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Da un Collo all’altro: G.I. Joe 2 – La vendetta

g-i-joe-retaliationChe ridere il primo G.I. Joe. Girano da sempre voci spettacolari sull’inettitudine congenita di Stephen Sommers, e fu parecchio divertente seguire le vicende produttive del primo film, almeno fino a che non mi toccò anche vederlo. Perché Sommers, se per caso vi fosse sfuggito, detiene l’invidiabile titolo di regista di action fracassoni che disprezziamo persino noi. Il morbo dell’incapacità in quell’uomo ha una potenza micidiale.
Nella rece dell’originale prevedevo un sequel con attori tutti cambiati e guarda un po’? È esattamente quello che è successo. Sbagliavo però quando prevedevo anche che detto sequel sarebbe uscito direttamente in dvd, perché in effetti mai avrei pensato che ci avrebbero creduto così tanto da cambiare in meglio. Via Marlon Wayans, dentro The Rock. Via Dennis Quaid, dentro Bruce Willis. L’hanno fatta sembrare davvero troppo facile, e meno male che si sono fermati altrimenti di questo passo iniziavo a pretendere Tony Jaa al posto di Ray Park.
Per il regista invece hanno fatto una piccola scommessa assumendo John M. Chu, il cui curriculum al momento include solo film di danza e/o con Justin Bieber. E mentre alcuni di voi storceranno comprensibilmente il naso, io invece ho pensato che infondo i film di danza sono semplicemente film di arti marziali in cui non si menano. Hai a che fare più con atleti che con attori, devi avere il gusto della coreografia, e devi saper valorizzare il gesto tecnico/acrobatico, lavorare sull’estetica e sulla chiarezza di immagine e movimenti: tutto ciò per un action è come il cacio sui maccheroni, nonché l’esatto contrario delle recenti malefiche tendenze di abuso della Parkinson cam. Forte di un solido precedente quale quel Kevin Tancharoen che è passato da Saranno Famosi e Glee 3D a Mortal Kombat Legacy ero pronto a giurare che il futuro dell’action era nella danza, ed ero talmente intrigato da questa cosa che mi ero promesso di guardare Step Up 2 e 3 per arrivare a questa recensione con una prospettiva inaspettatamente precisa, poi per fortuna sono rinsavito e ho lasciato perdere.
L’ottimismo comunque mi era rimasto, e non mi passò neanche quando all’ultimo rinviarono il film di sette mesi (SETTE) ufficialmente per gonfiarlo in 3D e aumentare il minutaggio di Channing Tatum, che nel frattempo a sorpresa aveva azzeccato tre film di fila ed era diventato l’attore del momento. Non parliamo poi del fatto che i traduttori italiani per una volta hanno fatto una scelta felice e decidendo di tradurre il sottotitolo “Retaliation” con il Classico dei Classici, “La vendetta”. Felicità.

Un fotogramma importante

Un fotogramma importante

Il primo problema di cui voglio parlarvi però è appunto il 3D. Ero prontissimo alla più classica delle post-conversioni inutili e semi-invisibili, e invece ci troviamo davanti a un caso addirittura fastidioso, in cui nonostante montaggio e inquadrature chiaramente non lo consentissero si è infatti voluto calcare sulla profondità a tutti i costi anche contro ogni senso. Risultato: quando va bene gli effetti sono brutti e confusi, quando va male capitano inquadrature palesemente pensate per il 2D in cui la cinepresa si muove alle spalle di un personaggio e un demente totale ha pensato che il modo migliore per aggiungere profondità fosse sbatterti un’enorme schiena sfocata dritta sul naso. Complimentoni. Lasciatemelo proprio dichiarare chiaro e tondo: G.I. Joe 2, in 3D è un’esperienza PEGGIORE. Fate il possibile per schivarlo.
Passando al film in sè, la prima cosa che mi ha sorpreso di John M. Chu – ma magari non l’avrebbe fatto se avessi trovato il coraggio di guardare davvero i film di Step Up – è il modo in cui dirige gli attori, mettendoli a proprio agio e lasciandoli liberi di improvvisare e fare un po’ di caciara. Ovviamente questo non vale per pupazzi semoventi come D.J. Cotrona (Flint) e Adrianne Palicki (Lady Jaye) (#wouldbang violentemente lo stesso), ma evidenzia un’intesa spettacolare tra Channing Tatum (Duke) e The Rock (Roadblock), e tira fuori performance divertite da Bruce Willis, Ray Stevenson (Firefly) e soprattutto Walton “Birretta” Goggins. Ma sul serio, Tatone e Roccia dovrebbero fare un film intero insieme, tipo Due supercolli alla riscossa.
Lo spirito del film ne guadagna: non c’è più la smania di mostrare supergadget senza senso e soprattutto senza saper gestire (pagare) gli effetti speciali necessari a sostenerli, ma la calma rilassata per costruire un’avventura semplice, ad altezza bambino (si sapeva), che diverta senza strafare.
Coreograficamente Chu mantiene la promessa di equilibrare l’azione con campi larghi e inquadrature chiare, ma rimane comunque troppo veloce per il 3D e si limita per lo più al compitino pulito lasciando raramente a bocca aperta.

