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La memoria del pesce rosso: “Independence Day” (Roland Emmerich, 1996)

Il lato negativo di Internet è che ci fa credere di sapere tutto. Così finiamo per rimuovere i dettagli-chiave dei film. Oppure, al contrario, ci restano in testa solo cazzate. In questa rubrica un redattore l’aiuto-mozzo della nave ammiraglia che sta per essere affondata Quantum prova a ricostruire un film visto qualche anno fa senza usare Wikipedia per riempire i buchi.

Miglior poster ever o MIGLIOR POSTER EVER?

Miglior poster ever o MIGLIOR POSTER EVER?

La premessa: E’ il 1996 e sono, ancora per poco, un bambino. Amo i film, ma non vado spesso al cinema, principalmente per due motivi. Il primo è che esiste la televisione, un’invenzione molto simile a quella che abbiamo ai giorni nostri ma con una funzionalità in più che negli anni andrà persa: non ci sono talent show a tutte le ore del giorno e della notte e questo crea uno scompenso nella programmazione che costringe chi compila i palinsesti a riempire i vuoti mettendo in programmazione dei film. Il secondo è che andare al cinema, nel 1996, significa andarci con mio padre, impresa resa frustrante e faticosa dai i suoi gusti impossibili. Da che lo conosco, a mio padre piacciono solo due cose: lamentarsi di Berlusconi e gli sprechi ingiustificati di soldi. In Independence Day di Roland Emmerich non c’è Berlusconi, ma gli effetti speciali mostrati nel solo trailer hanno tutta l’aria di essere costati come il Congo belga, perciò è fatta: è proprio lui che, di punto in bianco, in un freddo pomeriggio dicembrino, decide di portare me e mio fratello a vederlo al grido di «Ragazzi andiamo a vedere quel film pieno di esplosioni CHE E’ COSTATO UN CASINO SARA’ BELLISSIMO».

Il plot: arrivano gli alieni. Qualcuno se ne accorge un po’ prima (e non viene ascoltato), qualcuno un po’ dopo, ma non importa molto perché entro 20 minuti il cielo è oscurato da dischi volanti del diametro del Friuli. Non essendo dei tipi timidi, gli alieni dichiarano subito le loro intenzioni distruggendo tutto quello che è troppo lento per scappare. Gli americani rimasti studiano una controffensiva e, incredibilmente, entro la fine del film riescono ad avere la meglio. In tempo per festeggiare il giorno dell’Indipendenza.

Dettagli cruciali:

  • LA CASA BIANCA ESLPLODE
Sono soddisfazioni

Sono soddisfazioni

  • E’ il tipico racconto corale alla Emmerich e allo stesso tempo una Grande Storia Americana, è giocoforza che i protagonisti, volutamente stereotipati, siano le maschere più classiche del genere: il Soldato, il Nerd, il Presidente, lo Scemo Del Villaggio, la Donna.
  • C’è un accenno di triangolo amoroso, appena appena suggerito — sapete com’è, Emmerich fa film da uomini, mica Dawson’s Creek — tra il Nerd (Jeff Goldblum), il Presidente (Bill Pullman) e la Donna (un’attrice).
  • Will Smith è un pilota di caccia con una storia troppo patetica tipo che non gli fanno fare lo scatto di carriera perché è fidanzato con una spogliarellista.
  • Will Smith è fidanzato con una spogliarellista. Cioè, ragazzi.
  • La spogliarellista è Vivica A. Fox.
Seriously.

ok?

  • Nei miei ricordi il discorso motivazionale del Presidente dura metà film. All’epoca ne odiai ogni sillaba, non avendo il senso dell’umorismo necessario per capire quanto Emmerich stesse prendendo per il culo gli americani mentre si arricchiva sulla loro pelle e sul loro patriottismo d’accatto, in particolare trovai molto fuori luogo che mentre tutto il mondo era sotto assedio, il Presidente sentisse il bisogno di ricordare solo quant’era figa l’America. Eh sì, mi sa tanto che ero uno di quei bambini.
«Qui è il Presidente dell'Unico Paese Che Conta che vi parla: congratulazioni, siamo i meglio.»

«Qui è il Presidente dell’Unico Paese Che Conta che vi parla: congratulazioni, siamo i meglio.»

