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Mostrologia: Gremlins

A grande richiesta (nostra), non solo torna fisso Mostrologia, ma da oggi include anche i mostri bassi. Olè!

 

“With a Mogwai, come great responsibility…?”
Keye Luke aka Mr. Wing

Cosa c'è dentro quella scatolina? COSA?

Cosa c’è dentro quella scatolina? COSA?

Nome: Allora, bisogna subito fare un po’ di chiarezza. Il nome che a noi interessa è, evidentemente, quello del titolo dei film: Gremlins. Ma di nomi ce ne sono molti altri che hanno a che fare con le varie fasi dello sviluppo del mostro e con i vari nomi che invece vengono appioppati alle creature dai protagonisti del film. Senza scendere nei dettagli, diciamo così, scientifici della questione (che affronteremo più avanti) diamo queste due o tre indicazioni. Si parte dal Mogwai che si evolve in tot Gremlins. Cioè, queste sono le razze. Il Mogwai di nome, tipo all’anagrafe, fa Gizmo, mentre il capo dei Gremlins si chiama Stripe.

Chi gliel’ha dato: Ok, detto questo possiamo spingerci oltre. Mister Wing (Keye Luke), un vecchio cinese con una bella bancarella di cianfrusaglie cinesi, spiega al padre del protagonista, Billy Peltzer (Zach Galligan) che quel simpatico esserino fa parte della razza dei Mogwai. Il padre  Randall Peltzer (Hoyt Axton) dopo una lunga trattativa, per soli 200 dollari, se lo porta a casa e gli appioppa il nome Gizmo. Una volta invece che compaiono i mostri, il primo a pronunciare la magica parola è il vecchio marine mezzo alcolizzato Murray Futterman (Dick Miller). L’uomo è tornato a casa dalla Seconda Guerra Mondiale mezzo rincoglionito, con la convinzione che al mondo esistano degli strani esseri che di occupazione scassino tutti i mezzi meccanici che incontrano. Lui li chiama i Gremlins e una volta che si trova davanti l’evoluzione di Gizmo urla come un ossesso: “Eccoli! I Gremlins!”. Questa ridda di brutti mostriciattoli sembrano essere comandati da uno in particolare che si differenzia dagli altri per una piccola cresta bianca. Per farsi capire dagli altri è il reghezzino Billy a chiamarlo Stripe, ovvero “riga”. In italiano Stripe si chiama Ciuffo Bianco. Che non so come cazzo han fatto a farcelo stare. Forse lo pronunciavano velocissimo, tipo “Ciufbnco!”

Un ritratto di Gizmo, Mogwai, fatto da Martin Parr

Un ritratto di Gizmo, Mogwai, fatto da Martin Parr

È colpa degli americani? La discussione è piuttosto complessa. Da quello che possiamo capire i cinesi convivono serenamente con i Mogwai. Li utilizzano come animali domestici e si sollazzano sentendoli canticchiare o guardandoli fare delle faccette buffe. Il problema è che il Mogwai va trattato in un certo modo, altrimenti si trasforma in Gremlin e poi, come si suol dire, sono cazzi. Probabilmente in Cina sarà successo qualche volta che uno s’è distratto e s’è trovato per casa un Gremlin, ma oggi convivono sereni. Poi Mr. Wing decide di affidare un Mogwai agli americani e dopo 10 minuti secchi di film succede un macello. Per cui direi che è colpa dei cinesi nel senso che i Mogwai vengono da lì, ma è colpa degli americani che non li sanno gestire. Ed è qui che entrano in gioco gli scozzesi. Daje.

Altezza: il Mogwai è alto una ventina di centimetri, mentre i Gremlins sono leggermente più alti. Direi tipo 25, 30 centimetri.

