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Speciale S.Valentino: Il giustiziere della notte 3

Vi ricordate quando l’anno scorso abbiamo pensato bene di festeggiare S.Valentino guardandoci i film più terrificanti che ci potessero venire in mente, ovvero una rassegna di rom-com? Non ve lo ricordate??? Noi ce lo ricordiamo. Cazzo se ce lo ricordiamo. Ne portiamo ancora le cicatrici e abbiamo dei flashback che i reduci dal Vietnam ci danno le pacche sulle spalle.
Ebbene: quest’anno abbiamo deciso di vendicarci, e abbiamo costretto alcune scrittrici notorie fans di rom-com a sorbirsi dei grandi classici dell’era reaganiana. Beccatevi questo!
Nell’episodio di oggi, La Zitella Acida subisce la furia vendicativa de
Il giustiziere della notte 3.

Partiamo dal presupposto che al minuto 4.24 volevo già spegnere, spostare un armadio davanti alla porta e chiudermi in bagno a piangere abbracciata al termosifone.
Avevo detto “guardate che c’ho paura che ancora mi vedo IT nei tombini, io”.
Poi invece.
E’ un film che sembra una puntata di Supercar di un’ora e mezza che gira intorno alla figura di un vecchietto.
La spontaneità di certe sequenze a volte ricorda quelle di Un Posto Al Sole dove passa sempre almeno un paio di secondi tra azione e reazione.
Il vecchietto all’inizio del film lo chiamano Kimbo ma pare che si chiami Kinsey. Kersey. Kursey.
Chiamiamolo Il Vecchietto.
L’inizio del film ricorda un po’ la prima puntata di Vivere, quando si faceva chiaramente capire allo spettatore che Chiara stava Tornando Dopo Un Lungo Viaggio.
In questo caso ho immaginato che Il Lungo Viaggio sia stato causato da Il Giustiziere della Notte 1 e 2.
Tutto il film è girato in un quartiere poco più grande della scuola elementare di Springfield dei Simpson. Ci sono 4 teppistelli che si aggirano per i cortili vestiti con gilet di pelle e jeans a vita alta come i Village People (meno le piume) e fanno dispetti alla gente.

Dispetti.

Pare che tutta la città sappia che quello è un quartiere malfamato ma nessuno muove un dito, tanto meno per mettersi al sicuro.
Nonostante gli atti vandalici, gli stupri, i furti e le puzzette la gente continua ad uscire di casa come se niente fosse: le donne camminano pacificamente sui marciapiedi da sole e senza borsa (sono state tutte già scippate, presumo) e di sera si ritrovano a gruppetti di tre in cortili malfamati e semibui per parlare come delle normali casalinghe su Wisteria Lane.
Gente così, a farci i dispetti mi sembra il minimo.
Nei primi 4 minuti hanno ammazzato uno, così, a caso. Se non fosse che quell’uno era amico del Vecchietto il film non ci sarebbe stato.

‘Sto povero Vecchietto rientra in casa proprio-proprio nell’unica sequenza del film in cui compare la Polizia e lo arrestano. Ma Vecchietto non è stato, io lo so, lui lo sa quindi perché non lo dice? Non si sa, questa cosa della scarsità dei dialoghi è un tratto caratteristico di tutto il film.
Le sequenze sono state tagliate con l’accetta da un pazzo, ad ogni modo ad ogni cut-to ci si ritrova in un’altra dimensione spazio-temporale ma sopratutto con una musica di sottofondo che è una garanzia: non c’entra mai, assolutamente, niente.
Al commissariato passano 10 minuti buoni a dirgli “yo motherfucker we know you did it c’mon son of a bitch” ma di nuovo io lo so, lui lo sa e tutti lo sappiamo che non è stato lui eppure evidentemente gli piace prenderle. Addirittura i poliziotti cercano di stuzzicarlo con un terribile “do you want a glass of water? Ah? You can’t have it!” (e pensare che quelli di ACAB si sono ispirati a loro) ma vabbè, erano altri tempi. A causa di un calcio nelle palle del Poliziotto Capo, Vecchietto finisce in cella dove c’è gente che si mena per hobby.
In cella tutti lo amano e tutti lo odiano ma a uno sopratutto gli sta sulle palle, Il Roscio.
Roscio guarda Vecchietto.
Vecchietto guarda Roscio.
Poliziotto guarda Vecchietto e Roscio dal suo ufficio.
Ho l’impressione che stia per cominciare un porno gay.

