PRIMA MONDIALE: Inglorious Hunterz, Ep. 4

Cominciate col guardarvi questa cosa che spacca:

Ah no?
Che emozione! Le prime mondiali sono una cosa importante. Si nota che ho la cravatta?
Arriviamo subito al dunque: conoscete Inglorious Hunterz? Immagino di sì. Ma ve lo rispiego lo stesso.
Trattasi di italianissima web serie incentrata su un gruppo di soldati romagnoli della seconda mondiale alle prese con situazioni classiche dai nostri horror più amati.
Il responsabile di questo ambizioso progetto è Luca Baggiarini, il quale fa tutto da vero pazzo: un episodio alla volta, a spese proprie, tra amici.
Ora uno pensa: la solita stronzata amatoriale. E io vi dico: i valori produttivi non sono esattamente lussuosi, ma mi venga un colpo se il Baggiarini non approccia la materia esattamente come andrebbe fatto. Idee, cuore, divertimento, pretese equilibrate ma soprattutto – stracazzo – impegno e attenzione per il lato tecnico, con inquadrature ben studiate, montaggio serratissimo ed effetti speciali migliori di quelli di Lockout.
Ma basta blaterare.
La prima cosa che dovete fare ora è guardare/ripassare i primi tre episodi.
Ve li linko per comodità:

Guarda “Episodio 1: Predatori”

Guarda “Episodio 2: Golem”

Guarda “Episodio 3: Il circo dei morti”

E ora… scaldatevi una piadina, versatevi un lambrusco e spegnete le luci.

I 400 Calci sono orgogliosi di presentare in anteprima mondiale
INGLORIOUS HUNTERZ
Episodio 4: I figli dell’ira

DVD-quote:

“Vacca boia se spacca”
Nanni Cobretti, i400calci.com

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135 Commenti

  1. Pubblicato 30/07/2012 alle 14:45 | Link Permanente

    Omofobia? Diverso? AHAHAHAH!!! Figlia mia datti una calmata che sei così preso dall’usare un nome femminile per ridere (poffarre! Che riderone via commenti su un blog [nb. farebbe ridere solo se uno vedesse la faccia oltre che il nome del sesso opposto]) che ti sei subito scaldato. :-)

    Chi segue il calcio, conosce di calcio, non certo di equitazione, e da giudizi quindi solo sul calcio. Il discorso è uguale, non stare a far le pulci e impara a interpretare, non stiamo in una chat.

    Comunque bella prova, hai proprio dimostrato come sai prendere lucciole per lanterne, come confondere una presa in giro con una offesa, così come non hai capito a come è pensata la fruizione di Inglorious Hunterz.

    PS. Belli i tuoi jeah, “numero della sorella”, daje e compagnia, sì sì sei proprio tosto, siamo tutti impressionati dal tuo modo che cerca di imitare uno stile “caciarone” di cui – lo dimostri tu – non hai la benché minima conoscenza.

  2. Elena Bellamossa
    Pubblicato 30/07/2012 alle 15:04 | Link Permanente

    non sapevo esistesse uno “stile caciarone”.
    evidentemente ne parlano sulla gazzetta dello sport.
    o magari mi puoi dare qualche lezione tu, no?

    ma restiamo in metafora
    in effetti bisogna proprio seguirlo il calcio, per parlarne…o no?
    io non seguo il calcio ma allo stesso tempo lo conosco (incredibile, no?).
    non conosco a memoria le formazioni delle squadre ma conosco le regole e magari so anche cos’è un fuori gioco.

    cavoli, in effetti non ci posso arrivare che se metti 10 difensori in campo magari perdi la partita.
    ma magari sbaglio.
    così come quando usi un grandangolo per un primo piano, magari viene il faccione.
    ma magari sbaglio.

    vedi, conosco il calcio, le sue regole, ma allo stesso tempo, non mi piace, non lo seguo e trovo incredibile che qualcuno perda tempo a seguirlo.

    pensi che tu possa in qualche modo elaborare queste informazioni e rigirarle nella metafora con l’argomento principale?

    ti aiuto, aspetta:

    conosco il genere di IH e il pubblico a cui si rivolge IH, ho visto i film della troma ( così come ho visto delle partite di calcio), conosco i topoi e le caratteristiche del genere B-Movie/z-movie, e non capisco come un certo pubblico possa apprezzare (a 30-40 anni di distanza dai primi bmovie) ancora questo tipo di cinematografia, amatoriale o autoriale che sia.

    pensi troppo complesso? ti mando un disegno?

  3. BellaZio
    Pubblicato 30/07/2012 alle 15:34 | Link Permanente

    @elena
    Beh la risposta con sorella è un involontaria citazione a ibraimovich!
    Ti prego solo di non ridurre il mondo ultras a quella cosa che hai descritto perché, pur non facendo parte di nessun gruppo, conosco parecchi membri e ti assicuro che quello stereotipo è piuttosto limitativo e offensivo.
    Viva il calcio e forza Bologna!
    Non uccidetevi dai: venite anche voi a Imola con me e insetto: a Elena la maglia di Ibra e una bella lightsaber, a gaunt non so, scelga lui arma e maglietta!

  4. Aldo Jones
    Pubblicato 30/07/2012 alle 15:58 | Link Permanente

    @Nanni
    Nanni io ti voglio bene ma devo imparare a fare degli esempi più mirati perché tu mi prendi sempre sulla parola :). Non fermarti alla superficie del paragone ma scava in profondità, mannaggia.

