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In sacrificio per voi: Salt (fregola del Bottone Rosso 2.0)

metafore

metafore

UNO
L’unico sforzo teorico in questa recensione non è dentro la recensione. L’unico sforzo teorico è dovuto al fatto che sto pensando a quale sia il rapporto tra i film straight-to-dvd e i pezzi dei 400 calci straight-to-dvd-quote. Con il gusto dello sberleffo che c’è proprio lanciamo la campagna perchè il Capo vari una rubrica straight-to-dvd-quote in un pippone di una dozzina di punti su un film che si chiama Salt ne meriterebbe solo quattro, due dei quali dedicati a quello che mangi e bevi durante la visione e agli effetti sull’organismo nel breve e lungo periodo. Il primo che mi viene a dire che ora si chiama DTV lo faccio prendere a calci in bocca dallo stagista.

DUE
Il regista è Phillip Noyce. Phillip Noyce ha accompagnato la mia adolescenza con una certa costanza, spaziando all’interno del cinema commerciale americano incassando soldi a palate con film su cui pende un processo all’Aja. Da un certo punto di vista Phillip Noyce è come quei tizi con cui hai passato una bella domenica pomeriggio a sette anni e che passano il resto della vita a rovinarti gli intorti con le ragazze, mettendoti nei guai con i genitori, finendo in coma etilico anzitempo alle feste in campagna del sabato sera e fidanzandosi con ragazze terribili prima di finire a fare il rappresentante di prodotti farmaceutici di dubbia etica e/o i candidati sindaci per qualche lista civica in odore di mafia, con te che in qualche modo continui a sentirti in obbligo di difenderli perché eravate al catechismo assieme, o perché siete andati a vedere Sliver al cinema.

la trama: a un certo punto si mettono a parlare di qualcosa e

la trama: a un certo punto si mettono a parlare di qualcosa e

TRE
I giorni in cui scriviamo sono messi a pecora in mezzo al primo quasi-ponte che la nostra memoria storica riesca a ricordare, passato perlopiù ad evitare la pioggia e fare zapping su youtube, al fine di spalmare il nostro bisogno di cazzate aprioristicamente emo sopra il Grande Disegno della Storia. Si inizia con bunga bunga e si arriva quasi subito a Waka Waka, perdendo un paio di mezz’ore a guardare i rigori di Berlino 2006 e video correlati -perchè tutto sommato come nazione non abbiamo sempre e solo nuotato nel fango, anche se nessuno segnala mai che -ironicamente- i mondiali li abbiamo vinti con Prodi al governo (e calciopoli in corso, vabbè). Dopodichè un paio di video di gattini che fanno cazzate, perchè i video dei gattini vanno via come il pane, poi cominci a farti pari con le tre serie televisive che segui in tempo reale cercando di abbozzare sui leak di The Walking Dead e supplicando divinità pagane a destra e a manca per cercarne una che ti faccia arrivare dei sottotitoli decenti dello screener di The Social Network nella casella mail, poi ti rendi conto che l’artrosi ti sta mangiando un millimetro quadro al giorno e prima di pensare a quel che stavi a fare il mostro divorava la pianura E ti ritrovi dentro al cinema E decidi pure per qualche ragione di snobbare gli ultimi appuntamenti del Ravenna Nightmare per vedere un action interpretato da quella che nella locandina sembra un bizzarro incrocio tra l’ultima Angelina Jolie ed Alba Parietti epoca Il Macellaio, che la locandina stessa c’informa comunque essere Angelina Jolie. Su che base? Se avessi iniziato a farmi queste domande da piccolo ora sarei Galimberti.

QUATTRO
Angelina Jolie. Gli inevitabili pipponi su Angelina ci porterebbero via spazio tempo ed energie senza darci in cambio una riga che valga la pena di leggere. Dico solo che la sindrome di Ashley Judd ha mietuto vittime più brave e amabili di Angelina Jolie (Ashley Judd, tanto per dire). La parrucca nera tra l’altro NON AIUTA.

