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La recensione di quel capolavoro di The Raid

Stappo una birra e inizio.

Dunque.
Vi ricordate? Tempo fa vi parlavo di Merantau, film d’azione indonesiano che da allora sicuramente dopo il mio consiglio tutti voi avete guardato. Voglio dire, l’avevamo pure nominato ai Sylvester. Insomma, perdonate la domanda retorica. Merantau era un film in tutto e per tutto indonesiano, tranne che il regista/sceneggiatore si chiamava Gareth Evans, che come nome suona poco indonesiano. Allora IMDb non aiutava, limitandosi a segnalare che il Gareth è alto 1,93. A me fa ridere questa cosa che IMDb non sa nulla di una persona, niente data e luogo di nascita, ma in qualche modo riesce a recuperarne l’altezza. Come hanno fatto? Hanno un inviato per i set dei film che è un mezzo genio tipo Rain Man, che se tipo non lo lasciano entrare a fare domande lui comunque riesce a indovinare l’altezza precisa delle persone solo guardandole da lontano, per cui qualcosa lo porta a casa lo stesso? Si aprono scenari intriganti, su cui però non indagheremo ora.
Oggi, di questo Gareth Evans si sa molto di più. Ad esempio si sa che effettivamente è gallese, e che si è trasferito in Indonesia perché ingaggiato da un tizio per girare un documentario sul Silat, arte marziale di cui gli indonesiani vanno ghiotti. È lì che ha conosciuto Iko Uwais e ha pensato che doveva combinarci qualcosa insieme. E mentre la moglie suggeriva una cosa a tre, lui ha optato invece per girarci un bel film di arti marziali. Appunto, Merantau. Dopo l’incoraggiante successo di Merantau il nostro Gareth aveva scritto un’altra cosetta sempre intitolata come un medicinale, Berandal, ma a metà riprese era incappato nel video di Born Free di M.I.A.. Questo video:

Da qui l’idea fulminante per The Raid.
Idea che consisteva in “uguale al video di M.I.A., ma con degli indonesiani che si menano per 90 minuti”.
Ora: The Raid, come dimostra il fatto che negli ultimi mesi si è fatto il giro dei festival più e meno probabili, sforando da quelli di genere e finendo a raccogliere consensi perfino al Sundance, e passando per quei grandissimi lungimiranti che l’hanno portato in Italia a novembre scorso al Torino Film Festival dove i più attenti di voi l’hanno già visto, non è necessariamente il tipo di oggettino che vi aspettate.
È ovvio che quando si parla di Indonesia, paese asiatico di cui prima di Merantau non si avevano tracce cinematografiche, viene da associarlo alla Thailandia di Ong Bak e Born to Fight. Nessuno si aspetta che una produzione proveniente da laggiù abbia i valori produttivo/artistici di un film di Stallone: tutti sappiamo che i loro punti di forza consistono in gente che ha passato l’intera vita a mangiare/dormire/menare e basta, e che non ha paura di morire davanti a una cinepresa a favore di qualsiasi stunt possa catturare l’attenzione e, in caso di mancata morte sul set, un pasto serale per la famiglia. Nessuno dovrebbe vergognarsi ad ammettere che Ong Bak è guardabilissimo anche in lingua thai senza sottotitoli, e che in The Protector non ci si perde niente a mandare avanti veloce tra un combattimento e l’altro.
The Raid non è così.
La prima, netta, fondamentale differenza, è che Gareth Evans non vuole fare uno showcase di acrobazie circensi alla Born to Fight, ma vuole fare un film.
Certo, un film d’azione dove le pizze in faccia e le sparatorie occupano un buon 80% della pellicola, ma un film.
C’è uno scheletro di trama coerente, ci si sforza di dare un senso minimo a tutto ciò che succede, e le (poche) scene di raccordo vengono curate tanto quanto quelle d’azione. C’è una regia equilibrata e tutt’altro che grezza, con diversi guizzi sapienti che valorizzano la tensione tanto quanto lo spettacolo. Ci sono tocchi geniali che non ricordo di aver visto altrove, come quel corridoio in cui vengono stesi 18 malviventi e il gusto surreale con cui nel corso del film l’azione ripassa tre o quattro volte da quello stesso corridoio e i 18 sono ancora lì, stesi e ammassati tipo zombi, tra chi è fuori combattimento ormai definitivamente e chi si sta ancora contorcendo in agonia. Ogni volta ridevo molto. C’è un ritmo da far paura, incalzante, inesorabile, e un numero sufficiente di invenzioni per tenere col fiato sospeso senza mai cadere nel ripetitivo nonostante una location poco flessibile. C’è, e non capita spessissimo, roba che ha strappato più volte un corale “WHOA!” all’intera sala.
Poi c’è Iko Uwais. Iko è un atleta incredibile ma soprattutto umile, che Gareth piega al servizio del film. Iko è il protagonista di The Raid, ma non è la “star”: il contesto è più importante delle sue qualità atletiche, per cui scordatevi le invenzioni coreografiche e i mille replay di Prachya Pinkaew, o cose simili. Anche se ciò ovviamente non toglie che il nostro si ritrovi in più di un’occasione solo contro tutti, e che il risultato siano sequenze da guardare scattando in piedi. Tipo questa:

E infine, ci sono quelle due cose decisive che si sapevano fin dall’inizio, e che i film occidentali non avranno mai.
Quelle cose si chiamano “assoluta mancanza di norme assicurative sindacali” e “stuntmen senza paura di morire”.
The Raid è pieno imballato di gente che si fa malissimo. Ma davvero molto male. Ci sono violentissime sparatorie ma anche combattimenti a mani nude, con coltelli e machete, ci sono finestre e pareti sfondate, gente che sbatte malissimo contro cose spigolose, mattonelle rotte a testate, tuffi nel vuoto, botte che fanno male anche solo a ripensarci il giorno dopo. Ci sono scene che, considerata l’assenza di CGI, tu (proprio tu) le guardi e non riesci a figurarti un modo con cui possano essere state girate senza che qualcuno non abbia deciso anticipatamente che spezzarsi varie ossa non era un grosso problema. E almeno un caso di una persona che non ci credo che non è morta finché Gareth non mi procura una foto in cui tiene in mano il giornale di oggi.
Ma non si può chiudere senza parlare di Yayan Ruhian, comparso anche in Merantau, e qui nel ruolo dello scagnozzo principale noto come “Mad Dog” (in omaggio a Hard Boiled). Mad Dog è il tipo nato per menare instancabilmente come un fabbro, a disagio con una pistola in mano. Fisicamente è un piccoletto rognoso con i baffi, tipo un Al Leong indonesiano ma con il doppio dei muscoli. E se c’è qualcuno che ruba la scena è proprio lui, con il suo codice etico al confine tra l’onore e la pazzia assoluta, e un furioso combattimento finale che tra premesse e svolgimento, sia per coreografie che per emozioni in gioco, ha dell’incredibile.

Tipo così

Il finale della storia: come tutti i film fighissimi girati in lingua diversa dall’americano, Hollywood si è mossa al volo per farne un remake. Quello che succede normalmente, vedi il caso di Pulse o Let The Right One In, è che qualcuno compra i diritti dell’originale apposta per non distribuirlo e spianare la strada alla versione occidentalizzata. Nel caso di The Raid il passaparola è stato talmente potente che i distributori ci hanno ripensato e deciso che effettivamente il film era perfetto così com’era, e si sono limitati a commissionare un nuovo score a Mike Shinoda dei Linkin’ Park, il quale devo dire che giocando per lo più di elettronica minimale alla Carpenter, con nessuna chitarra e appena qualche timido eco dubstep, è stato molto meno tamarro di quanto temevo e tutto sommato efficace. Curioso di sentire le differenze con chi l’ha visto con lo score originale a Torino.
Ma la cosa importante è che ci troviamo davanti a un garantito nuovo classico, su cui punto talmente forte che sono ottimista persino per la distribuzione italiana (di cui però al momento non so ancora nulla).
Ai prossimi Sylvester ci saranno problemi di abbondanza.

