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Pesci in faccia, ovvero Masticazzi: la recensione di Piranha 3DD

A un certo punto Nanni Cobretti si volta verso di me e mi dice una cosa. Siamo più o meno a metà della visione di Piranha 3DD, e Nanni è seduto alla mia sinistra e fino a quel momento né io né lui abbiamo detto una parola, per cui io non so se lui condivida le mie impressioni sul film e lui non sa se io condivido le sue. È stata una giornata turbolenta: forse non riesco a entrare nella giusta disposizione d’animo, forse c’è qualcosa che non colgo. Poi arriva una scena, una scena breve e non particolarmente importante, simile nel tono e negli intenti a molte altre scene che l’hanno preceduta. La scena inizia e finisce, e io sono lì che continuo a farmi scorrere il film davanti agli occhi con aria interdetta, e in quel momento Nanni si gira e parla. Che cos’è la stoffa del capo? È tempismo, sintesi, intuizione e autorevolezza. Solo sei parole:
«Ma questo è NATALE COI PIRANHA»
E se credete che la frase sia detta con divertita simpatia, o anche solo che questa sia una recensione divertita e simpatica, ebbene ricredetevi, perché qua non si è mai sdoganato nessun cazzo di cinepanettone.
Ouverture.

Prima che me lo domandiate vi rispondo: sì! A me Piranha 3D, il filmacciaccio di Aja di cui Piranha 3DD è il sequel, era piaciuto eccome. Lungi da me difendere uno che ha diretto Haute Tension, badate bene, perché per farsi perdonare Haute Tension e quell’uso dei Muse in colonna sonora, il francese deve come minimo venirmi sotto casa e dirmi che sono carino (che volete, è un periodo un po’ così con l’autostima). Però non ho problemi ad ammetterlo: che cosa aveva sbagliato Aja in quel film? Una sega di quasi nulla. Piranha 3D faceva tutto il suo porchissimo dovere, mettendo del buon mestiere al servizio di una storia fiera di non offrire altro che gran gore, gran tette, cazzi masticati e ritmo spezzacollo.
Anche Piranha 3DD, nei primi minuti, sembra andare per il verso giusto. C’è un prologo che da un lato è classico, con i due incauti che entrano in uno stagno per finirne rosicchiati, e dall’altro lato non è classico, perché uno dei due è Gary Busey che digrigna tutto il suo status di icona pop. Poi arriva David Koechner, che se vi faccio vedere una sua piccola foto dite ah ma lui!, e ci presenta il suo aquapark: vascate di troione slave con le tette giganti che fanno il bagno nude sui gonfiabili. Parte una musica zarrissima, montaggio videoclipparo, consapevolezza che quell’acqua si riempirà di pesci zannuti: fin qui (son passati tipo quattro minuti dall’inizio del film) sembra che ci sia tutto quel che volevamo, ossia uguale a prima ma di più. E quando realizzo che il concetto base è “un aquapark di baldracche cretine da sbranare malissimo”, io penso “miglior idea fondante per un film dai tempi di Midgets vs Mascots“.
Stacco.

Ottanta minuti dopo.

