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Storia di un omaggio andato male: El Monstro Del Mar!

Che in principio c’era la citazione, quella semplice, quella che, presumo, chiunque la cogliesse si sentiva un critico dei cahiers du cinéma. Godard cita Truffaut che cita Raimi che cita Carpenter che cita Lon Chaney che cita Méliès che cita i Lumière che citano il fotografo d’infanzia che ok forse non andava proprio così, immagino che Truffaut non abbia mai citato Raimi e pure tutto il resto non è corretto MA COMUNQUE la citazione era roba sottile e non masturbatoria e se c’era era accompagnata da motivi sentimentali o semplicemente tecnici tipo “oh quella scena la voglio girare come quello là quindi citiamo palese o mi danno del plagiatore e poi col cazzo che giro il mio Quarto Potere“. Poi lo sapete è arrivato Tarantino che la citazione l’ha esplicitata e ne ha fatto una firma e va bene, sei Tarantino e per quanto mi riguarda puoi fare tutto il cazzo che ti pare che va bene, anche se usi più citazioni che materiale originale, tanto Kill Bill è piaciuto più o meno a tutti no? Arriva il Taranta e all’unanimità si decide che la citazione è la cosa più figa del mondo e tutti iniziano a farsi pompini a vicenda (cit.) su chi ne sa di più e su chi più rispetta il cinema di genere e su chi fa meglio massaggi ai piedi. Ci si è messo pure Danny Boyle, col cinema di genere, dico, mica coi piedi. Poi arriva Tarantino, la seconda volta, e si porta dietro l’amico del male Robert Rodriguez . Quel che succede lo sapete tutti ma proprio tutti e se non lo sapete siete nati dopo il 2007 o vi hanno lobotomizzato: laggente coi brufoli e i poster di Russ Meyer macchiati di sburra in cameretta iniziano a fare film exploitation e grindhouse dandosi pure un tono. Se non conosci Motor Psycho e Faster, Pussycat! Kill! Kill! sei uno sfigato di merda. Se non hai visto tutto Fulci Lenzi Bava Martino di cinema CAPISCI UNA SEGA. Escono cose come Bitch Slap, tutti si fanno i poster coi disegni le donne e le moto e il filmdimmerda diventa film rispettabilmente artistico. In sostanza, nasce L’OMAGGIO. Essendo la citazione troppo poco si decide di basare interi film su idee e stili altrui usando poi la scusa del È TUTTO UN OMAGGIO. UN OMAGGIO A RUSS MEYER! LE TETTONE! TROMA! LA PELLICOLA ROVINATA! L’ABBIAMO MESSA NEL FORNO! SCI-FI D’ALTRI TEMPI! MOSTRI DE PLASTICA! MA CHE NE VUOI SAPERE TE PISCHELLODIMMERDA TI DECAPITO COL CIAK! IL CIAK DEL CUGGINO DI FRANCO NERO! ADDJANGO OH! E così nel 2012 abbiamo paura di vedere film vecchi quarantanni per timore di essere etichettati come quelli del revival, del grindhouse è troppo fico, quelli della gang del proiettore malandato, le associazioni a distruggere, quelli che a noi della profondità filmica fottesega. Non ci sto, vaffanculo, io leggo André Bazin, sono pomposo.

Ovviamente.

