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Non lasciatevi ingannare dal mitragliatore, è una merda. Franklin Delano Roosvelt: American Badass!

FDR: American Badass!Quando ti trovi di fronte a un titolo come FDR: American Badass! le reazioni generalmente sono due. La prima, più istintiva, è mettere le mani avanti e dire “mi spiace Sasha Grey” (la chiamo sempre per nome e cognome perché spero che i vicini stiano ascoltando) “ma dovrai scoparti da sola oppure aspettare un’ora e trentatre minuti perché devo prima vedere quello che è molto probabilmente il film per cui sono stato creato”. La seconda, più ponderata, è fare il solito discorso su questo genere di film.

Il solito discorso su questo genere di film l’ha fatto prima di chiunque altro al mondo il ben più sexy e competente Nanni Cobretti, quindi non vedo perché dovrei ripeterlo con parole mie. Ecco le sue, dal post sul trailer di Abraham Lincoln Vampire Hunter:

Jesus Christ Vampire Hunter.
Lo conoscete? No? Bene.
Sicuri che non ve ne ha parlato un vostro amico dicendo “oh cioè fa troppo ridere cioè voglio dire Gesù contro i vampiri oh hahaha spacca”?
Allora, la faccio breve: se qualcuno vi ha detto la frase qua sopra i casi sono appena due, ovvero a) in realtà non l’ha visto o b) lo ha messo su a una serata tra amici e poi ha continuato a bere e parlare d’altro dimenticandosi di avere la tv accesa, o tipo girandosi ogni tanto per vedere un fotogramma a caso in cui magari c’era uno coi sandali, per cui ha urlato “È Gesù!”, e questa era bene o male tutta la conferma che cercava alla sua tesi pregiudiziale che il film facesse troppo ridere.
[…]
Devo parlare anche di Pride and Prejudice and Zombies?
L’idea mi solleticava, non sto mica a negarlo.
Poi ho letto che era composto al 70% dal libro originale, con qualche zombi infilato in mezzo più o meno a cazzo.
Oh, non so voi, ma io le scuole medie con le risate all’intervallo perché infilavi una parolaccia nel testo di una canzone che passava in radio in quel momento le ho finite nel giugno del 1990.

Insomma, per quanto “personaggio storico: professione fanta/action” sembri a prima vista un filone cucito su misura per noi, la nostra posizione al riguardo è grazie ma no grazie.
Incurante di questo, il film di Bekmambetov (a proposito, avete letto l’ottima recensione di Stanlio Kubrick?) setta/consolida un trend, genera il mockbuster — la parodia di qualcosa che è già una parodia — Abraham Lincoln vs. Zombies della Asylum (a proposito, avete letto l’ottima recensione di Stanlio Kubrick?) e dà il la per lo sfruttamento totale del filone, ormai completamente accartocciatosi su sé stesso, da parte di studi con meno risorse e ancor meno fantasia: lo sapete che di Hansel and Gretel: Witch Hunters circolano già TRE ripoff?

Non è che qui si voglia fare riflessioni su una “corrente” cinematografica (per parlare di cinema almeno uno di questi titoli avrebbe dovuto vederlo, un cinema), sono discorsi da bar che può fare qualunque cretino (e infatti…) ma credo sia evidente agli occhi di tutti che siamo oltre l’exploitation: questa è exploitation dell’exploitation, cinema che strizza l’occhio al cinema che strizza l’occhio. Motivo per cui, nonostante un Presidente in carrozzella dotata di mitragliatrici in locandina, non posso proprio provare, per FDR: American Badass!, l’entusiasmo che proverei se la stessa cosa me l’avesse proposta un Robert Rodriguez nel 2007 o, meglio ancora, un regista di veri B-movie una quarantina d’anni fa.

FDR: American Badass! - Poster “grindhouse” coi bordi finto-consumati d’ordinanza

Poster “grindhouse” coi bordi finto-consumati d’ordinanza

Venendo al film, che alla fine mi sono sparato comunque perché sono un inguaribile ottimista, la differenza con le produzioni Asylum è evidente fin dall’inizio: FDR non intende offrire un’alternativa un po’ cheap, un po’ sfigata ma anche un po’ autoironica della megaproduzione action hollywoodiana di turno (non si rifà nemmeno a un titolo preciso, se è per questo; cavalca semmai quel sentire comune, risvegliato dal Lincoln di Spielberg, per cui l’unica cosa che distingue i presidenti americani dai supereroi è che i supereroi non vengono eletti ogni 4 anni), è invece un film puramente “comico”, costituito da una serie di gag montate senza soluzione di continuità su di un canovaccio — Franklin D. Roosvelt (Barry Bostwick, il Brad del Rocky Horror Picture Show) è americano ed è un badass — che definire debole è un gentile eufemismo.

