Tate Modern presenta: Transformers 3

Voglio farvi vedere questo cartello, che è stato realmente appeso da una catena di cinema americani che proiettavano L’albero della vita:

(pigiateci sopra per ingrandire)

Ecco: sostituite The Tree of Life con Transformers 3, e The Avon (ma non vendevano cosmetici porta a porta?) con I 400 Calci. Togliete anche la storia del rimborso che non c’entra niente. E ok, anche il “deeply philosophical”, se proprio ci tenete. Sostituite “a true art house cinema” con qualcosa tipo “the best website EVAR”. Su tutto il resto ci metto la firma sotto. Consideratelo il nostro disclaimer.

Malick è il mio punto debole. Il mio tallone d’Achille, la mia kryptonite. Lo ammetto. Davanti a Malick rimbambisco e divento come Zed di Scuola di Polizia davanti a Tre nipoti e un maggiordomo, o Stewie Griffin davanti ai Teletubbies. Ok, chiunque davanti ai Teletubbies diventa come Stewie Griffin davanti ai Teletubbies, ma non divaghiamo ulteriormente. I film di Malick sono una di quelle cose che se me li raccontate non vi mando nemmeno a fare in culo, ma vi sorrido, vi dico “sì sì, certo” e poi mi giro di nuovo verso il mio amico e riprendo a discutere se Eto’o si adatterà o meno al nuovo modulo di Gasperini, dimenticando pure che faccia avete. Poi però mettetemici davanti e mi ipnotizzo. Non lo so perché. È irrazionale. Forse un trauma infantile? Chi lo sa. Non ho ancora visto L’albero della vita, ma ci andrò. Ci sono pure i dinosauri!

Il valore di un biglietto

Però intanto ne ho letto, e a quanto ne ho capito non è diversissimo da Transformers 3. Entrambi durano due ore più infinito fratto pi greco per sette al cubo. Entrambi puntano fortissimo sull’aspetto visivo. Entrambi, a loro modo, se ne fottono della narrativa tradizionale. Entrambi ti dimostrano che le convenzioni classiche, qualunque esse siano, non servono a nulla se hai un elemento forte su cui appoggiare e sostenere il film che è capace da solo di tenerti sveglio, attento, incollato, meravigliato. Può essere qualsiasi cosa. Ad esempio in Basic Instinct era la patata di Sharon Stone – chiedete a Mollica. Nell’Albero della vita è… non so, non l’ho ancora visto… i dinosauri? Immagino i dinosauri. Più questo elemento è forte, più sei disposto a perdonare mancanze in altri aspetti più tradizionali. Tutte quelle volte che facciamo recensioni in cui ci lamentiamo che la trama fa schifo o gli attori recitano male… ma lo sappiamo, vuol dire semplicemente che non ci sono abbastanza cazzotti. Dopodiché la differenza tra Terrence Malick e Michael Bay è che Malick non mette la trama perché sa quel che fa, ci ha pensato sopra 55 anni ed è una scelta precisa e consapevole, mentre Bay non ce la mette perché non ci ha voglia, ci avrà pensato su 55 secondi e non so fino a che punto se ne rende conto. Il risultato non cambia.
Sapete inoltre chi è che viene considerato un Grande Autore pur girando film senza sceneggiatura, improvvisati male e alla chissenefrega, ma a cui bastano 10/15 minuti fatti alla sua maniera (a volte anche meno) per farsi perdonare e guadagnarsi il pass di “genio” anche se quei 10/15 minuti si rifanno allo stesso identico e ripetitivo immaginario fin dall’inizio della sua carriera? È un paragone mooolto più calzante di Malick, con il quale stavo solo cercando di essere più attuale. Vi dò un paio di indizi: come Michael Bay viene dal mondo dei videoclip, ma a dire di essere suoi fans si fa miglior figura tra le persone che si vestono bene perché il suo immaginario è low budget invece che kolossal, e di gigante usa solo le mani. Ho svelato fin troppo. Niente di male se lo apprezzate, pace e ognuno per la sua, ma non provate a dire che i concetti che sto descrivendo vi sono estranei.

Ho detto "pace"? Ho mentito.

Ma sto dicendo le cose in modo sparso: partiamo dall’inizio.
L’inizio è già geniale. Michael Bay attacca al volo urlando “Watchmen Puppami La Fava” come se fosse “Hey-ho let’s go” e riscrive la storia dell’era moderna. Le missioni Apollo, l’assassinio di Kennedy, il disastro nucleare di Chernobyl, lo scioglimento dei Beatles, lo sbiancamento di Michael Jackson, la testata di Zidane a Materazzi, l’Oscar a Crash: tutto causato più o meno direttamente dai Transformers. E quando pensi che il Michael si accontenti di schiaffeggiare Zack Snyder come un bullo allo smilzo con l’apparecchio, ecco che entra in scena Buzz Aldrin in persona, nel ruolo di se stesso, a scambiarsi complimenti con Optimus Prime. “Cosa? Certo che è tutto vero. Lo dice anche Buzz Aldrin. Lui c’era. Perché?”. La mutandata finale. E a proposito di mutande, la primissima inquadratura dopo questa indimenticabile intro è un primo piano sul culo di Rosie Huntington-Whiteley-Serbelloni-Mazzanti-Viendalmare. In 3D. All’IMAX. 20m x 20m. E io ero in terza fila.

