Crea sito

Insidious, ovvero “l’inferno sono gli altri” e altre scuse per fare un film mediocre

Oi raga, Oren Peli sta pre-producendo l’ultimo di Rob Zombie, The Lords Of Salem, siete contenti? Siete un pelino (haha) più contenti se vi dico che nel film di Rob Zombie c’è anche sua moglie Sheri Moon Zombie che è sempre un bel vedere? No? Vabbè, ci riprovo.
Oi raga, Oren Peli sta producendo Paranormal Activity 3, siete c… no, questa non era credibile. Cioè, la notizia è verissima, ma l’idea che possa scatenare l’entusiasmo collettivo fra i lettori dei 400K è tanto plausibile quanto il fatto che Osama sia stato morto l’altroieri. Ma soprassediamo.
Oi raga, Oren Peli sta producendo cazzate a destra e a manca, una volta ad una festa la cui parola d’ordine era “Fidelio” ha incontrato James Wan, più morto che vivo e alla disperata ricerca di un assegno, e si sono detti questo:
«Oren, e se faccio Saw 8
«Ma no, James, ci sono già io qui a fare remake improbabili che non guarderà nessuno.»
«E se ripesco l’idea dei pupazzi da ventriloquo di Dead Silence
«Quello va già meglio…»
«E se mischio i pupazzi coi bambolotti di Saw e poi chiamo il mio amicone Leigh Wannell? Però stavolta non so che cazzo fargli fare…»
«Ideona! Sì, chiama Leigh, poi scrivi tutte le funzioni di cast & crew sulle Rizla, li metti nell’insalatiera, poi li fai sorteggiare a tuo nipote e gli fai fare qualcosa così alla cazzo. Figata eh?»
«Madonna Oren sei un genio. Mi produci il film?»
«Solo se mi fai mettere in mezzo 40 minuti di Paranormal Activity 4
«High Five, mate!»

Tu chiamali se vuoi, pupazzoni

C’è la solita coppia (Rose Byrne e Patrick “Nite Owl” Wilson) che trasloca nella solita casa stregata e cominciano a sentire i soliti rumori strani. Varianti per far capire che “no, noi stiamo facendo un film diverso”:
La moglie compone canzoncine nello stile di Gianluca Grignani (espediente narrativo a valore zero, ad un certo punto si smette di sentire canzoncine e comunque non è un male);
La coppia ha tre figli esuberanti quando non insopportabili (e ogni tanto ti viene il sospetto che il film sia stato segretamente foraggiato dalla Durex per ammonirci contro, come dire, le conseguenze dell’amore);
Ad un certo punto traslocano di nuovo. Ora, giusto a proposito di quest’ultimo punto, devo dire che io ho realmente traslocato tre settimane fa e sto ancora inciampando negli scatoloni – questi bastardi invece, li inquadri che scaricano il tostapane da un furgone et voila, la casa è subito perfetta.

Dopo il trasloco, per 40 minuti è Paranormal Activity 4, 5, 6, quello schema che a Oren ha portato milioni di milioni e che in teoria dovrebbe portare anche a James Wan (con la supervisione di Oren e una buona percentuale di pizzo). Comunque, il figlio maggiore viene posseduto da uno spirito maligno che lo manda in coma perchè vuole utilizzare il suo corpo per tornare in vita. E non è mica il solo! C’è un mondo parallelo, chiamato “the Further”, in cui un casino di gente morta aspetta che passi di lì un umano ancora vivo e impossessarsene per scopi poco nobili. Quali? Non si sa. Però si sa che questi morti sono piuttosto cattivi, e per dimostrarlo James Wan li dipinge come una torma di pupazzoni da ventriloquo – inquietanti, niente da dire. Lynchiani, niente da dire. Una delle poche cose buone del film. Immediatamente rovinata dal mostro principale, una specie di Benjamin Millepied con la faccia rosso fuoco che ogni tanto esce dai quadri, ghigna, sta a casa sua nel Further in compagnia di una pletora di bambolotti tipo Saw. Ebbasta, James! Ce l’avrai pure un’idea nuova, ogni tanto!

