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Le streghe di Salem: il male arriva a cavallo di un caprone

Tutti amano Rob Zombie.
Come si fa a non amare uno così, con una moglie così, che rappresenta così nei suoi film per il nostro ludibrio (visto che lui la vedrà così praticamente ogni sera)? Non si può. Ecco perchè tutti amano Rob Zombie e tutti (è intollerabile anche solo il pensiero che nel pianeta non ci sia unanimità su questi temi) vogliono vedere nuovi film di Rob Zombie con Sheri Moon Zombie in cui la gente viene squartata male, possibilmente in contesti gretti, duri e polverosi.
Ma se Halloween e il suo seguito che nessuno ama ricordare sono stati deglutiti a fatica a furia di “Vabbè dai! Dai l’hai fatto. Ora passiamo ad altro su“, cosa si dovrebbe dire adesso di Le streghe di Salem?? Un film di provincia in cui nessuno è squartato male, in cui non c’è polvere, in cui non ci sono le genti mezze pazze armate di oggetti taglienti e grossi o anche solo un piccolo atto di violenza serio?

Praticamente a Salem ci stavano le streghe centinaia di secoli fa e ci stanno anche oggi. Ora, lungi da me andare a fare minuziosi appunti ad un film che è un unico grande “NO!”, ma c’è un piccolo dettaglio che viene sempre trascurato in questo tipo di trame che prima guardano con disprezzo la caccia alle streghe (qui non esplicitamente ma implicitamente) poi però affermano che le streghe in effetti ci sono e fanno cose da streghe, violente e malvagie. E il particolare in questione è: se le streghe ci sono, vacca stronza, ma qualcuno gli dovrà pur dare la caccia!
Ma andiamo avanti.

"Aspetta aspetta! Ho un'idea provocatoria...."

“Aspetta aspetta! Ho un’idea provocatoria….”

A Salem tornano le streghe evocate da niente, tornano e basta. A secoli di distanza tornano perchè si. Per farlo mandano un singolo ad una radio (sic!), una hit per creare hype. La DJ della radio locale si prende il disco, se lo porta a casa per sentirlo, sente le voci maligne in esso contenute e comincia a subire la possessione.

Interludio – La possessione è un lungo processo che in molti casi precede la contrazione del morbo della morte. Il soggetto posseduto non presenta gli stessi sintomi di quello che ha ormai irrimediabilmente il morbo della morte dentro di sè, ma poco gli manca. E in un continuo peggiorare e delirare del suo stato alla fine finirà divorato dal suddetto morbo.

Dopo aver sentito l’orrendo disco a casa (che, bada bene: fa schifo anche a lei) lo porta in radio e lo mette così che possa fare schifo a tutti quanti nella cittadina di Salem. Ascoltandolo tutti (ma soprattutto tutte) la possessione si propaga e l’inferno comincia ad arrivare in Terra, passando per le donne che, si sa, sono il viatico del male.
Da qui in poi è tutto un floriliegio di deliri visionari (scusate la parola) e satanismi. Immaginateveli da soli. Saranno migliori.

Arrivati a questo punto solitamente le persone normali cominciano ad essere pervasi dal interrogativi sul perchè Rob Zombie abbia voluto fare un film così. I calci hanno la risposta: perchè c’è tutto l’immaginario metal del quindicenne e di certo Rob e i suoi amici, nella pausa tra l’ora di chimica e quella di storia, si saranno promessi a vicenda che il primo che faceva i soldi avrebbe girato un film così. Per forza!
O almeno questo è quello che mi ha detto Darth von Trier alla fine della proiezione speciale del film, tenutasi nella Cobretti Mansion alla presenza di tutta la famiglia Cobretti, e io a Darth gli credo. Lui c’ha le amicizie in alto.
Voi vi chiederete: “Ma scusa vuoi dire che ci stanno i pentacoli per terra?” Ci stanno. “E le stanze illuminate di rosso non si sa perchè con le croci?Ci stanno. “E gli ambienti che di colpo cambiano perchè ci è arrivato il dimonio e diventano tutti fighetti ma maligni?Ci stanno. “E i caproni cavalcati dalle donne?Ci stanno.