QUATTRO VIRGOLA CINQUE
Grazie per la domanda. La sindrome di Ashley Judd è quando un’attrice di prima forza sente il bisogno di diventare un simbolo di emancipazione non richiesto e passa la seconda parte della sua carriera a salvare il mondo a botte di quattro-cinque film senza prendersi il disturbo di darla a nessuno perché non è quello il punto. La sindrome di Ashley Judd è un cul-de-sac emotivo secondo il quale anche l’attrice può e deve tendere a un ruolo sociale più alto ed importante. La sindrome di Ashley Judd produce film orribili e personaggi privi di spessore, ti porta lontano dal VERO, introduce vagonate di comprimari interpretati da mezzaseghe perchè non finisca come con Tommy Lee Jones in Colpevole d’Innocenza, e via di questo passo.

topoi narrativi. Hugo Weaving ha cannato il casting per un pelo.

topoi narrativi. Hugo Weaving ha cannato il casting per un pelo.

CINQUE
Il punto cinque è null’altro che uno spoiler purgato. Non ve lo voglio negare del tutto, ma uno spoiler è uno spoiler e se in Salt fate saltare pure l’intreccio non rimane un cazzo di niente. facciamo così: se cliccate QUI c’è lo spoiler. Se avete intenzione di vederlo lasciate stare lo spoiler e passate direttamente al punto sei.

SEI
Salt è un film visivo. I dettagli fondamentali dell’appartamento di Angelina Jolie e di suo marito (un tedesco brutto e inutile con mascella squadrata e barba incolta, dettagli estetici inequivocabilmente rivelatori della sua inadeguatezza a sopravvivere oltre il minuto 41) sono una stampa The secret life of insects appesa al muro e dei ragnoni enormi in delle teche sopra il tavolo da pranzo, perchè lui fa L’ARACNOLOGO. A me queste cose fanno girare i coglioni. Nel senso che io lavoro nei calcestruzzi e -uhm- amo il mio lavoro, ma nel mio soggiorno non ci sono nè un poster La vita segreta dei calcestruzzi nè un piccolo blocco di cemento armato sopra il tavolo da pranzo. Ecco tutto. #trivia il crucco di cui sopra è August Diehl, lo stesso che faceva il colonnello nazo nello scantinato di Inglorious Basterds.

lui

lui

SETTE
La logica incrementale alla base dei plot dei film action contemporanei (vale a dire quella di aumentare progressivamente la dose di WTF, perchè di stupore non ne abbiamo mai abbastanza) fa sì che allo stato attuale le trame degli spy-movie americani necessitino di un grasso 30% di infiltrati russi o mediorientali all’interno del governo, quasi tutti in posizioni strategiche che garantiscono codici d’accesso a badilate e tutta la non autorizzazione a procedere che serve in questi casi. Mentre stai lavorando alla sicurezza nazionale USA in qualsiasi film dell’ultimo decennio devi accettare il fatto che con tutta probabilità il tuo capo stia tramando per far entrare una bomba nucleare a New York perchè il governo decida di non metterti in cassa integrazione. Lo sta facendo per te. Sii grato. L’unica reale discriminante tra un action e l’altro è la nazionalità dei nemici, che tende a posizionare gli autori in un asse ideologico in cui è abbastanza facile distinguere tra estrema destra religiosa (i cattivi sono cani sciolti musulmani), neo-con (nordcoreani), nostalgici della guerra fredda e del bottone rosso (ex agenti del KGB flippati con la decadenza della Madre Patria), sinistra moderata (cittadini americani impazziti e/o poteri forti governativi, banche, scienziati, chiesa cattolica), anti-revisionisti (generali nazisti immigrati sotto falso nome). I creatori di Salt stanno decisamente dalle parti del bottone rosso.

c'erano gossip in merito a lifting fatti su Angelina in tenera età...

c'erano gossip in merito a lifting fatti su Angelina in tenera età...

