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Speciale S.Valentino: Il giustiziere della notte 3

Vi ricordate quando l’anno scorso abbiamo pensato bene di festeggiare S.Valentino guardandoci i film più terrificanti che ci potessero venire in mente, ovvero una rassegna di rom-com? Non ve lo ricordate??? Noi ce lo ricordiamo. Cazzo se ce lo ricordiamo. Ne portiamo ancora le cicatrici e abbiamo dei flashback che i reduci dal Vietnam ci danno le pacche sulle spalle.
Ebbene: quest’anno abbiamo deciso di vendicarci, e abbiamo costretto alcune scrittrici notorie fans di rom-com a sorbirsi dei grandi classici dell’era reaganiana. Beccatevi questo!
Nell’episodio di oggi, La Zitella Acida subisce la furia vendicativa de
Il giustiziere della notte 3.

Partiamo dal presupposto che al minuto 4.24 volevo già spegnere, spostare un armadio davanti alla porta e chiudermi in bagno a piangere abbracciata al termosifone.
Avevo detto “guardate che c’ho paura che ancora mi vedo IT nei tombini, io”.
Poi invece.
E’ un film che sembra una puntata di Supercar di un’ora e mezza che gira intorno alla figura di un vecchietto.
La spontaneità di certe sequenze a volte ricorda quelle di Un Posto Al Sole dove passa sempre almeno un paio di secondi tra azione e reazione.
Il vecchietto all’inizio del film lo chiamano Kimbo ma pare che si chiami Kinsey. Kersey. Kursey.
Chiamiamolo Il Vecchietto.
L’inizio del film ricorda un po’ la prima puntata di Vivere, quando si faceva chiaramente capire allo spettatore che Chiara stava Tornando Dopo Un Lungo Viaggio.
In questo caso ho immaginato che Il Lungo Viaggio sia stato causato da Il Giustiziere della Notte 1 e 2.
Tutto il film è girato in un quartiere poco più grande della scuola elementare di Springfield dei Simpson. Ci sono 4 teppistelli che si aggirano per i cortili vestiti con gilet di pelle e jeans a vita alta come i Village People (meno le piume) e fanno dispetti alla gente.

Dispetti.

Pare che tutta la città sappia che quello è un quartiere malfamato ma nessuno muove un dito, tanto meno per mettersi al sicuro.
Nonostante gli atti vandalici, gli stupri, i furti e le puzzette la gente continua ad uscire di casa come se niente fosse: le donne camminano pacificamente sui marciapiedi da sole e senza borsa (sono state tutte già scippate, presumo) e di sera si ritrovano a gruppetti di tre in cortili malfamati e semibui per parlare come delle normali casalinghe su Wisteria Lane.
Gente così, a farci i dispetti mi sembra il minimo.
Nei primi 4 minuti hanno ammazzato uno, così, a caso. Se non fosse che quell’uno era amico del Vecchietto il film non ci sarebbe stato.

‘Sto povero Vecchietto rientra in casa proprio-proprio nell’unica sequenza del film in cui compare la Polizia e lo arrestano. Ma Vecchietto non è stato, io lo so, lui lo sa quindi perché non lo dice? Non si sa, questa cosa della scarsità dei dialoghi è un tratto caratteristico di tutto il film.
Le sequenze sono state tagliate con l’accetta da un pazzo, ad ogni modo ad ogni cut-to ci si ritrova in un’altra dimensione spazio-temporale ma sopratutto con una musica di sottofondo che è una garanzia: non c’entra mai, assolutamente, niente.
Al commissariato passano 10 minuti buoni a dirgli “yo motherfucker we know you did it c’mon son of a bitch” ma di nuovo io lo so, lui lo sa e tutti lo sappiamo che non è stato lui eppure evidentemente gli piace prenderle. Addirittura i poliziotti cercano di stuzzicarlo con un terribile “do you want a glass of water? Ah? You can’t have it!” (e pensare che quelli di ACAB si sono ispirati a loro) ma vabbè, erano altri tempi. A causa di un calcio nelle palle del Poliziotto Capo, Vecchietto finisce in cella dove c’è gente che si mena per hobby.
In cella tutti lo amano e tutti lo odiano ma a uno sopratutto gli sta sulle palle, Il Roscio.
Roscio guarda Vecchietto.
Vecchietto guarda Roscio.
Poliziotto guarda Vecchietto e Roscio dal suo ufficio.
Ho l’impressione che stia per cominciare un porno gay.