    Ho tirato fuori ITALIA 1 ma avrei potuto citare qualunque emittente TV o cinema o piattaforma di diffusione audio/video.

    Se un prodotto fa cagare, fa cagare universalmente. Ok per la sospensione dell’incredulità, ma fino ad un certo punto.

    È per questo che non riesco a digerire le web series perché, a differenza di altri qui dentro, non sono capace di decidere alla prima occhiata di un qualcosa di abbassare l’asticella del mio gradimento a seconda dell’amatorialità o meno.

    Lo so… è un mio limite e lo ribadisco e il mio giudizio negativo non va a IH ma alle web series in generale che di questo alone amatoriale sono pervase.

    Allora la mia domanda torna: ma se vedeste IH su SKY, che giudizio ne dareste ? Le cose o vi piaccio o non vi piacciono, aldilà dell’apprezzamento dell’impegno o della buona volontà. Se una vecchia racchia si impegna tantissimo per truccarsi e migliorare la sua immagine, puoi apprezzare lo sforzo ma resta una vecchia racchia truccata. Gli standard estetici non cambiano, sono sempre quelli. Non capisco come facciate a modificarli a seconda della situazione… ripeto… sarò limitato io.

    A differenza di te io pretendo un minimo di professionalità anche da YouTube ed è per questo che, in linea generale, come piattaforma non mi piace. So che sono io a vederla nel modo sbagliato ma non ci posso fare niente.

    P.S. non vedo l’ora di leggere che interpretazione darai dell’esempio della vecchia racchia :P.

  5. Dévid Sfinter
    Pubblicato 30/07/2012 alle 17:07 | Link Permanente

    Dai Elena piantala che oramai il tuo fegato si vede dalla svizzera…
    E ancora Elena, che sia o meno il tuo sport, smettila di insegnare. Hai sbagliato alla prima uscita facendo notare l’idrante in quel modo. le critiche o le argomentazioni, come le chiami tu, sono anche giustissime, è l’approccio e le intenzioni che sono sbagliate. Se continui a tirare in mezzo la troma e i b-movie sbagli completamente sport. Qui si parla veramente di z/web-movie che omaggia i b-movie, quindi oltre alle caciaronate volute da b-movie ci sono quelle involontarie di uno z-movie senza budget fatto da un amatore, la cui fruizione non è altra che in pausa caffè in ufficio o sul cesso di casa (ho estremizzato ma è così). Nessuno dice che devi apprezzare questa serie però cerca di capire almeno la sua collocazione e regolati di conseguenza nelle tue uscite. La presentazione “anteprima mondiale” dovrebbe dimensionare ciò che viene scritto da Cobretti nell’articolo. Poi se anche tu sei una di quelle: “mah se la mandassero su italia uno verrebbe massacrata…” vabeh ciao.

  6. Pubblicato 30/07/2012 alle 17:30 | Link Permanente

    @ Elena Bellamossa
    “Non capisco come un certo pubblico possa apprezzare (a 30-40 anni di distanza dai primi bmovie) ancora questo tipo di cinematografia, amatoriale o autoriale che sia.”
    A parte che col B-Movie possiamo arrivare anche a 50-60 anni fa e pure prima e a parte che la collocazione cronologica di un opera non capisco come possa incidere così tanto sul suo diritto ad essere stimata.
    Un affermazione del genere, al di la di ogni contestualizzazione su questo argomento in particolare, ti scredita senza rimedio e mi fa chiedere dentro di me cosa tu ci faccia su questo sito.
    Ma a questo punto, a me sinceramente non interessa, non me lo chiarire che poi probabilmente ci rimango male a leggere il perchè ci leggi.

  7. Aldo Jones
    Pubblicato 30/07/2012 alle 17:51 | Link Permanente

    @Dévid Sfinter

    Scusa ma se mi citi dicendo a Elena “Poi se anche tu sei una di quelle:” allora mi sento chiamato in causa e puntualizzo. Mi dispiaccio del fatto che il mio italiano, a quanto pare, non venga compreso da alcuni, eppure credo di esprimermi in maniera corretta. Ciò che voglio capire è se queste produzioni ( nello specifico IH ma in generale le web series amatoriali ) vi PIACCIONO o LE TOLLERATE ? Perché, se vi piacciono, allora vi dovrebbero piacere sia se uscissero su YT, che su ITALIA 1, che su SKY. Se invece la tollerate perché sono amatoriali, sono povere e sono uscite esclusivamente per il web allora NON VI PIACCIONO, ma la tollerate, OK ? Il concetto di piacere non è relativo. Se ti piace la coca cola ti piace sia se la compri al discount che se la compri da McDonald, chiaro ? Perciò io dico, SENZA ASSOLUTAMENTE POLEMIZZARE: se l’aveste vista per la prima volta su ITALIA 1, come l’avreste ritenuta ? Una FIGATA, come si dice da qualche parte in questo articolo, o l’avreste giudicata in base a diversi parametri ? A me sembra che abbiate due modi diversi di giudicare la stessa cosa perché vi assicuro che se questa web series l’aveste vista in TV, non ne avreste dato un giudizio così lusinghiero. Secondo me qualcuno dovrebbe rivedere un po’ il suo giudizio e ridimensionarlo perché, se qualcuno esagera in negativo, c’è qualcun altro che esagera in positivo.
    Io sono fatto così: non riesco ad avere due pesi e due misure, requisito fondamentale, a quanto pare e da quanto emerge da questa discussione, per poter godere di questi prodotti.

