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Prometheus: la recensione che stavate aspettando

Il film finisce cheDOVE ANDATE STO SCHERZANDO!
Minchia se siete agitati.
Ma il punto effettivamente è proprio questo. Se vi recensisco Prometheus oggi, con (si conta le dita) quattro mesi di anticipo sull’uscita italiana prevista per ottobre (ho contato giusto?), è solo per due motivi: 1) soddisfare i più curiosoni di voi che esigono di sapere le cose subito, e 2) punire i distributori italiani per tanto ritardo, così imparano. Non mi frega niente se hanno dei buoni motivi, non li voglio sapere. Libertà! Anarchia! Occupy Distributori Italiani!
Di conseguenza, la rece sarà divisa in due parti.
La prima parte è per chi vuole sapere semplicemente che aria tira, in modo tranquillo, senza spoiler.
Poi troverò uno stratagemma, tipo che suonerò un campanellino, o vi farò un cenno con la testa, e inizierò una seconda parte in cui vi racconterò il film per filo e per segno minuto per minuto spoilerando tutto lo spoilerabile tipo le trame di Wikipedia. Perché? Perché posso.
Anzi dai, facciamo che quando è ora scrivo proprio “Seconda parte” così non vi confondete.
Pronti? Via!

PRIMA PARTE (tranquilla, misurata, non uno straccio di spoiler)

Quelli che mi conoscono sanno che non ho un gran rapporto con il fratello scemo di Tony Scott, ma vi giuro che ero partito senza pregiudizi. Voglio dire: la saga di Alien mi piace, cazzo, e in generale preferisco quando esco da un cinema contento rispetto al contrario. Mi ero detto “ok Nanni, preparati a vedere una bella storia sci-fi condita di mostri e diretta da un uomo che ha perso la voglia di vivere nel ’92, e dimentica l’astio nei sui confronti”. E giuro che l’ho fatto.
La prima mezzora di Prometheus è effettivamente una goduria: una confezione visiva di gran classe e una gestione dei tempi che mi ha ricordato quando Ridley stava a Kubrick quanto De Palma stava a Hitchcock, a impreziosire un plot ambiziosissimo, pieno di suggestioni filosofiche potenzialmente intriganti, e diretto con tutta la calma e l’epica necessaria per prendere uno come me, perso da un po’ di tempo in un mondo in cui se non succede niente per 40 secondi cambia canale, e fargli riscoprire il fascino della sana e vecchia fantascienza. Il tipo di cose che solo uno della sua generazione sa ancora fare. Certo, essere in quinta fila all’IMAX aiutava. Un cast praticamente perfetto, da Fassbender (uno che se vai alla SNAI a scommettere che un giorno vincerà un Oscar te lo danno appena 2:1), alla garanzia Idris Elba, all’ottimo Logan Marshall-Green che a tratti pare il fratello smilzo di Tom Hardy, fino a una Charlize Theron che merita un paragrafo a parte. Anzi, scriviamolo subito questo paragrafo a parte: io non lo so cos’è successo, ma mi sono innamorato di Charlize Theron nel giugno 2012. Che donna, amici. Noomi Rapace in confronto pare Hilary Duff.
E c’è poco da fare: Ridley è fatto per la fantascienza. Vallo a sapere perché ha passato gran parte della carriera a fare altro, ma è la fantascienza il territorio dove il suo stile freddo e posato trova contesto adeguato e naturale. Che sia la calma prima della tempesta di Alien, o un’indagine distopica sulle grandi domande come in Blade Runner, o un Prometheus che mette assieme entrambe le cose. Un giorno un film unirà senza grossi sforzi entrambi i mondi, e viaggiando di questo passo si arriverà fino all’inevitabile climax “Rutger Hauer vs. Predator”.
E quindi per un po’ va tutto bene. Atmosfera, stimoli, indizi, art direction da fuoriclasse, i bellissimi nuovi mostri di Giger dallo stile inconfondibile (= sembrano cazzi e/o fighe). C’è persino una scena in cui Ridley pare ritrovare un minimo di vitalità.
Dove sta il problema? Il problema sta nell’ambizione delle premesse, e nel voler rimanere contemporaneamente lontani ma legati ad Alien. Ci sono troppe cose da spiegare, troppi passaggi intermedi che necessiterebbero tempi adeguatamente dilatati, e ci sono appena due ore. E il tutto per di più è stato dato in mano a uno che gli spunti fighi non è riuscito a gestirli neanche in un serial tv di sei stagioni: Mr. Damon “Lost” Lindelof in persona. Lindelof è l’uomo delle domande senza risposta, delle idee senza compimento. È l’uomo che ti inventa uno schema della madonna e poi non conclude. “Prima arretriamo la mezzala sulla mediana, poi facciamo salire i terzini, le ali convergono al centro, lo stopper imposta l’azione, il portiere gioca da libero aggiunto, il centravanti si allarga sulle fasce portando via i marcatori e il mediano attacca gli spazi in area.” “Champagne! Tutto fighissimo, Damon. E poi?” “Beh, poi magari qualcuno tira un petardo dagli spalti e vinciamo a tavolino”.
E tutto si sgonfia come un palloncino, perdendo quanto di buono si era accumulato fino a quel momento.
Finisce per essere il classico film di cui, all’uscita dal cinema, ti ritrovi a discutere solo di cosa non funziona.

“Cosa? Voi lo vedete solo a ottobre? Ma LOL!”

SECONDA PARTE (stronza, gratuita e piena di spoiler come un supplì)