DVD-quote:

“Un nuovo classico del cinema d’azione”
Nanni Cobretti, i400calci.com

(no, oh, siamo nel 2012, sono tre anni ormai che mi sforzo, se questa non me la usano ci rimango davvero male)

>> IMDb | Trailer

P.S.: Berandal verrà completato e trasformato in The Raid 2, dopodiché Gareth Evans è già stato precettato per la sua prima avventura hollywoodiana, Breaking the Bank, su un copione in precedenza opzionato da Darren Aronofsky

P.S. 2: per una volta ha vinto il poster australiano

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95 Commenti

  1. Phoenix

    Quella scena contro i tipi col machete soffre un pò del fatto che attendono inesorabilmente il loro turno, sebbene con più concitazione rispetto ai bei vecchi tempi di bruce lee dove restavano immobili come se fossero in fila al supermercato.

  2. Michael Jail Black

    WOW si sapeva che è un capolavoro ma di tale livello. Non lo ancora visto percio mi gettero presto nel torrente a recuperalo.

    P.S.: ma vederlo su uno scermo gigante come? Goduria totale?
    P.P.S: ma esiste gia la versione bd 720p?

  3. galbaccio

    ribadisco: SI FANNO TUTTI MALISSIMO, SEMPRE

    p.s.: grazie nanni, attendevo la tua rece e come sempre mi trovi allineato su tutto

  4. ratto reietto

    fotta grande

  5. Le brutte notizie a riguardo: della distribuzione italiana non si sa proprio nulla. Nel secondo che nessuno è nemmeno in trattative per acquisirlo.
    Finirà che tra tre anni lo compra la Eagle e lo ributta sul mercato un po’ depurato dalla violenza eccessiva e con un titolo tipo 30 piani: il grattacielo dell’Inferno o FSI: forze speciali indonesiane e lo fa uscire in 5 sale in tutta Italia. O in DTV.
    Voglio vedere il films.

  6. Phoenix

    Recensite roba che non vedremo mai forse, è una vendetta per hunger games!

  7. Michael Jail Black

    Ho cercato ma niente! Voglio The Raid!!!

  8. Riccardo

    Lo sapevo che era una bomba!!

  9. Jcvd

    Se non erro Scott Adkins in The Raid, versione made in Usa ;)

  10. galbaccio

    @MJB
    si trova, non bellissimo ma si trova

    p.s.: con sottotitoli eng per godersi la vicenda sottostante al delirio di botte

  11. Michael Jail Black

    Si le cam e le ts le ho trovate ma qusto è un film da vedere almeno in dvdrip.

  12. Ma non è che ci voglia molto, basta un giornalista di Repubblica che legge I 400 Calci e domani fa un pezzo intitolato, che so, “Il film indonesiano che ha sbancato al Sundance e al TFF”, et voilà. Se Hollywood si è resa conto che era talmente figo che tanto valeva mettere il remake in stand-by e distribuire direttamente questo, dategli un mesetto o due e qualcuno se ne accorgerà anche da noi.

  13. John Who?

    A me fa impazzire che tra i produttori ci sia Todd Brown di Twitch. Me lo immagino mentre vende il pickup per spedire i soldi ricavati a una casa di produzione indonesiana tra lo sgomento dei familiari.
    Nanni, si aprono nuovi scenari nella vostra professione!

  14. Angus Lee

    LA FOTTA. Lo voglio ora.

    P.S.
    Stretta di mano con sguardo truce e bicipite gonfio di gratitudine per l’ennesima segnalazione definitiva.