La scena con Buzz Aldrin in realtà viene dopo, ma non c’entra. In mezzo succedono cose che lasciano a bocca aperta per tutta la gamma di motivi che vi può venire in mente. È in generale lievemente più sopportabile di Transformers 2, ma niente che giustifichi i grossi ritocchi annunciati da Bay. Shia LaBoeuf è simpatico quanto un ascesso alle gengive. Rosie è una patata megagalattica che alterna momenti in cui ti riavvicini alla religione ad altri in cui la faccia le si blocca di colpo in un’espressione da merluzzo talmente clamorosa che sei sicuro che anche Michael Bay abbia imparato il concetto di “LOL”. Io comunque ormai sono stato plagiato dall’imprinting per cui TEAM MEGAN 4EVR e non voglio sentir ragioni.

Meryl Streep

C’è una Frances McDormand impassibile e professionale come non mai, un esempio per tutti. C’è un John Malkovich talmente sprecato ma talmente carico che sembra che abbia chiesto lui di partecipare a tutti i costi, tipo che dopo aver visto Bumblebee che pisciava su John Turturro nel primo film deve aver gridato “PURE IO! Anch’io voglio farmi umiliare così! Ditemi dove si firma! Datemi un personaggio inverosimile! Fatemi di tutto!”, ma viene accontentato con relativa moderazione. C’e’ Patrick Dempsey che fa il Bell’uomo (poco altro). Ci sono tanti piccoli robottini che parlano in dialetto come gli animali nei cartoni animati della Dreamworks. C’è Ken Jeong che quando entra in scena pare il Messia dell’Umorismo di Michael Bay incarnato: serissimo, concentrato come se stesse girando Apocalypse Now, un fottuto samurai che non si ferma davanti a nulla che lo capisca o meno, che non conosce la dignità e comunque se ne fotte, che prende il film, lo strappa di mano a tutti, gli sferra un calcio rotante e gli imprime una rotazione anarchica dalla quale non si fermerà più. E come tutti i grandi rivoluzionari, si sacrifica per il Bene di Tutti.

A quel punto le cose succedono con una casualità tale che potreste pensare che il proiezionista abbia mescolato i rulli, se i rulli fossero a centinaia da 30 secondi l’uno. I rapporti di causa-effetto (“trama” è un termine fuorviante) (anche “rapporti di causa-effetto” ripensandoci è esagerato) smettono di seguire la più elementare logica. È il bello dei Transformers: l’unica saga in cui per essere in pari con quello che succede non solo non ti serve guardare i film precedenti, ma nemmeno il quarto d’ora precedente.
C’è ad esempio una scena in mezzo in cui Shia e Rosie vanno a trovare Bumblebee nell’edificio segreto dove il Governo lo tiene nascosto, ma all’ingresso non lo riconoscono e di colpo viene a tutti una crisi isterica e iniziano a urlare senza motivo per 10 minuti, roba che mi sono chiesto se per caso stavo guardando L’esorcista 7, poi anch’io sono andato in tilt e ho iniziato a urlare “LOUD NOISES!!!” e a picchiarmi in testa a ripetizione finché l’amico che era con me al cine non mi ha calmato dicendo “Non si vola! Non si vola!”. Io in tutta onestà non ci credo che una roba così fosse in sceneggiatura. Io dico che Michael la sceneggiatura ce l’ha ma la ignora, e quel giorno in particolare lui e Shia erano strafatti di coca e ne è venuta fuori una cosa come in quell’episodio di Boris dove il regista lascia dirigere la scena al direttore della fotografia. Secondo me hanno interrotto solo quando a Shia ha iniziato a sanguinare il naso e una segretaria ha urlato “STOP!!!”; Michael ha urlato “Cos… macheccazz… perché???”, l’ha fatta licenziare e poi ha detto “chissenefrega” ed è passato alla scena dopo.

"Ehi, che ci faccio qua? Stavo organizzando una rapina a Rio..."

La situazione era talmente urgente che quando finalmente entra in scena John Turturro lo vediamo rilassato e di ottimo umore, con l’aria di chi sa che ormai peggio degli altri non gli può andare. Per conferma, di fianco a lui John Malkovich urla “Ci penso io!” e si mette a fare karate con Bumblebee buttandosi per terra senza motivo. Poi sparisce dal film senza salutare. In compenso Alan Tudyk – che avete già visto in Tucker & Dale vs. Evil – riesce nel divino miracolo di dire le uniche battute del film a cui ho riso per davvero (se escludiamo ovviamente la scena indimenticabile in cui Megatron parla agli elefanti).
In mezzo, un paio di sequenze enormi: il robot-verme gigante a Chernobyl e l’inseguimento in autostrada, quest’ultimo la specialità di Bay, che pure qua a quanto pare ha infilato il solito scherzone dell’inquadratura rubata da un suo vecchio film. Perché Michael Bay è stronzo. Michael Bay è il moroso che ti tratta male tutto il tempo, talmente male che non sai se incazzarti o compatirlo, e quando stai per dire “ora lo mollo” ecco che ti anticipa e ti sorprende con una cenetta romantica nel tuo posto preferito. Poi la fa di nuovo grossa, ricomincia a trattarti senza rispetto, non solo lascia la tavoletta alzata ma non tira nemmeno l’acqua. E quando stai per dire “stavolta col cazzo che mi basta una cenetta romantica” ecco che, nell’immortale definizione di Michael Douglas, inizia la scopata del secolo (questa metafora potrebbe o non potrebbe essermi sfuggita di mano).

