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La memoria del pesce rosso: “Halloween H20” (Steve Miner, 1998)

Il lato negativo di Internet è che ci fa credere di sapere tutto. Così finiamo per rimuovere i dettagli-chiave dei film. Oppure, al contrario, ci restano in testa solo cazzate. In questa rubrica un redattore dei 400 Calci  la bellissima e caparbia Dolores Point Five, che ha basato questo format sulla storia della sua vita, prova a ricostruire un film visto qualche anno fa senza usare Wikipedia per riempire i buchi. 

 

ba doom tisssssh

La premessa: è il 1998, è agosto, io sono giovane, sono in vacanza in Svizzera per questioni probabilmente dipese dalla scarsa supervisione parentale dei signori Point Five, e su quello che chiamano lo schermo all’aperto più grande d’Europa viene proiettato in anteprima Halloween: H20, che forse i volantini chiamano l’atteso ritorno della saga più famosa dell’horror. Io passo una giornata sul lago pompatissima perché la sera vedrò Halloween H20 sullo schermo all’aperto più grande d’Europa e sarà MERAVIGLIOSO. Vado a vedere il film. Si salticchia e si ridacchia sulle sedie di plastica più scomode dell’Europa conosciuta fino a quel punto. Poi ho sentito di peggio.

Passeranno mesi prima che io ammetta anche solo a me stessa di aver visto una cazzata allucinante che se le togli le scene dove qualcosa fa BUM e un personaggio si spaventa ma non era l’assassino il minutaggio cala del 70%. Fino all’ammissione, resterò convinta che è un film di paura molto smooth, e molto elegante, pieno di tocchi preziosi, e fino a quando il Torino Film Festival non farà la retrospettiva su Carpenter (2000? 2001?) io non avrò mai visto davvero il primo Halloween, quello vero, però anche senza nessuno che me chieda io dirò uh sì, Halloween, bello Halloween, grande Carpenter. Così giovane e già Dolores.

Questo non l’ho mai rivisto. Un minimo senso rivederlo oggi però ce lo potrebbe avere, a seconda di che tipo di persona siete. Ne parliamo dopo.

Una foto di Dolores Point Five

 

La seconda premessa. (Dai, che poi vi piace.) 

Mentre preparavo questo pesce rosso una frase s’è fatta largo nei miei ricordi: Halloween H20 è un film con Joseph Gordon-Levitt. Joseph Gordon-Levitt è in questo film e fa qualcosa, poi muore, ma prima fa qualche cosa, nell’arco di tempo che separa il JGL bambino star delle sitcom e il JGL della scena di  Mysterious Skin dove si sdraia sul copriletto del motel puntandosi sui gomiti e al vecchio che gli chiede trepidante cosa vuoi fare lui sorride e sussurra  whatever.

[qui scena accorciata al montaggio in cui Dolly parla della moralità dello sguardo però a un certo punto è un po’ il personaggio che se la va a cercare]

Ho ceduto e ho cercato su YouTube. Ecco i tre minuti di JGL:

Il film è tutto così, con meno azione.

Il plot: Michael Myers è sparito e nessuno sa bene com’è messo, o forse è creduto morto: Laurie Strode nel frattempo s’è cambiata nome in “Keri Tate”, ha fatto un figlio adolescente con un tizio che si è levato di torno, e fa la preside in una scuola privata superchic con la vite americana sui muri; per un’ora non succede niente, poi Michael arriva a scuola e ammazza due personaggi minori. Alla fine Laurie decapita Michael con una pala.

Dettagli cruciali:

– dura POCHISSIMO

– sul serio, tipo 65′ senza titoli di coda, e tre quarti del tempo vedi solo ragazzetti della prep school che berciano senza togliersi le uniformi (more on that later)

– nel prologo c’è Michael che ammazza la signora di mezz’età ex infermiera o segretaria del dottor Loomis; è il primo omicidio (quasi) on screen del film, poi non muore più nessuno per un’ora

– a questo punto o più avanti rischia di esserci una scena di omicidio risolta così:

la vittima urla

Michael alza il coltello

BOOM

stacco su un coltello che a mille chilometri di distanza affetta un pomodoro o una zucca di Halloween con sotto la musichina allegra (capace fosse Mr. Sandman)

Tipo così.