Un culturista albino alto tre metri beve uno strano liquido nero, si disintegra sotto i nostri occhi e cade in una cascata: nasce la vita. Puppate la fava, creazionisti!
Altrove, in Scozia, in una cava aperta e spaziosa, su una parete in bella vista, l’archeologa Elizabeth (Noomi Rapace) e il suo moroso Charlie (Logan Marshall-Green) trovano un enorme antichissimo murales che nessuno ha mai notato prima e che rappresenta un culturista alto tre metri che indica una serie di palle nel cielo.
Stacco.
Su un’astronave chiamata “Prometheus” (come il titolo del film!), un rileccatissimo biondo fighetto in infradito (Michael Fassbender) gira in bicicletta giocando a palla e imparando a memoria Lawrence d’Arabia (e qui apro un po’ la finestra per mandare via la puzza di metaforone), poi tocca la cabina iperbarica contenente Noomi Rapace e, convenientemente per noi spettatori, vede un flashback che ci spiega brevemente la psicologia e le motivazioni del personaggio. Ho un’illuminazione: Michael Fassbender sarebbe stato un eccellente Adrian Veidt in Watchmen. Le cabine si aprono: Noomi Rapace si contorce e straccia, Charlize Theron fa trenta flessioni sul posto. Indovinate chi ho sentito l’impulso di sposare.
Un po’ di tempo a tutti per riprendersi, e per capire che quello con la barba e i tatuaggi è matto e asociale, e poi ecco tutti in sala riunioni, dove Charlize Theron spiega i punti cardine della missione e Noomi Rapace fa la figura dell’ingenua sognatrice che nella vita reale manderebbe tutti a morire senza motivo ma in un film di Hollywood diventa la final girl. Il succo è: hanno trovato i disegnini con i giganti che indicano le palle anche altrove, fatti da popolazioni distanti fra loro sia nello spazio che nel tempo, hanno scoperto che le palle simboleggiano pianeti che corrispondono a un sistema solare lontano due anni di coma dal nostro ed eccoli sbarcati. L’idea è che questi culturisti giganti siano i veri creatori della razza umana, ovvero che, stando a quello che si vede all’inizio, culturista albino gigante + strano liquido nero + tanta acqua = nuovo essere vivente in tutto e per tutto identico al culturista, giusto un po’ più basso, roseo, e non necessariamente così muscoloso. A rafforzare l’opinione appare in ologramma Guy Pearce truccato malissimo da ultranovantenne nei panni del signor Weyland (Weyland come la megacorporation responsabile delle missioni nella saga di Alien, non come il cantante degli Stone Temple Pilots, credo), che inizia a scherzare Fassbender perché è un robot. Che poi converrete anche voi che Guy Pearce truccato male da ultranovantenne, aldilà dell’essere l’unico effetto speciale brutto di tutto il film, ti fa pensare immediatamente “ah beh, se hanno preferito un 40enne truccato male a un vero ultra90enne, significa che a un certo punto servirà farlo ringiovanire”. Quindi il film si autoazzoppa rischiando un mega-spoiler da solo.
In ogni caso: la truppa trova al volo delle costruzioni losche e scende a controllare. Trovano una stanza gigante con dentro dei contenitori ricoperti da una specie di resina e una serie di bazze strane, tipo una testa umana gigante (quella del poster) e una scultura in rilievo raffigurante chiaramente uno xenomorfo, e infine il cadavere di un culturista di tre metri decapitato. Dopo una scena d’azione appiccicata con lo sputo (“rientrate entro quindici minuti che c’è una tempesta di polvere e Charlize Theron vuole chiudere la porta!”) i nostri portano la testa gigante in laboratorio e, come ordina il Manuale del Perfetto Scenziato, si chiedono “Will it blend?“, la mettono nel microonde e la fanno esplodere. Personalmente avrei provato prima con la lavatrice, ma sono opinioni.

Se si mettono insieme giuro che apro un sito di gossip

A questo punto succedono un po’ di cose:
– Charlize Theron appende Fassbender al muro per il collo e io urlo “TI AMO!” facendo partire una marea di “shhh!!!” in sala;
– è il turno di morire per l’asociale tatuato con la barba, il quale scende di nuovo nella caverna con l’amico il cui unico tratto caratteriale è “ha gli occhiali” ed entrambi vengono attaccati da un mostro che più gigeriano non si può (è un serpente a forma di cazzo, la cui cappella si apre e diventa una figa)
– Fassrobot ha raccolto un po’ di quella strana resina nera e decide di fare uno scherzone a Charlie tirandogli una supercazzola filosifica (“Perché ci hanno creato?” “Beh, perché voi avete creato i robot?” “Sì ma chi ha creato i creatori?”) e facendogliela bere di nascosto;
– Charlize Theron procede, come logica impone, a trombarsi Idris Elba, ma lo fa disgraziatamente fuori quadro;
– Charlie invece prima fa una gaffe senza motivo, ma conveniente per noi spettatori che in questo modo un po’ goffo impariamo che Noomi Rapace è sterile, poi se la tromba (inquadrato, perché con l’aiuto di una musica inquietante deve suggerire l’imminente traggedia).
È ora di tornare giù a capire cos’è successo agli altri due sfigati. Fassrobot trova uno stanzone che, grazie all’aiuto di ologrammi che non hanno alcun motivo pratico di esistere, si scopre essere la sala di comando di un’astronave. Per cui sì, tutta la caverna è in realtà un’astronave. Per di più, l’astronave è piena di cabine iperbariche di culturisti albini giganti morti, tranne uno (che dorme e basta). Mentre sono giù Charlie impazzisce e ci diventa la faccia strana, per cui decidono di rincasare, ma all’ingresso Charlize Theron impugna il lanciafiamme urlando “il contagiato non passa o lo brucio”. Charlie sta malissimo e vuole morire, per cui si offre volontario per provare a passare e Charlize senza esitare lo brucia. Io urlo “SPOSAMI!!!” e qualcuno da dietro mi tira delle cose.
Ma è ora dell’unica scena davvero figa: Fassrobot dice a Noomi Rapace che è incinta; Noomi dice “non è possibile” (e pensate quanto poco ci avrebbe sconvolto se non avessimo fortunosamente imparato 10 minuti prima che era sterile!); Fassrobot dice “beh, non ho mica detto che è un bambino”; Noomi scappa e si infila in questa cosa fighissima del futuro che è praticamente una cabina chirurgica a gettoni in cui infili la monetina, selezioni il tipo di operazione che vuoi fare (tonsille, menisco, cambio di sesso, aborto) e lui te la fa in automatico con anestesia e tutto usando un braccino a uncinetto come quelli che pescano i pupazzi al luna park; Noomi seleziona “tirare fuori bazze strane dalla panza”; la cabina robotica esegue un cesareo estraendo un piccolo Cthulhu, poi le richiude la panza con una graffettatrice gigante; Noomi chiude il piccolo Cthulhu nella stanza e scappa. Intanto fuori, in una scena d’azione appiccicata con lo sputo e copiata dal buon vecchio Supernova, Charlie l’asociale barbuto resuscita con la superforza e viene prontamente bruciato di nuovo.
Nonostante tutto fin qui il film è ancora figo: tante domande, tanti intrighi, tante belle inquadrature suggestive, Cthulhu. Niente da dire.

Fassrobot e Bit di Tron

Ma arrivano gli ultimi 15 minuti: il tempo delle spiegazioni.
Guy Pearce truccato male da 90enne è in realtà all’interno della Prometheus. Charlize Theron è sua figlia, che porta un cognome diverso per dispetto ma principalmente per fare in modo che questa rivelazione suoni come una sorpresa. Fassrobot spiega che siccome lui sull’astronave ha attivato un ologramma in cui si vede la Terra, secondo lui i culturisti albini giganti vogliono tornare sulla Terra e spaccarla tutta. Guy Pearce se ne fotte e vuole scendere a conoscere il culturista albino gigante vivo. Noomi è sconvolta e con la panza graffettata, ma va anche lei. Arrivati al dunque, Fassrobot sveglia il gigante e si offre di fare da interprete, ma evidentemente dice qualcosa di offensivo: il gigante s’incazza a morte e li prende tutti a pizze in fazza, uccidendo Weyland e gli altri e decapitando Fassrobot. Noomi scappa.
Vi lascio ponderare un attimo questa informazione: Weyland muore. Guy Pearce truccato male da ultra 90enne muore. Senza diventare giovane, neanche in flashback. Esatto: a conti fatti, non esiste spiegazione ufficiale che giustifichi la presenza di un 40enne truccato male nei panni di un 90enne. L’unico effetto speciale brutto, l’unica cosa che danneggiava la sospensione dell’incredulità, era completamente inutile. E no, se permettete non mi frega un cazzo dei viral di Youtube in cui Guy Pearce giovane parla al TED (non potevano prendere un vecchio da subito e digitalizzarlo giovane per il viral come Jeff Bridges in Tron Legacy?), e nemmeno di un eventuale sequel di cui tra l’altro nessuno sta parlando. Questa è solo una cazzatona bella e buona gratuita e senza scuse.
Comunque: il gigantone si siede ai posti di comando e fa decollare la nave. Noomi scappa. Dalla Prometheus, la bella Charlize e il mitico Idris la vedono arrivare. Noomi urla “Oi Idris, mi ha detto Fassrobot che secondo lui il gigante albino vuole tornare sulla Terra a spaccare tutto, fa qualcosa!”. Idris: “Ah sì? Non sapevo nulla di tutto ciò, mi sono sempre limitato a pilotare la nave e trombarmi la Theron e non ho mai seguito le vostre questioni scientifico-filosofiche, ma mi fido ciecamente e mi lancio al volo in una missione kamikaze per fermarli schiantandomici addosso con il nostro mezzo, chiedendo il permesso giusto ai due sfigati che ho di fianco in questo momento!”. Charlize invece si precipita a cercare la capsula di salvataggio in una scena che ricorda da vicino il finale di Balle Spaziali. La capsula parte, la Prometheus si schianta e l’astronavone del gigante albino precipita al suolo. A terra, Noomi e Charlize scappano per evitare di venire investite dall’astronavone precipitante: una delle due avrà l’accortezza di mettersi fuori traiettoria, l’altra correrà dritta come un’imbecille e farà una fine da barzelletta. Sta a voi indovinare chi.
Noomi si salva (oops) e torna sulla Prometheus a controllare la situazione. Qui trova il gigante albino ancora vivo che le corre dietro, allora lei apre la porta della sala chirurgica e dentro c’è Cthulhu, che in mezza giornata è diventato enorme e ammazza il gigante divorandolo con la sua immensa figa.
Salta fuori che Fassrobot decapitato è comunque funzionante, e comunica via radio con Noomi raccontandole un sacco di chiavate pur di farsi venire a prendere, tipo che “ci sono anche altre astronavi e io le so pilotare” “ma io non voglio tornare a casa” “no ma fidati, possiamo scoprire un sacco di cose interessanti e ci riesco solo io” (seguono scene buffissime della testa che parla senza corpo, tra Re-Animator e Giovani diavoli).
Nel frattempo sulla Prometheus, Cthuhlu partorisce uno xenomorfo.
Titoli di coda.
Mia sorella si gira con l’aria scocciata e mi fa “È uguale a Mass Effect“.

Quindi insomma, ricapitolando:
– resina nera + culturista gigante albino = razza umana (…)
– resina nera + umano + ingravidazione di altro umano = Cthuhlu (?)
– Cthuhlu + culturista gigante albino = xenomorfo (???)
Il tutto in un solo passaggio secco.
È un po’ come se un pastore si inculasse una pecora e nascesse un delfino.
Di conseguenza, incredibile ma vero, con tutti i suoi frettolosissimi macelli genetici il capitolo della saga di Alien a cui Prometheus assomiglia di più è il quarto.
E ringraziatemi di aver lasciato perdere tutto il sottotesto cristiano su Noomi che stringe costantemente a sè il suo prezioso crocifisso e ripete “è quello a cui ho scelto di credere”.
Avete domande?
Tornate pure qua a farmele a ottobre, se volete.

DVD-quote:

“Non è certo Punto di non ritorno, ma nemmeno una tragedia completa”
Nanni Cobretti, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

Nei commenti vorrei sapere chi di voi non ha resistito e ha letto anche la parte con gli spoiler, e chi invece non si è fidato della mia parola d’onore e non ha letto nemmeno quella senza spoiler. Gli appartenenti alla seconda categoria verranno bannati dal mio Facebook.
In ogni caso siate bravi, e se volete commentare gli spoiler scrivete prima “SPOILER”.
Cheers.

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298 Commenti

  1. Film veramente inutile. Spero solo che non continuino con un’imbarazzante trilogia o sequel. Cmq Weyland è Ruggero De Ceglie….

  2. Maelstrom

    Ma solo io ho pensato che Wayland fosse in realtà Lo Pan di Grosso guaio a Chinatown?

  3. userisdead

    il liquido nero è DIO. puppate la fava evoluzionisti.

  4. babaz

    oh bene, anzi male, ma intendo finalmente posso leggere e scrivere in libertà.
    concordo totalmente con Nanni, ed un po’ mi inorgoglisco a leggere che abbiamo visto/notato le stesse cose/cazzate/MACCOSA.

    Il grande problema di questo film è che GLI SPIEGONI. E’ che laggente invece di terrorizzarsi, ansimare, urlare, terrorizzarsi e cagarsi addosso… fa le boaite più improbabili (per degli scienziati) e PARLA TROPPO. Madonna, ecco.
    Scommetto che se confrontiamo il minutaggio del PARLATO fra questo e Alien il secondo è sostanzialmente un film MUTO.

    Così come deve essere un film che se la gioca principalmente su atmosfera e pathos.

    SPOILER SPOILER

    Qui c’è un’accozzaglia di buonissime idee, di buzzurrate, di fotografia IMHO sbagliata (troppo pulita, l’atmosfera “irrespirabile” sembra uno scorcio della Val di Non a momenti…), di troppi ABBIAMOCAPITO-NONSONOSCEMO-LOSO-VAIAVNTICOLFILM (lol@Vickers quando DEVE ribadire che “il figlio di puttana HA SPENTO LA TELECAMERA” O’Rly Ridley?). Il finale da superLOAL con Lisbeth e uno dei Talking Heads a menarsela per tirare su un’astronave fra tante e partire “oltre l’infinito e più in là” è veramente meh… così come lo è la nascita dello Xenomorfo – doveva essere proprio così esplicita?!

    Troppo “in your face”, troppo americano, troppo troppo.
    Con un po’ meno di hybris, con uno sceneggiatore un pelo meno scatenato e una minor necessità di SPIEGARE OGNI COSA, sarebbe stato un FILMONE-ONE

    così è una delusione e basta

  5. L’hybris che, ricordiamolo, e’ uno strano essere che nasce dall’unione tra il liquido nero e una xenomorfa incinta di un culturista.

  6. babaz

    sorry, avrei dovuto scrivere “arroganza”
    (chè ce ne sta tanta qui eh)

  7. Tiziana

    Visto il film,uscita assai delusa.Letta la tua recensione mi sono sbellicata dalle risate .Ora ti twitto. Sei un mito.D’ora in poi prima di andare al cinema ti leggo.

  8. David Kronenburg

    – spoilers –
    madonna che film del cazzo…
    Non lo avrebbe salvato manco vedere Idris che si inchiappettava
    la Theron.
    Sono andato a vederlo con un mio amico che ci teneva (e siamo tutti
    e due fan della quadrilogia) mentre io volevo dirottarlo a vedere Expendables 2 , morale: alla uscita del cinema mi ha ridato i soldi del biglietto…
    Un ora, diconsi un’ora per arrivare al primo cadavere, quando in Alien
    arriva al 54° e in Aliens al 59°.
    Il cesareo con graffette era notevole ma poi vedere quellalì che salta
    da una parte all’altra subito dopo manco avesse avuto un unghia incarnita, era davvero troppo.
    Il WTF counter negli ultimi 30 minuti era andato fuori range.
    Non mi voglio pronunciare sulla ridicola scena finale con lo xenomorfo.
    Dialoghi da terza media, “domandoni” da prima liceo.
    Il tutto girato da uno che sono 20 anni che non ne imbrocca una (a parte black hawk down), cristo non so quante volte ho visto blade runner al cinema, quando ho visto Alien in tv nell’82 è stata un’epifania, ti ho amato alla follia ma adesso, ora che Tony se n’è andato, mi viene da dire che siamo rimasti davvero col fratello scemo. Ma le palle mi girano ancora di più perchè quando vuole, si vede che ci sa fare.
    In più, ancora con questi cazzi e fighe di Giger, a distanza di 33 anni, ci ha stracciato treqquarti di minchia pure ‘sto ciccione, sempre le stesse cose (e prima che cominciate a cacare il cazzo, nel ’96 l’ho conosciuto e mi ero fatto autografare un suo poster, ma quando è troppo è troppo).
    (Sei stato troppo buono Nanni nella tua rece)

  9. Yautja

    SPOILER
    Innanzitutto complimenti per la recensione. Condivido tutto, sono uscito estremamente deluso. Tuttavia, voglio buttare una previsione sul sequel se mai uscirà. Allora partendo dal presupposto che di fatto non abbiamo mai visto il risultato finale del mix liquido nero + human, poichè entrambi gli ibridi sono stati carbonizzati, la mia teoria è questa: liquido + human = ingegnere.

    Si scoprirà dunque che l’intenzione degli ingegneri non era quella di eliminare la razza umana, ma di infettarla col liquido nero per poter cosi salvare la loro specie, ormai in via di estinzione.

  10. Pigio Magnolie

    Scusate ma io devo sapere se sono l’unico che si è chiesto perché lo xenomorfo della scena finale sembra uno pterodattilo che ha rubato il cappello di david gnomo.

  11. Calboni

    SPOILERAZZI: Perchè lo Xenomorfo che nasce alla fine sembra il primo della specie, quando all’inizio c’era già la scultura in rilievo raffigurante la versione evoluta? E cos’era quella specie di ambra verde cristallizzata contenten il liquido nero, giusto ai piedi della scultura? Il soggetto originale? Una roba alla Jurassic Park? Forse che i culturisti ricavassero il liquido dai veri Xenomorfi che tutti amiamo? E che quindi questi ultimi fossero una razza a sè, deportata, analizzata e sventrata dai culturisti? Se così fosse tutto il film sarebbe una trollata pazzesca, ma non spiego in altro modo la presenza della scultura all’inizio. O dell’ambra.

  12. dante

    Tutti i recenti film di fantascienza funzionano cosi’:
    – gli umani buoni combattono contro gli alieni cattivi (o viceversa)
    – l’umano ribelle/anarchico riesce a salvare il pianeta e a trombarsi la bella
    Lo spettatore si identifica con il ribelle o con la bella e torna a casa soddisfatto.

    Quando hai visto Prometheus ed esci dal cinema sei incazzato, ti fai mille domande e mille pippe… chi sono gli ingegneri? da dove vengono? perche’ ci hanno creati? cosa e’ successo 2000 anni fa? forse gesu’ cristo era un ingegnere? perche’ poi hanno cambiato idea ed hanno voluto distruggerci? cos’e’ quella specie di fango con cui modellano la vita nei pianeti? e’ lo stesso fango usato nella genesi per modellare adamo? usano la stessa sostanza per modellare qualunque altra forma di vita e arma biologica? che pianeta era quello che si vede all’inizio? cosa dice David all’ingegnere? perche’ poi quello si incazza e li uccide? forse ha capito che david era un robot e che gli umani hanno iniziato a fare gli ingegneri anche loro? forse david non ha riferito le stesse parole che il vecchio ha chiesto di riferire? la bionda del film era un androide di tipo nexus 6 con innesti celebrali di blade runner? perche’ david sperimenta la sostanza nera su charlie?

    Ecco io credo che ogni buon film di fantascienza che si rispetti dovrebbe farti uscire dal cinema pensieroso e lasciarti con piu’ dubbi che certezze…
    la fantascienza deve stimolare la fantasia, ed in questo Prometheus riesce alla grande!

  13. Morgana

    se leggete i trivia del film su imdb saprete perché è stato fatto invecchiare guy pierce.
    in principio scott voleva max von sydow per quella parte, poi ha pensato di infilarci scene in cui david parlasse con gli occhiali gialli a weyland in criostasi e vedesse scene in cui era ciofane, così ha pensato “prendiamo l’attore 40enne più odioso della terra e lo invecchiamo, così non c’ho lo sbattone di ringiovanire un vecchio”
    poi in post-produzione queste scene sono state eliminate.

    ah e poi c’è già un prometheus 2 eh

  14. Lorenzo

    SPOILER
    Per quanto riguarda la scena iniziale, non mi pare che venga dichiarato in che anno si svolga. Quindi mi domando se, invece di raccontare la creazione della vita sulla terra da parte degli “ingegneri”, quindi nel passato, non stia mostrando il futuro, in cui uno di loro riesce a raggiungere il pianeta e ad inoculare l’infezione nelle acque.
    Questo si raccorderebbe ad Alien 4, dove nell’ultima scena, quando arrivano sulla terra, Ripley clonata dice che la Terra non è più un bel pianeta dove vivere e che anche loro ormai sono stranieri lì, o qualcosa del genere.

  15. Bruce Wheelies

    quoto in pieno. WTF counter fuori scala, soprattutto negli ultimi 30 mins.

    Ma il geologo che si modifica la tuta spaziale incorporandoci un bong ?

