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Prometheus: la recensione che stavate aspettando

Il film finisce cheDOVE ANDATE STO SCHERZANDO!
Minchia se siete agitati.
Ma il punto effettivamente è proprio questo. Se vi recensisco Prometheus oggi, con (si conta le dita) quattro mesi di anticipo sull’uscita italiana prevista per ottobre (ho contato giusto?), è solo per due motivi: 1) soddisfare i più curiosoni di voi che esigono di sapere le cose subito, e 2) punire i distributori italiani per tanto ritardo, così imparano. Non mi frega niente se hanno dei buoni motivi, non li voglio sapere. Libertà! Anarchia! Occupy Distributori Italiani!
Di conseguenza, la rece sarà divisa in due parti.
La prima parte è per chi vuole sapere semplicemente che aria tira, in modo tranquillo, senza spoiler.
Poi troverò uno stratagemma, tipo che suonerò un campanellino, o vi farò un cenno con la testa, e inizierò una seconda parte in cui vi racconterò il film per filo e per segno minuto per minuto spoilerando tutto lo spoilerabile tipo le trame di Wikipedia. Perché? Perché posso.
Anzi dai, facciamo che quando è ora scrivo proprio “Seconda parte” così non vi confondete.
Pronti? Via!

PRIMA PARTE (tranquilla, misurata, non uno straccio di spoiler)

Quelli che mi conoscono sanno che non ho un gran rapporto con il fratello scemo di Tony Scott, ma vi giuro che ero partito senza pregiudizi. Voglio dire: la saga di Alien mi piace, cazzo, e in generale preferisco quando esco da un cinema contento rispetto al contrario. Mi ero detto “ok Nanni, preparati a vedere una bella storia sci-fi condita di mostri e diretta da un uomo che ha perso la voglia di vivere nel ’92, e dimentica l’astio nei sui confronti”. E giuro che l’ho fatto.
La prima mezzora di Prometheus è effettivamente una goduria: una confezione visiva di gran classe e una gestione dei tempi che mi ha ricordato quando Ridley stava a Kubrick quanto De Palma stava a Hitchcock, a impreziosire un plot ambiziosissimo, pieno di suggestioni filosofiche potenzialmente intriganti, e diretto con tutta la calma e l’epica necessaria per prendere uno come me, perso da un po’ di tempo in un mondo in cui se non succede niente per 40 secondi cambia canale, e fargli riscoprire il fascino della sana e vecchia fantascienza. Il tipo di cose che solo uno della sua generazione sa ancora fare. Certo, essere in quinta fila all’IMAX aiutava. Un cast praticamente perfetto, da Fassbender (uno che se vai alla SNAI a scommettere che un giorno vincerà un Oscar te lo danno appena 2:1), alla garanzia Idris Elba, all’ottimo Logan Marshall-Green che a tratti pare il fratello smilzo di Tom Hardy, fino a una Charlize Theron che merita un paragrafo a parte. Anzi, scriviamolo subito questo paragrafo a parte: io non lo so cos’è successo, ma mi sono innamorato di Charlize Theron nel giugno 2012. Che donna, amici. Noomi Rapace in confronto pare Hilary Duff.
E c’è poco da fare: Ridley è fatto per la fantascienza. Vallo a sapere perché ha passato gran parte della carriera a fare altro, ma è la fantascienza il territorio dove il suo stile freddo e posato trova contesto adeguato e naturale. Che sia la calma prima della tempesta di Alien, o un’indagine distopica sulle grandi domande come in Blade Runner, o un Prometheus che mette assieme entrambe le cose. Un giorno un film unirà senza grossi sforzi entrambi i mondi, e viaggiando di questo passo si arriverà fino all’inevitabile climax “Rutger Hauer vs. Predator”.
E quindi per un po’ va tutto bene. Atmosfera, stimoli, indizi, art direction da fuoriclasse, i bellissimi nuovi mostri di Giger dallo stile inconfondibile (= sembrano cazzi e/o fighe). C’è persino una scena in cui Ridley pare ritrovare un minimo di vitalità.
Dove sta il problema? Il problema sta nell’ambizione delle premesse, e nel voler rimanere contemporaneamente lontani ma legati ad Alien. Ci sono troppe cose da spiegare, troppi passaggi intermedi che necessiterebbero tempi adeguatamente dilatati, e ci sono appena due ore. E il tutto per di più è stato dato in mano a uno che gli spunti fighi non è riuscito a gestirli neanche in un serial tv di sei stagioni: Mr. Damon “Lost” Lindelof in persona. Lindelof è l’uomo delle domande senza risposta, delle idee senza compimento. È l’uomo che ti inventa uno schema della madonna e poi non conclude. “Prima arretriamo la mezzala sulla mediana, poi facciamo salire i terzini, le ali convergono al centro, lo stopper imposta l’azione, il portiere gioca da libero aggiunto, il centravanti si allarga sulle fasce portando via i marcatori e il mediano attacca gli spazi in area.” “Champagne! Tutto fighissimo, Damon. E poi?” “Beh, poi magari qualcuno tira un petardo dagli spalti e vinciamo a tavolino”.
E tutto si sgonfia come un palloncino, perdendo quanto di buono si era accumulato fino a quel momento.
Finisce per essere il classico film di cui, all’uscita dal cinema, ti ritrovi a discutere solo di cosa non funziona.

