Crea sito

AFFANCULO I MAGHI E AFFANCULO I DRAGHI: Game of Thrones stagione 2

(la prima cosa che ho pensato anch'io)

Questo pezzo contiene spoiler su Game of Thrones e il primo è che alla fine della prima serie Sean Bean MUORE. Lo dico perchè la cosa più bella della seconda serie di GoT è che il primo nome del cast che passa nella sigla è Peter Dinklage, strameritato Sylvester 2012 categoria miglior attore televisivo. E insomma, come darci torto? Entra nello schermo e se magna tutto quel che viene prima e dopo.

I Calci non parlano di serie TV. Il motivo fondamentale è che contrariamente a quello che anche noi pensiamo di noi stessi, abbiamo una vita e non facciamo lavori tipo COMUNICAZIONE o RESPONSABILE DELLA PARTE ONLINE o peggio ancora SEO o insomma qualsiasi altro mestiere in cui è considerato ricerca e/o orario di lavoro e/o CV scaricarsi Mad Men e guardarsela in inglese coi sottotitoli in inglese per evitare l’ammorbante e mefitica corruzione del doppiaggio in italiano. Io sono un rappresentante di martelli pneumatici, Stanlio Kubrick lavora per un’agenzia di recupero crediti legata al calcioscommesse e insomma NON ABBIAMO TEMPO di farci un’opinione su tutto. Mi sto lamentando gratis, e d’altra parte con tutto il tempo che passo a guardare foto di gattini online potrei tranquillamente seguire un altro paio di serie. Ma perchè non utilizzare il tempo per vedermi un paio di film e cercare di impressionare qualcuno dei presenti? Dilemma inestinguibile. Game of Thrones è una gentile variazione sul tema: PETER DINKLAGE e tutta una serie di personaggi che abbiamo imparato ad amare, come si dice mentendo in questi casi, gente che s’è meritata quel genere di empatia incondizionata che ti impone di scaricare il torrent e i sottotitoli il giorno dopo l’uscita negli USA. C’è gente che lo fa con otto serie diverse, e c’è gente che quando mezza riga fa ha letto “otto serie diverse” ha pensato dilettanti.

 

l'unico premio che conta davvero.

MEGASPOILER. Ci eravamo lasciati alla fine della prima stagione di Game of Thrones, al punto in cui Sean Bean VIENE DECAPITATO su ordine di quello che faceva il bambino scemo in Batman Begins e la serie si annacqua disperatamente alla ricerca di un protagonista alternativo, trovandolo ovviamente in Tyrion Lannister ma non bastando a se stessa nel farlo (credete a un uomo dei Calci: meglio Sean Bean e Peter Dinklage che Peter Dinklage da solo). Basta a riempire una intera stagione? Forse sì. Nel frattempo inizia una guerra, che fondamentalmente è una guerra tra la famiglia di Sean Bean (Stark) e quella di Peter Dinklage (Lannister, appunto). Poi ci sono i fratelli del vecchio re che sono in guerra un po’ con i Lannister e un po’ tra di loro. La discendente del re prima ancora è in giro con dei barbari poveri in canna e tre draghetti neonati. I figli di Sean Bean sono quelli che fanno la storia nella seconda stagione: la più piccola fa finta di essere un maschietto poveretto, l’altra è la sposa promessa del nuovo Re e però è anche la sorella di quello che fa la guerra al re, che a sua volta ha altri fratelli che lo ignorano o se ne stanno a cazzeggiare a Grande Inverno o si riuniscono alle loro vere famiglie e provano a fargli la guerra a lui o sempre ai Lannister, mentre Jon Snow –unico vero personaggio in ascesa alla fine della prima serie, tolti appunto L’UOMO e la tizia bionda dei draghi e la bambina che comunque rimane figa dall’inizio alla fine della serie- passa tutta la seconda serie in giro per delle boscaglie a camminare e a cercare disperatamente di non infrangere il suo voto di castità, persona inutile come e più di quanto cantava il suo sosia Paolo Vallesi.