Scarafaggi volanti

A un certo punto, per motivi che mi sfuggono ma a cui mi adeguo, John Turturro dice qualcosa tipo: “Un giorno vi chiederanno dove eravate quando hanno conquistato il mondo”.
È il segnale.
Da quel momento in avanti si assiste al finale di Il mucchio selvaggio, ma con i robottoni.
O più precisamente al finale di Bad Boys 2, coi robottoni, anche se il fatto che i suddetti robottoni si confondano un po’ tutti tra di loro mi porta a citare anche il finale di Society, coi robottoni.
In teoria capita che i cattivi spingono un bottone che chiama altri cattivi, i quali distruggono Chicago. Prima i buoni ci vanno contro con otto umani in croce urlando “U.S.A.! U.S.A.!”, poi arrivano anche Optimus e gli altri pezzi di latta semoventi: Optimus dice qualcosa tipo “abbiamo fatto finta di andarcene e lasciato che uccidessero migliaia di civili innocenti disintegrando una metropoli americana così potevamo arrivare dopo di sorpresa”, e da lì in poi diventa la cosa più mondiale che abbia mai visto in vita mia. Più mondiale di quella volta che ho mangiato 3 metri quadrati di pizza coi funghi. Più mondiale di quella volta che Megatron è venuto a casa mia per fare la cacca*.
Innanzitutto il 3D: Transformers 3 è contemporaneamente la morte e il trionfo del 3D. La morte, perché il 3D è ufficialmente inutile: sembra di vedere tante sagome di cartone che si muovono davanti ad altre sagome di cartone. Me lo sono goduto finché è durato, mi sono divertito un mondo con Final Destination e Resident Evil, è stata fondamentale la svolta tecnica che ci permette di guardarlo senza doverci concentrare o farci venire il mal di testa, ma siamo ancora ad anni luce da qualcosa di davvero rivoluzionario/definitivo e presto (già ora?) la gente tornerà a preferire il 2D. Ma anche il trionfo, perché se il 3D serve a qualcuno è proprio a Michael Bay e ai Transformers: da una parte le cineprese sono più pesanti e lo costringono a riprese meno schizzate e più comprensibili (e si nota), e dall’altra il fatto che un robot sia in primo piano e l’altro sullo sfondo permette finalmente di distinguerli un pochino l’uno dall’altro.

La fine del mondo

Il finale di Transformers 3 è il capolavoro epico-astratto di Bay: un’ora piena di mazzate, esplosioni, robottoni, distruzioni in cui una sola inquadratura selezionata a caso, una di quelle belle dense e saturate come solo Michael sa fare, basta e avanza a mandare a casa Skyline e Battle Los Angeles messi insieme. Certo, continuano a succedere cose che non si capiscono: a un certo punto ad esempio spuntano degli uomini scoiattolo che si buttano senza paracadute ma con le ventose sotto le ascelle, atterrano su un palazzo, poi si buttano di nuovo e non li si rivede più. Chi sono? Chi li ha chiamati? Dove vanno? A cosa servono? Dove finiscono? Non lo so, ma sono fighissimi. Optimus poi ha una spada e le ali. A un certo punto rimane impigliato come un salame in un mucchio di cavi. Uno poi non se ne rende conto, ma rimane bloccato lì per mezzora buona. Mezzora dopo ci mostrano appunto che si è lungamente assentato dalla battaglia perché ancora incastrato nei cavi: di tutte le cose che in due ore e mezzo di film necessitavano di un minimo di continuità, Michael Bay ha rispettato la più patetica. Megatron spinge un altro bottone che crea un enorme pianeta nuovo a circa 100m dalla Terra. Rosie si blocca nella sua espressione da merluzzo e non si riprende più. Ci sono grattacieli che si piegano. C’è Tyrese! Ogni volta mi sorprendo, e ogni volta mi casca l’occhio su IMDb e di colpo mi ricordo che era anche nei film precedenti. Optimus si riscatta a furia di calci rotanti, e mi commuovo per ognuno di essi.

I favolosi uomini scoiattolo pre-apertura ascellare

Ma è la visione di Michael che conta. È la naturalezza con cui imbastisce una sequenza talmente epica, talmente densa, talmente grossa a lasciare a bocca aperta. Su queste cose, queste coreografie complesse e costosissime, Michael sa quello che fa meglio di chiunque altro. Il suo problema è che ha gli occhi bionici. Non c’è altra spiegazione. Si capiva già dal primo film. Era la prima volta che si vedevano robot giganti fatti come Dio comanda su grande schermo, e lui riprendeva ognuno come se fosse la cosa più banale e naturale del mondo. Michael spacca dieci cose in una scena, quindici nell’altra, sette in quella dopo, ed è tutto coordinato alla perfezione per formare l’inquadratura più figa possibile, e non si ferma a vantarsi un solo secondo che è già alle prese con la sequenza successiva altrettanto grossa/incasinata. In confronto a lui, pure le cose di Roland Emmerich fanno la figura di quei film a basso costo anni ’70 dove ti fanno 15 replay della macchina che si ribalta perché è l’unica scena vagamente spettacolare che si possono permettere. Un giorno, quando saremo geneticamente più evoluti e spaccare i lampioni da fermi come Tony Jaa sarà roba che chiunque a scuola ha un compagno che lo sa fare, saremo anche capaci di guardare i film di Michael Bay, capire tutto perfettamente, e… saranno complessivamente terribili comunque, forse persino peggio, ma diremo “caspita, lui era già a questi ritmi nel 2007, guarda quanto tempo ci hanno messo gli altri a raggiungerlo”.