Il Roscio

Una bionda, forse l’unica impiegata in Polizia e l’unica donna in tutto il film a non venire stuprata, si incuriosisce del caso dell’unico detenuto senza accuse pendenti e decide che se lo vuole fare. Cascasse il mondo diventerà una stalker pur di farselo, anche se potrebbe essere suo padre (e vai a saperlo, magari ne Il Giustiziere della Notte 4 salta pure fuori che è suo padre).
Il Poliziotto decide di arruolare Vecchietto nell’operazione Tolleranza Zero della pulizia di quartiere perché nonostante il rigido dress code dei criminali fatto di denim a vita alta, gilet di pelle, canotte American Apparel, borchie, silenziose catene usate come pendenti e un discretissimo simbolo rosso e nero disegnato sulla fronte, i poliziotti non riescono proprio a trovarli.

Incominciano infinite sequenze in cui donne vengono stuprate (eh bè, vai in giro con una camicia bianca e senza reggiseno, mi pare il minimo), vecchietti ebrei vengono picchiati, comparse vengono scippate e ai bambini viene rubata la merenda. Per questo e molto altro, Vecchietto decide di scendere in campo e si fa arrivare una Superpistola lievemente fallica (ma forse quella fissata sono io).
La Bionda che se lo vuole fare lo va a cercare nel quartiere malfamato e gli dice “vieni a casa mia che te la dò” e lui risponde “un attimo e sono sssssshubito da lei” perché prima deve creare un altro paio di trappole con legno, forbici, carta e chiodi per quelli del piano di sopra, ma alla fine ci va.
Al Roscio gli sta sul cazzo che il Vecchietto punti la Bionda che ovviamente prima o poi morirà per il semplice fatto che aveva voglia di trombare.
Dopo svariate trappole alla MacGyver, fughe, risse, incendi, minacce, esplosioni, spara-spara, muori-muori, Vecchietto decide per l’occasione di rispolverare un bel lanciafiamme della Seconda Guerra Mondiale che il suo vicino teneva nascosto nella credenza dell’ingresso, vicino alle porcellane della festa.
La Bionda, ça va sans dire, muore grazie ad una testata al primo incrocio stradale. Lui fa spallucce perché tanto ormai se l’era già fatta ma un po’ si vede che gli gira il cazzo.
Vecchietto, insieme al suo prode aiutante Robin Rodriguez, fa esplodere un po’ di quelli della Banda del Gilet di Pelle in interminabili sequenze mute in cui uomini saltano, cadaveri cadono, palazzine esplodono.
Poi finalmente pop up del Roscio che viene ammazzato con il Superfucile del 1945, sempre più grosso e sempre più fallico.
Epilogo: grandi applausi dalla gente in strada, bambini e vecchietti ebrei in festa, città rasa al suolo.
Morale? Chi ce l’ha più grosso (il fucile) vince.

Il Vecchietto e il Superfucile

La Zitella Acida si aggira dalle parti dei Red Carpet, Prime, Festival ma soprattutto Zara.
Ha la Balenciaga ma prende la metro, perché fa tanto hipster, come il quartiere dove vive.
Diabolica e distruttiva, lei è la cattiva che Disney non ha ancora disegnato.
Le parole di cui fa uso sono sistematici bombardamenti e vivendo di vita propria, intrecciano combinazioni alfanumeriche spesso sintetizzabili nell’intercalare “Ma Fottiti”.
Parla di vip e vestiti. Di moda. Starlette. Di cazzi suoi. Guarda film dove la gente si sposa, non muore. O si sposa e poi muore. Muore sposata.
Ha un debole per gli scrittori e un nemico mortale che risponde al nome di Blake Lively.
Trascorre l’inverno a guardare Malattie Imbarazzanti e l’estate a dire Matiseivista?

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166 Commenti

  1. EugeniaIUIU

    Il miglior regalo di S. Valentino che abbia mai ricevuto, se escludo quella volta che fui mollata da uno che proprio odiavo. Lui capí e mi fece la grazia.

  2. Gaunt Noir

    No va bene tutto, lo stile amicca ammicca, siamo sui 400calci figata, ma la citazione dei Soliti Idioti ha mandato tutto a puttane.

  3. abraxas placcato oro 18k

    lo dico in anticipo: sottoscrivo qualsiasi commento che schiaffi farà a questo post.
    (sono serio anche se sembra una presa per il deretano)

  4. Naccio Jai Fox

    Perché partire proprio con il terzo? L’uscita di Star Wars in 3D vi ha scombussolato l’ordine mentale dei film?