Specifiche tecniche aka Regole per il mantenimento di un Mogwai per non finire infettato dal Morbo della Morte per colpa di un Gremlin: Allora, il Mogwai è un tenerissimo essere pelosino che ricorda un po’ un Furby. Ve lo ricordate Furby? Mazza, chemmerda i Furby. Ha un bel pelo sofficione, due orecchie e le zampette tipo cane. Come abbiamo detto passa le sue giornate a non fare un cazzo se non a canticchiare le melodie che sente e guardando la televisione. Va pazzo per i vecchi film: nel primo episodio si guarda un vecchio film con Clark Gable che guida le macchine, se non ho capito male Indianapolis, mentre nel secondo si spizza Rambo II. Insomma, il Mogwai è abbastanza un polegg. Solo che ci sono alcune cose che non può fare. Tre semplici regole se si vuole avere un Mogwai per casa. 1) Non esponetelo a forti fonti di luce. 2) Non bagnatelo mai 3) Non dategli mai da mangiare dopo la mezzanotte. Allora, se contravvenite alla prima regola (cosa che Billy fa dopo 4 secondi) non accade più o meno nulla. O meglio: a seconda dell’intensità il Mogwai soffre un po’, dice una cosa tipo “Bvight Lite!” con la sua vocina buffa del cazzo, oppure contrae il morbo della morte. Se invece succede che accade che capita che si verifica la circostanza che lo bagnate (cosa che Billy insieme al suo amico demente Pete Fountaine, interpretato da Corey Feldman, fanno dopo 12 minuti di film circa), si riproduce. Se invece il Mogwai mangia dopo la mezzanotte (22 minuti circa), compaiono i Gremlins. Ma ecco che dal fondo della classe si alza una mano. Quel giorno non avevo voglia di rispondere alla domande dei miei studenti, visto che il giorno prima ero uscito fino a tardi con la mia amica Sasha Grey. Gli occhiali da sole celavano ai miei alunni il mio sguardo stanco e una doppia dose di aspirina riusciva a malapena a farmi rimanere lucido. Certo, insegnare i mostri ai fanciulli era la mia grande passione, una passione che aveva condizionato la mia intera vita. Una passione che ancora bruciava e che mi aveva trasformato in un uomo solo, senza un affetto se non quell’amicizia speciale con la Sasha, quella dannata mangiatrice di spade. Cercai di ignorare quella paffuta mano alzata in fondo alla classe per una decina di minuti. Avevo un mal di testa lancinate ed ero spompato. Buffo. Spompato: l’hobby preferito di Sasha. Ma dopo una decina di minuti notai che quella mano era ancora lì. Non potevo ignorarlo ancora a lungo. Per cui dissi: “Parla, brutto nanerettolo”. “Prof, prof, ma cioè, se poi tipo un Gremlin si bagna o mangia dopo la mezzanotte? Cioè, prof, che succede, eh?”. Devo ammettere che la domanda non era per niente stupida. Il ragazzino ci sapeva fare ed era più sveglio di quelli della sua età. Feci finta di pensarci e dopo aver atteso più di un minuto risposi: “Esci dalla classe, orribile nanerottolo. Non sei degno di stare con noi”. Ma in realtà il nanerottolo ci aveva visto lungo: anche i Gremlins, se bagnati o cibati (eh?) dopo la mezzanotte, producevano altri Gremlins. Quelle bestie non scopavano mai, ma producevano più cuccioli di una cagna in calore. Mi accessi una sigaretta in classe e cominciai a canticchiare Amore Scusami di John Foster. Sarebbe stata una lunga notte. Sasha mi aveva promesso di presentarmi la sua amichetta Stoya…

E questo è un Gremlin.

E questo è un Gremlin.

La cosa – l’unica cosa – interessante del secondo film è che c’è il dott. Catheter (Christopher Lee!) che ha un laboratorio tutto matto (ovviamente posto nell’Area 51 del mega palazzone iper moderno di proprietà di Mr. Clamp) che si chiama Splice of Life. Qui Christoper Lee e i suoi aiutanti fanno mille mila esperimenti sugli animali. Beccano un Mogwai e, dopo averlo definito: “Una specie di roditore!” se lo lasciano ovviamente scappare. Dopo 7 secondi netti arrivano ovviamente i Gremlins che, oltre a infestare il palazzone e rompere le palle a tutti, prendono possesso del laboratorio e cominciano a sperimentare con tutti gli alambicchi e provette che trovano. E quindi evolvono: bevono il siero di pipistrello e ne esce un Gremlin volante. Bevono il siero di cervello e spunta il Gremlin mega intelligente con gli occhiali. Tracannano il siero di ragno ed ecco che arriva il Gremlin con otto zampe. Insomma avete capito, no? Tra quelli più divertenti. il Gremlin elettrico che passa attraverso le prese di corrente e quello con il blocco solare per cui capace di andare in giro libero e felice per la città.