Pezzi di latta a confronto

Sarebbero tantissime le cose da dire e, pur avendo scritto il post più lungo della storia, ne ho sicuramente dimenticate di altrettanto notevoli. Tipo la colonna sonora che rinuncia ai Linkin Park e li sostituisce con dei pessimi cloni dei Goo Goo Dolls (o i Goo Goo Dolls in persona, non ho controllato). Quello che conta è che io, per tutta l’ora finale, avevo la mascella appesa. Ogni tanto dava cenno di riposizionarsi, ma appena faceva uno scatto di troppo ecco un’inquadratura incredibile che la sganciava di nuovo. Un po’ come quando vai a farti una bevuta all’inglese: appena la prima pinta si avvicina al fondo e rischia di sembrare lievemente calda, ecco che se ne versano al volo un’altra fresca di spina a rinnovarne il gusto. Un’ora di robottoni che si menano equivalgono a circa sei/sette pinte: i più deboli rinunciano, stracciano, collassano; per gli altri è la serata della vita ed è meglio se a tornare a casa guida un altro. Siamo più chiari: sì, Michael è in formissima, si è superato, e il resto del film non saprei ma il finale di questo batte i due capitoli precedenti messi insieme. E sì, ero sbronzo. Di robot. È stato bellissimo *_* (ho addirittura messo un’emoticon in una rece).

Il cinema, per quel che mi riguarda, serve a questo. Mostrarmi cose che altrimenti non vedrei. Un uomo che stende quattro persone con un calcio solo, la patata di Sharon Stone, robot giganti che distruggono Chicago. In questo senso, i soldi spesi per Transformers 3 sono tra i meglio spesi dell’anno.
Voi dove eravate, quando hanno conquistato il mondo?
Io ero all’IMAX.
In terza fila.

DVD-quote:

Il mucchio selvaggio, coi robottoni”
Nanni Cobretti, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

*Ok, Megatron non è mai venuto a casa mia per fare la cacca. Sono andato io a casa sua.

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96 Commenti

  1. Jean Pieri

    mi prostro ai piedi di sua maestà Re Nanni: Best Recensione EVAR!

  2. se non entriamo nel DVD con il quote di stavolta scendo in piazza e cucino spaghetti avvelenati per tutti. è la cosa più vera mai scritta su internet.

  3. crononauta

    “A quel punto le cose succedono con una casualità tale che potreste pensare che il proiezionista abbia mescolato i rulli”

    In effetti alle prime proiezioni di Tree Of Life in certi cinema hanno invertito le bobine, a Bologna è stato trasmesso invertito per 9 giorni, e la massa di moviegourmet presente non ha fatto una piega.
    Tornando a Transformers, Micheal Bay saprà anche occuparsi di intrattenimento, ma non riesco propio a mandarlo giù, un CG Fest a caso.

  4. @crononauta: vorra’ dire che sarai l’autista designato ;)

  5. abraxas capitan Perù

    io rimango comunque nel team Roland!

  6. Phoenix

    Sta figa nuova non mi garba c’ha due canotti in faccia. Più culo di megan fox, voglio megan fox che scopa con optimus prime. :) Allora si che sarebbe epico.

    Mi chiedo se non in 3d risulta sempre confusionario nei movimenti dei giocattoloni.

  7. MUAHUAHUA :)
    L’Ed Wood dei ricchi. Quei ricchi che gli fanno il film in CGI mentre lui sta a bordo piscina ad arrotolare baffi a caso.
    Mi sembra di sentire Peckinpah che sghignazza nella tomba.
    E comunque, Roland Forever. Detto da uno che ha evitato accuratamente l’ultimo remake de La sottile linea rossa ad opera di Malick.

  8. Pau

    TEAM ROSIE vs TEAM MEGAN? Come le twilighters?
    Non avventuratevi in giudizi affrettati senza aver prima visto questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=TtpUKv8dCFI

    p.s.: se mi avessero detto che mi sarei alzato ad applaudire una rece in cui si smerda Gondry e si esalta Bay, beh…. avrei fatto più volentieri un tuffo dal balcone. Cobretti superstar. :-)

  9. Sono senza parole, sia per la recensione sia per il film

  10. “Un giorno vi chiederanno dove eravate quando hanno conquistato il mondo”

    “A fare la cacca a casa di Megatron”

    Bellissima rece/film/video qui sopra della Rosie Huntington/tutto.
    Non vedo l’ora di andare a vedermelo, ma non ho capito bene una cosa, vale la pena pagare di più il biglietto per il 3D?