  8. AiemGod
    Pubblicato 30/07/2012 alle 18:20 | Link Permanente

    @Aldo:
    personalmente penso che non si tratti di avere due pesi due misure, semplicemente il contesto conta. tutto qui.
    se no vuol dire che faranno i film solo quelli che partono coi soldi o che sono già bravi.
    Con quest’ultima affermazione voglio dire che il tubo e altri canali permettono a chi si sta facendo le ossa, o a chi non lo fa di mestiere, o a chi ha pochi soldi, di fare il suo film

    a quel punto è ovvio che non giudichi nello stesso modo il suo lavoro e quello di un film di hollywood.
    ma questo si fa in tutti i campi della vita. se io ti dico una minchiata in un bar ha un valore. se la stessa cosa, con lo stesso valore, la dice un politico in parlamento ha un peso diverso.

    In definitiva il contesto conta, secondo me. poi ovvio che questo non giustifica ogni cosa.

  9. Nanni Cobretti
    Pubblicato 30/07/2012 alle 18:26 | Link Permanente

    @aldo: quoto AiemGod. Sono sicuro che sia stato lo stesso problema che ha avuto Elena: magari non si aspettava che sui 400 Calci promuovessi anche corti amatoriali e invece, se mi ci imbatto e mi piacciono, lo faccio volentieri.

  10. Aldo Jones
    Pubblicato 30/07/2012 alle 18:43 | Link Permanente

    @AiemGod
    Giustissimo ciò che dici… ma questo significa anche ammettere di avere due pesi e due misure, la qual cosa non è posta in maniera negativa nell’ambito di questa discussione, sia ben chiaro, ma è solo per capirsi. È dall’inizio di questa discussione che cerco di capire e non ci riesco proprio per la mia incapacità di cambiare il voto in base al contesto. A me piacciono alcuni film, altri non mi piacciono, va bene ? Ma un film che non mi piace, non è che guadagni punti se vengo a sapere che è stato fatto con pochi mezzi e con tanta passione. Continua a non piacermi. Credo di essere oggettivo in questo. Non riesco a giudicare un prodotto in due modi diversi a seconda se so che dietro c’è un budget multimiliardario o 2000 rubli.
    Per fare una macchina c’è bisogno di apparecchiature sofisticate e se non ce le hai è meglio che non metti mano. Sono convinto che per il cinema sia la stessa cosa. C’è bisogno di un minimo per poter cominciare e se non ce l’hai è meglio non mettere mano o quantomeno fai qualcosa di meno ambizioso. A Inglorious Hunterz magari ci arrivi piano, con più mezzi e magari lo fai meglio evitando di bruciarti il progetto di una vita che, se affrontato coi mezzi giusti, potrebbe essere davvero un capolavoro.

  11. Nanni Cobretti
    Pubblicato 30/07/2012 alle 18:48 | Link Permanente

    > Per fare una macchina c’è bisogno di apparecchiature sofisticate e se non ce le hai è meglio che non metti mano. Sono convinto che per il cinema sia la stessa cosa.

    Io per nulla. E’ tutta questione di adattare la materia e le ambizioni ai mezzi, dopodiché un film lo puoi anche fare con un Nokia del 2005. Cosa che a qualcuno non piacera’ per principio, ma ci mancherebbe.

  12. Aldo Jones
    Pubblicato 30/07/2012 alle 18:54 | Link Permanente

    @Nanni

    NO, Nanni… dipende dal tipo di film che vuoi fare. Se vuoi fare The Blair Witch Project un Nokia del 2005 può anche andare bene, ma prova a farci Inglorious Hanterz e ne riparliamo. Io dico che devi adattare ciò che vuoi fare ai mezzi che hai. Magari non puoi fare le macchine ma puoi metterti a montare una vecchia moto nel tuo garage, non so se mi spiego.

  13. Nanni Cobretti
    Pubblicato 30/07/2012 alle 18:57 | Link Permanente

    @aldo: e’ esattamente quello che ho detto io, tranne che a me Inglorious Hunterz fatto cosi’ mi garba. Uno per goderselo deve aver voglia di cosette un po’ piu’ grezze, cosa che ogni tanto mi capita: fatto quello, e’ a cavallo.

  14. Aldo Jones
    Pubblicato 30/07/2012 alle 19:05 | Link Permanente

    @Nanni
    Io invece ritengo che IH, per quanto sia apprezzabile sotto diversi punti di vista, sia un progetto troppo ambizioso, purtroppo, per i mezzi che ha a disposizione e non riesco a farmelo piacere. Come detto già dal primo commento, però, questa è una mia patologica maldisposizione verso le web series e i prodotti amatoriali in generale. Mancanza mia. Ammiro la vostra capacità di farvi piacere determinate cose, sicuramente vi divertite molto più di me :).

  15. Dèvid Sfinter
    Pubblicato 30/07/2012 alle 19:13 | Link Permanente

    Aldo in questo caso sei limitato. E continui a confermare esattamente quello che ho detto sopra.
    Non so cos’altro dire, davvero.

  16. AiemGod
    Pubblicato 30/07/2012 alle 19:34 | Link Permanente

    @Aldo
    non è proprio così. Con un film amatoriale sei più indulgente, non tollerante. Non sono due pesi, due misure. è una questione di contesto.