  16. Schiaffi

    Perchè in america il bong è la massima espressione di “mattata politically correct”

  17. Biscott Adkins

    ok alzarsi dalla sedia pieno di domande quando si guarda un film di fantascienza….però se queste domande riguardano la sceneggiatura del film stai facendo male il tuo lavoro

  18. Giovi 88

    Prometheus è un gran bel film di fantascienza come non se ne vedevano da anni ma effettivamente ci sono tante domande alle quali non si hanno risposta. Ma attenzione: la cosa è senza dubbio irritante, ma è una cosa voluta da Scott e dallo sceneggiatore per creare un dibattito sul film e soprattutto perché è previsto un sequel. Infatti ricordo a tutti che il pianeta (LV-223) dove si svolgono gli eventi non è lo stesso del film Alien.
    Ma il sequel ancora non esiste perciò le mancate risposte sono per il momento frustranti per lo spettatore. Tuttavia sono sicuro che quando uscirà il sequel rivaluteremo ancor più in positivo il lavoro di Scott e Prometheus e il suo seguito saranno ricordati a lungo! Al di là di questo ho notato una seconda parte un po’ troppo rapida e confusa, a differenza della bellissima ed equilibrata prima parte, e lo stesso equipaggio non sembra proprio accorgersi con ciò che accade:
    X SPOILER X
    Infatti il capitano combatte assieme ad altri elementi dell’equipaggio contro il geologo contagiato e poi rientra tranquillamente, la dott.essa Shaw contemporaneamente estrae uno xenomorfo dal suo corpo e non dicendo nulla va in una stanza dove scopre che Peter Weyland si trova a bordo della nave, e poi subito tutti a bordo dei mezzi ad andare a parlare con l’Ingegnere superstite che poi ammazzerà quasi tutti.
    X FINE SPOLIER X
    Al di là di questo il film mi è piaciuto molto, e oltre ad essere un film di fantascienza potente e visionario con effetti speciali super e un ottimo 3D è anche un horror inquietante e molto teso. Aspetto con impazienza di vedere la extended cut e l’atteso seguito.

  19. babaz

    citazione da Giovi “è anche un horror inquietante e molto teso”

    ma anche un NO cazzo, proprio NO

  20. Alice

    ma voi credete davvero che si tratti di un problema di anagrafe?! per me il problema sta nel fatto che gli “Hamburghesi” ormai possono permettersi di propinarci qualsiasi cosa… e andrà sempre peggio!

  21. Giovi 88

    @babaz
    Dai su qualche scena forte c’è (il cesareo o “taglio addominale”) e in alcune scene rivedi il vecchio Ridley Scott che riesce a sorprenderti all’improvviso e farti sobbalzare. Niente di trascendentale attenzione, ormai ci ho fatto l’abitudine a certe scene, inoltre Prometheus è un film di fantascienza prima di tutto ma anche la parte horror non mi è sembrata malvagia.
    Comunque non facciamo l’errore di paragonare Prometheus ad Alien, sono due film profondamente diversi con uno stile decisamente differente.

  22. Luca2591

    SPOILER: Ahahahahahahahah Giuro che a “Ktulu” mi stavo cappottando. Comunque sia la penso esattamente come te (comprese le offese stronze)…Lindelof ha rotto l’anima a riprodurre “l’effetto Lost”!!
    Quando torna il geologo super incazzato nero e spacca giù tutto e’ veramente una scena ridicola, così come quella di Fassbender che gioca al piccolo chimico con il fidanzato (un po’ coglione) della Rapace….ma, PERCHé????? NON HA IL PIù COMPLETO SENSO. Che tu sia maledetto Damon!!! Falle evolvere queste fottutissime sottotrame e falle finire bene no?!…secondo me ha in mente di farli finire tutti in una specie di purgatorio, per non sforzarsi a trovare una soluzione intelligente. Comunque sia è un film che parte benissimo, procede benino, e finisce mandando tutto a quel paese!! Un 7.5, perché visivamente è molto affascinante e…perché la Theron si fa sfondare da Elba (scena che DOVEVANO mostrare)!!!

  23. VANNI

    posso essere anche d’accordo con te su molti punti, ma piu’ che una recensione sembra un riassunto ! anche se molto divertente da leggere, il punto e’ che questo film ti lascia piu’ domande alla fine che nel momento in cui stai guardando i trailer pre-film…ma soprattutto..perche’ tutto questo casino per poi andare in un pianeta dove non c’e nulla tranne che “un arma di distruzione di massa” a detta del capitano..????? che senso ha ??? le indicazioni dovevano portare su un altro pianeta con la vita no ??? mah !!!
    sono pienamente d’accordo con il paragone pecore e delfini… ma soprattutto la cosa e’ molto buttata la’..quando invece dovrebbe essere la cosa principale del film
    onestamente da un film così mi aspettavo un po’ di piu’, invece di personaggi inutili , insignificanti ed una trama molto contorta e con pochissime risposte
    belle immagini, effetti molto curati ed un futuro non molto lontano che invece sembra inarrivabile nella realta’, ma quello ci sta’ tutto

    un piccolo appunto, l’uomo ripegato tipo star-tak che si rialza non è Charlie, ma il geologo stronzo asociale e pure sfigato !!! ma poi che senso ha fare questo esperimento su Charlie ???? anche qui nessuna spiegazione , mah
    alla fine direi bello da guardare ma anche se e’ una frase scontata…non li fanno più i film di una volta !!!

  24. Hiroshy Katana

    Bella la recensione, bella la fotografia, bella Charleze… ma il film, come dire… è nammerda!
    – SPOILER –
    – L’espediente dell’equipaggio arraffazzonato composto da “scienziati” improbabili è vecchio (e l’idea di far interpretare a Jovanotti il ruolo del geologo è chiaramente un pretesto per fartelo stare sui coglioni dal primo momento);
    – Noomi Rapace è un cesso. In compenso però a recitare… è una cagna. Ok, magari non è colpa sua, ma dei dialoghi improbabili e delle situazioni grottesceh in cui si trova. E’ un caso che mi ricordi Ripley (in brutto!)?
    – Logan Green assomiglia vagamente ad un mio conoscente, che odio, e in più fa la parte dell’idiota e non vedi l’ora che muoia (perché sai che morirà);
    – Tutti colpi di scena sono te–le..gra-fa–ti. (Charlze è la figlia del vecchio :O che è sull’astronve 8O … e il robot li tradisce!!);
    – Le scene d’azione sono loffie e gratuite (@Nanni: ma “l’uomo ragno” che sta fuori dal portellone e che poi fa il casino in autorimessa… ma non è il geologo Jovanotti modificato dal liquido nero?);
    – Charleze, amore mio, è fica da morire, brava da morire… ma che personaggio inutile! (per non parlare per la finaccia da processionaria cieca che le fanno fare);
    – Damon Lindelof è il mio nemico numero uno e deve morire. Male;

    Potrei continuare con gli improperi, ma poi dovrei accettare di buon grado i copiosi vaffanculi degli altri lettori, che invece hanno gradito il film :)

  25. VANNI

    ragazzi…ma poi ???? perche’ la stanza auto-guaritrice-techno-chirurgica-abbestia-superhyperhitech-iphone5…. è programmata solo per UOMINI, inteso come sesso maschile ….e non mi dite che Charleze ha il pisello perchè la faccio finita adesso !!!

  26. La cosa di Charlie resuscitato che in realta’ era il tizio con la barba me l’hanno fatta notare da subito ma non avevo mai corretto, ho provveduto ora

  27. Hiroshy Katana

    @ VANNI – SPOILER –

    perché (secondo me) quel mentecatto di Lindelof vuole suggerirci che il vecchio bavoso è vivo e sull’astronave ed ha in mente “cose” (tipo ringiovanirsi). Ma poi ovviamente si dimentica e butta altra cacca sul fuoco…

  28. VANNI

    ci puo’ stare..il riccone e’ lui i soldi sono i suoi e quindi se la e’ comprata solo per lui, infatti Charleze parla di un oggetto molto raro e costoso …mah…mi e’ venuta voglia di rivederlo per aggiungere altre domande alle 10.000 che ho gia’…

    gia’ che ci sono vi chiedo un altra cosa! ma i sensori rossi che sentono roba che si muove ??? cosa e’ che si muovo! dopo di vede David che raggiunge il sensore e trova un altra porta ma non si nota nulla! ne lombrichi ne serpenti a forma fallica o altro !!! arimah…

  29. Lorenzo

    @VANNI
    la forma di vita che rilevano le sfere (non rilevno movimento) è l’ingegnere nella criocapsula.