“Cosa? Voi lo vedete solo a ottobre? Ma LOL!”

SECONDA PARTE (stronza, gratuita e piena di spoiler come un supplì)

Un culturista albino alto tre metri beve uno strano liquido nero, si disintegra sotto i nostri occhi e cade in una cascata: nasce la vita. Puppate la fava, creazionisti!
Altrove, in Scozia, in una cava aperta e spaziosa, su una parete in bella vista, l’archeologa Elizabeth (Noomi Rapace) e il suo moroso Charlie (Logan Marshall-Green) trovano un enorme antichissimo murales che nessuno ha mai notato prima e che rappresenta un culturista alto tre metri che indica una serie di palle nel cielo.
Stacco.
Su un’astronave chiamata “Prometheus” (come il titolo del film!), un rileccatissimo biondo fighetto in infradito (Michael Fassbender) gira in bicicletta giocando a palla e imparando a memoria Lawrence d’Arabia (e qui apro un po’ la finestra per mandare via la puzza di metaforone), poi tocca la cabina iperbarica contenente Noomi Rapace e, convenientemente per noi spettatori, vede un flashback che ci spiega brevemente la psicologia e le motivazioni del personaggio. Ho un’illuminazione: Michael Fassbender sarebbe stato un eccellente Adrian Veidt in Watchmen. Le cabine si aprono: Noomi Rapace si contorce e straccia, Charlize Theron fa trenta flessioni sul posto. Indovinate chi ho sentito l’impulso di sposare.
Un po’ di tempo a tutti per riprendersi, e per capire che quello con la barba e i tatuaggi è matto e asociale, e poi ecco tutti in sala riunioni, dove Charlize Theron spiega i punti cardine della missione e Noomi Rapace fa la figura dell’ingenua sognatrice che nella vita reale manderebbe tutti a morire senza motivo ma in un film di Hollywood diventa la final girl. Il succo è: hanno trovato i disegnini con i giganti che indicano le palle anche altrove, fatti da popolazioni distanti fra loro sia nello spazio che nel tempo, hanno scoperto che le palle simboleggiano pianeti che corrispondono a un sistema solare lontano due anni di coma dal nostro ed eccoli sbarcati. L’idea è che questi culturisti giganti siano i veri creatori della razza umana, ovvero che, stando a quello che si vede all’inizio, culturista albino gigante + strano liquido nero + tanta acqua = nuovo essere vivente in tutto e per tutto identico al culturista, giusto un po’ più basso, roseo, e non necessariamente così muscoloso. A rafforzare l’opinione appare in ologramma Guy Pearce truccato malissimo da ultranovantenne nei panni del signor Weyland (Weyland come la megacorporation responsabile delle missioni nella saga di Alien, non come il cantante degli Stone Temple Pilots, credo), che inizia a scherzare Fassbender perché è un robot. Che poi converrete anche voi che Guy Pearce truccato male da ultranovantenne, aldilà dell’essere l’unico effetto speciale brutto di tutto il film, ti fa pensare immediatamente “ah beh, se hanno preferito un 40enne truccato male a un vero ultra90enne, significa che a un certo punto servirà farlo ringiovanire”. Quindi il film si autoazzoppa rischiando un mega-spoiler da solo.
In ogni caso: la truppa trova al volo delle costruzioni losche e scende a controllare. Trovano una stanza gigante con dentro dei contenitori ricoperti da una specie di resina e una serie di bazze strane, tipo una testa umana gigante (quella del poster) e una scultura in rilievo raffigurante chiaramente uno xenomorfo, e infine il cadavere di un culturista di tre metri decapitato. Dopo una scena d’azione appiccicata con lo sputo (“rientrate entro quindici minuti che c’è una tempesta di polvere e Charlize Theron vuole chiudere la porta!”) i nostri portano la testa gigante in laboratorio e, come ordina il Manuale del Perfetto Scenziato, si chiedono “Will it blend?“, la mettono nel microonde e la fanno esplodere. Personalmente avrei provato prima con la lavatrice, ma sono opinioni.

