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Violenza Domestica: Giugno 2011

USCITE ITALIANE

Burke & Hare – Ladri di cadaveri, John Landis (2010)

Outrageously funny manco un po’ ma il ritorno al cinema di John Landis è comunque il benvenuto. Simon Pegg e Andi Serkins assieme stanno benissimo e anche tutto il resto del cast fa la sua porca figura. Il vero problema è una sceneggiatura decisamente fuori tempo massimo e poco ispirata, che vuol far ridere e si vede ma sforzandosi un po’ troppo, ma nonostante tutto ha i suoi momenti e sono contento di averli visti. C ‘è pure del poco ma buon gore. Promosso così, perchè fa brutto parlare male di Landis che torna a far commedie.
Uscita: 7 Giugno – TrailerIMDbCompra

Born to Raise Hell, Lauro Chartrand (2010)

Ennemisimo film con Steven Seagal sui Balcani ad uccidere gente. L’Est Europa ha sta cosa che se vai là a girare un film non devi manco pagare, ti pagano loro, quindi via produzioni action a gogo con un sacco di macchine (non è vero mi sono inventato tutto). La cosa bella è che il regista è uno stuntman che su IMDb vanta la bellezza di 220 film dal 1989 ed è quindi uno che ne sa quando c’è da prendere pugni in bocca. L’unico da regista è ovviamente questo (più un paio di episodi di True Justice), il che mi fa sperare in una roba orrenda piena di scazzottate, vogliamoci bene e Steve Seagal che mangia ciambelle, uccidendo.
Uscita: 8 Giugno – TrailerIMDbCompra

Il cigno nero, Darren Aronofsky (2010)

Qua mi faccio da parte che Luotto ne ha già scritto una recensione dove praticamente condivido qualsiasi cosa. Il fatto è che io Aronofsky lo odio, visceralmente, mi sta sulle palle e prima d’ora solo Pi Greco vantava del mio apprezzamento. Poi figuriamoci dopo The Wrestler avevo circa perso tutte le speranze, che un film così banale non lo vedevo da tempo. Ora per fortuna, dopo 12 anni, ci siamo riconciliati, trasportati dall’amore per due fighe della madonna, e quasi quasi mi vien voglia di aspettare il suo prossimo lavoro (che grazie al cielo, dico io, non è Wolverine).
Uscita: 22 Giugno – TrailerIMDbCompra

127 ore, Danny Boyle (2010)

Come gestire James Jimbo Franco incastrato tra le rocce per 90 minuti? Semplice, basta girare tuto come se fosse la sequenza di disintossicazione di Trainspotting e via, film portato a casa. Checchè se ne dica in giro a me è piaciuto una cifra, dall’inizio tutto scanzonato al commovente finale passando per l’agghiacciante scena dell’amputazione (tutta giocata sul dettaglio, i suoni, l’osso rotto, stock, il nervo tagliato, tweeeen). Poi Franco è una belva, è bravissimo, chi non lo amava prima lo amerà adesso, perchè altrimenti non si può fare.
Uscita: 22 Giugno – TrailerIMDbCompra

Il Grinta, Joel & Ethan Coen (2010)

Terzo ed ultimo film dell’anno in uscita questo mese, l’ultima fatica dei fratelli Coen è uno di quei film che vederli fa solo che bene.Visivamente riempe cuore ed occhi, con il solito grandioso Roger Deakins dietro la macchina da presa a fare miracoli fotografando personaggi e natura come fossero gioielli sotto il sole, e alla regia i fratelli, ispiratissimi, girano questo atipico western come fosse un gangster movie. Un lavoro meraviglioso da vedere sullo schermo più grande che avete a disposizione.
Uscita: 22 Giugno – TrailerIMDb Compra

USCITE ESTERE

The Mechanic, Simon West (2011)

Come giustamente ha già detto il capo, Jason Statham è La Garanzia. Mettetelo in un film e questo automaticamente diventa action e bello. Mettetelo sul comodino e svegliatevi morti. The Mechanic è una bombetta che non sbaglia un colpo, che mischia con intelligenza azione e dialoghi, forse un po’ frenato in certi momenti dove noi incontentabili avremmo voluto vedere di più, più omicidi, più pianificazioni. Benchè la prima visione mi lasciò con qualche dubbio la seconda li sterminò tutti, Statham è assolutamente perfetto e ancora una volta ci ha salvato la vita.
Uscita: 6 Giugno – TrailerIMDbCompra

Sanctum, Alister Grierson (2011)

Questo ero già pronto a pisciarlo via se non fosse stato per la rece in extremis di Cicciolina. A lei è piaciuto, a me ha annoiato a morte. In realtà non l’ho manco visto tutto, forse neanche mezz’ora, ma mi bastò per butter lì un giudizio negativissimo. Ampliando il discorso potrei anche dire che sta storia che James Cameron si è auto eletto gran signore del 3D non mi va giù manco  un po’. Si facesse i cazzi suoi ancora ancora, ma poi arriva lì tutto spavaldo e si mette a criticare la tecnologia di Piranha 3D e simili. Che merda, mica tutti hanno i tuoi soldi, cazzo di esaltato.
Uscita: 13 Giugno – TrailerIMDbCompra

