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Man of Steel: il terzo trailer, quello grosso.

Eccovelo:

Allora: so di parlare a nome di una minoranza qui in Italia, ovvero quella dei fan di Superman; in virtù di questo posso dire però che sono più incuriosito di quanto pensassi da questo film.

Il trailer ci fa subodorare che la genesi della figura di Superman, la decisione del diventarlo, sarà al termine di un autoanalisi e vagabondaggio che porteranno Clark Kent a sviluppare il suo senso di responsabilità verso il suo folle pianeta ospite, senso di responsabilità che farà il contraltare al senso di colpa del non poterlo riuscire a salvare del tutto per quanto lui si possa impegnare. Questo è bene.

Da Man of Steel, il fumetto di John Byrne, in poi la reintepretazione del personaggio ha puntato su quello, sullo snellire decenni di retorica pacchiana del personaggio chiave-di-volta del supermismo per darne una rilettura umana e vulnerabile, come è logico che sia in fondo dalle origini sin del 1938: un profugo di un altro pianeta, un emarginato, due volte orfano, dall’animo sensibile, che si ritrova ad avere inaspettatamente (anche per la sua razza, visto che Kal-El ha i suoi poteri qui per puro caso, non per genetica in quanto Kryptoniano) la possibilità di fare la differenza tra il bene e il male di un intero sistema solare. Volete che sia un fustacchione senza ombre? Superman è il meno contento del mondo del fatto che lui sia Superman, in fondo e mi pare che questa sia la chiave di lettura che andrà a caratterizzare il film… Quello e anche un ottima dose di menare: menare per terra, per cielo, al polo, nello spazio, menare e scoppiare cose molto grosse.

Kevin Costner nei panni del vecchio Kent è una sorpresa, non avevo sbirciato il cast su IMDb e dove c’è Kevin io sono contento, ma giusto per Kevin eh, perchè a parte lui nessun attore mi sembra in parte soprattutto il Generale Zod.
Con il cast deludente partiamo con i malus, in testa ai quali metto un aspetto visuale abbastanza pessimo, primo su tutti il reparto costumi che vive negli anni ’90, con quelle guarnizioni in plastica ovunque e i costumi che sembrano presi da una versione big-budget di Next Generation con Zod e i suoi scagnozzi nel ruolo dei Borg.
Tutto ciò che riguarda Superman invece sembra disegnato dalla Oakley, a partire dal logo fino ad arrivare alla tecnologia. Buona però l’idea di ascrivere il mantellino, la cosa meno credibile di una tuta aliena quale il costume di Superman è, al vezzo citazionista di un ragazzino amante dei supereroi che si ritrova ad esserne uno egli stesso, brutto che non abbia le braghe rosse: pare uno con la muta da sub.
Gli effetti speciali mi sembrano ok ma abbastanza routinari e l’onnipresente bagno di lens-flare mi è stucchevole più del solito, anche nell’ottica che a breve ci sarà pure il nuovo Star Trek di Abrams che con le lens-flare ci ammorberà abbastanza per un anno. L’aggravante a tutto è la regia di Snyder che può fare del medio come in Watchmen, del male come 300, ma mai del buono a quanto pare.
Insomma sono abbastanza curioso, benchè combattuto tra piccoli bonus e grossi malus, forse solo perchè vado pazzo per Superman.

 

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84 Commenti

  1. Colin Farth

    @darth: dicevo paradossalmente per me, prima trasudavo acido nei confronti di Donner per poi dire che condividevo il tuo punto di vista :)

  2. Marlon Brandon

    @ The Spew 300 e’ piaciuto pure a me, avro’ un’omosessualita’ latente cazzo adesso corro a farmi psicanalizzare…no onestamente vedere dei Cristi che se le danno anche se sicuramente ultradopati sara’ pur meglio di vedere quei film in cui c’e’ una ragazzina che mena tutti senza essere nemmeno dotata di superpoteri…

  3. bizy

    Supermeh!
    a me tutti i superman han fatto cagarissimo, e’ propio un personaggio che rompe le balle. Non riesco a leggere i fumetti senza chiedermi se fuori c’e’ il sole e che potrei anche uscire a fare qualcosa di utile. Non mi prende,.