Ci sta

Ci stanno

Se non vi siete ancora addormentati nel leggere questa recensione di un film in cui noi ci siamo addormentati, posso svelarvi che è tutta una grande metafora della droga (spoiler: c’è un altro film che esce tra un po’ in cui i demoni sono il metaforone della droga. Contro-spoiler: quello però è da paura. Quello) perchè la suddetta DJ, che ora è diventata la cocchetta di Satana, era una rockettara maledetta che si faceva la droga a iosa e ora ha smesso ma questa possessione la riporta in un buio cunicolo che tanto somiglia all’altro indotto dalle maledette sostanza stupefacenti. Rob che è successo? Perchè fai così??

Gli ultimi rimasti tra voi a leggere quest post staranno probabilmente pensando che una volta partita la possessione, una volta assodata la presenza concreta del maligno sul nostro pianeta, una volta che le donne sono prese, le streghe son tornate e abbiamo capito tutti i metaforoni, ci sarà un po’ di violenza finale.
No.
Perchè alla fine, si capisce, non è davvero un po’ di sana violenza quello che interessa al nostro Rob, non è fare un po’ di cinema di bastardi, quanto fare un po’ di satanismo facile. L’idea generale qui sembra “un film di satanismo fatto giusto” solo che non è fatto giusto, è fatto banale e la prova più grande di tutto questo è quel caprone cavalcato da quel milfone di Sheri Moon, in un scena che sembra estratta da un pessimo videoclip anni ’90, così mainstream da essere trasmesso alle 16 su Mtv Select. E il solo fatto che Rob Zombie spacci il caprone cavalcato come uno dei molti simboli seri e impressionanti del satanismo che mette paura è, al di là del bene e del male, intollerabile.

Il protagonista del film

Il vero protagonista del film

Dvd-quote suggerita:

“C’è tutto l’immaginario metal di un quindicenne!”
Darth von Trier, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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82 Commenti

  1. Si sapeva che sarebbe stato così. non è che ci puoi anche rimaner male.

  2. Parlo senza averlo visto e senza nemmeno sapere quando lo vedro’ (e sentendomi di colpo molto italiano in questo): io mi sono fatto l’idea che, come appunto esemplificato dalle opinioni opposte di Jackie e Stanlio, entrambe le reazioni al film abbiano tranquillamente senso.
    L’assenza di trama non e’ MAI un problema di per se’, e noi siamo il primo sito al mondo a saperlo.
    PERO’, se non metti la trama, devi mettere qualcosa di ugualmente potente. In questo caso, l’immaginario.
    Al che, partendo dal presupposto che nessuno qui dentro tocchera’ mai i primi due film di Zombie, che pur essendo citazionisti, grezzi e pacchiani contagiavano per entusiasmo e “politica”, i punti chiave per me stanno nel fatto che da una parte il succo della rece di Jackie e’ che l’immaginario e’ debole e banale, e che dall’altra Stanlio dice che gli e’ piaciuto pure Superbeasto.
    E personalmente su Superbeasto sono d’accordo con Casanova:

    http://www.i400calci.com/2009/10/el-superbeasto-el-enmascarado-de-zombie/

    In sintesi: grezzo va bene, pacchiano va bene, senza trama va bene, ipercitazionista va bene, ma se questo e’ il Superbeasto dei film di streghe (= si tira un po’ troppo la corda per il puro gusto di farlo) puo’ essere che non lo seguo.
    Correggetemi se sbaglio.

  3. Jim

    dato che mi avete smontato il film, mi dite almeno in che parte si vede il culo di sheri moon? almeno mi rifaccio gli occhi…

  4. Stanlio Kubrick

    @Jim: il film SI APRE sul culo nudo di Sheri Moon.
    @Capo: nì, è comunque molto meno esagerato di El Superbeasto tranne in un paio di momenti. Per la maggior parte del tempo è uno studio d’atmosfera però fatto da lui, che riesce miracolosamente a sembrare elegante e citazionista e contemporaneamente stupido, sempliciotto e redneck.

  5. …secondo me non gli è venuto come voleva, mi sembra che avesse un potenziale ma che non è riuscito a sfruttare adeguatamente, ok fare il visionario me lo immaginavo, però cazzo visto a cosa ci aveva abituati poteva impegnarsi di più…

  6. @stanlio: tipo che preme i bottoni giusti, ma li preme con la vanga

  7. Stanlio Kubrick

    Ecco, preciso.

