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Prove generali di fuga: Elephant White

Il poster di "The Expendables" inquadrato al minuto 0:32 mi pare un chiaro tentativo di corruzione nei miei confronti

L’esistenza stessa di questo Elephant White coglie un po’ di sorpresa. Tutti noi abbiamo visto i film di Tony Jaa diretti da Prachya Pinkaew, a cui si aggiunge ovviamente anche Chocolate con Jeeja Yanin (quel “tutti” è un modo delicato per dirvi, nel caso, “andate, recuperate, e tornate a leggere fra 270 minuti circa”), ma chi se lo sarebbe immaginato che sarebbe stata la mente dietro ai quei film, piuttosto che le ben più appariscenti braccia (e gambe, e soprattutto ginocchia), a sbarcare per prima negli Stati Uniti? Le circostanze rimangono nebbiose, trattandosi dopotutto di un progetto piccolo piccolo, un DTV dalla trama generica con due protagonisti insoliti per questo sottogenere: Djimon Hounsou e Kevin “Leggenda” Bacon.
Partiamo da Djimon Hounsou: i credits dicono “A Djimon Hounsou and Nu Image Production”, e quindi un responsabile è facilmente individuato. Niente di male in tutto ciò, anzi: il mondo ha decisamente bisogno di più film con Djimon Hounsou protagonista, ma mooolti di più, diciamo più di uno, e se l’unico modo che ha è farseli da solo ben venga. A quel punto l’ambientazione thai e l’elefante nel titolo hanno reso la scelta di Pinkaew praticamente obbligata, e chissà che Djimon non diventi per lo scaltro genietto di Ong Bak ciò che Van Damme fu a suo tempo per John Woo. Il nostro Prachya ne approfitta in ogni caso per testare le sue ambizioni in situazioni produttive più professionali senza troppa pressione addosso.
La trama è semplice: Djimmy – posso chiamarlo Djimmy? o magari Djimbo? facciamo Djimbo – Djimbo fa il cecchino che vive in Thailandia. A un certo punto uno lo paga per uccidere delle persone responsabili di un traffico di prostitute minorenni. Lui si fa aiutare da Kevin “Leggenda” Bacon il quale, inspiegabilmente, si riduce a fare il Mum Jokmok della situazione, ovvero la spalla comica. Che come se non bastasse è inglese. Si chiama proprio “Jimmy the Brit”. Per cui c’è Kevin Bacon che fa l’imitazione dei gangster di Guy Ritchie. Malissimo. E con funzioni comiche. Tipo che il suo personaggio è un trafficante d’armi che colleziona armi usate nei film e sogna un giorno di mettere su l’equivalente dell’Hard Rock Café ma con le armi. E ha una pistola usata da Clint Eastwood in… Per un pugno di dollari? Callaghan? Gli spietati? No: Pink Cadillac. Sticazzi, eh? Insomma, è sprecato in maniera eclatante. La cosa pesa è che tu comunque lo vedi buttato via in un ruolo non suo in cui normalmente piazzerebbero il primo disperato aspirante comico da due soldi di Hackney Wick in un DTV che nessuno si filerà e pensi “qual è la prossima? Sean Penn che fa il commissario di polizia vicino alla pensione in un film con Ted Di Biase Jr?”. Poi, nonostante stia recitando malissimo, tipo la sua interpretazione peggiore di tutti i tempi, spesso ti sorprendi comunque a pensare anche “Kevin Bacon miglior attore dell’Universo”. E questa è un po’ la sua magia.

Comunque: per motivi che mi sfuggono perché mentre li spiegavano ero giù in cucina a estrarre la pizza dal forno, Djimbo si tira dietro una thailandesina discinta barely legal con cui scambia discorsi filosofici per metà film intanto che aspetta di sparare a gente a caso dalla finestra. A un certo punto vedono un elefante bianco e Djimbo chiede “perché lo hanno pittato?” e la thailandesina discinta barely legal risponde “ma non è pittato, è bianco di suo” e questo, visto il titolo, per qualche motivo dovrebbe spiegare il concetto di tutto il film. Essendo che Djimbo è nero immagino per esclusione che sia una metafora per Kevin Bacon, ma in questo caso non la capisco.

Non saprei vendervelo meglio di così

Segue film d’azione abbastanza standard, dominato dall’enorme Djimbo, affossato da dialoghi orribili (ma non come quelli di Ong Bak, per cui in un certo senso ci va pure bene), permeato da filosofia spicciola non richiesta e da una fotografia dai bellissimi colori (se avete il bluray), e punteggiato per lo più da scene d’azione piuttosto standard. Con due eccezioni.
Dal mucchio estraggo i seguenti due reperti:
a) la scena in cui Prachya Pinkaew gioca in casa e fa inseguire Djimbo e Kevin per le stradine coi mercatini, ma essendo che al posto di Tony Jaa ha a mano due persone normali, invece che vedere SuperTony che cammina sulle teste delle persone in piedi vediamo Kevin Bacon che cammina sugli stomaci delle persone sdraiate. Per cui qui ho dovuto mettere pausa e ridere con calma per circa 15 minuti.
b) la scena in cui Djimbo ammazza tutti nella foresta muovendosi come un fottutissimo devastante ninja. Roba di cui ci ricorderemo ai prossimi Sylvester.
Il resto del film però non è un gran ché, ed è meglio se sorvolo sullo sconcertante finale alla Shyamalan.

