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L’ospitalità irlandese secondo SyFy: Roadkill

Ebbene, a sto giro si fanno le cose in grande, alla SyFy hanno dato i soldi, ci credete? Niente Bulgaria, niente Messico, niente boschi anonimi, niente deserti o montagne senza senso: a sto giro si va in Irlanda. Ma dimenticatevi i prati, lo Shannon, le scogliere e gli adorabili vecchietti che salutano tutti e scolano per quindici. Quest’Irlanda è brutta, brulla, senza prati verde smeraldo mossi dal vento, è tutto un po’ rinsecchito con qualche alberello qua e là, e la gente, oh la gente, incontrerete i peggio ceffi di sta terra. Famiglie strane, coi denti gialli, i capelli unti e i fucili, accenti risibili e animali da compagnia piuttosto particolari. Un uccello, per la precisione, enorme, mistico e mangiauomini. Quest’Irlanda è cazzuta e non vi vuole vivi. Quest’Irlanda mi piace un sacco.
Come al solito sono seduto nella mia stanzetta ammuffita (ma ho il divano nuovo), solo un po’ meno entusiasta del solito poichè 1) m’è venuta la febbre e i medici nani non vogliono curarmi 2) la premessa di Roadkill non è affatto delle migliori: sei ragazzi fanno una vacanza in Irlanda dove si beccano una maledizione e un uccellaccio gigante del malaugurio alle calcagna (capito? Si beccano l’uccello. Si beccano. L’uccello. Baaaaah.). Eccitato come gatto castrato m’appropinquo alla visione conscio del fatto che da lì non si torna indietro e già mi preparo frasi da prima pagina tipo la SyFy va in Irlanda ma non trova il Santo Graal o neanche la birra salva la SyFy o così non SyFy! immaginandole urlate da bambini vestiti da adulti mentre vendono il nostro periodico tra le strade innevate di Järfälla. No, non abbiamo un periodico, era per dire. Sta di fatto che lo guardo, lo osservo, lo studio, e alla fine giungo ad una degna conclusione: minchia, figata!

Cos'hanno investito? Io dico Strawberry Fields Forever dei Beatles.

Roadkill sembra un film serio, un film vero, uno di quelli che magari andresti pure a vederti al cinema se non costasse una cifra poco ragionevole, e c’è pure un motivo: il regista è Johannes Roberts, quello di F, un film piccolino che da queste parti è piaciuto parecchio. Come già visto in passato quando un regista capace si mette dietro e ‘ste produzioni il risultato è sempre piacevolmente sorprendente: sono film per la TV ma realizzati con occhio cinematografico e per questo convincenti. Incredibilmente ci sono pure un paio di attori già visti, uno sicuramente più dell’altro: all’angolo destro abbiamo Eliza Bennett, già vista nel sopracitato F mentre si dava da fare con un estintore e nel mai citato e piuttosto insopportabile Inkheart dove si dava da fare con Brendan Fraser. Eh? Cosa? Dite che era suo padre? Ma non era che lui drogava lei per portarsela a letto e per questo inizia a vedere gente uscire dai libri? No? Ah, niente, però magari nella versione estesa… il battacchio… ok, ok, lasciamo perdere. All’angolo sinistro invece abbiamo una faccia che si vede da tutte le parti, una nomination all’oscar, il marito di una terrorista dell’IRA, uno che ha cominciato con la Hammer: signori e signore, Stephen Rea! Che uno se lo chiede cosa ci faccia Stephen Rea in un film del genere, in un particina piccola piccola e piuttosto antipatica, vestito da poliziotto catarifrangente, ma chi siamo noi per chiedercelo? Ha sposato una terrorista, vuole un’Irlanda ancora più indipendente ed è pure un attore della madonna. Io lo amo un po’, Stephen Rea. Un po’ tanto.
Tornando al film bisogna sottolineare una nota negativa: come previsto il mostrone non è nulla di che, è un semplice uccellaccio, enorme, senza piume e con le ali bucate, con un fare quasi umano quando cammina e che non fa altro che squartare facce, decapitare gente e portarsela via. Figata direte voi e figata direi anche io se buona parte di queste cose non accadesse fuori inquadratura. Si vedono solo i risultati che sono belli e sanguinolenti e con un make-up degno di nota (ed almeno reale, non solito CGI) ma non farci vedere sto volatile far del male è un’enorme ingiustizia, soprattutto quando si ha tra le mani la miglior computer grafica vista finora in questo genere di produzioni. Forse i soldi c’erano ma non così tanti. Ah, ha pure un nome: Simuroc, sì, fa cagare, c’è pure una specie di spieghino su dove viene e cosa fa e se vede gente ma sì, fa cagare pure quello.

Sono bello dentro.