Carmine

Ci sono due spiacevoli sensazioni nella seconda serie di Game of Thrones. La prima è che il successo della serie (che tutto sommato continua inalterato e senza troppe voci di dissenso) sembra avere già relegato quasi tutti gli attori a diventare i loro personaggi, anche nota come morbo di Rupert Grint (e.g., l’unico film annunciato con Kit Harington protagonista si chiama come un disco degli Iron Maiden epoca tastieroni disperati). Ma questo probabilmente è il principale difetto di tutte le serie televisive, voglio dire che pure Kiefer Sutherland, con tutto che è Kiefer Sutherland, sta facendo una fatica cane ad imporsi nel ruolo di padre mezzasega in Touch e ti aspetti che da un momento all’altro si metta a torturare il bambino e sussurrare qualcosa come ah, non parli, adesso vediamo per quanto non parli. Seconda cosa, il susseguirsi di trame, alleanze strette, alleanze sciolte, signori di palazzo che hanno perso la brocca, scudieri malfidati con troppe storie da raccontare e troppa logorrea a sottolinearlo, insomma, di tutto questo turbinio di cose che succedono incessantemente ad ogni nuova puntata inizi a fregartene bellamente il cazzo dalla sesta o settima puntata. Non tiro fuori questioni di aderenza o meno al materiale originale perché (come dicevo in apertura) la vita è troppo breve per mettere mano anche solo ad un altro romanzo fantasy, ma è proprio una questione di pelle. C’è da dire inoltre che nella prima serie di Game of Thrones gli uomini si guardavano in faccia e i maghi non rompevano il cazzo a nessuno. Dalla seconda serie può capitarti di venire accoltellato da uno spirito del fuoco sgravato venti minuti prima da una sacerdotessa, e questa cosa può davvero fiaccare il morale dei tuoi commilitoni e dei tuoi spettatori, almeno di quelli che si aspettano gli spadoni. E nel vorticare pazzerello delle trame di palazzo intrecciate da dilettanti e professionisti dell’inganno, l’unica cosa che rimane quasi completamente fuori sono le battaglie. Una sola puntata su dieci dedicata, pochissimi scontri, un sacco di ciaccole senza ciccia. Magari sono io ad averla presa troppo a cuore, ma non ho intenzione di avventurarmi nella stagione 3.

Cofanetto-quote:

Magari svegliatemi quando i draghetti son diventati adulti.
Wim Diesel, house of Thargaryen

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

115 Commenti

  1. sapu

    Fare una rece della serie 2 e non citare Brienne di Tarth è pura eresia.
    Lei è il donnuomo che con un singolo fendente ha seccato tre guardie maffe degli Stark. Don’t forget.

  2. Stanlio Kubrick

    Quello che non sapete è che Stefano Mauri è un grande appassionato di GoT, e la prima cosa che gli abbiamo pignorato dopo il fattaccio delle scommesse è stato il cofanetto della prima stagione con la statuetta del cadavere di Sean Bean a grandezza naturale (è multiuso).

    Ma questo pezzo mi permette di esprimere un dubbio amletico che mi attanaglia, e per risolvere il quale magari voi che sicuramente siete fan potete darmi una mano. Ora, fino ai diciott’anni ma in realtà anche dopo ho sempre letto quasi esclusivamente fantascienza, fantasy, horror e dintorni, fondamentalmente perché la vita è troppo breve per perdere tempo dietro a storie realistiche e di vita vissuta – per quello basta la vita vissuta. Nella mia gerarchia la SF viene sempre prima, ma il punto è: quando andavo a scuola in seconda liceo con i miei romanzi di Dragonlance sotto braccio mi prendevano tutti in giro perché leggevo «la roba di Dungeon Dragon» all’incirca. Poi dieci anni fa è uscito il signore di Peter Jackson e la demografica di riferimento per questa roba si è leggermente allargata a “ragazze intorno ai vent’anni” – e lì s’è cominciato a scopare davvero, ma non a smettere di essere sfigati che leggono fantasy. Un passo per volta.
    Ora arriva Game of Stronz che praticamente è Ken Follett con i draghi e sembra che tutti siano fan del fantasy da sempre e il genere abbia improvvisamente acquistato dignità e ragion d’essere – hai voglia a spiegare che non è mica l’unico romanzo che, e se è per questo non è neanche il migliore.
    Perché succede ciò? È solo merito della rinnovata presenza di seni nudi? Basta una tetta birichina per trasformare il fantasy da “genere da sfigati” in “ultimo grido in fatto di tutto”?
    Aiutatemi a capire.

