Battleship: The Sunny Side of the Bay

Una delle cose più belle della televisione americana, sono quelle trasmissioni modello MTV et simila, dove si vedono delle persone che urlano tutte felicione. Avete presente? Quelle dove si vedono dei giovini con delle pettinature bizzarre, che fanno della facce tutte buffe e poi urlano cose come: “Sono Jeff! Voto il video di Sean Paul perché mi fa sballare di bruttoooOOOO!!!”. Con proprio una specie di accellerata finale, che esplode poi in un urlo berbero che sta ad indicare da una parte l’evidente eccitazione per il cantante preferito di Jeff – Sean Paul e/o gli Incredibol Catzons – dall’altra la felicità di essere in televisione e di poter farsi vedere dai propri amici, immortalati con una pettinatura discutibile, urlando di felicità per Scionnapaul. C’è anche un altro aspetto da analizzare: l’americano medio è fiero, urla perché è molto felice di esistere. In questo modo dimostra la sua americanità e la sua contentezza. Quando Jeff vuole far sapere ai suoi simili che egli è tutto contento, semplicemente, urla. Si gasa, si scalmana, si agita tutto. Gli americani sono (anche) così. A noi, questa cosa che ci esaltiamo tutti insieme, funziona solo quando vogliamo fare la pubblicità di Italia 1. Negli States invece, lo fanno per cose ben più importanti: per esempio quando si spacca il culo agli alieni.

Peter si prepara per urlare ai regaz che fra poco spara a palla gli AC/DC

Peter si prepara per urlare ai regaz che fra poco spara a palla gli AC/DC

Battleship è un megafilmone, pieno zeppo di microsequenze in cui si vedono dei Jeff (e con Jeff vogliamo qui intendere dei bei ragazzoni che vengono da una città di nome Riverdale, che hanno o che sognano di avere una Camaro, sul cui sedile posteriore una sera hano fatto roba con una ragazza bionda di nome Rhonda conosciuta all’High School, che hanno visto due volte dal vivo la Dave Matthews Band, ma che quando vogliono spaccare di brutto si ascoltano i Nickelback) che si gasano abbestia. C’è una storia, evidentemente esile, c’è uno sviluppo, evidentemente non proprio approfondito, c’è una concluisione, un po’ accazzo. Tutto normale, come in ogni altro film, solo che a un certo punto c’è una bella inquadratura al rallenti, su uno che non sai chi sia, che esulta. Esulatono tutti in Battleship! Ed è una sensazione bellissima: si alza il volume degli AC/DC, si costruiscono delle sequenze in cui esplode tutto e poi… arriva Jeff: “Uoooooooooooooooooh!”. Figata.

Tipo così. Ma pieno di Jeff.

Tipo così. Ma pieno di Jeff.

M’è capitato di vedere una presentazione ufficilale di Battleship, fatta dal regista Peter Berg Autore su una portaerei della marina americana, in cui quest’ultimo parlava proprio ai militari e ai pochi fortunati invitati a questa premiere. Il succo del discorso di Berg era: “Ho fatto una figata di film, ragazzi! Tipo una roba piena di esplosioni, gente figa e alieni cazzutissimi che hanno delle armi che, minchia, spaccano tutto! E la cosa più bella è che ho fatto questo film per voi, regaz! Che poi ci troviamo al bar e ci schiacciamo dei 5 altissimi! In yo’ face, nemico critico di cinema!”. Ok, furbetto quanto volete questo discorso, ma Berg (uno che fino a poco tempo fa speravamo diventasse il nuovo Michael Mann) è riuscito finalmente nella difficile impresa di spogliarsi di quelle due o tre pretese che aveva come regista e realizzare uno sfavillante pop corn movie che ha l’enorme pregio di divertire senza se e senza ma il 98% degli spettatori. Sarà che c’è lo zampino della Hasbro dietro al progetto, ma sono in tanti in questio giorni a dire che Battleship è la versione più divertente di un Michael Bay e di un suo Transformers. Chi scrive, lo dico giusto per mettere i puntini sulle i, ha particolarmente a cuore il bel cinema di Bay, ma capisce il senso di un’affermazione del genere. Anzi, per me Transformers 3 rimane imbattibile, ma Battleship, pur giocando nello stesso campionato, si prende effettivamente meno sul serio dei Transformers, va dritto dritto per la sua strada senza alcuna paura, e alla fine la piazza lì, dove il portiere non può arrivare. Prove evidenti della riuscita del film: quattro euro di caramelline gommose e una cocacolona, in 120 minuti veloci come un lampo. Sorrisone a 47 denti una volta uscito dalla sala. E sono cose.