Viva i giocattoli

Pupazzetti

In una trama che si mantiene programmaticamente sul semplice e funzionale fa quindi ridere il modo con cui vengono risolti i problemi relativi a quei personaggi ancora necessari ma i cui interpreti non sono voluti tornare: l’assenza di Joseph Gordon-Levitt è invisibile visto che Cobra Commander indossa maschera integrale e parla col vocoder e per quello che ne sappiamo potrebbe anche essere interpretato da Massimo Ceccherini; Collo per un po’ lascia intendere di defilarsi per motivi spettacolarmente futili ma all’ultimo la buttano sul dramma un po’ eccessivo; il meglio è lo Zartan di Arnold Vosloo, che con la scusa del camuffamento nanotecnologico passa il 99% del film ad essere interpretato da Papa Francesco (e diciamocelo, come diavolo hanno fatto a non convincere a tornare Arnold Vosloo? Manco fosse Daniel Day-Lewis).
Tra i nuovi, oltre a un The Rock finalmente in gran forma che domina la scena come dovrebbe sempre fare, va notato come Bruce Willis si stia avvicinando pericolosamente all’età da ruoli di vecchietto-barzelletta, ma è ancora abbastanza sveglio da rimediare a colpi di carisma trovate non raffinatissime di sceneggiatura che lo vedono riempire casa sua di armi come la signora Pina la riempiva di pane.
Nel cast anche RZA nel ruolo di maestro di arti marziali, camuffato quel tanto che basta da farlo sembrare meno cane, e Joseph Mazzello, il bimbo insopportabile di Jurassic Park, nel ruolo semi-inutile di Mouse.
In conclusione: G.I. Joe 2 non ha scene davvero memorabili a parte la distruzione di Londra (un grandioso campo largo), ma si mantiene con modestia su un livello medio non molesto decorato da occasionali sequenze ispirate tipo lo scontro fra ninja sulle montagne e più o meno ogni momento in cui The Rock decide di fare dei danni.
Se tutto quello che chiedete sono un paio d’ore scarse spensierate davanti a un giocattolone che rispetta lo spirito semplice delle action figures e rispettivo cartoon e spacca il giusto per poi lasciarsi dimenticare tutto sommato in fretta – e che nel fare questo dà comunque un secco 10 a 0 all’inguardabile originale di Sommers – andate a colpo sicuro.

Adrianne Palicki, in un'immagine che purtroppo non ha a che fare col film

Adrianne Palicki, in un’immagine che non ha a che fare col film

DVD-quote:

“Grazie, ma ora dateci Shipwreck
Nanni Cobretti, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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61 Commenti

  1. Ho rivisto il primo film. Più come opera di autoanalisi che per la voglia vera di rivederlo. Non ricordavo nulla perché il film è identico a mille altri action. E guardandolo effettivamante può venire il fastidio per la CGI invasiva e spesso dozzinale.
    Eppure io continuo a non disprezzarlo più di tanto. È chiaro che siamo davanti a un film che ha sbagliato il suo approccio alla storia, con l’attore nero a fare il simpatico, i combattimenti mal ripresi e, come fa notare con la solita competenza Darth Von Trier, sostituisce ai costumi originali fighissimi delle tutine nero/grigie anonime.
    A fronte di tutto questo però mi ha fatto passare il tempo senza rompermi le palle, come molti altri film del cazzo senza ne capo ne coda e a un film dove i G.I. Joe combattono contro i Cobra non chiedo molto altro. Per me già è sufficiente che ci siano i Cobra con il loro logo e i G.I Joe che combattono. Tutto il resto se viene è meglio, ma altrimenti per me va bene uguale.
    Fun fact: MARS è il nome della società dietro cui Destro agisce per conquistare il mondo, ma è anche il nome del negozio dietro casa dove mia mamma andava a comprarmi prima i Masters e poi i G.I. Joe. Ancora ricordo l’odore della loro carta da pacchi fucsia quando li scartavo a Natale.

    @ Nanni: Spoiler sul primo G.I. Joe

    Spoiler

    Alla fine del film Storm Shadow viene trafitto dalla spada del suo rivale giurato Snake Eyes e precipita nelle acque del Polo Nord. È sopravvissuto oppure è un clone/fratello gemello del ninja del primo film? Domanda futile, ma Storm Shadow era il mio pupazzetto preferito!

  2. Sampoo

    ” e un demente totale ha pensato che il modo migliore per aggiungere profondità fosse sbatterti un’enorme schiena sfocata dritta sul naso”. Ora, pensando a certe inquadrature “di schiena” della Palicki quasi mi spiace di averlo visto in 2D..

  3. Schiaffi

    Appena visto con una qualità abbastanza accettabile e che dire…MAH…
    A parte i primi 15-20 min dove se fossi stato un fanciullo penso sarei venuto durissimo, il resto è inutilità allo stato puro.
    Tranne gli ultimi ceffoni di The Rock tutta l’azione fa schifo e pure i combattimenti dei ninja sono inutilissimi al livello del primo film. Chiamarli combattimenti poi è un complimento và, basti vedere i 2 ninja che anzichè spaccarsi la testa di mazzate, si rotolano per terra come 2 fessi delle scuole medie.
    Ma poi, quanto minchia parlano?
    Tolta la cgi merdosa e i gadget, è la stessa identica merda fumante dell’1.