Filmografia: Due filmetti easy easy e un par di videogiochi per queste simpatiche creature. Il primo, Gremlins, è del 1984. Il secondo invece, Gremlins 2: La Nuova Stirpe è del 1990. Entrambi i film sono diretti dal nostro amico Joe Dante. Il primo è scritto da Chris Columbus, aka mr. Mamma Ho Perso l’Aereo, mentre il secondo da Charles S. Haas, aka quello che ha scritto quella bombetta di Matinee sempre di Dante. Il primo fu un mega successone mondialissimo, il secondo invece è abbastanza una ciofeca. Certo, ha i suoi estimatori ed è più che evidente che Dante è comunque un califfo, ma mentre il primo ha tutta quell’arietta che sollazza noi giovani cresciuti sotto l segno della Amblin Entertainment, il secondo è invecchiato piuttosto male. I gadget tratti dal film invece sono sempre andati alla stragrande. Ma d’altra parte, potrebbe essere altrimenti? Ditemi voi.

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Ah, per l’angolo “Gente Colta Che Guarda i Film Giusti”, vi informiamo che nel 1943 il grande Roal Dahl scrisse un libro intitolato proprio Gremlins. Lo scrittore britannico poi trasformò il tutto in una sceneggiatura che riuscì a vendere alla Disney che però accantono poi il progetto. Chris Columbus pare si sia ispirato proprio al vecchio scritto di Dahl per la sua sceneggiatura ma, almeno nella prima stesura ne enfatizzo l’aspetto orrorifico con scene di decapitazione e sangue a buttare. Poi arrivò il produttore esecutivo Spielberg e decise che invece la via da seguire era quella della commedia per ragazzini. Insomma, il primo rimane una bomba di film, Ma forse poteva essere pure meglio.

Ciclo evolutivo: Prendete il vostro Mogwai e bagnatelo. Fatto? Avete visto, bambini? Dal corpo peloso del vostro amichetto sono fuoriuscite 5 o 6 piccole palline di pelo, non è vero? Dopo poco queste palline si sono schiuse e sono fuoriusciti altri 5 o 6  piccoli Mogwai. Ecco questo è quello che noi scienziati dei mostri chiamiamo il Pupal Stage, la Pupa, detta anche Crisalide. Dopo poco le crisalidi formano un bozzolo che diventa poi un uovo, del tutto simile a quello del più famoso xenormorfo o, se preferite, alla salama da sugo. Dopo qualche ora l’uovo si schiude ed ecco a voi il Gremlin. Fatto? Ah, Non si spiega come mai nel secondo film i Mogwai della fase Crisalide sembrano dei mezzi dementi…

Per lunedì prossimo, previsto compito in classe.

Per lunedì prossimo, previsto compito in classe.

Vittime preferite: I Gremlins odiano i Mogwai. Loro sono dei bastardi che bevono birra, fumano e fanno casino. Quell’altro animaletto tutto buffo è invece buono e se ne sta tutto il giorno sul divano a non fare una mazza. I Gremlins fanno più ridere: non vedono l’ora di fare serata guardando il loro film preferito, Biancaneve e i 7 Nani, per poi andare al bar a bere forte. E i Mogwai sono i loro nemici giurati. Per questo motivo gli fanno gli scherzoni: gli tirano le palline di carta, li legano al muro del pub per poi tirarci le freccette o ancora li legano a una fotocopiatrice e li fulminano con le lucine. Insomma, dei buontemponi. Poi odiano tutti gli umani che incontrano sul loro cammino. Non per un motivo preciso: è che loro sono fatto così. Ci vogliono morti. Ma d’altra parte, come dar loro torto. Facciamo schifo e ce lo meritiamo. Soprattutto tu fai molto schifo.

Omicidio Migliore: la sequenza migliore, per quanto mi riguarda, è quella che vede la morte della gattara di Kingston Falls, la signora Deagle (Polly Holliday). Forse l’unica sequenza che mantiene quel tono horror cui si faceva riferimento poco sopra. Ottimi tempi, perfetta gestione della suspense e quel pizzico di paura che anche in un filmettino per ragazzi non guasta.