Quindi arriva Stuart Simpson l’australiano, che come sapete gli autraliani a fare horror sono i più fighi e mi fido di loro. A Stuart Simpson piacciono un casino Faster, Pussycat! Kill! Kill! (aia) e i film di fantascienza anni ’50 tipo il ciclo di Quatermass (meglio), quelli dove l’alieno viene palesato nella sua interezza solo nel quarto d’ora finale ed è pure bruttissimo e deludente ma tipo ai tempi era avanguardia e figata totale. Stuart Simpson, quindi, decide di girare El Monstro Del Mar!, un film con il mostrone anni ’50 e di sostituire un’ora di scienziati e di gente che urla con tre ragazze che fanno le fighe cattivone tatuate che si drogano, bevono e dicono parolacce. Stuart Simpson fa un casino.
Che il film dura 74 minuti e pensavo che beh, in 74 minuti di fare un film noioso non c’è proprio il rischio. Hai tre fighe ed un mostro marino e non c’è proprio tempo per avere tempi morti, è una questione matematica: se hai una trama da mandare avanti in 74 minuti puoi solo farla andare veloce. Per questo Stuart Simpson decide che avere una trama è roba troppo moderna e non ne scrive neanche mezza, tipo che il tutto è riassumibile con tre tipe arrivano in un porticciolo mentre omaggiano Russ Meyer, tre tipe che non sono fighe la metà di quelle originali e la quale Tura Satana (Riposa In Pugni) della situazione invece di essere una gnocca della madonna sembra uscita dagli scarti delle Suicide Girl. Come sapete le Suicide Girl devono morire nei modi peggiori e se volete vi ci giro un torture snuff movie. Anche se non volete. In effetti lo giro e basta. Comunque parte tutto in bianco e nero e diventa a colori solo quando sgozzano due tipi a caso e fin lì non va bene ma non dispiace, è solo un omaggio fastidioso, poi però non succede nulla per un’ora, letteralmente nulla. Parlano, parlano, parlano, parlano, fanno le fighe, bevono, si drogano, parlano, arriva il vecchietto in sedia a rotella che per mezz’ora dice non entrate nell’acqua e sfoggia un po’ di classica misoginia australiana e parlano ancora un po’. Flashback splatter giusto per omaggiare a caso gli anni ’80. Sequenza onirico allucinatoria giusto per omaggiare a caso Polanski. Anche a 3x di velocità nulla sembra avere un senso, una noia così devastante che dopo mi son visto Crank una decina di volte. A 10x. Nella versione ultracut dove ci sono esclusivamente le sequenze in corsa.
Solo nei 7  minuti finale arriva il mostrone, che prima non s’era visto neanche di striscio, ed il cambiamento è talmente improvviso che tutto sembra bellissimo. Un calamaro gigante inizia a succhiarsi una capanna mentre con i suoi tentacoli con fauci cerca di uccidere tutti quelli al suo interno, riuscendo in una sola, ma bella a vedersi, decapitazione. Il sangue scorre a litri. Addirittura spunta un fucile. Sembra di essere in paradiso. Ci fossero stati solo l’inzio e la fine sarebbe stato un bel cortometraggio, un sensato omaggio, un piacere per gli occhi, un quarto d’ora da passare su youtube, e invece la noia, la noia assassina. C’è pure una minaccia di sequel, scappate finché siete in tempo.
Che poi vi chiederete: perché cazzo l’hai visto, Maestro Jean-Claude? L’ho visto perché ne avevo sentito parlare come la risposta australiana a The Host. RISPOSTA AUSTRALIANA A THE HOST UNA SEGA, è la risposta australiana ALL’OMAGGIO.

Omaggiatori: curatevi.
Con disprezzo,
Jean-Claude Orson Van Gogh

Quel ventiquattresimo di secondo in cui tutto sembra bellissimo.

DVD Quote:

“L’omaggio australiano ad una sega.”
Jean-Claude Van Gogh, i400calci.com

>> IMDbTrailer

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50 Commenti

  1. Phoenix

    Se ne fanno un ultracut con solo la parte finale :)

  2. Io non capisco la timidezza di chi fa questi film. Diobo’, ce li avessi io du’ spicci e della gommaccia darei più screen time al mostrone che a qualsiasi altra roba! Perché non lo capiscono che la gente che guarda questi film con genuino entusiasmo SA che è possibile smarmellare? Cioè A QUEI TEMPI se uno si beccava cinque minuti di pupazzone era felice perché quello era il massimo che ci si poteva aspettare, ma oggi? Che giustificazione adducono per non sbattere il mostro in prima pagina?
    Davvero: film con i mostroni senza mostroni, avete rotto il cazzo.

    PS: primo tag = WIN.