Cose che fanno stare bene.

Cose che fanno stare bene.

Ok, c’è da dire che manco Transformers è una pellicola che punta alla serietà, ma qui c’è proprio la volontà di sdrammatizzare e rendere il tutto ancora più baraccone e giocattolone possibile. Ne è una prova evidente il momento retoricone del film, che punta a coglionare Armageddon e la sua sequenza più iconica , ovvero la camminata al rallenti dei fieri astronauti, con un elemento volutamente umoristico. C’è una sequenza di Battleship in cui c’è uno di quei caratteristi che nei film di invasioni aliene ha gli occhiali ma la barba, ed è per questo uno scienziato un po’ mattacchione, in cui si intravede la copertina di un vecchio numero di Amazing Stories, vecchia pubblicazione fondata nel 1926 da Hugo Gernsback, grazie alla quale noi comuni mortali possiamo oggi riempirci la bocca del termine Sci-Fi. Battleship ha a che fare anche con questo: fantascienza e avventura al grado zero. La base, l’essenza di tutto ciò che per noi equivale al divertimento. Alieni da una parte e buoni dall’altra. Armi, esplosioni e botte da orbi. Pim, pum, pam! E chi chiede di meglio?

E devi sentire il rumore che fanno!

E devi sentire il rumore che fanno!

Per certi versi, un vero e proprio filmone d’altri tempi che mantiene le promesse fatte (che poi son sempre quelle fatte da Berg sulla portaerei: “Oh, regaz, faccio esplodere tutto, eh?”) con un entusiasmo e una voglia di strafare particolaremente fanciullose.
Ah, sì, siccome c’è la questione “è un film tratto dal vecchio e caro gioco Battaglia Navale”, c’è una sequenza molto bella che darà soddisfazione a chi ha nostalgia di ore e ore buttate in classe a dire: “F5… affondato”, ma è solo un attimo. Poi si torna a mostrare delle meganavicelle spaziali acquatiche che sparano dei megaproiettiloni perforanti facendo del gran casino. A proposito delle meganavicelle: ottimo il design della tecnologia aliena e delle loro armi, soprattutto quelle dei pirulli rotanti che riescono a spaccare tutto quello che incontro sulla loro strada (e che se mancano qualcosa, spaccano tutto lo stesso con una coda taglientissima). Un po’ deludente invece questi alieni antropomorfi con quattro ditone cicciottelle e il pizzetto a forma di pesce palla.

Una drammatica scena tratta dalla vita di Liam Neeson, attore.

Una drammatica scena tratta dalla vita di Liam Neeson, attore.

Due parole sul cast: Liam Neeson fa riderissimo per quanto sia evidentemente lì a casaccio. “Oh, Liam, guarda che domani sei convocato sul set, eh? Devi venire, dici due cazzate delle tue sull’onore dei Marine e per 12,30, massimo le 13 sei libero. Oh, ci tengo, eh?”. Brooklyn Decker è molto inutile, ma quando la vedi pensi subito e forte: “TETTE!!!!” e quindi i ragazzi sono contenti. Rihanna se la cava piuttosto bene e mi ha fatto piuttosto simpatia. Malino invece per il povero Alexander Skarsgard che fa veramente poco o nulla. Taylor Kitsch funziona abbastanza, ma ci manca un 2 o 3 chili di cartola per fare la differenza. Un paio di dubbi finali: ma nessuno s’è accorto del furto della colonna sonora uguale uguale a quella fatta dai Daft Punk per Tron? In secondo luogo, ma cos’è successo a Tadanobu Asano, il “poi ti amo e poi ti odio” di Taylor Kitsch? Era un figo senza senso e oggi è tutto gonfio e scialbo! Il film, evviva, non è in 3D.