Usciamo dalla sala con la faccia di chi è stato per un’ora dentro una macchina coi finestrini sigillati assieme al campione italiano di scoregge vestite.
Il nostro disgusto e la nostra delusione, che pervaderanno il dibattito post-visione per un buon tre minuti prima che ci dimentichiamo del film per sempre, si declinano nelle seguenti variazioni:
Uno, la Riprovazione.
Riprovazione verso il terzetto John Gulager (regista), Marcus Dunstan e Patrick Melton (sceneggiatori), mai troppo vituperati per quell’inno al fastidio che era la trilogia di Feast. Costoro prima ci illudono con un prologo così e un titolo che richiama una misura di reggiseno (un po’ come se in italiano si intitolasse Una sesta di piranha o Quel gran pezzo del piranha, volendo), poi senza alcun motivo sprecano una trentina di minuti nel teen horror più noioso del mondo, in cui il solito campionario di fiche che non si spogliano passa il tempo a scappare dai pontili senza venire mai sbranato. Avete letto bene: (1) fiche che non si spogliano e (2) fiche che non muoiono. E aggiungiamoci anche (3) ritmo mortifero, e (4) manifesta incapacità di scrivere e di dirigere, punto quest’ultimo che sarà la costante di tutto il film. Ne volete ancora? Ecco: (5) i piranha non sono quelli MEGA che seccavano Adam Scott alla fine del primo film, ma sono tornati grossi normale. UNA DELUSIONE PER MILLE AL TAVOLO CINQUE, GRAZIE. Voglio dire, con che coraggio intitolate un film Piranha 3DD e assoldate Cerie di 30 Rock per farle dire Dai andiamo a farci il bagno tutti nudi, se poi non si vede niente e lei nemmeno viene mangiata? Ma che cacata ipocrita è? Quand’è che le bestie finiscono nell’aquapark e ci date quello per cui abbiam pagato?

Stronza guastafeste

Due, l’Imbarazzo. L’Imbarazzo è la risposta di Gulager a tutte le domande di cui sopra. L’Imbarazzo è il sentimento che pervade lo spettatore per tutto il resto del film, più o meno dal momento in cui si capisce che quella prima mezz’ora pedestre non stava lì per qualche oscura e geniale ragione, ma solo perché il film è in mano a un drappello di incapaci. Dovete sapere che quando l’azione si sposta più o meno definitivamente all’aquapark, Gulager decide di dare sfogo al suo senso dell’umorismo sopra le righe regalandoci perle di gore demeziale, trascurando però il piccolo particolare che lui il senso dell’umorismo non ce l’ha mai avuto, né sopra né sotto le righe, MAI. È un dramma che non avete idea, e questo dramma si intitola NATALE COI PIRANHA.
Piranha e masticar di cazzi, piranha e vomito, piranha e pernacchione scorreggione prot. Un piranha che rimane incastrato tra le chiappe di un ciccione e ne viene estratto a forza con gran dolore del ciccione medesimo. È venuto in mente anche a voi il tizio che nei cinepanettoni si siede sempre dove non dovrebbe, gli entrano le cose nel culo e urla “Mammamia che doloòoreéée”? Ecco, è venuto in mente anche a Nanni e a me. Così come ci è venuto in mente che avremmo voluto essere più o meno da qualunque altra parte che non di fronte a un film che pensa di farci ridere abbassando le trovate e le ambizioni a infimi livelli e credendo di farci un favore. Il film di Aja era una cazzarata divertente perché si assestava senza pretese al livello dello spettatore medio di un film del genere, e gli offriva il suo piatto preferito con onestà. Questo Piranha 3DD, invece, scende molto più giù, sprofondando al livello dei suoi personaggi, tutti idiotissimi, stupidi, incolori o stronzi, e tutti – senza eccezione, come da migliore tradizione slasher – meritevoli di morte. Ed è così che Piranha 3DD, a sua totale insaputa, ti urla in faccia “SE TI PIACCIO, MERITI DI MORIRE”, il che è VERISSIMO, e sarebbe un’ideina interessante se fosse tutto meta, ma non è meta per un cazzo, è solo stato scritto e diretto da persone stupide che, loro sì, dovrebbero finire a spingere le margherite.