  8. Schiaffi

    Mah…che merdata, che noia atroce. Mi si sono ingigantiti talmente tanto i coglioni che mi ci posso sedere sopra

  9. vespertime

    Per me comunque più che incapacità o errori, vedendo i primi due film (ma anche i remake al di là del prodotto che deve essere) si sà che il Rob se fà certe cose è per scelta più che per incapacità. Che poi oh, può essere come quelle barzellette che uno ride da solo tantissimo e tutti gli altri intorno zitti.

  10. Ron O'Neill

    mah… zombie mi sta anche un po’ sulle palle a dirla tutta e sono praticamente estraneo a quell’immaginario dei pentacoli sul banco etc.
    ma questo qui è un film giusto.
    come diceva qualcuno poco fa: un perfetto studio d’atmosfera + citazioni + rosso + grevate + pupazzoni mostruosi. vivaddio! cos’altro dovrebbe essere un film horror?

    tipo il migliore rob zombie.

  11. BellaZio

    L’altro film metaforone droga scommetterei essere Evil Dead (anche se non so se sono d’accordo con metaforone sulla droga, parlerei più di droga come pretesto che anche se non lo aggiungevano era meglio per Evil Dead). La Cobretti Mansion mi pare avere la forma di cineteca di Bologna la serata finale del FFF. Se è così, c’ero pure io. Ed effettivamente se l’altro è l’altro che penso io, è da paura.
    Questo film di Rob Zombie è una grossa zozzeria. E mi dispiace perché io sono così fan di Rob Zombie che pure Halloween 2 salvo e gli dò un 6+.
    Secondo me qua Rob vuole semplicemente strafare, vuole fare Jodorosky, Lynch e compagnia ma non è capace. Vuole fare di sua moglie una protagonista ma non è un attrice. Cioè, questa è una delle peggiori prove “attoriali” di sempre per me, una cagna impossibile.
    SPOILER
    Devo però dire che alcune intuizioni visive sono piuttosto fighe, diciamo che gli ultimi 20 minuti si lasciano guardare con piacere (per un ora e 20 però non succede praticamente nulla, i dialoghi fanno schifissimo e ci sono un paio di vecchi e basta che hanno idea di cosa voglia dire recitare). Non so se sia l’immaginario Metal ma gli ultimi 20 minuti offrono ottimi spunti visivi, tipo l’ultima immagine di Sheri Moon sui cadaveri, i preti coi cazzi di gomma, meritano. L’omino che ingravida in maniera strana Sheri Moon invece mi ha fatto ridere fortissimo e qualcuno forse mi ha guardato pure male.
    Rob mi ha deluso assai, devo essere sincero: salvo la potenza visiva degli ultimi 20 minuti e All Tomorow’s Parties ovviamente perché per il resto pure la colonna sonora fa cagare (due arpeggi del cazzo di John 5).
    Comunque, il nuovo disco è un buon lavoro solido e rock a chi interessasse…

  12. BellaZio

    Superbesto capolavoro assouluto btw.

  13. Past & Fasul

    per satana che waccata…TREMENDO…il premio sylverster come peggior horror non diretto da nispel non glielo leva nessuno.

  14. Steven Senegal

    LA noia. Nonostante le streche, la droca, le capre e le cagne. Però alcune robe mi hanno fatto molto ridere. Tipo quando vengono presi a sputi i neonati.

  15. Steven Senegal

    E comunque, viva Gesù.

  16. Io mi sono rotto le palle in una maniera spaventosa. E me le sono rotte sia prima che entrassero a teatro che dopo.
    Ma poi tutti a invocare Satana con le formulette che scimmiottano il messale, ma che è sta povertà di idee. Ogni volta che arrivavano le vecchie e si mettevano a recitare i loro salmi satanisti mi veniva in mente la messa di Pasqua.
    Boh

    Spoiler

    Spoiler

    Ma il coso che partorisce Sheri Moon non vi ha ricordato il nipote di Fantozzi?

