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Sulla luna con hipstamatic: Apollo 18

Come volere bene ad Apollo 18 #1: Se anche voi, come me, siete un po’ spazio compulsivi, amate tutto quello che c’è lassù ed al sol pensiero dell’immensità che ci circonda morite dentro avrete sicuramente visto For All Mankind, lo sbarco sulla luna raccontato esclusivamente attraverso immagini di repertorio e riprese degli stessi astronauti nel corso delle varie missioni Apollo (benchè il documentario ne racconti solo una, quella dell’Apollo 11, le immagini utilizzate provengono anche da altre missioni), o probabilmente lo avrete visto lo stesso, siate voi studenti d’astronomia e futuri astronauti, gente comune o semplici space nerds come il sottoscritto (tra l’altro di come funzioni lo spazio non ci capisco un cazzo, faccio solo finta). Apollo 18 (di Gonzalo López-Gallego, di cui forse avrete visto El rey de la montaña o forse no – io no) è fondamentalmente la stessa cosa: attraverso delle riprese amatoriali ci viene spiegato perché l’ultima e segretissima (e in realtà mai avvenuta) spedizione sulla luna sia stata, difatto, l’ultima, ricalcando la stuttura del documentario a partire dai momenti prima della partenza fino all’abbandono forzato del terzo astronauta all’interno del modulo di comando orbitante la luna (il destino sfigato di Collins: non poter scendere sulla luna insieme ad Aldrin e Armstrong) e la raccolta di campioni rocciosi. C’è anche un buco di sceneggiatura grosso così ma ve lo dico alla fine.

Come volere bene ad Apollo 18 #2
: (SPOILER, il film non si rovina ma mi tocca dirvi come sono fatti gli alieni e non è che sia poi ‘sta gran rivelazione) L’ultima spedizione sulla luna si chiama ultima perché, è chiaro, lassù ci sono gli alieni, alieni geoformici. Geoformico è una parola inventata sul momento la cui esistenza non ho intenzione di andare a controllare ma che in sostanza vuol dire a forma di roccia, ossia: ogni pietra sulla luna potrebbe essere un alieno e viceversa. Se il lampadario del cervello vi si è illuminato siete proprio bravi e preparati: in Alien 2 – Sulla terra (per chi non lo conoscesse anche se lo conoscono tutti: sequel apocrifo di Alien, italiano e considerato bruttissimo dai più, bellissimo dai pochi e culto totale dagli altri) gli alieni nascono da dei minerali-uova arrivati sulla terra per via di una sonda ritornata dalla luna. L’idea non è la stessa ma è abbastanza simile da rendere Apollo 18 un prequel non dichiarato di Alien 2 e voglio crederci durissimo anche se non ho trovato alcuna dichiarazione ufficiale (tra l’altro: Neil Marshall si ispirò veramente ad Alien 2 per The Descent, risultato: Ippolito gli fece causa. Complimentoni).

Come volere bene ad Apollo 18 #3: Essendo quella dell’Apollo 18 una teoria cospirazionistica piuttosto nota e diffusa Bert Ulrich, quello che alla NASA si occupa dei rapporti con i media, si è sentito in dovere di sottolineare la natura fittizia del film e di negare qualsiasi coinvolgimento della NASA che, notoriamente, si è sempre fatta pochi problemi nel dare una mano nell’industria cinematografica. Fossi un pazzo cospirazionista sarei al settimo cielo dopo una dichiarazione del genere, considerando poi che Apollo 18 è talmente ridicolo sotto certi aspetti da non poter mai e poi far pensare ad un documentario. Dare un peso tale ad un film del genere sarebbe insensato SE NON CI FOSSE QUALCOSA SOTTO. C’è qualcosa sotto, eh, BERT, amico mio? Devo forse iniziare a preoccuparmi del ciottolato che ho appena messo in cortile? EH?! Devo preoccuparmi di tutte le pietroline che da piccolo mi sono infilato su per il naso? Non è che ora sono così intelligente perché ho una colonia di alieni sui neuroni? In tal caso, grazie.

Classico autoscatto in navicella con filtro Gagarin.

Apollo 18 è un filmetto piccolo piccolo, dura poco (80 minuti titoli di coda inclusi) e dice meno ma sembra inserirsi nel panorama fantascientifico meglio di altri. Ce l’hanno venduto come un film cospirazionista con gli alieni dove degli astronauti muoiono malissimo quando, alla fine, è un film di gran tensione e claustrofobia dove gli alieni ci sono ma, per ovvi problemi monetari, si vedono poco e male (ma una sequenza in particolare mi ha fatto sbrodolare) e che se non altro si rifà alla stessa tradizione cui si rifaceva Moon (che ho amato in un modo esagerato e poco apportuno). Non sto affatto dicendo che sia bello quanto Moon perchè no, non lo è manco per 1/4, ma l’intenzione di fare un film di genere come dio una volta comandava è evidente ed apprezzabile e, soprattutto, ci voleva. Basta fare una breve ricerca per rendersi conto della desolante situazione fantascienfilmica attuale (altro termine inventato di sana pianta che come diceva la nonna di una mia amica: se non sai, inventa): negli ultimi 10 anni sono stati prodotti pochissimi film sci-fi (spaziali, nello specifico) e state sicuri che almeno la metà di loro sono delle sole senza senso. Personalmente spero che il successo di Prometheus dia un calcio in culo al mio genere preferito dopo gli slasher monolocali e lo faccia  tornare, finalmente, dove si merita di stare, in alto.
Apollo 18 è un film piccolo e pieno di errori tecnici: il tipo di riprese amatoriali è spesso diverso e non si capisce bene perchè, il formato è spesso sbagliato e non in 4:3 come dovrebbe essere e le camminate sulla luna non sembrano soffrire delle diversi leggi fisiche dello spazio, ci sono i rumori e tutto il resto, come in Star Wars o 2001 o altri  film della madonna. Sono piccolezze e pignolerie facili da perdonare se si ha la capacità di accontentarsi e rendersi conto della modestia di tutta la produzione (non sono così sicuro della modestia delle intenzioni ma continuo a credere che tutto sia stato pensato in buona fede), ma non biasimo chi a fine visione si troverà solo insulti per descriverlo. Usando una bella frase del cazzo: va preso per quel che è.
Apollo 18 potrebbe piacere a chi ama i film fantascientifici un po’ alla vecchia maniera, a chi ama i film claustrofobici e le degenarazioni psicologiche, a chi ha l’aspettativa sotto le scarpe, a chi lo ha diretto e si è dimenticato di averlo fatto, a chi è stato sulla luna ed è tornato in un bara.
Apollo 18 potrebbe far cagare il cazzo a chi si aspetta un film con gli alieni giganti e si è ritrova con quanto sopra tra le mani, a chi odia i film di fantascienza, a chi odia i found footage, a chi ha voglia di cagare il cazzo, a chi è morto un amico nello spazio, a chi della geologia ha fatto una ragione di vita.
Io dico che una possibilità gliela dovrebbero dare tutti, forse è solo un film uscito fuori tempo massimo che fosse uscito qualche anno fa avrebbe fatto parlare di sé molto di più ed in termini sicuramente più positivi.

Filtro Tutankhamon con lente Gary Sinise.

BUCO DI SCENEGGIATURA GROSSO COSI’ o FACCIAMO FINTA DI NIENTE o NON ROVINIAMOCI LA FESTA:

Se quella dell’Apollo 18 è stata l’ultima missione lunare, come sono stati recuperati i filmati rimasti sulla luna?

Questo è ciò che chiamo porsi delle domande.

Dvd-quote:

Facile volergli bene, facile il contrario.
Jean-Claude Van Gogh, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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32 Commenti

  1. Phoenix

    Meh! Per me è 1/8 di moon. I difetti mi hanno impedito di godere dei pochi pregi perchè cmq resta un film poverino. Il genere si è quello giusto, quello che non fanno mai abbastanza film fatti bene, lo sci-fi horror.

  2. Che sia geomorfico? Per me è geomorfico!

  3. Allora sentite questa, APOLLO 18 non e’ altro che il remake americano di FASCISTI SU MARTE, il vero nome degli alieni geomorfi e’ MIMIMMI!!
    agevolo il filmato
    http://www.youtube.com/watch?v=h5tgUR_uprs&feature=related

  4. Past & Fasul

    credere nel 2012 che ci sono alieni sulla luna è dura…

  5. L'avvocato di Corrado Guzzanti

    solo a me gli alieni-sasso ricordano fascisti su marte? qui ci scappa una bella causa!

  6. A.C. Picchia

    Io sono tra quelli che gli si vuole bene…tutto sommato.