Cold Fish, Shion Sono (2010)

Dopo Venezia se ne sentì parlare parecchio, qualcuno ha pure urlato al capolavoro. Benchè adori il regista sinceramente non ne so molto, per questo vi lascio alle parole di Cicciolina che, come sempre, sapranno illuminarvi la via. Io posso dirvi che va visto, sulla fiducia, fidatevi di me, sono senza un orecchio ma ci vedo bene.
Uscita: 27 Giugno – TrailerIMDbCompra

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16 Commenti

  1. Chiasmo da Rotterdam

    Scusate l’interruzione, ma ho visto Malick ieri sera: ci sono dinosauri e vulcani, vi tocca recensirlo

  2. Gigos

    Eh, caro mio, anche a me sarebbe piaciuto leggere la recensione quattrocentesca di Rango (Verbinski). E lì ci sono spari, esplosioni, una tartaruga malvagia, un crotalo-gigante-pistolero-LeeVanCleef e cani della prateria che volano cavalcando pipistrelli in una sequenza pregevolissima che cita, fra l’altro, le valchirie di Apocalipse now e il combattimento aereo del finale di Star wars IV.

    Ma però accade che i 400 non è una democrazia (bensì una demoplutocrazia giudaico-massonica).

  3. Jean Claude, ma a me Sanctum mica è piaciuto! C’ha solo le belle figurine ma poi basta zero niet!

  4. Ma vedi che capisco una fava?

  5. ma insomma io il film di landis mica ho capito se è buono o no. ho letto recensioni che lo schifavano, poche che lo incensavano e la maggiorparte che diceva “si vabbe lo salviamo perchè a landis non gli si può volere male”. non mi sembra un buon segno comunque

  6. mai io invece sono soddisfatto. Mi lamentavo qualche commento fa dell’assenza su questo sito di un qualsivoglia riferimento a Born to raise hell. Ed ecco che, dopo pochi giorni, esce questo piccolo necrologio ad opera del Gogh che, stando suo “mi fa sperare”, lascia presagire di non averlo manco visto.
    Bene così.

    Qunato a Landis, minchia, sono uscito a metà. È un insulto a qualsiasi essere vivente.

  7. “che io Aronofsky lo odio”

    JCVGogh te possino!

  8. Ma stu minchia di Cold Fish è stato sguinzagliato nell’internet e me lo sono perso perchè sono un povero babbo o niente di tutto ciò?

  9. Non ancora, ma esce in DVD quindi aspetta un po’ e compralo facendo 2+2.

    @HP Non l’ho visto ma nei film con Seagal ci spero sempre, poi nei Balcani, figuriamoci.

  10. Burk & Hare è stato come legarsi un mattone allo scroto e lasciarlo penzolare dalla tromba delle scale.
    Veramente. Non mollo mai a metà film ma stavolta, come per Harry Piotta, a metà circa mi è partico il vaffanculo e ciao.
    John Landis o meno.

  11. Stanley Boll

    ahahahahah

    a me BeH non è dispiaciuto come non mi dispiace qusta comicità vecchia stampo alla mel brooks…FANCULO ad hangover 12e3 e fighette varie…

  12. Born to raise hell??? Pensavo di essere l’unico a guardare steven seagal – ancora, ma anche prima.
    Te lo consiglio per un semplice motivo: pur avendo aumentato l’immobilità corporea – e il volume – ha aumentato la potenza dei colpi, anche grazie al sonoro!

    Inoltre sono tornate le battutine che erano un po’ sparite, quelle dette mentre pesta qualcuno – non le sentivo dai tempi di Fire Down Below, Delitti Inquietanti, fino agli inarrivabili Under Siege 1 e 2, in italiano i titoli erano troppo lunghi.

    Granitico.

  13. @MP
    ma quindi convieni anche tu che l’assenza di una SERIE di recensioni, o almeno di uno spciale, su quel film, rappresenti una totale mancanza di rispetto nei confronti del faccione lassù ? E anche una perentoria incorenza, grossa ocme la panza di SS ?
    Born to Raise Hell non può essere ignorato. Ma è stato ignorato. E questo è decobrificante.

  14. @Stanley Boll.
    Guarda che io sono uno che si scompiscia per È ricca la sposo e l’ammazzo e Ed io mi gioco la bambina.
    Burke & Hare non è “old fashioned”, è proprio “noioso”.
    Gira a vuoto per lunghissime parti prima di una -tiepida- gag.

  15. Stanley Boll

    che ti devo dire…non è che io mi sia strappato i capelli dalle risate ma sopratutto nella prima parte mi ha divertito…saranno le ambientazioni,saranno tutte quelle vecchie glorie(che gioia rivedere tim curry)ma il 6 glielo dò…

    P.S.

    come vedo l’ultimo seagal non coglie impreparato solo me…ma immaginate steve che chiamo il regista:”LAURO”…

  16. @Harry: è una cosa irrispettosa davvero, se lo viene a sapere il faccione non vorrei essere nei panni dei non recensori.

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