Prima il poster di "The Expendables", poi Stankovic in tv: direi che si tratta ufficialmente di tentativo di corruzione.

DVD-quote:

“Vorrei più film con Djimon Hounsou protagonista, grazie”
Nanni Cobretti, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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19 Commenti

  1. arisio

    Esatto, il finale mi ha lasciato di soja……contaminata di dal batterio.

    A.

  2. arisio

    Esatto, il finale mi ha lasciato di soja……contaminata dal batterio.

    A.

  3. Stanley Boll

    ehi nanni!ben tornato…ieri ho visto per la prima volta rigorosamente in blu ray the protector la narrazione della storia non è chiarissima ma quante belle mazzate che ci sono…che ti fanno dimenticare tutto il resto…:D
    P.S.
    ma di the rock che si appresta a entrare nel cast del nuovo g.i.joe ne vogliamo parlare…

  4. C.W. Sughrue

    “Prima il poster di “The Expendables”, poi Stankovic in tv: direi che si tratta ufficialmente di tentativo di corruzione”

    Serbo mi sembra difficile, cazzo quindi sei interista.

    Che tristezza.

  5. Chiasmo da Rotterdam

    Visto che hai nominato accidentalmente Jean Claude, ti sorbisci un aneddoto: ieri ho cenato da mammà e ne ho approfittato per fare un po’ di zapping, finchè mi sono imbattuto in una tenera scena con Jean Claude abbracciato nel lettone ad una wow che sventola. Mia mamma si è emozionata tantissimo, ha fissato incantata Jean Claude, le sono venuti gli occhi a cuoricino ed ha esclamato “Ma quanto è bello il figlio di Gassman?”

  6. LiDongAn

    Off Topic: volevo fare i complimenti a C.W.Sughrue per la scelta del nick.

  7. 12/13 giugno andiamo a votare!

    kevin bacon è davvero il miglior attore dell’universo conosciuto.

  8. quando ho letto “ma essendo che al posto di Tony Jaa ha a mano due persone normali, invece che vedere SuperTony che cammina sulle teste delle persone in piedi vediamo Kevin Bacon che cammina sugli stomaci delle persone sdraiate. Per cui qui ho dovuto mettere pausa e ridere con calma per circa 15 minuti”
    ho dovuto fermarmi e ridere con calma per circa 15 minuti

  9. tHE bArBEr

    @Stanley Boll: se non l’hai già fatto guarda anche the protector. Tony Jaa vs Lateef Crowder e TJ vs Nathan Jones, punto.

  10. Gigos

    Ma come, nessuno commenta la recente premiazione degli ambìti pop-corn d’oro di Mtv?

  11. Uwe Pòl

    @gigos: quella che ha premiato biebs? AH LOL non esiste, l’hai immaginata.

  12. Gigos

    @ Uwe Pòl
    Uff, mi hai tolto un peso da niente!

  13. Stanley Boll

    @the barber

    ho visto appunto quello,spettacolare!!!

    di jaa avevo visto solo il primo ong bak,e recupererò appena posso il secondo e terzo capitolo…

  14. tHE bArBEr

    @Stanley Boll: hai scritto the protector ma ho letto Ong Bak… Ong Bak 2 non ricordo nemmeno se sono arrivato alla fine…

  15. Schiaffi

    mh, non so in blue ray, ma visto su megavideo aveva la qualita’ grafica dei peggio scat movie.
    Cmq Molto ma molto meglio di parecchia roba che esce al cinema.
    Che poi mentre non sono occupati a ammazzarsi ti viene da spararti a te, questo e’ un altro discorso.

    Non so chi ha avuto il privilegio di vedere Bangkok KNO (su youtube c’e’ completo), forse tra le meglio coreografie d’azione di sempre ma quando non si pigliano a ceffoni nun ze possono vede’.

  16. Recensione: 10+
    Film: 5,5

    La scena nel bosco, la b), regala una primizia al vero geek: il nostro eroe, spavaldo, spara con il fucile da cecchino. Ok, però monta un’ottica catadiottrica sul mirino, per l’esattezza un 500mm. Questi cata sono bui come l’inferno. Si usano solo di giorno quando c’è il sole bello forte. Di notte è come avere il tappo: non si vede niente. Nessun image enhancer al mondo, nemneno della Nasa, schiarirebbe abbastanza la visione.
    Grande epic fail.
    p.s.
    ben ritrovato @cobra white

  17. Bentornato.
    Mi mancavi.

    p.s.
    Bacon si prende una giogionissima rivincita su X-Men First Class.

  18. Scusate, vado ancora a intermittenza. Rispondo a caso:

    @c.w.sughrue: zeru tituli? o hai vinto il “monoplete”? ;)

    @schiaffi: “mh, non so in blue ray, ma visto su megavideo […]”

    gia’, anch’io, non so con la Ferrari, ma con la Panda andavo pianissimo… :P

    @stanley, harry, rrobe: grazie :)

One Trackback

  • Scritto da Violenza Domestica: Novembre 2011 « I 400 calci il 04/06/2012 alle 00:56

    […] fosse la peggio merda accertata. Poi per fortuna non lo è, è solo un film del cazzo, ma vabbè, il Capo ve ne ha già parlato e io non so più cosa dire. USCITA: 30 Novembre – Trailer – IMDb – […]

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