    300 ha il piu bel trailer degli ultimi anni.
    Quello con i Nin in sottofondo e le urla di Butler.
    Il film e’ un meh mostruoso L 40 Rallenty credo che qualcuno doveveva dirlo che i rallenty servono per enfatizzare se lo usi di continuo ottieni che le scene a velocita’ normale sono quelle enatizzate. Pero’ butler era in overacting mode on ed e’ l’unico motivo di interesse del film. a me Miller ricorda tanto Guerre Stellari. Per carita’ effetti fighi, il valore storico e tutto quello che vuoi . Pero’ a me non riesce a piacere lo trovo di una banalita’ sconcertante e il tono simil noir ha rotto le balle 20 minuti dopo che era stato inventato. Credo che il fatto che non sia cresciuto con lui, sono troppo giovane e i fumetti li leggo relativamente poco
    Pero’ ecco Ronin e’ figo, La roba con Wolvie e’ figa. Il cavaliere oscuro ritorna e’ stato un meh gigantesco, propio non ci ho visto niente di speciale, ma questo e’ forse anche figlio del fatto che tutti lo hanno imitato facendo molte volte anche meglio.

    Snyder e’ uno che sa gestire la camera ma e’ un tamarro sempliciotto. Un po pirla. Un tarantino senza classe.

  4. Pirulazio

    Io ho paura che peccherà di “nolanite”. Mi spiego con un esempio: i Batman di Nolan sono dei bei film ma la sua Gotham è in realtà New York e questa cosa stride, più passa il tempo e più stride, oh se stride (non fateci caso probabilmente ho un tumore al cervello). I Batman di Burton invece si muovono in un piano che per suggestioni non ha eguali, un mondo in cui può, anzi deve esistere uno come il Joker o il Pinguino. Superman sarà reso più verosimile (lo so non ha senso, ma ditelo a Nolan) e questo striderà, oh se striderà…

  5. @ bizy
    Fuori c’è il sole.
    Va a fare qualcosa di meglio.

  6. galbaccio

    personalmente trovo zuppermen noiosissimo.
    credo che la cosa derivi dal fatto che è stato il mio primo supereroe e in un certo senso l’ho iconizzato impropriamente a benchmark del supereroe per bambini, il suo noumeno. per questa ragione alla fine lo trovo banale, in qualche modo “superato”.
    nondimeno l’ho indelebilmente associato agli anni 80 (non ero un suo fan fumettistico ma solo filmico), il che me lo rende pure datatissimo.

    tutto ciò premesso se mi direte che non è na ciofeca lo guarderò.

  7. Triolocaust

    @BellaZio: sono d’accordo con te e dico che il remake di Zombi è probabilmente il suo miglior film. Watchmen è più grosso, non mi dispiace, ma conta tanto sul riproporre il fumetto. L’alba dei morti viventi è una bomba perché sceglie di tenere solo la premessa originale e fa un film tutto suo, cupo, senza speranza, come dovrebbero essere i film di zombi. E’ talmente riuscito che gli si perdonano anche gli zombi corridori, anzi trova un senso anche a loro…

  8. Poche storie 300 è un film strepitoso. Perfetto nel prendere un intero modo di pensare e di pensarsi di più di 2000 anni fa e riportarlo qui rendendolo godibile a tutti. Darth purtroppo ha un problema con gli uomini a torso nudo ed ero preparato a una sua stroncatura ma che ci sia così tanta gente che persino qua dentro lo detesta mi pare strano. Non è che vi siete fatti infinocchiare dalla polemica Bush/noBush che infuriava all’epoca e adesso che ha perso ogni senso continuate a dire le stesse cose che ripeteva il fuoricorso fallitone del comitato studentesco che nel frattempo è stato trombato per un soffio alle comunali?

    Ah si Superman, mai letto nulla di Superman. Solo l’albo in cui dice che moriva e invece non era vero. Già questo dovrebbe fare capire che non è proprio il mio film.

    Fuori c’è bel tempo vado a fare qualcosa di meglio anch’io.
    Ma non durerà a lungo, i persiani sono tanto numerosi che le loro freccie oscureranno il sole.
    Vorrà dire che combatterò all’ombra.

    A proposito chissà se questo Superman che si fa le pare avrà un tizio chiamato Erodoto che gli scrive le battute.