  15. galbaccio

    @MJB
    hai perfettamente ragione, ma ahimè in mancanza di TUTTO…

  16. Schiaffi

    Minchia questo si che è film piu’ cool di sempre, pure Expendables con i suoi vecchi imbalsamati e ammiccamenti facili puo’ soltanto sciogliersi di fronte a tale capolavoro di umilà.
    Altro che Arnie che strappa le portiere della smart, quell’altro con il fucilone, il blindato con il knock knock…che simpatia oh, che risate grasse…mavaffan…The Raid tutta la vita.
    Questo si che è per i puristi seri, mica walker texas ranger nel 2012 al cinema che ti deve far sorridere in mezzo all’allegra brigata, no, qua non c’è un cazzo da ridere invece. Solo schiaffi pesanti.
    Durante il combattimento finale mi stavo mangiando i gomiti, se Undisputed3 aveva settato un metro di paragone per i ceffoni, questo lo ha distrutto proprio. Adkins resti pure a fare le comparsate senza nemmeno avere il suo nome nei credits…poverino pure lui.

    Comunque da settimane gira una versione cam piu’ che vedibile e tra un mese sicuro esce il DVDrip con i sub eng quindi non capisco gli allarmismi.
    Quasi quasi quando esce lo compro tanto per dar 2 lire a sti giovanotti che il pane da portarsi a casa stavolta se lo sono meritato.

  17. Nuova DVD-quote:
    “Schiaffi e’ disposto a metterci dei SOLDI”

  18. fre.

    Standing Ovation!

  19. Michael Jail Black

    @Schiaffi ”il pane da portarsi a casa stavolta se lo sono meritato.”˝
    Parole sante!

  20. Baldurian

    Mamma mia ho la bavetta… trovato ma temo senza sottotitoli. Fa niente, metto dei sub a caso presi da Nico.

  21. già avevo l’hype a mille, dopo la rece non so quanto potrò aspettare.

    ah non per fare l’esperto di cinema indonesiano, cosa che non sono dato che gli unici film provenienti da laggiù li ho visti al FEFF, però consiglierei di recuperare un paio di film di quelli che non ti aspetti: Fiksi (Fiction) e The Forbidden Door, che è un pò una paraculta psicologica ma contiene una quantità di violenza tale da farmi sanguinare gli occhi

  22. Phoenix

    Povero Adkins. Non fatemici pensare cazzo. … Fanculo.

  23. zioluc

    visto in sala a Torino, effettivamente una bombona. Il duello finale un po’ forzato per i miei gusti, ma se lo distribuiscono lo vado a rivedere!

  24. Stev'o

    Ieri sono andato al cinema a Woking (si, dove gli alieni de La Guerra dei Mondi – il libro – hanno iniziato l’invasione della Terra) a vedere the Avengers Assemble (team Iron Man, I’m sorry, ma ogni volta che vedo Jarvis ho sogni bagnatissimi da bravo informatico) e prima del film ho visto i provini di questo The Raid… Sburo – mi son detto – mi ricorda i (primi) film di Tony Jaa!

    Oggi invece sono tornato verso Guildford (si, dove nacque Alan Turing, per i meno nerds/dorks di voi quello che ha “inventato” l’intelligenza artificiale, ha decifrato il Crypto dei tedeschi e si è suicidato con una mela avvelenata per la sua ossessione verso Biancaneva): sono dovuto venire a piedi perché non ci sono treni nei bank holidays, pioveva di brutto e non ho fatto altro che esternare alla gente che incrociavo quanto il tempo fosse dimmerda… Passeggiare nelle campagne del Surrey è piacevole come un dito nel culo…

    Poi vado sui 400 calci e leggo questa rece… You’ve made my day, thanks!

    (Ora, più tardi mi devo rifare la strada al contrario… avete un’altra rece per darmi la forza?!?)

  25. kaiser

    Sarei andato a torino solo per the raid.. mi dissi. Poi causa incombenze economiche me lo sono potuto scordare.. puzzava lontano un miglio di capolavoro.. attenderò uscita in hd

  26. Schiaffi

    Adkins e il suo agente sono come i coglioni sempre in coppia, io dico, se sai fare tutte quelle mosse assurde cosa ti metti a fare i film del cazzo dove il massimo gesto atletico è camminare?
    Sai fare una cosa, fai quella. Invece no, in 2 anni solo merda.

