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Il ritorno (delle recensioni) de Il Cavaliere Oscuro

Lo scorso 21 agosto, come forse saprete, è uscita l’anteprima italiana de Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno. Il Capo se l’è visto a Londra e l’ha coperto ai tempi; questo pezzo raccoglie le impressioni di alcuni membri dello staff con qualche spoiler rigorosamente anticipato da un avviso. Se volete farlo nei commenti scrivetelo grosso come una casa come l’altra volta che siete stati bravissimi.

Luotto Preminger:

VOTO 10: Alla scena iniziale con l’aereo e la carlinga spezzata che vola giù, e tutte le cose matte che succedono in volo. Noi Nolan lo amiamo più di tutti quando ha tantissimi danari per sfasciare le fortezze volanti e spennellare respiro epico su tutte le sue vedute a volo d’uccello da lontano e lontanissimo. Quando Nolan pensa in grande, sembra avere un campo visivo più onnicomprensivo di chiunque altro, e in quel campo visivo gigante ci fa scoppiare tutto. L’aereo a inizio film, lo stadio, le bombe in città, l’inno americano cantato dal bambino merdoso. Questo è il Nolan che piace a noi.

VOTO 9: Lo dico? A MICHAEL CAINE. In un film sepolto dalla verbosità i bravi attori devono fare i salti mortali, letteralmente, per cercare di emanare mezz’etto di carisma. Ai grandi attori, invece, basta comparire in scena per infondere vita anche solo ordinando un Fernet Branca.

VOTO 8. AL FERNET BRANCA. Tutto avrei pensato fuorché trovare in The Dark Knight Rises un bel product placement de noantri, tipo i film di Fernando Di Leo dove comparivano sempre i cartelloni dell’acqua Pejo in primo piano. Io comunque team Amaro del Capo. Grasse risate, poi, per la Firenze di Nolan: luci bianchissime d’o sole sparate a mille, camerieri scuri scuri impomatati con la riga da una parte, fioriere, bon.

VOTO 7: A Anne Hathaway. Era partita coi peggiori auspici ma, eliminato alla radice il problema Catwoman, la moretta si ritrova in mano uno dei personaggi più interessanti e fa il suo con impegno. Le tocca la scena d’amore meno erotica dai tempi di quella col gallo morto in Pink Flamigos, ma lì è tutta farina del sacco di Nolan, un sacco che non ce la conta giusta.

VOTO 6: A Bane. Massimo rispetto per Tom Hardy, che recita praticamente solo con le pupille e i dorsali eppure FUCK YEAH. Però anche Bane – soprattutto Bane – resta invischiato in quello che passerà alla storia come Il Grande Pantano delle Prime Due Ore di The Dark Knight Rises (vedi sotto) ed è addirittura quello che ne esce peggio di tutti. Perché io questa cosa che – SPOILER – per tutto il film Bane è il terrore del mondo e poi dal nulla in due minuti diventa un cazzo di minion innamorato emo senza ciuffo che piange come un mona e poi dai popolari gli sparano e muore, ecco, io questa cosa la reputo né più né meno che un sacrilegio malriuscito e quindi sufficienza risicata a Bane, ahimè.

VOTO 5: A Batman. «È previsto che si vedano dei dinosauri nel suo parco dei dinosauri?»

VOTO 4: C’è un logopedista in sala? Purtroppo non posso giudicare il doppiaggio italiano, ma ho un consiglio per Nolan: se hai la malaugurata idea di basare 4/5 di un film di tre ore su una serie infinita di dialoghi pedanti, forse è il caso di dare ai tuoi personaggi una dizione quantomeno comprensibile. Tra voci roche, gente in ospedale, tubi in bocca e mascheroni, sembra che l’audio arrivi da una radio sintonizzata male. A un certo punto la persona che mi sedeva accanto si è voltata verso di me e mi ha detto: «Posso mettere il mio bicchiere di Pepsi sul tuo bracciolo?». E me l’ha detto in SVEDESE, perché era SVEDESE, e io che non parlo SVEDESE ho capito lo stesso, perché una frase in SVEDESE era comunque più comprensibile di quello che stavo sentendo sullo schermo da due ore.

