Immobilismo: La Casa (2013)

cartello-vendesi-2copy

AGENTE IMMOBILIARE: OK, ragazzi, prima di entrare vi do giusto un paio di informazioni di base, così, zan zan. Allora: Casa ristrutturata meno di un anno fa, ve ne accorgerete appena entrati, nuova di zecca. Fotografia, mezzi tecnici, produzione: tutta roba di prim’ordine. L’ha progettata un uruguaiano, eh, mica il solito spagnolino, il solito francesino, no: uno giovane, ragazzo prodigio, molto interessante. Vi dico subito che…
LEI: Ma l’edificio originale era degli anni Ottanta, giusto? Mio padre se lo ricorda ancora.
LUI: Dai, amo’, lascialo finire.
AGENTE: Sì, primi anni Ottanta. Ma guardate che questa non è una Casa vecchia, eh! La struttura portante è rimasta, ma per il resto vedrete, tutto cambiato, tutto nuovo fiammante! Due bei giovani come voi non vorranno mica…
LEI: Ma guardi che mio padre mi aveva sempre parlato bene della Casa che c’era prima.
LUI: Boh, io invece non me la ricordo.
AGENTE: Mah… sì, per carità, bell’oggettino… però vede, erano altri tempi… Altre esigenze abitative, altra clientela… Signorina: roba vecchia. Vec-chia.
LEI: Sarà. Mio padre diceva che…
LUI: Amo’, scusa, siamo qui per vedere la ristrutturazione, no? Che aspettiamo a entrare?
AGENTE: Ooooh, eccolo lo spirito giusto! Mi piace, questo ragazzo. Sguardo sempre avanti! Sopracciglia depilate rivolte al futuro! Una Casa moderna ha bisogno di certezze, solidità, razionalità. E scommetto che adesso vi tiro fuori dal cilindro una soluzioncina su misura per una coppia giovane e dinamica come voi. Entriamo?

casetta

AGENTE: Ecco, come vedete nell’atrio si riconoscono piuttosto bene le strutture portanti della vecchia Casa. Abbiamo deciso di mantenere alcuni elementi antichi a vista: il portico, il dondolo di legno che oscilla… fanno molto vintage e sono sempre belli a vedersi. Un ingresso vecchio stile, se vogliamo, perfetto per lei che mi si appassiona al modernariato e a tutta quella roba là.
LUI: Ma il pavimento è in salita?
AGENTE: Eh ma voi siete troppo due giovani attentissimi ai dettagli! In effetti qui all’ingresso l’architetto ha avuto quest’ideina di inserire un corridoio molto lungo, direi interminabile, con il pavimento tutto in salita. In gergo si chiama “preambolo”. Io la trovo una soluzione davvero funzionale, perché, vedete?, essere costretti a percorrere questo preambolo dà sicurezza, fa sentire tutti belli protetti tra queste pareti strette. E in più, con la salita ripida, mi fate anche della ginnastica rassodante ogni giorno. Mica come le Case di una volta, che appena mettevi piede sulla soglia ti ritrovavi subito in cucina, in mezzo alle cose, e non sapevi più da che parte guardare.
LEI: Sì, però è faticosissimo. Non riesco a vedere la fine del corridoio.
LUI: Mi annoio. Ho tanto sonno.
AGENTE: Ma fermi lì, che il bello della Casa deve ancora venire! Clienti esigenti: mi piacete. Per i clienti esigenti come voi ho una chicca, subito, pàm. Papapapapàm! Lungo il preambolo abbiamo disposto – tadaaan – i personaggi! Estetica impeccabile, eh: guardate che carucci. Non uno, non tre: cinque personaggi!
LUI: Cinque personaggi… bè, chissà quanto carisma consumano…
AGENTE: E qui vi volevo! Il consumo di carisma è bas-sis-si-mo. Anche qui, dopo i lavori di restauro abbiamo ottenuto un netto risparmio rispetto all’originale. Una volta abbattuto il Campbell portante è stato facilissimo appiattire tutto il resto.
LEI: Io questi cinque li ho già visti da qualche parte… E poi non si muovono…
AGENTE: Bè, certo, sono statue. Ma guardi come si abbinano a meraviglia al moralismo delle pareti!
LUI: Il cosa?
AGENTE: Il moralismo! Ne abbiamo dato due o tre mani sulle pareti. Vedete?
LEI: Ecco cos’era questo senso di colpa.
AGENTE: Esatto! È un materiale che fa un sacco tendenza ultimamente, molto giovane, proprio come voi! Ai tempi della vecchia Casa si usava pochissimo per progetti di questo tipo, ma ora i clienti ce lo richiedono espressamente. Guardate quanto ce n’è! Guardate che bellezza! I vostri amici moriranno d’invidia, e andranno all’inferno.
LEI: Sì ma.. a che cosa serve tutto questo moralismo?
AGENTE: Bè, il moralismo fa subito focolare domestico! Ti fa sentire a tuo agio, ti… ti coccola! Riduce al minimo l’apporto di tette e ti insegna che la droga fa male. È un prodotto completo. Vi faccio un esempio. Vedete questo personaggio? È una ragazza drogata. Vedete come stona col moralismo di fondo? Animo ribelle, occhi pittati di nero… Allora io, taaaac: premo qui, la disintossico, espia, si pente! Guardala adesso: un bijou.
LUI: La droga fa male! Io mi faccio solo di vita!
AGENTE: Bravissimo lui che ha già imparato! E lei, signorina? La vedo perplessa…
LEI: Mi è appena tornato in mente dove ho già visto questo posto…