OTTO
Il punto SETTE impone anche che chi ha il compito di salvare il mondo in un action contemporaneo riesca ad entrare dentro il bunker sotto la casa bianca con sei colpi di kung-fu mal piazzati, un lacrimogeno e una Beretta presa in prestito alla prima guardia che si è steso.

NOVE
A un certo punto in Salt si inizia a scoprire quali dei protagonisti fanno parte della soluzione, quali fanno parte del problema e quali fanno parte del paesaggio. Con tutto che dietro c’è un regista con vent’anni e passa di esperienza, da qui in poi potete prendere il film in blocco e gettarlo nel fuoco della geenna, lasciando duecento operatori a casa prima del tempo e contribuendo in modo diretto alla crisi economica USA -cioè se lasciate la sala a metà fate parte anche voi di un complotto sovietico per distruggere gli Stati Uniti.

DIECI
Tra le cose che non avete ancora buttato via rimane una scena in cui Angelina Jolie guida un SUV della polizia tirando scosse elettriche al poliziotto alla guida. Altri dettagli significativi sono scene di complicatissimo mestiere del salvare il culo all’universo stile Mission Impossible, ma almeno lì c’erano quei due minuti di spiegone in cui si vedeva che le acrobazie ai limiti del LOL erano quasi tutte pianificate. Per non farcisi mancare niente a un certo punto saltano fuori anche le maschere facciali.

UNDICI
Comunque la gara degli attori la vince il negro col nome impossibile da ripetere fuor di copiaincolla, quello che faceva il cicisbeo di Denzel Washington in Inside Man e/o il marito di Keira Knightley in Love Actually.

quello in primo piano vestito bene

quello in primo piano vestito bene

DODICI
Che per essere un film su cui non c’è nulla da dire è un risultato discreto. Il training autogeno funziona. DVD-quote:

Se deve pensarci Angelina, probabilmente non meritiamo la redenzione.
(Wim Diesel, i400calci.com)

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53 Commenti

  1. Jean Pieri

    Geenna: erano anni che non lo sentivo più questo nome…
    grazie per avermi fatto riaffiorare ricordi catechistici che avevo scelto di rimuovere
    e grazie per avermi fatto risparmiare soldi per questo abominio (probabilmente faccio anch’io parte di un complotto sovietico per distruggere gli Stati Uniti)

  2. abraxas il peruviano tonante

    il negro impronunciabile è anche -tipo- il protagonista di 2012

  3. Odder

    Io il negro, in questo sito, lo ricorderei soprattutto per “Red Belt” che a mio modesto parere non è stato neppure male.

  4. Io lo ricorderei perchè E’ NEGRO.

  5. Jo

    Io stasera ci provo lo stesso, non tanto perchè non mi fido di Wim, che anzi apprezzo moltissimo, ma perchè ho già preso i biglietti, dopo essermi galvanizzato dal trailer porca troia.. :-(

  6. Cleaned

    Io passo.

  7. Robertz Vinx

    Rece QUOTE

  8. Il_Presidente

    Ma un film bello la Jolie l’ha mai fatto?

  9. Il_Presidente

    Sì mi autocensuro da solo, quello di Clint Eastwood.

    Mea culpa ma lei ha davvero fatto troppa merda.

  10. beh anche wanted non è da sassare nel bidone, persino mr.and mrs. smith non è malissimo se vogliamo. e poi c’è anche un film di martin campbell fatto coi soldi dell’unicef che non ho visto ma è sicuramente un capolavoro.

  11. stefano A.

    il film ha una trama che non sta in piedi più di tanto ; lo svolgimento invece non sta in piedi per nulla. Comunque la jolie quando vuole è brava , secondo me, vedi “ragazze interrotte” e altre robette interessanti… solo che ama fare cassa con mega storione d blockbuster…

    My 2 cents. Stefano A. Rimini

  12. oddio, rimini.

    comunque sia chiaro che non sto stroncando il film, tra l’altro questa cosa del gusto cinematografico è davvero TROPPO pre-2009*, lo dico per evitare moti d’odio e amore. il film è lì, lo potete vedere tutti, alla fine comunque rimangono i salti da un tetto di camion all’altro.