  3. Oboewithashotgun
  4. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Forse per avere la certezza matematica di non fare un film noioso bisogna stiracchiare l’equazione:
    -riduciamo la durata a 60, o anche 50 min
    -ci aggiungiamo Paperboy
    -ci aggiungiamo uno squalo a due teste
    -ci aggiungiamo bin Laden Zombi (e pure Saddam, crepi l’avarizia, chissà se è ancora vivo il sosia di Hot shots 2…)

    Poi com’è tutte queste recensioni negative ultimamente? Siete troppo esigenti o il mercato fa troppo schifo? E di questo passo Miike per poter continuare a tirarsela da “quello che si sacrifica più degli altri” cosa dovrà fare, un Ricercati su “la corazzata Potemkin” in ginocchio sui ceci?

  5. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Hey, realizzo solo ora! (dopo settimane) che Carey Mulligan non è stata nominata ai Sylvester! Ma come! Un complotto del team Mila che temeva la sconfitta?

  6. Jane Plissken

    “Tura Satana (Riposa In Pugni)” best epitaffio 2012!

  7. Cioè la cosa che mi turba è che la gente che faceva questi film quando aveva senso farli era pure un po’ incazzata perché mancavano soldi e mezzi per deliverare decine di mostroni a ogni inquadratura, e qui nell’ansia citazionista si decide di copiare pari pari anche quello che gli stessi autori omaggiati percepivano (almeno in parte) come un limite.

  8. @gigos: riuscira’ Paperboy a trascinare il Mostro del Mare in una casa a due piani e buttarlo giu’ per le scale?

    E comunque la rece di Scorpion King 3 (ieri l’altro) era molto positiva…

  9. wikiabraxas

    il sosia di saddam è vivo, si chiama Jerry Haleva.

    e comunque tarantino è IL male.

  10. giuspe aka Landis Buzzanca

    @Oboewithashotgun

    stavo per postare lo stesso link uguale uguale guardi signora mia™ !!1!

    siamo BFF adesso (ca**i tuoi!)

  11. @oboe: la cosa piu’ interessante del link che hai postato sono i commenti di quelli che dicono “per me Boris e’ geniale ma Troppo Frizzante non fa ridere per nulla”. Fa davvero riflettere.

  12. giuspe aka Landis Buzzanca

    @Nanni

    se ci pensi, é un cerchio che si chiude…

  13. Onestamente mi manda in tilt, mi serve qualcuno che me la spieghi…

  14. Kurosawa, Puppami La Fawa

    Si quello che volete, però non riesco a voler male agli Aussies neanche quando sfornano le peggio cagate tipo questa.

    @Nanni
    I commenti su YouTube sono secondi solo a quelli di AlFemminile.com

  15. giuspe aka Landis Buzzanca

    @Nanni

    a me sembra la conferma che moltissime persone guardano delle cose (belle, brutte, non é questo il punto) senza capire una “beneaméta mézza®” di quello che passa loro davanti agli occhi, o per meglio precisare il concetto senza avere né dei canoni di riferimento tecnici (vedi i tormentoni sulla luce “smarmellata”, gli attori che recitano in modo canino, i buchi della trama, ecc) né un minimo di senso estetico (scusate il parolone) istintivo…senza parlare poi della (in)capacitá di percepire un contesto, dei sottotesti…ripeto, sempre in modo istintivo, non é che dobbiamo tutti aver fatto il DAMS ;)

    …il che é un poco (credo) uno dei messaggi di fondo di Boris: la televisione in Italia é incastrata in un loop di consumatori che non vogliono ( / possono / sanno di poter) chiedere di piú a degli spacciatori che non vogliono nemmeno vedersi ventilata la possibilitá…

    poi certe cose di Boris non le capisci proprio solo se sei impegnato a commentare sul tubo che Troppo Frizzante non fa ridere…

