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Gli addominali non bastano: Abduction

Confesso che non conoscevo Taylor Lautner fino all’ultima scena di Ted di Seth MacFarlane, quando raccontando il destino dei personaggi il bambino ciccione “ha preso un personal trainer, è dimagrito 30 chili ed è diventato… Taaaaylooor Lautneeeer!” e si vede una foto di Taylor Lautner che tutto gaudente si indica la tartaruga sollevandosi la maglietta.
Poi subito dopo mi sono ritrovato con mia figlia ad accompagnarla a vedere Breaking Dawn parte seconda. Ora dovete sapere che Twilight e co. non ce l’ho mai fatta a vederli. Ammetto che ambendo al ruolo di critico pop ciò non mi fa molto onore ma a me sta storia dei vampiri fighetti mi sembra un’idea talmente idiota – quasi come l’idea di un serial killer che uccide serial killer (sto proprio parlando di Dexter, cribbio ma chi non ha mai avuto un’idea così del menga? Un’idea così banale, personalmente l’ho avuta tipo a 11 anni, che uno dice “E vabbè ma chi se la piglierebbe… Ed è diventato cult! Ok ciò dimostra che come critico pop non ho molto futuro, quindi ho fatto bene a non vedermi Twilight). Cioè vampiri fighetti e depressi, praticamente la versione Disney di Bret Easton Ellis… vabbè inutile recriminare, quel che è stato è stato, e l’immaginario è talmente fluido e imprendibile che argomentare con il ribrezzo verso i fighetti un fenomeno mondiale lo ammetto mi pare quantomeno limitato.
Ad ogni modo, mi ritrovo a vedere questo Breaking Dawn parte seconda e la prima cosa che mi colpisce è che la produttrice è la scrittrice dei romanzi, Stephenie Meyer. “Almeno non romperà i coglioni sul fatto che il film non è fedele al romanzo”, mi son detto. Poi la seconda cosa che ho pensato è stata: “Vacca boia che tirchia sta Meyer. Avrà fatto miliardi coi libri e i film ma spendere un euro per sto film manco per la minghia di Dracula”. Per due ore sono primi piani di questi 4 (o 6 non mi ricordo) ragazzotti fighetti un po’ meno depressi perché contenti di aver messo su famiglia. Mi ha fatto venire in mente avete presente quei film anni Settanta, thrilling, italiani, quelli dove c’è spesso Luigi Pistilli, dove c’è un assassino psicopatico che si aggira in queste famiglie che si annoiano a morte, non succede niente… ecco solo che là almeno si vedevano un bel po’ di bocce al vento. Qui invece, l’unico che si vede (e non vorrei addentrarmi in digressioni semio-gay) nudo, in mutande, è proprio lui, il mutante in mutande Taaaylooor Lautneeeer! Sì perché da quando ho visto Ted per me non è Taylor Lautner, per me è Taaaaylooor Lautneeeer!
Taaaaylooor Lautneeeer! confessa al padre dell’umana-vampira o viceversa di essere un lupo mannaro. Per dimostrarglielo si spoglia e resta in mutande e addominali (e devo dire batte per depilazione perfino Brad Pitt di Troy). E tutte le ragazzine giù ad applaudire e fischiare come neanche ai tempi delle Milf ante litteram che inneggiavano al culo nudo di Van Damme (vi ricordate? Per contratto almeno una inquadratura a chiappe nude per film era obbligatoria). E allora ho capito che Taaaaylooor Lautneeeer! era da approfondire.
Un paio di giorni dopo mentre cazzeggio su iTunes per vedere le ultime novità a noleggio (quelle economiche, da 90 euro per 13 minuti di visione – piccola puntutissima polemica) mi rivedo nell’elenco degli action questo film, Abduction, che era un po’ che ci giravo intorno, me ne aveva parlato bene non mi ricordo chi citando addirittura un cult anni Ottanta, Toccato! (con un giovanissimo, come si dice tra noi vecchi ruderi della cinefilia, che ci esaltiamo quando vediamo in Erin Brockovich una faccia… “Ehi ma quella è il presidente donna di 24!”, oppure… “Grandissimo Christian Bale in quella scena al ristorante del Cavaliere Oscuro dove dichiara che il ristorante è suo e si fa portare i tavoli, oh uguale a Patrick Bateman in American Psycho al Dorsia!”, oppure… “Ma che fine ha fatto Mark Gregory, qualcuno ha poi capito se è veramente quel tale che è diventato coach motivazionale?”, con un giovanissimo dicevo Anthony Edwards, futuro dottor Mark Greene in E.R. – due cose non ho ancora superato: la morte di Mark Greene in E.R. e la morte di Nathaniel Fisher in Six Feet Under).