    Vi chiedo ancora pareri sulla spiegazione alternativa alla prima scena, che ho scritto qualche commento fa. E’ coerente o mi sono perso qualcosa?

  30. VANNI

    @Lorenzo

    alla fine di Alien4 Ripley dice in quel modo ( mi sembra di ricordare ) perchè non è familiare a lei, in quanto non si sente umana, infatti poco prima si fa anche “cullare” dalla regina !

    per quanto riguarda la scena iniziale, non voglio dire che ti sbagli, in quanto e’ molto aperto all’interpretazione questo film…ma credo che non sia cosi’ !
    onestamente vedendo l’alieno che si scompone e vedendosi formare del DNA che poi risulta essere uguale fra l’uomo ed il gigante albino , penso sia proprio la scena in cui nasce la vita sul nostro pianeta! anche la natura circostante potrebbe essere la terra prima dell’uomo! inoltre e’ un po’ la chiave del film, almeno iniziale, e’ una delle poche domande che ha avuto risposta ! noi siamo stati creati da loro !! fatto sta che il modo in cui viene fatto fa pensare anche ad altro !!! doveva per forza disintegrarsi…per un po di DNA non bastava una goccia di sangue…poteva farsi anche una sega in mare..alla fine ci poteva stare !!! cmq almeno io penso che la scena iniziali rafigurasse questo !

  31. Giovi 88

    @Lorenzo
    Confermo, quello è il nostro pianeta quando ancora non c’era la specie umana. Anzi forse no, dato che R.Scott ha dichiarato in un intervista che quello poteva essere un pianeta qualunque! Comunque quella scena è della creazione, probabilmente degli esseri umani ma non è certo.

  32. Siccome appena l’ho visto, l’ho subito riposto sullo scaffalone dell’antimemoria con l’etichetta ‘cagatona’, rileggendo la rece mi stanno a venì dei dubbi della madonna. Cioè le incongruenze e le cadute di stile non si contano, ma voglio elencarvi delle perplessità (un paio in tutto) che potrebbero spostarlo nella casella ‘svuota cestino’. Premetto che Alien me lo ricordo e non me lo ricordo perché i miei non mi facevano vedere i film dei mostri.

    1) Il culturista di inizio filme che si liquefa in zero-due probabilmente infettato dal chinotto intergalattico dando inizio alla vita on earth dovrebbe essere un metaforone kierkegaardiano? L’uomo è una malattia?
    1a) Quindi il chinotto ti ammazza male come un tumore velocissimo, ma lascia intatti i filamenti di dna che a contatto con l’acqua non sono altro che il prequel di Charles Darwin’s evolution theory?
    1b) Se nelle grotte di mezzo mondo ci stanno i graffittari di altamira che invece delle mucche parlavano con gli alieni, significa che gli alieni fino ad un certo punto della storia stavano qua sulla terra. Perché cazzo se ne sono andati? Aria troppo respirabile?

    2) Possibile che due mega scienziati\antropologi abbiamo interpretato così male le sacre scritture? Cioè da: non andate su quel cazzo di pianeta che vi fanno un culo così, a veniteci a trovare ce ne passa.

    3) Se quello lì dove sbarca la Prometheus non è il pianeta di culturisti quasi umani, perché mai i graffittari di altamira avrebbero dovuto dipingerli? Maledetti alieni che non sanno usare bene il satellitare e ti coglionano pure dandoti indicazioni sbagliate. <>.

    4) Il chinotto ci fa morire male, ma se incontra dei vermicelli è come dare un piatto di steroidi a Lance ArmSTRONG. Avendo i culturibili il nostro stesso dna spaccato perché noi abbiamo Renato Brunetta? E supponendo che, proprio per il fatto che condividiamo lo stesso dna, Charlie muoia male come il culturista di inizio film, perché mai il suo sperma a contatto con un ovulo che non funziona dovrebbe generare il polipone?
    4a) Possibile che una goccia di chinotto ti faccia esfoliare peggio che la pietra pomice, ma lei che porta in grembo il seme maledetto (dove non c’è assolutamente ricombinazione genetica e mitosi cellulare, badaben), sia sana come fosse uscita da una seduta di ricostruzione unghie? C’est la vie.

    5) I mostri da dove cazzo vengono? Se Alien, quello del film, è una ricombinazione tra un culturista e un polipone figlio del seme nero e una donna sterile, perché mai i culturisti vorrebbero ammazzarci (allegoria sottilmente accennata da quel genio di capitan negro che richiama gli arsenali iraniani di distruzione di massa –> le capsule sembrano proprio bombe chimiche) creando una razza ibrida aliena che è anche più forte di loro?

    6) Se noi discendiamo dagli alieni, è opportuno chiamarli ancora alieni? E se no, siamo anche noi alieni sul nostro pianeta? E se poi viene fuori che in realtà gli alieni erano qui prima di noi e quindi il loro pianeta del cazzo è in realtà il nostro pianeta del cazzo ed Elizabeth Shaw invece di andare a stanarli su LV-vattelapesca torna direttamente sulla terra e ci fanno pure un film, esco di casa a cercare Lindelof con una mazza da baseball.

    Ho finito.

  33. edoardo

    l’ho visto 1 volta in originale appena uscito e mi pareva molto “meh!” come film, poi l’ho rivisto in qualità decente ed era sempre “meh!” e ora l’ha rivisto in italiano ed è stato anche peggio delle altre volte. comunque vorrei solo chiedervi una cosa che mi ha tormentato per mesi: ma la scala che usa fassbot per aprire la porta della stanza dove c’è la mega testa da dove saltava fuori??

    • Marco

      Ma tutte queste critiche le trovo davvero ridicole. Si ci sono delle cose che possono non tornare, ma se tornasse tutto non sarebbe fantascienza. Volete dare giudizi definitivi, ma di osservazioni intelligenti non siete in grado di darne. Se la fantascienza non vi piace andate a vedere i films comici o i film Natalizi. È comunque un film che ti fa pensare e ti stimola la fantasia si o no? E allora non …. rompete le palle… intenditori dei miei stivali.

  34. Magdalena

    Tutti Spoiler. Ma chi non l’ha ancora visto potrebbe tranquillamente attaccarsi.

    ragazzi…ma poi ???? perche’ la stanza auto-guaritrice-techno-chirurgica-abbestia-superhyperhitech-iphone5…. è programmata solo per UOMINI, inteso come sesso maschile ….e non mi dite che Charleze ha il pisello perchè la faccio finita adesso !!!