Il Roscio

Una bionda, forse l’unica impiegata in Polizia e l’unica donna in tutto il film a non venire stuprata, si incuriosisce del caso dell’unico detenuto senza accuse pendenti e decide che se lo vuole fare. Cascasse il mondo diventerà una stalker pur di farselo, anche se potrebbe essere suo padre (e vai a saperlo, magari ne Il Giustiziere della Notte 4 salta pure fuori che è suo padre).
Il Poliziotto decide di arruolare Vecchietto nell’operazione Tolleranza Zero della pulizia di quartiere perché nonostante il rigido dress code dei criminali fatto di denim a vita alta, gilet di pelle, canotte American Apparel, borchie, silenziose catene usate come pendenti e un discretissimo simbolo rosso e nero disegnato sulla fronte, i poliziotti non riescono proprio a trovarli.

Incominciano infinite sequenze in cui donne vengono stuprate (eh bè, vai in giro con una camicia bianca e senza reggiseno, mi pare il minimo), vecchietti ebrei vengono picchiati, comparse vengono scippate e ai bambini viene rubata la merenda. Per questo e molto altro, Vecchietto decide di scendere in campo e si fa arrivare una Superpistola lievemente fallica (ma forse quella fissata sono io).
La Bionda che se lo vuole fare lo va a cercare nel quartiere malfamato e gli dice “vieni a casa mia che te la dò” e lui risponde “un attimo e sono sssssshubito da lei” perché prima deve creare un altro paio di trappole con legno, forbici, carta e chiodi per quelli del piano di sopra, ma alla fine ci va.
Al Roscio gli sta sul cazzo che il Vecchietto punti la Bionda che ovviamente prima o poi morirà per il semplice fatto che aveva voglia di trombare.
Dopo svariate trappole alla MacGyver, fughe, risse, incendi, minacce, esplosioni, spara-spara, muori-muori, Vecchietto decide per l’occasione di rispolverare un bel lanciafiamme della Seconda Guerra Mondiale che il suo vicino teneva nascosto nella credenza dell’ingresso, vicino alle porcellane della festa.
La Bionda, ça va sans dire, muore grazie ad una testata al primo incrocio stradale. Lui fa spallucce perché tanto ormai se l’era già fatta ma un po’ si vede che gli gira il cazzo.
Vecchietto, insieme al suo prode aiutante Robin Rodriguez, fa esplodere un po’ di quelli della Banda del Gilet di Pelle in interminabili sequenze mute in cui uomini saltano, cadaveri cadono, palazzine esplodono.
Poi finalmente pop up del Roscio che viene ammazzato con il Superfucile del 1945, sempre più grosso e sempre più fallico.
Epilogo: grandi applausi dalla gente in strada, bambini e vecchietti ebrei in festa, città rasa al suolo.
Morale? Chi ce l’ha più grosso (il fucile) vince.

Il Vecchietto e il Superfucile

La Zitella Acida si aggira dalle parti dei Red Carpet, Prime, Festival ma soprattutto Zara.
Ha la Balenciaga ma prende la metro, perché fa tanto hipster, come il quartiere dove vive.
Diabolica e distruttiva, lei è la cattiva che Disney non ha ancora disegnato.
Le parole di cui fa uso sono sistematici bombardamenti e vivendo di vita propria, intrecciano combinazioni alfanumeriche spesso sintetizzabili nell’intercalare “Ma Fottiti”.
Parla di vip e vestiti. Di moda. Starlette. Di cazzi suoi. Guarda film dove la gente si sposa, non muore. O si sposa e poi muore. Muore sposata.
Ha un debole per gli scrittori e un nemico mortale che risponde al nome di Blake Lively.
Trascorre l’inverno a guardare Malattie Imbarazzanti e l’estate a dire Matiseivista?

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166 Commenti

  1. Sil

    Leggo entrambi i blog (questo e quello della sempre da me amata zitella), e posso solo dire una cosa, anzi due:
    1-Bell’articolo, che ridere :D!
    2-Che noia profonda le persone come Schiaffi. Ma proprio che noia, nemmeno fastidio, noia.