Espiare la droga

Espiare la droga

LUI: Non ricomincerai a menarla con quella roba che hai visto in TV?
AGENTE: Di cosa stiamo parlando?
LUI: La mia ragazza è fissata con quelle trasmissioni antitruffa, sa, quelle dove mettono in guardia il consumatore. Com’è che si intitolava?
LEI: «Mi manda Joss Whedon». E non è una trasmissione antitruffa. È una trasmissione sulle Case. Ti fa vedere come sono fatte, ti dice quali comprare e quali no… in pratica si scopre che le Case sono fatte quasi tutte allo stesso modo. Ed è vero, cazzo, altro che accessori moderni, questa Casa è identica a quella che ho visto in tv. Identica. E nella trasmissione di Whedon quella Casa alla fine crollava! Come posso fidarmi di lei? Sa quante fregature abbiamo preso negli ultimi anni? Non capisco come faccia il suo urugaiano a progettare una roba del genere dopo che hanno mandato in onda…
AGENTE: Se è per questo può stare tranquilla: il nostro architetto non guarda la tv. Whedon può dire quello che vuole, ma la sua trasmissione chi se la caga? Giusto qualche cinefilo annoiato di Voghera. A chi crede che importi? È il mercato a darci ragione, sa? Quando uscì quella serie di documentari di Wes Craven sul mondo immobiliare tutti dicevano che la richiesta di Case sarebbe crollata. E invece siamo ancora qua a fare le cose nello stesso modo. A regola d’arte.
LEI: Ma è proprio quello che diceva Whedon!
AGENTE: È un bell’ossicino duro, la sua ragazza!
LUI: Non lo dica a me.
AGENTE: Signorina, guardi, siamo quasi alla fine del corridoio. Scommettiamo che le sventolo davanti agli occhi una cosa che le farà dimenticare ogni sua sega mentale legittima perplessità?