  5. umbem

    io proprio non ce la faccio a prendermela con Death Wish, quale che sia, perchè la soundtrack del secondo l’ha fatta Jimmy Page

  6. mari

    considerando i Gilet di Pelle e il golfino di Vecchietto, il twist del porno gay ci sarebbe stato da dio…

  7. GG

    epperò non ci hai detto come era vestita la bionda…
    GG

  8. @naccio: dai su, il terzo e’ il migliore di almeno un paio di spanne, e gli altri non ti servono

    @abraxas: a Schiaffi per l’occasione ho fatto recapitare un blog finto da rompere e maltrattare a piacimento

  9. Manzanarre

    Mi sembra di ricordare che ci fosse pure il negro che spara col tubo.
    E questa, signori miei, è classe.

  10. mari

    …poi magari viene fuori che Schiaffi indossa Gilet di Pelle e Denim a vita alta…

  11. Al

    Non c’entra niente con il post, ma ho appena scoperto che Iron Sky l’han fatto veramente

    http://www.cineblog.it/post/34839/nuovo-catastrofico-trailer-per-iron-sky

    Non so voi, ma a me sembra un po’ una produzione Asylum ma con un budget della madonna… Ha le carte per essere sia una ficata che una poverata… Come ogni film di cui si veda solo il trailer dopotutto..

  12. @Al: ne parleremo a tempo debito, siamo in possesso di svariati retroscena.

    Qua sopra s’e’ parlato troppo poco di Charles Bronson, concentratevi!

  13. E’ talmente scritta bene questa cosa che fa venire voglia di vederlo nuovamente il Giustiziere, pur avendolo già visto ad un’età in cui non si ha il diritto di decidere sul telecomando

  14. Il_Presidente

    No no no, non ci sto.

    Not one of us
    Not one of us
    No, you’re not one of us

  15. umbem

    su bronson…spero rimembriate questo immenso capolavoro

    http://www.youtube.com/watch?v=EjwCv-V_ZY8

  16. @Gaunt: il vero problema è che la cit. tu l’hai colta!
    :-*

  17. citazione: I soliti idioti

  18. abraxas placcato oro 18k

    @umbem:
    hai vinto il mio internet

    @sir Nannibal

    NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!

  19. Gigos l'estraneo

    @Il_Presidente
    Credo che l’idea fosse proprio quella…

    A me piace il cambio di prospettiva. Non fatelo troppo spesso però, che rischiate di deludere la fanbase dura e pura (per la cronaca, io faccio parte della fanbase molliccia e appiccicosa).
    Già li immagino:
    _”ormai i 400 non è più il blog di una volta”
    _”Ah, guarda io non credo più in niente”
    _”Aridatece Dolores”
    _”Si stava meglio quando Miike stava peggio”
    _“Non sono i 400 a essere cambiati, è il cinema di genere che non è più quello di una volta”
    _“San Valentino 2012 fu il salto dello squalo”
    _“Il macchia nera fu il bacio della morte”
    _”Quando pubblicarono il dizionario Cobretti-Merenghetti, in 48 fascicoli allegati a Il Giornale, capii che volevano solo i soldi…”

  20. Gigos l'estraneo

    Dimenticavo:
    _”La vittoria di Drive ai Sylvester fu il salto della squalo che ti dà il bacio della morte”

  21. umbem

    @ gigos: “si stava meglio quando miike stava peggio” dovrebbe essere il sottotitolo del blog, capolavoro

  22. @ AL, Io credo tantissimo nel progetto Iron Sky. Un film per la gggente con i soldi della ggggente.

  23. @gigos: non mi sembra il caso di scatenare il panico, l’intro al pezzo da’ tutte le motivazioni che servono. E il giorno che vedremo il primo centesimo da questo sito giuro che lo inquadretteremo come Paperone, ci faremo una foto e la pubblicheremo vantandoci. Al momento siamo solo in costante, esponenziale rosso per via del server che continuate a buttare giu’ perche’ cliccate troppo forte ;)

  24. Lisa

    Zitella SEI UN GENIO!!!!!!!!!!!!

  25. la marygrace

    eh beh…..sono rimasta così soddisfatta della recensione che ho deciso di non vedere mai il film, ode a chi ha avuto il coraggio di sorbirselo, è un duro lavoro ma qualcuno deve pur farlo.
    E scherzi a parte, la rete regala scritti che valgono mille pompose parole stampate (e patinate)….altro che svanity e compagnia!