  • Lo scemo del villaggio (Randy Quaid) è uno che è stato rapito dagli alieni e nessuno gli crede ma ora che sono arrivati e stanno distruggendo tutto gli credono, AH se gli credono!
  • Il padre del nerd è uno di quei vecchi che credono nelle scie chimiche, negli alieni nell’Area 51 e votano Beppe Grillo. Per fortuna al timone di questo film c’è Emmerich e nell’Area 51 c’è effettivamente un alieno.
  • Il Presidente degli Stati Uniti non solo pronuncia il discorso motivazionale, ma guida l’attacco finale contro gli alieni a bordo di un caccia da combattimento.
  • A sacrificarsi eroicamente però è lo scemo del villaggio.
  • La motivazione degli alieni è, grossomodo, che sono degli stronzi del cazzo.
e pure brutti

e pure brutti

  • La civiltà aliena in grado di viaggiare anni luce nello spazio, più evoluta e in possesso di una tecnologia superiore che ha distrutto e colonizzato centinaia di pianeti prima della Terra, viene sconfitta da un virus programmato in mezza giornata con un Mac.
Il computer che salva il mondo

Il computer che salva il mondo

  • La civiltà aliena in grado di viaggiare anni luce nello spazio, più evoluta e in possesso di una tecnologia superiore che ha distrutto e colonizzato centinaia di pianeti prima della Terra, ha uno di quei sistemi geniali che quando la nave madre si rompe un’unghia tutte le navi dell’intera fottuta flotta smettono di funzionare.
  • Se questo fosse il pesce rosso di qualunque altro film penserei che c’è qualcosa in mezzo che mi sono dimenticato, ma in questo caso sono abbastanza sicuro che no, quello che ho scritto finora copre più o meno tutto lo script, il resto è roba che esplode.

Film con cui viene scambiato più facilmente: qualunque altro film di Emmerich; M.I.B. (Will Smith combatte gli alieni); Willy il principe di Bel Air (Will Smith combatte gli alieni); The West Wing (il Presidente degli Stati Uniti è un supereroe); Mars Attacks! (stesso anno, invasione aliena, il regista è un noto mentecatto).

«Ehi questa è la maxi storia di come la mia vita è cambiata»

«Ehi questa è la maxi storia di come la mia vita è cambiata…»

Segni che è stato visto nel 1996: credo sia appena appena il film di invasioni aliene che ha incassato di più nella storia dei film e delle invasioni aliene; io avevo pure la videocassetta (con copertina olografica troppo sbura che a seconda di come la giravi vedevi la Casa Bianca tutta intera o la Casa Bianca che saltava in aria).

Titolo più fico dato al film sui mercati ispanofoni: questa volta i mangiapaella ci lasciano a bocca asciutta, superati a destra dai mangiarane che promuovo il film col nome di Independence Day: Le jour de la riposte. Lolwat?

Opinione esemplare trovata sul message board di IMDB: Great film, but what happened to the dog?

Lo rivedresti? Lo rividi un annetto dopo, a un cinema all’aperto. Ricordo che mi venne un po’ di sonno durante la scena in cui non esplode niente, ma per il resto ne uscii assolutamente soddisfatto. Lo rivedrei adesso? Forse certi ricordi è meglio lasciarli così come sono, voi che dite?

DVD-quote suggerita:

“BOOOM”
Quantum Tarantino, i400calci.com

“Attenzione, non hai acquistato la licenza! Il tuo computer non è protetto”
Norton AntiVirus – Navicella Madre Aliena Edition

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84 Commenti

  1. Diciamo, Tommaso, che Emmerich dà un colpo al cerchio e uno alla botte. Agli europei che gli chiedono “ma sei ironico?” risponde di sì e agli americani che gli chiedono “ma allora ami l’America” pure. Diciamo però che all’epoca la questione “hai fatto una cazzata” “ma no, era ironico” non era pressante e attuale come adesso. Uno poteva fare tranquillissimo una cazzata (come Independence Day) senza dover renderne conto a nessuno, senza sentire il bisogno di giustificarsi nei confronti di quel pubblico di stronzi (noi) un po’ fighetto un po’ post moderno un po’ sticazzi.

  2. @tommaso: ha apprezzato molto le esplosioni, un po’ meno la retorica, credo. ha detto “americanata” come se fosse una cosa negativa per i successivi 18 mesi.

  3. fre.

    Lo scambio di battute più epico per me pischello era questo – tipo.
    Alienone redivivo che possiede scienziato tramite tentacoli, pappardella apocalittica.
    – Questo vetro è antiproiettile?
    – NOSSIGNORE!
    e giù pistolettate.

    Ma pure quello ”Faccio la spogliarellista.” ”Ah, poverina!” ”E perchè? orari flessibili e un sacco di soldi”

    Paponi miracolato del calcio professionistico quasi peggio del Giovine Ninì77.

  4. Anakin Rossi Stuart

    Anch’io avevo la cassetta con l’ologramma e guardarla per me fu un vero momento di passaggio, perchè al cinema il film m’aveva angosciato non poco e rivedendolo affrontavo le mie paure (potrei stare esagerando).
    Da quel momento l’ho rivisto un sacco di volte, l’ultima non molto tempo fa nell’edizione estesa che citava Aioros ma che ricordavo avesse la sola aggiunta dell’inutilissima storia d’amore adoloscenziale della figlia di Randy Quaid, il dettaglio del reverse engineering non la ricordavo ed effettivamente dava una parvenza di senso alla storia del virus… anche se concordo con Stanlio che “Jeff Goldblum” sia una spiegazione già sufficiente.

    A rivederlo con l’occhio più “sgamato” perde qualche dettaglio, tipo che l’Empire State Building che esplode a scatti o che il pugno di Will Smith all’alieno che sbuca dall’astronave è montato malissimo, quel tipo di campo controcampo che ti fa dire “ma perchè l’alieno sta lì ad aspettare il pugno?”, ma niente che lo faccia scendere dal livello di filmone.

    Visto che è stato citato, aggiungo che a me anche Mars Attacks piace parecchio.

  5. Fermi tutti, resettate tutto quello che ho detto su Emmerich.
    Mi sono ricordato i particolari e mi sono accorto di aver confuso Emmerich e “Indipendece Day” con Wolfgang Petersen che parlava di “Air Force One” in un’intervista su Famiglia Cristiana (ehm, c’era ancora il nonno). L’intervistatore chiedeva a Petersen se era vero che la scena finale in cui Harrison Ford fa il saluto militare ad un pilota di caccia, mentre in Europa faceva scoppiare le risate in sala, in America veniva accolta da applausi convinti. E lui rispondeva che era vero, e che era una doppia possibilità di lettura che lui ricercava e voleva assolutamente ottenere.

  6. Eagle One, Fox Two! I 5 secondi più belli della mia infanzia cinematografica…
    E sì, ho ancora la VHS con copertina olografica. E il mio sogno ancora oggi è quello di saltare fuori dal nulla a bordo di un caccia superfigo durante una battaglia aerea oramai persa urlando “SCUSI IL RITARDO, SIGNOR PRESIDENTE!”

    Grazie Mr. Emmerich, grazie di cuore!

  7. Anakin Rossi Stuart

    Ah già, m’ero dimenticato prima: voi che ne pensate dell’eventualità seguito/seguiti che ogni tanto Devlin ed Emmerich ritirano fuori?
    Io sono tendenzialmente sempre positivo verso i sequel di film che mi sono piaciuti, ma non riesco a immaginarmi di che potrebbero parlare, che l’eventualità “in realtà non erano venuti tutti quanti per invadere la Terra” mi parrebbe forzata… però se scoppia bene tanta roba, anche chissene eh…

    Allego l’ultima notizia che ho trovato a riguardo per chi volesse farsi un’idea dell’andazzo: http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/17268/independence-day-2-e-3-confermato/

  8. Phoenix

    Stavo giusto pensando questi giorni che gli alieni purtroppo non vincono mai (o quasi). Ho visto pochissimi film, me ne viene in mente soltanto uno, dove succede il contrario. A volte farebbe piacere vederli vincere, anche perchè è la cosa più plausibile.

  9. BellaZio

    @Steven
    Cazzo, Paponi al fantacalcio è hardcore. Prima Moscardelli, poi Paponi. Devi essere un purista del bomber inutile. Nella mia squadra non mancava mai Larrivey, per dirne uno.

  10. @anakin: siccome sono a casa presto perché mi e’ andata di traverso la pizza e c’ho il nervoso, ora ti racconto come funziona il sequel di ID4 (ID5?). Allora: noi alla fine del film vediamo lastronave madre che schiatta e con essa crollano tutte le altre astronavone. Innanzitutto muoiono tutti i milioni di umani che stavano sotto, perch é non solo esse erano grosse come il Friuli Venezia Giulia, ma stavano anche tutte sospese sopra a metropoli. Grossa tragedia. Secondo di tutto: ti fano vedere a meta’ film che Will SMith ha gia’ abbattuto un astronave di quelle piccole, e l’alieno e’ sopravvisusuto all’impatto, tant’e’ che lo deve stordire con un cazzotto. E se e’ sopravvissuto all’impatto di un’astronave piccola, figuriamoci quanto erano attrezzsate quelle enormi, che non e’ che stessero sospese troppo in alto. Per cui: gli alieni dentro alle astronavi crollate sono tutti vivi. E incazzati duri (toh, qualcuno magari ha una spalla lussata, qualcun altro si e’ sicuramente inzuccato sul soffitto, o gli si e’ rovesciato il caffe’ sui pantaloni…). Ma insomma, avrebbero dovuto girare il sequel subito dopo, partendo dalla scena dopo i titoli dfi coda, con un alieno che esce conc alma, solleva WIll SMith per il bavero, sbuffa, e gli tira un pugno intesta alla Bud Spencer. IL difficile quindi e’ spiegare perché in 20 anni non e’ successo niente, a meno che non vogliano incrociarsi con DIstrict 9 o ch ene so. Vado a dormire.

  11. Nessuno

    A me parve una stronzata anche alla prima visione da ragazzino, ha qualche momento tamarro buono ma il presidente degli fuck yeah USA che guida l’attacco finale invece di nascondere le chiappe nel bunker lo trovai/o il più grande WTF?!? di sempre e distruggi sospensione dell’incredulità anche da giovinetto, o forse ero già cinico per la mia età.

    Sulla questione satira o meno il fatto che Emmerich sia tedesco dice poco, ci sono europei affascinati dal sogno americano come ci sono altri che sentono l’India come nazione d’adozione o il Giappone e viceversa, alla fine è come abbracciare una filosofia, il luogo di nascita non ha importanza.

  12. Anakin Rossi Stuart

    @ Nanni: “un alieno che esce conc alma, solleva WIll SMith per il bavero, sbuffa, e gli tira un pugno intesta alla Bud Spencer” applausi… oltretutto iniziare i sequel nel momento in cui finisce quello prima è una pratica che andrebbe usata più spesso.

    Però (si sistema gli occhiali dalla montatura spessa e nera tenuta insieme da pezzi di scotch carta) l’astronave abbattuta da Will Smith in realtà non casca da molto in alto: WS con le sue acrobazie pazze pazze lo fa “spizzare” sul bordo del canyon facendolo rimbalzare un po’ tipo un ciottolo piatto sul pelo d’acqua e in oltre ha lo scudo d’energia attivato, mentre la navicellone nel finale hanno lo scudo disattivato e cascano perchè le fanno esplodere dall’interno Morte Nera Style.
    E sotto le navicellone che precipitano non dovrebbe esserci più molte gente, già fatta fuori nell’attacco iniziale.

    (Un bulletto si avvicina, gli prende gli occhiali dalla faccia, li getta a terra, li calpesta come un mozzicone di sigaretta e se ne va.
    Anakin abbassa il capo sconfitto)

  13. A me all’epoca non piacque penso per due motivi.
    Da un lato proprio per il fatto descritto da Quantum sul discorso del presidente ma che di fondo riguarda tutto il film: non so se ci sia o non ci sia ironia, ma all’epoca quel tono mi diede proprio fastidio. Dall’altro perché non mi ripresi dal momento di “calma” dopo la prima, fenomenale, mezz’ora e, fondamentalmente, passata quella mi annoiai non poco.

    L’ho rivisto in TV, un paio di natali fa, in modalità scazzo, proprio da passiamo due ore davanti a una troiata, e me lo sono gustato molto di più. Il tono oggi mi diverte (poco importa se sia voluto) e la fase di stanca la patisco meno. Secondo me, a guardarlo nell’ottica giusta (che poi era quella giusta anche allora, solo che non era per me disponibile), non è invecchiato male.

    Nota di nostalgia: lo vidi al Manzoni, uno dei pochi cinema milanesi rimasti ancora in piedi fra quelli che frequentavo da piccino.

  14. Triolocaust

    Comunque sul discorso Emmerich house nigga: secondo me è semplicemente un democratico, e infatti il presidente di Bill Pullman alla fine è Clinton, a cui Roland voleva bene. Poi quando è arrivata l’amministrazione Bush lui ha fatto L’alba del giorno dopo dove i politici ci facevano una figura barbina.

  15. Bizy

    Ma il film era uscito il 4 luglio quindi non so quanto nelle intenzioni fosse ironico quel punto ma chissenefrega porco dio, Si parla di un film di alieni che distruggono cose, un b movie nell’anima con budget della madonna che insieme a Termitator 2, Jurassik Park e Titanic deve essere insegnato nelle scuole di cinema come esempio di effetti speciali che fanno scuola. Era quello che mi interessava e io amo i personaggi dei film di Emmerich perche sono cose scritte bene, seguendo una certa logica. Sono film che divertono e che riguardi sempre volentieri, perche sono fondamentalmente gli unici film che danno un senso di magnificenza e scala maestosa dove sai che ci hanno speso i soldi.
    Indipendence Day, Stargate, Godzilla ( che per me e’ il suo miglior film fino al madison square garden) The Day After Tomorrow, 2012… Cioe’ sono popcorn movie che non fanno dell’ironia postmoderna il loro punto di forza. Sono pretesti per far saltare le cose in aria, se ne rendono conto e rispettano il pubblico a tal punto da non fargli l’occhiolino e dirgli “Sto Scherzando”, ma si aspetta che tu spettatore lo sappia gia e quindi vuole solo divertirti senza romperti le palle.
    In sostanza cercare dell’ironia in sta roba non ha senso, perche sono delle baracconate e lo sanno, e si prendono sul serio nella misura in cui le prendi sul serio tu. Non ti vogliono spiegare un cazzo ne dirti che gli americani sono fighi.
    Vogliono solo farti vedere Godzilla che prende a sberle elicotteri, egiziani alieni e la fottutissima california che sprodonda dietro a un aereo che vola fra palazzi in cui vedi gente che sprofonda nel nulla.
    Io ritengo Emmerich forse il regista piu’ onesto e rispettoso del pubblico del cinema PiMPUMKABUMM che Hollywood abbia al momento.

  16. Propofol

    Visto che nessuno l’ha citata (mi pare), la best quote è: “Bombardiamoli, bombardiamo quei figli di puttana con le armi nucleari!”

  17. @bizy: su Godzilla suo miglior film fino al Madison Square Garden ti seguo e aspettavo il momento propizio per urlarlo molto forte.

  18. Past & Fasul

    Mi fa piacere che nessuno citi il suo ultimo trittico abominevole…10000bc 2012 anonymous…speriamo che si ripigli…

  19. Bizy

    @Nanni. 5 con triplo salto mortale carpiato alto per te!

  20. Past & Fasul

    godzilla è invecchiato male…il mostrone sembra un gonfiabile per ninni…però resta più o meno guardabile…

  21. Bizy

    2012 rulleggia dai! :D
    100000000 l’ho beccato una volta in TV un paio di mesi fa e fa propio cagare Asylum style. Quando poi ho scoperto che era diretto da lui non ci volevo credere.
    Qualsiasi cosa dove Emmerich non distrugge il mondo non ha senso.
    E’ come vedere Peter Jackson fare un film che dura meno di 2 ore e mezza. Pero’ muori un po dentro.

  22. Past & Fasul

    eppure braveheart 2 è un film spassosissimi…

    con 2012 ha cannato di brutto…ha sgarrato propio dove TDAT e ID traggono la loro forza,nel cast e nella storia…ricordo solo la sala venuta già dalla risate quando la merkel dice che il berlu invece di salvarsi aveva preferito rimanere a san pietro a pregare…

    • Ruper Tevere

      Uno dei momenti più belli mai vissuti al cinema. Io lo vidi all’Odeon a Milano e ci furono risolini, silenzio e applausone mega galattico (con buon margine di auto ironia però fanculo, si era anche un po’ contenti per il povero Silvio :D)

  23. Simone

    Per me i film migliori di Emmerich sono proprio Independence Day e Stargate.
    10.000 e 2012 sono divertenti, ma sinceramente trovo che non sappiano di nulla. Grande ed onesto regista, comunque, tutti i catastrofici dopo il 96 hanno preso più o meno ispirazione da ID4 e dallo stile del tedesco.
    “Salve ragazzi, sono tornatooooo…BOOM”

  24. Dualtec

    Esco dal mio lurkaggio estremo perchè sento il dovere di ricordare l’interprete dello scienziato che da anni studiava la navicella di Roswell.
    Signori e signori… Mr Brent Spiner!

    Beh scusate ma a me all’epoca la presenza del “comandante Data” senza cerone mi fece sobbalzare di goduria al cinema.