Restando in tema di eufemismi, la comicità è di grana grossa, si brucia l’unica idea vagamente simpatica nella scena iniziale (Roosvelt è costretto su una sedia a rotelle a causa della poliomelite… attaccatagli da un licantropo nazista!) e prosegue per la successiva ora e venti con battute che oscillano tra la brutta imitazione di Mel Brooks, nei momenti migliori, e un tizio che caga in un vaso (idea che qualcuno ha ritenuto così spassosa da decidere di farcela vedere due volte!) per tutto il resto del tempo. La scena madre, GIURO, è un bad trip in cui Roosvelt, dopo essersi fumato una canna dalla scorta segreta di George Washington, sorvola l’America assieme al fantasma di Lincoln (nuova pietra miliare nella carriera post-Hercules di Kevin Sorbo).

Daniel Day-Lewis, impara.

Daniel Day-Lewis, impara.

Seguono cose come un tizio che beve l’acqua del water, battutacce sessuali di una grevità che ha lasciato turbato anche me, l’ingresso in scena di Hitler, Mussolini e l’imperatore Hirohito in versione lupi mannari (con annessa imitazione degli accenti tedesco, italiano e giapponese talmente brutta da non riuscire a risultare nemmeno razzista) e giochi di parole della portata di Ray Wise che dice “mio padre era un nano quindi taglierò corto” (my father was a midget so i will be short).

Roba che neanche i Vanzina...

Roba che neanche i Vanzina

I valori produttivi sono prossimi allo zero assoluto, la recitazione è fatta di gente che guarda in macchina e annuncia quello che sta succedendo (“salve, sono Winston Churchill e sono venuto a dirvi che siamo in guerra con la Germania”; “salve, sono Albert Einstein e ho appena inventato la Bomba Atomica”), è tutto fatto con una tale trascuratezza e sciatteria che sembra debba diventare un porno da un momento all’altro, la tragedia è che non succede mai (in compenso c’è una scena in cui una tizia lecca ketchup e senape dalle gambe di Roosvelt come se stesse facendo una fellatio — WHY THIS?!). L’impressione generale è di stare assistendo a una serie infinita di sketch del Saturday Night Live girati male.

A un certo punto il cameraman ha semplicemente appoggiato la telecamera e se n'è andato.

A un certo punto il cameraman ha semplicemente appoggiato la telecamera e se n’è andato.

Il che ci porta al dubbio che mi ha tormentato per tutta la durata del film: dal momento che NON si tratta del Saturday Night Live, e di certo NON paga come il Saturday Night Live, cosa ha spinto attori di dignitosissima serie B come Ray Wise, Kevin Sorbo o Barry Bostwick a prendere parte a una roba che anche solo ad averci fatto l’aiuto attrezzista una persona normale girerebbe con un sacchetto in testa per il resto della sua vita? Misteri dello show business.

Se davvero devo credere nella buona fede di tutte le perosne coinvolte, dobbiamo correre ai ripari: c’è in giro un’epidemia serissima di “senso dell’umorismo di merda” e siamo tutti in pericolo. Per dire, prima leggevo un’intervista su EW.com in cui il regista, Garrett Brawith, raccontava quanto fosse stato esilarante far ripetere a Barry Bostwick la parola “cock” qualcosa come ottocento volte. Sarà.

DAMMIT, JANET, I LOVE COCKS

DAMMIT, JANET, I LOVE COCKS

Buonafede o no (di certo non dello sceneggiatore Ross Patterson, che ha già in cantiere una cosa intitolata Hellen Keller vs. Nightwolves), il risultato non cambia, FDR: American Badass! è qualcosa di francamente inguardabile se non sia ha dito piazzato sul tasto dell’avanti veloce.

DVD-quote suggerita

Uno sketch del SNL lungo un’ora e mezza. E a me il SNL mi fa cagare.
Quantum Tarantino, i400calci.com

>> IMDb | Trailer

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26 Commenti

  1. Oliver Die Hardy

    Ma anche basta…

    Appena vengo eletto democraticamente Patrone Ti Monto metto una legge che prescriva la pena di morte tramite immersione nella Certosa Galbani per chiunque sia coinvolto nella realizzazione di un film che “strizza l’occhio” a film che “strizzano l’occhio”.

    Che “strizza occhio per strizza occhio alla fine si gonfiano i globi” (e non quelli in mezzo alla testa).

  2. Stanlio Kubrick

    «Hellen Keller vs. Nightwolves»

    Tu stai scherzando.

  3. Phoenix

    Squallore.

  4. E'Stev'o

    Accidenti! Mi manca proprio la terminologia base!
    Dovreste prima o poi pubblicare un post, tipo glossarietto in cui spiegate tutti i termini che usate… alcuni, tipo maccosa (che penso sia l’italianizzazione di wtf) sono facili da capire ma altri, magari più “tennici”, no…
    In particolare, dicesi rip-off? Seguito illegittimo per sfruttare un’idea altrui, o è un ridoppiaggiti?
    Grazie e ciao!

    PS: Il non aver commentato il film dovrebbe dirla lunga sull’opinione che ho su questo tipo dimmmerda…

  5. Sampoo

    Io vorrei conoscerli però i tizi che riescono ancora a farsi dare soldi per ste cose.. Me li immagino tipo “Nazi zombie?? Ormai sono vecchi, noi c’abbiamo il nazi mannaro!! Figata!! Ironia!! LOL!!”

  6. Past & Fasul

    scommetto che tutte le ultime stragi negli USA sono riconducibili a sto film…

  7. Al Pachino

    Mi ha ricordato un vecchio film anni 60 con un tizio senza gambe che andava in giro in sedia a rotelle e menava fortissimo. Al punto che lui da solo, cioè senza gambe, risuciva a pestare due energumeni “interi”. Al punto che dovevano intervenire per evitare che li uccidesse. Non ricordo se aveva anche lui le mitragliatrici optional.

  8. Terence Hell

    Delicatissimo

  9. Oboewithashotgun

    Scusate l’OT, ma volevo chiedere alla gentile redazione se conoscono Danger 5 e cosa ne pensano, io l’ho trovato esilarante, ho visto tutta la serie e aspetto l’uscita della seconda http://www.youtube.com/watch?v=ZK0OQk_vShg

  10. Lazy Rebel

    I produttori devono smettere di buttare via soldi in queste cose inutili e investirli nelle parodie porno che in più hanno dignità e ragione di esistere.

    Detto questo sono fuori da scuola da mille anni ma il nome Del-ANO un sorriso me lo strappa ancora!

  11. Ryan Gossip

    @ al pachino: forse era questo http://www.imdb.com/title/tt0082775/

    cioè c’è anche uno come Bruce McGill… ma quanto li hanno pagati per partecipare a sta roba? mi spiace per lo sforzo di Quantum ma questo non me lo cago proprio…

  12. Schiaffi

    Se da strafuori mi beccassi il fantasma di Kevin Sorbo l’unica cosa che mi importerebbe chiedergli è che fine ha fatto Iolao e se xena alla fine se la fotteva o era una farsa tipo lorella cuccarini e marco columbro.

  13. La scena della telecamera storta è fantastica. Cioè, mi ha fatto ridere il commento.

    Scusate l’intromissione: nota di servizio, c’è piccolo refuso tipografico (perosne), a meno che non sia cosa voluta. Fa brutto passare per maestrino, perdonatemi, per punizione guarderò questo film.

  14. Steven Senegal

    Piuttosto intitolatelo “L’ho trovato una merda, ma non di più”.

    @Stanlio & Quantum: Ross Patterson avrebbe anche preso parte a
    “Three Matthew McConaugheys and a Baby”. Io lo voglio troppo vedere.

  15. Luotto Preminger

    Io avrei detto “Mio padre era un nano quindi sarò breve”

  16. BellaZio

    Non avevo dubbi. Comunque io punterei su un cambiamento radicale del genere, inizierei a prendere i presidenti che nessuno si caga: Theodore Roosevelt New Dealing With The Demons (povero Theodore non se lo caga nessuno), Harry Thruman Show, Get (Jimmy) Carter, roba così…

  17. Uwe pól

    Lho odiato molto meno di altre fregnacce. Se volete guardare qualcosa che vi faccia gridare “perché vi siete prestati a questa merda” provate Night of The templar, e ne riparliamo!