    *nel gennaio 2009 la critica cinematografica è ricominciata da capo.

  13. Reuccio dei baretti

    perchè molte attrici non pensano a far bene il proprio lavoro invece che impelagarsi in sciatterie colossali per darsi un tono?

    mah..Angelina Angelina…

  14. abraxas il peruviano tonante

    @wim
    no, wanted è da cacciare nel cestino, incatenare il cestino e gettarlo in mare sperando che nessuno lo ripeschi

  15. @abraxas: boh, io se non e’ troppo in profondita’ lo ripesco. E’ uno di quei film che esagerano talmente tanto in tamarraggine da fare il giro completo e diventare godibili. Se e’ troppo in profondita’ pero’ vivo anche senza.

  16. Poi volevo dire che Ragazze interrotte non l’ho mai visto, ma guardando Mr. & Mrs. Smith ho pensato seriamente che Angelina avesse la mascella bloccata. Aveva solo due espressioni: occhi aperti (scena normale), e occhi spalancati (scena di pericolo).

  17. vorrei fare un’altra iperbole sulla recitatio Shatner ma poi mi tocca farmi sfracassare i coglioni da Pipolo.
    cmq QUOTO, ecco.

  18. no, in ragazze interrotte recita ancora. non da oscar, per carità, ma recita bene. peraltro anche in changeling recita. il problema con angelina è politico.

  19. Già solo vedendola con il bulbo biondo e la treccia nel trailer avevo intuito che forse forse si stava sgravando, poi è arrivava la scena dell’estintore e lei che vola tra i camion con la berretta in testa (grazie a dio perchè quella zazzera non si poteva vedere) e ho avuto la conferma che si stava cagando fuori dal barattolo…
    Magari me lo guardo al lavoro quando lo passano su sky… magari…

    PS: Wanted no dai…
    http://www.youtube.com/watch?v=xziZO89yyqY
    cazzo è del 2008 ed è già invecchiato malissimo…

  20. Reuccio dei baretti

    Wanted a mio avviso è a tratti pura porcheria!
    se poi ripenso a invece quanto è figo il fumetto da cui è stato “tratto” (notare le virgolette) un senso di nausea mi pervade…non che io voglia dire che dovrebbe essere un dato di fatto: fumetto fico > film fico (perchè non è mai cosi) però diamine…

  21. non andrei a vederlo neanche se il biglietto me lo pagasse lei.

  22. andrea

    Scusate scusate scusate, odio uscire offtopic (anche se non di tanto)….ma vorrei conferma da Nanni e altri che la notizia sia vera prima di mettermi a piangere per la commozzione….

    http://cinema-tv.corriere.it/cinema/10_ottobre_28/Schwarzenegger_annuncio__3b7e66fa-e217-11df-9076-00144f02aabc.shtml

    Ok che aveva detto ” i’ll be back “…..ma sarà vero ?

  23. david 'mid' finger

    Scusate ma l’unico film che posso tollerare in questo momento è questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=De7es8HMevw&feature=related

  24. “stab me with the knife, stab me with the knife”
    http://www.imdb.com/title/tt1012804/

  25. alessandro

    Wanted: sarà che non sopporto la maggiorparte dei disegnatori merricani ma io preferisco il film al fumetto (confermo di essere in possesso di tutte le facoltà mentali).

  26. Senti, Wim, io non l’ho visto e non lo vedrò, ma Chiwetel Ejiofor va d’ufficio in lizza per la categoria “miglior manzo” dei Sylvester 2011.