Come si Sconfigge: fatta eccezione l’esposizione ai raggi solari, non ci sono dei metodi complessi o personalizzati per ucciderlo. Voglio dire: niente paletti di frassino o pallottole d’argento. Per uccidere un Gremlin basta fargli male. Gli potete sparare, lo potete investire, lo potete pure infilzare con uan spada se ce l’avete sottomano. I metodi più belli e  fantasiosi che si vedono nei due film sono: infilati a forza in un trita documenti, spappolati in un ascensore, ricoperti da una sburrata di cemento che lo trasformano in un gargoyle. Oppure…

La mega guesta star che non mi ricordavo: nel primo film l’aiutante dello sceriffo di Kingston Falls è il nostro amico Jonathan Banks. Come chi? Dai, oh. Il grosso, grossissimo Mike Ehrmantraut di Breaking Bad! O, se preferite, il cattivo di Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills. Insomma uno che all’epoca aveva questa fazza qui.

Merz, il bene che ti voglio

Merz, il bene che ti voglio

Se fossi un biologo, lo accarezzeresti? Da piccolo non pensavo ad altro.  Il Mogwai è veramente il massimo della cuteness. Certo che quando diventano dei Gremlin lo abbandono sull’autostrada Salerno – Reggio Calabria ad agosto e me ne vado fischiettando come se nulla fosse, ma nella versione carina è super carino, c’è poco da fare.

Bonus Finale: non abbiamo ancora detto che in tutti e due i film c’è Phoebe Cates. Che secondo me un paio di pensierini zozzi ce li avete dedicati alla Phoebe in giovine età. Per cui, here’s to you my dear friend.

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46 Commenti

  1. Past & Fasul

    capolavori…entrambi…gli riguardo ancora tutt’oggi.

    #teamciuffobianco

  2. Hip hip, urrà!
    Evviva, a mostrologia sono affezionatissimo e rivederla come appuntamento fisso mi fa molto piacere.
    Anche i due Gremlins mi piacevano parecchio eppure non li vedo da un po’.
    Non ricordavo il passaggio da crisalide di Gremilns a palle di pelo.
    E non ricordo manco se quando si moltiplicano i “figli” conservano le caratteristiche di chi Li ha generati. Immagino di si però. Nei film mi dispiaceva sempre quando li seccavano, nel mio mondo ideale c’erano solo Gremlins e io ero ovviamente uno di loro. Avevo pure il videogame, mi ricordo che era un inferno, con i Gremlis non avevo nessuna pietà perché era difficilissimo e ovviamente senza possibilità di salvare. Come potessi giocare con quei cosi rimane un mistero.
    Ciao

  3. David Kronenbourg

    Phebe? anche più di due caro il mio Casanova…

  4. burghy

    non vedo la domanda assomiglia a una figa?

  5. Calvin Clausewitz

    Professore mi ricorda le principali differenze con quella merda dei Critters?

  6. Braddock Pit

    Capolavoro assoluto il primo,quando Spielberg produttore voleva i mostri e no Abramo Lincoln.
    #teamphoebe e #teammogwai
    Altro capolavoro personale Matinee sempre di Joe Dante.

  7. Marlon Brandon

    non a caso i critters li davano regolarmente su odeon tv…

  8. Past & Fasul

    oddio ma il primo critters io lo salvo in scivolata…certo non è a livello gremlins…quelli che invece facevano propio pena erano i ghoulies…

  9. Zambo

    Ho sempre odiato la regola della mezzanotte: dopo quanto smette di essere valida? E se c’è l’ora legale? Il tipo con la mano alzata poteva pensarci meglio…

  10. @calvin: i Critters erano porcospini alieni mangiatutto. Avranno la loro scheda dedicata. E ringrazia che ti ho risposto io prima che il professore ti cacciasse dalla classe, orribile nanerottolo.