  11. abraxas capitan Perù

    oggesù, io e il piotta d’accordo…
    proviamo un’altra cosa

    TEAM ROSIE!!
    (anche solo perchè c’è il Jason)

  12. Gigos

    1) Il cast fa sembrare la prima parte un film dei fratelli Cohen: Malkovich, Turturro e anche Frances McDormand (che per di più gigioneggia con Turturro nel finale).

    2) Comunque l’inizio di Watchmen mi piaceva molto di più, anche solo per Bob Dylan e le immagini statiche come cartoline. Niente dài, Watchmen ha il miglior incipit di sempre.

    3) La Serbelloni Vien Dal Mare sembra un pupazzo (gonfiabile, e con le labbra che hanno una camera d’aria dedicata, da gonfiare a parte) e nel clamore della battaglia (battaglia molto simile a quella dell’1) corre coi tacchi.

    4) Spoiler: Quando il palazzo crolla nessuno muore, e va beh, ma tutti spaccano a capocciate millemila vetrate, poi ci scivolano sopra per un gioco di piani inclinati, poi rientrano rispaccando vetrate e dopo tutto questo non sono delle maschere di sangue, maccosa: i vetri tagliano.

    5) Shia avrà più di un santo in paradiso: non è bravissimo, non è bellissimo, non è brutto-che-piace carismaticissimo, ma sta dappertutto, da Wall Street a Indiana Jones (vestito come Marlon Brando era patetico).

    6) Malkovich avrà estinto il mutuo…

    7) Il pianeta mezzo teletrasportato non esercita alcuna attrazione gravitazionale e non causa maremoti infiniti: maccosa? maccosa!

    8) I robot potevano farli di colori diversi, che si distinguevano meglio…

    9) Nanni, come sono i sanitari di Megatron?

    10) Ma perché odiare tanto Gondry, Nanni? Neanche Be Kind Rewind ti è piaciuto?

  13. @gigos:

    9) SPAZIALI

    10) e’ il PEGGIORE. Almeno L’arte del sogno non ci provava nemmeno.

    Per il resto… davvero? Vuoi contare i maccosa in Transformers 3? Hai preso due settimane di ferie? ;)

  14. Schiaffi

    Sono rimasto così deluso da TF1 che da quella maledetta sera ho smesso di andare al cinema.
    Bei combattimenti, però un conto è vederti Boyka Vs Dolor e crederci di brutto, lì i ceffoni te li senti tirati addosso senza 3D, mentre vedere 3 pixel che cozzano a vicenda è roba gay senza appello.
    E poi basta con sto 3D madonna santa, 30 carte di ticket per tenermi addosso pure gli occhiali a spaccarmi la minchia.

    Cmq TF3 in versione CAM a 3 giorni dall’uscita in sala è pregio…brindo a te, morte del cinema!

  15. Gigos

    Litigare su chi sia più bella tra la Fox e la bionda basita, IMHO, è come comparare due personaggi dei fumetti. Tanto vale decidere chi è più forte tra Hulk e la Cosa nei suoi momenti migliori.

    Ah, non l’ha detto ancora nessuno che di Transformers c’è anche il fumetto Marvel? Non so se sia un capolavoro…

  16. Pigi

    Odio ‘sto film. Perché se esco dalla sala energia di Melzo dopo una cosa del genere senza essere pompato come quando ho fatto per la prima volta il blue tornado da ragazzetto, beh, vuol dire che ci sono troppe cose veramente troppo sbagliate per essere trascurate in nome di esplosioni ed effetti da fine del mondo.

  17. Nanni Cobretti è un hacker e ti ruba le rece dalla cartella “lo dico o non lo dico?”

  18. Schiaffi

    http://cyberstore.decepticon-matrix.com/images/idw/transformers-generations-01-c-inctv.jpg

    Oddio è vero, esiste il fumetto… e bè, CAPOLAVORO! Fumata bianca. Santo Subito.

  19. Orka Borka

    Vabbè, a questo punto vado e propongo questa recensione per premio critica cinematografica su American Cinematographer, Cahiers du Cinema e Tv Sorrisi & Canzoni. E la metto in lizza sia come recensione sia di Transformers 3 che per Tree Of Life. Non ho parole.

    OT: Che il nostro amico narcolettico abbia perso colpi con il passare degli anni ( e soprattutto con l’allungarsi del minutaggio dei suoi lavori ) è fuor di dubbio.
    Anche se non è il caso di Cobretti suppongo, non nascondo il dubbio che l’astio che venga esercitato su Gondry nasca più nel vedere il linguaggio videoclipparo che tanto piace agli amanti dell’action “tradito” all’interno di film sentimentali di 30enni perlopiù francesi, piuttosto che essere usato per film dove fiere e squadrate mascelle americane conquistano il mondo spaccando culi soviet/terroristi/alieni e conquistano il proprio esemplare di femmina barbie (osservare prego l’esempio in figura 4, appunto) con il medesimo meccanismo.
    Simili frasi si pronunciarono quando Janet smise di lavorare con i Macellai e gli alien per passare a Audrey Tautou, mi pare.
    Un specie di fasCinema VS liberalCinema, mettiamola così. (fine del deragliamento OT)

  20. @orka borka: il tuo ragionamento deraglia ma coglie il succo che tra Bay e Gondry non c’e’ differenza, se non appunto per questione di gusti. Entrambi si ostinano a far cinema aggrappandosi alla rispettiva insufficiente specialita’, di cui sono indiscutibili maestri, e trattando il resto con svogliata supponenza. Almeno Bay si degna di regalare un’overdose finale ai suoi fans, i quali in cambio non pretendono di essere raffinati esperti della settima arte. Non so se qui in giro c’e’ qualche fan di Gondry che ha voglia di confermare la mia tesi offendendosi per il paragone.