  16. Certo che per non capire Troppo frizzante bisogna essere persone brutte.

  17. giuspe aka Landis Buzzanca

    …o fan di Alfonso Chiavinmano…

  18. BellaZio

    @abraxas:
    “Tarantino è il male”
    Condivido a pieno.
    Ha preso il genere e ci ha scritto sopra e il genere ora è diventata la stessa cosa ma con un sacco di gente che parla, parla, parla con monologhi sulle peggio cagate. Tarantino sa scrivere da Dio, quindi, spesso, il suo lavoro dà dei buoni frutti (non in Kill Bill o Bastardi secondo me) però tutti ‘sti seguaci non sanno scrivere e quindi vengono fuori porcherie infinite dove parlano parlano parlano di cose inutili, non interessanti e mal scritte e non succede mai nulla.
    Rodriguez va ancora benissimo, lui non aggiunge dialoghi assurdi, sa di non essere capace. Se ha più soldi aggiunge fucili, esplosioni, donne nude, motociclette e macchinari vari.

    @giuspe
    Il problema è proprio quello forse: lo studente DAMS (e io, purtroppo, lo fui), o il docente DAMS crede che Tarantino stia parlando solo con lui, coi sottotesti, con le citazioni e che sia il genio assoluto. Tarantino (egomaniaco indiscusso) ne è ben contento e a volte si sofferma a parlare proprio con il docente DAMS (ora DMS) nei suoi film, con una certa spocchia, vuole che, chi ha i mezzi, colga la sua bravura. La grande differenza è che chi faceva gli originali da cui tutto nasce sapeva che alla fine andavano a finire all’Orbit e se li guardava il popolino, i ragazzini, gente che se ne sbatte del sottotesto. In mezzo a loro c’era Joe Lansdale, l’unico che ne ha capito l’essenza, l’unico che ha tirato fuori un testo di serie b da un sacco di film di serie b degno di omaggiarli a dovere, con il giusto equilibrio tra disprezzo e ammirazione.

  19. Gigos (fanbase molliccia e appiccicosa)

    Beh, che c’entra, a me ad esempio piace Boris, ma Occhi del cuore 2 lo trovo un po’ noioso (era meglio la prima serie, anche se è durata poco).

  20. @BellaZio: ti stavo già per scrivere le cose brutte per via di Bastardi infilato in quella parentesi (per me Bastardi è un portento). Poi sono sceso e ho visto l’Orbit e Lansdale e ho pianto di gioia. Abbracciami, raccattiamo tre soldi e FACCIAMO UN CAZZO DI FILM SULLA NOTTE DEL DRIVE-IN PORCA TROIA.

    @Gigos: per me scoprire che l’anello del Conte era nella giacca di nonno Alberto è stata un’emozione. Ne ho provate poche così, in vita mia.

  21. BellaZio

    @Stanlio:
    Lo sto rileggendo in questo periodo. Qualcuno prima o poi deve farlo il film, il rischio è smerdarlo completamente! Non riesco a capire se ci voglia un budget stratosferico o tre euro, non riesco a capire come omaggiare tanta grandezza. Io ci sto solo se in ogni passo della produzione ho di fianco Joe che mi dice come lo vuole reso. E’ talmente perfetto che avrei paura a toccarlo. Ma, più in generale, qualsiasi cosa scritta da Lansdale meriterebbe un film… mi sto chiedendo quando inizieranno con gli Hap e Leonard e la risposta che mi dò è “probabilmente mai”…
    Bastardi è buono a metà per me, quando il film parte è divertente, quando parlano per un ora e mezza volevo veramente morire al cinema. Stesso discorso per Bullet Proof. Quando sbuca Kurt Russel allora il film sale di livello, la metà in cui parlano e parlano e parlano si tollera meglio di Bastardi solo perchè sono avvenenti donzelle…

  22. @Zio: quando penso a Lansdale al cinema mi ricordo di Bruce Campbell in Bubba Ho-Tep e mi dico: «Allora si può fare!». Poi mi commuovo anche un po’, perché quel film mi ha strappato il cuore.
    Hap e Leonard meglio che li lascino lì, che va a finire che ci ritroviamo Mucho Mojo con Chris Rock, Owen Wilson e Beyoncé a fare Florida.