Omino_2

AGENTE: Eccoci al clou. Siete venuti apposta e finalmente ci siamo: le scene splatter. Guardate che roba, guardate.
LUI: Eeuuh vabbè, no, dai, figata.
LEI: Ah beh.
AGENTE: Eh no signorina, qui c’è poco da dire “beh”. Ne sono venuti tanti di clienti scettici, ma quando li ho portati qua li ho sempre convinti tutti, sa? Guardi queste braccia mozzate che cosa non mi sono. Guardi il sangue, guardi quanto ne esce! Qui vi potete veramente sbizzarrire.
LUI: Amore, amore, vieni qua, guarda che figata, guarda che figata qua dietro c’è la tipa che si sega via la faccia coi cocci di vetro!
AGENTE: Ha visto che oggettino che non è? E la volete una chicca? La volete? Fate silenzio un attimo e sentite il rumore della ciccia tagliata… Sentite? Sentite l’inquietudine? Me la sentite l’inquietudine SOTTO PELLE? Cioè, troppo pelle d’oca o no? Io tutte le volte che vengo qui, oh: troppo pelle d’oca. Cioè, questa è roba che voi non mi ci dormite la notte! Ma dove la trovate una cura dei dettagli di questa portata? Guardate qua, to’, guardate queste donne demoniache! Tutta roba giapponese, garantita, queste c’hanno dieci anni ma fanno ancora una paura che noi ce la sogniamo. Va’ che capelli. Va’ come piegano i gomiti al contrario. Movimento a scatti, brevetto orientale, questi sono accessori che vanno di modissima tra i giovani come voi. Perché l’architetto uruguaiano uno dice OK, mura solide, preamboli, tutto quel che volete, però oh, quando c’è da sparare i chiodi nella fazza, lui ti spara i chiodi nella fazza! Altro che Whedon! È vero o no?
LEI: In effetti non me lo aspettavo. Non è male. E mi dica, per il sangue avete tenuto le vecchie tubature o…
AGENTE: No, no, che vecchie tubature? Quelle perdevano, erano inaffidabili… Continuavano a grondare sangue e finiva che sporcavano la struttura, le travi marcivano, l’ambiente puzzava. Magari a suo padre piaceva così, signorina, ma ora se permette siamo nel 2013. Qui abbiamo un sistema di controllo del sangue modernissimo: tutto lo splatter che vogliamo, ma in un ambiente sano, a regola d’arte. Il moralismo sulle pareti? Assolutamente impermeabile al sangue, glielo garantisco.
LUI: Cioè ma troppo spettacolo! Qui tutto megasplatter, e poi basta andare nella stanza accanto e non si sente più niente! Sono uscito un secondo sul portico e mi stavo quasi dimenticando tutto! È insonorizzato da paura!
AGENTE: Prodigi della modernità, caro mio.
LEI: E senta, il bagno di sangue c’è?
AGENTE: Ma certo che c’è! Non può mancare, in una casa del genere. Vedrete che chicca. Ecco, sta di qua, in fondo a destra, subito dietro questa svolta di sceneggiatura. Vi porto a…
LEI: Aspetti un attimo, voglio dare un’occhiata alla svolta.
AGENTE: Ma lasci perdere, qui siamo in un punto di passaggio, chi vuole che ci badi?
LEI: Eh no, mi scusi, ma questa svolta di sceneggiatura è un pugno in un occhio.
LUI: Ma cos’è quello? Un defibrillatore?!
LEI: Non ha senso! Ma che merda è?
AGENTE: Eh, ragazzi, purtroppo se volete una Casa con una struttura moderna e coerente, bisogna scendere a compromessi. Ma vedrete che tutto passerà in secondo piano dopo che avrete visto… il bagno di sangue! Voilà!
LUI: Nooooooooooooo mega spettacolo! Piove sangue!
LEI: Impressionante davvero.
AGENTE: Ve l’avevo detto o no? Vi sembrerà di essere all’inferno! Mettetevi qui da una parte così non vi bagnate. Tutto revisionato, eh, tutto a norma! Qua non si è badato a spese. Allora, signorina, che mi dice? La vede la sega elettrica nel viso? La vede la mano mozza? Senza parole, eh?
LEI: No no, niente da dire, la zona splatter è bella… Non me l’aspettavo, da una Casa così… così…
AGENTE: Così come?

La zona notte

La zona notte

LEI: No, vede, è che continuo a pensare a quello che diceva mio padre quando…
AGENTE: HAI ROTTO IL CAZZO CON TUO PADRE, VA BENE? NON LO CONOSCO MA MI HA GIÀ SFRANTO I COGLIONI, TUO PADRE! CHI CI DEVE ABITARE IN QUESTA CASA, TU O TUO PADRE? Dove altro pensi di trovare una ristrutturazione di questa qualità, coi tempi che corrono? Avete provato a dare un’occhiata in giro?
LUI: Amore, il signore non ha tutti i torti. Quante ristrutturazioni abbiamo visto, negli ultimi anni? Una decina almeno. Tutta roba da mettersi le mani nei capelli.
AGENTE: Si guardi in giro, signorina! Il mercato immobiliare è in stallo e il mondo è pieno di francesi o ex metallari convinti che la via più facile sia la ristrutturazione. Danno due mani di vernice patinata, accorciano le gonne e bam: un ecomostro. E invece guardi qua, guardi cosa mi combina l’uruguaiano: mura solide, struttura familiare, gore con certificato di qualità… questa è tutta roba che dura, signorina! Io non voglio farmi gli affari vostri, ma voi avrete in programma di metter su una famiglia prima o poi, no? E che cosa c’è di più bello di una Casa che dà un senso di familiarità? Di familiarità, signorina!
LUI: Alla fine è una bella Casa… Lo splatter funziona bene, il bagno di sangue è spazioso… Guarda, lo dice anche qui sull’annuncio: “Conoscerete il terrore più grande”.
LEI: Bè oddio, certo dal trailer sembrava più grande. E poi non so, magari è colpa mia, ma ripenso sempre a mio padre… Gli piaceva tanto la Casa vecchia, ne aveva comprata persino una seconda, che era ancora più bella…
AGENTE: Signorina, siamo realisti: coi tempi che corrono, chi se la può permettere la seconda Casa?
LUI: Ha ragione, lo sai.
LEI: Lo so.
AGENTE: Affare fatto?
LORO: Affare fatto.
AGENTE: Così vi voglio. Una firmetta qui e passa la paura.