 

– Laurie ha tenuto nascosto il suo passato al figlio John (IMPORTANTE), oppure forse gliel’ha detto e lui abbozza, comunque ogni notte Laurie si sveglia urlando NOOOOO e tirandosi su di botto come Samuel L. Jackson; il figlio è abituato a tale stato di cose, talmente abituato che le va  a pescare lui le medicine dall’armadietto in bagno (e l’armadietto pare un capitolo di Meno di zero)

– a casa Laurie-e-John arriva un biglietto d’auguri con scritto “buon compleanno”, lei dice al figlio “ecco, tuo padre manco si ricorda in che mese sei nato”; il biglietto si scoprirà essere  OVVIAMENTE stato spedito da Michael Myers, ma quando lo capisci ti chiedi, da quand’è che Michael Myers si annuncia con giorni, settimane di anticipo, e tramite cartolina, poi?

la giovane Dolly risponde: non fare domande, guarda come gli casca bene quella cravatta

– la scuola privata dove Laurie  fa la preside oltre a stare in un palazzo SPETTACOLARE ed essere piena di figli di ricchi che se ne vanno in giro con delle fantastiche uniformi da scuola privata manda a casa TUTTI per Halloween, prof e studenti, tutti, quindi riduce la sicurezza al minimo etc

– tra le persone che vanno a casa per Halloween c’è Janet Leigh, che interpreta (credo) la vecchissima segretaria della scuola; entra in scena con un BUUUM, a Laurie viene un aneurisma, la vecchissima sta sullo schermo mezzo minuto, saluta dicendo “it’s Halloween, everyone is entitled to a good scare” o una frase simile, Laurie la guarda andare via con uno sguardo tipo nobody knows the trouble i’ve seen

 

Adorabile.

– il figlio John, la sua fidanzata Michelle Williams e due altri ragazzi della scuola (lo dico: lei troia, lui pirla) decidono di restare a scuola di nascosto per la notte, e uno di loro (penso il pirla) motiva la cosa dicendo “sarà la notte della nostra vita! facciamo un festone! zero supervisione da parte degli adulti! stasera si tromba!” eccetera; no, non era più sottile di così

– parlando con qualcuno John definisce la madre “a functional alcoholic”

– ci potrebbe essere una scena dove la fidanzata di John vede Michael apparire a scuola, sbatte gli occhi, non lo vede più

– Laurie inciucia con un collega professore o amministratore di scuola che la porta a pranzo in un ristorantino e le dice cose tipo “ti accetto per come sei anche se hai dei problemi” (poi lui muore)

– cala la notte, i ragazzini stanno imbucati nel liceo, e non si sono tolti le uniformi

 

So di cosa sto parlando. Ho le prove.

– la troia dice al pirla che lei adora mangiare, e che lo scopo ultimo della sua vita è mangiare, anche se diventa grassa non le importa; lui le dice che ha sempre trovato incredibilmente sexy l’obesità, lei dice “oh my God it’s so Renaissance!”; giuro, questa me la ricordo come fosse ieri

– la troia viene uccisa da Michael in un modo che ha a che fare col cibo, forse le chiude la testa nel frigo o nel forno

[Dolores smette di limarsi le unghie, osserva il risultato con aria insoddisfatta, si rivolge allo spettatore]

Non l’ho mai capita molto, questa cosa delle morti “ironiche” , per cui se tu sei fissato con (X) verrai ammazzato in un modo che c’entra con (X). Come fa l’assassino a conoscere le fisse di personaggi che non ha mai visto fino a un minuto prima? Un conto è Saw, dove le trappole sono studiate apposta per fare leva sui peccati o sulle debolezze delle vittime; ma così serve solo per far fare heh-heh-heh a te che guardi, e pure poco.  E’ come se uno dicesse “adoro la gnocca!” e Michael Myers lo ammazza soffocandolo con un cuscino con sopra dipinta una tipa.

Come se non avessimo già tutti abbastanza problemi senza dover pure pensare di risolvere le nostre manie per evitare di fornire spunti a un serial killer che si annuncia tramite biglietti d’auguri, poi.

la strada per arrivare qui è lastricata di porte che sbattono.

–  Michael arriva a scuola, finalmente; c’è prima però una scena in stile “la strada percorsa fino a qui”, dove lui si nasconde nel cesso di un benzinaio, e un bambino o la madre rischia di vederlo, ma non muore nessuno

– Michael ammazza troia e pirla, il pirla forse con qualcosa che c’entra con le decorazioni di Halloween, io però ricordo delle lucine di Natale

– salvati i salvabili, Laurie va in modalità QUESTA STORIA FINISCE STANOTTE e le suona di santa ragione a Michael; il film termina con lui che le tende una mano, lei lo guarda un attimo, poi lo decapita con una pala.