  3. @sapu – non sono d’accordo con la tua definizione di “donnuomo”. comunque erano tre mezzeseghe, la potenza e la perizia di brienne di tarth sono più un assunto narrativo stile “non le rompere il cazzo, lei è tosta, guarda come è tosta”. si fottano.

  4. Sampoo

    @ Stanlio. In realtà più che la tetta sbarazzina sia la colpa della tendenza degli ultimi anni (più o meno dall’inizio di The Big Bang Theory, se i miei calcoli non sono troppo errati) a rivalutare con un “Woah figata! Anche io!!” tutto quello che era fino a tre giorni prima da sfigati. E allora tutti “nerd” o espertoni di SF e fantasy.

    Per il resto la prima parte del tuo commento sta per finire incorniciata nella mia cameretta (da ragazzetto sfigato, ovviamente..).

  5. (contiene piccolissimi SPILER)

    Son con Swimmy, ma non fino in fondo. La faccenda dello spettro di fumo nero è davvero incresciosa, e toglie potenzialità alla narrazione, di fatto esautorandola da ogni vincolo spadaccinesco. La sacerdotessa spacca le palle, toglie la bussola.
    Ma c’è altro, c’è il lato B, ossia la parte migliore. A parte Piotr e l’alto fuoco. C’è proprio l’anal. Tutto quel mega dialogo in cui la tipa nel freddo parla di cazzi che entrano in culo alle donne. E Jon Snow, spadaro de fero, nisba. C’è i draghetti, che sono fatti bene come cgi. C’è il principino Schiaffi che snumera alla grande. C’è il donnuomo biondo. C’è il modo in cui il reuccio fa la finta arringa e viene sedato dai suoi stessi soldati. E c’è in genere l’abbandono del potere da parte dei soldati, di chi sta in basso, che è gran bella cosa, perché avviene senza ritegno e senza regole. Non ci sono personaggi da amare veramente, in GOT.
    A me la seconda serie è piaciuta più della prima, Gianfagiolo o non Gianfagiolo. Più azione e meno dialoghi alla melassa. Nonostante qualche difetto, sono riusciti a migliorare qualcosa di già buono. E, idealmente, riusciranno a culminare nella terza serie con una battaglia pazzesca.

    Io spero di vedere Peter D. in sella ad un draghetto volante !

    Ah. Un’ultima cosa: qualcuno pensa che io abbia additato Schiaffi come il principino Joffrey arbitrariamente. Cioè qualcuno pensa, magari, che il principino Joffrey in realtà NON sia Schiaffi. Bene, ma se fosse Peter Dinklage in persona a dirlo ? Questo frame viene dalla serie 2 ep.9 e Piotr si rivolge a Joffrey chiamandolo con il suo vero nome, ossia @Schiaffi !
    http://www.pixroute.com/lkcxk4dzc1yt/foto.JPG.html

    Visto ? Ricontrollate pure la puntata, ma i sottotitoli parlano chiaro. Uomini di poca fede, non ci credevate, eh ?

  6. abraxas de la vega

    giuro, io una cosa che mi interessa meno sdi sto signore degli anelli del discount difficilmente l’ho trovata

  7. Ankel

    Son daccordo con l’uomo Nafta…

    Pure io ci sono rimasto di MERDA quando ho visto quella grancagata dello spirato maligno generato dalla troya rossa.

    La serie è comunque una delle poche cose guardabili in circolazione,è veramente ben fatta e comunque molto avvincente.

    Confesso la mia simpatia per personaggi come Arya e quel carisma vivente di TWYN LANNISTER.

  8. Per entrare e uscire rapidamente nel merito: a me il Sig. con gli anelli fa cacare acqua. Questo qua invece mi piace, pur essendo totalmente estraneo al mondo fantasy che, anzi, mi sta leggermente sui coglioneros – ma appunto senza (voler) conoscerlo. Molto meglio una serie TV come questa, dico io, di tanto-troppo cinema pagliaccionesco. Se qua c’è del Ken Follett, e nella prima serie più che nella seconda, allora c’è dell’Ottorino Respighi in Quella Casa nel Bosco.
    Gli sceneggiatori mi sembra lavorino meglio in TV.