Spoiler: non la raggiungono

Tre, lo Sbigottimento. Riprovazione + Imbarazzo = Sbigottimento. Perché qualche idea divertente in fin dei conti ci sarebbe pure. C’è David Hasselhoff che fa sé stesso, dio cristo. E sono convinto che se leggessimo una dietro l’altra la sceneggiatura di Piranha 3D e quella di Piranha 3DD, non vedremmo poi tutta questa differenza. Il problema è Gulager. Perché Gulager sbaglia davvero tutto. TUTTO. Benvenuti al campionario dei modi assortiti in cui si può sbagliare il gore demenziale: a volte è colpa del ritmo, a volte della recitazione, a volte della musica, a volte della messa in scena; a volte la gag è troppo insistita, a volte troppo poco, a volte si sceglie il punto di vista meno divertente, a volte è semplicemente una puttanata insalvabile. Gli SBAGLI sono talmente marchiani, in tutti i dipartimenti, che una visione di Piranha 3DD è capace di farti imparare la grammatica del cinema PER CONTRASTO. Non ti rendi conto di quanto possano essere importanti le singole componenti di una scena finché non le vedi umiliate e offese da un regista mentecatto in un film coi piranha di merda. Eppure si vede lontano un miglio, SEMPRE, che Gulager è convinto di star creando l’oggetto di culto definitivo per il liceale caciarone. Però no, no, NO. Gulager è quel tizio raggelante che per tentare di riscattare in cinque minuti un’intera giovinezza di anonimato richiama l’attenzione di tutti i presenti alla festa e si mette a raccontare MALISSIMO una barzelletta bruttina interrompendosi ogni 5 secondi tra esitazioni e risate perché “Scusate, mi fa troppo ridere”. Buon per te, sei l’unico.
Da qui lo sbigottimento. Da qui le cheerleader che gridano Datemi una MA, datemi una COME, datemi una CAZZO, datemi una SI, datemi una FA, datemi un PUNTO INTERROGATIVO: MA COME CAZZO SI FA?
Piranha che pìzzicheno e mòzzicheno e nun fanno male. Struttura “uno sketch-una gag” tipo Colorado Café, e stesso livello di umorismo. Katrina Bowden che si spoglia ma non si vede niente. Il cameo di Hasselhoff munto fino all’ultima goccia di ironiche corse al rallentatore col salvagente in mano, finché anche il meglio disposto dei fan urla HO CAPITO, HO CAPITO, ERI QUELLO DI BAYWATCH. E, sui titoli di coda, il blooper reel più noioso del mondo; sfido io che non fa ridere, quando il vero capitombolo è tutto quel che c’è stato prima. Piranha 3DD è la Paperissima della regia. Mancano solo i rumori di vetri infranti.
Lo devo anche concludere, questo post? Ma sticazzi.

DVD-quote suggerita:

«E va, e va/che più sei grosso e più ce devi annà/e t’aritroverai ner posto ggiusto/e prima o poi vedrai ce provi gusto»
(Luotto Preminger, i400calci.com)

IMDb | Trailer

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38 Commenti

  1. Past & Fasul

    sicuramente sarà perchè sono fuori tempo massimo ma il primo mi ha annoiato a morte…meglio un alta tensione o le colline hanno gli occhi,con questo ovviamente manco mi avvio…

  2. Phoenix

    Come fare male un film.

  3. Se non fosse che ho appena letto una delle recensioni migliori di sempre sarei deluso, perché tutto sommato ci speravo, mi sembrava impossibile sbagliare un film intitolato Piranha 3DD. A questo punto si rafforza la mia convinzione che team Aja tutta la vita e che Alta tensione (posto che un film con Cecile de France non può essere DEL TUTTO brutto) sia stato solo un inciampo in una fulgida e luminosa carriera.
    Cioè io ero convinto che la materia fosse talmente facile da trattare che fosse impossibile cannare una roba come “il seguito di un film con Kelly Brook che fa la lesbica subbacqua”, e invece viene fuori che.
    Mi affascina però il tag “il noto monastero georgiano di Davit Gareja”, tanto che sono andato subito a scoprire su Wikipedia di cosa si trattasse. La cultura con Lu8, il lunedì mattina.

  4. galbaccio

    sono sgomento. non so capacitarmi di come si possa fallire un film del genere.
    classica situazione da lunedi mattina…

  5. Barman&Tobin

    In sostanza volete dirmi che non c’e un seguito alla scena saffica accompagnate dal flower duet?