  21. Gigos

    Effettivamente se nel 4 tornasse Megan Fox e si fidanzasse col Prime, dopo essersi trasformata in un robot con una qualunque motivazione wtf, sarebbe un interessante colpo di scena. Se invece lo facesse senza trasformarsi in robot sarebbe una robosessuale (vedi Futurama).

    A proposito di fascinema, credevo che Optimus Prime fosse un moderato, mi sbagliavo: si scaglia contro il suo mentore reo di essere fautore di un inciucio/compromesso storico/bicamerale e gli imputa di aver tradito non solo il partito ma se stesso. Per di più non esita a massacrare brutalmente e molto rapidamente (direi sommariamente) sia il suddetto mentore, mentre era indifeso a terra e cercava di spiegarsi, sia il suo nemico che gli aveva appena salvato le scintillanti chiappe metalliche e cercava il dialogo. Ergo OP è un estremista. (Il presente commento contiene spoiler, ma non più dell’articolo del Nannibal).

  22. qua aggiro penso /e più che altro spero/ fans di Gondry non ce ne dovrebbero essere. Fan di Peckinpah magari sì, e quelli è meglio non farli arrabbiare. Mai.

  23. Gigos

    “Il cinema, per quel che mi riguarda, serve a questo. Mostrarmi cose che altrimenti non vedrei.”

    Tipo i film di Malick?

  24. @gigos: Optimus non e’ un estremista, Optimus e’ un bambino di sette anni

    @harry: sono convinto che i fan di Peckinpah abbiano il cervello acceso, il che spiega perche’ non abbiano avuto da ridire

  25. Nel senso che colgono il famigerato spirito del sito e quindi sanno che è solo l’occasione per far rivivere allo scrivente l’emozione dello svolgimento del tema più “originale”, come al Liceo ?
    Oppure sanno che chi scrive, i film di Peckinpah non li ha mai visti ma ne ha solo letto in giro, e se ne appropria con la medesima cognizione del citato film di Malick (in altre parole: il critico che critica il film non visto, un vecchio cult) ?
    A occhio, 50 e 50. Anzi, 40 e 60 :)

  26. And

    Standing ovation per la rece!

    1) non ho visto spesso la serie animata, ma Optimus le prende cosi spesso da tutti i boss nemici anche li?
    No perchè in 3 film non c’è stata una e dico una volta che ho pensato “OP spacca di brutto!”, nel rapporto colpi dati/ colpi ricevuti bumblebee gli da un pista!

    2) io vorrei sapere che azzo è Shockwave, no perchè nel film umani e non sono tutti del tipo “oh c’è shockwave”, “occhio c’è shockwave sotto al palazzo che ci spia” “se non vai a dormire chiamo Shockwave!”…..ma quando mighia è stato introdotto/presentato? mha sarò io….

    3)cito wikipedia:Sebbene Megatron e Optimus Prime siano acerrimi nemici, vi è un sostanziale rispetto nei confronti l’uno dell’altro: quando infatti il rivale di Megatron, Starscream, dopo numerosi tentativi riesce finalmente a ottenere il comando della fazione dei Decepticon sulla Terra, Optimus Prime gli manifesta un chiaro disprezzo non ritenendolo affatto al pari del suo predecessore.
    SPOILER
    Alla fine OP si comporta da vigliaccone davvero!

  27. Orka Borka

    No, non credo che ci sia un fan di Gondry da queste parti, *coff coff* (nasconde rapidamente il “Work Of Director” del suddetto). Ahem.

    Ammetto che è lampante l’ego smisurato e la stima che quell’uomo ha per le sue opere (parliamoci chiaro, ha realizzato 2 DVD autocommemorativi) , ma non lo vedo a crogiolarsi del “potete catartico dell’immaginario onirico” o qualunque altra analisi da “corso di cinema contemporaneo del valore di 4 CFU”. E’ un uomo che va fiero di una salsiccia su rotaie che va in loop a tempo di chemical brothers, dai.

    Semmai lo vedo che si riempie di orgoglio nel vedere quanto è bravo a fare a gara con Jonze, Bay e soci a chi vomita l’arcobaleno più colorato.

    Quando la gara finisce e si ritrova a dover girare un film con Nas e Jack Black, emerge tutta la povertà di fondo di questo approccio, ma non riesco a vederlo come un autore fintonaif o disonesto. E vale lo stesso anche per Bay, credo. Magari fa il Director di Hollywood cinico che vuole il mega-colossal da TOT milioni di dollari, ma sotto sotto invece lui ci crede tantissimo.
    Sia Gondry che Bay i hanno lo stesso spirito che animava Melies quando faceva i pupazzi di cartone della luna, anche se al secondo probabilmente Melies fa cagare.