  4. Past & Fasul

    Molto piacevole finalmente un film sui joe che mi ricordavo non manca qualche forzatura come storm shadow che deve andare a curarsi per forza sulla montagna ma se il risultato sono le scene che seguono…chissene…

    Ps

    Nanni snake non spara a storm perché lo deve portare vivo da rza.

  5. Ray

    Visto stasera. Carino, godibile, due pezzetti ridicoli e per il resto è azione divertente pur se non estremamente qualitativa (il 3D rovina, ma secondo la ragazza che ha venduto i biglietti la produzione due giorni fa ha costretto tutti i cinema a trasmetterlo in questa forma, almeno a Torino, due giorni fa infatti c’erano ancora sale che lo facevano in 2D; PS: gentilissima, sei un mito). Diciamo decente, sono rimasto giusto un po’ deluso dai combattimenti corpo a corpo/ad arma bianca, solo su quelli mi aspettavo un po’ di più.
    Adrianne Palicki nonostante sia senza culo è una gnocca clamorosa. Date il terzo in mano a Gareth Evans xD

    Mentre mi sono sempre rifiutato di vedere il primo…

  6. Ray

    PS: Quando danno a Goggins un ruolo degno di questo nome, invece che continui ruoletti in film ad ampia distribuzione? Eccheccazzo…

  7. Matt Goemon

    Dite quello che volete su Sommers, non me ne frega un cazzo. Però “La mummia” è un gran cazzo di film, su questo non si discute. E anche se non lo è comunque lo è nella mia testa e sono pronto a difenderlo fino alla morte come Rambo, Rocky, Commando e gli Spendibili.

  8. Jax

    Posso dire che mi sono genuinamente divertito? Oh poi questo rispetto al primo è un capolavoro eh. Ci si prende meno sul serio ma ci si diverte molto molto di più! Poi come dice Darth, finalmente i mezzi veri dei Joe e dei Cobra!!!! gli HISS TANK!!!!!

    The rock effettivamente si mangia la scena e guarda tutto sommato avrei tenuto di più collo Tatum per delle scene combo con il suddetto ROADBLOCK; quelle poche che fanno sono supersimpa.

    Adrianne Palicki è illegale, letteralemente illegale.

  9. Giovi 88

    Direi che era davvero una passeggiata fare meglio del primo, anche se credo che questo secondo capitolo potesse fare di più. Un discreto intrattenimento con alcune buone scene d’azione e buoni effetti speciali, con The Rock e soprattutto il buon Bruce Willis (peccato però cha abbia solo una piccola parte) che la fanno da padrone. Ma ho trovato il film un po’ troppo sbrigativo nella parte finale e con poche scene da ricordare, nel complesso comunque non è male. In definitiva direi un buon antipasto in attesa di Bullet to the Head!

  10. Steven Senegal

    In effetti è proprio così: “non ha scene davvero memorabili (…) livello medio non molesto decorato da occasionali sequenze ispirate”. Plauso alla maggior fedeltà e al vaffanculo al primo ma un film con i G.I. Joe, il nucleare, The Rock, Willis, Collo che si fa male, 135 mil estimated di begli uomini e belle donne, ninja e dolomiti e mi esce così… Per me, è soprattutto un’occasione sprecata. Si poteva e si doveva fare di più.

  11. Fra X

    Non approvo il linguaggio di Schiaffi, ma mi trovo d’ accordo. In questo genere di operazioni mica in effetti il regista ha tutto in mano!
    Comunque pur centrando poco e niente con la mitica serie animata, a me i due film non sono affatto dispiaciuti.
    Abbastanza godibile questo secondo che però se va piuttosto per conto suo e con meno giocattolosità rispetto al primo film. Molti nuovi personaggi con diversi del precedente che non si sa che kaiser abbiano fatto! XD Potevano spiegarne i motivi e mettere in un ruolo di primo piano il mitico st. Slaughter come già scritto in effetti! XD Curioso che

    SPOILER

    neanche questa volta il cattivo principale sia il comandante Cobra, ma in questo caso Zartan ben interpretato da Jonathan Price (ma non poteva fare un villain così in “007 – il domani non muore mai”!?! XD).
    Peccato per Destro che scompare quasi subito come penso non fosse nei piani originali e tamarrata evitabile Roadblock che fa saltare in aria Firefly!

    FINE SPOILER

    La cosa migliore dei due film comunque è la rivalità-amicizia tra Snake eyes e Storm shadow!
    Ormai comunque sti film si demoliscono troppo! Moda, luogo comune… boh!
    Comunque certi commenti esagerati! Mica è una valvola di sfogo qui! E gli insulti… mah! Perché non glie le andate a dire di persona invece di restare nascosti dietro ad un nick!?! XD
    Curioso che abbia incassato meno del primo in nord-america, ma di più globalmente.

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