  11. @zambo: io di default ho sempre pensato che la cosa dell’orario andasse piu’ o meno pari con i trasporti pubblici, ovvero da mezzanotte alle 5.30 circa, quando ricominciano a girare i pendolari… cosi’, senza motivo

  12. Eccomi qua, uno degli estimatori anche del secondo, dove dalla fiaba horror si passava alla satira grottesca. Regista fighissimo Joe Dante, non ha mai fatto un film men che figo… uhm, ok: Small Soldiers dovrei rivederlo.

    Phoebe Cates credo abbia riempito i pensieroni di tutta una generazione.

    Anche se un po’ diverso da quelli di questi film, nella filmografia andrebbe citato anche il primo gremlin della factory spielberghiana, quello dell’episodio dell’aereo di Ai confini della realtà.

  13. Steven Senegal

    Gran film Gremlins, cinema da halloween per bimbini.
    E la regia mi dice che Chris Columbus scrisse pure I Goonies e si trovò a dirigere due episodi di quell’orfanello magico con uno sbrego in faccia che combatte contro il Signore Oscuro.

    No, non Schiaffi.
    Quell’altro Signore Oscuro lì.

  14. tyus23

    Da piccolo (e anche ora ovviamente) mi arrovellavo continuamente il cervello con la domanda: ma cosa significa dopo la mezzanotte? Cioè, tecnicamente qualsiasi orario e dopo la mezzanotte del giorno prima! Qual è la fascia oraria? Da mezzanotte alle tre? Alle 4? Se ho un Mogwai mattiniero che fa colazione alle 5 perché ha il primo turno in fabbrica sono fregato oppure no? Eh? Eh? Columbus rispondi se hai il coraggio!

  15. Chuck Morrisey

    Ma la questione mezzanotte resta un’incognita anche per me…l’orologio biologico del mowgai si tara automaticamente sul fuso orario locale??
    Ah, per me i Critters sono meglio dei Gremlins…

  16. “l’orologio biologico del mowgai si tara automaticamente sul fuso orario locale??”

    Riflettete: voi quando andate in vacanza a New York vi adattate o andate a letto ogni giorno alle 3 del pomeriggio? Probabilmente il Mogwai quando si sposta soffre due o tre giorni di jet lag e poi si regola pure lui…

  17. fre.

    Dahl califfo come pochi.
    Dei Gremlins lessi il libro, ma non ho mai visto il film, se non a spezzoni. Da recuperare. L’inghippo della mezzanotte è un maccosa, come argutamente evidenziato dai commentatori qui sopra. Dire semplicemente ”Mai dargli da mangiare dopo il tramonto!” non risolveva tutto? Niente fraintendimenti, regola facile da seguire. Mah.

  18. Zambo

    Ok il Mogway si adatta pure lui al fuso. Resta però una regola imprecisa!
    Io per sicurezza fino mezzogiorno non gli darei da mangiare. Dopo una settimana che l’ho lasciato a digiuno per adattarsi.

  19. @zambo: ma poi come inculi il tuo padrone? Serviva la scena della sveglia staccata. Altrimenti Billy apriva la finestra e il film non c’era piu’.

  20. aLBEREVIL

    A quando la recensione sulla saga Crttiers?

  21. Schiaffi

    Non somiglierà ad una figa ma nel secondo ci sta il gremiln femmina che si chiava un tizio che passava di là. Com’è possibile che al prof sia sfuggito questo miracolo della vita? Non penso si trattasse di un gremlin trans con parrucca.
    http://www.youtube.com/watch?v=OnXgW-9oCC0

  22. Marlon Brandon

    E comunque mogwai credo sia una inglesizzazione dal cinese mogui 魔鬼 …demone…

  23. dario a. romero

    Vale la pena ricordare il cosplay di mogwai-rambo nel secondo film

  24. Capitan Impallo

    Ma come il secondo “ciofeca”?? Scherziamo?? Nel secondo ci sono tutti i gremlins modificati geneticamente spaccaculissimi, Gizmo-Rambo che si sente in testa Stallone che gli dice “Se vuoi sopravvivere alla guerra, devi diventare guerra”, HULKfottutissimoHOGAN nella scena più bella della storia del cinema, ma oh!

  25. Il secondo va fortissimo a creativita’ e satira, ma e’ parecchio tirato via in tutto il resto e funziona solo come raccolta di vignette. Il primo, al contrario, era praticamente impeccabile.