  23. BellaZio

    @Stanlio:
    Quel film è un capolavoro. Io alla fine piango sempre. C’è anche il defunto Ossie Davis che è il mitico Major di Fà la cosa giusta. Don Coscarelli è il regista di fiducia di Lansdale (credo che Bubba Ho Tep sia stato scritto in contemporanea o addirittura dopo il film, comunque in funzione del film), magari lo diamo a lui il Drive In….Imdb mi dice che è in produzione un misterioso Bubba Nosferatu della coppia, con Giamatti protagonista, ma continuano a spostare la data!
    Bruce-Elvis, sul finale, quando dice “Thank you, Thank you very much” è roba da brividi.
    Per Hap e Leonard,ti dirò che la proposta di Owen Wilson esteticamente è una buona scelta (tranne che fargli fare uno che picchia duro è assurdo) gli altri anche no… è che del ciclo Hap e Leonard mentre li leggo il film quasi lo vedo, nel Drive In lo vedo nella mia testa ma mi sembra complesso possa diventare qualcosa di reale.

  24. ratto reietto

    Hap: Jason Statham
    Leonard: Michael Jay white

    eh? eh?

  25. BellaZio

    no… Hap deve essere Texano o almeno in grado di fare l’accento Texano.. e poi deve avere la faccia tristanzuola… per quello Wilson non sarebbe male. Statham te lo boccerebbe anche Lansdale. Micheal Jai White ci sta bene, però lo convinci tu a fare il gay??

  26. @Zi’, pensa che io Owen Wilson l’avevo buttato lì come provocazione perché per me come plausibilità è al livello di Chris Rock come Leonard…
    Bubba Nosferatu: Giamatti ne parla SEMPRE, anche quando venne in Italia per promuovere La versione di Barney ribadì che voleva troppo farlo e che Coscarelli è un figo. Non se ne farà mai nulla perché è un film che non c’entra un cazzo con nulla, ma è bello sperare.

  27. BellaZio

    @Stanlio:
    Bruce Campbell comunque ce lo infilerei. Penso di essere uno dei pochi possessori italiani di “If Chins could Kill- Confession of a B Movie Actor”. Ho pure guardato 5 stagioni di Burn Notice… insomma sono un fan.

  28. «Penso di essere uno dei pochi possessori italiani di “If Chins could Kill- Confession of a B Movie Actor”»

    Ciao siamo in due.

  29. Tre.
    Ma forse non vale perche’ nella mia libreria di quartiere ce l’avevano.

  30. BellaZio

    Bravi. Respect.
    @Nanni:
    Da Londra è più facile. Il dvd My Name is Bruce + Bubba Ho Tep era pure nelle top charts da Hmv quando l’ho preso lì! Però sei italiano quindi vale comunque.
    5 stagioni di Burn Notice dovete ammettere che è fanatismo Hardcore (non è mica male Burn Notice…)

  31. Riccardo

    The host super. can’t touch this!
    http://www.youtube.com/watch?v=otCpCn0l4Wo

  32. ratto reietto

    Quattro!!!

    ci sono: hap lo fa harrelson, e jay white secondo me il gay lo fa senza problemi

  33. Leonard lo fa Jamie Foxx. Ha già fatto il cieco…
    (scusate)

  34. BellaZio

    @ratto
    Harrelson è perfetto (forse solo un po’ vecchio)! Oltre ad essere un altro di cui comprerei la biografia…
    Abbiamo il cast, iniziamo l’adattamento?

  35. Oboewithashotgun

    @ Nanni: forse alcune persone hanno il bisogno di mettere in chiaro cosa piace loro e cosa no, in modo da essere immediatamente riconoscibile dai propri simili, dato che su internet è impossibile farlo notare dal modo di vestire. O forse lo fanno per mettere le cose in chiaro con se stessi, non si sa mai.

  36. @BellaZio: mancherebbe Florida Grange… ci serve una strappona di colOK ZOE SALDANA. Fatto.