DVD Quote:

“Fuck yeah!”
Casanova Wong Kar-wai, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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114 Commenti

  1. Jax

    Domani sarai mio Battleship!

    Onore a te Peter Berg, ti perdono anche la ridicola comparsata su Californication

    E cmq a me personalmente “The Kingdom” e “Il Tesoro dell’Amazzonia” (il meno brutto dei film brutti di The Rock) erano piaciuti

  2. Fagio

    Io mi sono annoiato abbestia, troppo telefonato, troppo banale, troppo lungo e troppi momenti “hasta la vista baby” che mi hanno fatto deglutire amaro e non mi hanno fatto apprezzare a dovere certe scene obiettivamente fighe. Poi invece mi ha fatto riderone quando

    SPOILER

    Il fratello esplode e lui se ne fottesega e alla fine nemmeno quando gli fanno la commemorazione gli fottesega, dopo un secondo pensa già alla figa e alla discoteca

    FINE SPOILER

  3. abraxas de la vega

    ecco, per dire, se the Avengers fosse “battleship+supereroi” io andrei da Joss Whedon a stringergli la mano e lavargli la macchina.

  4. Alcune cose.

    • la mia top 3 dei personaggi migliori: 1) Brooklyn Decker destra, 2) Brooklyn Decker sinistra, 3) le pallotte assassine
    • la mia top 3 delle scene migliori: 1) VECCHIETTI ROCK, 2) la sgommata con il freno a mano per evitare i proiettili, 3) botte da orbi tra nigga senza gambe e alieno
    • TETTE!
    • Taylor Kitsch è il miglior manzo da kolossal uscito da Hollywood negli ultimi anni
    • la rece di Casanova dice esattamente quello che penso io del film
    • le cit. di Battlestar Galactica – che raggiungono il clamoroso quando scopri che il reoplano che gli salva il culo alla fine è guidato da una tizia con scritto BOOMER sul casco – si sprecano e ciò è buono
    • sono riusciti a infilare da qualche parte l’immancabile «I’ve got a bad feeling about this»
    • il modo in cui le esplosioni tagliano le parolacce per restare tranqui in zona PG-13 è sublime
    • i Creedence
    • Michael Bay si sogna un film così, non foss’altro che per la regia: nelle scene d’azione qui si capisce cosa succede, nei Trasformi si vede solo tanto metallo che si contorce. Peter Berg autore

    Mi sono dimenticato quasi tutto dieci minuti dopo la fine del film, ma durante mi sono divertito come in nessuno dei Trasformi, per dire.

  5. Il Presidente

    Grandissimo. Tipo Independece Day ma con le navi al posto degli aerei e una scelta più oculata dei negri.

  6. Michael Jail Black

    Giovedi sei mio!
    Chi sa se Berg ha urlasto anche: ”Michael Bay puppami la f…!”

  7. L’intero film è un immenso MICHAEL BAY PUPPAMI LA FAVA.
    E sai che c’è? Berg ha ragione.

  8. joe r. lonsdale

    un film demmera così era da parecchio che nn lovedevo…

  9. Il Presidente

    Oh, ah, ma imdb mi dice che il comandante giappo era lo yakuza biondo con la bocca cucita di Ichi The Killer! Nuuuooooooo!

  10. Meravigliosa la teoria de “I Jeff”.

    Mi hai fatto capire che il cinema d’azione ha iniziato a non piacermi più come una volta da quando ci sono “I Jeff”… che a me piaceva Chuck Norris che faceva esplodere l’elicottero con dentro il cattivo con un’espressione (va beh) del tipo “questa è roba che faccio tutti i giorni”… e ti identificavi, cazzo se ti identificavi…

    Invece adesso quegli stronzi de “I Jeff” sono sempre lì a ricordarci che è solo uno spettacolo, che è tutto uno scherzo. Sono il fottuto gobbo messo dagli autori che ordina al pubblico “Applausi”.

    Ho capito che odio “I Jeff”.

  11. Carmelo Anthony Maestranzi

    Allora, qui qualcuno ha la possibilità di diventare il mio eroe (almeno fino a venerdì diciamo).