 

E ora, giocate a La Memoria del Pesce Rosso, dal vivo. 

Se avete la mia età e un amico dieci anni più giovane, come io ho Quantum Tarantino, con Halloween H20 potete passare una bella serata. Ecco in che modo.

Prendete l’amico, mettetelo davanti al film, spacciateglielo per “un onesto prodotto di genere, ingiustamente sottovalutato”, e poi, pian piano, convincetelo che nella seconda metà degli anni ’90 ERAVAMO TUTTI COSI’. Ci tagliavamo i capelli tutti così, ci vestivamo tutti così, avevamo tutti l’uniforme da prep school obbligatoria anche nelle scuole pubbliche ed eravamo talmente fighi che non ce la toglievamo mai, nemmeno quando facevamo le risse per stabilire chi fosse il re del liceo. Il vostro amico passerà il resto della notte cercando di costruire una macchina del tempo con un tagliaerba e ripetendo “sono nato al momento sbagliato cristo”, voi riderete e gli direte che il motore andrà più veloce se la macchina ha gli addobbi di Natale attaccati dietro. Scattategli molte foto. Potete anche dirgli che avete conosciuto Justine Frischmann, era una bravissima persona.

Da sinistra a destra: Davide, Giacomo, Paco detto Il Puma, Alfredo, Stefano, Stefano Barelli, Cristian, Francesco; in primo piano Jacopo e Mattia

Film con cui viene confuso più facilmente: tutti gli horror della Dimension prodotti tra il 1996 e il 2000 (ecco una lista), The Hole (ragazzini, uniformi), Generazione Perfetta (attori televisivi, non succede niente), Halloween Resurrection (che aria tira oggi giorno).

Segni che è stato visto nel 1998: Josh Hartnett non era ancora famoso, ma nei quattro anni successivi sarebbe stato ovunque; Michelle Williams era ancora Jen di Dawson’s Creek; alla quindicesima porta sbattuta qualcuno maturava un leggero sospetto, però pochi.

Titolo più fico dato al film sui mercati ispanofoni: vince il Portogallo con un dolente “Halloween H20: O Regresso”.

Lo rivedresti? Quantum sta riavvolgendo il VHS.

 

Adoro gli anni Dieci.

 

Tracce del tema di maturità su Halloween H20:

1.  Ha senso prendere un brutto film come un bigino semi-volontario di quello che veniva considerato “sexy” e “cool” nella seconda metà degli anni ’90? Ci sono esempi migliori?

2. Jamie Lee Curtis appare anche nel prologo del film successivo, Halloween: Resurrection; sta sullo schermo due minuti e Michael la butta giù da un palazzo. Stando ai dati in nostro possesso, la signora Curtis girò anche quelle scene durante le riprese di Halloween H20, perciò non fu pagata extra per fare una morte idiota e indegna.  Harvey Weinstein può quindi essere considerato un genio della finanza?

3. E’ lecito dare la colpa a Frankie Tre Dita ogni volta che qualcosa non va proprio come noi vorremmo, oppure dobbiamo cercare un disegno più ampio?

4. Sono nati prima i feticismi legati alle uniformi da scuola privata o i telefilm per ragazzi interpretati da un cast di over-25 ?

5. Esistono film prodotti dopo il 1999  senza una scena con in sottofondo un brano estratto da Play?

6. Premessa e sviluppo di Halloween H20 ignorano ben quattro film della serie venuti prima di lui. Questa può essere considerata “una scelta intelligente”, dal punto di vista di uno sceneggiatore? E da quello di un fan? I film tra il 3 e il 7 fanno tutti schifo come dice la gente, oppure hanno un valore qualsiasi? E’ vero che nel numero 6 si scopre che Michael uccide perché è controllato da una setta di incappucciati ?

7. Quanto state rivalutando Rob Zombie in questo momento su una scala da “zero” a Melody A.M. ?

8. Damon Albarn aveva un futuro come attore, o tutto sommato è andata bene così?

9. A Natale il vostro compagno/a vi presenta una scatola chiusa. Dentro c’è un’uniforme da scuola privata. Voi chiedete, “… c’è qualcosa che manca a questo rapporto?”. Lui/lei trascina i piedi, guarda altrove, dice “non lo so, è una cosa che potremmo fare insieme”. Vale sempre la pena di recuperare il tempo passato, oppure è meglio concentrarsi sul presente e chi ha avuto ha avuto?

