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Tron: Legacy alla sedia altrimenty ce ne andiamo

tron: legacySi avvicinano le vacanze di Natale, non potete pretendere che mi vengano dei titoli intelligenti ogni volta, ok? Mi perdonate? Grazie, troppo gentili.
Procediamo con la rece di oggi.
Voi ve lo ricordate il primo Tron? Io l’ho rivisto non più di due anni fa. Il design regge ancora alla stragrande, gli effetti speciali ovviamente no, ma soprattutto togli un paio di scene ed è noioso come la fame. Del resto c’era un motivo se perfino da bambino preferivo dieci volte giocare al videogame piuttosto che riguardarmelo. Dal primo Tron ne uscirebbe ancora un trailer della stramadonna, ma il film intero è meglio lasciarlo a qualsiasi memoria si conserva di esso. Alla Disney se ne sono accorti in ritardo per cui, invece che ristamparlo in bluray deluxe rimasterizzato come fu fatto perfino per Scontro di titani, hanno addirittura temporaneamente rimosso dal mercato le copie esistenti. Storia vera. E infatti onestamente non mi spiegherò mai perché un cult puramente per 30enni geek come Tron si merita un sequel da 300 milioni di dollari da buttare fuori addirittura nello slot che l’anno scorso fu di Avatar, mentre Ragazzi perduti si becca due puttanate al risparmio uscite dritte in dvd nonostante il trend dei vampiri teenager sia ai suoi massimi storici. Però non mi lamento: operazione rischiosa, ma poteva essere la volta buona che si sfruttava a modo il potenziale della faccenda, tra la storia del mondo parallelo che echeggia effettivamente Avatar ma senza le stronzate new age, e Jeff Bridges vestito da Obi Wan Kenobi che echeggia un’altra saga di cui ora mi sfugge il nome (dopo controllo su IMDb).
Dove hanno lavorato benissimo è stato, prevedibilmente, nell’aggiornamento del design: il reparto costumi che Cyberdog gli fa una sega, le moto che non girano più solo a 90, i combattimenti coi dischi, cose che sbrilluccicano a caso… avevo un bambino dietro di me che era infoiato duro che sembrava Chunk quando vede l’inseguimento dalla finestra, e alla fine ha dichiarato tre volte “this is the BEST film I’ve ever seen, like EVAR”. Insomma: reparto visivo indiscutibile. Joseph Kosinski, azzardatissimo esordiente, non è uno di quei virtuosi che te lo sbattono in faccia, ma gestisce bene le scene d’azione e azzecca più di un’inquadratura davvero figa.
Il problema, come capita sempre più spesso di recente, sta nell’eccesso di fedeltà, che in questo caso significa che tutta la parte centrale è chiaccherata a oltranza e – a meno che non vi incantiate e/o distraiate a discutere di interior design – noiosa come la morte. L’avessi visto a casa mia avrei cambiato canale. E qui pesa più che mai la mano di uno che non sa ancora bene quel che fa. A ciò di certo non contribuiscono le scene con un Michael Sheen volenteroso ma fastidiosamente fuori parte.
Però – e questa lasciatevela dire da uno che musicalmente è rimasto fermo alla Allman Brothers Band – la musica dei Daft Punk fa una gran differenza e aiuta a salvare la baracca. È l’unica cosa, assieme al reparto computeristica, che dà un sapore diverso a questo Tron e gli permette di avere un passo in più rispetto a qualsiasi vaccatina sci-fi per teenagers tipo Io sono numero 4: Giuditta.
Per cui alla fine sono uscito moderatamente soddisfatto.

guarda quante lucine!

guarda quante lucine!

Nota finale su due aspetti tecnici:
1) Il film è stato filmato con un mischione random di tecniche: a volte è 3D, a volte è 2D, a volte in formato IMAX, a volte è in 2.35:1. In generale sono in 2D le scene nel mondo reale e in 3D quelle nel mondo virtuale, ma la prima scena del film è ambientata nel mondo reale ed è in 3D, per cui sono ufficialmente confuso riguardo a qualsiasi criterio. Ma tanto, a parte un paio di sequenze, il 3D fa (lo indovinereste?) schifo.
2) L’unico tentativo di vera innovazione che facesse parlare di questo Tron: Legacy come di un nuovo passo avanti della tecnologia è l’utilizzo di un personaggio dalla faccia completamente digitale ma fotorealistica e spacciata per normale (ovvero il Jeff Bridges giovane). E in un film di Zemeckis avrebbe fatto la sua porca figura, ma in mezzo a gente vera rimane di un finto abbagliante e stranisce non poco. Fail.

DVD-quote:

“Non è un gran chè, ma suvvia, guardatelo lo stesso a cuor leggero”
Nanni Cobretti, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

BONUS
Senza motivo, la sigla di Automan:

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59 Commenti

  1. Sì beh che se avessero stornato una parte di quei 300.000.000 per pagare degli sceneggiatori con gli attributi la storia sarebbe stata ben diversa non ci piove, però pensavo davvero davvero peggio. Quando ho visto i Daft Punk al mixer ho sbrodolato, pensavo fossero solo nel video di Derezzed, invece fanno gli iTunes dentro la griglia ;D

  2. abraxas il peruviano tonante

    piaciuto
    mi ha fornito qualche spunto metafisico interessante (rapporto creatore/creature)
    le scene zen/new age a metà hanno riscosso in me lo stesso interesse del catalogo ikea
    e
    tron che diventa cattivo e poi buono è EVIDENTEMENTE un cliffhanger per il seguito

    (adoro jeff bridges)

  3. Robert Maroon

    >Alla Disney se ne sono accorti in ritardo per cui, invece che ristamparlo in bluray deluxe rimasterizzato come fu fatto perfino per Scontro di titani, hanno addirittura temporaneamente rimosso dal mercato le copie esistenti.

    Perche’ al 99% la ristampa in BluRay la faranno uscire quando uscira’ Tron Legacy in Bluray in modo da sfruttare l’effetto traino e venderne piu; copie.

  4. Certo che lo faranno. Quello che intendevo sottolineare e’ che per Scontro di titani stamparono l’originale prima per trainare il remake, mentre qua hanno pensato che l’originale potesse addirittura danneggiare l’incasso del sequel per cui hanno optato per l’inverso.

  5. Robert Maroon

    Probabilmente un bambino cresciuto a suon di transformers avrebbe detto della grafica del primo film “ma che e’ sta merda” e non sarebbe andato al cinema a vedere il sequel.

    Facendo “l’inverso” probabilmente guadagneranno di piu’.

  6. siete solo invidiosi! ;p

    ah, in settimana lo vado a vedere ;p

    P.S.: ben ritrovati

  7. Past and Fasul

    ok,belle musiche belle scene action,bei costumi ma poi…il nulla assoluto,avvisatemi quando ad hollywood finisce lo sciopero degli sceneggiatori…

  8. Errata Quorrige: impossibile commentare dopo la visione.

    Attendere prego

    EOF

  9. Attila Finch

    Ieri sera ho rivisto per pigrizia questo film e ho realizzato come Micheal Sheen sia un joker molto più credibile di Jared Leto

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