  17. BellaZio

    @pillole
    Il mio approccio alle vecchie sataniste era semplice: non potevo far altro che pensare a Rob Zombie che suggerisce la battute sataniste a 3 vecchie e la cosa mi faceva ridere tantissimo. Credo che se a te ha ricordato la messa di Pasqua, in qualche modo, sia una sensazione voluta con i suoi pro e i suoi contro.

    Comunque la domanda fatidica secondo me è: ma se questo film l’avesse fatto Zampaglione o Tonino l’Imbianchino, chi lo considera bello lo considererebbe bello comunque o il nome ROB ZOMBIE (il caps è necessario) pesa sul giudizio?
    Sinceramente trovo la recensione col tono giusto del dovuto incazzo per la delusione di un film che oggettivamente non vale granché, con il giusto distacco di Jackie Lang nel giudicare senza pensare che dietro c’è ROB ZOMBIE.

  18. Mi ha deluso come pochi altri. Avrei dovuto capirlo già dal trailer che quei merdosi neon rossi erano forieri di sventura. Ora capisco il citazionismo e tutto quanto, ci sta, nessuno dice di no ma porca puttana non siamo più negli anni ’70, non puoi fare un film con atmosfere (che per quanto mi riguarda nemmeno è riuscito a riproporre, zero atmosfera, piattezza devastante) alla Russell, Polanski, Argento (Kubrick minchia lasciamolo proprio perdere che non è cosa) etc. etc senza metterci quel qualcosa in più che schiaffeggi lo spettatore scafato moderno. Cazzo, spingi un po’ sul pedale, il tema è il satanismo, dove cazzo è la malvagità? Va bene essere patinati ma le streghe rinsecchite appese negli angolini? I neon di merda? Cristo dai. Non pretendevo un Begotten ma almeno di sentirmi un filino a disagio magari sì. Invece niente, più ci penso e più m’incazzo.

  19. vespertime

    @bellazio io lo considererei bello uguale. per quello che ha detto Stanlio e anche per quello che ho detto io. Non è che abbiamo detto “minchia l’immaginario di zombie che figata”, si è parlato precisamente di cosa ha citato, di quali rimandi nerd ci siano, di cosa (per me, per noi) ci è piaciuto e cosa no, di come l’approccio al film possa essere personale. Voglio ben sperare che chi frequenta questo sito sia abbastanza intelligente da capire cosa gli piace e cosa no al di là di chi ha fatto cosa pur avendo opinioni discordanti, il bello di certe cose è anche questo, se a tutti piacessero sempre le stesse cose sarebbe solo un “farsi i pompini a vicenda” come diceva quel tipo li.

  20. Giacristo Mannà

    …Ma infatti qui di soffocotti ve ne fatti a iosa.
    A vicenza e pure a padova e verona.

  21. BellaZio

    @vespertime

    E’ umano giudicare un film in base anche a chi l’ha fatto. E’ dura dire che il tuo giocatore di calcio preferito ha giocato male. Non credo sia affatto una questione di “farsi i pompini a vicenda” ma di legittima e normale partigianeria verso un qualcuno o qualcosa che ti appassiona. Io stesso, da fan di Zombie, posso dirti candidamente che questo film lo sto valutando male ma non malissimo perché il mio giudizio è umanamente viziato da un “sentimento” che provo nei confronti di Rob Zombie e mi viene automatico provare a salvare qualcosa, probabilmente fosse stato un altro a caso a farlo o un opera prima di qualcuno, lo giudicherei una merda indescrivibile e me ne sarei andato dal cinema dopo un ora in cui non succede assolutamente niente. Il mio era un quesito legittimo, da fruitore di cinema, non da analista critico del prodotto cinematografico. Mi sento più che in diritto di essere partigiano e di chiedervi se, per sbaglio, essendo voi umani come me, non fosse anche questo a influenzare il vostro giudizio.
    Vuoi un parere critico: il film è oggettivamente scritto male (i dialoghi fanno pietà, e, da Zombie, non me lo aspettavo), recitato malissimo e senza alcuna struttura ma vuol far finta di averne una per cinque minuti per poi voler far finta di non averla i cinque minuti dopo. Se io propongo una cosa simile a chiunque mi sputano in faccia, tu per primo probabilmente. Sai perchè? Perché io non sono Rob Zombie. Puoi non crederci ma io ci scommetterei qualsiasi cosa.

