Crea sito

Probabili pietre miliari: Thor

Faccio teatro. C'ho le foto in bianco e nero. Compro il cioccolato equo e solidale. Sono un'artista!

Faccio teatro. C’ho le foto in bianco e nero. Compro il cioccolato equo e solidale. Sono un artista!

Kenneth Branagh una volta ci ha chiesto se poteva venire a giocare con noi al campetto. Allora io gli ho detto: “”spetta Kenneth, ti faccio sapere!”. Poi ho chiamato il Nanni e abbiamo controllato chi cacchio fosse questo Kenneth. Era venuto fuori che il Branagh è un regista, uno sceneggiatore e un attore serio. Uno che – mamma mia – una volta era sposato con quella pallissima di Emma Thompson (che per quanto mi riguarda è il contrario del cinema). Quanto è noiosa Emma Thompson? Sull’internet abbiamo letto che i due venivano chiamati “la coppia reale del cinema britannico”. Mi ricordo che a leggere questa frase a Nanni gli era cominciato a sanguinare il naso e a me s’era svitata una palla. Poi, per completezza, abbiamo guardato i titoli dei film diretti da Kenneth Branagh. Tutta roba pesantissima e spocchiosissima. La maggior parte dei suoi film sono legati al nome di William Shakespeare. Belli, per carità. Ma magari te li guardi tu. Allora abbiamo deciso che Kenneth non poteva venire a giocare al campetto con noi e quando ci chiamava per darci sue notizie (“Amici, ho fatto Frankestein! Dai, oh. Frankestein di Mary Shelly!”), o ci inventavamo delle scuse per non vederlo manco dipinto, o lo trattavamo malissimo (“Kenneth, sbramellozzi i divani? PUPPA!”). Povero Kenneth. A saperlo prima…

Per Kenneth: Hip, Hip...

Per Kenneth: Hip, Hip…

Un giorno io e Nanni eravamo in sala giochi a giocare forte ad After Burner, quando al capo gli arriva un sms. Era proprio lui, il Kenneth, che ci informava sugli sviluppi della sua carriera: “Ciao Raga! L’anno prossimo faccio il film di Thor!”. Poi questa roba che Kenneth, proprio lui che un tempo era sposato con quella pallissima della Thompson, adesso si mette a fare il giovane e usa espressioni finto giovani come “Raga” per tirarci in mezzo, a me dava veramente fastidio. Comunque, con tutte le perplessità del caso ci siamo via via interessati anche noi a questa cosa del film di Thor. D’altra parte, anche se sei uno che lo chiamano il regista shakespeariano, ti metti a fare un film su un supereroe con un megamartello che spacca tutto, non può venire fuori un film totalmente brutto. Per cui, anche se dentro covavamo qualche dubbio, gli abbiamo voluto dare un po’ di fiducia. Oh, ieri sono andato a vedere Thor. Uscito dal cinema, con le lacrime agli occhi, ho chiamato io Kenneth. “Kenneth, sono Casanova. Scusa. Non avevo capito. Domani ci troviamo tutti a casa di Nanni che giochiamo a fare i ninja in garage. Ti vengo a prendere io col Booster. Scusa ancora. Sei un grande!”

Mi freme il martello. L'hai presa, Natalie?

Mi freme il martello. L’hai presa, Natalie?

Thor è proprio un bel film. Se avessi 15 anni (e non 19) sarebbe tantissimo il mio film preferito di sempre. Ci sono poche cose che non funzionano. Anzi, ve le dico subito le cose che non funzionano, così ci togliamo la preoccupazione. Come aveva già previsto Nanni, il personaggio interpretato da Kat Dennings non funziona. Non solo non funziona: è una gran rottura di scatole. Che bisogno c’è della spallettina comica in quello che è il rodatissimo triangolo che si viene a creare tra il protagonista Thor, la protagonista Natalie e il serio Dr. Selvig, interpretato con incredibile disinvoltura da Stellan Skarsgård? Ve lo dicio io. Nessuna. Kat Dennings è spinta a forza nel film solo per farle fare due battute sagaci che hanno a che fare con le cose dei giovani moderni. Tutte le volte che apre bocca dice cose come “Facebook Twitter! iPod!” ma con l’aria di una annoiata e molto ironica. Di fianco a me al cinema c’era una signora di 50 anni che l’ha trovata – cito testualmente – “esilarante e deliziosa!”. A me ha fatto venire voglia di menarla con la racchetta da tennis finta dei cinesi con cui si fulminano le zanzare d’estate. Non solo non mi ha fatto ridere neanche mezza volta, ma è evidente che è un personaggio inutile dal punto di vista narrativo e scritto anche piuttosto male. Altra cosa negativa: il 3D. Perché? Qui veramente che bisogno c’era del 3D? Pera altro post prodotto, fatto male e capace di sottolineare ben due martellate due in fazza? Nessuno.

'sta cretina. Tag!

‘sta cretina. Tag!