    Sì, è evidente che sia del padre e per il padre. Perché nelle condizioni in cui è poteva aver bisogno di interventi. Io mi interrogherei su cosa diavolo succeda nella Terra nell’anno del film (che sì, viene detto Lorenzo, è ambientato nel 2093, viene detto all’inizio e viene ribadito alla fine che sia il primo giorno dell’anno 2094) perché tra le opzioni disponibili nella capsula medica ci sia “estrazione di corpo estraneo” tra le possibilità. Non vogliamo sapere. Scena comunque bellissima, specie per la graffettatrice finale.

    1b) Se nelle grotte di mezzo mondo ci stanno i graffittari di altamira che invece delle mucche parlavano con gli alieni, significa che gli alieni fino ad un certo punto della storia stavano qua sulla terra. Perché cazzo se ne sono andati? Aria troppo respirabile?

    Perché gli stavamo sulle palle e ora ci vogliono sterminare tutti senza motivo. Non chiedere perché non bastava una spedizione punitiva con la mega iper-tecnologia anziché accumulare bombe batteriologiche nell’Iran alieno.

    2) Possibile che due mega scienziati\antropologi abbiamo interpretato così male le sacre scritture? Cioè da: non andate su quel cazzo di pianeta che vi fanno un culo così, a veniteci a trovare ce ne passa.

    It’s a trap.

    3) Se quello lì dove sbarca la Prometheus non è il pianeta di culturisti quasi umani, perché mai i graffittari di altamira avrebbero dovuto dipingerli? Maledetti alieni che non sanno usare bene il satellitare e ti coglionano pure dandoti indicazioni sbagliate.

    Era la mappa per mandare un gruppo di umani a farsi infettare, tornare indietro e sterminare tutti gli altri. Più o meno come mandare coperte piene di vaiolo ai nativi americani. Non è detto che funzioni, ma hai buone probabilità di una pulizia etnica autogestita.

    Personalmente ho ipotizzato che tutti su quella nave sapessero le attività ginniche del finto Tom Hardy (io ne sono rimasta convinta fino alla fine che fosse lui, e ora sono molto delusa) e di Lisbeth Salander, quindi che Fassbot sapesse benissimo che prima o poi, daje e ridaje, l’avrebbero fatto. Senza protezioni visto che lei era/si credeva sterile. Diciamo propriamente che io non credo di ci sia stata alcun genere di fecondazione, così come non ne ha bisogno lo xenomorfo: gli basta un terreno di cultura. Ergo, sterile o non sterile, la Rapace è rimasta “incinta” come fa qualsiasi portatore poco sano dopo un rapporto non protetto con un face hugger.

    Come facesse Fassbot a sapere cosa sarebbe successo e perché Weyland gli abbia fatto una cosa del genere rimane un mistero, anche se l’idea di “oh, hai qualcosa dentro: alla bat-capsula” ricorda un poì il procedimento di Aliens – Scontro Finale in cui lo stronzo della Weyland – Yutani vuol fare infettare Ripley e bambina per poi sbatterle in criogenia con la scusa “vi curiamo sulla terra”. Un modo contorto e machiavellico come un altro per aver portato a casa il risultato senza troppe domande da parte del resto dell’equipaggio che, comunque, come ha rilevato qualcuno, non pare volersi fare autonomamente domande di sorta.

  35. Magdalena

    Secondo round: sempre SPOILER.

    La cosa peggiore secondo me è vedere la Theron bruciare vivo il finto Hardy perché è genericamente infetto e poi arriva uno con le gambe davanti alla faccia, si apre il portellone e uno dice “C’è qualcosa che non va” che suona tanto come il “Ho un brutto presentimento” o altro che fosse in Rec 2.

    2) Ma dove cazzo me lo fai muorire l’ingegnere/culturista?!?! In Alien si trova alla guida dell’astronave ciambella, qui, invece, muore nella navicella di salvataggio degli umani. Bah!

    Vi siete fissati coi culturisti morti, ma in qualche punto del film viene chiaramente detto che quello non è il loro pianeta nativo ma un pianeta di sperimentazione, perciò a casa loro è pieno così di giganti albini, quanti ne volete un tanto al chilo.

    3) E le tante uova che si vedono nell’astronave del primo Alien dove sono? Chi le ha messe? lo xenomorpho che nasce dal gigante albino? Ma non è nemmeno una regina! Che fa, toglie i cilindri che contengono sto cavolo di liquido nero e si mette a cagar uova come un piccione farebbe sui picnic di una bella domenica di primavera? E’ stato già detto che non sembra una regina?

    Chi dice che non lo sia? Io non mi ricordo di aver mai visto una regina bambina. Forse è per questo che esce direttamente così mezza formata senza motivazione?

  36. Comunque, nel confrontare i due equipaggi e i relativi maccosa, almeno un minimo secondo me bisogna far pesare che quelli di Alien sono fondamentalmente dei camionisti, quelli di Prometheus sono scienziati. Non dico che questo risolva tutto, ma un peso ce l’ha per forza.

    Comunque secondo me su Charlize si esagera, ma dico questo perché nel guardare il film mi è parsa un personaggio non poi così “Miss Razionalita’ a Sangue Gelido”, anzi, mi sembrava una che desiderava fortemente esserlo ma tendeva ad essere costantemente in difficoltà, tesa, pronta ad agire anche un po’ a cazzo di cane quando la merda comincia a volare. Quindi, che s’appanichi nel finale, non l’ho trovato strano. Però, oh, impressioni. :)

  37. Ah, comunque, ricordo a tutti che quello di Prometheus non è lo stesso pianeta di Alien e Aliens, quindi è anche un po’ inutile chiedersi dove stanno le uova, perché questa cosa succede qua e non là eccetera. Tanto non è lo stesso pianeta, han fatto ‘sta furbata per non essere obbligati a mantenere coerenza.

  38. chicco

    Prometeus 2: se mai ci fosse un continuo del film..vorrei aspettarmi di capire un paio di cosette: 1* scena dell albino seduto nel cannocchiale come la scena in alien trovato li con le costole rotte……. e 2* dovrebbero far si che una regina tornasse indietro nel tempo e venisse ammanettata nella piramide sotto il ghiaccio in alien vs predator x completare il cerchio di tutto…… che ne dite????

  39. Nikita Kitano

    Lette recensioni, letti spoiler, letti commenti… e nonostante tutto appena tornata dal cinema.
    Sarà che siccome sono pessimista mi ero aspettata di vedere solo una montagna fumante di rifiuti organici.. ma a me non è dispiaciuto per niente!

    Dico solo:
    – tanto dispiacere per lo pseudo-geologo-moicano
    – e Fassrobot miglior soprannome di sempre. di.sempre.

  40. Videodrome

    Visto ieri, e pur avendo resistito per mesi alle spoilerate (fu*k distribuzione italiana) e pure alla tentazione di vederlo sottotitolato comodamente a casa, considerando che oltre a quanto già gira in rete mancano non molti giorni all’uscita del BD, qualche recensione l’avevo letta e avevo fatto in tempo quindi a ridimensionare le mie aspettative ergo la delusione è stata pari alle attese.