Se si mettono insieme giuro che apro un sito di gossip

A questo punto succedono un po’ di cose:
– Charlize Theron appende Fassbender al muro per il collo e io urlo “TI AMO!” facendo partire una marea di “shhh!!!” in sala;
– è il turno di morire per l’asociale tatuato con la barba, il quale scende di nuovo nella caverna con l’amico il cui unico tratto caratteriale è “ha gli occhiali” ed entrambi vengono attaccati da un mostro che più gigeriano non si può (è un serpente a forma di cazzo, la cui cappella si apre e diventa una figa)
– Fassrobot ha raccolto un po’ di quella strana resina nera e decide di fare uno scherzone a Charlie tirandogli una supercazzola filosifica (“Perché ci hanno creato?” “Beh, perché voi avete creato i robot?” “Sì ma chi ha creato i creatori?”) e facendogliela bere di nascosto;
– Charlize Theron procede, come logica impone, a trombarsi Idris Elba, ma lo fa disgraziatamente fuori quadro;
– Charlie invece prima fa una gaffe senza motivo, ma conveniente per noi spettatori che in questo modo un po’ goffo impariamo che Noomi Rapace è sterile, poi se la tromba (inquadrato, perché con l’aiuto di una musica inquietante deve suggerire l’imminente traggedia).
È ora di tornare giù a capire cos’è successo agli altri due sfigati. Fassrobot trova uno stanzone che, grazie all’aiuto di ologrammi che non hanno alcun motivo pratico di esistere, si scopre essere la sala di comando di un’astronave. Per cui sì, tutta la caverna è in realtà un’astronave. Per di più, l’astronave è piena di cabine iperbariche di culturisti albini giganti morti, tranne uno (che dorme e basta). Mentre sono giù Charlie impazzisce e ci diventa la faccia strana, per cui decidono di rincasare, ma all’ingresso Charlize Theron impugna il lanciafiamme urlando “il contagiato non passa o lo brucio”. Charlie sta malissimo e vuole morire, per cui si offre volontario per provare a passare e Charlize senza esitare lo brucia. Io urlo “SPOSAMI!!!” e qualcuno da dietro mi tira delle cose.
Ma è ora dell’unica scena davvero figa: Fassrobot dice a Noomi Rapace che è incinta; Noomi dice “non è possibile” (e pensate quanto poco ci avrebbe sconvolto se non avessimo fortunosamente imparato 10 minuti prima che era sterile!); Fassrobot dice “beh, non ho mica detto che è un bambino”; Noomi scappa e si infila in questa cosa fighissima del futuro che è praticamente una cabina chirurgica a gettoni in cui infili la monetina, selezioni il tipo di operazione che vuoi fare (tonsille, menisco, cambio di sesso, aborto) e lui te la fa in automatico con anestesia e tutto usando un braccino a uncinetto come quelli che pescano i pupazzi al luna park; Noomi seleziona “tirare fuori bazze strane dalla panza”; la cabina robotica esegue un cesareo estraendo un piccolo Cthulhu, poi le richiude la panza con una graffettatrice gigante; Noomi chiude il piccolo Cthulhu nella stanza e scappa. Intanto fuori, in una scena d’azione appiccicata con lo sputo e copiata dal buon vecchio Supernova, Charlie l’asociale barbuto resuscita con la superforza e viene prontamente bruciato di nuovo.
Nonostante tutto fin qui il film è ancora figo: tante domande, tanti intrighi, tante belle inquadrature suggestive, Cthulhu. Niente da dire.