VOTO 3: Al Grande Pantano delle Prime Due Ore di The Dark Knight Rises. È il problema principale del film, e il motivo per cui TDKR è fondamentalmente un semideluso MEH, un gigante goffo che accumula ambizioni su ambizioni, attori di Inception su attori di Inception, sottotrame su sottotrame senza avere palesemente il tempo o la destrezza per argomentare tutto e bene. E allora niente, allora viene fuori il peggio di Nolan, cioè il didascalismo verboso ed esasperato di Inception, però sempre da svegli, anzi, peggio: il didascalismo verboso ed esasperato di Inception applicato all’austerity antifumettistica di BATMAN BEGINS. Per tre ore. Poi vabè, ogni tanto c’è una scena d’azione per farci stare buoni, e alla fine c’è il finalone, che a me, sapete che c’è, è sembrato avere il fiato corto pure lui.

VOTO 2: Ex aequo. (1), a quello che ha rubato la bicicletta a mia mamma la settimana scorsa. Non c’entra niente col film, ma ci tenevo a dirlo. Pezzo di merda. (2), a tutta la scena nel pozzo dei disperati, che è in pratica un classico Sports Comeback Movie condensato in 15 minuti con tutti i cliché del caso. E non è che un mal gestito antipasto a:

VOTO 1: Alla paraculaggine. NO SPOILER. Anni e anni a costruire la grande saga del realismo pessimista, del tormento interiore, del nichilismo disilluso, e va a finire che anche tu non vedevi l’ora di fidanzarti in casa con il blockbuster hollywoodiano e convolare a nozze nel finale? Tu che facevi tanto l’alternativo, l’introverso, il sinistrorso, l’intellettuale, il mangiapreti, l’allegorico… e ora mi mandi a casa questa partecipazione di nozze per cerimonia in Santa Maria della Consolazione e pranzo al ristorante Ai Pioppi? Eh – mi dici – sai com’è, il vestito, i genitori di lei storcevano il naso, i parenti ci tenevano, bisogna accontentare un po’ tutti… Che per carità, io ci vengo volentieri, mi vesto a modino e magari mi commuovo e applaudo anche, ma una cosa così da te proprio non me l’aspettavo. Almeno il viaggio di nozze a Firenze col sole l’amore e il Fernet Branca speravo me lo risparmiassi, e invece.

Sopra tutto

Wim Diesel:

Quello che spacca nel terzo Batman è che ha una gestione dei tempi sballatissima rispetto a quasi tutti i film dello stesso genere, e se uno lo chiedesse il genere di Batman è film da duecento milioni di dollari che grida per tutto il primo tempo RIVOLUZIONE e per tutto il secondo tempo MARTINI. Nei film di questo genere l’unica cosa che serve è di essere onesti col tuo pubblico, non nascondergli niente e basare il tutto sul sano principio newtoniano o cattolico che quel che succede al minuto 35 è un effetto di quel che era successo al minuto 34. Qua non c’è niente del genere, la trama brucia sei mesi in dodici minuti di film e -subito dopo- dodici minuti in sei mesi di film mentre gli spettatori si guardano intorno vedendo solo IL BUIO e con tutta probabilità Batman appollaiato sui sedili dietro che aspetta il momento giusto per entrare in scena, fare due urlacci e risolvere la situazione. Secondo me è una cosa fortissimamente voluta che serve a far uscire fuori dal film tutto un discorso di segni che è molto meno dozzinale e dà un senso a certe cose della trama (il segno più ricorrente è il pipistrello, ma sembra esserci anche una cosa di contrapposizioni continue tra direttrici orizzontali e verticali stile griglia 3D che fa sembrare anche la parte in prigione una specie di versione in scala del resto del film). E alla fine tutto sommato hai voglia di rivederlo per VEDERLO dove VEDERE ha a che fare più come una architettura generale che sta appena dietro e lascia correre anche il fatto che quasi tutta la roba figa che succede in tutto il film può stare senza sforzi dentro al trailer, e che gli attori volano un po’ meno basso della volta scorsa e si fanno un po’ mangiucchiare dai nuovi inserimenti*. Probabilmente The Dark Knight Rises è il vero Inception, e probabilmente i400calci è il vero Sentieri Selvaggi. Poi ti svegli ed è tutto al suo posto. Ti alzi dal letto, ti pulisci, scendi al bar e quando chiedi il cappuccino scopri che sei doppiato da Filippo Timi.

*escludiamo da questa lista l’incolpevole Marion Cotillard, il cui essere sempre così graziosa stilosa e anni quaranta a prescindere da quale sia il film in cui recita sarà pure un tocco di leggiadria, ma mi ha definitivamente cagato il cazzo.

Credo di averla capita.

Stanlio Kubrick:

Credo che il più grosso problema del terzo Batman di Nolan non sia stato quello di doversi confrontare con l’hype in assoluto, quanto di dover avere a che fare con un portato di aspettative riguardo ai suoi significati, alla sua portata ideologica, alla sua (aiuto) IMPORTANZA. La gente s’è fissata che questo sia un Batman realistico (allenamento con i ninja immortali compreso) e dunque debba essere protagonista a tutti i costi di film che parlano dell’uomo, che cambiano la storia, che trascendono loro stessi per elevarsi ad Arte e a Messaggio. Se volete il mio parere, stronzate: un filtro blu notte e le scene con la gente povera con la faccia sporca non fanno un film realistico.
Poi, qui più che negli altri due capitoli, Nolan ci mette del suo, eliminando quasi completamente la dimensione supereroistica dei personaggi: Batman con la tuta sta su schermo un quarto d’ora, Catwoman si chiama solo Selina Kyle*, ci si dimentica chi è Scarecrow… tutte cose che già sapete. Non credo che questo ne faccia un film davvero REALISTICO, però: piuttosto allegorico, in cui i protagonisti sono idee che si rincorrono e si scontrano, solo funzionali alla Grande Trama narrata da Nolan. Qui c’è la Rivoluzione, la Vendetta, la Forza di volontà, la Coscienza, e sullo sfondo una città popolata da ASSOLUTAMENTE NESSUNO, in cui a scontrarsi sono solo il Bene (i pulotti) e il Male (l’esercito di Bane).
Quindi sì, Nolan conosceva le aspettative della gente e se l’è andata un po’ a cercare, ma concentrarsi solo sulla Grande Allegoria è ingeneroso: pur con un inizio zoppicante perché fin troppo frammentato e schizoide (scene di un minuto massimo, decine di personaggi che entrano in scena e ne escono subito dopo), Il cavaliere oscuro – Il ritorno è un filmone tesissimo e supercool, che indulge in one liner e tropes dei film d’azione – l’evasione anni Ottanta di Bruce Wayne dalla prigione in Sarcazzia –, con grandi prove d’attore, le solite panoramiche e giochini di regia strafighi e delle botte finalmente sensate e ben girate – merito di Tom Hardy che è grossissimo e incazzato. Troppa colonna sonora e troppo pathos qui e là, ma non è quello che conta: una volta che gli ingranaggi si incastrano, e che la si smette di fissarsi sulla plausibilità di certe soluzioni, il film diventa un pugno in faccia che ti incolla allo schermo. Non ha un’oncia della perfezione formale del Cavaliere oscuro e soffre un po’ di ambizione (sua e dello spettatore medio), ma avercene.

*approposito, non l’avrei mai detto ma Anne Hathaway SPACCA.

Jean Claude Van Gogh:

Partiamo con le cose importati: SPOILER ALERT PER TUTTO IL PEZZO, ROBA GROSSA, NEL SENSO CHE VI SPOILERO IL FINALE, FERMATEVI ORA. Bene, ora lasciatemi dire che ‘sti eroi che non muoiono nemmeno quando muoiono mi hanno cagato il cazzo; questa cosa a la Sherlock Holmes che ipoteticamente si sfonda la testa sotto una cascata e invece no. Cerchiamo di capirci: il film in sé è un bordello paciugatissimo con un po’ di bei momenti (la scazzottata spezza schiena nella totale assenza di musica – ad esempio – un aereo smontato in volo – ad esempio) annegati in una noia incomprensibile e sorprese a caso concentrate nelle gambe di Anne Hathaway che in pochi s’aspettavano così azzeccata e brava soprattutto sulla moto inquadrata da dietro, però sul finale tutto s’inserisce più o meno al posto giusto: caga un po’ il cazzo che Bane sia lasciato lì in un angolo dopo una cannonata una (considerando poi che Tom Hardy mangia la scena a tutti usando solo la schiena e le sopracciglia che non ha e con una sceneggiatura sensata e qualche motivazione in più il personaggio sarebbe stato pazzesco) ma il resto è un crescendo piuttosto solido e sull’addio a Batman qualche lacrimuccia a qualcuno è sicuramente scesa; io ad esempio ero un sacco contento e sarebbe stato bellissimo così: Batman si nuclearizza in mezzo all’oceano, Bruce Wayne muore, l’eroe diventa un simbolo e non più un individuo, Robin prende il suo posto e Michael Caine piange. Sarebbe stato bellissimo e invece no, Nolan doveva metterci la cagata, Nolan doveva metterci quella scenetta a Firenze con Bruce Wayne e Selina al bar felici e contenti e ci mancavano le rose. Il cazzo di lieto fine che filologicamente sostiene la visione di un vecchio rompicoglioni probabilmente alcolizzato o con dei problemi con il Fernet Branca. Che fastidio, mi è parsa una tale banalità, una scelta stupidamente anticlimatica e priva di qualsiasi scusa o senso che nulla aggiunge al significato dell’opera e, anzi, ne priva di spessore: la morte effettiva avrebbe reso ancora più forte il significato del simbolo, del costume, ponendo una fine netta e definitiva all’eroe ed un inizio, glorioso, alla leggenda. È solo la mia opinione, chiaramente, ma ad un film già pieno di difetti, un film che io riassumerei con un grandissimo MEH, un finale un po’ più epico e meno paraculo avrebbe fatto un grandissimo bene.
Un giorno, forse, scopriremo che far morire gli eroi fa bene alle storie.

"blablabla avrai il mio permesso di morire" "Ma magari guarda"

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190 Commenti

  1. Mr Clark

    @Snake:

    Hai sicuramente ragione, non aveva la schiena rotta, ho fatto io una mostruosa semplificazione (errata), il concetto però non cambia molto, in 5 mesi si è ristabilito e nonostante la sua cartella clinica terribile (che ci viene illustrata da un dottore ad inizio film), la schena e il fatto che sicuramente si trova dal lato sbagliato dei 30 (se non passa addirittura i 40) riesce a fare qualcosa che nessuno (tranne una bimba che puzza di latte o.O ) è riuscito a fare, la famosa evasione :)

  2. Giovi 88

    Rettifico: questa sera Il Cavaliere Oscuro-Il Ritorno ha superato il miliardo e il predecessore. Il dato che avevo letto io (960 milioni) non era aggiornato a questo fine settimana.
    @Schiaffi
    Lo chiedo a te visto che hai toccato l’argomento: ma anche tu hai notato che la lotta tra Bane e Batman (specialmente la prima) è un po’ troppo finta? Inoltre mi sembra di aver visto una cosa clamorosa verso la fine del duello: Bane tira un pugno a Batman in giravolta ma lo manca nettamente e poi l’uomo pipistrello crolla al tappeto goffamente e con notevole ritardo! Spero di aver visto male perché errori del genere (ossia mostrare clamorosamente che la scazzottata è finta) non sono tollerabili!

  3. Doctor Woo

    @tutti
    Sì, avete ragione, Nolan si è venduto però io lo seguo dal primo disco quando era figo e non lo consceva nessuno…ma puppate fortissimamente la fava ad un Bane ben caratterizzato.

    Comunque, durante The Avengers, io mi sono addormentato al cinema. va là che era riuscito.

  4. BellaZio

    SPOILER VARI
    Bah… vi lessi e vi ho letto. Sapevo gli SPOILER e l’ho visto. E mi aspettavo peggio. Ma molto peggio. L’unico vero problema che ho trovato è il seguente: possibile che in un film che si chiama The Dark Knight RISES, sto cazzo di Dark Knight non faccia un benemerito cazzo e le prende da TUTTI, pure da Marion Cottillard?? Ma chiamalo The Dark Knight 2 e fai più bella figura!
    Comunque Hardy è immenso (fisicamente e interpretativamente), tutto sommato il film fila (essendo 2 ore e 40 mi è passato abbastanza in fretta), la sceneggiatura non presenta le voragini che mi avevate preannunciato (qualche forellino certo, un po’ troppi personaggi e tutti parlano parecchio), il finale può pure starci (oh.. quando ti mettono quella scena lì all’inizio-inizio, basta aver visto 4 film, per capire che poi quella scena paro paro la riprenderanno alla fine, senza rimanerci male). Problemissimo: i cattivoni non si uccidono così in 3 secondi con un colpo di fucile in pancia. Quello è quasi un reato imperdonabile.

  5. david

    AH, finalmente posso dire la mia dopo aver visto questo benedetto (o stramaledetto, per alcuni) film al cinema. so che arrivo in ritardo, e forse nessuno leggerà questo commento, però visto che nell’altro post ero stato uno strenuo difensore di nolan e del concetto nolaniano del film mi pare giusto ora commentare il film. innanzitutto vorrei dire che per me questo film è qualche gradino SOTTO al precedente, prolisso in alcune fasi, ma soprattutto SCONTATO. cade nell’errore di costruire passo dopo passo una trama purtroppo prevedibile e che sinceramente da questo film non mi aspettavo vista la mole di personaggi (i quali si danno il cambio ad uno ad uno)e viste le attese. nel cavaliere oscuro, dalla SPOILER X KI NN L’HA VISTO morte di rachel ci si rimane spiazzati in quanto nn te l’aspetti, e da lì l’interesse sale di molto vista anche l’introduzione del nuovo villain. qui invece tutti compaiono fin dall’inizio e ciò rende il tutto un pò pesante. detto ciò rimane un bel film… da qui in poi PERò vi posso SOLO CRITICARE, e vi spiego il perchè. partiamo dal finale. ho rivisto qualche giorno fa batman begins, e l’ho anche rivalutato in positivo. ciò che però mi ha interessato di piu è stato rivedere il background di bruce wayne, vero protagonista di questa trilogia, e cioè che è UN POVERO (SPIRITUALMENTE PARLANDO) CRISTO che non riesce a stare al mondo e per capire la sua strada se ne va in capo al mondo per 7 anni. lì trova quella che è la soluzione MA CHE FIN DALL’INIZIO viene indicato come una sorta di “diversivo” per coprire il problema, ovvero la nascita di “batman”. come in tutti e tre i film si dice, infatti, bruce wayne sarà felice solo nel momento in cui capirà di poter vivere FELICEMENTE la propria vita,al diavolo il simbolo! è per questo che alla fine è vivo, perchè è giusto che sia così, è giusto chiudere il cerchio con la soluzione di quello che è la questione che sta alla base del film… posto che non sono il padre eterno, e che la mia interpretazione nn è detto sia “la verità assoluta”, è ovvio che poi andate contro al film, perchè in effetti eravate troppo concentrati nel vedere l’uomo corazzato (che tanto nel film sta per tipo 15 minuti) e non avete afferrato il nocciolo principale (ma ripeto, magari dico cavolate e quindi sto nel torto). detto ciò, secondo me ce l’avete un pò con nolan, e lo si capisce dai commenti… il problema è che credete che nolan si creda gesù in terra, ma ciò sinceramente non lo si evince da nullla. io credo invece che nolan faccia solo sfoggio del proprio stile e sicuramente se ne compiace (tutti i registi dovrebbero compiacersi di quello che fanno, sennò lo fanno solo come compitino e non ci mettono la passione) ma ciò non vuol dire che lo fa perchè pretenda che tutti dicano “questo film è la perfezione”. partendo da questo pregiudizio, è OVVIO che ogni difetto del film lo allargate al massimo, senza ricordare che è un cinecomics… altra cosa! nanni mi aveva fatto capire nei commenti che in questo film nolan cerca di fare troppo e alza ancora di piu l’asticella del “realismo” franando però miseramente in una serie di WTF. posto che è vero, come ho già detto, nolan cerca di strafare e sbaglia, trovo che però non sia vero il fatto del realismo. anzi, da un punto di vista della costruzione del film, questo film prende molto di piu da begins che dal cavaliere oscuro! ed è quindi piu fumettoso, con la presenza del pozzo carcere, l’immortale rajal come caz si scrive ecc. poi, come qualcuno scrive (e con questo chiudo) io credo che se ce ne fossero di altri film del genere sarebbe meglio. voglio dire, questo film ti porta a riflettere, alcuni lo fanno in positivo e altri in negativo, ma comunque si crea un dibattito che film di spessore diverso (the avengers e i mercenari) non creano. spero quindi che ripensando a questo film, lo si riguardi con uno spirito diverso, ricordando che a differenza degli altri cinecomics non è importante la maschera, ma quello che c’è sotto

  6. Schiaffi

    @Brando
    sicuramente sei un povero coglione del forum di badtaste, si vede da come scrivi minchione. Dico, ma perchè non vai a ingropparti Bale che l’anno scorso lo hanno eletto l’uomo più bello al mondo. Non scrivi MAI sui 400K perchè sei sfigato peggio della merda però te ne salti fuori oggi a difendere il tuo filmetto del cazzo. Sei peggio di harry piotta, almeno lui ci crede nelle sue stronzate, tu invece chi sei cretino, torna su badtaste con i rotti in culo amici tuoi. Vai in quel forum di mongoloidi a farti trattare come il deficiente che sei.
    Vai a farti moderare le discussioni da quegli sfigati amministratori che a essere in loro mi vergognerei. Deficiente. Porcod… a uno come te dovrebbero moderare persino il fiato.
    Non devi venire sui 400K, è un blog troppo serio per gli sfigatini come te. Vai a scoparti batman, mentecatto.
    Ah e non venitemi a rompere l’ostia per la questione dei “mongoloidi”,chierichetti perbenisti di merda. Siete peggio della curia leccaculo, banda di presi male.

    @Giovi
    si è una bella scena ma a parte gli effetti sonori, sa troppo di finto. Ma non dire niente che ci sta gente sfigata nel sangue come brando che pur di dare retta a nolan venderebbe sua madre e suo padre che lo ha scomunicato già quando stava nei suoi coglioni.

    Mi piacerebbe parlare dei pregi e difetti del film, ma ormai pure i 400 sono stati invasi dai mega sfigatoni dell’internet. Non puoi più dire niente che ti ritrovi i poveracci chierichetti supporter di nolan con il cazzo amico del papa. Minchia nolan ha fatto il filmone…ma andateve affanculo cretini, morite male và.

  7. Stanlio Kubrick

    Siete talmente incazzati per ‘sto film che siamo arrivati al punto da mettere in dubbio The Prestige? Voi state malissimo ragazzi, malissimo.

  8. @Rocco Alano
    Burton è quello che ha detto “Anyone who knows me will tell you that I would never read a comic book”. Non so quanto c’abbia proprio l’amore fortissimo per Batman. :)

  9. Snake Plissken

    @ Mr Clark

    40 mi sembrano eccessivi, sarà tra i 20 e i 25 quando torna a Gotham in BB, tra i primi due film passerà un anno massimo due credo, e poi gli 8 anni tra il secondo e il terzo, mal che vada ne ha 35 ma io penso sia più vicino ai 30.
    Abbiamo visto gente conciata peggio rialzarsi, in fondo ha un corpo addestrato meglio di un berretto verde e passa 4 mesi in prigione a fare flessioni e alla sbarra, una volta ritrovato il tono muscolare le sue capacità sono molto sopra alla norma, all’ospedale gli dicono che non ha più cartilagine nelle ginocchia ma questo non gli impedisce di fare le sue bat-mosse quando ritorna per cui se la diamo per buona già prima ora non sono un intralcio.
    L’evasione è metaforica, quelli che ci hanno provato prima al momento del salto hanno tirato il culo indietro o sono stati intralciati dalla corda, lui come la bimba lo fa senza rete, in teoria poteva riuscirci anche qualche altro prigioniero o lo stesso Bane e del resto se appunto ci ci riesce anche una bambina l’impresa non richiedeva particolari capacità atletiche ma mentali.

  10. KuroFawa

    Appoggio Stanlio, The Prestige FIGATAMEGAGALATTICA, non scherziamo su.

    (INCEPTION MERDA)

  11. Rocco Alano

    @ Giopep: Certo, come Zucchero non ha mai ascoltato Joe Cocker! Bisogna fare la tara delle minchiate da star ;)

  12. Eh, beh, però guardando i suoi due Batman (che a me piacciono, intendiamoci) io ci credo, a quell’affermazione. :D

  13. Stanlio Kubrick
  14. Withered Eye

    Hilarious. Anche meglio delle 99 Reasons.

  15. Sergio Leòn

    Insomma alla fine l’ho visto pure io.
    Condivido la recensione di Nanni in tutto e per tutto, secondo me Nolan ha semplicemente mancato il bersaglio, è partito volendo dire una cosa ed è finito dicendone un’altra.

    SPOILERONI:

    Scusate, ma nessuno, guardando la terribilissimissima prigione, ha pensato che basta avere due amici che ti buttano giù una corda per uscire?

    Per il resto mi accodo a tutti gli altri commenti che criticano il malfunzionamento della sospensione di incredulità.

    FINE SPOILER

    GIUDIZIO FINALE:
    Sono molto deluso.

    @NANNI:
    ma è vero che vogliono fare una nuova trilogia di batman, un reboot del reboot? Ne sapete nulla?

  16. Stanlio Kubrick

    È vero, da cui [SPOILER], deduco io, il finale del terzo.
    Però contrariamente a quanto ci si aspettava, non produce Nolan.

  17. Ray

    Sull’età di Wayne.
    Da qualche parte lessi che il Wayne bambino ha sette anni. Questo lo renderebbe ventunenne quando scappa da Gotham, e ventottenne quando torna (insomma fa ventotto o ventinove anni la sera in cui salva Gotham da Ras Al Ghul). Non so quanto passi dal primo al secondo film, deve essere passato del tempo visti i cambiamenti e che c’è un nuovo procuratore, ma Joker aveva già cominciato ad essere notato alla fine di Begins. Forse meno di un anno, qualche mese. Poi ne passano otto dal secondo al terzo: Wayne secondo questo calcolo, di cui non sono certo, dovrebbe avere al massimo trentasette anni.

  18. solero

    @ età Bruce Waine: in B.B. si vede chiaramente quando è il suo compleanno campeggia la scritta in numero 30 sul muro di casa.
    direi un annetto o due circa prima della storia del joker e poi otto.
    quasi 40 cmq.

  19. david

    raga, a freddo devo dire che la storia del fernet mi fa sganasciare dalle risate… c’è una parodia su youtube che mi ha fatto veramente morire… tra l’altro ho letto in giro che oltre al fernet, il buon alfred nel suo soggiorno fiorentino, tiene appoggiato il quotidiano “la repubblica” sul tavolino (anche se personalmente non ci ho fatto caso, forse hanno tagliato la parte in cui dice “mi leggevo LA REPUBBLICA di ezio mauro con tanto di fernet)

  20. Mr Clark

    @Snake

    Io ricordavo che festeggiasse i 30 anni in B.B. poi ho piazzato un annetto tra il b.b. e t.d.k. e sono arrivato ai famosi quasi 40.

    Il tuo discorso sulle sue doti fisiche non fa una piega in ottica fumetto, dove lui è quasi non umano, ma nei batman di nolan ci viene mostrata la sua fragilità, ad ogni scontro torna sempre acciaccato – bisognoso di cure, quindi mi sembra un po’ incoerente dimenticarsi del fatto che è umano e fornirgli un recupero lampo alla Wolverine.

    Le famose bat-mosse sono frutto del tutore, proprio in ottica: “lui è un uomo normale, ha solo gadget e forza di volontà” poi in 5 mesi riesce a divenire Yuri Chechi in 3 mosse :D

    Comunque abboniamo pure il recupero miracoloso, rimangono però le altre come dire “fumettate” decisamente fantasiose e poco realistiche di cui ho fatto alcuni esempi :)

  21. Johnny

    Visto ora,bello è bello,ma perdio quanti cazzo di spiegoni.Tra l’altro tutti inseriti in modo forzatissimo.A quello sullo “smacchiatore” avevo voglia di andarmene,manco nel Batman di Adam West una roba del genere.
    Però è bello.Nolan regista TVB,Nolan sceneggiatore merda.

  22. Hitler Ledger

    @Schiaffi: incuriosito dal tuo commento sono andato a vedere il forum di badtaste…
    Mi è venuto il male di vivere, quasi quasi imito Monicelli…

  23. Garet

    @Mr Clark: pure nei fumetti torna acciaccato con qualche ferita da ricucire, eppure poi è sempre in forma (solo in knightfall causa paralisi by bane si fa un bel po’ di tempo sulla carrrozzella facendosi sostituire da quello che era azrael per poi tornare in forma e fargli il culo non appena questo si monta la testa).

    Sta storia del realismo in un film tratto da un fumetto (tutt’altro che realistico) continua a suonarmi strana…

  24. Nussi

    @Team Fernet Branca: ricordo un’articolo lungo e articolato di qualche anno fa (roba sopra le 2 pagine, credo riportato da Internazionale) sulla fama oltreoceano del fernet, su come negli stati uniti ne vengano esportate e vendute massicce quantità e sul fiorire di cocktail di dubbio gusto a base fernet (tipo che da allora è entrato in casa mia il “coca&fernet”, presto abbandonato passati i primi entusiasmi). Così contestualizzata la scena di Firenze Smarmellata a me ha fatto ancora più ridere.

  25. Nussi

    Bello un’articolo. Vabbè.

  26. solero

    Se non disturba vorrei segnalare questa recensione che (come le vostre) ho apprezzato e penso calzi bene:

    http://bastonate.wordpress.com/2012/08/29/i-batman-di-nolan-istruzioni-per-luso-il-coso-dei-film-di-bastonate-1/

    PS: sottolineo che non è scritta nè da me nè da amico/conoscente

  27. sì, quelli di Bastonate fanno abbastanza parte della nostra cricca.

  28. solero

    chiedo venia, ciò mi era oscuro

  29. Wayne Banner

    :::SPOILER:::
    Tralasciando tutto quello che è stato già detto, ma la scena del bacio finale tra Batman e Catwoman, durante il conto alla rovescia? Scontatissimo.
    E da Nolan mi sarei aspettato una leggera variazione sul finale: La scena di Robin e la grotta inserita prima, e alla fine il buon Alfred al tavolo del bar che alza lo sguardo e sorride e STOP. Fine. Lasciar intendere. Non mostrare.

  30. stefano

    Provate a immaginare il finale tragico: batman muore nuclearizzato. Bello, fantastico, lacrime, tragedia greca, eroe immortale simbolo del sacrificio per il bene comune. Tutto questo perchè non aveva l’autopilot? purtroppo non avrebbe retto e la gente avrebbe riso per chilometri pensando che fosse una farsa e non tragedia…

  31. BellaZio

    Comunque non credevo di poterlo dire, ma dopo aver visto The Avengers, questo Batman e Men In Black III, devo dire che il più riuscito e quello che fa meglio il suo lavoro è senza ombra di dubbio Men In Black III. Mio modestissimo e inutile parere ovviamente.

  32. Mothman Parodi

    Batman e catwoman con brioche e cappuccio in un bar di Novara mi sembrano un po’ troppo. A sto punto facciamoci due salamelle. Comunque Montenegro1 Fernet 0, buon film.

  33. S’è detto tutto, arrivo lunghissimo.
    Concordo con i meh, ma anche con chi dice che è un bel film.
    Team Braulio.

  34. Motu

    Condivido la recensione del film che è stata gradevolissima e originale da leggere oltre che ben scritta.

    Belli anche tutti i commenti :)
    Ho apprezzato abbastanza il film sebbene i “difetti di trama” si notano ma in fondo parliamo pur sempre di un film e io sono “solo” uno spettatore, poi c’è da considerare che io i fumetti americani non li conosco proprio quindi le prendo quasi sempre per buone le riduzioni filmiche, ma ad ogni modo rispetto ad Avengers (che non mi aveva lasciato quasi niente a differenza degli Iron Man e altri film di super eroi) ci troviamo di fronte a un film che cerca appunto di dare un senso di “realismo” ed anche “attualità” se vogliamo al genere superoistico.

    Che poi ci sia riuscito o meno lo dimostreranno l’apprezzamento del pubblico e della critica ed eventuali tentativi di imitazione in futuro.

    Già che ci sono mi aggrego anche io al fatto del “team cocktail” e voto per l’Assenzio non avendo mai provato nè il Fernet nè il Montenegro XD

  35. Maverick

    Cazzate. Sono 10 e passa anni che vanno di moda i “bad endings”, un lieto fine è addirittura un tocco di originalità. Sorry, ma ormai il finale “brutto” è mainstream allo stato puro, finto alternativo del cazzo, ha rotto.

  36. @maverick: si’? confermi che la tua posizione ufficiale sull’argomento e’ “concludere un film di Batman con il lieto fine e’ un tocco di originalita’”?

  37. galbaccio

    lo dico? troppa noia.
    l’ho detto

  38. Schiaffi

    Premettendo che TDK è uno dei miei film della vita che se la gioca con 300 e che questo non è un trollaggio o un flame verso chi ha apprezzato il 3o capitolo (anche se spero che qualche fissato di batman venga qua a frignare puttanate), ho rivisto TDKR in inutilissimo formato blue-ray che ti fa vedere persino il sudore ad ogni scena sulla testa di hardy. Che dire…è veramente una merda.
    La prima volta ok, hai l’aspettativa alta e non sai che ti aspetta, ma rivederlo è veramente una rottura di coglioni allucinante e non vedevo l’ora che finisse.
    Non ce la stavo facendo più.
    A parte tutte le incongruenze e WTF vari di cui abbiamo già detto tutto, è proprio noioso, parlano soltanto e non ti passa un cazzo. Le scene poi sono fintissime, confuse, si fa anche fatica a capire se un personaggio è morto o cosa perchè succede sempre tutto ai bordi dello schermo.
    Nella versione streaming almeno non si notava bane che piangeva, qua fa proprio la figura del povero cristo che piange per TUTTA la durata del discorso di quella là. Gesù che noia…

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