La-casa

DVD-quote suggerita:

«Evil dead in inglese vuol dire La morte e il diavolo»
(Quello seduto dietro di me al cinema, i400calci.com)

>>IMDb/Trailer

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

214 Commenti

  1. Luotto Preminger

    @ Ryan Gossip: giuro! Stava parlando con il suo amico e ha fatto lo sborone dicendo “il titolo originale è EVIL DEAD”. E l’amico gli ha chiesto cosa voleva dire, e lui non se l’è sentita di perdere la faccia.

  2. Recensione della madonna. A me però ha proprio gasato e l’originale è il mio horror preferito nella vita eh. Penso che se a 13 anni, al posto dell’originale, avessi visto questo, la testa mi sarebbe esplosa allo stesso identico modo e sarebbe stato amore eterno lo stesso. E’ chiaro che il film di Raimi avrà sempre un posto speciale nel mio cuore nero e duro come un sasso (e nemmeno mi azzarderei a mettere i due film sulla stessa mensola) ma questo, per essere roba che viene proiettata in un multisala, alza un bel po’ l’asticella ma proprio un bel po’, altro che Lords of Salem. La sala era piena e la gente era disgustatissima e in silenzio, e se di horror in (multi)sala ne macinate sapete pure voi che non capita spesso i tamarri di pinzano tengano chiusa la loro merdosa bocca durante il film.

  3. Stanlio Kubrick

    Oh, mo’ mi insulterete, però: OK gli effetti artigianali che sono effettivamente un grande plus, ma questa enorme quantità di sangue e violenza… cioè, i Saw sono una merda, ma a livello di crudeltà pura ci siamo, non mi viene da dire che questo remake di La casa sia la roba più violenta che si sia vista nel meinstriiim da cinquant’anni o Judy Lee.

  4. Schiaffi

    Minchia che pezzo, qualcuno lo trascriva su papiro e lo esponga in una teca al museo degli egizi così che i posteri possano beneficiarne.
    Mò spoilero eh
    Secondo me come dissi già tempo addietro, è una vera MERDA.
    Per prima cosa, si vede che è una cagata abortita nell’era di Saw, infatti per tutto il film ci sta gente impossibilitata a muoversi che viene morsa, inchiodata, accoltellata ecc ecc CHE COGLIONI. Niente pizze in faccia, solo gente impedita nei movimenti che dice “gnooooo gnooooo”. Boh Cristo.
    Sembrava comunque anche guardabile, non era neanche troppo malvagio ma poi se ne escono con sta parruccata del defibrillatore fatto in casa… Mavaffanculo và, scherziamo? Cazzo di mossa turpe è? Ma dai cristo, non potevano procedere come stavano facendo? No, arrivato Mr Twist oh. Non so voi, ma a me sono girati proprio i coglioni. Diobono addormenta il mostro usando una siringa contenente probabilmente merda, gli mette pure il vestitino rosso, lo sotterra, fa il numerone alla McGuyver e questa demente torna in vita senza un graffio dopo che era diventata ‘na latrina con i piedi…dai dai vaffanculo và. Ok che è un filmetto, ma un minimo di decenza per dio.
    Poi quel coso informe che esce da terra cosa sarebbe? Era necessario?
    E’ inutile fare i matti a dire “gnnnnnnnn c’è tanto sangue” quando poi anzichè usarlo come elemento angoscioso, lo usi alla cazzo spruzzandolo tipo canna dell’acqua. Diventa una puttanata inutile. Ma non ci arrivano da soli?
    E meno male che se sentivi Raimi, sto cesso di film pareva essere tutto lui e ma la cosa peggiore è che il buon Spewo se l’è visto 2 volte sto aborto.

  5. SPOILER

    Dai oh, ovvio che il defibrillatore è un richiamo alla motosega attaccata alla mano di Ash, momento McGyver buttato lì per salvare la tipa che è la vera protagonista del film dato che il fratello è un inutile. Non è che Ash che si stacca una mano e se ne costruisce una in acciaio e poi ci attacca addirittura una motosega sia chirurgicamente accurato o doctor approved, è esattamente la stessa cazzata. Ovviamente con un livello di figaggine superiore visto il carisma del personaggio e il fatto che tutti vorremmo una motosega attaccata alla mano e del defibrillatore ce ne battiamo la ciolla.

  6. Cristoforo Nolano

    Non toccherò questo film neanche con un pertica da cinque metri.

