Crea sito

Resident Evil: Quello Nuovo, now with MOAR OF EVRYTHING.

First things first:

TEAM MILLA.

Poi. Il migliore degli Anderson ha alzato il volume a 11 con il trailer di Resident Evil: Quello Nuovo. Voglio dire, a gennaio il teaser aveva già imbarzottito un po’ tutti i fan di Mostroni Al Rallenty: The Movie, ma era appunto un imbarzottimento. Non la piena, gloriosa e monolitica erezione che il full trailer provoca (dovrebbe provocare) in tutte le persone di buon gusto di questo pianeta. Dopo ve lo faccio vedere.

Ma prima. Siccome è venerdì, sono stanco, mi gira il cazzo per vari motivi, ho due occhiaie che manco la Crescentini e ho già fame anche se mentre scrivo sono le 10:42, mettiamo le cose in chiaro con un bel recap:

Resident Evil è un film solo all’apparenza discreto. Sotto sotto è una merda. Perché prova a far finta di tentare di credere al fatto di essere “un film tratto dal videogioco Capcom”, e quindi tiene a bada il berserk che abita dentro al migliore degli Anderson e fa un passettino di qua, una mossetta di là, un po’ di survival nella villa, un’oncia di tamarritudo futura, un colpo al cerchio, le botte alla moglie ubriaca. Risultato finale: non arriva da nessuna parte, ma si può guardare.

Resident Evil: Apocalypse è un buonissimo film de menare i mostroni*. Soprattutto c’è Nemesis che è un creaturo cattivo in CGI FIGO. Non è cosa da poco. La folla applaude il migliore degli Anderson e si diverte come se fosse sempre sabato sera. Ci sono dei lanciarazzi, il che è sempre un bene.

*incidentalmente, è all’incirca qui che la serie di Resident Evil smette di essere “tratta da” e smette anche di essere “una roba con gli zombie”. È sempre all’incirca qui che i nerd sono andati in rage totale ed è cominciata a piovere merda su Anderson, su Capcom, sulla serie, su Milla, su tutto.

«Under my Umbrella-ellah-ellah-eh-eh-eh».

Resident Evil: Extinction è UNA BOMBA SENZA SENSO. Post-Apocalisse, Las Vegas trasformata in deserto, Mad Max, Milla che fa esplodere i corvi con la forza del pensiero, rallenty e figaggini come se non ci fosse un domani (= Extinction), Oded Fehr che s’accende una canna e guida un camion imbottito di esplosivi in mezzo a un branco di zombie e li fa saltare tutti in aria. La storia smette di avere anche una minima parvenza di senso e di interesse, tra cloni, programmi speciali, Milla che vede le cose. Chiunque si interessi alla sceneggiatura di questo film è una persona PESSIMA. Curiosamente, il miglior film della saga non è ufficialmente diretto dal migliore degli Anderson. La cosa non significa granché.

Resident Evil: Afterlife è, a partire dal titolo («Raga’, quello prima si chiamava ESTINZIONE, come facciamo a giustificare un sequel?!»), il film più STUPIDO della storia recente e meno del cinema mondiale. Chi l’ha visto in sala sa che ci sono poche esperienze che possono reggere anche solo lontanamente il confronto. Nel bene E nel male. Ma più nel bene. A noi ci piacciono, quelli del Bene.

Già che ci siamo: Resident Evil: i videogiochi hanno smesso di essere interessanti dopo il quarto. L’ultimo uscito, quello per 3DS, è insultantemente noioso. Il 5 era terrificante. Il 6 che uscirà a breve per console sarà altrettanto orrendo. Discuss.

Bene, ora che abbiamo messo le cose in chiaro, prendete tutti un bel respiro e guardate qui:

L’avete visto? Avete cagato mattoni?

☐ Sì

☐ No

Esatto: sì. In pratica abbiamo: Milla versione casalinga felice, la sosia di Chloë Moretz

«Zombies».

, uno zombie in salotto, i personaggi morti dei film precedenti che tornano miracolosamente in vita, cospirazioni, secchiate d’acqua alte come palazzi che travolgono la città di BOH, tag team Milla Street Fighter zombie Ultimate edition vs. Capcom, Michelle Fuckin’ Rodriguez, astronavicelle pew pew pew, zombie che corrono, mostri.

La trama? CHE CAZZO VE NE FREGA GUARDATE CHE CASINO CHE SUCCEDE.

Per dire che io i miei 11€ e briscola al Migliore glieli do, e di corsa, perché se c’è qualcuno per cui vale la pena godersi un film in 3D su uno schermo alto come un fottuto palazzo disinteressandosi di tutto e tutti per un’ora e mezza e gridando di gioia a ogni rallenty/squartamento/camminata sul muro/one liner, quello è Paul W.T.F. Anderson.