  9. Slum King

    @Stanlio:
    Il tuo ragionamento sarebbe giusto se non fosse che il primo volume delle Cronache è uscito nel 1996 quando a Jackson gli interessava ancora l’horror e quando la gente pensava che il fantasy fosse roba nata con He-Man. Qui in Italia, si intende, perché i libri di Martin in America hanno sempre venduto tanto e ora che c’è questa scimmia incredibile da parte delle tv di creare serie su serie hanno puntato su un cavallo di razza.
    Semmai prenditela con gente tipo Dazieri che ha aperto le porte alla peggior feccia letteraria e ha creato una generazione di lettoracci. Come al solito è una questione italiana.

  10. Michael Jail Black

    Mah non so io mi sono fermato alla prima seri, per carita e fatto veramente bena ma ce toppo parlare. Piu azzine dai, meno parlar piu sppacare culi!
    E se mi dici che anche nella seconda serie è come nella prima, allora ti quoto la dvd quote.

    Sci-fi for ever!

  11. MI SFUGGE come si sia passati dalle tette a dar la caccia agli hipster e ai Dazieri nel giro di sei commenti.

  12. Past & Fasul

    a me la serie non dispiace…mi sembra un ottimo compromesso,visto i limiti che una produzione televisiva anche all’avanguardia negli investimenti e nella resa come questa va ad incontrare…vorrei poi ricordare che la stessa trama è stata parecchio alleggerita chi ha letto i libri saprà.

  13. Io so solo che ci sono rimasto male perché ho visto il meme su Facebook con la foto della tipa che attacca l’annuncio sui pali tipo quelli per i gattini smarriti ma dove dice che cerca i draghi e ho riso perché non sapevo chi era e ho pensato “hahahaha fa ridere perché ha proprio la faccia di una cosplayer sfigata che cerca draghi e mi immagino la reazione di chi si imbatte in quell’annuncio per strada”, e poi ho scoperto solo ora che si tratta di una tipa di Game of Thrones che cerca davvero i draghi e non mi fa più ridere come prima (spero sappiate di cosa sto parlando, ho perso il link)

  14. Enea the doctor-X

    gentilissimo dott. Diesel,
    le comunico che verrò a svegliarla tra 4-5 anni…
    cordialmente suo

  15. Slum King

    @ Wim:
    Percezione e successo del fantasy in Italia. Così per fare vedere che siamo eruditi e non diamo contro solo perché c’è una che partorisce puzzette mefitiche.

  16. Michael Jail Black
  17. Boh, io ho letto i libri quindi più o meno so cosa aspettarmi e rimanere deluso è più complicato.
    Sicuramente la sensazione di niente cosmico l’ho avuta anche io, per gran parte delle puntate, e posso assolutamente comprendere chi si aspettava qualcosa di diverso.
    Concordo anche con chi s’è preso male a vedere gente sgozzata da spettri cagati a minchia, perchè anche io leggendo l’avevo trovata una soluzione odiosa.
    Però ecco, secondo me la rece qui sopra sarebbe perfetta se ci fossero due righe sull’episodio 9, che secondo me è stato una roba gigante.

  18. @michael: grazie. È la prima volta che mi capita di trovare una gag molto più divertente quando NON sapevo a cosa si riferiva.

  19. Il dato più interessante che si può ricavare dai commenti è che molti di voi sono estremamente pignoli quando si occupano di certi film, mentre lassano pedde quandi si tratta di altri. Non parlo di andare a gusto personale, non c’èntra nulla. Eppure sempre dei soliti prodotti di largo consumo si tratta.
    Meh.

  20. Apparicettolas

    “Non tiro fuori questioni di aderenza o meno al materiale originale perché (come dicevo in apertura) la vita è troppo breve per mettere mano anche solo ad un altro romanzo fantasy, ma è proprio una questione di pelle.”

    La vita è anche troppo breve per fare errori tanto gravi come quello di NON leggersi le cornache del ghiaccio e del fuoco. Non perdere tempo a guardati la serie 3 ma utilizzalo per leggerti sti libri per favore!

