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Speciale S.Valentino: I guerrieri della notte

Continua la Trilogia della Vendetta dei 400 Calci con lo Speciale S.Valentino 2012!
Questo giro, il film recensito non è reaganiano ma carteriano, essendo uscito nel 1979. Ve ne farete una ragione. Lo abbiamo assegnato a Giulia Blasi, parandoci gli occhi con le mani.

Se sei maschio e hai (diciamo) intorno ai trent’anni, ma in fondo anche meno, The Warriors (tradotto in italiano con I guerrieri della notte) è oggettivamente un filmone. A partire dallo spunto, passando per i riferimenti coltissimi (l’Anabasi di Xenofonte, che a scuola ti faceva due balle così ma in un film di menare viene fuori che era un’idea fichissima), le idee di regia (gli inserti a fumetti del director’s cut), il ritmo, la colonna sonora acida. È un filmone che è giustamente diventato un classico per i maschi, così come Camera con vista lo è per le femmine.
La notazione di genere non è un caso. Se sei femmina e hai almeno tre neuroni accesi allo stesso momento, The Warriors non può non disturbarti almeno un pochino. Disturbarti e farti ridere, a momenti alterni, come la maggior parte delle manifestazioni di cultura maschile purissima. Per un uomo, invece, The Warriors è un film serissimo.

Comincia tutto con un gran rebelot di maschi vestiti in modi buffi a Van Cortlandt Park, nel Bronx (tutti i luoghi del film sono reali). È il 1979, Rudy Giuliani non aveva ancora passato lo straccio sulla città e New York era un posto molto più pericoloso di adesso. Il capoccia dei capoccia delle bande newyorkesi, Cyrus, ha convocato una rappresentanza di cento fra le gang cittadine, e la pula, invece di arrivare lì e rimandare tutti a casa per manifestazione non autorizzata, sta da un’altra parte a mangiare ciambelle*.
Cyrus, uno un po’ predicatore battista con i capelli di James Brown e una canna pazzesca che lo sentono da una parte all’altra del parco, propone una tregua fra le gang per prendersi la città tutti insieme. Nessuno ammazza più nessun altro.
Prima che si alzino il Freddo e il Libano a dirgli “Che ce stai a rubba’ l’idea?”, arriva uno e gli spara, e poi scarica la colpa sui Warriors, una gang di Coney Island. Nel casino che segue, gli otto Warriors superstiti – Swan, Ajax, Vermin, Cochise, Rembrandt, Cowboy e Fox – devono tornare a Coney Island senza farsi ammazzare dalle altre gang.
Vi agevolo, a questo punto, una mappa dei quartieri di New York. Il Bronx lo vedete chiaramente segnato in alto. Coney Island, come molti sapranno, è il numero tredici nel punto più basso della città. Adesso, nel 2012, sono trenta chilometri di autostrada.

Invece di smezzarsi un taxi, i nove guerrieri decidono di farsi tutta New York in metropolitana, scappando e menando, menando e scappando, e facendo anche una bella quota di cazzate. E quasi tutte le cazzate – a parte il fatto di essere usciti di casa senza manco du’ scudi per un taxi* – hanno a che vedere con una o più donne. Le donne, in The Warriors, esistono solo come rappresentazione del pericolo. Per un guerriero, la donna è sempre un problema. A cominciare da Mercy, una che compare a fomentare una rissa fra gli Orphans e i Warriors e finisce per aggregarsi ai Warriors correndo in giro per New York sui tacchi, essenzialmente perché ne vuole dal loro capo, Swan. Mercy è figa in modo molto seventies, e Swan la disprezza, dandole più o meno della mignotta. Chissà che dopobarba usa, visto che lei continua a seguirlo tipo barboncino fino al traguardo, perché un uomo braccato da mezza città e che ti tratta a pesci in faccia è irrinunciabile, savasandìr*.