  26. Schiaffi

    Il pezzo non mi dispiace nemmeno.
    Peccato aver poi cliccato sul blog di questa qua e aver sgamato l’ennesima merdata tutta italiana di gossip-cazzi altrui-battutine da parrucchiera.
    Puoi scrivere bene quanto vuoi, ma quando passi il tempo a giocare al devil wears prada con le copertine di eva3000 mi fai venire la pochezza di vivere.
    10 anni fa ci stava il blog di violetta bauregarde (quelli della fu scena sanno sicuro chi è), stronza arrogante infame piuttosto sguercia, ma Cristo se scriveva roba avanti: scena HxC, Suicide Girls, tattoos, lesbismi, quelli erano discorsi sensati, mica sta gossip girl dei poveri. ‘affanculo và, cazzo di tempi miseri.
    Quest’altra cos’è, mi deve far ridere che commenta come sono vestiti quelli dei reality? C’ha un cazzo da fare nella vita?

    In casi come questo penso proprio che prima di chiudere Aushwitz si siano scordati l’ultima infornata, l’unica che se lo meritasse.

  27. Schiaffi, cos’è la “fu scena”?

  28. La Zitella, va detto, è pure un gran pezzo di gnocca e SA CAMMINARE SUI TACCHI.

    Punto, ho detto tutto.

  29. lowfiles
  30. umbem

    @lowfiles: chapeau, la tua è molto più ricercata, non me la ricordavo

  31. Schiaffi

    @Stanlio
    mi riferisco alla defunta scena hardcore-skate-punk di 10 anni fa, quando band e live erano dignitosi e i bambini gay non ci avevano rubato tutto costringendo noialtri a drogarci nei rave electro per dimenticarci l’onta subita.
    Erano tempi seri, poco internet, poche cazzate, solo gente che ci credeva.
    No bambini, no gossip, no parruccate.

  32. @schiaffi:

    “Il pezzo non mi dispiace nemmeno.”

    Sono felicissimo.
    Il resto pero’ e’ off topic, e la parte su Auschwitz francamente evitabile.

  33. Cazzi tuoi.

  34. GG

    @ schiaffi:
    ma chi te l’ha chiesto di andare a leggere il blog della zitella??

    ma se tu nel tempo libero Lavori per Un Progetto Grandioso oppure Produci Cultura Con La C Maiuscola meglio per te, inventare un commento del genere offende non solo La Zitella le tante persone che hanno vissuto questa tragedia.
    che vergogna….

  35. avenging abraxas

    visto che siamo alla bronsonologia simpsoniana, mi accodo

    http://www.youtube.com/watch?v=vAME2NCkFK4

  36. mari

    questa diarrea verbale dei commenti mi yaaawwnnnoia

  37. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Ora manca solo la reductio ad hitlerum e questa discussione è perfetta. Ops, arrivo tardi.

    Chi era poi quel tale Bronson di ccui si è smesso di parlare al commento 5?

  38. umbem

    @avenging abraxas: con 3 presenze bronson supera pure franzen che ne ha due!

    p.s. a questo punto apro una brevissima parentesi simpsoniana.
    @darth von trier: non so come trovarti, non ci sei nei link. ho il fortissimo sospetto che soylent green (grazie per avermelo fatto conoscere) sia esplicitamente citato in un episodio dei simpsons. la scena dell’eutanasia di Sol.

    @nanni: scusa l’OT, ma così già che ci sono provo a cambiare argomento dalla polemica (cosa che però nessuno mi ha chiesto, lo so)

  39. Lily

    Schiaffi.. caro: Mi sento di dire, avendo letto praticamente tutte le cagate da wannabe-troppo-alternativa-persino-per-gli-alternativi (infatti è finita a prendere cazzi in qualche film porno di serie B con una cricca di romani musicalmente finiti) che miss violetta beauregarde (AKA Aiki AKA Cristina AKA heidi666) ha scritto su internet che: ma vaffanculo va!!
    La scena di 10 anni fa, quella bolognese e romana per intenderci, quella dei DIE, quella della scintilla occupata, quella di che cazzo ti pare, era fatta da gente forse anche peggio dei moderni “ragazzetti gay”. Non erano forse tutti conciati uguali? Combinati uguali? Con quanti potevi veramente parlare di musica, politica, di storia? Non era fatta da fattoni, eroinomani, comunistoidi? Si stava davvero meglio quando si stava peggio? E quelli che ci credevano che fine hanno fatto? Te lo dico io: fanno gli “hipster” con le camicie a quadretti facendosi foto con instagram a Londra. E non è tanto per il commento al sito della zitella (condivisibili o no i contenuti, è palese che non ti sei fermato a leggere manco un post), ma quanto per la scarsa capacità di analisi di come i tempi cambino restando sempre gli stessi. magari eri uno di quelli che andava su punk.italia e sfotteva chi ascoltava le porno riviste.