Fassrobot e Bit di Tron

Ma arrivano gli ultimi 15 minuti: il tempo delle spiegazioni.
Guy Pearce truccato male da 90enne è in realtà all’interno della Prometheus. Charlize Theron è sua figlia, che porta un cognome diverso per dispetto ma principalmente per fare in modo che questa rivelazione suoni come una sorpresa. Fassrobot spiega che siccome lui sull’astronave ha attivato un ologramma in cui si vede la Terra, secondo lui i culturisti albini giganti vogliono tornare sulla Terra e spaccarla tutta. Guy Pearce se ne fotte e vuole scendere a conoscere il culturista albino gigante vivo. Noomi è sconvolta e con la panza graffettata, ma va anche lei. Arrivati al dunque, Fassrobot sveglia il gigante e si offre di fare da interprete, ma evidentemente dice qualcosa di offensivo: il gigante s’incazza a morte e li prende tutti a pizze in fazza, uccidendo Weyland e gli altri e decapitando Fassrobot. Noomi scappa.
Vi lascio ponderare un attimo questa informazione: Weyland muore. Guy Pearce truccato male da ultra 90enne muore. Senza diventare giovane, neanche in flashback. Esatto: a conti fatti, non esiste spiegazione ufficiale che giustifichi la presenza di un 40enne truccato male nei panni di un 90enne. L’unico effetto speciale brutto, l’unica cosa che danneggiava la sospensione dell’incredulità, era completamente inutile. E no, se permettete non mi frega un cazzo dei viral di Youtube in cui Guy Pearce giovane parla al TED (non potevano prendere un vecchio da subito e digitalizzarlo giovane per il viral come Jeff Bridges in Tron Legacy?), e nemmeno di un eventuale sequel di cui tra l’altro nessuno sta parlando. Questa è solo una cazzatona bella e buona gratuita e senza scuse.
Comunque: il gigantone si siede ai posti di comando e fa decollare la nave. Noomi scappa. Dalla Prometheus, la bella Charlize e il mitico Idris la vedono arrivare. Noomi urla “Oi Idris, mi ha detto Fassrobot che secondo lui il gigante albino vuole tornare sulla Terra a spaccare tutto, fa qualcosa!”. Idris: “Ah sì? Non sapevo nulla di tutto ciò, mi sono sempre limitato a pilotare la nave e trombarmi la Theron e non ho mai seguito le vostre questioni scientifico-filosofiche, ma mi fido ciecamente e mi lancio al volo in una missione kamikaze per fermarli schiantandomici addosso con il nostro mezzo, chiedendo il permesso giusto ai due sfigati che ho di fianco in questo momento!”. Charlize invece si precipita a cercare la capsula di salvataggio in una scena che ricorda da vicino il finale di Balle Spaziali. La capsula parte, la Prometheus si schianta e l’astronavone del gigante albino precipita al suolo. A terra, Noomi e Charlize scappano per evitare di venire investite dall’astronavone precipitante: una delle due avrà l’accortezza di mettersi fuori traiettoria, l’altra correrà dritta come un’imbecille e farà una fine da barzelletta. Sta a voi indovinare chi.
Noomi si salva (oops) e torna sulla Prometheus a controllare la situazione. Qui trova il gigante albino ancora vivo che le corre dietro, allora lei apre la porta della sala chirurgica e dentro c’è Cthulhu, che in mezza giornata è diventato enorme e ammazza il gigante divorandolo con la sua immensa figa.
Salta fuori che Fassrobot decapitato è comunque funzionante, e comunica via radio con Noomi raccontandole un sacco di chiavate pur di farsi venire a prendere, tipo che “ci sono anche altre astronavi e io le so pilotare” “ma io non voglio tornare a casa” “no ma fidati, possiamo scoprire un sacco di cose interessanti e ci riesco solo io” (seguono scene buffissime della testa che parla senza corpo, tra Re-Animator e Giovani diavoli).
Nel frattempo sulla Prometheus, Cthuhlu partorisce uno xenomorfo.
Titoli di coda.
Mia sorella si gira con l’aria scocciata e mi fa “È uguale a Mass Effect“.

Quindi insomma, ricapitolando:
– resina nera + culturista gigante albino = razza umana (…)
– resina nera + umano + ingravidazione di altro umano = Cthuhlu (?)
– Cthuhlu + culturista gigante albino = xenomorfo (???)
Il tutto in un solo passaggio secco.
È un po’ come se un pastore si inculasse una pecora e nascesse un delfino.
Di conseguenza, incredibile ma vero, con tutti i suoi frettolosissimi macelli genetici il capitolo della saga di Alien a cui Prometheus assomiglia di più è il quarto.
E ringraziatemi di aver lasciato perdere tutto il sottotesto cristiano su Noomi che stringe costantemente a sè il suo prezioso crocifisso e ripete “è quello a cui ho scelto di credere”.
Avete domande?
Tornate pure qua a farmele a ottobre, se volete.

DVD-quote:

“Non è certo Punto di non ritorno, ma nemmeno una tragedia completa”
Nanni Cobretti, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

Nei commenti vorrei sapere chi di voi non ha resistito e ha letto anche la parte con gli spoiler, e chi invece non si è fidato della mia parola d’onore e non ha letto nemmeno quella senza spoiler. Gli appartenenti alla seconda categoria verranno bannati dal mio Facebook.
In ogni caso siate bravi, e se volete commentare gli spoiler scrivete prima “SPOILER”.
Cheers.

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293 Commenti

  1. zorba

    @P.K.Dick

    ho effettivamente usato dei termini sbagliati, ero semplicemente infastidito dal fatto che anzichè portare le proprie idee sul piano del dialogo, come fanno ad esempio pris e nanni, gigi ha scelto di argomentare con l’equivalente di ”io la penso così e tu sei un coglione perchè la pensi diversamente”. il che, in un contesto come questo, mi sembra insensato. tutto qui.

    @Uno.. così..

    non si può neppure ignorare però che uno degli obiettivi di scott e lindelof era quello di chiarire alcuni punti oscuri del primo alien. quest’ultimo e i film seguenti potranno anche non avere avuto una logica post film, ma prometheus ce l’ha eccome.

  2. Fabrizio

    …domanda quando entrano nella stanza dove trovano la testa e successivamente il cobra/pisello/vagina come mai sul muro come basso rilievo c’è un alien fatto e formato??? quello che scaturisce dal gigante blu e dal polipone vaginale alla fine non dovrebbe essere il primo????

  3. The Informant!

    la state facendo più complicata del grande sonno. le incongruenze ci sono, la storia fa schifo, SPOILER noomi rapace diventa simpatica solo dopo che gli carbonizzano il fidanzato, i bodybuilder sono più brutti di schwarzy t4, e la testa di fassrobot è quella di alfredo garcia più ripulita. detto ciò un film sulla conoscenza, in risalita, è potenzialmente bruttissimo e pieno di trappoloni. l’uomo non è fatto per conoscere ma per esplorare e scappare! FILMONE

  4. Pris

    noomi rapace diventa simpatica?
    dev’essermi sfuggito…

  5. The Informant!

    mettersi fassbender in un borsone le fa guadagnare mille punti. nel seguito spero per lei solo cazzi amari. perdonate la volgarità.

  6. Pris

    beh, non è proprio un’operazione simpatia. e poi senza fassrobot dove cacchio pensava di andare? è una una cialtrona.

  7. The Informant!

    non so dirti se è una cialtrona, da questo film pare di sì, ha la faccia di cher degli anni 2000, praticamente impagliata. spero che non abbia fatto troppi danni con de palma.

  8. Antonio

    Letto qui: http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=ridley-scott-prometheus-alien

    “Prometheus is not a prequel to Alien but both films are set in the same universe. What does this mean exactly?
    If a prequel is a story that presets the conditions for another story—gives you everyone’s back story and so forth—and is mated to a specific set of characters and a specific tale, then this is not that. This is a story that shares a storytelling universe with the Alien films, in particular the first film. There are also some scientific notions and some storytelling archetypes that we inherit, but we are really not telling the same story at all. We’re opening up a whole new branch of science fiction mythology.”

  9. 101931

    Ragazzi, ma nessuno si è accorto che nel 1° alien gli omoni bianchi sono grandi il doppio che in prometheus?
    http://1.bp.blogspot.com/_8sv9gYsuLwc/SZirSdNmPII/AAAAAAAAAEo/C3xW7_iLs50/s1600/006.jpg
    Comunque errori (o comunque scene non sense) ce ne sono a palate in questo film.
    Secondo me Scott avrebbe fatto bene a fare un film dove parlava del senso della vita etc etc senza toccare la saga Alien (il primo Alien è perfetto così anche senza spiegazioni), avrebbe portato a casa sicuramente un film più chiaro e con qualche risposta in più. Aggiungo che la domanda centrale di questo film, ovvero: “perchè ci avete creato” è una domanda a cui nessun regista/sceneggiatore può rispondere, perciò nel secondo Prometheus scordativi una risposta a questo quesito.

    SPOILER
    Qui invece faccio una piccola scommessa: secondo me la vita sulla Terra non l’hanno “progettata” quelli che nel film vengono chiamati “gli ingegneri”, ma e’ stata un errore. Nella scena iniziale si vede un “ingegnere” che si suicida (il perche’ non lo posso sapere ma saranno fatti suoi) e questo non lo ha fatto perche’ voleva “donare” la sua vita al pianeta Terra, ma e’ stato un caso fortuito che alcune cellule si sono salvate e hanno creato la vita. Gli “ingegneri” hanno controllato il fenomeno fino a quando la vita sulla Terra era composta da animali o poco piu’, fino a quando l’uomo ha iniziato ad evolversi velocemente. A quel punto gli “ingegneri” devono aver pensato che fosse ora di eliminare la razza umana perche’ poteva diventare troppo pericolosa. Immagino che gli “ingegneri” abbiano selezionato una serie di pianeti abitabili in modo da poterli colonizzare a piacimento e la Terra era uno di quelli.

  10. debora

    io ho avuto l’mpressione che fossero tutti ad un luna park ma non per la prima volta no, che ci andavano gia’ da una settimana. Annoiati…sono li davanti al segreto della creazione e loro con la stessa faccia di quando fanno la pipi . Poi i dialoghi da adoloscenti cretini di quei due che rimangono nella piramide che poi muoiono per il mostrillo cazzo/figa..Mamma mia ma si presuppone che qst siano come minimo laurati per essere mandati in una missione del genere!!!! Che cagata pazzesca. Ridley si dia ad unaltro genere

  11. Emiliano

    A nessuno é venuto in mente che lo xenomorfo alla fine del film non é necessariamente il primo? Ricordate che umani e omoni hanno lo STESSO DNA quindi é plausibile che le circostanze che ne hanno portato la creazione nel film (accoppiamento con un contagiato+parto+polipone) siano assolutamente ripetibile sostituendo gli omoni agli umani. Questo spiegherebbe diverse cose, prima tra tutte che non é il prequel su Alien ma un film nell’universo di Alien, poi spiega il disegno dello xenomorfo nel film e spiega l’ormone seduto nel primo Alien, ma cioè che non é lo stesso punto di Prometheus punto e basta!

  12. wildwave

    @Egnatio Riguardo la deriva dei continenti, secondo me sbagli alla grande perché le pitture rupestri sono al massimo di una-due decine di migliaia di anni fa e i continenti erano praticamente già nella stessa posizione in cui si trovano oggi (ci sarà al massimo uno scarto di uno-due km, per star proprio larghi potremmo fare 10 toh ;) Quindi a mio parere la scena con la geo-palletta è corretta.

    @nanni forse ricordo male ma nelle accoppiate genetiche non è
    – resina nera + umano + ingravidazione di altro umano = Cthuhlu (?)
    ma una roba del tipo seme-contenuto-dentro-la-giara-spurgante-resina-nera + umano + ingravidazione di altro umano = Cthuhlu (?) che cmq non quadra per nulla

    la storia degli ologrammi è veramente fastidiosa, una sorta di scatola nera pre olocausto di culturisti albini boh

  13. vespertime

    Mancano ancora diversi passaggi che potrebbero essere spiegati nel successivo capitolo (che mi pare di aver capito che ipoteticamente Scott vorrebbe fare ma dipende dal successo e bla bla non lo so). Comunque. Il pianeta non è quello del primo alien, lo space jokey morto con la pancia bucata del primo Alien infatti non c’è e lo xenomorfo finale non è uno xenomorfo. o meglio non ancora (cthulhu presumo sia un antenato del Face Hugger). Quindi, dicevo, manca un passaggio (come se Prometheus fosse il prequel del prequel di Alien). Per quanto mi riguarda il film mi è piaciuto molto anche se non è un capolavoro (che poteva essere). Lindelof pasticcia un pò e alcuni personaggi sono buttati li a cazzo risultando quindi alcune cose poco credibili (il suicidio di elba? la theron che se lo scopa? la theron che è sua figlia?) ecc ecc. Ma sapendo che era scritto da Lindelof un pò mi aspettavo dei casini. Che poi sono gli stessi casini che ha Lost. E a me Lost è piaciuto. Quindi siccome ste robe mistiche con indizi a caso mi prendon bene mi son preso bene anche con Prometheus. Un finale senza tutte le risposte comunque non può farmi dimenticare i primi tre quarti di film che mi han fatto pensare “figata” in alcuni frangenti (visivamente è una roba che ciao). Un buon film che poteva essere qualcosa di più. Se non avessi 32 anni ma 13 (e di conseguenza fossi nel 93) un film così però mi avrebbe fatto venire il durello.

    • Thug

      Puoi dirlo forte cavolo quando si parla di creatori razza umana il sacrificio iniziale ecc sn tutti da film tripla AAA e ancora oggi dopo anni sono tornato a rivederlo e ricercare info

    • Thug

      Anche a me la scena iniziale fa pensare che lui si sacrifichi X dare vita ad una razza , ma ne siamo sicuri sia X quello che lo fa?
      Comunque se così fosse può essere che i creatori giravano L universo e a turno si scomponevano in altri pianeti per cercare di ripopolarlo forse loro sono gli ultimi della loro razza.. a breve esce il secondo se qualcuno lo reperisce prima in inglese per favore segnalatelo qui

  14. pi(emme)

    Voglio dirlo subito e chiaramente.
    Prometeus è un film imbarazzante. Ridley Scott è veramente il fratello scemo di Tony Scott.
    Sì, lo so che Tony Scott è morto.

    I prometei assomigliano al mostro di Frankenstein Junior.
    I protagonisti sono un caciucco di freak, stereotipi, e gente che vorresti vedere morta prima ancora che apra bocca.
    Nel film è tutto pretenzioso, urlato, sottolineato. A cominciare dal titolo.
    Semplicemente, tutto è privo di qualunque spessore.
    Ecco, Prometeus è un film piatto, dalla consistenza molluschea (non so se esiste il termine, ma dovrebbe esistere, e nel dizionario dovrebbe avere a fianco una copia del blu ray di Prometeus).

    Non c’è adrenalina, e su questo posso anche soprassedere.
    Ma mettimi almeno un po’ di gnocca tra una escursione sul pianeta e l’altra, tanto è tutto sconclusionato, che hai da perdere?

    Al momento non mi viene in mente altro.