    Ovvio che è più difficile fare della fantascienza che un film realista con pochi mezzi
    ma grezzo e alla buona non vuol dire brutto. E non vuole neanche dire che ti adatti e che ti fai piacere cose che altrimenti non ti piacerebbero.

    Visto che tu parli di te io parlo di me. Io non sono di bocca buona, anzi. Mi ritengo esigente e sono molto selettivo. Ma IH mi piace. E’ pieno di idee, di situazioni divertenti e di cose riuscite, immerse in una serie di cose fatte un po’ alla carlona.

    Secondo me il vero limite di IH è il tempo. Immagino che se chi ci lavora lo facesse davvero per professione e potesse prendersi più tempo molte scene si potrebbero fare meglio indipendentemente dalle questioni economiche.
    La realtà poi ti pone certi limiti.

    Ma questo non vuole dire: mi abbasso ad un gusto minore, al cinema non mi piacerebbe. Anche perché questo vorrebbe dire lavorare con due metri: bello e brutto. Invece lo spettro è più ampio, e all’interno di questo spettro ci sono molte attenuanti.

  17. Pubblicato 30/07/2012 alle 19:36 | Link Permanente

    @Aldo premesso che trovo irritante questo continuo rimarcare se lo vedeste in tv vi piacerebbe?… inglorious non e’ stato fatto per la tv, inglorius e’ nato pr stare nel 4×8 del visualizzatore di youtube, lo abbiamo fatto solo perche’ doveva stare nel web, nella sua cornice youtubesca nessuno ha mai paventanto deliri di grandezza puntando ai network nazionali, inglorious e’ una web serie nata per essere cosi’, non vuole andare in tv non ci abbiamo mai pensato manco per un secondo.., cio non toglie che inglorious ci ha dato moltissime soddisfazioni tanto da attirare l’attenzione di un network nazionale come LA7 che (al contrario delle tue teorie su fini e mezzi) hanno creduto nella nostra follia, intervistandoci e facendo un piccolo servizio sul progetto..proprio per la sua pazzia nell’affrontare un genere altrimenti di dominio di grandi produzioni, noi siamo sempre stati umili come quando sapevamo benissimo che fare una premiere sui 400calci implica un mettersi in gioco veramente forte, ma ci piacciono le sfide, e francamente l’esperienza ci ha portato tantissimi ragazzi entusiasti della serie, anche videomaker in erba , ragazzi di 17anni felicissimi di vedere cose fatte senza temere paragoni eccessivi, perche’ comunque perderemmo in partenza, inglorious e’ un manifesto (magari bruttino e poveraccio) alla volgia di non arrendersi ai limiti dei mezzi, se non puoi avere un mezzo fai si che che quella mancanza diventi un vantaggio…se questo non lo riesci a capire non e’ certo un mio problema non si tratta di modulare le aspettative, si tratta di pensare senza limiti, cerando di riuscir a far dimenticare i difetti con qualche pregio, ..se non ti piace il genere o le web serie in genere le tue sono gia’ parole prive di valore almeno per me, perche’ se disprezzi il mezzo e le intenzioni a monte poco hanno interesse le tue parole per quello che mi riguarda, per fortuna il mondo e’ bello perche’ e’ vario, e tutto il successo che ha avuto questa piccola cosa lo ha avuto proprio per questo sua eccentrica follia caciarona e poveraccia.. tutte cose che ti stanno sulle palle…ma per fortuna comunque qualcuno va oltre, grazie a quelli come nanni e a tutti quelli che hanno capito gli intenti a prescindere che piaccia o no la serie ..limiti dichiarati da subito! ..e questa te la dedico con il cuore http://www.la7.it/innovation/pvideo-stream?id=i477434

  18. Tetsuo Carpenter
    Pubblicato 30/07/2012 alle 19:59 | Link Permanente

    Ma magari lo dessero in TV. E non perchè oggigiorno in tv passino quasi solo schifezze per cui anche IH spiccherebbe.
    No perchè proprio mi piace, ai miei tempi in tv film di serie b/z e tutte le lettere in mezzo li passavano anche il pomeriggio.

    Avrà tutti i difetti che volete ma è genuino, divertente e con una trama ‘sconclusionata’ frutto di un ragionamento narrativo ben preciso, non semplice accumularsi a caso di scene tanto per mettere questo e quello.

    Non è la mia una semplice questione di gusti, perchè film della Troma (o cmq di genere simile) brutti ed indifendibili ne ho visti.
    Appena escono anche gli altri due episodi io mi faccio il dvd.

  19. Aldo Jones
    Pubblicato 30/07/2012 alle 20:10 | Link Permanente

    @Dèvid Sfinter
    Sono limitato io, l’ho detto fin dall’inizio.

    @AiemGod
    Dall’essere indulgente all’essere euforici ce ne passa. Il problema è sempre tra quell’essere indulgenti e provare sincero apprezzamento e piacere nel fruire del prodotto. Io comunque rispetto quelli a cui piace e pretendo che mi si rispetti nel mio non riuscire a sorvolare su certe cose che per me in un film sono fondamentali, come la recitazione e l’effettistica. Se questi mi vengono meno io non provo immedesimazione e mi scade tutto l’impianto. Posso essere indulgente e lo sono ma questo non mi fa piacere la serie.