  9. @pilloledicinema
    No figurati quando uscì il fumetto ci stava Clinton!
    Depose a suo sfavore un po’ di studio sull’Impero Persiano (perdonatemi, ho fatto le scuole), dal quale già rispetto alle cronache di Erodoto fece emergere una situazione un po’ diversa, sia sul fronte Persiano che sulle dinamiche interne dell’alleanza greca (Erodoto grande proto-storico ma su certe cose un filino fazioso, in quanto cronista greco) e fin lì ci arrivai ma poi l’ulteriore rivisitazione che ne fa il fumetto\film è una cosa direttamente ridicola.
    È la storia delle Termopili, stravolta, nella mente di un bambino americano obeso che non ha mai fatto i compiti.
    Non lo affronto in chiave sia fumettistica che filmica, scusate.
    Se voglio la bromance di guerra mi guardo i 4 dell’ Oca Selvaggia o un film sul Vietnam quasi a caso o Band of Brothers o Alba Rossa o mille altri.
    Poi oh, non è “maschi a torso nudo” è “300 palestrati seminudi, depilati e oliati”.
    Fossero stati 300 spartani plausibili che fanno una guerra plausibile andava bene… Ma 300 beefcake con un enfasi guerriera da Casa Pound in pieno falso storico, non me li accollo :)

    Ma come ho detto: non amo Miller già da poco dopo Sin City, circa 1994\95 in poi, credo abbia venduto il cervello su ebay con un buy-now da 6 dollari, quello che scriveva Daredevil: A man without fear è finito a fare “i supereroi contro Al-Quaeda” che manco quando uscivano i fumetti di MR.T. sotto Reagan. Al cinema invece Miller per me non avrebbe mai dovuto arrivarci, non salvo nulla.

    Poi visivamente 300 per me è di un brutto agghiacciante, ma come Snyder impone… Qua in Superman mi sembra un po’ più dosato (si vede che ci sta Nolan, ed è un bene) ma è proprio uno con un immaginario di plastica.

  10. Il Presidente

    Sembra Superman scritto da Saviano…

  11. Schiaffi

    Se a uno 300 non piace, ok non piace, affari suoi, ma sentire ancora nel 2013 discorsi alla “un film di ricchioni”, boh, mi viene un misto di amarezza mescolata a compassione. Gente che teme di vedere un paio di uomini a depilati perchè ha paura che gli venga voglia di entrare nella tv e leccargli i capezzoli, mi sembra un concetto di una tristezza infinita.
    Si vede eh che il vaticano ve lo portate nei vostri cuoricini.

    Detto questo, il tono serio di superman mi piace, almeno non sembra essere una cagata da nerdaccio innamorato diversamente etero tipo spiderman. Sinceramente mi sarei aspettato meno scene di lui che cammina o vola da solo e magari qualche momento in più d’azione. Certo se c’è nolan dietro, prepariamoci ad un’epica storia fatta di discorsi seduti al tavolo.

  12. @ Schiaffi
    Nessuno vuole entrare nello schermo e Il Vaticano ce l’ho ahimè a 10 minuti di strada ma nel cuore mai.
    Ma sai tipo quegli aggettivi “grottesco” “stucchevole” “fuori luogo”… A me “i Centocelle Nightmares vanno alla guerra contro un falso storico” non interessa, che ti devo dire.
    C’ho l’epica virile da John McClane contro i dirottatori e non da Edo il velino di Striscia la Notizia che si arruola in Casa Pound.
    Colpa mia, sicuramente.

  13. Schiaffi

    @Darth
    Non avevo letto il tuo post e non ce l’avevo con te ma era un pò una riflessione generale data da alcuni commenti sparsi.
    Se non ti piace, vabbè oh, però sta storia dei centocelle ecc ecc mi pare un pò una fissazione. A ognuno il suo.
    Piuttosto, mi ha sorpreso il tuo scarso entusiasmo per il trailer.

  14. @ Schiaffi
    No scarso non direi, anzi viste le premesse (ovvero un film fatto all’ultimo minuto per non perdere i diritti) mi ha sorpreso su più fronti.
    Cauto sì, perchè è Snyder, perchè comunque è sempre un film pensato e fatto di corsa, perchè alcune cose non capisco ancora se sono ok o terribili… Vari perchè ecco.
    Ma ripeto, sono più ottimista di quanto mi aspettassi!