Le Lizzies

La posizione di Swan rispetto alla femmina è la sua salvezza. Come si diceva, tutte le femmine di The Warriors nascondono delle trappole: a cominciare dalla speaker radiofonica che traccia i movimenti dei fuggiaschi e incita gli altri a farli secchi, passando le Lizzies (Lizzies, Lezzies, ha ha ha) gang di sole femmine che a momenti fanno il cappotto di legno a Vermin, Cochise e Rembrandt dopo averli sedotti con la promessa di un po’ di gnocca gratis, fino alla signora sola su una panchina a Riverside Park con cui Ajax ha la brillante idea di cercare di intrattenersi un po’ a forza, e che risulta essere una poliziotta in borghese che lo ammanetta a una panchina. (La poliziotta, per inciso, è Mercedes Ruehl.) Nell’ottica da videogioco del film, respingere le avance di Mercy è l’unica tattica vincente per Swan: il sesso, per un uomo, è pericolo.

Comunque niente, il film è così: ci sono nove tizi con delle collane etniche e dei gilet discutibili che fanno a botte di stazione in stazione con degli altri tizi vestiti in maniere altrettanto discutibili (fra tutti, il premio per la mise più idiota lo vincono i Baseball Furies di Riverside Park, catalogabile alle voce “Danni dei Kiss”). Dialoghi appena al di sopra del grugnito (“You warriors are good.” “The best.” No, ma le scintille, dico). Finisce sulla spiaggia, all’alba. E la speaker se la cava con un “Ok, abbiamo scherzato”.

*Immagino.

The best

Giulia Blasi è l’autrice di Me parlare donna un giorno, Nudo d’uomo con calzino (Einaudi Stile Libero, 2009) e Il mondo prima che arrivassi tu (Mondadori Shout, 2010). Gli unici film di menare che guarda davvero volentieri sono quelli di Tarantino. Le rom-com, in media, la fanno vomitare.

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112 Commenti

  1. Harry Piotta - Creepers Nappers

    Bella cacata. La rece, dico. Uno sforzino in più no, eh ?
    Viva la vecchia zitella.

    (se servono noci di cocco, chiedi pure, anyway)

  2. Pochi cazzi, gran bel pezzo. Sei pure riuscita a recensire Warriors senza citare: «Warriors, come out to play!».

  3. honkytonk_man aka James Bondi

    Ehi, Giulia, ringrazio il Nanni e apprezzo lo sforzo… ma il tuo punto di vista da donna non conta, mi spiace. Le uniche parole che hanno senso, parlando di questo film, sono: “CI POSSO MORIRE CON QUESTA DIVISA.”. E questo è quanto, e vale un milione di recensioni.

  4. Vero, l’assenza di “Warriors, come out to play!” colpisce positivamente. Che dire, io non ho nessuno dei due punti di vista “puri”, ché io l’ho visto solo dopo l’avvento del DVD, quando era già vetusto. Sono un regazzino, maschio, ma regazzino, e The Warriors mi ha caricato molto principalmente perché nel periodo della riedizione in home video usciva il videogioco (che poi ho scoperto essere abbastanza tristo, come qualunque cosa Rockstar che non sia GTA).
    Mi mancano molte cose per essere un vero fancalcista, ma mi sto applicando.

  5. @enrproc: ALMENO Max Payne, Bully e Red Dead Redemption sono dei capolavori extra-GTA. ALMENO.

  6. umbem

    L’argomento gilet è stato oggetto di conversazione con un paio di ragazze con cui sono stato (tirato fuori da loro). Sia il tuo pezzo che quello di zitella si soffermano sui gilet. deduco a ‘sto punto sia un topos. fa riflettere.

    a parte questa parentesi irrilevante, bel pezzo. geniale il riferimento all’anabasi. hat off

  7. Uwe pól

    @stanlio @enrproc
    adesso non mi direte che LA noir è brutto, spero….

  8. Kurosawa, Puppami La Fawa

    Ma che per caso i redattori di GQ son’ in saldo ?

    @Stanlio
    5 Alto per Bully ma Ma i primi due Max Payne sono sviluppati dai Remedy (quelli di Alan Wake per intenderci) solo il terzo sarà made in RockStar.