    Duello finale forzato? Diobono trovatemi un combattimento finale migliore di questo che me lo vado a vedere subito.

    @Redazione
    Ma non trovate che di fronte a titoli genuini come questo, Exp2 sia soltanto un po’ una grossa presa per il culo? Portiere strappate nel 2012 da omaccione grosso = gag degna di Fantozzi, ha smesso d ifar ridere dopo Commando.
    Swat team indonesiano che si slama nei corridoi sporcandosi e facendosi parecchio male = u know what Action means. Cristo.

  27. Quindi è decisamente più di Merantau con i fucili…:)

  28. Ryan Gossip

    Ecco (sniff) nooo non sono commosso (sniff) è che mi è andata “una bruschetta nell’occhio”.
    Questo l’ho scoperto grazie a VOI

    http://www.i400calci.com/2011/09/cambiate-i-vostri-programmi-the-raid/

    E adesso che anche il Nanni ha dato la sua benedizione, non posso che pensare che a volte la vita è bella (sniff).
    Ok, ho fatto il bravo e le versioni cam le ho evitate come la peste, però vorrei anche vederlo questo The Raid. I soldini per il bluray li caccio anche volentieri, ma devo aspettare il prossimo passaggio della cometa di Halley?

    E comunque TEAM GARETH EVANS FOR THE EXPENDABLES 3

  29. @schiaffi: capisco il tuo punto di vista, ma sono platealmente due film con obiettivi diversi. Sarebbe bello se su Expendables 2 mettessero lo stesso impegno e convinzione che hanno messo per gli Avengers (la voglia di investirci, fare una sceneggiatura equilibrata come si deve, ecc…). La realta’ e’ che si sono convinti che il successo del primo film sia dovuto all’80% al fattore nostalgico e che si possa vendere solo cosi’, e si sono comportati di conseguenza. Detto questo, conscio e sincronizzato sui limiti dell’operazione, film piu’ atteso della vita lo stesso.

  30. kaiser

    @Schiaffi

    premesso che non ho visto raid.. ma come metro di paragone per IL combattimenti finale ho sempre in mente Flash Point.. per me ancora imbattuto

  31. bloger de niro

    The Expendables 2 in confronto sarà il live ation di gira la moda.

  32. king77

    Ragazzi verrà distribuito dalla 01,andate al sito..don’ t worry!;)

  33. fab

    “… Ci sono tocchi geniali che non ricordo di aver visto altrove, come quel corridoio in cui vengono stesi 18 malviventi….”

    Stai dicendo che la scena non ti ricorda quella del film Old Boy (2003) di Park Chan-wook?

    http://www.youtube.com/watch?v=VwIIDzrVVdc

  34. @fab: se proprio insisti nel tagliare la frase a meta’… il tocco geniale che intendevo era il tornare periodicamente a inquadrare la stanza tre o quattro volte, con le vittime ancora li’

  35. fab

    non volevo irritarti.. pensavo che il rivedere la stanza tre quattro volte con le vittime fosse il tocco surreale (e trovo che lo è). E che il combattimento contro 18 in un corridoio fosse geniale.. ecco.. mi sembrava un pochino esagerato rispetto a tutta la tua recensione.
    Però non vedo come potrei insistere a tagliare una frase quando è la prima volta che lo faccio. Forse l’avevo già tagliata e non lo sapevo ancora.

  36. @fab: nel pezzo ad esempio cito i film di Tony Jaa, nei quali i combattimenti 1 vs. 18 sono praticamente la regola. Comunque vai tranquillo, non mi irrito sull’internet dal ’98.

  37. Phoenix

    @Nanni Che è successo nel ’98?

  38. @phoenix: una donna mi ha spezzato il cuore (ma non escludo fosse una coincidenza)

  39. Phoenix

    @Nanni Eh si cose che segnano… o coincidenze.

  40. Cleaned

    Stappo una birra e attendo.