  7. Djo!

    @Nanni

    a quando un libro dei 400 calci con le migliori recensioni e un piccolo pezzo autobiografico scritto da ogni membro della redazione in cui ciascuno parla di se in maniera un po’ meno castigata ? lo comprerei. Storie di Cinema che hanno chiuso in province in cui non sono mai stato e in cui insieme ad amici o genitori è scintillata una prima, inestinguibile passione per quel bellissimo mezzo che è la critica cinematografica.

  8. @djo: grazie per l’interesse, e’ nella nostra bucket list

    Comunque volevo dire che sono d’accordo con Luotto quando descrive lo splatter come “insonorizzato” e con Stanlio quando dice che Saw, in confronto a questo, e’ un adulto contro un bambino. La’ c’erano meno scene gore ma almeno, metaforicamente parlando, era davvero sangue. Qua e’ acqua colorata. Che e’ meglio del 99% degli horror mainstream che non mostrano neanche quella, ma esci comunque che non ti e’ rimasto niente.

  9. Il Reverendo

    @stanlio: sono d’accordo! ma dov’era sto tanto annunciato splatter pazzesco??? una vera delusione questo film, sotto tutti i punti di vista. diablo cody speravo almeno riuscisse a creare dei personaggi credibili, poi gli effetti splatter avrebbero fatto il resto. invece i personaggi sono delle macchiette insignificanti, e lo splatter è mediocre, a parte per la gran quantità di sangue… nulla di che.

    ma poi SPOILER la negra? cioè, per far fuori questi demoni devono seppellirli vivi, smembrarli o bruciarli. ok. e poi alla negra viene sfondata la testa con un pezzo di cesso e bene così, morta. non la si vede più.
    e poi lo schema del film è sempre uguale. tizio viene posseduto, fa delle cose autodistruttive, poi cerca di uccidere qualcuno e viene messo k.o. altro tizio viene posseduto, stesso discorso. così fino alla pioggia di sangue. che palle. mettere due demoni insieme no? e davvero, qualcuno mi spiega la tizia che striscia fuori dal fango? perchè sembra solo una ragazzetta normale?

  10. sbranf

    Lo so divento ripetitivo, ma… Recensione CA-PO-LA-VO-RO!!! Mi hai fatto piegare dal ridere, GENIO!

  11. Calboni

    Film di merda. Le serie tv ammeregane hanno peccati gravissimi. Rece super.

  12. Enea

    Il film preso in se non è male, meglio di tante cose che escono in sala;
    certo se poi lo si paragona all’originale, nessun remake può brillare…

  13. BellaZio

    @Stanlio:
    tutti i commenti qua sopra ti danno l’idea di cosa intendo per spirito di serie B: il defibrillatore fatto in casa, gli attori cani (il budget era bassino, non so se lo avete notato), il nastro adesivo cura tutto, gente che si rianima inspiegabilmente o quasi, nessuna pretesa di pseudo scienza ma le cose succedono perché è così. Ecco, questo era lo spirito della Casa nel 1981 ed è li stesso nel 2013. il buon uruguagio lo ha centrato in pieno (sempre forza Uruguay, Diego Forlan e Diego Perez!). Poi l’aggiornamento forzato di certe cose e mettere sta cosa della droga è una scelta del cazzo e siamo d’accordo.

    Sinceramente chi si lamenta della “credibilità”, del defibrillatore e della cazzatone o del fatto che non ci siano “pizze in faccia” (solo nel 2 ci sono e Ash se le dà da solo, l’armata delle tenebre è un altra, bellissima, cosa rispetto alle prime due case quindi la lascio a parte) dovrebbe veramente riguardarsi l’originale 4 volte e contare fino a 10 prima di lamentarsi delle assurdità o della scarsa plausibilità…

    @Lenny Nero
    bravo!

  14. Schiaffi

    Comunque a ripensandoci non ho capito com’è che in sto aborto di film, la gente continui a cadere per terra e per motivi inspiegabili non riesca MAI MAI MAI a rialzarsi. Ogni mostro non lo affrontano mai a pizze in faccia, mai, sempre per terra a dire “noo…noo…”. MAH
    Ha senso anche che dopo aver eseguito l’esorcismo di tutti gli esorcismi, quella setta di storpi si preoccupi di incartare con il filo spinato il libro satanico per non fartelo aprire però poi se lo scordano su un tavolino in bella mostra…inutile oh, proprio un film per dementi. Qua siamo proprio dalle parti di nightmare 2010…a confronto, il remake della Cosa è tutto lui oh, un capolavoro.