“Sì”, dice lui, e ci mette due spalle comiche travestite da Kubrick che giocano con le telecamere e fanno le faccette (c’è pure il solito Leigh Wannell); “sì” e ci mette un’esorciccia che non è altri che Lin Shaye: leggi il suo curriculum e pensi, una carriera da scream queen stroncata da un viso a forma di zappa. Le spalle comiche sono le spalle professionali dell’esorciccia, che è comica anche lei perchè fa le sedute spiritiche indossando la maschera antigas. Tutto ciò funziona? “Sì”, implora James istigato dal sadico Oren! “Mica tanto”, risponde Cicciolina. Ad ogni piè sospinto ti avvinghia l’impressione che da questa accoppiata registico-produttiva avrebbe potuto nascere un gran bel film serio – e invece questo pastrocchio dribbla i punti deboli con la scusa dell’ironia e dell’autoironia, della citazione e dell’autocitazione, ma come mi ha imparato ieri Chris Hemsworth, si dice “excusatio non petita accusatio manifesta”. Fuori a calci in culo col 6 politico per stavolta, ma la prossima mi aspetto una nuova Bibbia dell’horror.

Vediamo se fai tanto il figo anche senza il costumino di Nite Owl

DVD-quote:

“Potevano chiamarlo Paranormal Silent Saw che era meglio”
Cicciolina Wertmüller, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

23 Commenti

  1. Past & Fasul

    peccato,credevo in questo titolo ma gli darò comunque un occhiata vista la presenza di darth maul,di WAN qualcuno ha visto DEATH SENTENCE revenge movie veramente cazzuto,lo consiglio vivamente!

  2. Ne approfitto solo per dire che io odio Rob Zombie. Ho letto il suo nome e ho pensato: speriamo che esploda. Presto. Ovunque si trovi.

    @Past
    D. S. è una gran figata, soprattutto girato da uno con due palle a forma di Cubo di Rubik, che non si vedono spesso al cinema. Yeah, tanto di cappello.

  3. Jo (recently promoted to Rocky Jo)

    a me Rob Zombie non dispiace, ha tirato fuori un paio di idee carine, e quantomeno sembra un sincero appasionato del genere. Paranormal Silent Saw se mai uscisse lo andrei a vedere solo per il titolo. Oren Peli non merita neanche il mio disprezzo, mai visti 240 minuti di noia simile in vita mia. E io di cazzate ne ho viste. Paranormal 1 e 2 sto parlando di voi, inutile che fate finta di niente!
    Peccato perchè l’idea alla base del film mi intrigava.

    Adesso vado a cercare Death Sentence, sulla fiducia.

  4. Uwe Pòl

    come titolo penso che Sawanormal activity sarebbe più onesto.

  5. Me lo son visto ieri sera: ammetto che in più di un’occasione le apparizioni malefiche mi hanno fatto rizzare anche i peli del culo, per contro alcune scenette comiche (come il folletto che balla la macarena) mi hanno lasciato perplesso, e mi sono immaginato al cinema con gli amici che faccio il fico “fidatevi raga, ‘sto film fa paura a bestia” e poi invece tutto il pubblico ride di fronte ai mostri e anche i miei amici ridono e mi mandano a fanculo e non ci vengono più al cinema con me. E poi per tutta la durata del film ho canticchiato nella mia testa “tu chiamali se vuoi… PUPAZZONI”… colpa vostra! :((((

  6. Aldo Jones

    Visto e assolutamente d’accordo con la recensione. Grossa delusione.

  7. Schiaffi

    Ancora non credo al delirio che ho appena visto, negli ultimi 15 min c’erano tutti insieme:

    pupazzi a caso
    DARTH MAUL con il guanto di Freddy K.
    degli zombie in giro per casa
    i 13 spettri pure
    le scenografie di faust del 2001
    mostro che ti lecca
    roba in CGI che corre sui muri
    la strega con il velo di Sleepy Hollow
    mostro in cappotto nero che ti piglia a schiaffi senza motivo
    gente in maschera antigas/fetish a caso

    Mah, resto confuso.

  8. Secondo me funziona. E alla grande.
    Wan è uno che ci sa fare di brutto con la mdp. Copia ? Ma non vorrete mica dirmi che è un problema ? No perché, se quando copia Wan, e firma una regia coi controcazzi, è un “copione”, mentre quando a copiare è qualcun altro (senza fare nomi e peraltro senza regia) allora dire che scopiazza significa sparare stronzate, beh, allora c’è parecchia ipocrisia nell’aria. L’ipocrisia è quella cosa che ti fa perdere fiducia nel genere umano, o che ti fa prendere consapevolezza.
    Preciso che P.A. mi fa cagà, e dei Saw solo il primo mi piace.
    Ma qua il saccheggio è un altro: Shayamalan e Tarsem di The Cell. Eppure siamo ad un livello molto più alto di tutto questo ciarpame senza pudore. Il ragazzino Thai spinge l’acceleratore e arriva dove gli altri vorrebbero, ma non possono.