  2. Luotto Preminger

    EVVIVA, IL LICEO
    Allora facciamo che io sono il compagno di classe problematico e introverso che poi si suicida, e voi per il senso di colpa concepite e istituite un concorso per band emergenti intitolato a me, Primo Concorso per Band Emergenti Luotto Preminger “Ciao Luotto sempre nei nostri cuori”, che già alla terza edizione nessuno se lo caca più

  3. Posso essere l’Ethan Hawke del tuo Robert Sean Leonard? Tanto la tipa mi ha scaricato perché le piace Miike.

  4. avenging abraxas

    @luotto
    ok, però poi te resusciti e finisci a fare l’oncologo e l’unico amico di un genio misantropo che alla terza stagione rompe le palle e diventa interessante solo per la presenza di Olivia Wilde nelle vicinanze…

  5. Mh.
    Niente da dire sul pezzo, ma inizio a capire perché sull’internet “femmina” e “fanghèrl” sono praticamente sinonimi; ste invasioni di campo sempre a difesa dell’Idolo d’Oro sono quantomeno sospette.

    Sempre e solo in difesa.
    Bella mossa però Nanni, qualsiasi fosse l’intento direi che abbia funzionato.

    Boh. Ho iniziato a fiutare lo scherzone quando Cicciolina ha tirato fuori lo strategggismo sentimentale, però ancora non mi capacito che (estremismi a parte, no non lo ripeto, sono brava e buona) sono l’unica che sta dalla parte di Schiaffi.
    Domattina, quando mi sveglio, controllerò di avere le bocce a latitudine giusta, si sa mai.
    E comunque io preferivo i San Valentini di sangue con le nane in 3D. L’ho detto.

  6. Dimenticavo la parte più importante: mari hai scelto male.
    Stanlio ti raccatto io, tu ti guardi le rom-com e me le spieghi (io non l’ho mai vista Bridget Jones, magari sto colpo mi convinci) e io faccio finta di interessarmi e gioco a Warhammer 40K.
    Può funzionare?

    San Valentino è vicino, decidi in fretta.
    Tanto mi devo rassegnare che Schiaffi è inarrivabile per chiunque.

  7. Phoenix

    W Schiaffi. :)

  8. Sì! Che bello! Io, scartato da quella che pensavo mi piacesse e di conseguenza ridotto a larva umana senza motivo, trovo l’amore nella mia amica che ascolta i Cannibal Corpse e gioca a Carmageddon e che io non avevo in realtà mai notato davvero perché accecato dagli standard che prevedono “maglietta dei Napalm Death = tanto cara amica”. È la sconfitta della friendzone! Che bello il liceo!
    Vieni Mag, stasera si guarda My Bloody Valentine bevendo della birra e fumando l’erba buona.

  9. Magdalena, l’unico che gioca a Warhammer 40k qua sono io.
    Forever alone.

  10. @stanlio: <3

  11. Lily

    Alla fine avevo ragione, mi sa, no? Magdalena dai su, che Il femminismo a tutti i costi ormai è come la pasta in bianco. La recensione è divertente, scritta bene e zitella che parli di moda (tanta), gossip (poco) o salsicce, si legge volentieri. Poi se vuoi fare polemica a tutti i costi perchè sai a memoria la formazione del vicenza di pasquale luiso, vai ai concerti dei megadeath e rutti mentre giochi a cod, buon per te. Ma ti assicuro che zitella e la maggior parte delle sue lettrici hanno le palle dove devono essere e se la cavano egregiamente lo stesso :)

  12. Bongiorno Miike

    Oh, non ho capito: mi avete trovato la tipa?

  13. mari

    Si, sono io. Ma te lo dico subito: io so giocare solo a SuperMario sul Nintendo!

  14. Buon S.Valentino, ex-stagista Miike. Volevo fartela trovare incartata alla scrivania martedi’ mattina quando ti svegliavi sotto lo scaldabagno ma va bene anche cosi’.

  15. avenging abraxas

    scusate, ma c’è qualcuno che NON sa a memoria la formazione del glorioso Vicenza di Guidolin?

  16. maya

    Che meraviglioso corto circuito culturale, dovreste farlo più spesso! Mari, lascia stare gli evoluti e buttati su Schiaffi: è così violentemente sprezzante ma anche così irresistibile…

  17. mari

    … E fargli vedere “Gilmore Girls”!!!
    (Ce’ ce’ cioe’ anche in inglese, sono troppo inttelliggente)

  18. Costanzo Gravas

    …io ci butto in mezzo anche un DRIVE

  19. Bongiorno Miike

    @Mari: se sai giocare a Mario sul NES sei una hard core gamers. I fighetta oggi se non hanno i salvataggi ogni 3×2 dicono che il gioco è troppo difficile 16 bit forever!