  21. Ryan Gossip

    a me questa seconda serie è piaciuta almeno quanto la prima, cioè tantissimo. Io che il fantasy proprio no.
    E collegandomi alla domanda di Stanlio, adoro GOT, e credo tanti come me, perchè potrebbe essere ambientato anche su un’astronave aliena, o nel parlamento italiano, chiaramente contestualizzando, perchè il fulcro rimangono le vicende ed i personaggi: c’è quello che adori, quello che ami, quello che ti sorprende, quello su cui cambi completamente opinione… Il fantasy è solo la superficie, infatti la gente alla prossima produzione fantasy che non sia Il Signore Degli Anelli fuggirà via schifata, come per tutte le mode passeggere.
    Poi sono d’accordo sui difetti, tipo lo spiritello assassino e la mancanza spesso di un po’ di sana violenza coreografata, però era da tempo che non mi esaltavo per una serie tv e soprattutto non aspettavo impaziente il cofanetto bluray.
    E aggiungo che la buona volontà ce la mettono tutta, infatti per l’episodio 9, quello della battaglia, hanno chiamato Neil Marshall. QUEL Neil Marshall. Come si fa a dire di no?

  22. L’episodio 9 è tanta roba! Diretto da Neil Marshall e in più punti si vede la sua mano. Pollice su assolutamente!

  23. Ingmar Van Peebles

    Mi sa che si è passati dal “la seconda stagione dei GOT è meno calcistica = False (secondo me, si veda la puntata nove)” al, “guardate prima i nomi di Sturm Brightblade, Drizzt Do’urden, e perfino Thranduil erano pronunciati solo dalle bocche hipster di noialtri, e ora sono tutti grandi esperti in fantasy e non contenti indossano le cinture dei nintendo otto bit con cui noi giocavamo mentre questi potenziali quarterback facevano cose strane tipo giocare calcio” … intanto abbaccab per avere il sangue nel mortal kombat di megadrive.

  24. Past & Fasul

    una gag rovinata…invece della foto della tipa ci voleva quella delle lucertole con le ali…

  25. Michael Jail Black

    @Nanni
    A me capita spessissimo, ma forse perche sono un po scemoto e percio capita di ridere a cazzo…

  26. Michael Jail Black

    SPOILER
    A me intersess sapere quando si arrivia a questo:
    http://401ak47.com/wp-content/uploads/2012/06/game-of-thrones-white-walker-king.png
    Grazzie in anticipo.

  27. Antolalto

    …Solo io dovevo ancora finire di vedere la prima stagione vero? Ci sono rimasto male dalla terza riga e ho smesso di leggere. Sigh.

  28. Schiaffi

    Quante chiacchere inutili per sta cagata stile harmony. Non bastava il signorino degli anelli, no, e neanche il prequel, no, adesso pure il serial serviva. Che poi quando vedo le foto in giro di sta cosa sono tutti uguali, cos’è hanno usato un attore unico per tutti i ruoli? Hanno fatto un casting di 3 attori? Dinklage, una tizia con il capello lungo e sottana a interpretare tutte le tizie e un cristiano con il capello unto nella parte di tutti gli altri? MAH
    Ripigliatevi oh, le uniche serie di cui si dovrebbe parlare sono 24, Spartacus e MK Legacy, mica ste parruccate. Quanto tempo perso.

  29. Data79

    Martin in generale non è che descriva molto le battaglie, spesso molla la narrazione quando parte l’attacco e poi la riprende che l’attacco è terminato e scopri chi ha vinto, credo non sia molto bravo in quel genere di cose e quindi si concentri di più sulle vicende personali e sugli intrecci.

  30. bella merda.

  31. Michellemabelle

    @Stanlio
    Oooh! Sono felice che tu abbia espresso quest’opinione.
    Io trovo un po’ irritante il fatto che DOVUNQUE si parli di GoT e che tutti la trovino una storia supermega figa… ma intanto fino all’anno scorso l’80% di loro non sapeva neanche cosa fosse. In ritardino, direi.

    (sì, purtroppo è un commento di una che leggeva questi libri, che nessuno si filava, a 14 anni, quindi ora e con tutte le ragioni mi urto)

  32. Stanlio Kubrick

    Rega’ mi sa che non avete capito un cazzo ma vi voglio bene lo stesso.

    Lo so bene che Le cronache sono uscite nel 1996, il primo volume lo comprati all’epoca da Ricordi mi pare. Ma in quanti lo leggevano? C’erano pubblicità in metropolitana e campagne milionarie per lanciarlo, nel nostro Paese? Appunto. E non è un discorso di essere hipster perché I loved fantasy before it was cool, ma una curiosità: com’è che c’è voluta una serie tv per far capire a così tanta gente che ehi, non è che se ci sono i draghi non c’è profondità psicologica/elementi di interesse? Com’è che ora avere un impianto chiaramente fantasy non è più un blocco psicologico e anche le ragazze cresciute a Desperate Housewives e Sex & The City guardano Game of Thrones? Perché quest’estetica all’improvviso piace? È una curiosità, non un rant da “quello che ne sapeva prima e ora guarda dall’alto in basso quelli arrivati in ritardo”.
    E non mi convince appieno la motivazione di Ryan Gossip: quello che dici è applicabile a un sacco di altra roba fantasy/sci-fi, eppure Battlestar Galactica resta una roba relativamente di nicchia in Italia, mentre Game of Thrones ha i cartelloni pubblicitari in metropolitana e gli articoloni su Repubblica.
    Voglio capire cos’ha questa serie di così strabiliante (disclaimer: personalmente alla terza puntata della prima stagione mi sono annoiato e l’ho mollata) da aver sovvertito così di botto la percezione di un genere che fino all’altroieri faceva cagare a tutti.

  33. Johnny

    Vabbè,ma se volete più azione e meno chiacchiere restate lontani dalle serie tv.
    Questi hanno un budget da 50milioni a stagione,che sarà uno sproposito per una serie,ma se vi aspettate grandi scontri frequenti e di qualità cinematografica siete fuori strada..

  34. Past & Fasul

    credo che semplicemente molta gente si senta molto più disposta verso questo genere dopo essere stati svezzati da il signore degli anelli e harry potter.

    poi la serie TV è semplicemente ben pubblicizzata e si sa quella attira come le mosche sulla me**a…quindi figurati il successo quando un prodotto rispetta le attese e il battage pubblicitario.

  35. Nikita Kitano

    ma scusate vogliamo parlare di quell’immenso uomo che è Jaqen H’ghar?! ( e si sono andata a controllare come si scrive perchè non si sa mai ) io l’avrei seguito prima di subito se fossi stata la piccola Arya!
    Così come se fossi stata quella boccalona di Sansa sarei saltata in groppa al Mastino ( altro personaggio da amare ) e mi sarei fatta portare via da quel covo di vipere! o no?!?

    E poi anche Stannis merita parecchio..
    ma ci sono talmente tanti bei personaggi che è IMPOSSIBILE non amare questa serie, dice bene Ryan Gossip ;)

  36. Nikita Kitano

    E per rispondare a Stanlio, mi pare ovvio che le ragazze siano più attratte dal fantasy che dalla fantascienza; il fantasy ha ambientazioni più romantiche e fiabesche, quindi ci vanno a nozze..

  37. @Stanlio Kubrick Ha milioni a carrettate spesi in marketing, tutto qua, come a suo tempo LoTR e probabilmente come succederà per Lo Hobbit (che aspetto in fotta, sapevatelo). Personalmente GoT mi piace parecchio, il fantasy l’ho sempre frequentato dai tempi dei libri game, di Uno sguardo nel buio e di Eye of the Beholder e francamente me ne frego se la gente adesso si strappa i capelli su nani e ghouls, buon per loro che magari gli si allargano gli orizzonti.

  38. tesuo kurosawa

    sulla seconda serie:
    una battaglia bella come quella della penultima puntata non ce l’ho presente in tv e poche al cinema – anch’io ho sofferto un po’ per l’attesa nelle puntate precedenti ma direi che ne valeva la pena… la serie e’ imperfetta ma veramente bella secondo me

    sul fantasy:
    a) l’introduzione di trame familiar/sessuali non e’ un elemento da trascurare perche’ hanno conquistato l’audience femminile che magari dopo il terzo scontro a spadate con gli orchi si rompe le balle
    b) il meccanismo e’ il seguente: la generale sensazione che il mondo stia andando a fare in culo fa si’ che non si abbia voglia di guardare il presente ma neanche il futuro –> ergo fantasy ma soprattutto il suo sfruttamento artistico commerciale globale con una saga come il signore degli anelli che comunque ti guardavi anche se non eri nerd –> fantasy di massa
    c) in un mondo in cui tutto e’ fatto alla cazzo di cane per dirla con Boris (e basta guardare True Blood per averne conferma) – GOT e’ FATTO BENE – con bei costumi, belle scenografie, dialoghi scritti con mestiere – e questo fa felice anche gli over 60 che chiedono solo un posto pulito illuminato bene e una serie girata in modo decente

  39. Slum King

    @Stanlio:
    Il fantasy si è sdoganato, dal film del Signore degli Anelli in poi è stata tutta trilogia.
    E piace pure in tv, vedi prime serate di Merlin su Italia 1 oppure La spada della verità su Rai 2.
    Poi mettici che la serie è della HBO e quindi di buona fattura, ed ecco che i fan vanno in solluchero e, come per tutte le mode, pure l’opinione pubblica cavalca la situazione.

  40. Stanlio Kubrick

    Specifico, nel caso non fosse chiaro e per evitare ulteriori accuse di hipsterismo, che io sono solo contento se più gente guarda roba fantasy e magari, sull’onda di GoT, decide pure di scoprire prodotti che avrebbe allegramente ignorato fino a tre giorni fa.
    Comunque quello che mi state dicendo è: non è tanto il contenuto della serie che attira, ma il marketing.
    Porto altri due cent: ho molti amici a cui ho posto la stessa domanda e mi hanno risposto «ma GoT non è proprio fantasy, dai». Il che mi fa pensare che comunque un po’ di diffidenza verso il genere ci sia ancora, o quantomeno di sospetta sfiga a esso associata con conseguente necessità di giustificarsi chiamandosi fuori da un ambito considerato “uncool”.

    Io comunque questa cosa che la gente deve sempre e comunque avere I PERSONAGGI A TUTTO TONDO e L’APPROFONDIMENTO PSICOLOGICO e abbia l’allergia a simboli e archetipi non la capirò mai. «Eh ma i personaggi del Signore degli Anelli sono stereotipati, delle macchiette, di cartone, bidimensionali». Certo, però il Pelide Achille era figo.

  41. Bad Hat Harry - Piotta

    Ricapitolando. La puntata 9 non l’ho vista solo io. Bene. Se Bay fa una cacata va bene, se la fanno gli altri no. Male. Molto molto male. Qua raga non è che ora c’è il botto del fantasy. Non c’entra una cippaflex! Questa serie prende perché sa come agganciare il pubblico, perché è strutturalmente cazzuta. L’ambientazione e il genere sono un aspetto secondario. Spero di non aver espresso qualcosa di inafferrabile. Almeno per qualcuno.
    Ps
    24 è insopportabile, roba per gente malata di felching.

  42. Nikita Kitano

    ahahahah, c’hai ragggione Stan, non te la prendere :)

    meglio così alla fine, a più gente piace, più è probabile che vadano avanti a fare cose belle.. ok per ogni cosa bella ce ne saranno 20 brutte, ma ‘stica!

  43. Stanlio, secondo me con questo ultimo commento hai un po’ riassunto tutto. Da un lato Peter Jackson (e pure Harry Potter, toh) ha reso il fantasy una roba socialmente accettabile, dall’altro le robe iper pubblicizzate sono “eh, ma questo è una roba seria, mica come Dragoncoso”.

    Non accade lo stesso con la fantascienza per il semplice fatto che non si vede un film di fantascienza capace di fare un botto di soldi E vendersi come “oh, una roba seria, gli oscar, le tematiche importanti” da… boh… Blade Runner? Avatar ha fatto una barca di soldi, ma non ha addosso quell’aura da roba seria, e comunque non ha manco la faccia da fantascienza con le astronavi: ha i mostri e i puffi giganti, sembra dello stesso filone del Signore degli anelli.

  44. Stanlio Kubrick

    Per come la vedo io il punto è che Avatar è fantascienza tanto quanto lo è Star Wars e cioè molto poco, ma mi rendo conto che si entra in un ambito spaventosamente spinoso (suona bene!) e quindi apro e chiudo qui la parentesi perché se no mi trovo sotto casa Wim con il martello pneumatico di cui fa il rappresentante che mi scolpisce sul petto a suon di RA-TA-TA-TA le parole OFF TOPIC STRONZO.
    Ma comunque sì, capisco cosa intendi e sono sostanzialmente d’accordo. Continua a sembrarmi bizzarro che mia madre riesca a guardare Game of Thrones, ma forse più che bizzarro è solo imprevedibile (= non l’ho previsto IO) e quindi rosico per non essere stati buon profeta.
    Perché io se avessi dovuto scommettere tre lire sul successo di GoT in Italia mi sarei andato piuttosto a giocare un gol di Balotelli in rovesciata al novantesimo.