  15. BellaZio

    @Schiaffi
    sangue come elemento angoscioso? Scusa eh, ma hai mai visto l’originale in vita tua? Slapstick horror lo chiamavano, dimmi te se mi tocca sentire che il sangue in un remake di un film dove non lo era, deve diventare un “elemento angoscioso”.

  16. Pure io mi accodo a quelli a cui è piaciuto il film.

    Certo non ha la stessa “potenza” dell’originale e non sarà un film seminale come quello, ma è un film con una dignità e una personalità sue.
    Non è un capolavoro e ha i suoi momenti meh, ma ce ne fossero di film così oggi.

    Poi, oh, se si vuol fare i fighi e guardare con sufficienza ogni cosa, con questo film viene bene, così come veniva bene con Avengers. Poi oggi va molto fare i giovani disincantati dall’arido cuore post romantico. No?

    P.S.
    Ieri sera il faccione di Campbell c’era alla fine dei titoli di coda, ma l’audio del cazzo dell’UCI di Assago mi ha impedito di capire cosa dicesse. Poi vabbè, sorvolo sul fatto che sti dementi accendono le luci proprio appena finisce l’ultima scena e ti fanno vedere i titoli di coda in piena luce.
    Ma in fondo è colpa mia che mi ostino ad andare negli UCI e non nei cinema seri.

  17. Stanlio Kubrick

    Non voglio insistere troppo con i paragoni con altri film tutto sommato bruttini, però ecco, se la violenza è efficace perché ti rimane in testa anche anni dopo, la tipa nella vasca di siringhe in Saw 2 mi ha bruciato la retina molto più della lingua tagliata in due di La casa Remake Alvarez Uruguay Oh My.

  18. Luotto Preminger

    No un attimo, io non mi lamento della scarsa CREDIBILITA’ del defibrillatore, anzi, la scena in cui lui adocchia i materiali e gli viene in mente di costruirsi un marchingegno è forse la più raimiana del film ed è divertente.

    Io lamento, e molto, il fatto che il defibrillatore in sé sia un espediente (del cazzo) per resettare tutto e far tornare la tipa bella sana e pulita come se niente fosse. È una vigliaccata, un ritorno forzato nei canoni (l’eroina deve sopravvivere) pavido ancor più che illogico. È come dire “era tutto un sogno”, anche se a beneficio di un personaggio solo.

  19. Schiaffi

    @Bellazio
    se vuoi fare un film horror/ironico pieno di troiate, allora lo fai fin dall’inizio. Non perdi 85 min a girare un dramma umano con gente tossica, madri morte male, tipe che crepano in lacrime con la faccia inchiodata ecc…e poi all’improvviso, negli ultimi 5 min lo fai diventare una puttanata per farsi 2 risate come se avessero modificato il finale all’ultimo momento.
    E anche la scena del defibrillatore non ha la minima ironia, è serissima, è la classica bimbominchiata alla McGuyver presente in TUTTI i remake, non un colpo di genio che omaggia la Casa originale.
    Per 85 min è un horror di possessioni “plausibile” e all’improvviso si trasforma in una simil/commedia, ma scherziamo? Tutti i 3 originali di Raimi avevano torni diversi ma che mantenevano dall’inizio alla fine, questo cos’è? Prima vedo una crista che si sega via un braccio in una scena che di divertente non aveva niente e poi quell’altra invece se lo mozza senza batter ciglio e fa pure il trick con il moncherino? Ma dai, questo qua è l’ennesimo film di merda pensato esclusivamente per i minorenni, infatti lo standard di horror monnezza post saw/paranormal activity e merda varia si mantiene costantemente elevato.

  20. Pasqualo Bianco

    LA CASA degli ’80 era una grande idea e mi resta questo fotogramma…
    LA MATITA NELLA CAVIGLIA + la botola + la catena e l’isolamento boschivo!
    (Era proprio ‘na ricetta…spaventapasseri)

    Mentre la versione 013 non l’ho vista, forse perché da quel bosco non sono…
    ancora uscito!?

  21. Schiaffi

    @bellazio
    bè scusa eh se nel 2013 mi vieni a dire “gnnnnnn gnel mio film horrorissimo paurosissimo metteremo tanto sangue vero”, sinceramente penso che lo userai per scene angosciose non per farmi vedere un’inutilissima pioggia rossa.
    Se dici di fare l’horror cattivissimo e serissimo, il sangue e il make-up dovrebbero farmi venire l’ansia, non lasciarmi totalmente indifferente e quel sangue che sbandieri tanto dovrebbe essere qualcosa che mi fa dire “minchia”, non “vabè allora perchè non messo un filtro rosso a caso che facevano prima?”. Ripeto, erano i signori della produzione a sbandierare cattiveria e splatter e alla fine…’na secchiata di acqua rossa, bello

  22. Vespertime

    Saró conciso. Il miglior remake che ai potesse fare. Sono con l’agente e dico “ci hai rotto il cazzo con tuo padre”. La Casa era una cosa diversa intempi diversi per persone diverse e, opinione personale, c’è una bella dose di pregiudizi. Prendendo il film per quello che è rimane un ottimo horror, uno dei migliori nel genere segli ultimi anni e sappiamo tutti quanta merda ci sia in giro. È rispettoso di un certo genere e la patina non è fastidiosa anche perchè comunque è un film per teenagers, cosa che era anche il primo, ragazzi buttati al macello senza personalità . Dai, nel primo film neanche Ashley (visto che è così che viene chiamato) aveva personalità. Da fan del primo film, da uno che ha superato i 30 da un pò, da uno che ha tirato giù bestemmie con la maggior parte dei remake di film di degli anni con cui sono cresciuto, dauno che “La casa non me la dovete toccare” dico che questo remake è ok e fà quello che deve fare. Io lo consiglio davvero. Poi ovviamente degustibus ma a volte sembra che non vada mai bene niente.

  23. Il Reverendo

    ma si, poi cazzo, pure il make up dei mostri era una merda! ”il grande ritorno del cinema horror” e il meglio che riesci a fare è mettere delle lenti a contatto gialle a delle fighette? neanche imbruttirle un po tipo esorcista, proprio solo le lenti a contatto di staminchia! e non si capiva nemmeno se avessero effettivamente dei poteri.. erano super forti o erano forti quanto le ragazzette che possedevano?

    più ci ripenso più sto film era una vera merda.

  24. Il Reverendo

    no vesper, non sono d’accordo. la casa originale è un film fatto con un centesimo dei soldi e dei mezzi con cui hanno fatto questo, eppure è un film che ancora oggi è figo in modo pazzesco. ancora oggi lo fai vedere alla gente e ci rimangono di stucco per quanto sia ben fatto. sta roba qua te la dimentichi 5 minuti dopo averla vista, non vale un unghia del piede del film originale. e anche come horror a sè vale pochissimo. tra 5 anni, tra 10 anni, tra 30 anni la gente parlerà ancora di ”la casa” di sam raimi. tra un anno questa cacatella non se la ricorderà più nessuno.

  25. Calboni

    Schiaffi uber alles. Datemi L’Armata delle Tenebre 2.

  26. Anakin Rossi Stuart

    @ Calboni: Raimi ha dichiarato che quest’estate ha intenzione di mettersi a scrivere col fratello (Ivan, cosceneggiatore anche di Drag Me to Hell) il quarto film della saga, ma non ha specificato se sia un “vero” La Casa 3 o invece L’Armata delle Tenebre 2

  27. Calboni

    i know mate. Non ho pensato ad altro durante tutta la visione di sto aborto.

  28. vespertime

    No reverendo non è così. Lo è per te e lo è per me ma non è così. Mi è capitato di farlo vedere più giovane di me e lo ha trovato una merda fatto male coi pupazzi storti e il sangue fatto male che rideva quando non doveva ridere. E io mi ci incazzavo. E un fatto generazione e LA CASA (il primo eh, non il secondo che è tutta un altra storia) è un film che va incanalato ne suo contesto, nella sua epoca e allora si che è una figata (e sono il primo a dirlo). Volete dire che se avessero speso meno soldi e fosse stato conosciuto da 3 persone il film sarebbe stato migliore? Comunque sia il primo fim, per la stessa ammissione di Raimi, è un film fatto per i “ragazzi”, fatto perchè l’horror andava di moda ed era un bel modo per fare un teen-movie e guadagnarci dei soldi. E’ che io spesso cerco di prendere il lato buono delle cose (quando ce ne sono) e in questo caso ci sono diverse cose buone, non stiamo comunque parlando dei massimi sistemi. E’ sempre intrattenimento, non è cinema d’autore, cosa che non era neanche il primo film pur con le sue genialitò, pur con le sue invenziani e tutto quello che conosciamo. Cavolo non è quella merda di Non Aprite Quella Porta di Nispel di cui ho letto meno male. E’ un horror che vuole essere mainstream (Raimi non ha mai voluto fare cinema di nicchia), un film dalla grossa distribuzione, un film che esce nei multisala, non è un film b-movie di Miike che esce in tre cinema al suo paese e nel resto del mondo in DVD mille anni dopo grazie alla Raro-Video.