    @insettomalvagio
    Io invece trovo davvero intollerabile che il diretto interessato di questa discussione non si prenda la briga di rileggere i commenti o quantomeno di sforzarsi di capirli. Non mi va di rispiegare il mio punto, quindi o ti vai a leggere la questione TV e WEB nei miei commenti precedenti o la chiudiamo qui.
    Per quanto riguarda il video di LA7 che mi spari come fosse un fucilata penso tu sappia meglio di me che non significa veramente un cazzo e ritengo davvero patetico che me lo ponga come un qualcosa che dovrebbe farmi chiudere il becco.
    Detto questo, apprezzo il vostro lavoro e tutti i vostri sforzi ma non riesco ad apprezzare il prodotto finito. Fattene una ragione perché, per quanto tu paventi una certa apertura al dialogo a me dai l’impressione che le critiche ti brucino parecchio e non mi pare io mi stia pondendo da hater.
    Ciò che non apprezzo delle web series è proprio questa tendenza ad usare la povertà di mezzi per coprire ogni falla e tu ne fai ampio utilizzo di questa tecnica, buttandoci in mezzo un po’ di maniere antipatiche, qualche link a qualche video e qualche citazione. Ti sei messo sotto la lentre del microscopio, allora sappi incassare le critiche. Credo sia una delle prime cose che i neo-cineasti debbano imparare a fare.

  20. Pubblicato 30/07/2012 alle 20:23 | Link Permanente

    @Aldo mi sa che anche tu non abbia letto con attenzione il passaggio del mio precedente post “inglorious e’ un manifesto (magari bruttino e poveraccio) alla volgia di non arrendersi ai limiti dei mezzi, se non puoi avere un mezzo fai si che che quella mancanza diventi un vantaggio…” ora il link di LA7 non e’ per chiuderti la bocca bada, ma per farti notare che non tutti fortunatamente per noi la pensano come te, ma se tu parti dal presupposto che le web serie ti stanno sul culo per principio la discussione per me neanche esiste, e dovrebbe rodermi per quale motivo? perche’ tu continui a dire che non ti piacciono le web serie, non ti piacciono le cose fatte a cazzo senza mezzi? inglorious si regge su questo…e se non ti va giu’ amen…punti di vista differenti, per me la discussione si e’ allungata anche troppo mi sa.. ma se vuoi continua pure non saro’ io certo a obbligarti a smettere :)

  21. Aldo Jones
    Pubblicato 30/07/2012 alle 20:37 | Link Permanente

    @insettomalvagio

    Vedo che finalmente si arriva ad un punto comune. Se c’è una cosa che odio delle discussioni sui blog, è che si è costretti a ribadire un concetto anche 20 volte perché a volte non viene afferrato o, nel peggiore dei casi, viene strumentalizzato. Per questo raramente commento in maniera critica e, quando lo faccio, mi limito ad una battutina. È fin dal primo commento che dico di avere un pregiudizio verso le web series proprio a causa del loro carattere amatoriale, così come ho detto di essere limitato dalla mia ricerca di un minimo sindacale di realismo o di verosimiglianza in ciò che vedo. Da queste mie dichiarazioni e dal fatto che IH faccia della mancanza di mezzi il suo punto di forza si doveva arrivare alla conclusione: GUSTI DIVERSI. Invece ci siamo arrivati dopo 20 commenti e questo è il motivo per cui non partecipo alle discussioni sui blog, perché ho passato 2 ore della mia giornata a scrivere per arrivare ad una conclusione del cazzo.
    In bocca al lupo ragazzi. Spero che un giorno sforniate un INGLORIOUS HUNTERZ REDUX pieno di effettoni fatti coi controcazzi così potrò guardarlo e dire che è un film che punta più sugli effetti speciali che sulla trama XD.

  22. Pubblicato 30/07/2012 alle 20:57 | Link Permanente

    @Aldo cioe’ hai perso ore preziose della tua vita solo per dire che a prescindere le web serie ti fanno cagare nel post di una prima di una web serie…. perche’ domani non vai in chiesa e bestemmi 2 ore solo per far capire che non sei cristiano…
    mah!

  23. Aldo Jones
    Pubblicato 30/07/2012 alle 21:07 | Link Permanente

    @insettomalvagio

    Probabilmente perché frequento da anni i400calci e ad una web series segnalata da Nanni come minimo un’occhiata gliela do, anche perché è un evento alquanto nuovo da queste parti.
    Il pregiudizio verso le web series poi non esclude che, se ne vedo una fatta bene, che non abbia la presunzione di elevarsi al di sopra dei propri mezzi e che non faccia della mancanza di mezzi uno scudo per respingere tutte le critiche, io possa sinceramente apprezzarla e, perché no, anche seguirla.
    Tu invece sei convinto che io sia uno che schifa tutte le web series a prescindere perché probabilmente proprio non ci arrivi al senso delle parole che leggi.

  24. Pubblicato 30/07/2012 alle 21:50 | Link Permanente

    @Aldo credo di capire abbastanza per chiuderla qui, direi che dopo questa perla ogni commento e’ superfluo…buon proseguimento Aldo..

  25. Aldo Jones
    Pubblicato 30/07/2012 alle 21:59 | Link Permanente

    Wow… toccato. Adesso ti rispondo con lo stesso tono, aspetta…SPECCHIO RIFLESSO.
    Un consiglio: trovati un autore che ti scriva i dialoghi, nella vita, cosí come nella serie.