Il potere della recitazione

Comunque.
Mi ritrovo sto Abduction, strizzo gli occhi e mi accorgo manco a dirlo che il protagonista è proprio lui: Taaaaylooor Lautneeeer! E allora me lo sparo, anche perché una rapida ricerca su Wikipedia mi esalta: il ragazzo è karateka provetto!
La faccio breve.
L’inizio è pane per cinefili. Taaaaylooor Lautneeeer!, il teen wolf per eccellenza, che si presenta a fare “surf” sul tetto di un pick-up? Ma è chiaramente un omaggio a Michael J. Fox di Teen Wolf! Ma vieni!
Dopo dieci minuti, Taaaaylooor Lautneeeer! è già nudo, anche se solo a petto nudo, sdraiato sul prato dopo una bisboccia.
Torna a casa e il padre (un rocciosissimo Jason Isaacs) mi esalta con una delle scene più belle che abbia mai visto tra padre e figlio: gli fa fare un allenamento con colpitori fino a farlo vomitare.
Passa un po’ di inevitabile teen-cazzeggio e poi c’è una scena che mi fa sgranare gli occhi nuovamente: Maria Bello (cioè Maria Bello, una delle donne più belle e cazzute del mondo, ve la consiglio strepitosa e darkissima in Prime Suspect) che si esibisce in una scena d’azione pazzesca, sembra Jet Li in Arma Letale 4. Dico: “Ma qui allora Taaaaylooor Lautneeeer! non è mica un coglione! Fammi vedere chi è il regista? Ah, John Singleton… eh quello lì non ha mica tanto il senso dello spazio, ma qui però, vacca che scena, qui promette di brutto!”.
Tanto che interrompo la visione perché stavo guardando il film a noleggio digitale sul mio iPad Mini (quasi più bello di Maria Bello) e mi dico: “Qui bisogna vederlo in blu-ray”. E allora prima mi compro il blu-ray, poi riprendo a guardarlo. Passano tre giorni e riprendo dall’inizio, tutto carico dopo ste scene dei genitori e di Maria Bello e anche dell’esplosione della casa e sono tutto carico e pieno di motivazione come se fossi stato sei ore a farmi fare coach motivazionale da Mark Gregory sperando che fosse quel Mark Gregory, tutto carico per Taaaaylooor Lautneeeer!
E poi cosa succede?
Succede… niente… Non succede più niente.
Ma proprio niente di niente di niente.
Niente di niente di niente di niente di niente.
Ma perché Taaaaylooor Lautneeeer! non fa una mazza? Ma perché Taaaaylooor Lautneeeer! non fa quello che dovrebbe fare? Ma perché Taaaaylooor Lautneeeer! non corre, non salta, non mena, non le piglia, non le ridà? Solo a trombare sta, Taaaaylooor Lautneeeer!? Oltretutto interrompendosi pure all’inizio perché gli viene fame e va a cercare da mangiare. Ma sarà un coglione sto Taaaaylooor Lautneeeer!?
Vi risparmio la storia perché è una tale cagata che sembra scritta da Carlo Lucarelli.
Confermo la mia impressione sul regista (così tanto per scrivere impressioni): John Singleton mi ha sempre colpito per essere completamente privo del senso dello spazio e della continuità spaziale. Forse perché ancorato ai “blocks” claustrofobici dei quartieri squadrati di Boyz n the Hood. Ricordo Shaft con stacchi dove Samuel Jackson partiva sempre da fermo quando veniva inquadrato mentre camminava (ma lì c’era Christian Bale, nel ruolo del bastardo, l’unico attore così bravo che è capace di trasformare un film di cacca in un film discreto)… 2 Fast 2 Furious era l’ideale: solo piste dritte. Anche qui, uguale, senza una minima capacità di dare continuità spaziale e narrativa, si ritrova nelle scene d’azione (se vogliamo chiamarle così… ma la prima, quella con Maria Bello e la casa che esplode, ma chi l’avrà girata? Quello è bravo!) a usare lo zoom… che credo se lo possano permettere solo Paul Greengrass per accentuare la Parkinson-Camera (come brillantemente la definì il capo) o quel geniaccio di Tony Scott, ma quest’ultimo come puro vezzo. (Sì vabbè Tarantino, ma Tarantino c’è sempre quindi non vale.)
Ho visto che Taaaaylooor Lautneeeer! si è guadagnato il Razzie Award come peggior attore protagonista e che praticamente il film ha segnato la fine della sua carriera. Spero che non sia così perché tutti meritano una seconda chance, soprattutto se hanno gli addominali scolpiti come Taaaaylooor Lautneeeer!
E per concludere auspicando per il nostro nuove prove e un miglior futuro che non sia quello di toy boy di Demi Moore vorrei citare una frase proprio di Ted, una delle frasi più geniali che abbia mai sentito: “Non importa quanto sfondi in questo mondo, che tu sia Corey Feldman [era quello dei Goonies!], Justin Bieber o un orsacchiotto parlante. Alla fine non gliene frega niente a nessuno”. Perciò vai Taaaaylooor Lautneeeer!, se ha imparato a recitare Raoul Bova ce la puoi fare anche tu!