    Comunque io vi stimo un casino

  6. Naccio Jai Fox

    Che brutto inizio di settimana, io ci speravo davvero in questo film :(

  7. “Piranha 3DD è la Paperissima della regia.”
    Questa vostra frase dovrebbe essere aggiunta alla “DVD-quote suggerite”

  8. Luotto Preminger

    Ragazzi, mi dispiace, lo so. Lo odio anch’io il lunedì.
    E no, Barman & Tobin, no: niente lesbiche. Dispiace più a me che a voi, vi assicuro, perché voi non avete pagato e non pagherete mai per vederlo.

    Stanlio: დავითგარეჯის სამონასტრო კომპლექსი

  9. Casanova Wong Kar Wai

    cristo.
    che deluisione.

  10. Barman&Tobin

    Scusate l’off topic…ma ho appena visto che sul sito dell’ Asylum c’e’ già annunciata la loro versione di Prometheus: http://bit.ly/KJ7MEJ
    Se avessero fatto loro Piranha 3dd, si sarebbe intitolato una cosa tipo hungrypiranha vs boobiesaurus

  11. Nero728

    Perfetto oggi è lunedi, piove e piranha 3DD è brutto.

  12. Gonzo Kent

    Se il film è stato fatto per rivalutare il primo, il risultato è raggiunto.
    E’ vero allora che più fa schifo il film più bella è la rece.
    Scommetto che in Italia uscirà :(
    La rubrica del lunedì è film scgifosi?

  13. Barga

    @Nero728: Stessa cosa che ho pensato io!

    Ma Rhames e Lloyd? Il terzetto è riuscito a smerdare pure loro?

  14. @Luotto: მაგრამ რა ჯოჯოხეთი ამბობთ ღორის ღმერთი.

  15. Michael Jail Black

    Grande Luotto! Recensione fantastica! Anche se il film fa schifo con la tua rece è un buon inizio di settimana.

    Scommetto che la versione della Asylum di Prometheus sara migliore del film stesso!

  16. Luotto Preminger

    @Barga, ottima domanda. Lloyd fa esattamente la stessa cosa dell’altra volta in una scena che almeno non fa danni, e quindi ne esce indenne. Rhames esordisce con un dialogo piuttosto divertente, ma la sua sequenza si evolve in un modo agghiacciante, perché si basa su una trovatina che è (1) copiata da altri film, e (2) girata nel modo più incompetente possibile, con una scelta che cerca l’originalità a tutti i costi e invece non la trova, fa cascare le braccia e rovina tutto. Quando dicevo “momenti in cui il regista è convinto di stare facendo il cult del secolo e invece DIO CRISTO DIO”, stavo pensando proprio alla scena con Rhames.

  17. bzw

    io per dire non ho mai capito neanche due feast su tre. e non che ci fosse da capire chissà che. chi abbia deciso di dar corda a gulager proprio non l’ho capito. mah.

  18. Phoenix

    მაგრამ გთხოვთ შეაჩეროთ ამბობდა დაბრუნება

  19. g

    @stanlio
    ce l’ha tatuato il Pino Scotto del Caucaso, mi pare

  20. Phoenix

    PS Ho appena scoperto che google translate ti da una traduzione che se inverti cambia significato e procede così mutando la frase di volta in volta finchè alla fine ti dice soka!

  21. Luotto Preminger

    Ieri sera eravate andati a letto senza aver mai dialogato amabilmente in georgiano, questa sera siete persone già un po’ migliori.

  22. Dembo

    quindi quei bei tettoni di piranha 3d non si vedono manco di striscio?
    Cazzo il trailer è tutta una zizza che balla su e giù…mi ero imbarzottito di brutto, lascerò perdere.

  23. Jean Pieri

    @Stanlio: mi hai fatto riderissimo con il tuo georgiano da camionista. in ufficio mi hanno guardato tutti con sospetto…

  24. @Phoenix: già. Sofia Coppola ci ha pure fatto un film di merda!

    @Jean: e pensa che in origine la frase era praticamente stilnovismo della scuola di Tbilisi! Stupido Gugol.