  20. Occhio che ha scritto “sul Nintendo”. Può voler dire qualsiasi cosa.

  21. mari

    ssshh, giopep, ma gli affaracci tuoi?

    si diceva, il NES.. mmm.. ssi…

  22. Giglio, fammi capire: che femminismo sarebbe?
    Perché non mi sono mai interessata alla definizione, magari imparo qualcosa.

    Ho per caso detto qualcosa contro la recensione?
    Ho per caso fatto polemica con qualcuno?
    Mi pare di essere stata insolitamente diplomatica.

    Se cerchi il catfight potrei anche essere la persona giusta, per carità, perché su queste cose sono una persona orribile e mi incendio subito, ma inizi col piede sbagliato, perché non seguo più il calcio (e comunque tifavo Milan).
    Mi sa che mi hai scambiato per la Rodriguez, neh, immagino che tu non sia a conoscenza che esistono anche femmine che giocano ai videogiochi, ma oh, non è una razza mitica.

    Noto che ti sei sentita toccata nella tua virilità (visto che tu parli di palle e io di bocce); lascia perdere, che io sto qua da tempo e non schiodo, e in seconda battuta ci sono tante cose che si leggono volentieri e non mi piacciono. Embè?
    Io contro la Zitella non ho proprio un benemerito… mi censuro per l’arrivo delle signorine per bene, sinceramente mi ha fatto un po’ pena vedere sto scendere in campo in difesa a spada tratta come se lei non sapesse difendersi da sola e avesse bisogno degli avvocati che arrivano come i pennuti col richiamo del cacciatore, ma vai tra, che di sicuro nei tuoi lidi a sporcare con la mia indecente e discutibile femminilità anni zero non ci vengo.

  23. Lily

    eh vabhe, mi scuso allora, avrò capito male (.. malissimo?) il tuo commento, che dire? pongo fine a questa bagarre che sta diventando un po’ noiosa.
    Più che un catfight, la prossima volta possiamo sfidarci con un tekken6, dove i personaggi femminili sono decisamente più cazzuti di quelli maschili (meno che i DoA, certo). Eh lo so, purtroppo che ci sono anche femmine che giocano ai videogiochi, ma non dirlo troppo in giro, che se no perdiamo tutto il vantaggio della sorpresa.

  24. mari

    mi sanguina il naso… che noia!

  25. Bongiorno Miike

    Mari: Il NES è il Nintendo… comunque guarda che io non posseggo nemmeno la isbos.

  26. mari

    ah bene, perchè al momento m’è venuta una ruga nuova…

    (ma tu lo sai cosa sono i DoA?)

  27. Lily

    Haha mari mancava una “n” dead or Alive.. Che oltre che un glorioso gruppo, è un picchiaduro con signorine succinte che se le danno di brutto :)
    .

  28. Noiosa dopo solo due post?
    Deh, sei poco resistente, ma se rimani qui ti farai le ossa, vedrai.

    Mai giocato a Tekken, sorry (sorpresone!)
    Sì ci eravamo solo capite male, visto? Tu eri già pronta a inchiodarmi tra i donnuomini con il felpone dei Kiss e io a mettere te nel circolo vittoriano di pizzi e tendine.
    Non è successo niente, vogliamo bene (però in questo posto non si fa così, ti assecondo solo perché sei nuova del giro. Qui ci si accarezza col guanto d’amianto).

    A me Il giustiziere di Bronson piace, ok?
    Ecco il motivo per tutto.
    Ora lo sapete, fine.

    Vado a giocare a Warhammer con(tro) Darth, sperando che mi lasci le Sororitas.

  29. Bongiorno Miike (nerd mode: ON)

    @Mari: DoA è Death Or Alive, un gioco di quelli dove ci si picchia (tipo Mortal Kombat o Street “Adüüüüken” Fighter”) ma con ninjesse procaci dagli abiti decisamente succinti. E molto incattivite.

  30. mari (

    e niente Miike, io non gioco a questa roba. Ma ho visto l’orrore.
    Voglio dire, c’è tanto dolore la fuori. E donne forti.
    C’è gente che combatte contro la vaginite tutti – i – fottuti – mesi !

  31. Giocano anche a pallavolo, Miike.
    Magari questo piace di più.

  32. @ magdalena
    “Vado a giocare a Warhammer con(tro) Darth, sperando che mi lasci le Sororitas.”
    Vai tranquilla, c’è un 2500 pts di Space Marines ma anche un 1500 pts di Chaos.
    Partitone da 1500 pts Chaos vs Sorotitas a obiettivi e via.
    I terrains li tiriamo accaso.