Il potere della recitazione, bis

Dvd-quote

“Alla fine per sta cagata tra noleggio del download digitale e acquisto del blu-ray mi sono andate via venti cucuzze.”
Jean-Luc Merenda, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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61 Commenti

  1. Past & Fasul

    Questo film non esiste.

  2. Steven Senegal

    Questo post non esiste.

  3. A me fa ammazzare come prima di questo film Taylor Lautner venisse considerato l’astro nascente dell’action, con una manciata di progetti di alto profilo già avviati tra cui una specie di mal camuffato Top Gun 2 con Tom Cruise e un film su Stretch Armstrong. Un’allucinazione collettiva spettacolare. Uscito questo, sono saltati TUTTI. Tranne Stretch Armstrong, che però verrà interpretato da qualcun altro perché di colpo Taylor Lautner è troppo cane anche per fare il pupazzo.

  4. Zambo

    Ma insomma a Taaaaylooor Lautneeeer una seconda possibilità bisogna darla sì o no? Il Capo dice che era un’allucinazione collettiva, mentre Jean-Luc dice che forse si potrebbe anche fare. Lo chiedo perché questo film di certo non lo guardo…

  5. @zambo: è una domanda retorica dal momento che non ne ha altri in programma

  6. Johnny FortKnoxville

    Raoul Bova ha imparato a recitare?
    Quando?
    Comunque, tutto il cast di attori di Twilight deve morire male (tranne il gran bel coolo di Ashley Greene – cit.). E lo dico con cognizione di causa,dato che anch’io ,sotto costrizione, ho dovuto vedere l’ultimo per accompagnare la mia fidanzata.

  7. Luke Vanilla Skywalk

    Il fatto che sia preso per il culo in Ted e’ gia’ un grossissimo hint sulle sue qualita’ recitative e sulla qualita’ dei film a cui ha partecipato. Abduction poi…vabbe’…
    OT
    Ma parlando di psicopatici, mi aspettavo una vostra rece di “7 psicopatici”, no?
    /OT

  8. Past & Fasul

    di bova l’unico film che ho visto è avp,in madre lingua dove sfoderava un roman-english che da solo vale visione.

  9. David Kronenbourg

    @Past: infatti è l’unico suo film guardabile, anche perchè vi muore male…

  10. @luke: l’ho visto l’altra sera, è carino ma è una commedia

  11. Stanlio Kubrick

    @Luke: come dice il capo, è sostanzialmente una commedia, anche se con un body count altissimo. Se ti interessa comunque per me è uno dei film dell’anno, se riesci a vederlo in lingua originale griderai al miracolo divino tutte le volte che Sam Rockwell apre bocca.