 

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15 Commenti

  1. Ray

    Il film non l’ho mai visto, cosa che mai è limitante nel leggere questi articoli (tra l’altro “La memoria del pesce rosso” è forse la mia rubrica preferita). Ma soprattutto grazie a questo articolo ho recuperato il video dagli MTV Movie Awards: sia lodato Samuelone L. Jackson!

  2. Past & Fasul

    uno dei tanti orrori scaturiti da LO sbaglio…al secolo scream…

    tra l’altro miner ha diretto 2 buoni capitoli di venerdì 13,parte 2 e 3…e anni fa stava facendo un remake di day of the dead o almeno il progetto era partito così…ma non se ne seppe più nulla…

    halloween 4,5 e 6 non saranno gran che ma meglio di questo tutta la vita.

  3. Ma quindi per la proprietà transitiva* Joseph Gordon-Levitt farà un paio di film psichedelicissimi e tra dieci anni ce lo ritroviamo prigioniero delle sue stesse faccette?

    *che sono sicuro che non c’entra in questo caso ma suona bene.

  4. Lazy Rebel

    Ma alla fine non si scopre che il nome vero è Joseph Myer-Lewitt?

  5. @lazy rebel: bravo. Che in effetti lo SPOILER SU DARK KNIGHT RISES aveva più senso se si scopriva che era figlio del Commissario Gordon(-Levitt).

  6. Schiaffi

    E’ vero, a quei tempi facevano tutti film ambientati nelle scuole, poi sono passati alle telecamere stile grande fratello dove tutto succedeva in diretta e poi alla differita del found footage.
    Quanti spunti di riflessione sta rubrica…
    Non era un gran film, sicuramente migliore del 6. Ricordo solo che alla fine quando gli mozza la testa secondo me sotto la maschera ci stava un altro povero cristo e non ho mai capito che ci fosse di cool a star in 3 stronzi chiusi in una scuola senza poter spaccare niente.

    Il buon Lewitt riesce a fare un film che non faccia cagare? No perchè ne ho visti un pò suoi ma non se ne salva nemmeno 1 e avendolo conosciuto con GI Joe non ha aiutato…

    @Past & Fasul
    quel remake l’hanno fatto uscire qualche anno fa ma era di un brutto a livelli osceni http://www.imdb.com/title/tt0489018/

  7. L’idea stessa di “remake di Day of the Dead” è sbagliata su così tanti livelli che non devo neanche arrivare a “Mena Suvari” per intristirmi.

  8. Lazy Rebel

    @Nanni: Oppure, per un vero colpo di scena, Joseph Ratzinger-Levitt!

  9. Mi immagino un FINALE alternativo DI DARK KNIGHT RISES (SPOILER) con Stallone al posto di JGL: “Ma perché non usi il tuo vero nome? ‘Jimmy Bobo’?”

  10. Steven Senegal

    Mai visto, mea culpa, come tutti gli HLLW apparte uno che se ancora me lo ricordo, guardi, eh.
    Mi faccio un giro sulla lista della Dimension e scopro che Scream e Scary Movie vennero tirati su più o meno con lo stesso budget di questo. Per gli incassi, beh, lascia stare.

    Io M. Williams me la farebbi anche se mi dicessero che poi, come pegno, devo morirmela suicidato di ViVin-c.

    @Dolores
    Da un rapido calcolo mi vien fuori che hai 21 anni. Passo a prenderti stasera con il Typhoon.

  11. Schiaffi: sì! Sì! All’inizio di Halloween 8 si scopre che sotto la maschera il decapitato era un altro che non c’entrava nulla – forse un paramedico – e il vero Michael va ad ammazzare Laurie in manicomio. Di figlio e morosa nessuno parla più.

    [Ne vidi 30’/40′, poi staccai il DVD con tale vergogna che lo riportai da Blockbuster DUE settimane dopo, forse di più, e per non pagare la multa non affittai mai più nulla lì dentro. Ora ha chiuso. Forse la colpa è mia.]

  12. Give Us Back 90’s (e Fascinema possibilmente)

  13. Thunder

    Il guardiano della scuola vale più del resto del film messo insieme, ci sarà in due scene ma sono esilaranti !

  14. vespertime

    ho visto questo film diverse volte visti i passaggi tv (su rai4 ultimamente lo han passato mille volte). Tutte le volte spero di riscoprirlo ma poi dopo 15 minuti finisco per distrarmi e seguirlo a tratti arrivando ai titoli di coda senza ricordarmi una scena che sia una.

  15. Vesper, a me è capitata la stessa cosa quando RaiMovie ha deciso che lo faceva per il LOL e ha trasmesso “Ragazzi perduti” tutte le settimane per sei mesi.

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