    La differenza sta tutta nel fatto che Bay non ha mai smesso di vomitare arcobaleni, e forse è molto meglio così. L’ultima volta che ci ha provato ha diretto i primi 15-20 minuti Pearl Harbor, e per grazia del cielo non gli è mai venuto in mente di fare qualcosa del genere per 130 minuti.

    @Gigos: Optimus rappresenta bene quell’idea di politica americana post-Obama in cui conta più il colore della bandiera del tuo partito che l’effettiva impronta delle tue azioni. Se Obama è stato definito come “best republican president of last ten years” non vedo perchè Optimus non possa essere considerato come il più onesto dei decepticon.

  28. Uwe Pòl

    @And Shockwave nell’originale è un decepticon molto badass che fa scalata al potere e per un po’ ci riesce anche, a stare in alto.

    Nel film lo presentano all’inizio nella sequenza di Chernobyl, quando Lennox chiede a Prime “e chi minghia è questo?” “è SHOCKWAVE!”

    Credo che l’unico motivo per cui tutti si ricordano di lui sia il fatto che si trascina UN FOTTUTO BRUCO ROBOT CHE MANGIA GRATTACIELI

  29. And

    @Uwe Pol
    ah ecco! quelle sette parole mi erano sfuggite nel casino generale^^

  30. Schiaffi

    Non male il movie non male, dalle rece in giro pensavo molto peggio e invece ci sta di brutto, in effetti non mi capacito di tutte quelle nerdiche lamentele.
    Unica pecca il robot che guida l’ortobruco di gardaland: inutile e senza senso.
    Megatron versione gobbo di notre-dame spacca, peccato che le buschi soltanto e ha la voce di quel pirata dei caraibi.
    Optimus-bambino di 7 anni-che gioca a fare il carabiniere in effetti è un loser pazzesco.

    @Nanni Ehm…gli uomini scoiattolo non spariscono, volano nel palazzo dove sta la tipa, prendono un tot di vetri in faccia dal bruco, corrono in un altro palazzo dopo essersi salvati non so come, nominano shockwave a random e gli si paracadutano in faccia ammazzandolo con 2 colpi di beretta. Magari eri rapito dai robot che ti esplodevano addosso in 3D, ma dal povero screen del mio pc era tutto chiarissimo.

    Cmq Bay promosso ancora una volta, l’unica che non ha passato è stato con Pearl Harbor ma ce ne siamo già scordati.

  31. Marcello Bing

    “Nel suo ultimo film Transformers 3, nei cinema dalla scorsa settimana, il regista Michael Bay ha inserito alcune scene di azione che aveva già utilizzato in The Island del 2005. Il video mette a confronto le scene dai due film con i diversi effetti speciali, al computer, montati sopra le immagini.”
    http://www.ilpost.it/2011/07/03/le-scene-di-the-island-in-transformers-3/

    Quando Bay gira una scena lo fa con cognizione di causa, sapendo già che potrà tornare utile….

  32. Il Wc di Megatron è in realtà un Decepticon a sua volta, giusto?
    Comunque, la migliore recensione di Tree of Life letta recentemente. Sapete se è previsto un seguito?

  33. Past & Fasul

    il meno peggio dei tre…

    del film di malick è si moromora di una versione di 6 ore…non sto scherzando…

  34. Schiaffi

    Ma…ma…ho appena visto lo speciale dei 400 su La3…traGGedia…Casanova Wong Kar-Wai non esiste…
    Ma allora il Nanni è un bot di mIRC?

  35. alessandro

    “Il cinema, per quel che mi riguarda, serve a questo. Mostrarmi cose che altrimenti non vedrei.”
    Mah, sono d’accordo. Ma ad esempio i robottoni preferirei vederli da fermi, in un’immagine. Una macchina preferisco vederla da ferma, piuttosto che in un inseguimento. Preferisco le immagini, di norma. Per le “cose”. Quello che chiedo a un film, nello specifico, è di farmi provare una qualsiasi sensazione definibile (grazie al lavoro di costruzione dell’autore), cosa assai rara purtroppo.
    Se non vado a vedere un film recensito in questo modo, che si va più a vedere?

  36. il meglio rece EVER

  37. PIC.

    Sai , il paragone con the tree of life potevi risparmiartelo , soprattutto se non l’hai neanche visto . E visto che ti è piaciuto Transformers direi di non sprecare il tuo tempo ad andare a vederlo.

    Adesso puoi anche rispondermi “sì sì, certo” e andare a ….