  26. ratto reietto
    Pubblicato 31/07/2012 alle 00:23 | Link Permanente

    bravi ingloriosi, continuate così.
    se non ci danno il cinema di genere italiano, ce lo facciamo da soli.

    magari facessero cose così su italia 1

  27. Dèvid Sfinter
    Pubblicato 31/07/2012 alle 00:27 | Link Permanente

    E allora autolimitati e piantala di mandare in loop il tuo discorso uguale da 20 commenti! Gli elementi per fermarti al primo, legittimo commento li avevi già tutti tu.
    Ho capito subito il tuo ancor più legittimo punto di vista, non ho strumentalizzato nulla e piantala di tentare di passare per l’incompreso. Se non ti rendi conto da solo che il discorso “se la mandassero su italia 1…” è una stronzata, sei limitato. Se non ti rendi conto che il discorso sui mezzi minimi può avere senso solo nel cinema professionistico, sei limitato. E soprattutto, se non riesci neanche a concepire un concetto come divertimento di un quarto d’ora ma di dover attuare una sorta di difficilissima sospensione del giudizio per apprezzare IH (o almeno alcune cose di IH) beh, sei limitato. Punto.

  28. Aldo Jones
    Pubblicato 31/07/2012 alle 01:02 | Link Permanente

    @Dèvid Sfinter
    Se qualcuno cita il mio commento dimostrando di aver frainteso ciò che ho detto, ho tutto lo stracazzo di diritto di tornarci quante volte mi pare.
    Se un prodotto è una merda lo è sia se fatto con mezzi amatoriali che con mezzi professionali. Fortunatamente esiste ancora un modo giusto di fare le cose nel cinema. Siamo su un sito in cui si fanno recensioni e si smerdano parecchie produzioni, non vedo perché dovrei sospendere il mio giudizio proprio in questo caso. Io critico questa roba allo stesso modo in cui criticherei una produzione seria. Non vedo il perché di tutta questa clemenza forzata. Il discorso di Italia 1 lo hai strumentalizzato e continui a farlo o semplicemente non l’hai capito,stop.

  29. Pubblicato 31/07/2012 alle 03:57 | Link Permanente

    Tratta in maniera uguale situazioni uguali ed in maniera diverse situazioni diverse.

    La frase è di Aristotele e non mi sembra una incredibile astrazione filosofica, ma semplice buon senso. Ed effettivamente Aldo lo dice già da un po’ di essere limitato in questo. Amen

    Premesso questo io non riesco a capire tutto sto bordello, ragazzi è una produzione a costo zero che vive solo sul web, ma che vi ha preso? Cioè ma veramente le cose più ragionevoli le ha scritte schiaffi?
    Per me la serie è promossa, ha dalla sua il ritmo generale che gratifica lo spettatore ed un’aria scanzonata che mi è piaciuta un sacco. Costumi, trucco e coraggio sono le cose più fighe. Quelle che invece per me non funzionano sono il sonoro (ma può darsi che sia il mio impianto ormai alla frutta) e quel filtro giallo che spesso ho trovato troppo invadente. La recitazione è quella che è, ma cosa volevate? Boh.

    Comunque esprimo forti perplessità anche al regista che nei commenti ha avuto delle reazioni fuori luogo. Capisco l’impegno e la dedizione, e sono peraltro convinto che sarebbe bellissimo avere molti più progetti come IH qui in Italia, ma giustificare tutto non si può.

    Ciao

  30. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/07/2012 alle 07:37 | Link Permanente

    @aldo: hai ripetuto lo stesso concetto 30 volte. Ti abbiamo detto “secondo noi è un limite tuo” e tu hai risposto “sì, è un limite mio”. Che altro c’è da aggiungere? Stai facendo la figura di chi accusa di non aver capito tutto quelli che gli danno torto. A un certo punto se ti lasciassi libero di sistemare ogni virgoletta del tuo discorso, identico da tre giorni, mi sembrerebbe di fare io la figura di quello che vuole solo aumentare il count dei commenti a gratis. Che facciamo?

  31. Dèvid Sfinter
    Pubblicato 31/07/2012 alle 08:42 | Link Permanente

    Oddio Aldo io non ho detto che devi sospendere il tuo giudizio, ma che SE pensi di dover sospendere il tuo giudizio per apprezzare IH vuol dire che non ci arrivi. E’ appunto questo il tuo limite. Quindi la discussione si ferma qui. Per me almeno.