  25. jena123

    Merda,era un film che attendevo tantissimo,ma si può essere più idioti??? Hai il ritorno di Ving Rhames,christopher Lioyd e le new entry David Hasselhoff (che fa se stesso),Katrina Bowen (la ipergnocca di 30 rock) e sopratutto il mitico Gary Busey,hai a disposizione i Piranha genitori che si vedono per pochi secondi nel primo film,hai a disposizione un sacco di ipertettute attrici o pseudo tali e cosa fai?????? Mi sbagli il film??? Senti Luotto non che non mi fidi del tuo parere ma mai come questa volta spero che la recensione sia sbagliata,sono comunque curioso di vederlo.

  26. Per la serie: ciascuno ha i riferimenti culturali che si merita, per tutti voi la Bowden è “quella di 30Rock”, per me, ahimè, “la mignotta di Sex Drive”.

  27. Jean Pieri

    e di questo cosa mi dite: http://www.youtube.com/watch?v=a5HU_0CX1go
    jersey shore + squali assassini = WTF all’ennesima potenza

  28. abraxas il commesso

    dubbio:
    men in black 3 è considerato calciabile?

  29. userisdead

    perché cazzi masticati non sta nei tag?

  30. Luotto Preminger

    @ jena123: liberissimo di voler continuare a sperare, ma ti ricordo che non c’ero solo io al cinema, c’era anche Nanni, e chi siamo noi per non credere al capo?

    @ abraxas: non so, se vuoi chiediamo al capo, ma l’insistito silenzio su tutta la faccenda secondo me parla già chiaro…

    @ userisdead: c’è masticazzi, però

  31. abraxas il commesso

    fa niente, era una curiosità mia..

  32. Stanlio Kubrick

    @abraxas: ti rispondo io, ci ho già provato ma no, è decisamente incalciabile. Anche perché non so se l’hai già visto, ma recensirlo equivarrebbe a una gara di insulti creativi.
    In effetti potremmo fare la rece redazionale collettiva in cui ciascuno scrive l’insulto peggiore che gli venga in mente (chi si scaglia contro il citazionismo, chi contro la sceneggiatura, chi contro Will Smith): magari viene fuori un capolavoro.

  33. abraxas de la vega

    l’ho visto e non ho niente da recriminare

  34. malintenzionato

    abraxas come si fa a calciare la bile?

  35. Enrico

    Penso che questa serie di piranha è solo capace di rovinare i registi che ci mettono mano, Aja con le colline hanno gli occhi ha fatto un ottimo remake, superiore all’originale e Gulager ha in dote gli la trilogia di Feast; entrambi si sono rovinati la carriera con queste porcate commerciali; il primo piranha praticamente si basava sull’idee pruriginosa di belle gnocche che diventano cibo per pesci, questo da quello che ho capito(sono onesto non l’ho visto) fa anche di peggio.
    Spero che Gulager non si rovini lo stile prima di fare il quarto feast.

  36. al adamson

    ho visto la versione uncut, quella con le fiche che si spogliano e muoiono

    e non ho visto l’uno

    sara’ per quello, ma l’ho trovato un film spassosissimo.

    la rece smonta il film smontando i cinepanettoni. solo che in sto piranha 3dd c’e’ la troma, non er cipolla.

    incredibile a dirsi, ma i due generi condividono molti degli elementi citati da luotto. vi invito a rivedere terror firmer e poi potete ritrattare ;)

  37. stefano

    ok mettiamo pure che la scelta di fare un Natale coi Piranha sia voluta, ma questo film sarebbe imbarazzante anche in questa categoria!!
    E un Mix di merda senza senso, o forse con i miei 40 anni non capisco i gusti delle nuove generazioni, eppure io amo il genere demenziale alla Epic Movie, ma qui è tutto imbarazzante come dite giustamente voi….. e poi ragazzi il ragazzino decapitato, ma dove cazzo siamo finiti, vergogna!!!!

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