E questo sarebbe: World War Z (trailer)

Innanzitutto lasciatemi dichiarare con uno slancio di orgoglio e un pizzico di pelle d’oca che, per una volta nella vita, “parlo con cognizione di causa”.
Ebbene sì. Ve lo giuro.
So cos’è World War Z e l’ho letto. Quasi tutto.
Anzi, guardate: l’ho appena tirato fuori dal cassetto del comodino dove tengo tutti e quattro i miei libri, e posso confermarvi che il segnalibro è ancora lì a pagina 262 (perché lo interruppi? non me lo ricordo, probabilmente mi riaggiustarono l’iPhone).
Motivo per cui, forte e bullo della mia conoscenza, vi posso raccontare con sicurezza che World War Z di (controlla la copertina) Max Brooks non è esattamente un libro di narrativa.
In pratica ci si immagina un mondo in cui il pianeta è stato sconvolto da una guerra mondiale i cui avversari non consistevano in schieramenti di nazioni rivali, ma in umani contro zombi. Dopodiché consiste in una serie di interviste a sopravvissuti che raccontano le loro esperienze personali, come in un reportage di guerra, dipingendo il conflitto dai più svariati punti di vista, dai comuni poveracci civili ai vertici del governo, dai medici che cercavano antidoti ai militari che difendevano il territorio, attraversando svariate nazioni. Il tutto inseguendo un equilibrato e dettagliato realismo. Insomma: è roba con cui puoi girare un mockumentary a episodi, ma difficilmente riassumibile in un film di due ore.
Vediamoci il trailer:

Uhm.
Ok: direi che non c’entra abbastanza un cazzo.
Direi che in quanto a fedeltà con la fonte siamo ai livelli di Io, robot.
A quanto ne so, la vicenda è incentrata su Brad Pitt nel ruolo di colui che nel libro raccoglieva le interviste – un ruolo che nel libro stesso era semi-invisibile e ininfluente – e da lì si uniscono alla meglio le varie vicende riordinandole in modo lineare e mettendo il Brad al centro stesso dell’azione invece che come semplice ometto comodamente seduto con un registratore in mano. In più, il realismo viene convertito in blockbusterismo puro, con gli zombi che da lenti classici diventano superveloci, le scene spettacolari, la fotografia bella colorata e patinata, ecc… Diciamocelo: anche prendendolo per quello che è e ignorando il contesto originale, pare roba che potrebbe girare un Len Wiseman qualunque a occhi chiusi, tranne con effetti speciali peggiori (che quella piramide zombiana è fatta peggio dei cloni di Endhiran).
Ed è a questo punto quindi che vi racconto che World War Z è stato un tragico disastro produttivo che prima di essere affidato al terribile, terribile Marc Forster, è passato dalle mani di mezza dozzina di registi e almeno altrettanti sceneggiatori, arrivando a un livello di disperazione tale che qualcuno – ve lo giuro, non riesco a credere che sia davvero successo ciò che sto per scrivere – qualcuno a un certo punto ha gridato “facciamo riscrivere il terzo atto a Damien Lindelof“. Il terzo atto. A Damien Lindelof. L’uomo universalmente famoso per non saper scrivere i finali, chiamato per scrivere solo il finale.
A tutto ciò sono seguite cinque (cinque) settimane (settimane) di reshoots.
Potremmo essere di fronte a un fiasco di proporzioni avanguardistiche, e a questo punto sono quasi curioso.

 

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81 Commenti

  1. Giovi 88

    @Nanni
    Questione di gusti, a me sinceramente Io sono Leggenda è piaciuto e forse è per questo che questo trailer lo trovo bello. Ma in effetti anche io ho scoperto che questo è un PG-13, e questo non è molto incoraggiante!
    Ad ogni modo, anche se il film centra poco con il libro (e non mi interessa dato che non l’ho letto), credo che non debba essere visto come uno zombie-movie ma come una sorta di disaster-movie. Solo che qui invece di terremoti, meteoriti, alieni e tsunami vari ci sono orde di incazzatissimi zombie. O meglio persone infette che hanno perso quel briciolo di intelligenza che le distingueva dagli animali.

  2. vespertime

    Io dico solo che se gli ZOmbie devono volare o avere i raggi che gli escono dagli occhi facciano pure ma non sono ZOMBIE. Chiamateli come cazzo volete, magari sono anche fighissimi ma non sono Zombie. E’ come se un vampiro succhiasse il sangue dal cazzo e non dai denti. E che cavolo.

  3. stefano

    mamma mia ragazzi, la valanga de corpi è inquietante! per il resto che è? 2012?