  15. Calvin Clausewitz

    Non ho capito perche’ la battaglia delle Termopili sarebbe stata “trasformata” in una roba macho-pacchiana-omoerotica-patinata, quando macho e omoerotica lo era gia’ nella storia greca (non la battaglia in se’ ma la cultura greco classica e spartana in particolare, a me al liceo me l’avevano spiegata esattamente cosi’, il “muro di corpi” di Licurgo). Snyder ci ha aggiunto il pacchiano che secondo me ci sta come il cacio sui maccheroni, aggiungendo un senso di epica forzata anche quando Leonida si aggiusta la barba. Insomma, fatico a capire perche’ un film eccessivo come 300 da queste parti non piaccia.

    Superman: solito bah, detto e ridetto ma S dovrebbe essere il simbolo dell’arcadia amerikana, il mid-west fatto di persone semplici e oneste che si aiutano l’un l’altro blablabla e che sentono la responsabilita’ del loro ruolo nel mondo: una specie di McArthur. Tutta questa introspezione Clark non ce la dovrebbe avere perche’ dovrebbe essere uno con una bussola morale di acciaio inossidabile. Preferirei vedere un bel film sull’amico S campagnolo che diventa un nemico pubblico proprio per la sua dirittura morale che lo porta a sviluppare una sorta di god-complex. Questa invece mi sembra la solita rottura di palle interiore di un personaggio che problemi di sviluppo interiore dovrebbe averne zero: guardate che non gli hanno ammazzato i genitori davanti, non e’ cascato in un pozzo pieno di pipistrelli e ha superpoteri quasi divini. Per me fast-forward fino alle mazzate.

  16. Calvin Clausewitz

    Tra l’altro sulla polemica politica dell’epoca di 300 complimenti alla cantonata presa dal 99% dei minchioni che ci hanno voluto vedere il parallelismo US-Sparta, quando ovviamente gli US sono l’imperso persiano. Porelli, ma li capisco, quando hai solo un martello tutto ti sembra un chiodo.

  17. Marlon Brandon

    @ Darth lungi da me aprire in questa sede un dibattito politico, ma immaginati un “15000” (quanti erano i Persiani alle Termopili?) girato dagli iraniani…magari esiste pure

  18. @ Clause Clausewitz
    C’è modo e modo di rappresentare le cose, innanzitutto.
    Certe cose non le senti mai dire per Sparatcus o L’eroe di Sparta o tantissimi film storico\bellici\”sandaloni” del passato.
    300 ha un estetica talmente all’eccesso\pacchiano che può risultare indigesta.
    E a me lo fu anche da disegnata, figurati da filmata.

    Poi le inesattezze storiche (tu mi citi ancora autori greci, spartani per giunta, che parlano del loro peggiore nemico di sempre, fai tu le conseguenze)… L’impero Persiano è stato molto diverso da quanto per secoli si è creduto, sulla base delle agiografie greche e la sua storicizzazione è arrivata in ritardo sulle altre civiltà proprio perchè ormai i Persiani erano i crudeli mostri descritti dalle cronache greche…
    Senza contare che nulla, nulla, dei Persiani del film è un minimo visivamente attinente ai Persiani reali! Serse… hai mai visto un ritratto di sovrano Persiano? Dai su.
    Se un greco come Alessandro Magno volle ereditare la Persia e morì da neo-Persiano (l’impero Macedone era la fusione di Grecia, Persia ed altre regioni dell’Asia Minore ed altre ancora più ad oriente), un motivo ci deve essere stato.
    Ma qua stiamo scavalcando l’off-topic dell’off-topic e anche il topic del sito, quindi fermiamoci! Davvero! :)

    Poi, il concetto che su i400calci siamo fan (oppure “tutti fan”, oppure “tutti fan allo stesso modo”) del cinema “eccessivo” è da ri-tarare.
    Per dire: a me una battaglia delle Termopili raccontata in un altro modo benchè inesatta potrebbe anche piacere, non è che più me la butti in esagerazione più mi piace perchè abbiamo un esplosione nell’header del sito.