  37. @oboe: eh??? forse non hai capito cosa mi manda in tilt di quelle affermazioni… (spoiler: ci e’ andato vicino giuspe poco dopo)

  38. BellaZio

    @Stanlio
    Zoe mi sembra adeguata ma solo perchè Halle Berry costa troppo. A Ribisi gli facciamo fare Charlie Blank e a Denzel gli facciamo fare Hanson. Ci mancano il prete cattivo e la sua guardia del corpo (per la guardia del corpo prenderei Steve Austin).

  39. coraado

    io volevo solo dire che ero un fan di (qualche film di) russ meyer quando tarantino lavorava ancora al videonoleggio, ma questa recensione mi ha fatto sentire sporco e ora andrò a bruciare il poster di faster pussicat se no poi mi additate come nerd e non mi fate giocare a palla, maledetti. maledetti. maledetti.

  40. Oboewithashotgun

    @Nanni: a dir la verità anche la tua domanda mi ha mandato in tilt, quindi ho cercato di scrivere una cosa che si capisce e non si capisce e infatti non si è capito un cazzo ;)

  41. Volevo solo dire cinque.

  42. @coraado: ma no, ma l’importante e’ che poi non giri Bitch Slap…

    @oboe: ok, siamo pari

  43. BellaZio

    Bitch slap?? Ho visto di molto peggio…

  44. ratto reietto

    hanson é danny glover

  45. BellaZio

    o anche Ernie Hudson che costa meno…

  46. ratto reietto

    aggiudicato!

  47. BellaZio

    Uhuu… Imdb mi da un savage season in produzione sceneggiato dallo stesso lansdale…

  48. ratto reietto

    in un’intervista dell’anno scorso il buon Joe disse che ne aveva scritte tre o quattro di sceneggiature tratte da suoi lavori che poi erano finite in nulla, tra cui una in tempi recenti che se non sbaglio era proprio savage season.
    Disse anche che per lui non c’erano problemi finchè gli davano i soldi

2 Trackbacks

  • Scritto da Mancarone VHS: The Sleeper « I 400 calci il 07/03/2012 alle 10:54

    […] L’ultima volta vi ho parlato degli omaggiatori post-grindhouse e di come ci abbiano tolto, nell’ordine, la voglia di vivere, la libertà e la speranza in un’umanità migliore. È stato brutto ma ce l’abbiamo fatta e ora posso parlarvi di quelle persone un po’ più carine, quelle un po’ come noi a cui i film di genere piacciono perché piacciono e sono fighi e ci caricano di brutto mica come quegli altri cazzoni a cui piacciono perché fa figo e ci sono le tettone e che ce li vedo proprio a fare versi scimmieschi davanti ad un filmaccio. Ecco, parliamo dei TRIBUTARI. Il tributo, si sa, è un omaggio fatto con amore, devozione e stima che però non vuole semplicemente omaggiare i film di genere di un determinato periodo ma ne vuole prendere le sembianze, vuole essere un film di genere girato in un preciso momento e non semplicemente sembrarlo. Vuole essere girato, scritto, realizzato ed interpretato con mezzi e sensibilità piuttosto datati e vuole farlo in un modo molto intelligente e modesto, senza strafare e farsi prendere dal citazionismo più sfrenato e autocompiacente. Il perfetto esempio è, ovviamente, il bel The House of the Devil che tra le altre cose vanta pure la sequenza musicale più angosciante di sempre anche se non succede niente. Fatelo vedere a qualche vostro ignaro amico e sicuramente verrete sommersi da domande tipo “Ma i film anni ’80 sono tutti così fighi?” o “Certo che questa cassetta è proprio vecchia” o ancora “Bella musica di merda si ascoltava 30 anni fa”. Ecco, in tutto questo The Sleeper ci si incastra perfettamente e pur non avendo la stessa professionalità di The House of the Devil riesce ad essere comunque un tributo solido e convincente. Ottima scelta. […]

  • […] nel migliore dei modi; è un discorso che già vi ho fatto un paio di volte, con un esempio negativo ed uno positivo, e su cui non voglio aggiungere altro. Dicevo: non voglio buttarvi lì riflessioni […]

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