Ma la cosa importante è che, tolte Kat Dennings e la terza D, Thor sarebbe un capolavoro. Esagerato? Sì, forse sì. Ma veramente c’è poco che non mi abbia gasato in questo film. Ma gasato forte! Azzeccata la rappresentazione del reame di Asgard. Insomma, è difficile rendere plausibile una sorta di Olimpo fatto di saloni giganti con i mobili tutti arzigogolati, metterci in mezzo Anthony Hopkins che fa Odino e non far scoppiare tutti a ridere. Buona la gestione simil shakespeariano degli intrighi di corte, cioè il motivo per cui per dirigere questo film era stato chiamato Branagh e non tipo un simil Brad Anderson. Buona la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto di quel patatone di Chris Hemsworth che, oltre a essere fisicamente perfetto per interpretare il Dio del Tuono, ci crede assaje e riesce a farci affezionare in men che non si dica. Perfetta quell’aria da commedia (sempre eccezione fatta per la Dennings) che serpeggia lungo tutto il film: non solo il classico escamotage della divinità alle prese con il mondo dei comuni mortali, ma anche i vari rapporti con i personaggi sono freschi e ben gestiti (vedi la serata al pub tra Thor e Skarsgård). Niente male anche la gestione del ritmo, capace non solo di gestire bene le parti ambientate su Asgard e quelle sulla Terra, ma anche di gestire con intelligenza le sequenze action. Appassionante anche la storiellina d’amore tra la Portman e Hemsworth, capace di far palpitare i cuoricioni dei più teneri. C’è grosso rispetto della fonte iniziale, ovvero il fumetto della Marvel, che è cosa buona e giusta. Il rischio maggiore sulla carta era quello di vedere Branagh prendere sottogamba il fumetto e far capire tra le righe che “certo, c’ha del shakespeariano, ma questa è robbetta per bamboccioni”. Un po’ come fece all’epoca quel cretino di Ang Lee con Hulk: una banalizzazione in nome di un sedicente rispetto. Qui non c’è nulla di tutto questo.Nella sequenza action più figa si vede Jeremy Renner che poi ne I Vendicatori farà Occhio di Falco. C’è Idirs Elba. Meglio di così…

Madonna, quanto spacca! Grande Idris!

Madonna, quanto spacca! Grande Idris!

DVD-quote suggerita:

” Bomba! Non vedo l’ora di rivederlo ne I Vendicatori!”

Casanova Wong Kar Wai, i400calci.com

>> IMDbTrailer

BONUS: Il capo Nanni Cobretti, ha trovato una foto che svela molto di questo film.

Eric, Ridge e Thor Forrester

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

67 Commenti

  1. Magdalena

    Ah, e neanche la storia di Portman/Thor c’entra con l’essere appassionati di fumetti o meno, eh, tra le altre cose. Ma ho l’impressione che un appassionato ci passi sopra per amor di citazioni che lo inebriano quando immagino dovrebbero essere il minimo sindacale.

    (Giuro che la smetto coi doppi post, è solo colpa del mio invio facile. Ma domani smetto)

  2. Le scene migliori: l’assalto di Thor & Amici all’inizio. La scena del robottone. Specialmente questa.
    Le scene loffie, dove il film perde clamorosamente ritmo: quasi tutto il resto.
    La scena comica: quando si baciano. Hanno il viso alla stessa altezza e qualcuno in sala ha gridato: l’ha presa in braccio ! E invece no. Con tutti quegli effetti speciali da carnevale psichedelico, poi si va a cadere come su questi banali dettagli.

    In definitiva il miglior Kenneth mai visto. Al livello di Spidercul 1 (forse forse un pò sotto). Si vede che per fare bene i film uno deve prima farsi un serie TV segapalle come Wallander. Speriamo che ne facciano fare una a tutti, anche ai casi disperati come Rob Zombie.
    Il primo 3D della mia vita, e mi sono davvero chiesto a che cazzo serva.

  3. Andy Crop

    Visto stanotte.
    Bene,bravo,bis.
    E con “bis” intendo “e adesso voglio I Vendicatori”.
    Whedon,ora è tutto nelle tue mani.
    Piccolo appuntino:
    Il design di Asgard sembra un misto fra certi edifici visti nella serie MYST di Ubisoft e le “Cittadelle Precursor” della serie Jak & Daxter di NaughtyDog.
    Ma più grandi.

  4. Jax

    Io dico che oltre a occhio di falco compare anche Luke Cage (sebbene non sia un vendicatore tout court). Quando Thor incontra il tipo di colore sotto la pioggia…..

  5. alessandro

    Mi sono posto la stessa domanda di Magdalena riguardo alla storia d’amore.

  6. cioè. io per questo post, te darei il nobel. anche solo per la foto dei forrester.

  7. Distruggo il vostro sogno bagnato a base di Kat Dennings (pallosissima invero),
    sono fotomontaggioni, ben fatti ma fotomontaggi, le avremmo viste avesse davvero 2 tette del genere.

