capito più che bene che è da vedere, ma a stomaco vuoto.

  4. Stanley Buzzanca

    Fatemi capire: non si può fare umorismo/satira/ironia sui fratelli mussulmani perché quelli non hanno il senso dell’umorismo e nel dubbio si fanno saltare per aria portandosi dietro vari infedeli, oppure non può farlo solo Calderoli perché ha una brutta faccia ed espressioni che vanno dal serial killer al maniaco coprofago?

  5. (che poi oddio, a me Cicciolina deve due moment per Pop Skull eh)

  6. no, ma regaz,
    la fascetta del dvd parla chiaro: filmone!
    a me è piaciuto molto,
    ma mi rendo conto che per qualcuno
    possa risultare difficilmente digeribile.
    da una parte per la violenza
    dall’altra per le semplificazini che vengono fatte
    sulla questione islam – terrorismo
    (che sono quelle al centro delle polemiche che vi ho segnalato)
    io ve lo consiglio, poi mi dite…

  7. Lollo

    Ma è più horror della fazza di Calderoli?!?

  8. Cicciolina Wertmuller

    @ Uwe: OK dammi il tuo indirizzo che te li spedisco, giuro.

    @ Casanova: OK ora mi e’ chiaro e mi hai fatto venire voglissima di vederlo!

    @ Stanley: Calderoli non ha fatto umorismo (credo che il solo concetto di umorismo vada al di la’ della sua comprensione). Ha irresponsabilmente gettato benzina sul fuoco in una situazione gia’ incandescente, la sua azione ha con-causato undici morti e lui ha fatto spallucce. Ed e’ ancora seduto al Ministero.

  9. sai

    questo è 24. tutte e otto le serie.

  10. Stanley Buzzanca

    @ Cicciolina: (il solo fatto di avere un qualsivoglia carteggio con una persona che si chiama Cicciolina quasi mi commuove) Calderoli non è sicuramente una cima, né l’esponente politico di cui andar più fieri. E diciamocela tutta, ha anche una brutta faccia ed espressioni che vanno dal serial killer al maniaco coprofago. Tuttavia, esiste umorismo intelligente e umorismo stupido, ma non sempre il secondo fa più danni del primo, né il primo è per forza meno offensivo del secondo.

  11. Cicciolina Wertmuller

    @ Stanley: ma sono d’accordissimo! Per questo ho da subito detto che quello di Kulderoli (come lo chiamano affettuosamente dalle mie e sue parti) NON e’ umorismo, ne’ intelligente ne’ stupido.

  12. Stanley Buzzanca

    @ Cicciolina: per me voleva fare umorismo e non gli è riuscito. Deploro il risultato, non il tentativo. E deploro lui. E poi tu ti chiami Cicciolina, quindi hai comunque ragione.

  13. ma nessuno ha beccato la citazione del titolo del mio post?
    no, ve lo chiedo perché mi sentivo molto fiero quando m’è venuta in mente.
    io non ho visto 24, ma da racconti che mi sono stati fatti
    penso che effettivamente abbia qualche punto di contatto.

  14. Stanley Buzzanca

    @ Casanova: Il Grande Lebowski.

  15. rae

    ma carrie anne moss è la cuddy.

  16. alessandro

    24? Eccomi qui! Chiedete se gli somiglia? All’inizio pensavo che fosse un film che avevano fatto per concludere la serie (ebbene si, non é solo lost ad essere terminato). Vabbè. Dopo questa recensione state sicuri che il film lo guardo al più presto.

    Calderoli: Milf! Milf! Milf! (riferito a Carrie-Anne Moss)

  17. abraxas

    calderoli: it’s fucking BIRDEMIC!!

  18. abraxas, mi hai fatto molto ridere.

    stanley, bravissimo. era molto facile, eh?

  19. Hellblazer Joestar

    Lo vedo solo se Routh muore.

  20. Lasciatemi stare Routh. Come attore sara’ un cagnaccio, ma almeno sa volare. Voi sapete volare? Ecco.

  21. alessandro

    Io so volare.

  22. Bugiardo.

  23. abraxas (the dark tight)

    io so volare e atterrare in equilibrio sui denti

  24. Io pero’ non scherzerei cosi’ a cuor leggero con quelli a cui e’ esploso il pianeta d’origine.

  25. abraxas (the dark tight)

    dici che poi diventano biondi/capellisparati/occhiverdi e incazzosi?