Per dire: conoscete qualcuno in grado di fare queste cose così bene e che di cognome non faccia Bay? Azzardo: siete sicuri che Michael Bay, con tutto il bene che gli vogliamo, sia all’altezza di una roba come Resident Evil: Afterlife?

Proseguo: conoscete qualcuno in grado di usare rallenty e fighettaggini in CGI senza stuccare e anzi facendo gasare come un bambino anche il più ingessato dei cinefili e che di cognome non faccia Snyder? Azzardo ma mica tanto: il giorno in cui Zack Snyder cancellerà dalla mia memoria Sucker Punch sarà in grado di girare un film al livello di Resident Evil: Afterlife sapremo di star vivendo su un pianeta migliore.

(preciso: sono ultrafan di Snyder, ultimo film a parte)

A pensarci bene, Paul WTF Anderson potrebbe scrivere solo una frase sul suo CV: «Sono quello che usa la slo mo nei film e la fa sembrare una cosa bella».

Ah sì! Per tutti quelli tra voi che storcono il naso e gridano «che schifo», valgano le immortali parole di Alice Jovovich alla fine di Extinction:

«Io sono il futuro».
«No, tu sei solo un altro stronzo».

Scherzo, vi voglio bene lo stesso.

Nota a margine: a guardare il trailer pare di capire che tutto ciò che è accaduto nei film precedenti possa rivelarsi falso/costruito/un sogno di Alice. O forse c’è qualcosa d’altro, forse i ricordi artificiali sono solo alcuni e la continuità narrativa non verrà spezzata ma anzi perfettamente ricostrCHI CAZZO SE NE FREGA DELLA TRAMA SERIAMENTE DAI.

Tags: , , , , , , , , , , ,

59 Commenti

  1. Il burio.

    Ma sono l’unico a pensare che Michelle Rodriguez sia uguale ad Abella Anderson ?
    No, seriamente, wtf.

    Punto tutto su “i primi 4 film erano un’allucinazione, adesso ripartiamo da capo e ve ne beccate almeno altri 6”.

  2. Carmelo Anthony Maestranzi

    Rigaz, voi che ci capite, per godere appieno degli ultimi è necessario aver visto tutti quelli prima o qualcuno si può tranquillamente saltare? Immagino che non sia esattamente una saga basata sulla trama però non si sa mai!

  3. Carmelo Anthony Maestranzi

    @il burio: Abella è meglio

  4. Milla Jovovich in 3D.
    scritto nel trailer.
    Hanno vinto a priori.

  5. Past & Fasul

    @carmelo

    si puoi saltarli ma a tuo rischio e pericolo perchè ti perdi delle tamarrate ignoranti veramente di rilievo.

  6. vespertime

    i migliori della serie rimangono il primo e il terzo. il due l’ho visto 3 volte e ogni volta me lo dimentico (neanche ora saprei raccontarlo). Il 4 la prima volta che l’ho visto mi ha fatto cagare durissimo ma poi ho finito per comprarlo e guardarlo almeno altre 3 volte sul televisorone col dolby a palla solo per gasare durissimo con le esplosioni. Il suo difettone è tutta la parte finale sulla barca simil matrix che era davvero penosa. Questo 5 dal trailer promette bene sul frangente ESPOLDE TUTTO ALZA IL VOLUME CAZZO ! E poi sembra molto più ricco del capitolo precedente.

    Ovviamente TEAM MILLA!

  7. Woody Hallenbeck

    Delurko dopo tante letture per due brevi commenti.
    “ESPLODE TUTTO CHI CAZZO SE NE FREGA DELLA TRAMA SERIAMENTE DAI” a me va sempre benissimo. Purchè anche regista e sceneggiatore ne siano convinti… cioè, non facciamo scherzi, non mi mettete poi momenti di introspezione psicologica o (gasp) spiegazioni o, persino, protagonisti che per un attimo smettono di comportarsi come Bugs Bunny o Wil Coyote e si preoccupano delle conseguenze delle loro azioni. Vi prego, assicuratemi che non corriamo questo rischio.

    Sucker Punch era un gran bell’action… i primi 15 minuti. Poi li hanno ripetuti, e ripetuti, e RIPETUTI, E RIPETUTIERIPETUTIERIPETUTIIIIIII!!!!!!
    Ma penso che LO SBAGLIO di SP sia stato ormai dissezionato da tempo ed il suo cadavere abbia lasciato le celle frigorifere della morgue cinefila per sprofondare nell’oblio.
    R.I.P.
    (che spreco, però…)

  8. Sergio Leòn

    CHI CAZZO SE NE FREGA DELLA TRAMA SERIAMENTE DAI

    sono perfettamente d’accordo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *