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Chi è il vero pirla? Prometheus prima di Lindelof

Il verdetto è atteso con trepidazione

Come parte di una nuova iniziativa culturale patrocinata dalla Cobretti Mansion in collaborazione con il Centro per bambini che non sanno leggere bene, arriva: I 400 Calci leggono per voi.
Gira da qualche giorno in rete la sceneggiatura di Prometheus prima che Lindelof ci mettesse le mani, l’ha scritta quella vecchia volpe di John Spaihts che invece che vergognarsene e negare tutto ha anche twittato per confermare che non si tratta di un fake.
Ma visto che tutte quelle lettere scritte piccoline una in fila all’altra, senza immagini e colonne sonore sono spesso fastidiose da affrontare, qui nelle palestre della Cobretti Mansion (da dove partono tutti i post dei 400 Calci) abbiamo istituito un dipartimento di lettura applicata. Sta accanto al sacco, vicino alla parete con il dipinto di Rocky III.

Il Rocky III originale dato in regalo da Sly al capo supremo il giorno dell’inaugurazione dei 400 Calci

Quindi abbiamo preparato due sintesi, una per chi non ha tempo da perdere e un’altra per chi un pochetto ne ha, denominata L’AMPIA SINTESI. Inforcate gli occhialetti che cominciamo.

Prometheus prima dell’apporto di Damon “Lost” Lindelof si chiamava Alien: Engineers ed era uno script concepito per essere esplicitamente un prequel della serie di Alien, e di quella serie del resto ha tutti i toni splatter e caciaroni.
Rispetto a Prometheus questo primo script ha più il sapore di Alien 3 o di Alien: la clonazione, ne mantiene luoghi comuni e snodi narrativi, oltre a presentare un numero decisamente più elevato di xenomorfi di tutte le fogge e grandezze, perché nati da uova diverse e cresciuti in corpi diversi. Tanto sangue, tanto acido, tanti mostri, questa evidentemente era la missione affidata a Spaihts.
Ve lo dico subito: la scena di Charlize Theron che rimane schiacciata perchè non si scansa al rotolare dell’astronave aliena non c’è e il finale è uguale.

Tutto quello che i più informati hanno letto è vero: ci sono almeno due facehugger di cui uno ai danni della protagonista (futura Noomi Rapace), che invece che essere infettata con un sano accoppiamento selvaggio nelle radure di pianeti alieni viene presa tramite facehugging. Una romanticheria d’altri tempi.
Il film come concepito in questa sceneggiatura è nettamente più carnale e in linea con tutta la storia che è condotta su toni splatter e gore. Ossa che si fracassano, pelle che viene via come niente, mostri che ti agguantano nel buio. Nulla di originale ma abbastanza truce. E’ una storia di vero orrore e dolore (volevo contare gli “urla” precisati nella sceneggiatura ma ad un certo punto ho perso il conto) invece che di mistero ed esplorazione.

La grande differenza è comunque su David, l’androide. In questo script non è un leggiadro amante di Lawrence D’Arabia, colto linguista, interessato agli uomini, quanto il classico androide malefico, programmato e quindi obnubilato dalla propria missione e dalla ricerca della perfezione e di suoi simili. E’ un superuomo che disprezza gli umani e cerca negli ingegneri qualcuno al suo pari. Finirà decapitato anche stavolta.
In questa versione Weyland non viaggia con gli altri e David esegue la sua volontà di onnipotenza, non tanto diretta verso la creazione di altra vita, come in Prometheus, ma sulla capacità degli ingegneri di dare forma al pianeta Terra (e quindi a qualsiasi pianeta), è quella tecnologia che interessa David e quindi la Weyland corp. e per ottenerla non esiterà a rivolgersi contro tutto e tutti. Quest’elemento sarebbe anche totalmente superfluo non fosse per il fatto che presta il fianco alla presenza di un sacco di armi violentissime tipo “la motosega di diamanti” che finiranno inevitabilmente dentro gli xenomorfi.
La chiusura bene o male è la stessa. La protagonista e la testa di David rimangono da soli, ma non partono, si mettono a giocare scacchi e poi le piramidi (si ci sono le piramidi e anche una sfinge) si attivano e sembrano “chiamare” gli ingegneri.
Insomma più truce ma anche in tanti punti più cretino. Se volete il parere di un Lang è venuto meglio con Lindelof, che ha levato molti dettagli e spiegazioni assieme a tutti quegli xenomorfi. Ce ne saranno almeno 5-6 di cui uno nato da un ingegnere in persona e quindi megauberxenomorfo, che sempre meno plausibilmente è fatto fuori dalla protagonista. Non che si sia contro il sangue e le ossa rotte eh, ma già Prometheus ha i suoi problemi così com’è, in questa versione era anche peggio.

Questo è quanto. Se però non vi basta chiudete gli altri tab del browser, staccate il telefono e stappatevi una birra che partiamo con L’AMPIA SINTESI:

Sly che legge una prima versione dello script di Rocky invocando l’esistenza di una rubrica come questa

PROLOGO
In un pianeta ci sono tre ingegneri, due vestiti con un vestaglione da monaco e uno no: questo è quello che si fa contaminare e si scioglie in una miriade di scarabei. L’astronave riparte e una donna primitiva la vede partire. Il pianeta è la Terra e questa donna è punta da uno di quegli scarabei, si vede il dettaglio del suo DNA contaminato. Dunque gli Ingegneri hanno segnato il passaggio da uomo primitivo a Sapiens Sapiens ma è tutto un errore per questo poi per rimediare ci vogliono mandare una nave piena di Alien. Perchè uno non bastava.

LA SCOPERTA
Sulla terra due scienziati Charlie Holloway e Eliabeth Shaw (che in questo script ancora si chiama Watts) scoprono un obelisco pieno di pitture e mentre lo portano via si nota che l’hanno trovato vicino quello stesso vulcano in cui è morto l’ingegnere. Una scena che fa un po’ I predatori dell’arca perduta. Ci piaceva.

WEYLAND
In una stazione orbitante, dopo una scena con una penna galleggiante che ricorda 2001: Odissea nello spazio, i due scienziati incontrano il padrone della Weyland Corp., assieme a David. L’androide illustra loro i molti pianeti in cui la compagnia ha miniere, descrivendo i tentativi di “terraforming” (cioè modifica del pianeta) di Marte come “Uno dei più grandi progetti di ingegneria mai tentati”.
A Weyland i due scienziati spiegano la loro teoria: ogni 11 secoli la Terra ha registrato un grande passo avanti, sia nella razza umana che nell’ecosistema. Weyland li interrompe, già sa tutto, ha fatto hackerare i loro studi e li ha approfonditi, sa anche che hanno trovato quell’obelisco che funziona come una grande stele di rosetta per la lingua di quelli che ormai si è capito loro pensano essere alieni che hanno influenzato questi passi in avanti. Ma quel che Weyland sa e loro no è che anche la Terra, come pianeta, è stata influenzata ogni 11 secoli e quindi ritiene che questi alieni siano in possesso di una tecnologia per modificare pianeti che è poi quel che desidera. Buon vecchio business.
Finanzierà la spedizione ma se trovano la tecnologia sarà sua e per questo gli affianca Meredith Vickers (che nel film è interpretata da Charlize Theron).

LA PRIMA ESPLORAZIONE
Senza il bel montaggio di scene di David l’androide che da solo nell’astronave studia le lingue, si inquadra il nome dell’astronave Magellano (e non Prometheus), c’è il risveglio con il primo pasto e il primo briefing come li conosciamo.
Arrivati sul pianeta alieno si vede vicino alle strutture a forme di piramide anche un’altra con una specie di grande faccia scolpita, come una sfinge. E’ una sfinge.
La prima esplorazione anche è molto simile, solo che al rientro per scampare la tempesta di silicio Shaw non porta con sè la testa che Vickers non vuole fare entrare, la scena con il lanciafiamme non c’è (noooooooooo…..).
La prima differenza è che i due scienziati rimasti intrappolati nella grande struttura (che in questo caso non è l’astronave aliena ma la piramide) vengono entrambi contaminati, non uno solo.
Capito il pericolo Vickers sveglia altre persone, dei soldati mercenari che sono stati ingaggiati per fare la sua guardia in caso di pericolo (punti Gears of war).
Mentre tutti sono rientrati sani e salvi, scampati dalla tempesta di silicio, David è rimasto nella piramide, affascinato dalle scritte e dagli artefatti trovati che sono tutti relativi alle tecnologie aliene di terraforming, cioè di ingegnerizzazione del pianeta, la roba con cui modifichi tutto il globo.

LA SECONDA SPEDIZIONE
Passata la tempesta si ritorna nella piramide, Shaw e Holloway (che non viene contaminato appositamente da David come in Prometheus), vanno nella zona di terraforming e lì trovano scheletri di alieni e quegli ologrammi che raccontano quel che è successo nel passato.
In questa seconda spedizione, anch’essa interrotta per un’altra tempesta di silicio simile alla prima, è Holloway a perdersi e quando lo ritrovano è rintontito, senza casco e non ha ben chiaro cosa gli sia successo. Il casco per rientrare glielo presterà David, che non ne ha bisogno e accompagnatili nell’astronave Magellano per scappare alla seconda tempesta di silicio si avvia correndo con velocità sovraumana attraverso la tempesta verso la piramide, ancora a studiare gli artefatti alieni. Quel che ha scoperto infatti è che esiste un pianeta di ingegneri ma desidera tenersi la cosa per sè.

I PRIMI ALIENI
Intanto Weyland e Shaw, come in Prometheus, cominciano a darci dentro in camera da letto e in quel momento dal petto di Holloway esce un alieno, non uno xenomorfo ma una cosa più viscida che insegue Shaw in fuga per tutta la nave ignuda, poi ad un certo punto scompare in un condotto d’aria. Ma intanto ci siamo visti Shaw ignuda.
Ormai Holloway è morto e Shaw vuole capire che è successo allora usa il tracking che era nella tuta di Holloway per ripercorrere la sua strada e capire dove sia stato quando si è perso nella piramide.
Visto che la Weyland Corp., scoperta la tecnologia ha preso il comando della missione, di soppiatto Shaw ritorna nella piramide, vede David e altri uomini lavorare intorno alla piattaforma di terraforming e procede. Uno di questi operai non visto da nessuno è attaccato da una creatura non identificata (ma noi capiamo che è uno dei due scienziati contaminati nella prima notte che ha cominciato a trasformarsi orrendamente) che gli afferra il braccio attraverso uno stretto condotto e lo tira dentro, nonostante il suddetto condotto sia troppo piccolo per ospitare un corpo umano. Gran fracasso di ossa, molto lento con urla disumane, pelle che se ne va sangue che spruzza e tutto il corollario.
Shaw contestualmente scopre un alveare gigante, pieno di uova di aliene e con delle celle su un tetto a cupola, lì Shaw vede un ologramma del passato in cui Holloway è preso da un facehugger (e così si capisce come mai gli sia uscito un alieno dalla pancia). Continuando a seguire la traccia olografica poi Shaw scopre la parte di controllo con lo space jokey.

“Non guardare me, l’hanno scritto quei due là”

LO SVELAMENTO DI DAVID
A quel punto compare di nuovo David, svela che potendo vedere più frequenze degli umani riesce a vedere altri segni e tecnologie invisibili all’occhio dell’uomo, ha preso confidenza con la tecnologia e ha studiato tutto quel che ha letto. Ormai ha capito tutto ed è completamente a suo agio, inoltre ha l’ordine di impedire a tutti di parlare di quel che vedono e nel dire questo Shaw capisce cosa sia successo e che ora tocca a lei morire. Scappa ma David controlla le porte dell’astronave con dei movimenti, inoltre è più veloce e più forte, la prende, apre una delle molte uova, tira fuori un facehugger (che non attacca lui perchè non lo riconosce come vivente) e lo applica a Shaw, la quale è contaminata con il vermone che le entra in bocca.
Prima però David spiega che ha capito che queste uova sono di una razza sviluppata dagli ingegneri, la razza più letale mai creata, troppo letale, infatti ha fatto fuori tutti gli ingegneri come si capisce dai loro cadaveri col petto esploso. Questa nave è piena di uova perchè era diretta verso la Terra per uccidere gli umani, per spiegarne il motivo cita la Bibbia, il passo in cui Dio distrutto dalla delusione dice di voler distruggere gli uomini.

L’OPERAZIONE
Shaw scappa disperata, conscia di avere dentro di sè un alieno che tra poco uscirà. Si ricorda del macchinario di Vickers per farsi le operazioni da sola. Corre e all’insaputa di lei si infila dentro. A differenza di Prometheus invece che operarsi e fuggire lasciando l’alieno nel macchinario, lei rimane e sviene mentre l’alieno estratto esce dal macchinario e cresce a dismisura. Quando si risveglia vede uno dei soldati mercenari risvegliati da Vickers che venuto nella stanza e distratto dalla vista di Shaw nel macchinario è attaccato e ucciso dall’alieno ormai grande e grosso.
Shaw esce e scappa, va da Vickers le spiega la situazione e in due capiscono che David ha bloccato l’astronave per non farle scappare. Allora lasciano la Magellano per affrontarlo contando sul fatto che dovrà obbedire a Vickers.

IL RISVEGLIO
Arrivati tutti quanti nella zona di criogenia, con gli ingegneri dormienti trovano David che gesticola in aria. Avendo degli speciali visori che consentono di vedere come vede David o un ingegnere (cioè a più frequenze) vedono che quei gesti comandano delle interfacce grafiche fatte di luce (ficata) con le quali il robot interagisce con il tocco. Con uno di questi tocchi David sveglia un ingegnere.
Mentre è partita la procedura di risveglio Vickers ordina a David di fermarsi ma l’androide le spiega che studiando gli antichi e gli ingegneri ha imparato a pensare oltre il binario, cioè in trinario (ma WTF!?!?!?!?) cosa che lo ha liberato dalla schiavitù della programmazione, oltre ad averlo portato con gli studi anche avanti rispetto a Shaw stessa. Ha capito tutto e sa tutto degli ingegneri e ora è libero. Capito bambini? Studiare libera la mente.
A questo punto l’alieno è sveglio e la scena è quasi uguale a quella di Prometheus (ma senza il vecchio Weyland) compresa la decapitazione di David. Vickers spaventata scappa con una delle sue guardie mentre l’ingegnere comincia a mettere in moto la nave.
Nella sua fuga Vickers incontra un mostro che si era visto più volte di sfuggita nella sceneggiatura, è per l’appunto uno dei due scienziati che hanno passato la prima notte nella piramide quello contaminato e non ucciso, è mutato ed è diventato un ibrido umano alieno mostruoso, deformato per sembrare uno xenomorfo, con la tuta dilaniata da ossa metalliche allungate. E’ potentissimo ma dopo aver ucciso Vickers muore crivellato di colpi per distrazione (davvero! Si distrae un attimo e uno gli scarica un caricatore addosso e lui muore sopra Vickers squagliata dal suo acido).

LA PARTENZA PER LA TERRA
Shaw e i mercenari cercano di sparare all’ingegnere per fermarlo ma questi con un movimento della mano li respinge con dei dardi invisibili ma letali. Shaw allora torna sulla Magellano con l’ultimo superstite, il pilota e da lì decidono di colpire la nave aliena mentre parte. Sembrano non farcela perchè questa va troppo forte ma a sorpresa l’ingegnere, come David ormai decapitato aveva predetto prima di spegnersi, è ucciso da uno xenomorfo che gli esce dalla pancia. Era stato l’androide ad innestarglielo, quando non si è capito. Ma non è il momento di farsi domande, questa cosa fa rallentare la nave e così è colpita dalla Magellano. Le due precipitano e Shaw, inseritasi in un modulo che si stacca, riesce a separarsi e atterrare da sola sana e salva mentre le navi crollano. Quando esce dal modulo l’astronave aliena a forma di ciambella che crolla rotolando sembra stare per schiacciarla, tuttavia lei scappa di lato (lei sì!) e si salva ma sviene per la tensione.

L’ULTIMO ALIENO
La risveglia il beep della tuta che le segnala che mancano 20 minuti alla fine dell’ossigeno. La prima cosa che vede, tra mille detriti delle due navi distrutte è un megauberxenomorfo, quello uscito dall’ingegnere che ne ha parte del corredo genetico. Scappa attraverso le macerie, si difende con armi improvvisate e alla fine trova una motosega a diamanti usata per il terraforming e con questa, non senza difficoltà, uccide il megauberxenomorfo, il quale morendo la schizza con il sangue acido che le distrugge il casco con l’ossigeno. Trattenendo il fiato (non invento nulla giuro! Cioè avrei voluto ma non lo sto facendo) Shaw scappa e trova un modulo distaccato e intatto, è aperto (sempre tutto vero). Entra e c’è l’ossigeno, è la suite di Vickers con il pianoforte e la doccia oltre al letto con le coperte di seta.

LA CHIUSA
La testa di David, ancora funzionante, la contatta tramite radio e le propone un patto, lui la può aiutare a scappare dal pianeta, lei tuttavia non vuole il suo aiuto, rimarrà lì, su quel pianeta in quel modulo. Qualcuno arriverà dalla Terra dopo questo casino. David però risponde che di certo qualcuno verrà, non necessariamente però dalla Terra.
In quel momento dalle altre piramidi parte un raggio dritto verso il cielo e poi nello spazio. Tutti i raggi vanno nella stessa direzione, come fossero segnali.

Fine.
Ora vi spengo la luce e dormite.

Sequel o non sequel, gli ingegneri hanno già trovato un’occupazione di riserva

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84 Commenti

  1. Il Reverendo

    @ gionuein: l’atmosfera sul satellite c’è, altrimenti non si vedrebbe il cielo. dove non c’è atmosfera anche in pieno giorno si vede il sole e si vedono le stelle come se il cielo fosse notturno. in prometheus il cielo è chiaro, quindi l’atmosfera deve per forza esserci. la tuta spaziale può essere motivata da gas velenosi nell’atmosfera e da temperature differenti da quelle terrestri.

    poi quoto fortissimo pasta e fasul. che cazzo, quella stronzata di lindelof non ha il minimo senso. aggiungo che ficcarci mille mostri casuali è una stronzata enorme, almeno nella sceneggiatura originale erano tutti xenomorfi di vari tipi, con in più gli ingegneri per chiudere il cerchio con il primo film. con il combattimento finale con la motosega a diamante che cazzo!! CHE FIGATA CAZZO!! E I MERCENARI SPAZIALI!! (se il grande merito di aliens era aver introdotto gli space marines, questo lo avrebbe surclassato con i mercenari spaziali!).

    oltretutto tante scelte della sceneggiatura di lindelof sono mutuate direttamente da questa buttandole giù a cazzo, tipo la scena in cui david spiega di non aver bisogno del casco ma poi lo usa lo stesso. in lindelof è una scena fine a se stessa. non brutta, ma inutilissima. in questa invece ha uno scopo, perchè poco dopo il casco di david sarà usato per salvare un altro tizio. e la scena di david che tiene in mano un face hugger dove la vogliamo mettere? ma vi rendete conto della potenza immaginifica di una cosa del genere? altro che goccioline di quella merda nera!

    a me pare abbastanza evidente come siano andate le cose. scott ha firmato per QUESTA sceneggiature, una bella storia con i controcazzi che toglie la voglia di alien per almeno altri 10 anni, ricca di combattimenti, sangue e xenomorfi. E MERCENARI SPAZIALI! poi dall’alto arriva l’ordine di non fare un altro alien ma qualcosa di diverso, viene chiamato stronzelof a riscrivere, scott non è convinto ma poi si innamora della storiella romantica che alla fin fine gira tutto intorno a un vecchio che non vuole morire. e a scott piace perchè anche lui è un vecchio e deve aver pensato ”è vero, io non voglio morire, tutto quadra.” e via che nelle sale ci becchiamo quella stronzata galattica che da metà film in poi tira fuori mostri sempre più ridicoli manco fosse un film di ed wood, i personaggi inconsistenti, incoerenti e contradditori, le scene che non stanno in piedi, le morti ridicole che fanno ridere, il finale aperto che non regge. poi che questa sceneggiatura non fosse perfetta non ci piove, ma come hanno già scritto è una prima sceneggiatura, e permetteva ampi spazi di manovra, poteva venir fuori, alla peggio, un guduriosissimo film di orrore e fantascienza pieno di sangue, e nel migliore dei casi un vero capolavoro. e invece ci siamo sorbiti quella merda. che palle.

  2. Il Reverendo

    quello che mi fa veramente incazzare è che per far felice lo spettatore americano medio, cioè un ciccione merdoso con la bocca piena di hot dog e pop corn che va in giro biascicando ”ehy man” a quelli che incontra per strada, si sia voluto evitare di fare un altro film di alien, che invece sarebbe stata la scelta più coerente visto che questo doveva esserne un prequel. in alternativa avrei accettato un film di fantascienza realistico, senza cazzate orrorifiche, che ampliasse e spiegasse l’universo di ripley e soci. però a quel punto lo stesso ciccione yankee di prima l’avrebbe trovato ”boring as fuck”. quindi niente. orrore casuale e fantascienza inconsistente e stupida. ovvio che la scelta sia ricaduta su lindelof! no alien perchè ”we’re in fuckin two thousands! no more xenomorphs, MAN!” e niente realismo perchè ”it’s a fuckin high budget pop corn blockbuster movie, it MUST be entertainin’, MAN!”.

  3. Triolocaust

    @magdalena Beh il fatto che entri la luce dall’esterno non è un mistero. E’ pur sempre fantascienza, è pur sempre tecnologia aliena avanzatissima che riesce a mantenere l’atmosfera respirabile indepentemente che l’ambiente sia o meno sigillato. Io l’ho trovato parecchio affascinante e non mi ha disturbato…

  4. Munky

    Io continuo a preferire questa sceneggiatura direi. Lidenoff fa cose accazzo e ti strizza pure l’occhietto per farti fesso e contento. Un esempio? Quando entrano nella cabina di pilotaggio del Signor Ingegnere, tutta la scena richiama evidentemente il primo mitico Alien non fosse che:
    1) Non è possibile, visto che alla fine del film esplode tutto
    2) SIAMO SU UN ALTRO CAZZO DI PIANETA!
    Ma loro no, entrano li e trovano la stessa identica cosa di Alien. Questo, secondo me è fare il paraculo: ti richiamo il primo film di scott, ma non ha senso per i motivi sopra citati.
    Poi vabbè altro che buchi, ci sono VORAGINI di sceneggiatura.

    Quantomeno, questa è piu’ onesta: ogni scena inizia e finisce senza bisogno del segone-spiegone semi intellettualoide che fa Lideloff (“ma quanto sono intelligente”) che alla fin fine non serve ad una fava ed incasina di piu’ le cose.

    Tolte quelle due puttanate del trinario e di mostri-mutati-che-uccidono-a-caso (una limatina, o meglio, fare un discorso un attimo piu’ organico, che l’idea non è malvagia) e ci siamo alla grande per fare un buon film (io personalmente ci avrei tolto anche 3-4 Aliens, lasciando la parte del leone allo UBERAlien nato dal Signor Ingegnere, ma son gusti quelli). Con la resa visiva di Scott sarebbe venuto un mezzo capolavoro.
    Ed invece c’è toccato sorbirci un film dove un personaggio muore schiacciato da una ruota gigante, che manco i criceti. Ma si può?

  5. Munky

    Altra cosa, così spam a caso: segnalo questa bellissima recensione che racchiude il mio prometheus-pensiero in toto:
    http://bagniproeliator.blogspot.it/2012/10/la-vera-trama-di-prometheus.html

  6. Schiaffi

    Madonna oh quanto parlate ancora per un film di merda. Gli ingegneri, la vita, la logica, il porc%@#$. Basta, se ti è piaciuto: bene, se ti ha fatto cagare: meglio, vuol dire che non sei un deficiente nerd che se la crede quando invece dovrebbe solo morire male (aka hipster).
    Però basta disquisire di staMMerda.

    Cmq, una piccola timeline:
    Quando dissero “nuovo alien” fu un “SIIIIIIIIIIIIIII”
    Dissero “mh, gno, è un altro film con un nome del cazzo ma nomineremo gli alien” e fu un “fanculo và”
    Tutti in fotta per il trailer mentre per me era “boh, parlano e basta” e tutti di corsa al cinema quando io sta cagata non l’ho nemmeno degnata dello streaming.
    Come al solito avevo ragione io.
    Continuate pure a disquisire di niente.

  7. …e con la teoria secondo la quale avrebbero aggiunto complicazioni intellettuali e tolto mostri e scene d’azione allo scopo di renderlo piu’ appetibile all’americano ciccione deficiente medio mangia-popcorn, credo di averle lette tutte.

  8. Il Reverendo

    no no nanni, mi hai frainteso. io ho scritto che NON hanno potuto fare un film d’azione/horror/sci-fi della saga di alien decente perchè il ciccione americano lo ritiene un film del passato (e se vuoi verificare leggiti i commenti ai vari trailer di prometheus usa o alle scene eliminate, roba da far accapponare la pelle, con gente che scrive che prometheus è molto meglio della saga di alien originale perchè è più moderno) e NON hanno potuto fare un film di fantascienza intelligente perchè il ciccione americano chiede l’entertainment a tutti i costi, ALLORA hanno chiamato lindelof che è riuscito a fare quello che gli chiedevano e cioè un film NON intelligente, NON d’azione, NON d’orrore e NON degno della saga di alien. un filmetto che non regge da nessun possibile punto di vista da cui lo si guarda, tranne forse l’aspetto grafico-visivo.che poi è quello che si dice quasi sempre dei brutti film d’autore ”si però dai, la fotografia era bellissima”… non mi si dica che prometheus è un film intelligente perchè ne è l’esatto opposto. e non ho detto che hanno tolto mostri, mostri lindelof ne ha messi da tutte le parti e di tutti i tipi, dai giganti alle piovre agli umani mutanti ecc. quello che hanno tolto sono gli xenomorfi.

    il succo del mio discorso era che hanno avuto paura di puntare su un film di genere e hanno preferito pararsi il culo facendo un film idiota, e per fare questo hanno chiamato uno sceneggiatore idiota (lindelof), che ha buttato un sacco di carne al fuoco senza mai davvero puntare su nulla (è alien si, ma forse no, solo un pochino.. sno facehugger si, ma forse no, solo un pochino… è un prequel si, ma forse no, solo un pochino.. è un droide cattivo si, ma forse no, solo un pochino.. e no cazzo!). quello di lindelof è tutto ma non un film intelligente ne tantomeno intellettualoide (o almeno che non si dica che sono stato io a definirlo tale). è una furbata commerciale.

  9. Schiaffi

    Quindi il tutto si può riassumere con un “è una merda truce”

  10. vespertime

    Prometheus voleva (per me ci è riusciuto ma i gusti sono ovviamwnte gusti) fare un film più “adulto” e sopratutto “diverso” da quello che era Alien. Ho parlato con diverse persone che lo hanno visto (senza sapere) e han trovato geniale quel collegamento ad Alien perchè NON si aspettavano fosse un film di Alien. Penso che la questione sia questa. Stesso universo ma NON e’ Alien (poi si può disquisire all’infinito su quanto in realtà lo sia per questo o quell’altro motivo). Secondo me non cera bisogno di un film con mercenari spaziali. Se voglio vedere gente che spara agli zenomorfi mi riguardo Aliens tutta la vita e và benissimo così. Il film voleva puntare più un alto, voleva puntare a una cosa come SOLARIS (quello originale). Ne sono abbastanza sicuro. Per me ci è riuscito a metà. La colpa è delle aspettative. Tutti (o quasi) si aspettavano un altro Alien. Probabilmente era per questo che Scott nelle ultime interviste ci teneva tanto a ribadire che non era un prequel di Alien, perchè sapeva come la gente avrebbe reagito. (ovviamente pur essendomi piaciuto molto non penso sia un capolavoro per via di molteplici difetti tra cui NON quello di essere incomprensibile. Basta guardarlo bene. Ormai è più la fama di “incomprensibile” che ha che il suo effettivo esserlo).

  11. @reverendo: non e’ quello che hai detto tu ma e’ quello che hanno realmente fatto. Hanno preso lo script del film d’azione medio e gli hanno aggiunto ambizione filosofica a scapito di un maggior numero di mostri e scene d’azione, che e’ un po’ il contrario di quello che chiede il ciccione medio. Poi e’ venuto un paciugo perché Lindelof non sa scrivere, ma e’ un altro discorso.

  12. Magdalena

    Prometheus voleva (per me ci è riusciuto ma i gusti sono ovviamwnte gusti) fare un film più “adulto” e sopratutto “diverso” da quello che era Alien. Ho parlato con diverse persone che lo hanno visto (senza sapere) e han trovato geniale quel collegamento ad Alien perchè NON si aspettavano fosse un film di Alien. Penso che la questione sia questa.

    Vesper, ma sei sicuro di quello che dici? Mi tiri fuori de gustibus quando si parla di un dato oggettivo?
    Che Prometheus sia *diverso* da qualsiasi film della saga di Alien mi sembra abbastanza evidente. Il tentativo di farne un film filosofico e tutto quello che vuoi (= maturo) anche. Quello che in genere si afferma è che NON ci siano riusciti, nessuno ne nega queste evidenti premesse.

    Io mi spiego sinceramente che bisogno c’è di fare il collegamento ad Alien con il film “maturo”. Per me è una presa per il culo senza gentilezza; fai un film chiamato Prometheus senza xenomorfi, fallo bello e ti assicuro che nessuno dice niente.
    Fai un film di merda senza xenomorfi e non ricollegarlo ad Alien e ti becchi metà delle spernacchiate, perché cannare un film non è un reato, volerlo ricollegare a una delle saghe più amate probabilmente da qualcuno può essere vissuto come richiesta di lapidazione istantanea.

    Poi possiamo discutere quanto ci pare su quanto siano belli i paesaggi di Prometheus, su quanto siano belli i deserti di Dune, ma sai che c’è? C’è che siete sui 400 calci e se il film d’azione *medio* non vi va bene, forse avete un po’ sbagliato direzione. Quindi il fatto che quella sceneggiatura indichi un film d’azione “medio” io personalmente non lo vedo affatto come un difetto.

    Giustificare con le ambizioni autoriali una sceneggiatura con buchi nei logici di rara entità mi sembra pretestuoso: se devi fare queste cazzate non ce la mettere la trama, preferisco.

  13. Magdalena

    Io mi chiedo* era, chiaramente.

  14. Giovi 88

    Innanzitutto grazie a voi de I400 calci che avete tradotto (e sintetizzato) questa prima sceneggiatura di Prometheus per permettere a noi di confrontarla con quella finale che ha fatto tanto discutere.
    Premetto subito che a me Prometheus è piaciuto ma non lo considero un capolavoro (dopo il primo trailer ci avevo sperato), lo considero un buon film di fantascienza penalizzato da una certa mancanza di spiegazioni e scelte incredibilmente stupide da parte dei suoi protagonisti.
    Dopo aver letto la vostra sintesi devo dire che con la sceneggiatura di Spaihts il film resta piuttosto uguale nelle scene chiave ma cambia nello stile, passando da un tono più filosofico di Lindelof a uno marcatamente più action e horror. Anche se alcuni comportamenti assurdi rimangono…
    Questa sceneggiatura prende chiaramente spunto dal primo Alien e già dal titolo vuole essere un prequel diretto del mitico film di Scott e devo dire che, nonostante sappia “di già visto”, mi sarebbe piaciuto vedere questa versione di Prometheus al cinema. Xenomorfi mostruosi che si muovono nell’ombra pronti ad attaccare e fare a pezzi il mal capitato di turno è quello che ogni buon fan di Alien voleva vedere da questo film, e che nella sua versione finale si è visto sporadicamente.
    Ma torno a dire che le scene chiave sono praticamente le stesse e anche nella prima sceneggiatura è chiara una cosa: Prometheus non è un prequel diretto di Alien, ma solo la sua prima parte. Adesso bisogna vedere se Lindelof e Scott riusciranno a chiudere degnamente il cerchio con il secondo capitolo, già annunciato per il 2014. Forse solo così Prometheus potrà essere apprezzato fino in fondo, o quasi.

  15. vespertime

    Il film in giro ha preso la media che merita (secondo me). Guardando su imdb, rottentomatoes ecc ecc il film sta sul 7.5 come voto e secondo me va benissimo così. Cosa vuol dire? che il film non è male. E’ sopra la sufficienza quindi non è di certo la merda che molti dicono. Io il film l’ho visto e pur riscontrandone dei difetti (scene a volte confuse, alcuni personaggi caratterizzati a cazzo ecc) sono riustico ad apprezzare il film e sopratutto a capirlo (le uniche domande a cui non dà risposta volutamente sono solo due). Tutto quì. Qual’è il dato oggettivo? che faccia cagare? Per me non lo è. Lo sarà per quelli a cui il film non è piaciuto.

  16. vespertime

    ovviamente rispondevo a Magdalena :D

  17. Gargaros

    Anche questo script fa acqua, ma solo in un paio di occasioni. Ma che c’entra? Il regista sta lì proprio a vigilare sulle cazzate da correggere. Ormai è chiaro che Scott, pur di allontanarsi dalla serie e di non dirigere il solito alien caciarone e B-movie, ha accettato a occhi chiuse delle nefandezze in luogo di altre.

    Sarebbe stato un film più onesto, più godurioso. sarebbe stato un Alien.

  18. vespertime

    Gargaros il punto è che non voleva essere un Alien.

  19. Giovi 88

    Pienamente d’accordo con te vespertime, Prometheus non sarà un capolavoro ma non è nemmeno una merda! Curiosamente quando è uscito io l’ho giudicato come un film da 7,5 eh eh. Perché al di la delle idiozie di alcuni personaggi e dei problemi di fondo (vedi Lindelof) resta un film avvincente e validissimo per il suo genere, anche se dopo aver letto la prima sceneggiatura fatta da Spaiths mi sarebbe piaciuto vedere questa versione di Prometheus al cinema.

  20. Munky

    Ma allora perchè cavolo fare un film che non è un alien ma che c’ha i richiami agli alien? Questo è voler fare i paraculi, non fare le cose fatte come si deve!

  21. Io se leggo ancora su queste pagine “media di IMDb” preso come riferimento di qualsiasi cosa spacco tutto. Siete migliori di così. Siete anche migliori della media di Rotten Tomatoes, non fatevi intimidire.

  22. Gargaros

    @Vespertine
    Dove ho scritto che Prometheus voleva essere un Alien?

    Ho detto che la sceneggiatura scritta da Spaihts sarebbe stata un film della serie, un Alien. Magari neanche di gran qualità, ma non avrebbe cercato di fare voli pindarici per sollevarsi da… da cosa? Dalla semplicità? Tutto quello che ha cercato di fare Lindeloffa: e quindi vai di Grandi Domande, vai di Grandi Aspirazioni, di Immortalità, di Geometri Spaziali genetari dell’Uomo.

    Spaihts aveva centrato pure lo spirito della Compagnia: non andare alla ricerca di alieni per una cazzata come l’Immortalità (intesi, cazzata non di per sé, ma per come è stata gestita das Lindeloffa), ma andarci per avere un profitto materiale e pecuniario. E infatti cosa aveva cercato di fare in “passato” con gli alieni negli altri film? Sfruttarli!

  23. KuroFawa

    @Nanni
    Appena ho letto “Media di IMDb” ho abbattuto uno stipite.
    Giusto a ribadire il concetto: Prometheus\Lindelof MERDA.
    Pace.

  24. Il Reverendo

    Quoto gargaros. è per questo che dicevo che prometheus NON é un film intelligente, perché non basta porre domande importanti per essere intelligenti, bisogna saperle trattare queste questioni. e lindelof non lo sa fare. e secondo me quando é stato chiamato, si sapeva che sarebbe andata cosí. non chiami uno diventato famoso per LOST per poi sperare che se ne esca con uno script intelligente; lo chiami perché al pubblico é piaciuto lost e quindi al pubblico piacerá qualcosa tipo lost. (Il)logicitá di mercato.

  25. ciccio pasticcio

    molto meglio questa sceneggiatura di quella roba immonda che hanno proiettato nelle sale cinematografiche.
    Se non altro era un film simile agli altri (quelli venuti male) e non una putt@nata colossale.

  26. jena123

    @ NANNI In effetti anche a me della media di rotten tomatoes non puo fregar di meno,se non erro li contano le recensioni positive e negative di esperti critici…bah. Su IMDB io stesso dopo aver visto un film vado e do il mio voto,perché??? Beh perche è la cosa più democratica che ci possa essere per giudicare un film. Mi rendo conto che ci sono dei cazzoni che danno 10 a twilight e 1 al padrino,ma mi piace pensare che la maggior parte si comporti come me che vota il giusto,prometheus per dire all’inizio per me era un film da 7 e mezzo,adesso alla seconda visione sono indeciso tra 6 e mezzo e 7 quindi su imdb gli ho dato 7. Davvero NANNI pensaci bene,su imdb ci sono film votati anche da 500.000 persone e per quanto mi riguarda la media di voto che viene da cotante persone e solo da rispettare.

  27. @jena123: (fa un grosso respiro) le persone che votano su IMDb a) sono troppe e b) non le conosco. Non ho il minimo ragionevole motivo di fidarmi di loro, e non dovreste nemmeno voi. L’arte è la cosa più soggettiva che esista, applicargli la democrazia è un totale controsenso.

  28. jena123

    @NANNI Ma no NANNI,pensa che quando esce un film l’unica persona a cui do retta sono io,non mi fido di nessuno e non leggo recensioni prima di averlo visto.In pratica non ho letto neanche la recensione di Maniac sopra,mi fido del mio istinto e cerco di farmi un idea mia attraverso le imagini dei trailer.Ti dico tutto questo per farti capire che non guardo un film solo perchè su imdb ha la media alta,dopo aver visto il film gli do il mio voto che si disperde tra le centinaia di migliaia che come me votano,mi piace dare il mio parere,…perchè???Boh è un gioco come tanti,su imdb mi sono sorpreso a constatare quanto spesso mi trovassi daccordo con la media data,cosi ho cominciato a votare anchio.Naturalmente alle recensione do un occhiata dopo aver visto il film,se no che ci verrei a fare qui ahahahahah,le vostre recensioni sono da me adorate e riverite.Tornando alla democrazia beh,pensa se venisse applicata a premi come oscar,golden globes,festival di cannes ecc…si insomma,invece di pochi giurati avere centinaia di migliaia o addirittura milioni di persone che votano,almeno sui premi avere più voti possibile non puo che essere un bene no? Vatti a fidare di quei 4/5000 attori che votano l’oscar basandosi sul concetto che l’arte recitativa e la meglio cosa di un film,e fu cosi che the millionaire vinse su district 9 e drag me to hell,momenti di gloria su i predatori dell’arca perduta,kramer vs kramer su alien ecc… Si insomma forse più democrazia in certi casi non sarebbe male.

  29. KuroFawa

    inb4 Post di Schiaffi in cui grida che la Democrazia è roba da Hipster e TwiHard.

  30. Michael Jail Black

    @Magdalena La gravità di un pianeta non dipende dal fatto che ci sia l’atmosfera, ma dalla massa del pianeta stesso.
    #Teammegauberxenomorfo

  31. Lazy Rebel

    Penso che Lindelof abbia mandato un po’ tutto in vacca, anche quello che c’è di buono fa fatica ad emergere perché schiacciato da boiate colossali e tempi troppo stretti per i temi affrontati. Ridley Scott ci mette del suo. In negativo. Non ho visto inquadrature o scelte registiche che mi hanno esaltato o altro. Non mi hanno fatto provare niente. Pure la morte del fidanzato della protagonista, che reputavo un personaggio abbastanza di rilievo, non mi ha fatto detto niente. E la fine della Theron è ai livelli di Will. E. Coyote. Per non parlare che lo “spiegone” che fa capire che i mostri sono armi di distruzione di massa, viene comunicata allo spettatore dal capitano della nave di punto in bianco… a me quello è sembrato un WTF mica male… insomma, tutti li sono scienziati e “ingegneri” e lui che è il pilota capisce tutto prima degli altri tra una suonata di fisarmonica e una di tromba.
    La sceneggiatura di Spahts sulla carta mi sembra migliore. Non avrebbe mai e poi mai raggiunto i livelli dei primi 2 della serie (impossibile centrare un bersaglio come quello), ma sarebbe stato più coerente con tutta la seire.
    Scrivo questo dando per scontato che ritengo Prometheus il prequel di alien, cosa che NON è… anche se è tratto da una sceneggiatura che è il prequel di alien e che inscena la storia in ambienti già visti in alien. Eppure hanno detto che non è il prequel. Sto male.
    Prometheus si pone domande troppo potenti per un film del genere. E’ chiaro che cerchi di tenere troppe cose insieme con lo sputo. Essere e non essere contemporaneamente un prequel di alien è un problema, avrebbero potuto fare meno e meglio. La genesi degli alien però mi piace. Sono mostri creati per distruggerci e ci può anche stare. Sono angeli della morte che dio vuole inviarci sulla terra.
    Comunque il finale di Lindelof lo preferisco. Anche perché mi piace vederlo sotto questa luce (ignorando bellamente il voiceover ah-ah-ah): La protagonista non punta al mondo natale degli ingegneri per fargli qualche bella domandina esistenziale, ma per portare a loro la stessa arma di distruzione di massa riservata al genere umano e distruggere così dio (coloro che hanno creato la vita sulla terra).
    Ho scritto troppe cose e non rileggerò, ecco il riassunto:
    Prometheus/Lindelof: Peccato peccato peccato :(
    Alien Engineers/Spahts: Sulla carta sembra ok, ma Scott è vecchio e stanco… :(

  32. alessandro

    Questa è fantascienza, anche se assomiglia ad AvP non significa che alla fine così sarebbe stato, la roba di Lindelof sembra, appunto, roba da Scientology o qualsiasi altra setta da ritardati.

  33. Uno script peggio dell’altro.
    Lindelof al rogo, ma anche questo originale si merita “la focarina”.

  34. Imperatrice Pucciosa

    Solo solo per il fatto che Charlize Theron non fa la morte più cretina della storia del cinema andrebbe preferito questo script a quello che abbiamo tutti imparato ad odiare

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