  32. BellaZio
    Pubblicato 31/07/2012 alle 12:03 | Link Permanente

    Ho una bomba per voi, mi pare uno spunto discutibile (nel senso da discutere, quindi forse discudendo, se esiste come termine): io, se lo avessi visto su Italia 1, sarei rimasto più contento che avendolo visto sul tubo (avrei mollato all’episodio 1 comunque, sia chiaro) per due ragioni: secondo me è più vicino a un livello qualitativo da Italia 1 che ai prodotti su Youtube e il suo problema è una mancanza di originalità di fondo (quella che mi fa piacere le poche cose che mi piacciono sul tubo) e il livello di recitazione si incastrerebbe bene in un palinsesto fatto di fiction pieno di attori cani all’inverosimile. Paradossalmente, secondo me, è un prodotto molto più vicino a Italia 1 (diciamo magari seconda serata 7 gold) e molto più simile a un film da notte tv (tipo un Tremors 4 o Tremors-la serie) che a un prodotto youtube. Credo che la dimensione Youtube sia più adatta a cose magari più costose ma più semplici, di fruizione più popolare (tipo Lost in Google) o a comici o entertainer più liberi di esprimersi come vogliono (Jon Lajoie). Poi ovviamente ci sono le web series di serie A che sono un altra cosa (tipo Robot Chicken), o hanno dietro prodotti che girano sui network maggiori (mi ricordo ora una web series spin off di Weeds) o nomi più o meno altisonanti (come Robot Chicken). Certo è più semplice metterlo online, quindi han fatto benissimo a farlo.
    Questo lo dico solo per capire se qualcuno è d’accordo con me, perchè effettivamente, il numero modesto di visualizzazioni (in termini assoluti, non relativi), me lo spiego così.
    (so di aver detto molto fa che è un prodotto che va bene per youtube e solo per youtube, ma poi ci ho ragionato, lo ho osservato meglio e il pippone su Italia 1 mi ha fatto venir in mente questo discorso e cambiare parzialmente idea sul luogo più adatto per questo prodotto, che, per ora credo solo non sia il grande schermo, ma la tv sì).

  33. Tuco Baggins
    Pubblicato 31/07/2012 alle 13:04 | Link Permanente

    BellaZio: poni un argomento interessante… ci penso su.
    D’istinto pero’ ti dico che sta bene sul web per il semplice fatto che e’ un prodotto comunque amatoriale e fatto in totale mancanza di mezzi (non ho mai capito perche’ nei tuoi vari post hai sempre gettato il “sospetto” che IH fosse fatto con qualche budget di fondo.. a meno che i suoi autori siano dei bugiardi, ma non credo) in TV non trova collocazione se non, davvero, in qualche trasmissione notturna per cinefili amanti dei film molto… diciamo… underground.
    Di fatto non capisco davvero (non e’ il tuo caso BellaZio) il perche’ di tanto astio da parte di alcuni (per fortuna pochi): ma prendetevela con chi ha i soldi e produce merda nonostante i mezzi… ecco, la TV (e una buona parte del cinema italiano) e’ questa: i soldi bene o male ci sono, tecnicamente i mezzi pure, gli attori sono tutti professionisti… ma il prodotto e’ pura diarrea. IH mi sembra il contrario: i soldi non ci sono, i mezzi neanche, gli attori sono tutti non professionisti ma il prodotto, nella sua poverta’, e’ fresco e divertente.

    Sulla mancanza di originalita’ di fondo io non sono d’accordo… ok le citazioni, ok i riferimenti ma io francamente un mescolone del genere (nel suo insieme) non posso dire di averlo visto (almeno in Italia)… pero’ potrei sbagliarmi, non sono certo onnisciente.
    Gia’ il fatto che attingano da un GDR come Sine Requie per la base dell’ambientazione fa di questo un prodotto singolare, la capacita’ di mescolare territorialita’ italiana e trame di piu’ ampio respiro… boh, non e’ certo un capolavoro, pero’ centra parecchi bersagli di quelli che pare mirare.

    Io vedo IH come una sorta di provocazione nei confronti del cinema italiano (e’ una mia impressione, non ho idea se Baggiarini e il suo staff la pensino in questo modo, credo non siano cosi’ ambiziosi): se con totale assenza di soldi e mezzi riescono comunque a tirare su una storia ambientata in una realta’ fantastica, che tiene una certa coerenza, gestisce molte situazioni diverse, molti personaggi caratterizzati in modo semplice ma efficace e sviluppa una storia anche minimamente articolata senza perdere ritmo e annoiare, beh… com’e’ possibile che chi dispone di soldi e mezzi non provi neanche a fare qualcosa di simile?
    E perche’ chi ci prova spesso, come avevo gia’ detto, annoia da morire?

    Io credo che IH abbia questo merito… ripeto: in 4 episodi e circa un’ora di filmato dispone sullo schermo cose che in un’ora e mezza, ad esempio, Eaters (per stare in Italia) fatto sicuramente con piu’ mezzi, piu’ tempo e piu’ professionalita’ si sogna la notte. Non fraintendetemi… e’ ovvio che Eaters sia fatto mille volte meglio di IH (e ho apprezzato di certo lo sforzo dei produttori) ma e’ una palla… non succede niente!
    Io ai pochi italiani che con grandi sforzi riescono a racciomolare dei soldi per produrre qualcosa in questa palude di paese chiederei di avere la stessa incoscienza e freschezza di IH.
    Purtroppo non la trovo quasi mai…

    Quanto ai (relativamente) pochi contatti e’ appena sopra la media delle webserie nazionali… vedendo qui e la’ mi pare si attesti su una media di 2500 visualizzazioni a puntata. Lontano anni luce dall’elite delle webserie nazionali… pero’ attenzione… in internet la pianificazione della comunicazione social gioca un ruolo determinante (non solo in internet in realta’): nessun prodotto si vende da solo… bisogna creare attentamente il fenomeno sfruttando al massimo social network e quant’altro. E bisogna essere furbi e targettizzare il pubblico piu’ attivo (ragazzetti tra i 15 e i 25 anni)… chi fa e ha fatto i numeri e’ stato bravo in questo senso.
    IH e’ troppo poco patinato, troppo poco marketizzato, troppo discontinuo nelle uscite, troppo poco pubblicizzato, troppo assente di ragazzetti fichetti o trendy… mi pare un lavoro fatto in totale liberta’ che persegue le passioni dei suoi autori nella speranza che ci sia qualcuno che condivida il tutto.
    E qualcuno indubbiamente c’e'!