  4. Steven Senegal

    @ Il Reverendo

    Sono con te.
    “Non è certo dalla velocità degli zombi che dipende la riuscita o meno di un film”,
    uno zombie lo vedi dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia.

  5. Magdalena

    Seh va beh Verspertime, ma mobbasta con sto integralismo: e allora i vampiri tutti come nosferatu e bruciamo la Rice in pubblica piazza. Mi sembra di vedere la gente che si scaglia contro Twilight perché il vampiro non è vampiro e non perché il libro fa cagare duro, trasposizione filmica compresa.

    Che poi ci credo proprio zero che se li avessero chiamati in altro modo non si sarebbe tutti detto “ah, hanno un altro nome, però sono zombie veloci!” E allora dai, fosse quello il problema.

    Il problema è che davvero sembra un copia-incolla di I am Legend (dove comunque, Michael Jail Black, non erano zombie ma vampiri) con l’inception-noise modificato. Francamente il trailer mi piace dall’inizio a quando si vedono i primi zombie. Poi è Brad Pitt che sale/scende dall’aereo e bacia/abbraccia figli/moglie; hype rasente lo zero.

    L’idea della piramide zombie sì, ma coi zombie che corrono vien fuori male. E concordo con chi dice che se di Romero ci si ricorda solo che gli zombie siano lenti è un po’ il caso di riguardarsi l’epopea romeriana prima di fare ardite affermazioni.

  6. Il Reverendo

    che poi se è per quello gli zombie ”veri” esattamente quali caratteristiche dovrebbero avere? nel senso, devono uscire fuori dalle tombe sporchi di terra e mezzi putrefatti o devono essere infetti da un qualche tipo di malattia? e se fossero semplicemente dei malati rabbici tipo 28 giorni dopo e un tizio nel film dicesse ”ammazziamo quei fottuti zombie” tutto il film andrebbe a perdere aderenza per la battuta di quel tizio? sarebbe di colpo un brutto film? se il mondo venisse invaso da tizi rincoglioniti e cannibali io li chiamerei zombi e mi dispiacerebbe molto se per questo qualcuno criticasse la mia vita per ”scarsa precisione nella definizione del nemico”… che poi a ben guardare i veri zombi sono quelli haitiani che non hanno a che fare ne con profezie divine ne con infezioni apocalittiche.. boh, io sto discorso proprio non lo capisco. se il film è ben fatto, se il protagonista verso la fine è coperto di sangue da testa a piedi e va in giro per la città devastata con un fucile a pompa quello per me è un bel film, cazzo me ne frega se gli zombi corrono, camminano o rotolano o se non sono zombi ma morti viventi o se sono infetti o se sono alieni sotto mentite spoglie, o replicanti impazziti, o vampiri o quel che vogliamo. cazzo mene.

  7. Il Reverendo

    concordo con magdalena. negli ultimi film di romero si vedono zombi che sparano con la mitragliatrice e zombie che vanno a cavallo. ZOMBI CHE VANNO A CAVALLO!!! e non cavalli zombi, ma cavalli vivi CAZZO!! e già in day of the dead c’era uno zombie che telefonava. e poi comunque gli zombi non li ha mica inventati romero, quindi cazzo se ne frega se a lui gli zombi veloci non piacciono. che non li metta nei suoi film, io personalmente me ne farò una ragione.

  8. Bill Ipsilon

    il sequel si chiamerà World War GT. oooooh

  9. Anakin Rossi Stuart

    Per quel che mi riguarda non amo gli zombie veloci non per via di Romero, ma perchè non credo che un cadavere in putrefazione abbia la forza o i legamenti adatti a correre, però fottesega perchè è una fisima mia, mi preoccupo del REALISMO negli ZOMBIE e mi do del coglione da solo, per cui se un film è fatto bene va bene anche che corrano, ‘nzomma, però se sento zombie penso a cadaveri lenti ma inesorabili

  10. Non cominciamo a confondere la domanda.
    Se la domanda e’ “cos’e’ un bel film”, un bel film lo fai anche chiamando qualsiasi cosa in qualsiasi modo.
    Se la domanda e’ “la definizione di zombi”, la risposta e’ abbastanza precisa ed e’, stringendo al succo, “un morto che torna in vita”. Come tale, ha caratteristiche piuttosto delineate, tipo che e’ irrealistico che si metta a fare parkour perché il corpo rimane in putrefazione e quindi e’ piu’ debole della norma, ecc… (si’, la questione Haiti a voler essere strettissimi, tanto l’origine degli zombi di Romero non viene mai spiegata per cui non esclude che). Siccome gli si riattiva in parte il cervello, e’ ammesso che si sviluppi e inizi a fare cose un po’ piu’ complesse tipo dirigersi in massa verso il supermercato, prendere su il telefono quando suona, condividere le petizioni anti-governo su Facebook…
    Poi si e’ preso a chiamare zombi qualsiasi essere abbia il cervello annebbiato, tirando quindi dentro sia gli infetti di rabbia che io la domenica mattina, ma e’ come chiamare fascisti tutti quelli di destra.