  12. Luke Vanilla Skywalk

    @Nanni & Stanlio: ah ecco…no perche’ mi era piaciuto parecchio e lo vedevo “calciabile” data l’impronta pulp, ma poi cercando ho visto che non era stato recensito. Anche per me uno dei film dell’anno, solo che l’ho visto in italiano, a sto punto me lo vado a recuperare asap anche in lingua originale.

  13. Johnny FortKnoxville

    Per me un film qualsiasi con Olga Kurylenko vale la visione.
    Si anche Hitman, almeno era tutta gnuda.

  14. Tyler Nomak

    Mark Gregory!
    Mark Gregory!
    Mark Gregory!
    Era il 1984 e io – metallaro della prima ora – VOLEVO ESSERE LUI nella “duologia” del Bronx!


    Poi (tempo dopo) mi hanno fatto notare come camminava.
    Non importa! Mark Gregory FOREVER!

  15. Lazy Rebel

    Io a 11 anni ho avuto un idea di un mondo devastato dai raggi del sole. Praticamente di giorno bruciava tutto. La gente viveva in villaggi sotterranei. E c’era un gruppo di veri uomini d’azione alla ricerca di qualcosa che viaggiava solo la notte. Poi mi sono detto “Si ma senza alberi come farebbe la gente a sopravvivere? che idea del cassius…”. Poi ho visto al cinema le cronache di riddick e il pianeta prigione e un poco ci sono rimasto male…

  16. Steven Senegal

    Se Top Gun 2 lo doveva fare questo qua, mi piace pensare che sia stato l’ultimo regalo che Tony ci ha fatto. Benedetta la Paramount che lo ha cancellato dopo la tremenda dipartita.

    L’attore di cui si parla, prima che si liberi di quel ruolo, diverrà presto dipendente dagli antidolorifici, si accompagnerà a uomini ben più adulti di lui e se vivrà abbastanza, diventerà Drew Barrymore. Non necessariamente nell’ordine che ho riportato.

    Stretch Armstrong venne commercializzato in Italia come Mister Muscolo. Come il prodotto per le fognature. Aspetto con ansia il frutto del lavoro dei titolisti italiani.

  17. Phoenix

    Raul Bova non è un attore, è un modello. In Italia li scambiano: gli attori fanno i modelli e i modelli fanno gli attori. :)

    Questo è un fottuto film del male.

  18. @steven: precisiamo che Taylor non doveva fare Top Gun 2, ma un progetto simile annunciato prima della conferma di Top Gun 2, in cui avrebbe interpretato un giovane pilota d’aviazione e Tom Cruise sarebbe stato suo padre. Tom Cruise che, da bravo uomo dotato di decente senso degli affari, ha fatto bene ad aspettare prima di firmare.

  19. Raul Bova e’ un cavallo. No aspetta, e’ una scopa. (cit.)

  20. Phoenix

    Io un film clone di top gun lo chiamerei Tom Gun o Top Cruise.

  21. Top Cruise fa un po’ troppo Speed 2.

  22. Steven Senegal

    @Nanni: Chiedo venia per la confusione. A prescindere da quale fosse il progetto, l’importante è che non facciano salire giovani muscolosi vestiti di soli hotpants in jeans su aerei da guerra USA.

  23. Schiaffi

    Hanno fatto un pò di tentativi per infilare giovanotti di 20 anni scarsi un pò ovunque, ma a parte twilight, hanno sempre fatto solo tristezze e la moda pare essere finita prima del nascere.
    (hunger games non conta, sarà mica azione quella, alla blockbuster lo trovi sotto la gategoria “merda generica”).
    Non so se sia stato merito degli Expendables o della faccia da culo di scia lebuf in indy4, fatto sta che a parte questo patetico filmaccio recensito, l’action pare essere tornato in mano a gente degna di portarsi questo fardello.
    Per Die Hard 5 temevo una merdata padre e figlio tipo il 4, ma poi quando ho visto che il figliolo non è un poverino del liceo, ho tirato un sospiro di sollievo e ricominciato ad avere fiducia nell’umanità.

    OT
    Restando in tema action, è uscito il “nuovo” trailer di GI Joe ma praticamente di nuovo ha meno azione e la soundtrack negra orrenda. Che tristezza.