    Alla fine è vero che film di fantascienza sullo spazio ce ne sono pochi ultimamente e ancora meno film sulle missioni apollo…

    Il buco di sceneggiatura mi ha fatto morire da ridere sin dall’inizio anche a me…però dai, dura poco e non è noioso

  7. Glieli hanno recuperati i Transformers.

  8. Non lo volevo vedere, ma tra l’endorsement di Jean-Claude e la presenza dei Mimimmi sto pesantemente cambiando idea *.*

  9. Andy Crop

    “L’Italia ha diritto alla sua espansione anche in verticale.
    Non la Luna,pallidio sasso rivoltante di romanticherie per lacrimosi pagliazzi sodomiti ma Marte,per dio,Marte che da rossa ha da si far nera.”

  10. Enea the doctor-X

    In realtà tutti sanno che i Fascisti sono andati su marte perchè sulla luna c’erano già i nazisti: http://www.youtube.com/watch?v=Xn4DW1uvsAE

  11. Schiaffi

    Bha, pure questo ha subito lo stesso trattamento riservato per tutti sti filmati ritrovati della gente morta in modi molto poveri e noiosi:

    1-Visione dei primi 5 min con il solito primo piano ai faccioni, discorsi inutili, battute, cazzi loro, gente rilassata= rottura di coglioni.
    2-tasto forward in 4-5 punti casuali e vedere che non succede niente, soliti primi piani, gente un po’ piu’ agitata che tende a parlare da sola= 2 palle così.
    3-salto al fotogramma finale, ovviamente non ci capisco un cazzo a parte che qualcosa è corso/lanciato contro la camera che puntualmente cade inquadrando il pavimento.
    4-tempo totale trascorso: forse 10 min
    livello imbruttimento: elevato
    speranza nel mondo: nulla

  12. Uhm… da fanatico dell’astronautica credo proprio che non me lo perderò, anche se immagino rimarrò molto deluso ma… è proprio il caso di dire: meglio di niente ! E dire che ce ne sarebbero di soggetti interessanti, anche ucronico/realistici: basterebbe sceneggiare un romanzo di Allen Steele, tanto per fare un nome. Se ci sono altri seriamente interessati all’astronautica, gli consiglio questo forum, probabilmente il migliore in Europa: http://www.forumastronautico.it (Nanni, non ti incazzi, vero ?)
    Mentre agli appassionati del Moon Hoax consiglio vivamente di andare a (l’ultima parola non è pervenuta, il satellite è entrato in una zona d’ombra)

  13. Utcheeow

    è una poverata astrale, purtroppo

    Schiaffi ha riassunto perfettamente come sia possibile vedere il film senza perderci tempo. La stessa cosa l’ho fatta con Paranormal Activity 2 e 3, per dire.

    Peccato, perché rientro tra coloro ai quali piace la sci-fi vecchia maniera un pò claustrofobica. Ma a tutto c’è un limite.

  14. Non ho parole, i Mimimmi sono la vera chiave di lettura. Ora riscrivo tutto.

  15. Tetsuo Carpenter

    Considerando Alien 2: sulla terra bellissimo, quasi culto totale già l’idea che Apollo 18 ne sia un prequel senza saperlo me lo fa piacere ancora di più (nei limiti evidenti del film).

    [rischio SPOILER]
    Il buco di sceneggiuatura si spiega facilmente: l’apollo 18 è l’ultima missione SULLA Luna, non intorno. Le bobine, fluttuanti nello spazio dopo la collisione finale, le hanno prese uno dei mille mila space shuttle che, a nostra insaputa tengono la Luna sotto controllo. Perchè si io ci credo, è tutto vero…
    [fine rischio SPOILER]

  16. @schiaffi @utcheeow: mah, onestamente guardare un film di tensione mandando avanti dove sembra che non succeda niente ha senso quanto guardare un porno mandando avanti quando scopano. Ci sta che non vi piaccia il genere, ma perche’ insistere?

  17. Cleaned

    Ma Apollo non era un pugggile?