    In generale a me non interessa il menare per menare, sono un po’ una mosca bianca nella redazione ma siamo 12 e abbiamo 12 cervelli diversi, può capitare… Difatti a me non spettano i film di arti marziali o gli action che puntano tutto sull’azione fisica.

  19. Marlon Brandon

    @Schiaffi mi sono riletto i commenti e l’unico che schifa 300 per i troppi machi desnudi e’ Darth…che abbiamo scoperto vivere a 10 minuti dal Vaticano…sta a vedere che in realta’ e’Papa Benedetto…

  20. @ Marlon Brandon
    No, lo schifo per tutto, non salvo nulla di 300.
    Principalmente la fasullità storica così compiaciuta e la CGI stucchevole e onnipresente.

    Poi, che a me di vedere 300 palestrati depilati oliati seminudi fare della bromance per un paio di ore risulti un po’ stucchevole e ridicolo mi sembra in linea col fatto che da bambino ho scoperto che mi piacciono le femminucce, scusate.
    E questa mia refrattarietà all’orda di stripper maschioni palestrati dovrebbe scagionarmi definitivamente dall’ipotesi vaticana, poi.
    Benny XVI poi non abita più in Vaticano, è tornato a fare il gattaro.

  21. Calvin Clausewitz

    @Darth: si continuera’ l’OT altrove allora, non mi va di ammorbare la discussione su Superman ;) il mio punto era solo che 300 non e’ un film storico ma “liberamente ispirato a fatti realmente accaduti”.

    Su Superman, manco a me piacciono le mazzata per il gusto delle mazzate, dico solo che applicare lo stesso schemino (il bildungroman supereroistico) a tutti i supereroi esistenti e’ una cagata, ha senso per Batman, nessuno per Superman. Chiedersi “ma perche’ Superman che e’ praticamente un dio non vuole dominare il mondo?” stravolge il personaggio. Liberi di trasformare Superman nel’uomo ragno, ma l’essenza del personaggio e’ che lui non vuole dominare il mondo perche’ decide di stare dalla parte del “bere”, con approfondimento prossimo allo zero di cosa questo “bene” voglia dire. Poi vabbe’ ci sono state tutte le rivoluzioni del caso perche’ nei comics americani non conta la storia ma il brand, potrebbero anche fare un superman senza poteri e chiamarlo ancora superman tanto e’ il marchio che conta, ma l’adattamento cinematografico sarebbe bello si occupasse dell’essenza del personaggio “classico”.

  22. mska

    Dal trailer sembra interessante, però aleggia un aria di miscasting piuttosto pesante: Cavill mi sembra la versione discount di Fassbender e Zod un esteticamente moscio. (Spoiler: a giudicare dalla panza, Krypton viene mangiato da Crowe).
    Tra un 300 ed un Watchmen fate tutti finta di non ricordare che Snyder ha diretto (e scritto) quella porcata immonda di Sucker Punch.

  23. @ Darth: Io ovviamente mi riferivo al film quando parlavo di Bush/noBush. E questo perché volevo proprio evidenziare il concetto espresso da Clause Clausewitz quando dice che se hai solo un martello tutto ti sembra un chiodo. Ovviamente non ho mai pensato che tu abbia solo un martello, e le mie critiche alla tua analisi di 300 non si basano di certo su questo. Manco l’ho mai pensato.

    Onestamente però mi dispiace che la pensi in questo modo su 300, film che tanto tu disprezzi quanto io adoro.
    E attenzione mi rendo conto che la storia non è andata veramente così. Ma 300 non ha mai avuto la pretesa di raccontare “realisticamente” la battaglia delle Termopili ma di trasmettere, a un pubblico che non fosse solo quello degli alunni di liceo classico o degli studenti universitari di lettere e filosofia, l’epica di un’intera civiltà. Riuscendoci.
    Per questo mi dispiace quando sento cose del genere. I 300 greci dovrebbero essere tarchiati piuttosto pelosi? Nella realtà si, ma l’arte greca, fatta dai greci per i greci non li rappresenta in questa maniera. I greci hanno inventato teorie raffinatissime sulla proporzione dei corpi. Policleto, Fidia, Skopas e molti altri non rappresentavano corpi pelosi, ma lisci. Anche nei vasi antichi, i greci non sono bassi e pelosi, ma lisci e slanciati. E la loro arte parlava ai greci, loro si riconoscevano in quei corpi.
    Epica, non realtà e mi pare che 300 lo dichiari in ogni singolo fotogramma.
    Ma è inutile che ti stia a spiegare cose che sai perfettamente, del resto si può rimanere amici anche avendo gusti cinematografici diversi.