    @Uwe
    Non è Brutto ma è molto MEH

    (Si mette seduto e aspetta l’esplosione del Flame Sessista)

  9. @Uwe: se vuoi ne parliamo, però poi è supermegaofftopic e ci cazziano. Comunque no, per me non è un capolavoro: ha dei problemi di scrittura grossi così e soprattutto le logiche investigative non funzionano (prove che incastrerebbero chiunque che non valgono niente perché devi usarne per forza un’altra, domande scritte in un modo e parlate in tutt’altro così che non si capisce cosa aspettarsi durante gli interrogatori). Oppure parliamo del motore grafico che ciuccia tutto per quelle cazzo di facce e poi ci sono le texture da vecchia Xbox e un pop-up che neanche un sito porno navigato con Explorer.
    Poi ha il tocco Rockstar e quindi è pur sempre bellino, ma rispetto a GTA e RDR è parecchi gradini sotto.

  10. @Kurosawa: hai ragionissima, io a Max Payne ci sono arrivato tramite Xbox e il porting l’aveva fatto Rockstar, ma è vero, Remedy, sono un cazzone.

  11. @stanlio: non puoi andare off topic finche’ non ti mollano almeno altre due tipe

    @umbem: questa cosa dei gilet e’ effettivamente interessante e a saperlo avrei incentrato la trilogia su quello. Prossimamente: “Eroi che si vestono male”

  12. Max Payne l’avete già detto voi, e i Remedy son dei fighi (Alan Wake a me è piaciuto, nonostante i binari e la storia King wannabe). Bully non mi è mai piaciuto, tra trama e meccaniche macchinose da morire (per come la vedo io, ovvio). Red Dead, quello per Xbox 360/PS3, bello, bello, come no, cinematografico, ma che noia tante missioni (pensa a quella dove segui quel lentissimo cane all’inizio: oltre la noia dei tutorial). Però l’ho apprezzato, è vero.
    Che altro c’è, Manhunt? Brutto dai, quello è proprio il più brutto e inutile, nonostante la tematica abbastanza calcesca (che mi ha fatto sciroppare sia il primo che il secondo). LA Noir non l’ho giocato, avendo iniziato quest’anno l’università non ho ancora trovato il tempo, però mi sento di dire a Stanlio che, tolti l’ultimo GTA e RDR, il livello di indecenza delle produzioni Rockstar è sempre stato incredibilmente elevato.

  13. Jane Plissken

    Immagino di avere più di tre neuroni accesi contemporaneamente.
    Eppure per me “The Warrior” resta un filmone con una colonna sonora pazzesca.
    In compenso ho sempre disprezzato “Camera con vista”.
    Cara Giulia, non generalizzare il pubblico femminile.

  14. Scusa Nanni, perdona l’OT: ho iniziato io, non trattar male Stanlio. Dal canto mio, dico solo: sono giovane, posso imparare a non deragliare.

    (pssst, Stanlio, ora che Nanni non guarda: il livello di indecenza era elevato dal punto di vista tecnico, non generale: ho sbagliato a scrivere)

    *si guarda intorno, ricomponendosi*

    Comunque The Warriors, il film, è bello. Ecco, c’ha ragione Jane.

  15. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Io dico che 160 commenti nel weekend hanno sfogato la carica flame-sessista e già con questo siamo già abituati alla novità.
    La rissa non scoppia più, a meno che qualcuno non ci si impegni (Harry lì sopra ci ha già provato). Ma non fatelo, che quelle cose sono belle quando sono spontanee, emozionali, e poi finiscono a tarallucci e vino, come appunto nel post della zitella.

    Miike, la gente vuole sapere come è andata con mari, e non cominciare con “lei non è come tutte le altre”, che ci fai preoccupare.

  16. umbem

    @ Nanni: chè se poi parte l’ingrifo pesante per Lenny Kravitz comincio anche a sentirmi preso per il culo.

  17. Bongiorno Miike (nerd mode: ON)

    @Gigos: mi sono fatto trovare sul binario 4 del treno con una rosa rossa appoggiata sul seno prosperoso. Ma lei non si presentò.