  27. val

    sul punto SETTE aggiungerei che girano anche cattivoni cinesi

  28. Skeletonman

    Ma io della storia di salt nn ci ho capito davvero un cazzo, solo che volano schiaffi poco credibili e spari a random

  29. joe r. lonsdale

    Wim se te leggi il fumetto di Wanted cambi subito idea: quel plot lo hanno castrato e rimaneggiato per farne un blockbusterone senza anima…
    io riempii il cinema di WFT e FU

  30. l’ho letto il fumetto, continuo a pensare che “non è da sassare nel bidone”. comunque qua dentro la categoria *film tratto dal fumetto* prevede una letteratura a sè e io NON C’HO VOGLIA. non oggi quantomeno.

  31. Il problema non è che non è fedele al fumetto, alla base dell’adattamento c’è il fatto che uno adatti della roba tra un media e l’altro, se uno vuole la fedeltà all’opera originale basta leggere l’opera originale, il fatto è che Wanted è una tamarrata nell’accezione peggiore del termine.
    Nel 2010 penso l’abbiamo capito che basta avere i soldi a disposizione per creare qualsiasi tipo di meraviglia sullo schermo ma almeno venga fatto con un minimo di gusto mannaggia!

  32. Pipolo Segal

    Con ordine:

    “quei tizi con cui hai passato una bella domenica pomeriggio a sette anni e che passano il resto della vita a rovinarti gli intorti con le ragazze, mettendoti nei guai con i genitori, finendo in coma etilico anzitempo alle feste in campagna del sabato sera e fidanzandosi con ragazze terribili prima di finire a fare il rappresentante di prodotti farmaceutici di dubbia etica e/o i candidati sindaci per qualche lista civica in odore di mafia, con te che in qualche modo continui a sentirti in obbligo di difenderli perché eravate al catechismo assieme”

    Questa è la storia della mia vita.
    Dico sul serio.
    Storia-Della-Mia-Vita.
    C’è un grande Truman Show ai miei danni, vero?
    Dai, ora me lo potete dire.

    “anche se nessuno segnala mai che -ironicamente- i mondiali li abbiamo vinti con Prodi al governo”

    Come?!?
    Ma se a Napoli ogni volta che ci sono i mondiali & Mr.”Meglio Che Frocio” alla Presidenza del Consiglio fanno i riti anti-malocchio toccandosi i coglioni tutto il tempo!!!
    Non mi sei sul pezzo, amico Wim.

    @Robertz Vinx
    Premesso che CAGE E’ CAGE (Cage Wants Cake), se mi critichi anche la (ex) fica come facciamo a essere amici?
    Si rischia la fine di Red&Toby qui.
    Io te lo dico.

    (viva anche la ex fica, comunque. non si butta via niente qui.)

    Dico la mia pure sul dibattuto argomento Wanted.
    Io l’ho visto in combo con Il Divo (eh, si, lo so) e sono rimasto colpito da quanto lo stile dei due film fosse simile.
    Solo che non lo ha notato nessuno perchè Paolo “Alan” Sorrenti è il SALVATORE DELLA PATRIA mentre Timur Belcazzodicognome è il solito pupazzo della minchia (ma sempre meglio di Zack “Lo Dirigo Io Superman? Davvero? Siete Sicuri?” Snyder, ovviamente. Ma peggio del buon vecchio Zack forse non si può, per cui mi sa che non vale come termine di paragone.)

  33. @Pipolo: okok Cage è Cage (anche se tutti sanno che “Cage is a Lie”, e questo gioco di parole gamerz me lo DEVI concedere ;) ) e ci sto riflettendo guardando Cattivo Tenente 2. Appena lo finisco, dato che lo sto “leggendo” a piccole dosi, lo commenterò in apposita sede.
    Per il resto, dato che Sorrentino è il mio supereroe preferito e ADORO Il Divo, direi che siamo amichini. Anzi, io sono quello che finisce costantemente in coma etilico per la precisione…

    A me WANTED è garbato assai e non credo solo perchè non ho letto il fumetto. E’ spinto di brutto, ma chi ha il coraggio tra questi post di dire che uno qualunque di questi film “da combattimento” ha una storia/svoglimento/sceneggiatura/recitazione troppo spinti?
    Io no, anche se mi trovo nel Cono di Luce di Dolores