  24. Stanlio Kubrick

    Allargo il concetto espresso da Schiaffi: il figlioletto di John McClane in Die Hard 5 è Jai Courtney, uno che è grosso così, per nulla bellino, con la faccia incazzata e che si diverte un sacco a fare le cose che fa. Io su di lui ci punterei i miei cinque euri.

  25. BellaZio

    Merda quel pirla c’ha una faccia di culo che, anche se fosse il campione del Karate di sto cazzo, solo a guardarlo riuscirei a trovare la forza per spaccargli gli addominali d’acciaio che si ritrova. Cioè io un film con uno con quella faccia lì non posso prenderlo in considerazione.

  26. Schiaffi

    Non che mi importi molto difendere sto tizio, ma se ci si lamenta anche quando danno la parte a uno che non è un scia leguf qualsiasi e che promette tanta bella azione…Boh…resto perplesso
    http://tinyurl.com/d82cxez

  27. Stanlio Kubrick

    Visto in Jack Reacher l’altro giorno, Jai Courtney spacca. Davvero, sono serio.

  28. Ugo Piazza
  29. Jean-Luc Merenda

    Sì ma come recitava Sylvester Stallone in “Happy Days – La banda dei fiori di pesco?” E che faccia di cazzo c’aveva nel “Dittatore dello stato libero di Bananas?” E Van Damme in “Monaco Forever”? E Van Damme in tutina in “Breakin Electric Bogaloo”? e Mark Wahlberg con quel cappello da idiota in “Truth About Charlie”? E Matt Damon nnei “Guardiani del destino”? Diamogli qualche chance, povero taylooooor lautneeeer!, eppoi è una questione di target, in questo caso sbagliato: piace alle ragazzine dai 6 ai 13, quindi non è colpa sua poveretto se fanno un’operazione sbagliata dandola a un regista sbagliato per un pubblico sbagliato. Mettetelo nei film giusti o nelle serie tv giuste oppure mettetelo in mano a un action director con i coglioni, poi vediamo. Un film non conta. Forza Tayloooor Lautneeeer!
    Taylor! Taylor! Taylor!

  30. Jean-Luc Merenda

    E Bruce Willis coi capelli nel “Mondo dei replicanti”? Ah ah ah ah
    Come Pozzetto nazista in “Sono fotogenico”.

  31. Si’ ecco, davanti a un ragionamento del genere ci sto. Alla fine non e’ diversissimo da un Michael Dudikoff, tranne il minor carisma.

  32. Jean-Luc Merenda

    Be’ “Cacciatori nella notte” (remake di The Most Dangerous Game prima di Hard Target) però grande film. Con il Pentacolo e il raduno di tutte le facce della Cannon Group. E tipo il presidente o senatore candidato nero, ben prima di “24”.

  33. Jean-Luc Merenda

    Per ogni faccia di tolla se resiste nel tempo c’è sempre un grande film. O una grande riscoperta. E’ la legge.

  34. Cacciatori della notte è fra i miei cult. Però Michael Dudikoff era un fotomodello inespressivo che non sapeva nulla di karate e finì a fare American Ninja.

  35. KuroFawa

    Vogliamo parlare della “recitazione” di Stallone in Cobra?
    (Si da alla Fuga)

  36. È perfetta.
    Altre curiosità?

  37. Dèvid Sfinter

    Manna Dudikoff!!! E l’amico militare nero ignorantissimo che le dava molto meglio di lui…

  38. Schiaffi

    Nanni, quando da fanciullo guardavo Ninja Americano e vedevo quel tipo lì, sinceramente ci credevo e gli portavo il rispetto dovuto agli eroi dei b-movie.
    In tutti i film che ha fatto faceva sempre la parte del soldato americano che spaccava culi a calci, fermava le frecce con la pala e guidava aerei invisibili. Come non volergli bene.
    Se invece io a 10 anni avessi visto sto coglione qua di twilight fare l’uomo d’azione, penso che il mio desiderio sarebbe stato mandarlo in un rogo medievale di streghe.
    Già ai tempi non potevo vedere i 3 sfigati di 12 anni che facevano i fighi a fare i ninja a caso che neanche ricordo come si chiamasse quel film di merda, figuriamoci sto individuo inutile qua.
    Stanno disperatamente tentando di creare nuove icone under 30 o under 20 senza riuscirci manco per il cazzo, l’unico che ce l’aveva fatta contro ogni previsione e senza essere stato studiato a tavolino è crepato male. Aka Ledger.