    Piotta quote: Perfetto. Funziona. Capolavoro. Da vedere a nappa chiusa.

  9. @harry: c’e’ chi copia bene, chi copia male, chi vede scopiazzature dove non ce ne sono e viceversa… e’ sempre il come, mai il cosa, nessun bisogno di tragedie greche ;)

  10. Schiaffi

    Se inserire darth maul con il guanto di Freddy è sinonimo di osare,di genio e di capolavoro, stiamo messi molto male allora.
    E non penso nemmeno si stesse ispirando a tarsem mentre la manutenzione gli montava la scenografia riciclata di buffy.

  11. @Nappi
    appunto: il come. Non è l’inculata in sé, ma è la qualità dell’inculata che conta.
    Quello che notavo è che sul tuo sito Cycy si lamenta delle scopiazzature e di chi non ha idee nuove. Secondo me fa bene, del resto questo già si è detto, in merito all’innominabile film del finlandese.
    Ora, però mentre io mi lamentavo del livello di scopiazzatura di quel film. qualcuno me ne ha dette di ogni. Invece Insidious, che copia molto di più, non la passa liscia come quell’altro, ma viene tacciato di mediocrità. Infatti io l’ho visto tardivamente proprio per essermi fidato di questa rece. Capito il potere che avete su di me ?
    Insomma: lo vedo e mi esalto. Un film vuoto. Solo paura al 100%, senza motivo. Proprio come la paura che hai da bambino (e mi riferisco a tutti quelli che leggono questo commento e hanno l’età mentale giusta) di fronte al soprannaturale: la paura assoluta.
    Tema già trattato e più che altro agognato dai vari film cui Insidious si rifà: ma appunto, qua c’è il salto. Il salto di qualità. Wan è un super cazzuto, quando vuole. Si cimenta in un desaturato quasi B/N, portandoci quasi sempre sulla soglia del buio, ad un pelo dalla cecità, dove il fuori campo e il bordo dell’inquadratura nascondono nappe insidiose. Poi, prodezze classicheggiati nel montaggio, nel suono bello denso. Montaggio e suono sono cose che fa lui medesimo, in priam persona. Come Michael Refn. Ehm, no, volevo dire Nicholas Bay. No, aspè, poi mi viene…
    Insomma, è una tragedia.
    Un film di paura così bello io non lo vedevo da almeno 15 anni.

    @Schiaffi
    ma vedi, dagli appunti che mi fai io capisco che siamo su due pianeti diversi. Ti faccio capire con un esempio.
    Io dico: Bello Spider Man 2 !
    Tu dici: No, non mi piace il cattivo.
    Ecco. Il film per te non esiste per come è fatto, ma solo per il riferimento alle cose che sai già, per averle viste o lette.
    Non è un rimprovero, però.

  12. Schiaffi

    @Harry
    Ma guarda, tutti quegli stereotipi e luoghi comuni nella parte finale infastidiscono perchè non c’entrano niente con il resto del film che mi stava piacendo parecchio.
    Ovvio che quando un film alla Sesto Senso diventa improvvisamente una puntata di buffy, cadono i coglioni. Stessa cosa che succedeva in dead silence.
    Converrai anche tu che gli ultimi 15 min sono un’accozzaglia di roba messa insieme per far dire ai vari teenager “minchia zio hai visto”, sembrava di rivedere stay alive.
    Poi comunque non penso sia una merda ma solo un film che stava riuscendo molto bene per 2/3 per poi perdersi nel banalissimo.

  13. @harry: urca, mi fa piacere :)