    Per scaldarci anche un po’ di Space Hulk prima, se vuoi.

  33. valer

    fermi tutti! Nintendo(nes) 8 bit, super nintendo (snes) 16 bit.
    vanno bene 130 commenti, ma certi errori non me li aspettavo.

    (a braccio mi sono ricordato beghetto, ambrosetti e il toro di sora, gli altri sono andati a cercarmeli)

  34. Io ricordo anche Pistone e un paio di uruguayani

  35. avenging abraxas

    Brivio, Coco, Ambrosini, Di Napoli, Otero…

  36. Coco non credo, quel Vicenza di Guidolin mi pare fosse intorno al ’96 o al ’97, e Coco se n’è andato dal Milan nel ’98 (voleva guadagnarsi da titolare la Nazionale per i Mondiali).
    E che brutto Milan, con Dugarry, Reiziger, Jesper Blomqvist… ‘nammerda.

    (parlo di calcio perché ho avuto due tipe in tre giorni ed entrambe mi hanno mollato per un altro, quindi devo sublimare)

  37. avenging abraxas

    trust me, coco e ambrosini giocarono col vicenza in coppa coppe nel 97/98

    (e il milan 97/2001 faceva effettivamente abbastanza schifus, parlando da milanista, nonostante giorgione, boban e bierhoff)

  38. Ah! Sono andato a controllare su Kiwipedia: io mi ricordavo il ’96/’97 con Coco al Milan, in effetti poi mr. Arcuri è andato al Vicenda l’anno dopo.

    Che brutte annate quelle, fratello del rossonero. Ti ricordi Oscar Washington Tabarez? Ti ricordi lo scudetto vinto con N’Gotty e Guly?
    E ci pensi che oggi abbiamo Zombie Seedorf e Daniele Bonera semititolare?
    Che tristesa, che saudasgi.

  39. Oboewithashotgun

    A me la recensione è piaciuta, scritta molto bene.
    (sono il compagno di classe non abbastanza figo per essere notato, ma nemmeno troppo sfigato per essere escluso, che di solito interviene con commenti irrilevanti che nessuno si fila).

  40. avenging abraxas

    tabarez fortunatamente me lo sono risparmiato, all’epoca ero un giovane virgulto che si addormentava regolarmente dopo il settimo minuto di gioco.
    e comunque io a chiunque abbia messo La Maglia non riesco a voler male (salvo 3 o 4 eccezioni notevoli) quindi anche culonio Seedorf e Guly (che tra l’altro il primo anno sembrava un fenomeno) hanno un posto nel mio cuoricione, diamine perfino Roque jr. ce l’ha…

  41. Harry Piotta - Napper Pepper

    Signor Nanni,

    approfitto, su indicazione del Sig. Lu8, del presente sito di dating, perché vorrei averci anche io la fidanzata e qua vedo che si fanno le coppiette. Allora ecco il mio profilo curriculum cosicché qualcuna si faccia avanti e io mi possa fare la fidanzata.

    Nome: Harry
    Cognome: Piotta
    Età: 12
    Professione: allevatore e istruttore di gerbilli
    Stipendio medio: 2.000 euro (quando Montecitorio è aperto)
    Lunghezza del membro: 28 (ma arriva a 28,5 con la sabbia)
    Segni particolari: sono amico del Nappuomo.
    Attori a cui somiglio: Ryan Goslyn (in The Believer pero’)
    Fumo preferito: nero afghano, quello a fili per intenderci
    Hobby: rompo le noci di cocco a uccellate. È divertente.
    Motto: Meglio una nappata in un occhio oggi, che un peruviano rompicoglioni domani.

    Ecco, mi sembra tutto. E da lunedì mi abbono a Grazia anche io. Grazie Grazia ! grazie Graziella, ma soprattutto grazie al…

  42. umbem

    cazzo Stanlio del Milan no, davvero, no…

  43. avenging abraxas

    controbilancia il capo che fa parte delle forze del malissimo

  44. umbem

    @ abraxas: cioè mi stai dicendo che Nanni è dell’inter? cioè sto scoprendo che il mio sito preferito è un covo di milanesi tranne il grande Lu8?

  45. Ho tollerato questo topic giusto perche’ si parlava del Milan di Bogarde, il mio preferito. Altrimenti scappava la censura e/o il ban.

  46. fre.