  34. MorteRossa
    Pubblicato 31/07/2012 alle 14:07 | Link Permanente

    Sono Molto Affezionato a Questa Web-Serie, e , Come Ho Avuto Modo Di Dire Più Volte Sul Canale Facebook, Se Mai Finisse Su Supporto La Comprerei, Senza Se e Senza Ma. Questo Perchè I Ragazzi o Quarantenni Che Siano, Coinvolti Nel Progetto, Hanno Energia Da Vendere, Sono Simpatici e Hanno Messo Su Qualcosa Che Ha Un Senso e Non Si Perde Tra Le Tante Cagate, a Volte Purtroppo Più Patinate Del Dovuto, Che Si Possono Trovare In Rete. Parlo Di “Freaks”, Visto Che L’Avete Citato, e Del fatto Che Non è Assolutamente a Costo Zero (Ha Anche Degli Sponsor, Suvvia!) Come Vogliono Far Credere. Ma Si Potrebbe Parlare Di Tanta Altra Roba, Come “ByMySide”, Che Doveva Essere Una Rivoluzione Di Tecnica e Linguaggio, E Invece a Me Ha Fatto Leggermente Pena. Comunque “Inglorious Hunterz” Si Ritaglia Un Suo Spazio, Uno Spazio Che Mi Piace e Mi Fa Stare Bene, Allegro, In Pace. Baggiarini Merita Tutto Il Nostro Rispetto, ed Anche Tutta La Sua Sgangherata Troupe. Non Posso Che Dire a Tutti Loro Di Continuare Così. Siete Forti e Andrete Sempre Meglio. E’ Il Low Budget, Quello Vero, Il Cinema Del Futuro, e Voi, Assieme a Pochi Altri, Lo State Facendo. Con Limiti, Errori e Tanta Passione, Ma Cazzo, Lo State Facendo. In Bocca Al Lupo Per Tutto.

    p.s.
    Qualcuno Ha Citato Anche “L’Uomo Fiammifero” Di Marco Chiarini, Dicendo Che Il Suo Film Ha Avuto Un Budget. Io Marco Lo Conosco Di Persona, Mi Ha Anche Insegnato Cinema Quando Facevo Il Liceo, e Ho Seguito Tutto Il Viaggio Del Suo Piccolo Gioiello, Dalle Prime Proiezioni Sfigate, Fino Ai Meritati Premi Ed Elogi (E “L’Uomo Fiammifero” Li Merita Tutti, e Meriterebbe Anche Più). Il Film è Costato La Bellezza Di 1.500€, e Pannofino Ha Recitato Praticamente Gratis, Per Amicizia Nei Confronti Di Marco. Portare a Termine Quel Film è Stata Una Vera Impresa, E Ce L’Hanno Fatta. E Lo Hanno Fatto Alla Grande. Questo Giusto Per Puntualizzare.

  35. BellaZio
    Pubblicato 31/07/2012 alle 14:58 | Link Permanente

    Sulla questione budget ho rettificato: non c’è un budget stanziato (come da conferma della sdp) ma anche che ci siano dei materiali di proprietà e delle professionalità rilevanti (gente che sa girare, camere serie più di un Iphone o di una di quelle per fare i filmini delle vacanze, un montatore capace con relativo programma e computer all’altezza, uno che sa lavorare con after effects e del tempo a disposizione comunque più sostanzioso di quello che può avere l’impiegato con famiglia o anche senza). Per questo io non lo reputo “amatoriale” ma proto-professionale anche se tutti lavorano gratis. Per dire, si parla qui sopra di 1500 euro, ecco, secondo me, anche se non sono stati tirati fuori in realtà ce ne vorrebbero di più se si facessero i conti di come sarebbe andata se i professionisti (nel senso di gente che sa fare) fossero stati pagati e le attrezzature non di proprietà. Questo non vuol togliere nulla alla serie che reputo, come ho detto ormai 3500 volte, tecnicamente valida: ognuno ha il diritto e dovere di far con quello che può, secondo me IH parte con una base per creare un buon prodotto e ci riesce da un punto di vista tecnico. Mi è capitato di vedere in tv di molto peggio, girato peggio e senza nessuna buon idea all’interno (che qua sporadicamente c’è, perchè effettivamente Mariù è un buon colpo).
    Il giallo non può essere considerato un errore tecnico, così come il grandangolo, ma scelte stilistiche condivisibili o meno (tutto il corto Fight For Your Right Revisited è girato col grandangolo praticamente). Ecco, credo che i mezzi a disposizione e le capacità di chi ci lavora siano superiori alla media di Youtube, ma credo che roba fatta con molto meno sia migliore a livello contenutistico e soprattutto del cast artistico (attori) che ci lavorano, forse non Italia ma se si guarda il panorama mondiale sì. Gli attori che recitano male non possono secondo me essere una scusa per nessun prodotto (perchè se ti impegni, se modelli la scrittura al materiale umano che hai, riesci a far sembrar capaci pure i cani ed è esattamente ciò che accade nei veri b-movie), questo è il mio limite nei confronti di quasi tutte le produzioni italiane.

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