  26. Past & Fasul

    Nel secondo Dante voleva che i gremlins pigliassero il controllo del film…è così fu…me gusta in questo il critico che sparla del primo film che fa la fine che merita…

  27. Meravigliosi, i miei bestii preferiti!
    Il Newyorkese Ciuffo bianco con la testa ballonzolante mi guarda dallo stereo, mentre il piccolo, pelosissimo Gizmo di Amsterdam gli fa compagnia poco distante!
    E comunque, primo capitolo tutta la vita, il secondo è divertente ma non raggiungerà mai gli epici livelli del capostipite!

  28. Rainer Werner Fassbender

    Per me in Cina non è un problema perché facile facile lo facciano apposta a farli diventare gremlins, per poi mangiarseli. Ci saranno pure dei ristoranti dedicati, come per gli spiedini di bacarozzi, per il cane e per le uova con dentro il pulcino (ok, questi sono in vietnam ma fa lo stesso).
    E come per i Mogwai del resto. Ma lì c’è meno lavoro da fare quindi sono meno ricercati e costano meno.
    Del resto: se striscia, vola, nuota o salta, allora è commestibile.

  29. Il Reverendo

    queste ”divagazioni mostrologiche” sono una più bella dell’altra. complimenti vivissimi!!!

    e poi sono d’accordissimo che il secondo sia una mezza ciofeca. all’epoca, quando l’ho visto da bambino mi era piaciuto un sacco. a rivederlo adesso è davvero un po’ teribbile. il primo invece spacca. e di joe dante io ricordo anche small soldiers, anche quello una figata pazzesca. dentro di me continuo a sperare che facciano un film, o un videogioco, dedicato tutto a quel mini-commando di mini-bastardi ambientato nelle guerre africane come preannunciava il finale. invece l’episodio dei masters of horror sui soldati u.s.a. zombi l’ho trovato orrendo. tolta la componente politica è una roba insulsa.

  30. Biscott Adkins

    evviva Mostrologia! allora se si possono fare delle richieste erano bellissimi anche i chi vince alla lotta! Ho rivisto il primo un paio di sabato notte fa su italia uno ed è ancora un filmone

  31. Bizy

    A me di Joe Dante e’ piaciuto pure il finto seguito di Space Jam, che a quello con Jordan gli caga in testa.
    Ed e’ l’unico film tolta la mummia 1 e 2 dovre Brandon Freezer e’ simpatico.
    E c’e’ Grace di Will e Grace, che ha creato in me un attrazzione per le donne hippy, adducendo in me la falsa idea che siano simpatiche e te la diano che e’ un piacere. Non e’ vero un cazzo. Sono delle rotte in culo finte comuniste :(

  32. @Bizy, sarebbe la Dharma di Dharma & Greg. ;-)
    Una delle rare spilungone che trovo eccitanti, devo dire.

  33. Anakin Rossi Stuart

    @Bizy: anche a me Looney Tunes Back in Action piacque, ma non c’è paragone con Space Jam… certo, la voce di Simona Ventura è un duro colpo da accettare, ma avrà sì e no 5 battute…
    cmq Jenna Elfman è Dharma di Dharma e Greg, non Grace di Will & Grace :P

    Parlando di cose serie, qualcuno sa se sia possibile, e dove nel caso, trovare Matinèe? Io non riesco a trovarlo nè legalmente nè illegalmente… quanto meno in italiano, mi andrebbe bene anche sottotitolato, ma non lo trovo nemmeno così…

  34. Bizy

    Vabbe’ ma quello era un lapsus. Andavano in onda una dopo l’altra e si quella, che mi farei in una cosa a quattro con la sigurney weaver di Galaxy Quest e la mamma di una mamma per amica. Robe di classe :D

    Una domanda che non c’entra: Ma se io volessi uscire con una donna calcista, diciamo dolores o cicciolina, se le colpisco in faccia forte urlando adriana, loro si innamorano di me?