  39. Steven Senegal

    Ma insomma alla fine quale dovrebbe essere il pubblico di questo dimenticato da Dio? Non le teen che ripartiscono trinariamente il consenso con le altre due merde. Men che meno i maschietti. Insomma, io all’epoca mi vedevo Daniel Lorusso, sfigato che ce la faceva. Questo ha mandato alla zoppia per seghe migliaia di adolescenti di oggi che manco vengono cagati dalle femminucce, condannati dal miraggio di un fisico irraggiungibile per quell’età. A quest’odio si somma quello del pubblico action adulto: una ferita come quei filmacci che ha fatto si lava solo con il sangue. Non vedo possibilità. E maledetto a ‘sto cojone che ci porta a ragionarci sopra. Tutta colpa dell’annuncio del Capo della chiusura della redazione fino a gennaio che ci ha gettato nello sconforto. Maledetta Aspen.

  40. Giovi 88

    Abduction? Una schifezza, il film peggiore che ho visto nel 2012. Trama insulsa, azione zero, un protagonista irritante e completamente inutile, tutto concentrato in un film che non ha ragione di esistere. La cosa bella è che l’ho visto perché il regista è quel J.Singleton di Four Brothers, film che mi è piaciuto molto. Ma adesso ho imparato la lezione e mi documenterò meglio, lo stesso Singleton l’ho completamente rivalutato… in negativo.

  41. @steven: specificheresti, a onor di verbale, a chi hai dato del “cojone”?

  42. Steven Senegal

    A lautner, perchè scusa?

  43. @steven: era equivoco. Se ti rileggi sembrava diretto all’autore del pezzo.

  44. Steven Senegal

    @nanni: ti giuro, nella mia testa era tale ed evidente che mi riferivo al “dimenticato da Dio” di apertura del commento che anche dopo la tua domanda a chi rivolgessi ancora non vedevo possibilità di equivoco. A rileggerlo dopo che mi hai palesato la possibilità, effettivamente potrebbe nascere il dubbio. Sono mortificato.

  45. Steven Senegal

    A onor di completezza, le mie più infinite scuse al grande Merenda se anche per un solo istante, per mia colpa, evidentemente, ho lasciato spazio al dubbio. Il mio livello di adorazione e dedizione alla redazione tutta è tale che anche il solo lasciar il dubbio che possa aver scritto di lui una cosa simile mi porta a lanciarmi dalla finestra gridando Taylor Lautner.

  46. @steven: no worries, cose che capitano. A me prende la sindrome di Tourette quando origlio in lontananza i Mumford & Sons, metti che a te capita uguale con Taylor Lautner avrei preso provvedimenti e ti avrei schiaffeggiato.

  47. Magdalena

    Io avevo capito subito che Steven parlasse di Indio Wolf, davo per scontato a mia volta. Zio, hai troppa poca fiducia nel tuo pubblico (ma apprezzo molto la citazione Family Guyana).
    Per il resto, quando è passato sto film su Sky mi sono girata dall’altra parte.
    Noto che ho fatto bene.

  48. David Kronenbourg

    @Nanni io mi ricordo solo i “Sanford & son”…
    Dudikoff era un gran cagnaccio che mi fa venire in mente quel telefilm con Van Patten, “Master” o “Ninjadellaminchia” con Van Cleef che faceva il maestro ninja che cercava Demi Moore, ho detto tutto.

  49. Marlon Brandon

    L’ unica cosa che non capisco e’ tutto l ‘odio nei confronti di questo giovane attore…nemmeno a me piace particolarmente e infatti questo Abduction pur girandomi su HBO da 2 giorni l ho bellamente ignorato preferendogli nell’ordine 1) dibattito sulla vendita delle armi su CNN, 2) The Voice 3, 3) Dvd di The Secretary….pero’ come dice Merenda se in futuro gli daranno un’altra opportunita’ in film appetibile perche’ no?

  50. David Kronenbourg

    @ Marlon: perchè ha proprio la faccia da cazzo….

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