  18. umbem

    io l’ho accolto come un’iniezione di morfina.
    il solo fatto della cospirazione mi ha eccitato.
    quando ho intravisto spazi di sci-fi mi sono calato i pantaloni.
    quando ho visto che erano coinvolti i russi mi sono licenziato per dedicarmi agli studi sulla guerra fredda, decidendo di nutrirmi di muschi e licheni per il resto della mia vita in nome del progetto apollo.

    poi ho visto gli alieni. ho speso tutti i soldi che avevo per prendere un aereo e scrivere stronzo sul citofono di spielberg.

    poi ho comprato un dvd di moon e l’ho accarezzato come il sandwich gigante di homer.

    sui filmati ritrovati, cloverfiled credo sia uno dei tentativi meglio riusciti degli ultimi anni.

    seriamente, credo sia una ottimo eco per chi ama il genere e voglia passarsi un’ora o poco più vedendo un film nuovo.

    va anche bene per i cagacazzo che devono star lì a dire “manca questo, manca quello, non è possibile…”

    è una puntata della domenica sportiva vista da un 50enne. lo fai, lo vuoi fare, non ne esci preso bene, ma ti ha fatto piacere guardarla.

  19. Schiaffi

    @Nanni
    Hai ragione pure tu, ma sai quando non hai che fare, non ti passano le ore e sul sito dello streaming (santo subito) ti trovi una carrellata di nuove uscite inutili tra drama, comedy, romance?
    Ecco, solitamente tutto timido in un angolo alla voce horror ci sta un Apollo 18, Troll hunter e altre cagate varie che non puoi far a meno di cliccare dato che altro non c’è e allasezione action stanno caricando solo roba cino-koreana allucinante.

    Comunque io sto ancora aspettando la release del tuo A Lonely Place to Die…ma qua è piu’ facile ritrovare VHS nello spazio che avere un DVDrip come cristo comanda.

  20. Phoenix

    Troll hunter è stupendo.

    Ad apollo 18 preferisco decisamente Fascisti su marte o Iron sky (a quel che sembra dal trailer). Potevano farlo meglio considerato tutto, considerando anche la poverinità della storia. Ma cmq ottenere un bel film da una storia povera non è facile.

  21. Dembo

    @Schiaffi
    Anche io la cerco da tempo, che qualcuno ci venga in soccorso!

  22. bee

    non ci pensavo per un cazzo ma mi hai fatto venire seriamente e serenamente voglia di scaric..vederlo!

  23. Schiaffi

    @Dembo
    manco a farlo apposta l’ho trovato proprio ora, l’hanno caricato da poco di nascosto gli infami.

    E mo’ me lo sparo di BBrutto.

  24. Hunter

    @Jean Claude
    Ma la storia di Ciro Ippolito che ha fatto causa a Neil Marshall è vera o è un frutto della tua fantasia?
    Se è vera, il buon Cirone diventa ancora più leggenda di quanto non sia già.

    Dimenticavo, “For All Mankind” è una figata immensa!

  25. Dembo

    @Schiaffi
    Grande, trovato pure io!

  26. @hunter Lo lessi da qualche parte un po’ di tempo fa e la pagina di wikipedia mi da ragione, credo sia proprio vero.

  27. Visto. Tutto sommato non mi è dispiaciuto e mi ha colpito molto la correttezza storica (le tute sono esattamente quelle delle ultime missioni, il modulo LK sovietico è esattamente quello che sarebbe dovuto scendere sulla Luna se il loro missile N1 avesse funzionato… e per la cronaca portava un solo cosmonauta). Peccato per le poverate nell’ultima parte della pellicola… [Spoiler: potevano anche farci vedere l’LK in partenza visto da fuori, o la collisione finale… e le scene dell’LK in volo non si guardano… altra assurdità: come pensavano di far passare l’astronauta dall’LK all’Apollo ? L’idea di un docking fra sistemi diversi può funzionare solo in Independence Day e la tuta per l’EVA lunare non era assolutamente adatta per una EVA in orbita… anche se, magari, ci potevano provare… Sorvoliamo sul fatto che un astronauta possa arrivare tranquillamente, usando un sistema sconosciuto, per quanto simile, al rendez vous in orbita… quelle cose le faceva soltanto Flash Gordon, che come metteva il culo su di un’astronave aliena imparava a guidarla in otto secondi… nella realtà, al massimo, starebbe seduto facendo con la bocca il rumore di un carburatore spetecchiante… /Spoiler]

    Uffà, sono pedante, ok…

  28. cinepathia

    a me è piaciuto. uanto moon o hunter prey. Limiti evidentissimi ma tanta voglia di fare CINEMA. Non è poco…

  29. cinepathia

    Forse per educazione avrei dovuto presentarmi e salutarvi tutti. Pazienza non sono mai stato molto educato. Là sopra ovviamente c’è un “Quanto” e non un “uanto”.

  30. cinepathia

    <> In effetti…

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