  8. PikkioMania

    A tutti quelli che esclamano sgomenti “oddiomio un negro nordico che fa heimadall ma perchè! a morti i negri viva gli ariani” voglio dire che non avete capito la genialità (l’unica verà genialità) di Kenneth Branagh nel dare ad un mega-negrofuturo l’interpretazione di un personaggio che scruta il cosmo. E’ un chiaro tributo a Sun Ra ed un rimando alla mitologia afrofuturista, che è la più cosmica insieme a quella norrena (che brutto suono la parola norrena, mi sembra di aver scritto un misto tra scorreggia e diarrea) che poi è da seguire solo per stelle neve mare e registrazioni di chitarre metal nelle foreste.

    @Magdalena: sto film manda prepotentemente a fanculo la realtà con colori sgargianti e tu la vuoi far rientrare prepotentemente con analisi di armi/popoli/miti e addirittura del misterodell’ammore? magari al grido di “ok la fantasia, ma che sia VEROSIMILE!!!” maledetti nerd moderni, muorite tutti! ce li meritiamo i film coi militari contro gli alieni che ad ogni secondo fanno “questo è un cazzo18+ka2 che quando lo smanetti sborra proiettili caldi di morte umana, si può comprare se entri nella marina afghana”.

    Per il resto filmone, quoto tutto Casanova, mi schiero anche io contro sto 3d inutile (specie se il cinema dimmerda-uci-cinemas, accende le luci durante i bellissimi titoli di coda sviaggio spazio che erano l’unica cosa veramente uber 3d).

  9. abraxas il peruviano tonante

    mi ha deluso :(

    alcuni passaggi mi sono parsi tirati giù con l’accetta
    (“ciao, sono thor e da oggi vi difenderò perchè mi piace la topa”)
    e ci sono troppi pochi combattimenti
    e gli asgardiani non parlavano forbito manco p’u c**z’
    e il distruttore fa una figura ignobile (mentre nel fumetto, potenzialmente, batte thor)
    e il professore non ho capito bene a cosa servisse se non ha citare bruce banner
    e lo sminuire la divinità degli asgardiani facendoli passare come alieni mi ha profondamente offeso

    però loki ha un suo perchè

  10. Pippo

    Solo per dire che “Solocomun Kane” è il nick dell’anno.

  11. Il_Presidente

    Visto finalmente (sono dovuto andare a Bellinzago per beccarlo in 2D…e ne è valsa la pena).

    Divertente, penso sia il ‘trattamento’ migliore per Thor (una roba alla Nolan mi pare decisamente fuori luogo). Gesù, sembrava di vedere una puntata di He-Man :D Mi aspettavo che nel finale il principe Adam ops Thor guardasse in camera per spiegare la morale dell’episodio :D
    E poi tutto il look plasitcoso alla Flash Gordon è stato decisamente apprezzato, così come le inquadrature oblique di Branagh.

    Decisamente orientato verso i kids, però lo si è goduto.

    P.S. Natalie rimane donna da sposare, ma mi farei sfiocinare di chinotti dalle labbra succulenti di Kat, poche storie!

  12. Yado Van Dormael

    AH AH AH AH! una baracconata senza precedenti e qui si grida al capolavoro!!! non so veramente dire se mi sia piaciuto o meno, perchè se preso come film serio, cioè che va preso sul serio, c’è veramente da piangere. Tutti tronfi e serissimi, dal primo all’ultimo, costumi che anche un cieco avrebbe saputo disegnare ma soprattutto fare meglio, tutto finto, tutto talmente finto che sembra di essere alla sagra del cavatello, effetti speciali abbastanza orridi in cgi anche. L’unica cosa salvabile sono le botte sul pianeta di ghiaccio e il mostrone gigante, po il nulla. Il bello è che dopo mezz’ora di asgard (un pugno in un occhio) si butta tutto nella peggio caciara quando Thor viene schiantato sulla terra. Allora iniziano battutine e ammiccamenti di ogni genere. La trama fa schifo al cazzo vista da ogni lato, con queste fave che fanno avnti e indietro fra lampi e arcobaleni, scene anche decenti buttate improvvisamente nel cesso, vedere come Thor sconficce il distruttore (o come si chiama) per non parlare degli amci di Thor che arrivano in città vestiti un incrocio fra i power ranger e i mistics knight of tir na nog e vengono presi per il culo da tutti e loro si comportano da perfetti coglioni, che tristezza. Il tutto si risolleva se preso in un ottica di filmaccio alla Albert Pyun in botta fatto con i triliardi, allora forse inizia ad avere un senso, ma rimane un’infima baracconata, roba che non vedevo da tanto tempo e pure gli attori, anche quelli che dovrebbero essere bravi, fanno abbastanza cagare, applausi.

  13. Paolo Vintaggio

    solo 62 commenti… mi aspettavo di piu’ :D

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.