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Un uomo un perché: Darren Lynn Bousman

Cari bambini! Oggi vi parlo di un signore che si chiama Darren Lynn Bousman.
Darren Lynn Bousman è un regista di film dell’orrore (non difficilissimo da indovinare). In particolare, gode di uno street cred della madonna (NOT) per aver girato non uno, non due ma ben tre film di Saw (secondo, terzo e quarto). In base a ciò, il nostro Darren si sente giustamente in credito col destino, per cui la sua missione da allora è quella di dimostrare di non essere un mediocre mestierante qualunque, bensì uno che ci ha le idee.
E che idee! La prima cosa che ha fatto dopo Saw IV era Repo! The Genetic Opera, un musical pieno di sangue, di Bill Moseley e di Paris Hilton. Era effettivamente una cosetta diversa dal solito. Sempre mediocre, ma di quel mediocre talmente onesto e impavido che, se ci arrivi in fondo, inizi a tifare per lui e a raccontare in giro che ti è piaciuto anche se non è vero. Mediocre, ma una mediocrità da incoraggiare. Ce ne fossero di film che osano essere talmente fuori dal mondo. Tra l’altro, visto che nessuno glielo distribuiva, il nostro Darren se l’è portato di persona in tour in giro per il mondo anticipando la stessa trovata “rivoluzionaria” che Kevin Smith gli ha scopiazzato per Red State spacciandola per sua.
E fin qui assomiglierebbe un po’ alla storia di Billy Elliott se Billy Elliott, dopo aver rotto i coglioni a mezzo mondo per realizzare il suo sogno bislacco, scoprisse di essere un ballerino patetico.
In ogni caso, per nulla scoraggiato, il Darren sta per piazzare in giro ben due nuovi lampi di strabiliante ispirazione che vi presentiamo oggi.
Il primo è Mother’s Day, nientemeno che un remake della Troma, che è già apparso in un paio di festival senza sconvolgere nessuno, ma che può vantare un cast della madonna che include la rediviva e sempre magnetica Rebecca DeMornay insieme al nostro idolo Briana Evigan e a un tizio che si chiama “Tony Nappo“.
Qui il trailer:

La seconda ideissima, da vera scaltra volpe del marketing, si chiama 11-11-11: si riferisce ovviamente alla data dell’11 novembre di quest’anno, e intorno a questa combinazione pseudo-eccezionale di numeri costruisce una serie di teorie, presunte leggende metropolitane, paranoie dure, previsioni, illazioni, misteriosità a buon mercato, gente con la faccia sconvolta, spaghetteria e il più alto numero di cose assolutamente random che vi possa venire in mente. Il tutto nella speranza, vana ma non troppo, di essere un po’ più guardabile di Il numero 23 con Jim Carrey. Che è meglio se non ci penso. Anche se non l’ho mai visto.
A voi il primo teaser:

Che ne dite? Lo salviamo o lo sbeffeggiamo?

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19 Commenti

  1. Il_Presidente

    Mah, dirò…Il Numero 23 l’avevo totalmente rimosso dalla capa…ma a ripensarci non che fosse proprio da buttare. Un onesto DTV. Ma forse perché all’epoca ero accecato dall’ammorreeee.

  2. MACCOSA?

  3. a me sto 11:11 non mi ha mai detto una ceppa, piuttosto l’occhio mi cade sempre sulle 17:17… ogni volta non è bello

  4. Invece di commentare possiamo organizzare una serata karaoke con le canzoni di Repo? Io so fare tutte e due le parti di “Chase The Morning”.

  5. Harry Palmer

    Rebecca De Mornay è stata per anni la compagna di Leonard Cohen. Solo per questo (oltre che per la scopata con Tom Cruise in Risky Business) rimarrà sempre nel mio cuore.

  6. nudo frontale integrale di Rebecca DeMornay in “E Dio creo’ la donna” (just sayin’) (e’ che l’ho scoperto solo domenica)

  7. Past & Fasul

    ecco 2 straight to dvd…prossimamente sul mulo…

  8. gli darò una possibilità. forse

  9. In Mother’s Day ci recita, oddio, recita… c’è quella patata fotonica di Deborah Ann Woll, l’unico motivo per il quale ancora guardo True Blood.
    Il numero 23 è un altro film della serie: “Lenny e sua sorella Minnie vanno al cinema e a momenti vengono cacciati dalla sala con torce e forconi perchè si sguaiano in quanto vittime della completa whattafuckness del film.”

  10. Jane Plissken

    Ancora Briana?

  11. Clark Kentucky Fried Chicken

    @ Lenny
    gran topa indeed. è stata l’unica cosa che ha rapito la mia attenzione durante il trailer.
    sempre in Mother’s Day mi permetto di far notare un’altra comparsata (inutile) del tizio-pesce-lesso che fa The Gates (fa una roba tipo il capo della pula o giù di li)

    ora la domanda è: è più inutile quel tizio o io che l’ho riconosciuto e fatto presente?

  12. Simo

    Mi sento un po’ finocchio ma a me Deborah Ann Woll mica mi piace tanto.

    C’è un po’ troppa poca ciccia intorno all’osso per i miei gusti.

  13. Harry Palmer

    Deborah Ann lascia un po’ freddino anche me. A proposito di True Blood, molto meglio Evan Rachel Wood, o per chi preferisce il genere milf, Michelle Forbes.

  14. Clark Kentucky Fried Chicken

    @ Harry Palmer
    Michelle Forbes è milfissima, è sempre stata figa secondo me, pure conciata da bajoriana federale.
    per non parlare di quanto era megamistress nel porsi in Battlestar Galactica…
    ah, che donna!

    almeno sto trailer mi ha fatto venire in mente di riguardarmi qualche film in tromavideo, a qualcosa è servito in fondo.

  15. Comunque, riguardo ai trailer.
    Non vanno bene perché nessuna vocina grida ALALALALA ACTION ALALALALALA

  16. Deposito di Negri Morti

    Michael Jai White nel nuovo Universal Soldier?!?

    Ho letto questo articolo ma ero troppo preso dalla notizia dei Calcetti e ora non so cosa ho letto…

    Che bello, c’è Michael Jai White CON Jean Claude Van Damme CON Dolph Lundgren tutti nello stesso film!

  17. Naccio Jai Fox (aka Deposito)

    Sono così felice che cambio nome ^____^

  18. sbeffeggiamo!

  19. La cosa davvero intollerabile è aver sostituito le i con gli 1. Non si può scrivere “1t 1s a s1gn”. No. È troppo.

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