  24. @ Calvin Clausewitz
    Credo tu stia parlando da non lettore, permettimi di dirti parli in maniera facilona.

    La riscrittura di Superman come un semidio afflitto comincia ad avere quasi la stessa lunghezza di corso del fustacchione invincibile delle origini (circa 40 anni pre rivoluzione e oggi quasi 40 anni dalla rivoluzione).
    Superman è stata una delle prime icone del fumetto a subire una trasformazione radicale in DC, aprendo la porta a tutte le riscritture degli anni ’80 che ancora hanno eco oggi.

    La rivoluzione su Superman ebbe secondo me molto più senso che quella Milleriana per Batman, nel senso che era più urgente.

    COn Batman un buon compromesso si era già raggiunto con la revisione di Neal Adams negli anni ’70 e da lì per tutto il decennio torna ad essere un detective della notte, dalla macchietta camp che era diventato nei ’50 e poi definitivamente nei ’60.

    Superman no, rimase un bisteccone in balia di una nutrita sitcom familiare con amici parenti conoscenti e super-animali che deragliavano profondamente con le potenzialità indicate dal personaggio.
    Era ora di snellire il cast, stabilire limiti e vantaggi, capire chi è questo alieno umano per caso.
    E così fecero, dando un senso bello e nuovo a una cosa che era sotto gli occhi di tutti da decenni ma che per comodità del “tanto è superman” nessuno fece.

    ora, AD 2013, nessuno riesce a tornare ad accettare il Superman dei fratelli Fleischer per quanto sia stupendo da vedere e come icona.
    Soprattutto quando sono 34 anni che non lo è più.

    Nondimeno Superman continua ad essere, anzi maggiormente, l’Eroe.
    Quello che si sacrifica per un pianeta che se ne fotte, il martire di una civiltà di ingrati in cui lui però vede del buono e che perdona come un dio che “perdona perchè non sanno quello fanno”. Questo lo rese nuovo all’epoca ma al contempo classico al punto di essere eterno.

    Superman è un personaggio complesso perchè affonda in millenni di archetipi mitologici, non banalizzarlo è cosa giusta.

  25. @ pilloledicinema
    Hai ragione in parte, è probabile che quello fosse l’intento.
    La faccenda della conversione epica però mi risulta mal-restituita.
    A parte che nel fumetto di Miller sono tozzi e pelosetti, con musi duri e ricci incolti e quel lavoro che dici tu avviene ma per alcune scene e pose da bassorilievo antico o da vaso (quasi a dire “nella realtà era tipo così poi l’arte racconta ciò che vuole)… Nel film allora l’intento di Snyder cade miseramente perchè narrativamente sfocia in un epica da casa pound, visivamente in un video patinato di spogliarellisti.
    Ci vuole un grande regista per fare trasposizioni così di fino dall’arte figurativa al cinema, un Boorman ad esempio… Cosa che Snyder non è manco in sogno :)

    In ultimo: benchè non fosse chiaramente un trattato di storiografia antica, il far passare un certo cameratismo virile in quel modo così compiaciuto e stucchevole è stato particolarmente pericoloso, ne è l’esempio lampante come il film sia un must di ogni fascistello da stadio odierno.
    Mentre ad esempio Alba Rossa, checchè si sforzino di pensarlo tutti i critici di sinistra, non lo è stato.