  18. @gigos: cazzo!!! Li abbiamo chiusi nel ripostiglio per “Seven minutes in Heaven” e li ho scordati li’…

  19. Ops… Miike non eri tu?

  20. Bongiorno Miike (nerd mode: ON)

    NO. NON ERO IO.

  21. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    A ‘sto punto prima di aprire bussate forte e portate due caffè.

  22. Kurosawa, Puppami La Fawa

    @Nanni
    La questione del Gilet non è a mio parer altro che la deriva della femminil fissazione per l’altrui vestiario. Se alla prossima fate vedere Crank vi dirà che Jason indossa una camicia incredibilmente Kitsch (http://1.bp.blogspot.com/-Z16v5PT5Zsw/TXN9n8L0WPI/AAAAAAAAJPc/mEOKD5HPlkQ/s1600/Jason_Statham_in_Crank_Wallpaper_1_800.jpg)

    @enrproc
    Bully è una delle cose più belle mai create, l’ultimo GTA è invece una delle più grandi delusioni in assoluto.

  23. Bongiorno Miike (nerd mode: ON)

    *Forever alone*

  24. umbem

    “in carrozzaaaaaaa”

  25. mari

    lasciamo perdere che il binario era il 7 e non il 4…

  26. Harry Piotta - Creepers Nappers

    Ehi, un momento, cazzo. Io non ho provato a scatenare nessuna rissa. Ho solo espresso il mio rammarico per aver trovato, invece di una bella rece, come secondo me è quella della Zitella (che pensavo fosse scritta addirittura dal Nanni ad personam), il giudizio della parrucchiera di Trastevere su di un film che meriterebbe uno spazio in espansione nel cerebro degli attanti. D’altro canto, se c’è ancor qualcuno che si esalta perché viene tirata fuori la matrice anabasica del film, dopo 40 anni in cui questo ed altri concetti sono stati esposti almeno un milione di volte, beh, vien da pensare che l’erba cipollina sia l’invenzione del secolo: basta trovarsi nel posto giusto al momento giusto.
    E comunque da domani mi abbono a Grazia. E anche a Graziella. E già che ci sono anche a Grazie al C.

    p.s.
    Cosa non farebbe Stanlio per un po’ di afrore… ;)

  27. Bongiorno Miike (nerd mode: ON)

    @Nanni… ma allora chi hai chiuso nello stanzino?
    @Mari: come il 7?

  28. Occazz… Vuoi vedere che nel ripostiglio per “Seven Minutes in Heaven” ci ho chiuso Stanlio e Darth? Devo bere meno.

  29. @Miike, benvenuto nel club. ORA SAI COSA SI PROVA, BASTARDO.

    @Kurosawa: hai messo Statham poco sopra la frase su GTA IV per tenermi buono, vero?

    Comunque ricordiamo con piacere che Tony Scott aveva annunciato un remake di questo film. Spero che il progetto sia morto e sepolto.

  30. umbem

    In esclusiva per i400calci un filmato della videosorveglianza della stazione, che riprende Miike canticchiare mentre si allontana prendendo a calci una lattina batìk…

    “No one knows what it’s like
    To be the bad man
    To be the sad man
    Behind blue eyes

    No one knows what it’s like
    To be hated
    To be fated
    To telling only lies

    But my dreams
    They aren’t as empty
    As my conscience seems to be”

  31. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Grande umbem.

    @Harry
    Scusa, magari ero io che pensavo male.

  32. No no raga io in quello stanzino non c’ero, non scherziamo. Ero a casa a bere il tè al tamarindo e piangere (infatti ci ho messo due ore a finire una tazza).

  33. mari

    @Miike ti aspettavo al 7. sembravo la versione più triste di Molly Ringwald

  34. Kurosawa, Puppami La Fawa

    @Nanni
    Secondo me hai Chiuso Darth & Magda, roba che se adesso vai ad aprire stanno ancora giocanodo a WarHammer.

  35. Oddio, lo spero. L’alternativa e’ che venerdi’ sera mi sono addormentato da solo davanti a Voglia di vincere.

  36. umbem

    erba cipollina? grande, cos’è?
    non ci si sente soli a voler fare quello che ha già visto tutto?

    però mi piace la definizione “matrice anabasica”, bella.
    non mi pare così scontato il riferimento, comunque, se vai oltre l’etimo di anabasi. inoltre, a proposito di etimo, la genialata sta nel fatto che Giulia abbia linkato la cartina e abbia specificato che il bronx sta in alto.
    trovata de che? il film è suo? geniale perchè ha reso la dinamica con una parola. sintesi, senza masturbazione. that’s it.

  37. umbem

    @ gigos: rigorosamente quella degli Who, che quando ho visto Gotika m’è preso un embolo, così come quando ho visto Millennium che inizia con quella cover pessima di Immigrant Song

  38. @Harry Piotta: non credo che la fanbase dei 400 calci abbia bisogno di una recensione su un film di questa portata. Chi non l’ha visto può solo fare ammenda con suspension e olio bollente.
    Credo che si possa parlare di approfondimento, ed io l’ho trovato un approfondimento interessante.

  39. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Gotika? E chi cacchio sono? Chiaro che mi riferivo a Who’s next.

  40. umbem

    mi sembra che per quel film avessero fatto una cover i Limp B

  41. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Complimenti a mari detta “heartbreaker”.
    In 3 giorni hai demolito mezzo blog e spinto i redattori uno contro l’altro. Attaccare il grattacielo d’avorio della redazione con un’orda di robot-zombi-ogre non avrebbe avuto lo stesso effetto devastante (anche perché il Nanni ha installato più difese del deposito di Zio Paperone).

  42. mari

    la gelosia, mio caro Gigos, è un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre.
    ne ho un’armata intera, interessa?

  43. Schiaffi

    Tak, e ti pareva che qualcuno se ne usciva con un altra poverinata peggiore della precedente.
    Approfondimento de che? Il riassuntino della trama? Cos’è, ne avevamo bisogno nel 2012? Non credo proprio.
    E non ho nemmeno ben chiara la parte dove si dovrebbe sorridere.
    Questa scelta di commentare il cinema di menare secondo un altro punto di vista la trovo di un’inutilità disarmante.
    Molto meglio gli speciali dell’anno scorso scritti a mio avviso da gente piu’ competente, spontanea e divertente.
    Mah, rimango molto perplesso e imbruttito.

  44. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Un’armata intera di cosa, citazioni di Shakespeare (no, non lo sapevo, ho usato Google) o mostri dagli occhi verdi? Quelli mi possono interessare…

  45. Slum King

    Comunque vedere un Walter Hill recensito così mi fa proprio capire perché in Italia va tutto a puttane.

  46. Beh, avrò meno di tre neuroni ma io non mi ci ero soffermata sistematicamente su quanto negativa fosse ogni parte femminile nel film.
    Non che stia esprimendo un giudizio sulla cosa, Warrior rimane epico.

    E non mi ero nemmeno soffermata a pensare a cosa ne penso di un uomo in gilet.

  47. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Alè Schiaffi alla riscossa.
    Anche io però preferivo la zitella.
    Comunque apprezzo sempre il sacrificio di chi guarda un film che non aveva voglia di vedere per farci sapere com’è o cosa ne pensa. Umm mi ricorda qualcuno…

  48. Sono un fan del film e perfino del videogioco quindi, boh non so che scrivere, anzi gli consiglio di guardare ip man 1 e 2. Così ci dà un giudizio sui vestiti, se sono coerenti con l’epoca storia presa in esame.
    Bon ho finito il mio mini flame.

  49. (cazzo, il carico di donne stamattina e’ in ritardo, ‘spetta che telefono al fornitore)

  50. @Gigos: la percentuale di brofist nella redaz dei Calci è talmente alta che al confronto gli Warriors sembrano le allegre comari di Windsor. Le contese per una donna vengono dimenticate davanti a un bello gnocco fritto, e Miike mi ha offerto pure del Tavernello invecchiato in botti di rovere. Dopo dieci minuti stavamo pianificando il cosplay per il prossimo Comic-Con e ci eravamo già dimenticati di mari. Verrà pure Lu8 vestito da donna.

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