La cosa che fa urlare alla figata è il gruppo di ragazzi che sin dall’inizio pare convincente, simpatico e capace di reggere tutto il film senza annoiare mai STO SCHERZANDO il gruppo di amici è antipatico e inutile come al solito e come al solito tutto ciò è molto positivo, perché lo sappiamo che questi fanno una brutta fine, uno per uno, chi prima chi dopo,  tanto vale quindi averceli antipatici e godere della loro morte, io ho fatto così e ogni volta che saltavano le budella a qualcuno urlavo di gioia manco avesse segnato la mia squadra preferita di Järfälla. E poi c’è sta famiglia di brutti e sporchi Irlandesi dai capelli unti, il cui unico intento è sparagli addosso, che è una meraviglia. Sono uno più sciancato dell’altro e fanno un sacco brutto, gli voglio molto bene. Il capo famiglia è interpretato da tale Ned Dennehy che anche se non lo avete mai visto in faccia vi basta conoscere alcuni suoi ruoli per capirne lo spessore: Scared Man, Man with Roses, Doktor Oswald Poppendick (POPPENDICK!), Garage Owner, Hotline Guy, Manic Man, The Braineater. THE BRAINEATER. Bene, ora cercategli la faccia e capirete perché è così convincente. In un film col mostrone la cosa più bella e terrorizzante è lui, un alcolizzato senza molto tatto. Avete capito perché Roadkill è un passo avanti per la SyFy? E’ andata oltre i mostri, oltre la semplice fantascienza, ha superato scogli infantili e ingenuità, ha iniziato a caratterizzare i personaggi, a gestire le situazioni, a non perdersi tra i boschi e a prendersi sul serio. La SyFy è diventata grande. Scusate, vado a piangere sul mio drago.

DVD-quote:

“Il secondo dentino della SyFy”
“Meglio di Jeepers Creepers 2”
Jean-Claude Van Gogh, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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20 Commenti

  1. “Meglio di Jeepers Creepers 2” non mi sembra un gran complimentone…

  2. Due cose!

    a) io ho pensato al volo a Q il serpente alato. Quanto ci sono lontano?

    b) lo sapete quell’aneddoto interessantissimo secondo il quale l’anno scorso mi sono fatto mezzo FrightFest con il pass di Eliza Bennett perche’ avevo perso il mio? In Giappone ci sarebbero gli estremi per considerarla una solida relazione sentimentale.

    c) in Giappone sono matti.

  3. Volevo solo far notare che nella foto sopra è ritratto il Nappuomo. Benché non accreditato. Tzé Tzé.

  4. Phoenix

    Questo non è il tucano che uccide di Harry Piotta. Non è neanche il mio merlo/passero alto 10 metri che becca la gente con lo sguardo di chi mangia vermi. Delusione parziale.

    Ho visto il trailer prima di questa rece e l’uccello faceva ridere. Quello screen dev’essere il momento migliore per l’uccello senza piume, che mi ricorda una frase di una poesia che misero in un gioco in flash clone di event horizon.

    The bird of Hermes is my name eating my wings to make me tame.

    Cmq se l’uccello poppa poco mi sa che neanche me lo vorrei vedere sto film.

  5. Phoenix

    Ah ho dimenticato: E io odio syfyyyyyyyyyyyyyyy. *o*

  6. Jane Plissken

    @ Phoenix

    Quella frase appartiene al cartiglio di Ripley, uno scritto alchemico del quindicesimo secolo.
    Ma, in tempi assai più recenti, è diventata la citazione preferita di Alucard, il protagonista di “Hellsing”.

    Se non avete visto/letto “Hellsing”, peccato, vi siete persi un gran divertimento.

  7. Kurosawa Puppami La Fawa

    Mi avete riportato alla mente Jeepers Creepers 2, giornata rovinata.
    Quindi la summa del discorso sarebbe che una regia accurata e un buon casting rendono godibile anche un film SyFy ? Devo vederlo per crederci …

    @Nannibal
    E’ previsto un report su the Three of Life? O meglio sui Rettiloni di The Tree Of Life ?

  8. Lollo

    Merda allo stato puro

  9. Phoenix

    @Jane Si l’ho visto bello! L’ho presa da li allora non dal gioco in flash, non ricordavo bene.

  10. @kurosawa: nope, sorry

  11. joe r. lonsdale

    ot. è morto hightower :(

  12. @joe: porca miseria era il mio preferito :-‘(

  13. ratto felino
  14. Past & Fasul

    meglio di JP2…da vedere…

  15. Clark Kentucky Fried Chicken

    dopo Ferocious Planet il livello standard di godibilità che mi aspetto da Syfy s’è alzato non di poco, ma anche questo sembra promettere bene.
    l’importante è che non esagerino con le trame, il danaro imborghesisce, quindi devo vederlo al più presto.

    p.s. dopo 10 secondi di trailer sti babuzzi li si vorrebbe vedere tutti morti, benissimo cosi.

    mi unisco al cordoglio per Bubba :(

  16. Se Bubba fosse stato in Roadkill, avrebbe risolto la situazione con un solo schiaffo senza nemmeno saltare. Poi si sarebbe fatto dare un passaggio in una macchina senza sedili.

  17. Triolocaust

    Nooo, Hightower!!! Riguardo a Dennehy: hai dimenticato “Seal Chief/The Horned One”. The Horned One?! Sembra il titolo di una canzone dei Dimmu Borgir…

  18. Carlo

    Ho cercato su google le immagini di Ned Dennehy e ho trovato lui che canta ignudo. Ne avrei fatto a meno.

  19. @JCVGogh con questa rece pazzariella mi hai convito a prescindere dai frame che sembrano voler tenere lontano ogni essere senziente.

    Se mi dite che c’è una scena in cui il rapace dice “salve, sono Paolo Uccello e mi arride l’idea” acquisto il poster preventivamente.

    in other news: qui in Irlanda essere sbudellati per strada è piuttosto frequente dato che le strade a doppio senso di marcia sono larghe quanto una barretta di twix con speed limit a 100kmh

  20. Jane Plissken

    Ciao, Bubba!

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