    Questo ovviamente è un mio parere e ti voglio sempre bene :)

  26. Calvin Clausewitz

    Primo, e’ Calvin cazzarola, Clause e’ proprio brutto! Secondo, su 300 ha detto tutto pilloledicinema per cui non serve che aggiunga altro. Ci tengo a dire che non pensavo a te quando parlavo di martelli e chiodi ma ai curzimaltesi vari che riuscirebbero a parlare di destra/sinistra anche parlando di tavoletta del cesso (e Gaber gia’ li aveva perculati 30 anni fa). Terzo (e IT finalmente) sicuramente ho banalizzato perche’ sono sempre stato un lettore di DC da graphic novel: vado in fumetteria, compro i brossurati grossi grossi e leggo quelli, ma l’evoluzione del personaggio mi manca. Ti dico la verita’, non mi manca per le ragioni espresse sopra, alla fine ogni grande autore da’ la sua versione del personaggio che c’entra zero con quella precedente, e il tutto e’ tenuto insieme da mestieranti che pensano ai fill-in. Quello che, proprio da lettore occasionale di fumetti volevo comunicare, e’ proprio una certa noia a vedere quella che per me e’ l’essenza del personaggio rivoltata. Esempio: il Cap America Ultimates e’ il ritorno alle origini piu’ cazzuto degli ultimi dieci anni, e si basa su un semplice principio: Cap Amerika (strumento di propaganda patriottica degli anni ’40) piaccia o meno e’ questa roba qua, come si confronta con la societa’ moderna fatta di toni di grigio? Guarda caso ora tutte le versioni di Cap sono piu’ simili a quello Ultimates. Cosa dovrebbe rappresentare Superman? L’ho scritto sopra, il “core” del personaggio e’ quello la’, quello del ragazzone di campagna con poteri divini. Le sperimentazioni sono fighe, ma le puoi fare in mille direzioni diverse: invece si usa lo schema Batman-Nolan per ripetere la stessa operazione, mostriamo i tormenti interiori che portano l’uomo a diventare eroe. Ma Superman “nasce” eroe-dio, le direzioni che potrebbe andare ad esplorare sono tante altre e altrettanto interessanti: la diversita’, la tentazione di imporre con la forza la sua concezione di bene, il senso di fallimento per non poter essere dappertutto o semplicemente la paura di deludere chi crede in te… Ce ne sono a pacchi e ho letto di questi temi in tante storie di Supes. Sto banalizzando? Credo di si’, giustamente in 70 anni Superman e’ stato tutto e il contrario di tutto, quindi hai pienamente ragione quando dici “ue’ guarda che il fustacchione e’ roba silver age”. La mia impressione, pero’, e’ che rispetti di piu’ l’idea iniziale che c’e’ dietro Superman evitando la stproa dell’eroe tormentato. Just my 2 cents, ho comunque buon feeling sul film.

  27. Calvin, sono abbastanza daccordo con te su Superman. Paradossalmente questi dilemmi li ho trovati in Superman Returns, ma questo mio giudizio non vale perche’ da fan di superman me lo sono fatto piacere forse per motivi sentimentali. Su Cap invece non sono daccordo sullo strumento di propaganda. Forse tutto cio’ e’ vero nelle storie pre-Stan Lee (che non ho mai letto), ma Cap e’ la propaganda del sogno americano epurato dalla politica, non del governo, tanto e’ vero che piu’ volte e’ andato contro il suo governo (periodo Nomad, Civil War, tanto per citarne due).

  28. Aldo Jones

    @Darth

    “beefcake con un enfasi guerriera da Casa Pound” nuovo DVD QUOTE per 300.
    Darth, quando ti ci metti, Leopardi ti fa una sega XD.

  29. Lee Christmas

    @Darth Von Trier: e avresti notato tutte queste cose (“attori non in palla”) in un minuto e mezzo di trailer? Complimentoni!

  30. @lee: fare la battutina da pseudo-fenomeni e’ facile, ma se parti dal banale presupposto che un trailer dovrebbe mostrare le scene di maggiore impatto capisci che non e’ necessaria una laurea in chiromanzia per fare certe considerazioni.

  31. @ Lee Christmas
    “Non in parte”, dicevo e non “non in palla”.
    Perchè che hanno delle facce che non mi restituiscono i personaggi originali lo vedo anche da quel poco di trailer, che li sappiano interpretare vedremo.

  32. Calvin Clausewitz

    Beh, tranne Kevin Costner immagino, che e’ dall’uomo dei sogni che e’ il contadino del midwest per eccellenza.

  33. Francesco

    Qualcuno sa di cosa è fatto, o come è stato realizzato il nuovo costume di Superman? Lo trovo molto più moderno e “alieno” delle precedenti tutine elastiche stile “power ranger”.

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