    Ci vuole un cervellone che mi calcoli, a partire dalla scena in cui si vedono sullo schermetto i triangolini che si avvicinano alla Terra ed in base alla distanza tra pianeti sul suddetto schermetto, la loro velocità approssimativa!

    Vi prego! E’ solo per mettergliela in quel posto ad Einstein ed alla sua assurda teoria sull’insuperabilità della velocità della luce!

  12. abraxas de la vega

    @carmelo:
    perchè il fatto che i mostroni zompettino dentro e fuori dall’acqua senza fare 12 cm di onda?

  13. Io direi che a questo punto di gioia machile autoreferenziale dovremmo batterci dei 5 altissimi tutti assieme a ripetizione

  14. Allora: ad oggi 17 aprile 2012, al netto della roba che non ho ancora visto, per me Battleship è il film dell’anno. Bravo Peter Berg Autore, bravo Taylor Kitsch, brava Rihanna, bravi i vecchi, bravi tutti.
    Firmo anche “i Transformers andrebbero girati così”, con un montaggio umano, comic relief che è simpatico davvero, ecc… MA con una postilla.
    La figaggine che riesce a infilare Michael Bay in una sola inquadratura rimane insuperabile.
    Transformers 3 mi ha lasciato con la mascella spalancata per almeno tutta l’ora finale.
    Battleship mi ha fatto divertire come un Jeff, applaudire ed esultare a voce alta, prendere gli insulti dal vicino di sedia e cantare l’inno degli USA per tutto il resto della serata. Ma mascella spalancata? Mai.

  15. @Nanni: Mascella spalancata mai? Ma proprio mai mai mai? Neanche nella scena Fast & Furious con il freno a mano gigante? Io lì sono diventato un Guido e ho cominciato a urlare MAMMA MIA! MAMMA MIA!
    Comunque sì, per ora in top 3 film dell’anno, ma al terzo posto per me (il primo lo sai qual è).

  16. Ah aggiunto tre cose:

    • Rihanna che accetta di fare la cessa del film perché la figa è un’altra è da applausi
    • la scena in cui entra in ballo davvero la battaglia navale è una gran scena di cinema
    • CHICKEN BURRITO

  17. @stanlio: oi, chiariamoci, per me è un 9.5 su 10. È solo la differenza tra uno molto bravo e uno fottutamente specializzato. Se uno è pignolo la vede bene, ma non c’è per forza bisogno di essere pignoli, il mio è solo un “lasciamo a Bay quel che rimane di Bay”.

    Io comunque ho esultato anche al rigore di Taylor Baggio (e al “ci sono due tipi di idioti: quelli che guardano dove stanno per tirare, e quelli che guardano dove NON stanno per tirare”, parole scolpite nella pietra).

  18. @Il Prez: è quello che scrivo a fine rece. Tadanobu Asanu era un figo e adesso è un ciccio pasticcio. Peccato perché era veramente un califfo.

    @Stanlio Kubrick: sono Team Nanni. Vero che nei primi 2 Transformers l’azione è troppo confusionaria, ma nel 3 si vola altissimo. Qui è tutto ok, da applausoni. Ma Michael per me regna.

    Brava Brooklyn.

  19. È che dove Bay avrebbe messo dei violini e gli Aerosmith Berg mette gli AC/DC, e dove Bay avrebbe messo il discorso motivazionale Berg mette uno scemo che sembra Timothy Olyphant. Per me riuscire a non far sembrare retorica ma solo molto buffa l’entrata in scena dei vecchietti rock veterani della guerra è un miracolo.
    Sì, sto sostenendo Berg > Bay per RAGIONI DI SCRITTURA. Mi vergogno.

    Ah, +1 per Brooklyn Decker unica figa dei film della fantascienza con le fighe che FA EFFETTIVAMENTE QUALCOSA.

    Ah, TETTE.

  20. @Nanni
    Il tuo commento rispecchia la mia visione, con un solo “ma”: sarò bambino io, ma tutta la prima parte di conflitto con la scoperta della giga nave aliena e il confronto fra le tre navi e i cosi giganti un po’ me l’ha tenuta aperta, la mascella. E in minima parte anche la nave che si cappotta con Berg che sembra un po’ voler proporre la fava da puppare anche a Cameron.