  38. Pau

    Io sono un fan di Gondry! (sorrisone stupidotto in faccia). Il Cobretti non scrive cose fuori dal mondo, secondo il mio punto di vista radicalizza il concetto, ma i limiti di Gondry sono in effetti quelli. Appena gli hanno affidato un’opera di buon artigianato (il calabronazzo), ha sbracato. Non mi avventuro nel paragone con Bay perche’ ho mollato quest’ultimo una vita fa. Come principio generale, non capisco come si faccia a prendersela per un giudizio pubblicato su un sito che tiene programmaticamente un profilo ironico. Ah, io al prossimo che mi tiene un’ora ad ascoltarlo pontificare sulla poetica del “maestro Malick” (mi e’ gia’ successo due volte), tiro una testata. :-)

  39. Perry Manson aka Kurosawa Puppami La Fawa

    @PIC.
    Che Palle sti Malick FanBoys appena vi si tocca il maestro vi scaldate tipo Dante’s Peak, fammi indovinare è la prima volta che passi di qui e non hai neanche fatto il piccolo sforzo di dare un”occhiata alla missione del sito o alle altre recensioni così da renderti conto di quanto sia fuoriluogo e maleducato il tuo intervento. Fa come ti pare.
    Tornando al Film
    Non credo si possa sopportare la faccia di Shia LaBeouf per 150 minuti senza Megan Fox, ma se Nannibal dice che i Robottoni Meritano il sacrificio,
    gli daremo una Chance.

  40. Ma quindi, stando alla mission/spirito del sito, è tutto uno scherzo ? Un’iperbole ironica per cui nessuno può avere parere antitetico, dal momento che la tesi già comprende il suo opposto tramite ironia ?
    Ma non è troppo comfortable dire tutto e il suo contrario, immunizzandosi da ogni divergenza ?
    No, perché allora tutti sono capaci di dire: io scherzavo e TU non hai capito l’ischerzo.

    E qua sta parlando un ultrà del mare magnum cobrarum.

  41. Norton Antichrist

    Recensione spaziale. In tutto l’universo, Autobot e Decepticon compresi, solo un uomo poteva accostare con successo Society ai Transformers. Grande.

  42. val

    meglio la rece del film, ma il film è super ok!

  43. Adriano

    scusate ma dove avrebbe parlato male di Malick o giudicato Malick in qualche maniera? Ha fatto solo un simpatico (indovinato) parallelo fra quello che si dice in giro su Tree of life e quello che ha visto. Trasformers 3 of life.

    A me piacciono molto sia Gondry che Bay che Malick che la pasta e patate.

  44. Meglio Megan Fox, senza alcun dubbio…

  45. no sul serio, complimenti.

  46. Rieccomi, rispondo a tutti! (o almeno ci provo)

    @harry: hahahaha, sei stato ottimista, e’ 0 e 100, o forse lo dico solo perche’ non vedo l’ora che mi spieghi per filo e per segno la differenza tra Peckinpah e Bay :)

    @and: grazie!

    @orka borka: qualcosa del genere. Anche secondo me sono entrambi onesti sotto sotto. Sono onesti nel non accorgersi di non avere la minima cognizione di cosa vada messo attorno alle loro invenzioni visive. Per dire, Bay aveva dichiarato che aveva capito tutto e che avrebbe aggiustato il tiro dopo le polemiche su TF2, dando la colpa allo sciopero degli sceneggiatori, ma alla fine ha solo tolto i due robot apertamente razzisti e ci ha messo 12 gag del cazzo invece che 15, o giu’ di li’.

    @schiaffi: non vale, tu hai scaricato il cam e mandavi indietro per controllare… e’ facile giudicare guardando la moviola, ma io ero al cinema in tempo reale!

    @marcello bing: l’aveva fatto pure nel primo film e l’ho linkato anche nel post :)

    @filippo1: esatto! infatti non ho avuto bisogno di tirare lo sciacquone

    @alessandro: mi hai mandato in crisi.

    @memento blondie: grazie!

    @pic: aspetta, voglio essere sicuro di aver capito bene: mi confermi che L’albero della vita NON e’ consigliato a chi ha apprezzato Transformers 3?

    @harry2: sei troppo tenero quando scopri il mondo di fuori, vieni qua che ti faccio sedere sul bracciolo del mio trono <3 *_* <3

    @norton antichrist: grazie! Ci mancava solo il robot con la faccia come il culo (o era Shia?)

    @val: grazie!

    @adriano: ma pensa che io infatti ero addirittura convinto di aver scritto che Malick mi piace, tra l'altro senza motivo visto che il mio giudizio personale non dovrebbe influenzare il paragone... o si sono offesi perche' non so perche' mi piace?

    Uff, ce l'ho fatta!

  47. @unavoceacaso: grazie! (in extremis)

  48. eh coso

    la rece è mitica, ma mi sono già innamorato di quella di inception, e il primo ammore non si scorda mai.

    io sono un fan di gondry e di micheal bay, o forse sono due persone diverse (che non si trovano tanto simpatiche) (o forse non sono fan di nessuno dei due, boh)

    il fumetto marvel dei transformer, per quel poco che l’ho letto, una decina d’anni fa, è oltraggiosamente brutto

    the tree of life è uno spreco di tempo – non voglio dire “è brutto”, ma cmq mi sono fatto tre ore dentro al cinema… due sarebbero bastate

    dirò che all’inizio di codesta rece mi ero convinto a NON andare a vedere questo film (che il secondo mi aveva fatto troppo, troppo schifo) e poi alla fine della rece sono definitivamente convinto a vedere il film, pure in 3d, mortacci loro e ogni scusa è buona per fotterti sei euro.

  49. oh, ribadisco fino all’osso la mia devozione.
    Però io il “mondo fuori”. Te il BOSCO fuori. 1.
    E questi siamo noi :)

  50. Schiaffi

    “Tutti salutino Megatrooon”

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