  41. Jean Pieri

    e la fotta s’impenna…

    p.s. ma cosa sta succendendo quest’anno? sono tutti impazziti? un film capolavoro dopo l’altro? i maya avevano ragione?
    a questo punto propongo di nominare il 2012 ai prossimi Sylvester come “Best Anno Ever”!

  42. Naccio Jai Fox

    Hype a manetta!

  43. ratto reietto

    kaiser:
    ecco grazie, stavo per andare a letto e adesso mi tocca rivedermi quella scena.
    cazzo che spettacolo.

    a proposito di 2012 che anno bello che è, quando esce universal soldier?
    si lo so che c’è google.. era solo per buttare fotta su fotta

  44. Mr.POP

    Questo era il film di cui attendevo maggiormente una rece. Bene, ho avuto la mia erezione leggendo e speriamo di trovarne una versione decente al più presto. Adesso in cima alla lista metto la rece di The Protector 2, che Tony e Jeeja insieme nello stesso film non è roba da tutti i giorni.
    @Nanni tu che sei informato su tutto, mi spieghi perché come qualcuno ha già fatto notare, Adkins non fa tipo 10 film all’anno stile Undisputed 3? Ma il ragazzo ha problemi di salute, è idiota, non ne ha voglia o non ci vuole bene? Io non ho capito.

  45. Phoenix

    @Mr.POP Soprattutto perchè non Undisputed 4? Cos’è forse Indisposted? Io lo voglio vedere ancora li pseudo-zoppo che mena! (oppure che si fa fare una gamba nuova co tutti quei soldi)

  46. The Raid tra l’altro dovrebbe anche uscire al cinema quest’estate perchè la distribuzione italiana Movies Inspired sembra essere intenzionata. Probabilmente però servirà il pick up di un distributore più grosso o dobbiamo giocare a “trova anche tu le 3 copie di the raid al cinema”.

  47. @Mr.POP, @Phoenix: a parte un dato di fatto, ovvero che l’anno scorso si è sfasciato una gamba o qualcosa del genere, la mia teoria è che Scottie non sia adeguatamente ambizioso e il suo agente sia timido. Van Damme era andato a Hollywood per diventare una star e ha rotto i coglioni per essere dov’è adesso, puntando il prima possibile a ruoli da protagonista, mettendo le mani anche a sceneggiature e montaggio. Scottie probabilmente ha ancora un po’ la mentalità da umile stuntman che prende quello che capita. Ed è un fottutissimo spreco.

  48. Schiaffi

    Grande kaiser, mi hai fatto ricrescere i peli sul pube.

    @Nanni
    Guarda secondo me il problema sta proprio nell’ambizione malriposta di Adkins di voler fare l’attore a tutto tondo.
    Non so se te lo sei beccato in Stagh Night, (e qui parte la bestemmia) cosa ci fa un mega atleta del genere in un teen-horror in una parte del cazzo dove muore dopo 10 min? Quando l’ho visto non ci credevo.
    O cosa fa la comparsa in Bourne per pigliare sberloni in tempo 0 da Damon?
    O cosa fa i film con JCVD senza nemmeno tirare un ceffone?
    Il problema è che non accetta il suo status di atleta e cerca in tutti i modi di fare l’attore (nonostante non sia in grado) in film di merda/ruoli sprecati.
    Ed è un peccato perchè aLLui gliCivoglioBBene, pero’ resta un coglione

  49. Cleaned

    Probabilmente Undisputed 4 lo girerà (perché zio Florentine crede in lui…) ma resta il fatto che nonostante gli Adkins (e il boom MMA) il cinema marziale USA non è veramente ripartito, nemmeno a livello direct-to-video, rispetto agli affollatissimi tempi di Van Damme>Kickboxing.

  50. Sul suo Twitter Scottie ha accennato persino a un Ninja 2… Comunque sì, i presupposti c’erano e ci abbiamo sperato, ma il mercato è diverso da quello di 20 anni fa ed evidentemente nonostante il successo delle MMA non c’è la stessa foga di allora. Viene davvero da rivalutare l’impatto carismatico di Van Damme, più pesante di quello che magari si pensava.

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