  18. Vuoi vedere che adesso i Vanzina si spareranno pose da precursori della battutaccia greve a livello mondiale?
    Intervistati dalla carta stampata magari diranno:- E si, ci criticavano, ma noi aritisti le sentiamo troppo prima degli altri le tendenze. Siamo sempre andati avanti per la nostra strada contro tutto e tutti e bla bla bla.-
    Andiamo alle cose serie
    Ma c’è stato un cambiamento lessicale nella cultura anglofona?
    Mi spiego: Biancaneve e i sette nani (1937) in inglese si chiama Snow White and the Seven Dwarfs. Io da adolescente leggevo la rivista White Dwarf e per me il nano è sempre stato dwarf in inglese.
    Ora però spunta ‘sto midjet, che per quanto mi riguarda è sempre stato una categoria di ricerca nei siti pornografici un po’ più luridi. Io lo intendevo semplicemente come gente bassa.
    Per me la prima volta che ho sentito midjet al di fuori di un sito porno fù in The Human Centipede 2. Manco sei mesi fa.
    Le domande sono:
    – Dwarf per le creature del mondo fatato e midjet per quelle reali indicano la stessa cosa?
    – Oppure effettivamente la differenza è che i midjet trombano e i dwarf no?
    – E’ sempre stato così e io ero sulla luna oppure c’è stato un cambiamento di termine?
    – C’entra l’odioso politically correct?

    Chiedo qui non solo perché molti di voi stanno in paesi di lingua anglofona o comunque hanno più dimestichezza di me con la lingua di Albione ma anche perché l’attenzione che i400calci ha riservato ai nani fa di voi dei veri esperti in materia.
    Grazie

  19. Luotto Preminger

    Midget è il termine non politically correct e un po’ dispregiativo. Dwarf è accettato. Il massimo della correttezza sarebbe dire “little people” e “little person”

  20. Anakin Rossi Stuart

    Sono l’unico a trovare “little people” o “little person” più offensivo che una parola coniata ad hoc?
    Però in realtà per me è così con qualunque termine politically correct, tipo “non vedente” al posto di “cieco” et similia, mi sembrano un rigirare il coltello nella piaga specificando esattamente la condizione piuttosto che chiamarla col proprio nome…

    Rientrando in topic, io non credo che questo filone sia male concettualmente, il problema vero secondo me è che lo si usa come scusa per fare le cose male perchè tanto LOL, si facessero le cose a modino, anche in maniera ironica per carità, potrebbero venirne delle belle cose, invece si vuole enfatizzare che i b-movie erano fatti male come se fosse quella la loro caratteristica specifica e non una condizione inevitabile visti i budget.
    I film “gemelli” di Tarantino e Rodriguez funzionavano perchè avevano ironia ma non erano fatti male apposta (il massimo era la pellicola rovinata e in Planet Terror gli viene associata anche una semifunzione narrativa), erano anzi film di quella pasta lì ma con mezzi migliori, un vero omaggio con la giusta dose di ironia, non di derisione.

    Non capisco Bostwick e Ray Wise, sono un po’ meno sorpreso per Kevin Sorbo ma soprattutto mi accodo a chi si chiede come facciano a trovare i soldi progetti simili.

  21. Al Pachino

    @Ryan Gossip
    Per mille midjets ! è proprio quello. Non so come ringraziarti, mai e poi mai pensavo che qualcuno lo potesse aver visto oltre a me. Mi dolgo per tanta supponenza. Vedo di recuperarlo.

    p.s
    Sito stratosferico !

  22. ma sì, la questione con Grindhouse è che T&R hanno fatto due film CURATISSIMI che sono stati universalmente interpretati come “è ok fare film poco curati”.
    loro non hanno alcuna colpa, ma hanno fatto un danno stratosferico al mondo del DTV (non dico “al Cinema” perché, ripeto, queste cose il cinema non l’hanno visto neanche col binocolo. still, rompe il cazzo sapere che esistono al mondo cose così brutte e che chi le fa invece di vergognarsi si dà gran pacche sulle spalle dicendosi “proprio come tarantino e rodriguez!”)

  23. Anakin Rossi Stuart

    @Quantum: pienamente d’accordo. Cinque altissimi.

    Non so se sia stato interpretato così il mio commento, comunque specifico che non intendevo dire che qui venisse fatta una qualche colpa a Tarantino e Rodriguez (anche perchè sono stato io a citarli)

  24. Biscott Adkins

    ma almeno la suddetta carrozzina della morte con annessi mitragliatori si vede? è bella?

  25. babaz

    beh, spero che alla fine della fiera tu non abbia fatto aspettare la Sashaù
    questo sì, sarebbe imperdonabile…

  26. @Anakin Rossi Stuart: no no, ho capito cosa intendevi, il tuo discorso era giustissimo, volevo solo aggiungere una postilla ma abbiamo detto le stesse cose

    @Biscott Adkins: la usa una volta. dire che sia deludente implicherebbe che avessi delle aspettative al riguardo, ma arrivati a quel punto del film non me ne fregava davvero più niente

    @babaz: mandando avanti veloce il film mi è durato una 50ina di minuti, purtroppo quando sono tornato in camera da letto sasha già dormiva

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