  14. @Schiaffi
    sui 15 min. finali no, non sono d’accordo. Anzi non capisco perché tirare fuori la critica ai luoghi comuni quando ci inzeppiamo di film che ne tracimano. E poi speriamo che vengano recensiti da Nanni così possiamo venire qui a commentarli.
    I topoi, e le cose copiate, non mancano, anzi. Ma qua si arriva a fare un film potente. P.A. non so, è un film ? Buffy non l’ho mai visto, ma se ha qualcosa a che fare con Streghe, ci incastra poco. L’idea del padre che entra nel mondo del figlio, è una citazione di The Cell, come anche le modalità con cui appare il mostro, corpo nero – faccia rossa. Tra l’altro: occhi di pantera, lingua di rettile, zoccoli di capro. Mostrati senza CGI del cazzo. Già questo insieme di elementi è ipercobritico.
    Di Shayamalan non c’è affatto il Sesto senso, neanche minimamente: c’è Signs. Quel collocare l’orrore negli angoli, quella paura in fuga. Il film dell’indiano è fallimentare. Questo no: questo film è il punto e a capo su tutto il filone che era iniziato con lo Zemeckis di Verità Nascoste ed è progredito con i nipponici The Eye e il dilettantismo di Balaguéro. Wan è arrivato su quella scia con i suoi vecchi horror e adesso, con questo meccanismo di paura da paura, ha chiuso la partita. La citazione di Kubkrick è riferita alla consapevolezza di aver “esaurito e superato il genere”, come si sostiene abbia fatto K. con ciascun suo film.
    Dopo Insidious, che è l’invenzione della paura senza altro attorno, un pezzo di cinema è finito. Adesso vediamo cosa accadrà.
    E se tu, o chiunque altro, è in grado citarmi un film di paura assoluta più bello di questo, negli ultimi 15 anni, sono davvero curioso. Anche perché probabilmente non l’ho visto.

  15. Schiaffi

    @Harry
    Paura assoluta, ella madonna come stai messo.
    I primi 60 min funzionano ma non sono niente di nuovo rispetto a the others, sixth sense, darkness, rec, l’esorcita, hunting in connecticut…la lista è lunga.
    Del sesto senso c’è pure troppa roba come da oltre 10 anni a questa parte, il problema, ripeto è il finale ridicolo alla buffy con i demoni che fanno a schiaffoni e le coreografie di plastica degne di the avengers.
    Se ti è piaciuto ok, concesso, ma non venirmi a dire che è tosto perchè è moscio peggio dell’uccello di un eunuco.

    Citazione di the cell, di nightmare, darkness, amityville, al calare delle tenebre, l’esorcita, e ci siamo fatti il film. Bello. Che novità oh.

  16. @Schiaffi
    guarda che di film di paura ne ho visti. Non è che questo sia il primo.
    Ma vedi, anche tu premi il solito tasto dell’inventiva. Vuoi la novità. Eppure quando parlavi dell’Altro film eri entusiasta, e non ti lamentavi che fosse copiato. Ora il punto è: copiare, mutuare, imitare, ispirarsi. Va tutto bene, basta essere geniali. Non necessariamente al livello di James Wan, che ha fatto il film dell’anno e al contempo dell’ultima decade, buona buona. Ma quando si copia, bisogna essere dei fuoriclasse. È obbligatorio.
    Ora torno a porti il quesito: sai indicarmi un film di paura negli ultimi 10/15 anni che abbia avuto su di te un forte impatto ? Ma proprio da eleggerlo divinità nell’Olimpo ?
    È la seconda volta che te lo chiedo.

  17. Insidious è un film davvero bello, e seppur si ispiri film celebri il risultato è davvero interessantissimo e fa paura, leggete se vi va la mia recensione:

    http://prossimamenteneicinema.wordpress.com/2011/07/12/recensione-insidious-2010il-film-horror-piu%e2%80%99-bello-degli-ultimi-anni/

  18. jolly roger

    sto film è una gran cazzata, 8 euro buttati nella fogna

  19. umbem

    è sufficiente conoscere il significato di copiare, in materia.

    comunque io l’ho trovato onesto, la giusta dose di “occazzo”, anche abbastanza rispettoso del genere direi.

  20. Past & Fasul

    a me non è dispiaciuto però nella seconda parte tende troppo a strafare…wan ha fatto molto di meglio…

  21. Schiaffi

    @Harry
    a livello di tensione, Alta Tensione, Descent, The Collector e Saw 1 sono tra i primi che mi vengono in mente.
    Se questo attinge da 10 anni di filmografia per dare dei “BU” a buon mercato con l’audio a palla, ok ci puo’ stare, ma quando mi becco il finale action a caso che non c’entra niente con quanto visto fino a 10 min prima, allora che wan se ne vada affanculo perchè secondo me ha rovinato un film che era piu’ che buono.

  22. Qua stiamo scadendo a livello di pulci assassine alla riscossa.
    Attenti: l’arrivo del Nappotauro è imminente !

One Trackback

  • Scritto da Violenza Domestica: Settembre 2011 « I 400 calci il 01/09/2011 alle 07:02

    […] che a due titoli non ci sarei arrivato. In generale se ne parla molto tiepidamente e Cicciolina ci ha spiegato perchè, io non l’ho visto e ho paura che mai lo farò, però c’è Patrick Wilson, che mi piace […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.