  15. Il Reverendo

    concordo con questa recensione stupenda (la migliore che ho potuto leggere, sia sul web sia su carta. l’unica che mi ha fatto ridere di gusto e con cui concordo in pieno.) . la prima parte del film visivamente è magnifica. nella seconda metà, da quando si impone di diventare un film horror, inizia a fare tutto schifo. mostri ridicoli che sembrano saltare fuori da un film di ed wood, totalmente casuali; personaggi idioti (non che prima brillassero per acume, ma uno si concentrava su altri elementi della pellicola, tipo la fotografia, le navi spaziali, il casco con la visiera gialla di fassrobot..); colpi di scena insulsi. bruttissimo. il più brutto film di ridley scott. mi genufletto e prego Gli Antichi che non abbia incassato abbastanza da farne un seguito (e nel malaugurato caso in cui lo faccia, che almeno damon lindeloff-o come diavolo si scrive- ne stia il più lontano possibile.. che pure il buon damon mi era piaciuto tanto quando ha sceneggiato il fumetto di ultimate wolverine vs hulk.. e ora se ne esce con sta minchiata colossale..). spero solo che scott ingaggi uno sceneggiatore decente e faccia un buon lavoro sull’annunciato seguito di blade runner, perchè se è per fare una robaccia del genere sarebbe decisamente meglio se appendesse la cinepresa al chiodo..

  16. pippo

    divertito piu da recensione e relativi commenti che dal film!:D

  17. L'OKI

    Ma i dialoghi casuali pescati a muzzo da un bambino bendato da un grande cestone di dialoghi casuali?!!

  18. pippo

    “a muzzo” oltre lo stretto non lo capiranno ne sei consapevole? :)

  19. umbem

    è la seconda volta che leggo la tua rece.
    quella trisitezza di quando realizzi di aver raggiunto il culmine del concetto di capolavoro.
    non ci sarà mai un’altra rece come questa.

    postilla:
    l’albino tiene la fazza uguale a woody harrelson

  20. Valerio

    Ma hai rollato un cannone sensazionale prima di fare questa recensione?
    Se tu riesci a considerare Ridley Scott scemo, mi porti automaticamente a pensare che la tua massa cerebrale faccia concorrenza a quella delle meduse.
    E che linguaggio usi?
    Stai cercando di fare il professionista, o semplicemente di demolire un film usando un linguaggio goliardico che quindi distrugge ogni parvenza di serietà?
    Non so che film hai visto, e non so quanti neuroni tu possieda, ma ti suggerisco di leggerle le recensioni, anziché farle.

  21. @valerio: sto chiaramente cercando di fare il professionista… non e’ cosi’ che scrive Mereghetti? Dove ho sbagliato?

  22. Terence Hell

    Troppo poche parentesi nelle parole, se vuoi essere un serio (re)censore devi averne almeno una per frase. Mi sono sempre domandato il perché di questa cosa

  23. @Valerio
    Avevo scritto un WOT biblico poi mi son detto masticazzi e ho sintetizzato tutto nel rigo a seguire:
    Sei un Idiota.

  24. michelle pate'

    @Valerio Wow! mica ci obbligano a leggere le loro recensioni.

  25. pippo

    Off Topic/: mi scusino ma v’è in giro sul sito una recensione di “Singolarità di una rgazza bionda” di Manoel De Oliveira? No perchè vorrei leggere qualcosa che mi faccia riprendere da quel finale al fulmicotone, grazie.

  26. Lollo

    Beh un mistero almeno è risolto… Weiland è napoletano !!!
    Fate caso al suo accento…

  27. aleph

    vai fino a terra con quei caspio di piegamenti, charlize!

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  31. Rusty Dyno

    scusate ma secondo me c’è una logica nell’attore giovane truccato da novantenne, se raggiunge il suo scopo deve ringiovanire……..un saluto a tutti, siete formidabili, a leggervi passo delle ore goduriose, questo è il mio primo commento

  32. Rusty Dyno

    comunque sono presenti scene con Guy giovane all’inizio del film nel sogno della figlia….

  33. paolo dune

    La recensione è bellissima! Mi hai fatto piegare in due dalle risate. Ho appena visto il film, cercavo qualche spiegazione, e il tuo articolo è stato illuminante!
    Ciao

  34. My brother recommended I may like this blog. He used to be entirely
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  35. Fabio

    1. Ah ma il vecchio non era Ruggero De Ceglie?

    2. SPOILERONE!!!

    Mi permetto di correggerti sul finale: il culturista gigante albino muore nongià MASTICATO, bensì PENETRATO ORALMENTE DA UN CAZZONE ALBINO SPARATO dalla immensa figa di Chtulhu. Ecco.

  36. Arnold Schopenhauer

    Ciao sono Arnold dal futuro! Vengo per uccidere Sarah Connors e per dirti che se sei innamorato di Charlize Theron adesso, nel futuro farà un personaggio in Mad Max Fury Road che fermati!
    Sì sempre Miller lo fa ed é una bomba. Fidati.