    Rivaluto sempre di più film costati sicuramente una frazione infinitesimale di questo fantapanettone, tipo District9 e Moon, che comunque è visivamente ben fatto e evita allo spettatore l’effetto PS3 dell’Avatar di turno.

    Leggendo tutti i commenti precedenti, mi ha incuriosito il:

    liquido + human = ingegnere.

    Si scoprirà dunque che l’intenzione degli ingegneri non era quella di eliminare la razza umana, ma di infettarla col liquido nero per poter cosi salvare la loro specie, ormai in via di estinzione.

    che sarebbe un bell’escamotage, anche se fin dal titolo si intuisce che sia la razza umana a dover essere in qualche modo punita per ‘aver sfidato dio’.

    Pensavo che l’Alien fosse stato creato appositamente, quale razza distrutrice, ma però vediamo che nasce dall’accoppiata polpo gigante + culturista e qualcosa non torna…magari una delle tante possibili mutazioni derivante dalle permutazioni di liquido nero xfilesco, dna mammiferesco e genitali alieni (alla fine una più una meno ne abbiamo viste anche troppe in queste due ore).

    Quello che però, tra i tanti dubbi della pellicola, non troverà mai risposta è perché con anni di lavorazione e budget ingenti non si sia in grado di tirare fuori da film come questi uno straccio di sceneggiatura coerente e dialoghi degni di nota.

  41. Il Castel

    SPOILER
    Buon film, capolavoro fino alla scena dell’operazione di estrazione del feto, dopo molti falli di confusione che fanno calare il giudizio.
    Innegabili i richiami ad Alien, ma mi sembra che si sbagli nel voler giudicare questo film confrontando i due lavori in quanto parlano di cose completamente diverse.
    In pratica, Prometheus è un film di fantascienza con venature horror, mentre Alien è un film horror ambientato nello spazio.
    Prometheus utilizza la mitologia di Alien, ma non è il prequel di Alien (e questo viene volutamente fatto notare cambiando tanti dettagli).
    Prometheus mette in scena principalmente la ricerca delle risposte alle grandi domane della vita, contrapponendo scienza/ fede e il rapporto padri/figli –o anche creatori/creature– (e qui si vede lo zampino dello sceneggiatore lostiano).
    Sotto questa lente si giustificano molte cose, come ad esempio il ruolo della Theron, alcuni dialoghi della Naomi, nonché il comportamento di FassRobot.
    Anche visivamente, avercene di film così. Necessario un sequel ma non per dare risposte, ma per il buon cinema SF.

  42. VANNI

    mi spiace “Castel” ma non la penso proprio cosi’ !
    certo i riferimenti ad Alien ci sono ma alcune domande uno se le pone per forza!!
    il culturista e’ il solito e l’astronave pure !!! quindi gia’ li si capisce di cosa parliamo ! il gigantone pero’ non viene trovato nella postazione in cui si trova in alien, questo e’ spiegato dal fatto che il pianeta che visitano in Alien non e’ lo stesso di prometheus…ma ci sono altre duecentomila domande da porsi !
    e poi la cosa proprio che non torna e’ perche’..ma perche’ tutto sto casino per andare su un pianeta dove non c’e’ una mazza !!! che minkia di indicazioni sono quelle riportate nei dipinti e vari ritrovamenti , cosa e’ un tracobetto ???
    (mitico goonies) e perche’ si vede un gigante che indica il sistema .. erano sulla terra ??? e poi cosa vogliono fare ci vogliono sterminare con i mostrilli..ma perche’ ???
    insomma…PERCHE’ ???? hi hi hi

    e cmq si, bello da vedere, alla fine mi e’ piaciuto ma e’ pieno di interrogativi !!molti di piu’ che all’inizio.. e poi che merda e’ David..che infetta Charlie solo per passatempo..o almeno sembra dato che io da quel momento aspettavo un PERCHE’ ????…. bellissima la scena dell’aborto…STRAPPAMELO VIA !!!!

  43. Hiroshy Katana

    Perdonate, ma io ho paura che stiamo ricascando nella più classica “manovra Lindelof”: prendi una idea collaudata, rubi qua e la dei cliché accattivanti e sempreverdi, ci schiaffi un paio di riferimenti pseudo religiosi, suggerisci dubbi e alimenti misteri… e poi te ne sbatti il cazzo.
    Una volta che la macchina è in movimento si alimenta da sola: tutti ne parlano, tutti si interrogano, tutti lo guardano e lo riguardano.
    La verità è che non lo sa nemmeno lui che cazzo ha scritto… faranno il sequel, noi ci andremo per capire di che morte deve mori’ sto film, e ci troveremo fantasmi/visioni/realtà alternative/viaggi nel tempo… titoli di coda.
    E l’unico che c’avrà capito qualcosa alla fine sarà l’omino alla cassa.

  44. vanni

    ESATTO !!!

    speriamo almeno se fanno il 2 di vedere un po’ di topa….

  45. Luke25

    SPOILER Ragazzi io non ho capito una cosa ma lo xenomorfo che esce dal gigante albino , dovrebbe essere il primo xenomorfo ?

  46. Lorenzo

    @Luke25: essendo diverso per alcune caratteristiche dagli xeno a cui siamo abituati, si suppone sia una prima fase evolutiva di avvicinamento a quella classica.

  47. Finito di vedere ora. Quanti pipponi esistenziali inutili ed ingombranti. So per certo che non lo riguarderò mai in vita mia, nemmeno se dovessi fare il figo con una ragazza. Alla luce di questo posso tranquillamente affermare che non m’è piaciuto. Tutto il resto riguarda cose che non mi interessano.

  48. @luke25: non lo e’. Quando entrano nella cava si vede una scultura a forma di xenomorfo, la prova che non e’ la prima volta che un albino si incula una piovra (non mi ricordo piu’ com’era il giro).

  49. il ras

    condivido gli interrogativi.

    su tutti
    1 tutto sto sbattimento: sumeri, egizi, maya etc. per infettare gli umani chissà quante migliaia di anni dopo (un programma a lungo termine…). Non facevano prima a piallarli lì sul posto?

    2 Perché creare dei mostri che possono mettere in pericolo loro stessi? contro gli ittiti 2 mitra bastavano, te lo dico io.

    3 perché cazzo David contamina il ricercatore?

    4 il biologo sembra quel coglione di Jurassic Park (non mi ricordo che numero) che cerca di fare amicizia con un dinosauro che poi se lo sbrana. Solo che quello pareva innocuo mentre questo è una specie di cobra e soprattutto… E’ UN BIOLOGO! che cazzo di approccio scientifico sarebbe? ma sei scemo? ma chi ha ingaggiato sto stordito di weyland? i più coglioni sulla piazza? aveva speso tutto il budget in crema antirughe?

    5 il geologo prima indica la strada agli altri e 10 minuti dopo non sa dove andare…. che gli è successo? si sono scaricate le pile del bracciale?

  50. vanni

    questo film fa acqua da tutte le parti !!!

    @Nanni , ma la scena dove si vede il gigante che si incula la piovra me la sono persa..cazzo..devo assolutamente rivederlo

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