    P.S.: quoto fortissimo Magdalena quando dice che se per voi gli zombi di Romero sono lenti solo per questioni di verosimiglianza, non avete capito un cazzo dei film di Romero. In modo simile, gli zombi del libro di World War Z sono lenti per una scelta narrativa precisa. Puoi cambiarla e fare un bel film lo stesso, ma e’ un tradimento abbastanza consistente.

  11. jiiink

    Nessuno che ha beccato il vero riferimento della piramide zombesca? altro che Nelly Furtado! se cambiate la canzone del trailer arriverete proprio qui: https://www.youtube.com/watch?v=-GLn4rFr7_g
    Cmq per me gli zombi so come la nutella: buoni o cattivi, lenti o veloci, pure sulla merda stanno bene!

  12. Michael Jail Black

    @Magdalena si forse nel libro ma non nel film. Non lo voglio rigardare per una conferma perche fa cacare ma nel film erano “super infetti brainless” che venivano ustionati dalla luce del sole. Siccome non mostrano mai come uccidono non sapremo mai se sono zombie o vampiri veri e propri.

  13. @michael jail black: vampiri boh, ma zombi no di sicuro

  14. Michael Jail Black

    @Nanni come hai detto tu si e’ preso a chiamare zombi qualsiasi essere abbia il cervello annebbiato percio zombie, infetti, vampiri, mutanti-infetti-vampiri boh alla fine il film faceva schifo e ho paura che a questo tocci la stessa sorte. Poi vedremo, intanto speculiamo.

  15. @michael: si’ ma non lo dicevo come un incoraggiamento a insistere…

  16. Se sono infetti, sono infetti. E’ una parola corta anche quella, facciamo questa facile distinzione e usiamola.

  17. Michael Jail Black

    Scusa, non accadrà piu…sig.

  18. @michael: dai su, non volevo farti piangere, vieni qua…

  19. Michael Jail Black

    Dai pacca sulla schiena eabbraccio virile.

  20. BellaZio

    Merda. Odio Marc Foster e questo trailer preannuncia disgusto. Ma mi piace troppo Brad Pitt per non andare a vedere sta roba e chiedermi “Perchè Brad? Perchè?”

  21. Dévid Sfinter

    Io invece è prorpio la scelta ricaduta su Brad che non capisco molto, non riesco ad associarlo ad un film del genere. Essendo forse una trilogia la parte “Chronicle” partirà dal prossimo, a invasione avvenuta, se l’impianto è quello di un diario di testimonianze etc. Anche se, immaginando le difficoltà nel costruire un film del genere, dubito che sarà mai così. Per quel che riguarda gli zombie ipercinetici mi piace assai come idea anche se sembra che si discosti molto dal libro. Dato che oramai viviamo il cinema iper realistico anche gli zombie, a meno che non escano dalle tombe e quindi già putrefatti, ci sta che corrano come i pazzi dato che non hanno freni inibitori come paura, dolore, fatica…

  22. @devid: nessuna scelta, il progetto parte da lui, e’ stato pure lui a scegliere Forster. E anche secondo me non ci sara’ nessun impianto “Chronicle”: semplicemente, le storie del libro verranno in gran parte vissute da lui in prima persona anziché raccolte tramite interviste. Narrativamente pare davvero banalizzato a un prequel di Io sono Leggenda qualunque (ma non c’erano molte altre strade, a parte come dicevo nel post farne un serial a episodi semi-slegati).

  23. BellaZio

    Perchè Brad hai scelto Foster? Perchè???
    Comunque un po’ del suo ci rischia ultimamente, tra questo e Cogan temo che due floppettini al botteghino non glieli tolga nessuno. Del resto non posso che approvare uno che dice tra sè e sè “Sto libro è figo, c’ho i soldi, quindi mi produco un film dove ammazzo gli zombie perchè sono Brad Pitt e c’ho voglia di ammazzare gli zombie”. Scusate ma mi piace troppo Brad per essere imparziale.