  26. alessandro

    Visto il film. Ragazzi lo script é maestoso. Filmone. Nonostante certe scene, che fanno venire un sorriso di troppo, e qualche attore un po troppo di legno, consiglio, senza ombra di dubbio alcuna, di vederlo. Filmone.

  27. Hellblazer Joestar

    per la didascalia di Calderoli: Polentino!
    http://www.youtube.com/watch?v=TgVIPqAuDiI

  28. matrix88

    Gran film,la tua descrizione è perfetta!!
    ho guardato se verra pubblicato in italia ma nessuna traccia le uniche uscite sono qui
    UK 14 June 2010 (DVD premiere)
    Netherlands 1 July 2010
    Russia 26 August 2010

  29. matrix88

    Unthinkable non verrà distribuito nei cinema ma sarà in vendita in dvd nel Regno Unito a partire dal 14 Giugno 2010.

  30. Beast

    A me è sembrato un gran film, con tematiche controverse e una trama che non lascia mai intuire cosa succederà dopo (tranne per i pampini e quando disinnescano).
    Consigliatissimo!

    P.s. calderoli è il dodoria de noartri!

  31. desertstorm

    Anche a me è piaciuto tantissimo, sembra che in Italia non sarà distribuito cmq consiglio di guardarlo, poi naturalmente se vi scandalizzate a veder torturare qualche maometto talebano NON GUARDATELO!

  32. Jean Pieri

    visto anch’io in seguito alla recensione garrula ed entusista, però mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca. non tanto per la violenza (ormai credo di aver raggiunto un livello di cinismo degno del miglior goebbels), quanto per il personaggio di H: è troppo improbabile.
    si passa dal maniaco seviziatore al dolce sposino (la scena MACCOSA del picnic felice sul prato) con troppa disinvoltura: fosse stato solo un bastardo picchiatore lo avrei apprezzato molto di più.
    il film comunque si merita ampiamente la sufficienza, soprattutto per merito del finale

  33. ragazzi ma che ve siete fumati? un film pessimo.
    C&B dixit. vabbè ho appena visto e scritto, invece del copia/incolla faccio un becero link.
    http://chickenbroccoli.blogspot.com/2010/06/cominceremo-con-le-ditine-piccoline-e.html
    mi ha fatto pena. non capisco questa recensione entusiasta.
    giusto l’entuasiasmo per la MILF, sì quello lo capisco.
    comunque, filmino…

  34. Sono 24 (!) ore che ci penso… Ma questa recensione entuasiasta era in realtà tutto sarcasmo? Lo era?

  35. ma no! guarda che è bello veramente!!!
    riveditelo adesso.
    dai.

  36. ho messo 4 bombe in 4 punti strategici di roma. Va bene lo stesso?

  37. Bruce Wheelies

    Visto un pezzo fa, quando RLSLog me lo segnalò. Bello, ma cazzo se è forte in alcuni punti…cmq trovo anche io WTF picnic sul prato dell’allegra famiglia torturatori. Filmone cmq…

  38. Ingmar Van Varenberg

    Il film sembra interessante, soprattutto perché Jack Bauer è uscito impeccabile da 24, ci vuole uno che faccia quasi le stesse cose e che provochi queste reazioni … l’unica preoccupazione, Brandon Routh scompare a metà film? a me il suo nome fa paura, esta maldito …

3 Trackbacks

  • Scritto da Film che perdono la brocca: Perkins 14 « I 400 calci il 10/06/2010 alle 09:12

    […] a fantasticare sulle possibile svolte. Cosa accadrà ora? Perkins 14 diventerà una sorta di Unthinkable? Il tutore dell’ordine si trasformerà in un Angelo della Morte pronto a soffocare nel sangue […]

  • Scritto da Unthinkable « Stefano Cobucci il 17/06/2010 alle 23:35

    […] per dovere morale, segnalo che 1 – 2 – 3 ben più bravi di me hanno già parlato di questo film. Ognuno a modo loro ed ognuno concorde che […]

  • […] ma continua imperterrito verso il suo obiettivo. Vengono alla mente i momenti più duri di Unthinkable. Poi c’è la sequenza in cui vanno a fare terapia di coppia e la dottoressa è in realtà […]

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