  35. Bizy

    Tornando seri, io Space Jam lo adorai da bambino, e’ inutile dire di no.
    Pero’ rivedendolo oggi, e’ una roba oscena. I looney non fanno ridere, e il film e’ notevole solo per gli effetti speciali. E’ una spece di pubblicita’ lunga un ora, e ora che sono piu’ vecchio la cosa mi da molto fastidio. Pero’ apprezzo ancora oggi il collegamento alla vita di Jordan col Baseball.

    Ma Joe Dante gli da un altra carica. Non ricordo simona ventura, ho smesso di guardare film doppiati da tanti anni, sono piu’ facili da trovare in lingua madre.

  36. La scena in cui Phoebe Cates racconta perché odia il Natale è il pezzo di sceneggiatura più bello degli anni ’80:

    http://www.youtube.com/watch?v=ueVPUsyrT0s

  37. Phoenix

    @Bizy Prova con una donna a caso. L’ideale è quella col marito grosso e violento affianco.

  38. Pasqualo Bianco

    Allacazzo di palombaro!! Ma lo fate apposta??
    Gremlins I, Gosthbuster I e Grosso guaio a Chinatown mi fanno,
    tanto ma tanto ’80 voglia di tornare innocente…sigh!
    PS:
    “I Gunnies, quelli che l’avventura la insegnano a 360° e oltre!!”
    (Saluti senza vergogna.)

  39. Il Reverendo

    No no, space jam vince. sará pure unaminchiata ma é un film della mia infanzia e gli voglio bene. l’altro a parte due o tre camei non mi ha detto molto..

  40. Bizy

    @Phoenix
    Perche tanta amarezza? :D
    Stavo scherzando naturalmente, donne che ne capiscono sono da onorare e rispettare in di la nei secoli Amen.
    @Reverend
    Ah si, se guardiano cosi non c’e’ paragone. Pur dandomi fastidio molte cose, lo rivedo ogni volta che lo becco. E’ fisiologico. E’ un pezzo di storia.

  41. Gonzo Kent

    Si metta agli atti anche “Bugs Bunny contro i Gremlins”
    http://www.youtube.com/watch?v=D1xqrdtJs8w

  42. Mi sembra importante pubblicare anche questo, per completare il discorso origini:

  43. Anakin Rossi Stuart

    @ Bizy, sì in Back in Action i Looney Tunes fanno più ridere, ma la trama è troppo “avventura generica con foresta amazzonica e diamante grosso grosso”… comunque chissene dei confronti, mi piacciono entrambi

    La Ventura doppiava Lola Bunny, se la cosa può interessarti…

    Ah, per quanto riguarda in generale il doppiaggio, invece, in Space Jam c’è un caso (secondo me) di miglioramento: quando c’è la partita finale, il topolino fa il radiocronista gonfiando i polmoni e passando da vocina a vociona fatta dal medesimo doppiatore, mentre in italiano passa da vocina a vocione di Sandro Ciotti, scusate se è poco…

    @ Nanni: dove l’hai trovata la foto dei miei bis-nonni??? … però che tenerello che era nonno Ghizmo, nevvero?

  44. LupoGanj@

    Primo commento ma vi seguo da tanto. Siete dei grandi! Evviva il ritorno di mostrologia!!! #teammogwai

    @Nanni & Anakin ma perché nonno é un gremlin e nonna è un ewok!?? Maccosa??!!

  45. Anakin Rossi Stuart

    @ LupoGanj@: nonno Yoda non era un gremlin… ok, dava un po’ in escandescenze se beveva dopo la mezzanotte, ma alla mattina tornava tranquillo… non riusciva più a parlare con le parole nell’ordine giusto, ma “quando 900 anni avrai un po’ dislessico anche tu sembrerai” soleva dirmi quando lo scherzavo in proposito…

    …spero che il tuo, comunque, non sia un commento negativo nei confronti dei matrimoni misti… a Henson sono la normalità e questo ci ha dato tante belle creature variopinte e gioconde nel corso delle generazioni.

    Traducendo: occhioni e orecchie di Yoda + peli e pucciosità degli Ewoks = Mogwai
    non so se il fatto che siano tutte e tre creature del Jim Henson’s Creatures Shop centri con l’idea alla base dell’immagine, però lo sono

  46. Peter Parkour (Spider-Man: Oh, I'm coming)

    Gente, segnalo che girano il primo stasera su Italia 2, se può interessare.

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