  24. Rainer Werner Fassbender

    che poi diciamocelo:
    ma come fa uno zombi ad uscire da una tomba?
    cacchio, sta dentro una cassa di acciaio saldata che sta dentro una cassa di legno inchiodata che sta dentro un loculo di granito murato. o tuttalpiù sotto due metri di terra compatta

    e poi non apre una porta con la maniglia

    è chiaro che lo zombi che cammina per strada è un fresco freschissimo ex non zombi che camminava per strada. quindi si presuppone che abbia legamenti, muscoli e compagnia tutti intatti e funzionanti e che ancora la putrefazione sia là da venire.

    detto questo gli zombi che corrono mi fanno càa, quelli che deambulano mi garbano abbestia perché m’è sempre piaciuto il “uno easy, 800 auguri” che diceva il boss poco più su.

  25. chew mecha

    un conto sono gli zombie-runners del remake di dawn of the dead, che per quanto diversi dal conetto originale ci stavano pure, ma qui si esagera.
    fremevo per il trailer da giorni ed è stato uno di quei MEH giganteschi.
    la cosa bella è che l’opening è girato a Glasgow che hanno pesantemente truccato e modificato in postproduzione per farla sembrare Philadelphia. stranezze da hollywood.

    comunque pare che il regista designato per STARWARS VII sia Mathhew Vaughn…

  26. jiiink

    Ho parlato con un amico (italiano) che ha lavorato sugli effetti speciali si WWZ (anche se solo in parte)…questo un estratto della nostra conversazione:
    GI: Non avete idea di quanto e’ stato ed e’ complicato fare quelle folle…
    IO:C’è il tuo zampino improta?
    GI: Giusto un pochino, io lavoravo su Prometheus mentre i colleghi si sfondavano con gli zombi :D
    IO: Comunque per quanto faccio tanto di cappello allo sforzo profuso, gli zombi in cgi non rendono…
    GI: Bisogna vedere la versione finale…difficile fare molto di piu’ vista l’enorme complessita’ del tutto.

    Ai posteri l’ardua sentenza…

  27. Il Reverendo

    ma tornando per un attimo alla discussione sugli zombi, secondo me si presuppongono anche diversi universi narrativi. per esempio, nell’universo narrativo dei film di romero ci sono questi morti che si rianimano, ed è la prima volta che vengono incontrati e vengono definiti zombi. possiamo poi presupporre che alcuni dei film di ”infetti” di oggi siano ambientati non nell’universo narrativo dei film di romero, ma nel nostro, dove i film di romero sono appunto film. e dunque, i protagonisti del film moderno, trovandosi davanti degli infetti putrescenti che schiattano solo se gli spari in testa o se gli spezzi la colonna vertebrale, pur vedendoli correre e fare mille vaccate li chiamino zombi perchè questi cosi gli riportano alla mente i film di romero che costituiscono substrato pop culturale nel loro mondo come nel nostro. e questo non è che rende il film ”sbagliato” o ”brutto”. sta poi piuttosto allo spettatore dare la corretta definizione di ciò che si è visto. io ad esempio, influenzato dal libro di matheson, non ho mai ritenuto, neanche per un momento, i mostri di ”io sono leggenda” degli zombi. per me quelli erano vampiri a tutti gli effetti, vampiri tipo ”dal tramonto all’alba” ma vampiri. però in effetti, dal punto di vista di will smith potevano benissimo essere zombi, in fondo lui non è tenuto ad avere una cultura in materia, al limite noi si. ma questo lo dico per quelli che scrivevano ”questo film è brutto perchè quei cosi che corrono e fanno la piramide non sono zombi”. a me delle etichette ”fottesega”..

  28. blueberry

    a me sembra carino non capisco st’accanimento sulle corse, il salto in lungo o l’arrampicata sui propri simili.

  29. Garet

    Continuo l’OT dicendo che la miglior resa degli zombie a parer mio è quella di Death Valley (il fatto di aver cancellato la serie grida ancora vendetta), ovvero: quando gli zombie sono ancora freschi sono veloci sia in corsa che con i riflessi, man mano che passa il tempo e il corpo si decompone diventano sempre più simili alla visione standard che la maggior parte della gente ha degli zombie

  30. Il Reverendo

    si, sono d’accordo con garet. anche a me piaceva un sacco death valley. la stessa idea di zombi lenti-veloci comunque c’era nel fumetto di walking dead

  31. rash

    richiesta: dato che nell’orrenda edizione italiana del libro l’ultima pagina del capitolo nordcoreano è tagliata a metà, qualcuno che ha l’edizione inglese può postarla qui?

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