  45. Stanley hai ragione, non sono accuse di hypsterismo, per carità figurati, a tutti da noia quando nel campetto entrano a giocare gli stessi stronzi che fino a un minuto prima ti sputavano addosso e ti tiravano le cicche nei capelli da dietro la recinzione. Il fatto è che purtroppo siamo tutti vittime del marketing martellante, se si mettono in testa di farti mangiare la tua stessa merda, a furia di spot girati da Baz “sopralerighe” Lurman, c’è da scommettere ce la farebbero. Resta il fatto che GoT sia un signor prodotto, magari a chi si aspetta battaglie campali e sangue a catinelle fa storcere il naso ma è un problema di aspettative mal riposte, non di effettiva qualità della serie che ha un livello molto alto. Tra l’altro il discorso che fai su Avatar e Star Wars si applica benissimo pure qui, ha ragionissima Ryan Gossip quando dice che potrebbe essere ambientato ovunque, più o meno come Battlestar Galactica.

    PS: per me lo shock è stato vedere mio padre ingassatissimo da LoTR, lui che quando mi vedeva col dado da venti in mano o con un pacchetto d’espansione di Magic alzava gli occhi al cielo.

  46. @stanlio: La mia sulla questione sollevata da è questa. Il Fantasy è uncool e da sfigati chiaramente per chi NON lo segue, spesso pregiudizialmente (parola vera? boh).
    GoT attira il grande pubblico con abili trovate di marketing. Ho amici che hanno iniziato a guardarlo per le tette e amiche che hanno iniziato a guardarlo per gli intrighi da telenovelas brasiliana. Tutti hanno continuato perchè, alla fine della fiera, è sufficientemente appassionante ed intrigante da portarti ad andare avanti nella visione. E questo genera consenso su consenso, in un fenomeno che diventa di massa anche grazie alle rassicurazioni di chi, come me, quando lo presentava agli amici (libri o serie che fosse) diceva come prima cosa: “beh, ma non è proprio fantasy, fidati…”. Cosa che, tra l’altro penso.
    Le critiche mosse nella recensione e nei commenti sono, mi par di capire, posizioni di chi non è per partito preso refrattario al fantasy. Anzi. Di conseguenza si aspetterebbe magari qualcosa di diverso. Son proprio prospettive diametralmente opposte.

  47. Ingmar Van Peebles

    quando dicevo essere hipster intendevo il topic. Game of Thrones può piacere o meno – molti miei amici che giocavano Forgotten Realms con me ritengono che la serie manchi di momenti di combattimento epico, mentre i miei damsiani seriali la mettono alla pari di mad men, il che fa capire quale sia il target della serie (qualcuno ha detto che la storia potrebbe essere ambientata nel parlamento italiano, ed è effettivamente vero, ma poco calcistico penso). Io che personalmente mi trovo in mezzo a queste due realtà penso che possa accontentare entrambe le tipologie di spettatori sempre e quando si riesca a mantenere sul filo del fantasy/drama senza sbilanciarsi.

  48. Zambo

    Domanda: l’ho abbandonato alla seconda puntata perché mi annoiava. Devo fare come mi dicono i miei amici: “Guarda che dopo si riprende troppo bello WHOA i draghetti”? Oppure continuo a fidarmi del mio istinto?

  49. Ankel^2

    Ma per curiosità da quando pubblicate sfoghi personali sul blog?
    L’intero articolo(recensione??)in questione non ha molto senso di esistere.
    Non recensisce una mazza,parla solo del 10% della seconda serie di Got e l’unico personaggio di cui si parla,oltre the IMP, e quell’inutile Jon Snow,che come dice la modella Scozzese,Knows Nothing..!

    E Stannis?e il Fratello Gaio?E melisandre? e the Hound?e Twyn Lannister? e Jaqarr?e Brienne? e Il KingSlayer?e quei dementi dei Greyjoy?e quei 2 draghetti in Cgi fatti da padreeterno?e il cialtrone Negrone della citta’ di Qarr??e quella grandissima rompipalle della mother of dragon? e gli altri?

    Mah?!

  50. @Ankel – gli sfoghi personali più o meno credo li pubblichino da quando esistono (e cmq sono molto sensibile alle critiche stile “questa non è una recensione”). per quanto riguarda non entrare nel dettaglio, è voluto e dovuto al fatto che questa serie qua l’unico punto di forza ce l’ha nel fatto che non si sa come andrà a finire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.