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The Samaritan: il finto Nick Fury, con l’incesto

L’uscita sul mercato inglese del film straight-to-DVD “The Samaritan” sotto il nome “Fury”, ci riporta all’età d’oro delle frodi coi titoli filmici da parte dei distributori italiani. Quei tempi in cui, per gli anni a seguire di un successo al botteghino di qualche tipo, tutti i titoli vagamente assimilabili -ma anche non necessariamente assimilabili- avevano un qualche rimando al titolo in questione. Pensate solo al prosperare di film che dal 1969 per più di un lustro ammiccarono nel titolo a “2001: odissea nello spazio” e capirete che intendo.

Ecco dopo il successo di Avengers e l’esposizione del personaggio di Nick Fury nelle fattezze di Samuel L. Jackson, il film viene quindi rititolato quindi come “Fury” in maniera assolutamente non necessaria visto che il titolo originale è in inglese.  Jackson è paraculamente presentato col trench di pelle,  pistola in mano e sullo sfondo delle esplosioni, esplosioni che nel film poi non ci stanno nemmeno. Per concludere in maniera più sordida possibile, per chi non avesse presente il Nick Fury di Jackson in calce ci sta anche riportato un bel richiamo a Pulp Fiction. Complimentoni per la scaltrezza.

"Dai che ci state credendo, no?"

Venendo al film invece, è un film TV di produzione canadese, ambientata in Inghilterra e con quel marchettaro di Samuel L. Jackson. Non promette benissimo direi.

Succede che Nick Fury Samuel L. Jackson, un truffatore di alto bordo che però c’ha le palle e le skill di un sicario della mafia russa, esce di galera dopo vent’anni.

Col suo garante per la libertà vigilata trova un lavoro come carpentiere e si mette bello in riga. Nonostante le sue buone intenzioni però nell’arco di ventiquattro ore finisce: licenziato, ricattato, minacciato, invaghito di una puttana eroinomane e assiste a un omicidio a colpi di cocci di bottiglia in gola. Non male come primo giorno fuori, no?

E insomma alla fine per proteggere la sua nuova fiamma e ritornare libero si troverà a dover delinquere di nuovo.

Quello dell’ irredimibilità del criminale e dell’accanirsi delle circostanze fino al ritornare al crimine è un argomento arcinoto e trattatissimo, ma mai così noiosamente e mai con l’incesto di mezzo.

Essì. avete letto bene: l’incesto. Perchè, senza spoilerarvi troppo, a un certo punto qualcuno si tromba un consaguineo, a vanvera proprio.

"qua sono un vecchio nero saggio e il destino si accanisce contro di me"

Samuelone per non sbagliare gioca le sue due grandi maschere: fa la parte del nero saggio ma anche del pazzo con gli occhi di ghiaccio, senza soluzione di continuità regalandoci il truffatore più schizofrenico che io ricordi:  un momento sta escogitando una truffa multimilionaria e quello dopo sta recidendo con un coltellino da crostacei la giugulare a uno… Samuel è fatto così, che devi farci.

"Scusa ma adesso mi sento un po' Nick Fury quindi maneggio pistole come niente fosse"

Tutto si conclude dopo un escalation di twist degni di Chiquito y Paquito e sparatorie a casaccio, con la vera natura del samaritano del titolo: perchè una stronza viva qualcuno deve sacrificarsi.

"Adesso scusami ma sono un truffatore paraculatissimo, ho lo sguardo deciso e anche una cravatta buona"

Il modo in cui Jackson estorce collaboratività al suo ex-ricattatore è fuori dal mondo: come accennavo prima lo immobilizza, ammanetta e gli fa un incisione piccina sulla giugulare: se il tizio accetterà le condizioni lo porterà da un suo amico medico della malavita sennò lo lascierà scannato a dissanguarsi come un porco. Che dire: il tipico modus operandi del truffatore di alto profilo vero? Regia anonima e noiosetta, attori decenti ma su trama meh.

Nel suo voler essere sia thriller con vendetta che film sul mondo dei truffatori manca l’obiettivo con entrambi i propositi, stai li a chiederti che stanno combinando tutti, tiri un paio di WTF e nel mentre hai tutto il tempo per riflettere sul perchè Jackson accetti praticamente ogni fim che li propongano. Se ve lo passano in TV d’estate va anche bene, ma andarselo a scegliere mi pare troppo a meno che non vi convincano con l’ipnosi che sia il film di Nick Fury.

Insomma: se avete un paio d’ore e volete veder un film sulla maledizione dell’ex detenuto questo saltatelo a piè pari e buttatevi magari su “Vigilato Speciale” del 1978,  tratto dal bellissimo libro “Come una bestia feroce” di Edward Bunker e con uno sfavillante e baffutissimo Dustin Hoffman.

IMDb | Trailer

DVD Quote suggerita:

“Perchè una stronza viva, qualcuno deve sacrificarsi.”

Darth Von Trier, i400calci.com

 

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12 Commenti

  1. blueberry

    non è che pensavano a “fatal fury”? mi pare ci fosse pure la possibilità di scegliere il truffatore con coltellino svizzero che ti apriva la gola in 22 modi differenti.
    cosa non si farebbe per nu poco di soldi…

  2. Ryan Gossip

    la parola “incesto” ha catturato la mia attenzione

    http://advicedogmeme.com/advice-dog/advice-dog-397.jpg

    poi ho capito che forse non ne vale la pena…

    Credo che la parte più importante sia l’indirizzamento verso Vigilato Speciale, mi sa che lo recupero… grazie Darth!

  3. @ Ryan Gossip
    Prego!
    Si, chiaramente era tutto per consigliarvi un bel vecchio film :-D
    Spero che “Vigilato Speciale” ti piaccia allora, fammi sapere!

  4. Jean Pieri

    secondo me Sam Jackson si annoia a starsene a casa in panciolle a godersi i fantastiliardi di dollari che possiede
    per questo accetta qualsiasi vaccata che gli propongono

  5. Mattia

    Samuel J non soffre del “morbo di Cage”, il suo è più un problema quantitativo/statistico. Lui recita in 5-6 film all’anno ed è praticamente matematico che almeno 1-2 facciano davvero, davvero schifo.
    Detto questo il titolo “all’italiana” di questo film è semplicemente fantastico tanto è truffaldino. Non si arriva agli apici di 2002: seconda odissea però sono furbetti questi brits..

  6. tommaso

    E c’è pure l’omonimia col film di De Palma, giusto per dare un altro po’ di fastidio.

    Bellissimo “Vigilato speciale”.

  7. Ciak Norris

    “ci stesti!” (cit.)

  8. Ryan Gossip

    @darth
    solo per dirti che ho recuperato Vigilato Speciale, niente male davvero.
    Per ringraziarti la prossima volta che ci becchiamo alla taverna di Mos Eisley ti offro un bicchiere

  9. “I 400 Calci: dove si recensisce un film consigliandone un altro e tutti sono contenti lo stesso.”
    Grande Ryan, ci becchiamo in happy hour e ci scassiamo di shots, metto in lista spese a Palpatine tanto.

  10. Ryan Gossip

    @ darth
    perfetto! Ma ti prego non chiamare Tarkin, quello è una palla…

  11. …condivido ogni vocale e consonante della la recensione di Darth Von Trier.

  12. Landis Buzzanca

    “… se nella zuppa ci stanno broccoletti e finocchi….”
    “… il cuoco è manGino!!!”
    “RAGAAAAZZ’!!!”

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