  40. Gaunt Noir

    @Stanlio: (sulla cosa dei Soliti Idioti) Assolutamente. Ma la merda pop, per definizione è inevitabile incontrarla, proprio perché viene divulgata, sia dai fan, sia da quelli che pensano di sfotterla (facendo il loro gioco). Come i coglioni che danno ancora credito alla Gialappas. E sì che MTV io neanche lo guardo, cristo santo. L’ignoranza è un bene.

  41. cla

    Schiaffi non toccare la zitella sennò a schiaffi ti ci prendiamo noi!!!!!!

  42. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Ti capisco, Gaunt Noir. È il motivo per cui molti anni fa smisi con ribrezzo di guardare Mai dire grande fratello. Sì, ridi e fai il superiore, ma intanto stai guardando il grande fratello.

  43. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Oh, questa storia della rappresentativa del blog di zitella che arriva in pullman (tipo gita sociale) e attacca briga con Schiaffi a me mi fa pisciare sotto dal ridere. Invitiamone di più.

  44. Chiara

    @Schiaffi se sei davvero uno con della cultura avresti chiuso la bocca prima di dire stronzate su Auschwitz. I tempi miseri li portano quelli come te che quando parlano non collegano bocca e cervello.
    Nessuna persona può permettersi di augurare di “infornare” qualcuno che nemmeno conosce.

  45. @Gaunt, vai tra! Era solo una battuta :-), dei Soliti idioti so poco o nulla, di conseguenza non ho neanche giudizi da dare su di loro. E sui loro fan.
    Io MTV la guardo, invece, però guardo MTV Gold, canale 705 di Sky: ci sono i videis di quando ero al liceo e Britney Spears mi sembrava la Fine di Ogni Cosa passatapresentefutura! È un canale bellissimo.

    Comunque il pezzo è bello, dai, pochi cazzi. La cosa che mi ha turbato più di tutte è scoprire che La Zitella è nemica di Blake Lively. Come si fa a essere nemici di Blake Lively? Lei è: la donna che gridò amore nel cuore del Stanlio (così salvo capra, cavoli e cultura).

    Della scena hardcore e di Violetta Beauregarde non so nulla, quando non c’era l’Internet andavo in Colonne a guardare male i blackmetallari, però mi fido di voi, anche perché mi viene in mente Violet Beauregarde (che fatica, tutte ‘ste vocali francesi) e divento pedobear.

  46. Schiaffi è il classico soggetto polemico-pseudointellettuale-consumatore di trash di buon livello, non si vergogna di scrivere frasi estreme che vanno oltre l’essere-urbano, scrive nel classico modo in cui scrive uno che non è riuscito nella vita a fare quello che avrebbe voluto fare davvero e in uno dei tanti modi in cui scrive la gente in questi anni: procedere elencativo alla Baglionistyle, parole a effetto, colloquialità rispettosa della grammatica. Ha tempo da perdere a leggere blog e scrivere commenti nella stessa dose in cui chi non ha nulla da fare nella vita ne ha per scrivere post sul proprio blog.
    Il suo intervento in sé mi piace, peccato si rifersca a un blog scritto così bene e divertente senza essere mai stucchevole, peccato sprecare invano tante energie per Matiseivista? con tutto quel che c’è da fare nel web.
    In ogni modo, lo sterminio nazista è un fatto grave della nostra storia, ma Schiaffi lo sa, vero?

  47. BARBARA

    SCHIAFFI….dal momento che ritieni di avere qualche cosa di interessante e/o intelligente da scrivere e condividere con gli altri..almeno ti prego….cerca di scrivere correttamente…AUSCHWITZ..caro il mio caprone….bella persona sei a tirare fuori un argomento del genere, così serio e grave e triste, per commentare cose così futili…..comunque…CAZZI TUOI…

  48. io <3 Zitella

  49. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Nanni, ma tu eri consapevole di cosa poteva succedere a mischiare due comunità così, come dire, eterogenee?
    L’hai fatto apposta, vero? È il regalo che ci fai per San Valentino?

    “Oooh, un carico di zitelle litigiose! Proprio quello che desideravo! Come lo sapevi?”

    La cosa più divertente è che abraxas aveva previsto la flame (o forse, stuzzicando il cane che dorme, l’ha causata).

  50. Amici e amiche, penso che quando IL CAPO abbia fatto notare che l’Olocausto e’ stato tirato fuori a sproposito basti e avanzi. Lo si e’ gia’ nominato 18 volte di troppo.
    Detto questo: c’e’ tanto litigarello nell’aria che se entro stasera non nascono almeno un paio di coppiette rimango profondamente deluso.

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