    Comunque secondo me il punto è anche rendere atto a Berg che al suo primo esperimento con il film ESPLOSIONI GIGANTI E ROBOT GIGANTI ha tirato fuori una roba “forse alla pari e per certi versi anche meglio” con quelle di uno (Bay) che non ha fatto altro per tutta la carriera.

    Poi Berg c’ha proprio ‘sta cosa da spocchia che “provo a fare qualsiasi cosa mi passi per la testa e guarda magari non faccio il capolavoro ma stai tranquillo che mi viene bene”. Immagino i film sportivi qua dentro non abbiano diritto di cittadinanza, ma Friday Night Lights è tipo uno dei migliori della storia e poi Berg, siccome non gli bastava, ne ha pure tirato fuori una serie TV pazzesca.

  21. Bread Beat

    – Film perfettamente in linea col trailer, quindi se vi garba uno vi garba pure l’altro.
    – Meglio dei transformatori
    – Se Liam Neeson avesse detto “liberate il kraken” nessuno si sarebbe stupito

  22. Elena Bellamossa

    visto ieri sera.
    non ha deluso le mie aspettative, ma non ne avevo, quindi…

    da sottolineare, non ben portato alla luce dagli altri commenti, la linea comica della coppia scienziato-timido-smarrito-che-sembro-una-fichetta-ma-guardacaso-esco-dal-nulla-dalla-giungla-probabilmente-teletrasportandomi-e-salvo-il-mio-amico, e il nuovo coagulato di coprotagonista. tutte le ha: di colore, cicciottello, depresso, mutilato.

    Pumba e Timon, tornate perchè ci mancate.

    Il mio amico all’uscita dal cinema gli ha dato 1 su 10
    il mi sento pieno di amore, e rihanna è una figa pazzesca: 2/10

  23. @stanlio: beh, se la metti sulla scrittura quasi chiunque batte Bay (quasi) e ovviamente, pur essendo facilissimi, AC/DC > Linkin Park.

    @giopep: a Berg va reso atto che alla sua prima prova con LOUD NOISES ha tirato fuori in assoluto la cosa migliore che si potesse tirare fuori se non si è Michael Bay. Rendianogliene atto.

    @tutti: CINQUE ALTO, CAZZOOO!!! SU LE MANI! WOO-HOOOOO!!! (ehm, si ricompone)

  24. Elena Bellamossa

    la scena dei veterani, oltre a strizzare l’occhiolino all’anziano che sembra non essere più utile alla società ma invece ti salva il mondo, è davvero sopra le righe.

    L’ho già vista da qualche parte ma non ricordo dove.

  25. @Nanni: certo, ma è anche vero che se Bay sapesse che lo sto mettendo in competizione con qualcuno sul piano della scrittura mi manderebbe il gatto a casa a strapparmi gli occhi. Eppure zitto zitto Battleship regge bene anche per quello… io un inizio come quello con il chicken burrito non lo vedevo dai tempi di Chris Pine che fa lo zarro in Star Trek di Abrams.
    E Taylor Baggio che sbaglia il rigore è tutto ciò che di giusto e sbagliato c’è nel mondo, tutto insieme.

  26. @elena: se quella scena per te è sopra le righe e non L’UNICA COSA NECESSARIA, sei ufficialmente fuori target.

  27. Antonellona Nazionale

    Concordo con la sorella Bellamossa e aggiungo che il sistema decimale usato è quello dei Fralli ( un’antichissima unità di misura già usata dalle civiltà pre-padane per racapezzarsi nel sempre più complesso mondo del bratto).
    Volevo piuttosto sottoporre alla vostra attenzione, Oh splendidi lettori de i 400 calci, un particolare che mi ha fatto storcere il naso durante tutto il film. Vado a esporre:
    Ma questi tenerissimi alieni perchè non creano anche attorno alle loro navi un campo di forza per difendersi dai missili made in china che gli vengono lanciati contro? Non sarebbe stato tutto molto più facile? Basta sottovalutare l’intelligenza dei colonizzatori alieni!