  25. zigkack

    …un minuto di pausa qui in ufficio…approfitto e dico la mia…ero già grandicello all’uscita di ID4 quindi non sono rimasto particolarmente colpito dagli effetti seppur degni di nota. Per quanto riguarda la storia, personalmente anche se lo rivedrei volentieri, è una pesante “americanata”. Non mi fraintendete, non sto criticando la pellicola ma solo tentando di capire il perchè di tanto patriottismo…Tipo appendere fieri la bandiera a stelle e strisce in giardino…. ma voi, appendereste la nostra fuori di casa? Vi sentite orgogliosi di essere “italiani”? Io no….. ma questa è un’altra storia… Stargate mi ha colpito e fatto sognare particolarmente… Lo preferisco in assoluto.
    L’ultimo film che “mi tocco’” vedere al cinema fu Titanic….

  26. Bizy

    Per capire il loro nazionalismo bisogna entrare nell’ ottica dell’american Dream.

    Prendi i Neofasciti SuppaNazionalisti, falli diventare 4 volte piu’ ignoranti, aggiungi uno spruzzo di fanatismo in piu’, amore per il consumismo e una comprensione letterale della bibbia e somma tutto con il fatto che la maggiorparte di sta gente non ha passaporto e non e’ mai uscita dal suo stato di appartenenza.

    Se ci aggiungi gli Alieni, il risultato e’ Indipendence Day.

    L’unica cosa che invidio all’americano medio e’ che crede che gli umani vivevano con e cavalcavano i dinosauri. E’ per questo motivo che in fondo un po mi dispiace non essere americano. Rende tristi sapere che non e’ possibile.

  27. Dolores dal futuro

    Bonus!Ciccio: il figlio del redneck matto che si sacrifica era James Duval. Che all’epoca aveva finito di girare The Doom Generation da trenta secondi, e io lo riconobbi solo alla fine del film, e provai un fortissimo turbamento retrospettivo.

    Niente, dicevo così.

  28. Wes Undertones

    @stanlio kubrick

    io ho avuto la tua stessa reazione e per anni ho mandato mail rispondendo agli spammoni che mi promettevano la green card. ancora adesso aspetto i miei 15 permessi di soggiorno negli stati uniti.

    sta di fatto che lo vedo ogni cazzo di fottuto anno e ogni anno è più bello.

    anche il discorso diventa sempre più bello.

    vera scena cult film: il soldato inquadrato per 1 secondo che dopo il discorso del presidente fa un saluto militare CONVINTISSIMO.

  29. Paolo Vintaggio

    Indipendence Day rappresentava allora quello che Pacific Rim rappresenta adesso, con i suoi pro ed i suoi contro

    ID the best eva :)

  30. Marunator

    Era il 1996, facevo il primo superiore.
    Lo andai a vedere al cinema, con il mio migliore amico dell’epoca.
    A me piacque tantissimo!
    Un mega giocattolone, pieno di effetti speciali, con una trama non originalissima , ma senz’altro ben fatta.
    Diverse scene memorabili, tipo quella dell’alieno steso con un cazzotto da W.Smith, che poi si accende il sigarone, o lo sfigato che era stato rapito dagli alieni, a cui nessuno credeva, che si sacrifica con eroico e pacchiano patriottismo, al grido di “ficcatevelo nel c**o!”
    Certo, mi rendo conto che lo vedevo con gli occhi di un 14enne.
    Quando l’ho rivisto ora, onestamente..mi rendo conto che l’adolescenza mitizza un pò troppo certe cose.Però non nascondo che quando lo passano in tv..un pò di nostalgia me la suscita sempre

  31. Fra X

    Mi stupisco che sia così criticato e preso in giro negli ultimi anni! Boh! A me non dispiace e diverte!

  32. Fra X

    “Per me i film migliori di Emmerich sono proprio Independence Day e Stargate.”

    Io ci aggiungo “Il patriota”. Bel film avventuroso. “Stargate” purtroppo è alquanto e chissà perché sottovalulato.

  33. Imperatrice Pucciosa

    Questo film è il perfetto concentrato di luoghi comuni cinematografici fantascientifici. C’è il matto di paese che in realtà è la Cassandra di turno, lo scienziato sfigato che ha l’idea che salva il mondo, il Presidente che è anche un eroe di guerra, Will Smith che fa Willy il Principe di Bel Air sempre e comunque.
    Più che altro ho sempre trovato ridicola la morte della First Lady. Cioè questa sta ferita e moribonda per tre quarti di film, poi appena la ricoverano ha il tempo di parlare con il Presidente per dirgli che sta morendo, cosi il Presidente ha la forza di suonare la carica contro gli alieni.
    Cioè io l’ho sempre trovata la cosa più ridicola!

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