  22. vespertime

    @bellazio si ma c’è da dire che la casa di produzione è andata da Zombie e gli ha detto “Rob, sei un figo e ti stimiamo, fai un film con noi? guarda puoi fare quello che vuoi, hai carta bianca, fai quel cazzo che vuoi perchè ci fidiamo” e lui ha fatto il cazzo suo. Cosa buona e giusta (dal suo punto di vista). Anche io sono uno strafan di Zombie e non faccia fatica a dire che i due remake di halloween poteva benissimo evitare di farli e perdere tempo continuando a fare le cose tue. va benissimo che a te non piaccia ma c’è anche gente (oltre a me ovviamente) a cui il film è piaciuto. Degustibus, si dice. L’unico motivo per cui un possa tifare in determinate circostanza per un regista che si ha a cuore è semplicemente per la “conoscenza”, ovvero dare magari qualche peso differente, se un coglione mi fà una scena storta posso pensare di primo acchitto che sia un coglione (e poi si vede la sua filmografia futura) ma se uno che un coglione non è e lo ha dimostrato in ben più di un occasione mi viene ovviamente da pensare che sia una scelta, che l’abbia fatto di proposito, poi sta a me il capire il perchè o infischiarmene bollando il tutto come brutto. Ripeto, sono gusti, se a te fà cagare rimane comunque un problema tuo e non mia ma ci stà anche che non piaccia (come ho già detto) perchè altrimenti le discussioni di certo più noiose. E’ molto più divertente (per di questo si tratta, mica di guerre o che) commentare magari con qualcuno che la pensa diversamente facendosi notare a vicenda i diversi punti di vista, a volte convinco l’altro, a volte mi convince lui, altre volta non cambia uguale, ma si vive uguale

  23. vespertime

    (quando imparerò a rileggere le cose che scrivo/cancellopezzi/riscrivo magari si capirù qualcosa dei miei post visti gli ottecento errori. non voletemene).

  24. The Spew

    Finalmente me lo sono visto e, anche se a malincuore, capisco il fatto che ai più il film sia risultato indigesto, a malincuore perché avrei davvero giurato e voluto che il film potesse essere il manifesto del nuovo cinema satano-medal-tudofado.
    Il film secondo me si fa guardare ma ho trovato il tutto decisamente troppo lento soprattutto per i primi 3/4 del film dove si gigioneggia troppo con cose di poco peso e con personaggi caratterizzati male e poco credibili in quello che fanno e in quello che rappresentano (per es. le vezze, le labbra rifatte e l’omicidio con la padella).
    Anche a livello strettamente iconografico mi aspettavo qualcosa di più, riempire una moleskine di idee, schizzi e disegnetti di cosa sataniche da buttare nel film gli sarà costato 2/3 ore a casa a rovistare tra le copertine dei dischi e tra le ultime riviste metal dove di sicuro non sono sfuggite le foto promo dei Ghost. Per carità, ci sono delle cose che sono delle pure bombe ma Zombie ci aveva già abituato a cose di questo genere (bluray comunque lo si piglia di fisso) ed è sempre un piacere avere la conferma che questi buoni vizi non siano spariti o dimenticati.
    Il film ha più punti in cui potrebbe finalmente prendere il volo e sbancare ma pare che quando la storia è lì lì per esplodere in una marea di metal, coltelli, sangue, croci, capre, caproni, agnelli, pentoloni, chiodi e rasputin vari (e sarebbe stato in quel caso forse il mio film horror dell’anno) qualcuno ci rovini l’erezione dandoci un calcio nei maroni e facendo riavviluppare tutto su quel cazzo di riff drone del menga.
    Peccato anche che la scelta della doppiatrice di Sheri Moon sia caduta ancora sulla Acerbo che non sopporto.

  25. Appena visto. Secondo me il nodo fondamentale è che questo film non prende Rosemary’s Baby come modello, ma è proprio il REMAKE del film di Polanski (e in questo si rivela utilissimo, se distoglierà altri incauti dal farne un secondo più ufficiale).