  28. @antonella: perché se no non si riuscirebbe a sconfiggerli in due ore con una nave del ’44 pilotata da vecchietti. Altre domande?

  29. Antonellona Nazionale

    Combattere gli alieni a colpi di catetere.

  30. Antonellona Nazionale

    non mi sembra una motivazione convincente. mettetemi uno scudo magnetico e trovatemi una falla piuttosto. scudo magnetico vulnerabile ai veterani bomba, questo mi sembra accettabile.

  31. @Antonella: perché hanno una riserva limitata di energia che hanno dovuto investire tutta in armi spaccatutto e nei raggi laser cosmici spaziali che mandano segnali nello spazio cosmico laser.
    Se avessero avuto più tempo avrebbero costruito degli Extractors e avrebbero avuto energia a sufficienza da alimentare anche lo scudo magnetico di cui parli.
    Me l’ha detto un coreano.

  32. Elena Bellamossa

    @ Nanni Cobretti: la sospensione del giudizio del realtà ci sta, lo sappiamo a cosa andiamo incontro, e capisco tutto.

    – capisco i vecchietti, che ancora una volta sono chiamati a salvare l’america ( e la terra!).

    – capisco CHE PROBABILMENTE SU UNA NAVE MUSEO ORMEGGIATA DA ANNI TENGONO ANCORA DEI PROIETTILI DELLA WWII a disposizione in caso di attacco alieno.

    – capisco il tipo di colore e la tipa passano dalla cima della montagna alla jeep in un cambio di inquadratura

    – capisco che un tiro di precisione con un barrett fatto da un marinaio sdraiato su una nave ( che si muove) possa volare per almeno 800m e centrare il bersaglio (SHOOTER non ci ha insegnato niente?! ci vuole dedizione! non puoi improvvisarti cecchino!)

    (SPOILER ALERT, tra l’altro)
    CAPISCO TUTTO, ma ALMENO SPIEGAMI o PROVACI come mai gli alieni creano un superscudo su cui si infrangono f18 e non lo hanno intorno alle navi.
    ME LO DEVI. DIMMELO. PIUTTOSTO dimmi che boh, si è rotto atterrando ho hanno dimenticato la password per attivarlo. Che gli si è rotto il modem.

  33. mattteo

    no ragazzi non ci siamo, io mi fido di voi. sarà che c’ho speso DIECI POUND (ma con lo sconto studenti eh), però mi ha fatto veramente cacare.
    credo sia uno dei film più brutti che abbia mai visto.
    -noiosissimo
    -banale
    -prevedibile
    -invasione frocissima (i terrestri faticano un po’ solo perchè stanno usando tre navi americane, con le risorse del film medio di fantascienza li avrebbero distrutti in 20 minuti)
    vogliamo parlare della scena del burrito in cui il film diventa una specie di american pie all’improvviso?
    o della trama incoerente che annoia e va avanti a stentoni, completamente inorganica, confusa nonostante piena di clichè.e quei vecchi che stavano a fa sulla nave?
    o della regia, con zoom casuali, lens flare casuali alla jjabhrams, il vedo-non vedo demmerda sugli alieni che dovrebbe dargli un’aurea di mistero ma invece fa venire il mal di mare.
    ero convinto che l’avrete stroncato e invece…vassapè la vita!

  34. Carmelo Anthony Maestranzi

    @Elena: è chiaro che è una questione di copyright, gli sceneggiatori di Independence Day non hanno voluto sentire ragioni.

  35. C’è anche della politica in mezzo, astronavi appaltate al cugino di un ministro, cose così su cui non starei a indagare troppo… tutto l’Universo è paese, ecc…

  36. abraxas de la vega

    @bread
    Se Liam Neeson avesse detto “liberate il kraken” e fosse effettivamente arrivato il krake, sarebbe stato il film del millennio

    @elena
    space cowboys?
    comunque si, sei fuori target

  37. @mattteo: eh?? Se il problema sono i cliché e la prevedibilità sei decisamente fuori target pure tu. Avanti il prossimo!

  38. Il Presidente

    Concordo col fatto che sia tutto fuck yeah usa usa usa TETTE ma io continuo a preferire il FASTIDIO che solo Bay sa generare. Questo viaggia su binari sicuri, alla fine di Transformers 3 lacrimavo sangue.