  34. abraxas il peruviano tonante

    rimango nell’ambito dell’ot che ho lanciato io me medesimo,
    son dell’idea che wanted abbia un quantitativo di tamarraggine sufficiente, ma levando parte pesanti della storia (nessun problema con gli adattamenti intermediali) è uscita fuori una storia debole debole…

  35. Jo

    i miei 2 centesimi in attesa di andare a vedere il sale: Wanted mi ha garbato, iNNioravo l’esistenza del fumetto, e mi sono ritrovato con un B movie a tratti esaltante, senza particolari pretese, e con un cast discreto. A parte forse Morgan Freeman sprecato. nel mio personalissimo casellario Wanted ha portato a casa un onesto 7-, poi fate vobis…
    Per quanto riguarda lo specifico di Angelina: Ragazze interrotte è un signor film, e lei ci mette davvero l’anima, tanto di cappello. Mr e Ms. Smith è una docufiction sull’avere rimorchiato Brad Pitt, e mi ha divertito, più che altro perchè si vede che entrambi gigioneggiano sul set, e tanto mi basta.. Per il resto ammetto purtroppo di non avere ancora visto Changeling, mi sa troppo di melò, ma prima o poi in nome di Clint lo guarderò..

  36. Pipolo Segal

    @Robertz

    Mi sa che è un gentlemen misunderstanding, perchè a me Sorrentino non piace molto.
    (chiaro che meglio “10, 100, 1000 Sorrentino” che farsi inculare ad Abu Ghraib… no, aspè, non era così…)
    Il primo film non era male.
    Il secondo era la solita CAZZATA TEATRALE ITALIANA girata da uno studente di cinema americano (in pratica Mazzacurati Meets Nispel).
    Quello con la Chiatti non l’ho visto perchè la Chiatti ha le tette piccole, quindi…
    Il quarto, “Andreotti Libero! Andreotti è Innocente!”, non mi é piaciuto perchè Andreotti è IL MALE, mentre nel film sembra IL MINORE DEI. Un vecchio ex-DC (Avati, per dire) non avrebbe saputo fare di meglio nel proporre il santino di Giulio, che infatti ha molto gradito.

    (ho controllato per scrupolo, ma “gentlemen misunderstanding” mi pare non esista come terminologia. ero sicuro di averlo sentito in qualche film tipo quelli con Hopkins quando fa l’inglese omo represso. nel caso, ne rivendico la paternità visto che “rissa informatica” è già sotto copyright)

    P.S.: anche io voglio un Cono Di Luce Di Dolores. Da 2 euro, con la panna.
    (spero sia una pratica sessuale. se no, andatevene tutti all’azione cattolica)

  37. Robertz Vinx

    Hum, mi sa che un misunderstanding c’è di sicuro. Nel Divo Andreotti viene dipinto come il MALE SUPREMO. libero e innocente proprio no, tant’è che alla prima EGLI si alzó alla fine del primo tempo, senza nemmeno arrivare alla parte peggiore (per lui)

    Il Cono di Luce purtroppo non è una pratica sessuale ma (spoiler) un pentacolo disegnato per terra che protegge da Pipolo chiunque abbia visto un film in cui non ci siano sparatorie e/o zombie/mostri.
    E’ una protezione, temporanea peraltro, dalla rissa cine-informatica. Credo. E adesso mi sono completamente sputtanato. Immagino.

    quindi mi sa che se ti avvicini ti polverizzi e a noi tocca ramazzare la stanza

  38. Simo

    No ma più che altro lo sai che? Quando salta da un camion all’altro, ok, mi torna. Ma quando tocca di sbieco uno 13 volte più grosso di lei e quello va giù come una seconda punta qualsiasi di fronte a Vinnie Jones ai tempi del Wimbledon, ecco lì non mi torna mica tanto. Anzi, proprio per nulla.