    Ah e ferma l’11 Settembre…o qualcosa del genere non so in che anno siamo…

  37. Imperatrice Pucciosa

    Che gigantesca stronzata di film. Già lo avrei dovuto subodorare dal fatto che la Theron ed Elba trombano fuori campo.
    Un film che parte alla grande e poi diventa una telenovelas brasiliana a forza di colpi di scena (tutto negli ultimi dieci minuti però, ed è QUESTO IL PROBLEMA)
    Poi santiddio la protagonista: ma cos’è, Pollyanna con la laurea? Odiosa, con tutta la sua gioia di vivere, il suo idealismo… e non è nemmeno lei a crepare! Sopravvive alla qualsiasi ‘sta cretina!
    Infine, gli alieni. Io non posso prendere sul serio dei mostri che sembrano tutti cazzi e fighe, non dopo che tu Ridley Scott hai lavorato con Carlo Rambaldi.
    Bocciatissimo, proprio devono tirare fuori un capolavoro per convincermi a vedere il seguito

  38. il cine(o)filo

    dato che mi ritengo uno studioso di cinema (perchè l’ho deciso io e perchè sono pure immodesto) mi permetto di lasciare un postumo su questa recensione. Premetto che il sito 400calci scherzando e ridendo dice cinematograficamente le cose come stanno senza troppi infiocchettamenti e rasponi probono come fanno certi siti ufficiali di cinema e premetto pure che questa recensione arriva con parecchi anni di ritardo (come quasi tutti i film di ridley scott), premettendomi una chiosa finale alle giustificate lamentele di questo film ormai vecchio di 4 anni (che di certo se non è entrato nei film cult difficile che ci entri adesso, quindi le critiche aspre sono state tutte giustificate), sotto la candela notturna e la mia buona mezza bottiglia di vino più che fare una tardiva recensione di prometeus mi premetto invece di tirare i conti su questa ciofeca di film:
    1) la sceneggiatura faceva schifo. Una cosa sono i finali aperti e le underline aperte volutamente un’altra sono i buchi nella sceneggiatura e prometeus sembra una grossa fetta di emmenthal.
    2) il risultato e che per la vergogna Ridley Scott ha deciso di cambiare nome al nuovo film ora alien covenant e di raccontare addirittura la storia da un altro punto di vista, lasciando quindi tutti i buchi di prometeus senza alcuna spiegazione (che pretendete? Come fa la storia della nave colonia Covenant a spiegare come cacchio sono morti gli ingegneri nell’avamposto bellico lv223 sticavoli!). Molto furbescamente i vecchio volpone tira lo sciaquone sulla sceneggiatura di “dilndlendof” e con la scusa che tutti i film della saga (a parte Ripley) ripartono con una nuova sceneggiatura (perchè come nel canon dei film di alien gli attori secondari muoiono tutti e l’astronave, la base o il pianeta o x esplodono e ripley no) Se ne fotte delle seghe esistenziali nella testa di dlindendlof lo sfancula e ci mette un Logan che almeno non sarà Hemingway ma i suoi bei filmetti li ha scritti. Se è vero che alle weylan-yutani della cinematografia non si può dire di no è anche vero che se la sceneggiatura viene su una merda anche un totale cretino alla produzione se ne accorge. Dindlendoff messo dentro a forza e scurreggiato fuori da Hollywood per l’ennesima volta (e poi dicono che all’estero non ci sono le raccomandazioni)
    Per quanto riguarda il suddetto film ho poco da aggiungere (e che se ne dica) che la frase: secchiate di effettoni speciali e nessuna trama valgono per quello che di cinema se ne intende sia per il semplice spectator in poltrona.
    I povero scott è dovuto passare dalle versioni di sceneggiatura:
    il gesu cristo alieno e la “trementa” vendetta degli ingegneri mutanti
    la guerra tra ingegneri buoni e cattivi
    la creazione e poi volonta di distruzione della terra dei probabili ingegneri cattivi (o forse buoni perchè avevano capito che rischio siamo per l’universo)
    dal non aver capito più un cazzo lui stesso, dove sono finiti tutti (buoni cattivi e xenomorfi perchè ci sono solo ologrammi che corrono nel film)
    dal minestrone della nonna andata a male o forse l’olio nero fritto e rifritto della suocera aliena di gianni livore.
    Il film sarebbe uscito di merda con dei cambi di sceneggiatura simili anche se avreste messo alla regia insieme a Scott pure Kubrick e alla fotografia Ernest Haller, se il soggetto fa cagare fa cagare anche se metti grandi attori, grandi registi e grandi direttori della fotografia
    voto prometheus 2/10 (secchiate di effetti speciali e l’eroina che è espressiva come una vomitata di gatto su una cinepresa)
    voto covenant? Con un Logan già si parte con un 4/10 a priori
    Ad maiora

  39. Violence Jack

    Ho voluto dargli una seconda possibilità dopo 4 anni, in vista di Covenant…e niente. Questo film è una grossa presa per il culo per lo spettatore

  40. interdonatos

    Non so se è già stato detto ma ” Michael Fassbender sarebbe stato un eccellente Adrian Veidt in Watchmen.” e tac…in Alien: Covenant lo ritroviamo a recitare Ozymandias…le profezie del Cobretti

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