  39. Elena Bellamossa

    se c’è una cosa che la filmografia fantascientifica è l’importanza degli SCUDI, da distruggere PRIMA di attaccare.

    di solito vengono distrutti a 20 minuti dalla fine da qualcuno di colore o cattivo-che-diventa-buono che si sacrifica, e i buoni vincono: BOOOOOMMMMM

    Indipendence Day
    La Morte Nera
    La base dei Ribelli su Hoth
    La guerra dei Mondi
    Star trek
    Matrix
    Battlestar galactica

    GLI SCUDI SONO IMPORTANTI!
    così come
    I DIALOGHI SONO IMPORTANTI!

  40. abraxas de la vega

    @elena
    stai citando il nanni sbagliato.

  41. Elena Bellamossa

    @ Nanni: chiamami fuori target

    sai come mi piace chiamarmi?

    ROMANTICA.

  42. Elena Bellamossa

    @ abraxas.

    da “le parole sono importanti, chi parla male, pensa male..”

    al mio personalissimo

    “I DIALOGHI SONO IMPORTANTI, chi scrive male, vive male”

    mi ricordo con piacere di quando l’ho urlato durante Tron Legacy, i miei amici si vergognavano di me e io di Tron Legacy

    Ma non volendo andare OT, davvero c’è bisogno ANCORA di battutte come “ho un brutto presentimento ” o ” riempiamoli di piombo” o ” signore ho salvato la terra!”

    ANCORA, ancora le stesse battute, ogni film, da 20 anni a questa parte?

  43. È che la password era mrcuddles666, ma i burloni dell’IT avevano impostato come domanda d’emergenza: «Come si chiama il centravanti dell’Aston Villa che detiene il record di squadra di gol in una stagione?», quindi il grunt di Gears of War che doveva settare gli scudi è andato in crisi.

  44. A oggi, è il film fracassone dell’anno.
    Avengers dovrà fare il miracolo per batterlo.

  45. abraxas de la vega

    C’è ancora bisogno di alieni che invadano la terra?
    C’è ancora bisogno di energumeni che prendono a cartoni i faccia i suddetti alieni?
    C’è ancora bisogno di bionde con le tette enormi?
    C’è ancora bisogno di domande retoriche?

  46. Biollante Placido

    A me è piaciuto un bottoooooooooooooo!
    c’è tutto, tutto!
    ma quando fanno le sfide a calcio tipo holly e benji per tenere “unite le nazioni” unite? ma hanno mai visto un mondiale?
    ma quando arrivano i vecchi della nave baracca? tipo Armageddon?
    ma quando Rihanna dice “Mahalo mudafacca” e spara il razzone?

    L’unica cosa è che il finale è sbagliato, nel senso: io credevo che Alex il bbiondo sarebbe tornato ALMENO sottoforma di alieno

  47. Phoenix

    Ma scusate gli alieni stavano esportando democrazia o forse erano in una missione di pace. Ecco il perchè degli scudi.

  48. Spitefix

    @mattteo: ti quoto al 100%

    @Elena: la scena dei vecchi, oltre che inutile e sopra le righe, e’ pure copiata da “Trappola in alto mare”.

    @Casanova: tu dici che nel film le scene sono volutamente fracassone e regista e sceneggiatori non si prendono volutamente sul serio; io temo invece che volevano fare una roba seria e fatta bene e che semplicemente la sceneggiatura (della regia non ho comptenza per esprimermi) fosse ridicolmente scopiazzata e telefonatissima. Io della nave dei vecchi l’avevo intuito quando li hanno ringraziati alla cerimonia iniziale, tipo al minuto 10 del film.
    Tutti ‘sti soldi e ‘ste risorse le potevano a mio avviso impiegare per qualcosa di un po’ piu’ curato dal punto di vista della trama, ma appena appena: persino i Transformer e ID4 hanno fatto meglio, per dire.

  49. abraxas de la vega

    @nanni
    mettetecelo un cartello di avviso all’ingresso però…

  50. Tra l’altro secondo me non era rigore.
    TAYLOR KITSCH COME BUSQUETS.

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