  39. Pipolo Segal

    @Robertz

    Guarda che sul Divo ti sbagli, ma è chiaro che nei film uno ci vede quello che vuole vederci, non quello che evidentemente c’è.
    E Giulio prima si è dichiarato schifato, poi ha fatto marcia indietro. Cerca sul web.
    (non hai visto la puntata di Annozero con Paolone Sorrentone e Cirino Pomicino che facevano gli amiconi? Già solo questo…)

    Ma questa cosa del Cono di Luce era in un post precedente?
    Me la sono persa.
    Comunque se è coinvolta Dolores per me va bene, threesome tuttalavita.
    Chiaro che se decidi di fare tu il contemplativo è meglio.
    Se no mi adatto, tranquillo.

  40. @Pipolo: sul serio, ho visto quel film un sacco di volte, tutta la parte su quando Andreotti (in una specie di scena onirica, va bene, Sorrentino sa come non finire in galera o non essere trasmesso mai in patria) confessa tutte le stragi di Stato e chicche del genere prestano poco il fianco a interpretazioni.
    Sulla puntata di Annozero mi rifaccio alle parentesi precedenti aggiungendo che in fondo è un regista italiano, ha fatto pure troppo (ma ovviamente andrò a rivedermela).
    Ad ogni modo sono più che d’accordo con te sul fatto che ogni film va interpretato soggettivamente. E’ un’opera artistica e in quanto tale l’unica interpretazione “corretta” è quella data da chi la guarda.
    Giusto in questi giorni sto scrivendo un pezzo sulle interpretazioni e su quanto mi stanno sui coglioni critici e opinionisti. Esiste qualcosa di più squallido, viscido e arrogante di un opinionista? Nella mia personalissima scala dei peggiori criminali della storia stanno un gradino appena sotto a quegli spioni dei boy-scout.

    La faccenda del Cono di Luce è stata detta al di fuori di questo blog pertanto l’Autrice può pubblicamente lapidarmi millantando account fake oppure farsi scudo con il mio corpo durante un eventuale lancio di pomodori.

    P.S.: lo spirito d’adattamento sta alla base dell’evoluzione. E’ per questo che noi scriviamo qui e quelli alti, biondi e ricchi si fanno la Jolie ;)

  41. Pipolo Segal

    1) Todo Modo.

    2) Non pensavo che ci fosse bisogno della protezione segreta dei redattori di questo sito per commentare, mi sa che avevo capito male dall’inizio allora. Fra l’altro, la mia eventuale belligeranza (tutta di facciata, ero qui solo per ridere dei film trash) è una cosa che si risolve facilmente. Guarda come.

  42. Jo

    ..comunque il cono di luce è stato trattato anche in questo blog.

  43. abraxas il peruviano tonante

    e quando entrate nel cono di luce pulitevi le scarpe che ho appena pulito

  44. Robertz Vinx

    @Pipolo sei in para dura :) il Cono non c’entra nulla col commentare su questo sito nè con la tua belligeranza :)
    Cmq se stavamo litigando non me ne sono accorto, io non faccio commenti seri dal 1943 ;)

    Domani porto le pastarelle

  45. Robertz Vinx

    @abraxas LOL ;)

  46. Jo

    Salt: o anche “Se Wim mi vede per la strada probabilmente mi sputa per essere quasi sempre in disaccordo con le sue recensioni”.

    ..insomma.. a me non è dispiaciuto…

    (liberate pure il kraken)

  47. @Jo -uhm, ma no dai. peraltro io sono ancora in dubbio sul discorso del mipiacenonmipiace. di sicuro mi sembra un po’ difficile da affrontare in senso analitico. Un terzo dei commenti riguarda paolo sorrentino, tanto per dire…

  48. Jo

    Lo so, vai tranquillo, si scherSava :-)
    E’ che mi sono reso conto ultimamente di essere di bocca particolarmente buona per quanto riguarda il cinema action, rispetto alla media dei frequentanti, e mi sto ponendo il dubbio empirico se questo mio abbassarsi degli standard qualitativi accettabili per 8 euro (o ADSQA8E) sia un bene od un male…

    Salatamente vostro, Jo.

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