    A parte la trama identica e una serie di ricalconi pazzeschi in 3/4 delle scene, il personaggio di Sheri Moon è evidentemente nato nella capoccia di Rob così: “Almeno per la protagonista devo assolutamente tirar fuori una mia versione personale di Mia Farrow… come la posso combinà? Bella lì, ci sono! Mia Farrow, però coi dreads”.

    Quindi la questione è se si tratta di un remake riuscito o no. Per me ovviamente no: forse per troppo amore/rispetto/timore reverenziale verso il capolavoro originale, Rob non ha il coraggio di rielaborare e distanziarsi davvero dal modello, e purtroppo quando lo fa invece usa proprio la paccottiglia visionaria satanista che nel film di Polanski non c’è e, nel suo caso, procedendo per sottrazione, lo rende forse senza forse il film più terrificante della storia, anziché la fiera del ridicolo involontario come questo remix tamarro di Zombie.

    In sintesi, mi duole dirlo ma
    Lords of Salem : Rosemary’s Baby = L’altra faccia del diavolo : L’Esorcista

  26. Viktorward

    @vespertime Beh già Halloween The Beginning è a mio avviso parecchio superiore a Le Streghe di Salem

  27. Un preone

    Io volevo vederlo ma lo hanno tolto dal cinema dopo due giorni :(

  28. claudiano

    un film che vuole essere (a mio modesto/ignorante parere) una via di mezzo tra un rosemary’s e un antichrist, ma zombie non è polanski e neanche von trier…
    l’avesse fatto pinco pallo ok, ma da zombie pretendo un pò di più.
    ma forse, anche se spero di no, i reietti del diavolo è stato un fortuito caso isolato

  29. Hayao Mikakazzi

    Ciao a tutti, vi scopro solo ora grazie ai macchianera, c’è bisogno di gente intrippata come voi da quando la Morelli’s ha smesso di comporre recensioni.
    Io ‘sto film l’ho visto ieri notte, voi svariati mesi fa, mi chiedo se da allora avete cambiato il giudizio oppure invece none.
    A me ha ricordato il secondo Halloween di Zombie, per l’impostazione onirica e destrutturata. E, soprattutto, “La Maschera del Demonio” di Bava, in quanto film sfuggente e visionario. Poi, la domanda che vi fate e mi faccio: perché il buon Rob non ha tirato fuori le sue solide palle, esagerando davvero con le trasgressioni? Perché quel freno a mano così tirato? Perché ha ragione Stanlio Kubrick, e in parte il Filippo Mazzarella di Linus (di Settembre 2013). Non voleva essere un film particolarmente shockante (scioccante, choccante, shoccante, ma come cazzo si scrive?) e nemmeno un film disturbante, semplicemente “una fottutissima visione”. Di nerd blackmetal13enne. Che, viene da sé non deve necessariamente essere un capolavoro estetico.
    Io continuo a tifer per Rob, Tarantin oe gli altri che, alla faccia del botteghino, continuano ancora a fare il cazzo che gli pare, almeno finché glielo permettono.

  30. cinepathia

    santi numi, ma sul serio chi ha scritto la recensione di ‘sto film di merda è convinto che un metallaro 15enne troverebbe giovamento da un film fatto per un terzo di scene a cazzo dove non si capisce cosa stia succedendo e che con il metal non c’azzeccano un’ acca? Sul serio si sta dicendo che il film più “maccheChristovuoldire’staroba” è un film mainstream? porca miseria: NO. Voi non l’avete detto e io non l’ho letto. Film di merda, lo ripeto. però è la miglior regia di zombie, uno che , cavolo, pare sappia realmente cosa bisogna fare dietro una macchina da presa. chi cazzo l’avrebbe mai detto. Però oh: film diMMerda.

  31. Hayao Mikakazzi

    No, non è mainstream, è l’esatto contrario, è un film partorito dalle paturnie di un solo uomo, un film solo per lui e per qualche suo amico, che PER RIFARSI DELLE SPESE è arrivato nei cinema.

  32. Vasco Resando

    Eh niente, ci tenevo a dire che la sig.ra Zombie cavalca uno stambecco.

    Bio parco, uno stambecco! Non potevano trovare un caprone? Devo stare cane, dio calmo!

    Vabbe’, adesso torno nella stanzina con le pareti imbottite.

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