    Roque J. Stirato nel primo supplementare. Eroe. Anche perchè poi se ne è andato. Altro che Capitan Fancazzo.
    Tornando in topic, quale dei millemila giustizieri è da recuperare?
    Ma il giustiziere della notte in versione femmina – quello con Jodie Foster – merita?

  47. BellaZio

    Ora che ho letto tutto posso fare alcune considerazioni:
    1-Charles Bronson è nato il mio stesso giorno (non stesso anno per fortuna) quindi lo stimo.
    2-@ Schiaffi, Violetta Beauregarde è musicalmente il nulla, dieci anni fa la scena era merda pura, tanto che per essere in controtendenza ero contento di girare in maglia Man City e suonare cover degli Oasis in locali dove mi guardavano male perchè non ero vestito come loro, non me ne fregava un cazzo di fare la musica che piaceva a loro, bla bla.
    3- Sempre per Schiaffi: Violetta succhia l’uccello a un altro grande idolo locale (come Gianni Morandi, un istituzione della mia grande città di controculture del cazzo, non si tocca) quale Franco Trentalance in quel film (Il Mucchio Selvaggio, sì l’ho visto e sì non mi vergogno). Il Truceclan sta solo sullo sfondo a dire “aò! Ce l’hai la robba! Me devi dà li sordi”. Devo dire che se come musicista è merda come succhiacazzi è eccellente.
    4- @Stanlio: bravo! Cioè… c’è un po’ di gnocca (non voglio essere sessista come direbbe Cicciolina, che mi odia, usando il termine “gnocca”) e si punta ad allontanarle a tutti i costi prendendole a immotivati insulti. Poi pure io preferisco i Metallica agli Slayer. A entrambi gli Oasis, così potete insultare a piacimento.
    5- Zitella Acida è per forza di cose gnocca.

  48. BellaZio

    Ho dimenticato il calcio.
    PUNTO 1: Merda Guidolin sempre!
    PUNTO 2: Il Maestro Tabarez è un genio.
    PUNTO 3: Pistone Idolo, ci facevo una gran balotta quando giocava al Crevalcore.
    PUNTO 4: ho rimosso quella cazzo di formazione del Vicenza che ci eliminò in semifinale con gol di quel merdoso di Cornacchini…
    PUNTO 5: Forza Bologna sempre. Amedeo Mangone miglior centrale della storia. Grande Dario Smoje nel milan che ci fece vincere una partita con cappelle a ripetizione per poi trasferirsi a giocare a vita nel Monza (punizione preferita dai dirigenti del Milan all’epoca).

  49. Schiaffi

    @BellaZio & friends
    dato che non sei il primo che butta merda senza motivo sulla vecchia scena, mi viene la certezza che, o eravate quelli che al max i live se li vedevano dallo schermo del pc o state parlando tanto per fare gli snob che la sanno lunga ma sottosotto sapete n’cazzo
    Peccato che con ma cascate malissimo.
    15-10 anni fa la scena HxC, punk, skate blabla stava al top e non si discute, è un dato di fatto, non si puo’ negare, e se lo fate vuol dire che non l’avete vissuta e quindi fareste meglio a tacere.

    La bauregarde sarà anche un nulla musicalmente e personalmente e aggiungiamo pure che è gobba, ma sicuramente è un personaggio infinitamente piu’ interessante di chi passa le giornate a commentare i calzini altrui.

  50. BellaZio

    @Schiaffi
    Ti concedo che la Beauregarde, sul suo blog, aveva anche spunti interessanti e scriveva bene. E che la sua prestazione nel film di Schwaitz è notevole. Non so se sia più interessante di chi passa giornate a commentare calzini (personalmente mi sono sempre trovato bene con chi tendenzialmente commenta i calzini perchè di solito non concentra ogni suo discorso su quello mentre gli “incazzati sempre” hanno un problema: sono sempre incazzati). Non conosco ne l’una ne l’altra quindi, a parte le loro tracce nella rete, non ho basi per giudicare con chi sia più piacevole fare due chiacchere.
    Io quella scena che mi tagliava fuori a prescindere perchè non ero in un certo modo l’ho odiata, quelli di oggi potranno essere più disprezzabili ma sono pure più tolleranti e poi ormai sono vecchio per certe cose… cioè i locali erano quelli eh… ci entravo in rotta di collisione per forza. Poi no capisco di che scena tu stia parlando precisamente perchè io non è che mi ricordi una scena così compatta e unita dieci anni fa.

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