  29. vespertime

    @Anakin: Raimi negli anni ha dichiarato così tante volte di volere fare un seguito de La Casa che fino a quando non sarò seduto al cinema non ci credo più.

  30. propositionjoe

    Ma alla fine sto film è bello o brutto?

  31. @Vespertime sono completamente d’accordo con te con la valutazione della prima Casa (purtroppo non ha retto i tempi, me lo riguardo con affetto e nostalgia, ma oggi fa ridere ahimè) e con la valutazione di questo nuovo.

  32. Jax

    Il film a 3 euro sono curioso di vederlo ma solo per i 3 euro.

    @djo@nanni il libro dei 400 calci lo comprerei immediatamente e devo dire che sarei curioso anche io di leggervi in maniera meno castigata e più vera (i pezzi in cui siete un po autobiografici sono i migliori e le vostre sono le uniche recensioni in cui si vede un po di cuore).

    GROOVVY!

  33. Il Reverendo

    @vesper @mrchreddy io la casa l’ho fatto vedere una settimana fa a dei miei amici che non l’avevano mai visto e sono rimasti sconvolti e ora è ai primi posti dei loro film horror preferiti. io stesso fino a due anni fa avevo visto solo la casa 2 e l’armata delle tenebre, ho colmato la mia lacuna e ho amato quel film dal primo momento in cui l’ho visto.

    che il mondo sia pieno di tamarri privi di gusto a cui non piace vuol dire poco, i grandi film restano grandi, sempre e comunque, e ci sarà sempre gente a cui non piacciono, gente che pensa che saw sia il film horror più figo della storia e via dicendo. non sono queste persone a decretare la qualità di un film, per fortuna.

    comunque due anni fa è uscito quella casa nel bosco, relativamente a basso budget, che è davvero un capolavoro dell’horror, sia paragonato agli horror moderni, sia messo vicino a quelli storici. fare bei film non è impossibile, basta avere talento. e di talento io in questo remake ne ho visto poco.

    anzi (e ora mi picchierete per questo) a me è piaciuto molto di più il remake di ”le colline hanno gli occhi” rispetto a questo.

  34. BellaZio

    @vespertime
    Parole sante. Andare oltre il pregiudizio è cosa sempre buona e giusta se ci di riesce.
    A detta di Campbell e Raimi, non solo La Casa era un film per ragazzini, ma era anche un film di merda (interviste pre-remake non a favore di remake), che Raimi non vedeva l’ora di rifare o far rifare.
    Ora, l’originale non è ovviamente una merda, è un film seminale, ma capisco che dal punto di vista di Raimi valga quanto il filmetto fatto da ragazzi per farsi due ghigne. È verissimo come dice vespertime che non regge per nulla il confronto coi tempi e che i ragazzi di oggi non lo apprezzano. Visto che il buon Sam dalle sue produzioni ci vuol recuperare dei soldi e che il suo target principale sono ancora i ragazzi, non poteva fare meglio di così per me. Visto che i giovani si stanno lobotomizzando con horror in cui non succede nulla e si vuole puntare su una tensione spesso inesistente o il solito torture porn, un film di questo tipo è una manna dal cielo.
    Mi dispiace dover non essere d’accordo con tutti voi ma questo film e Saw non c’entrano un cazzo l’uno con l’altro se non perchè contengono scene disgustose asservite però a filosofie diametralmente opposte. Questo film non ha alcuna pretesa di serietà, quello che dovrebbe essere l’eroe è un imbecille completo che cura la gente col nastro isolante (lo ripeterò sempre perché se non vedete in questo una scelta volutamente ridicola, secondo me siete in malafede), la gente muore male in maniera enormemente stupida, perché sono stupidi. Il dramma non esiste se non per la pretestuosissima scelta della rehab (unica nota stonata del film per me)
    È ovvio che la tizia che fa il bagno nelle siringhe in Saw 2 è più disturbante di una che si taglia la lingua in un contesto completamente diverso. È ovvio che la pretesa di vicenda “reale” dei Saw punta su altri fattori per aggredire chi guarda. Lo spirito da casa degli orrori del parco giochi è ancora più che presente in questo film.
    Io non vedevo un film così scanzonatamente orrifico e irrealisticamente disgustoso da secoli (Per Saw non vale ne l’irrealisticamente, perché ha pretese di realtà, ne lo scanzonatamente, e la differenza enorme sta lì).
    A quanto pare ai ragazzi piace la stessa roba che piaceva a noi con un adattatina ai tempi correnti, non avevo dubbi, ma per fortuna Raimi se n’è accorto e ha mandato in sala qualcosa per risvegliare le menti dei più giovani.
    Ps. quando mi si dice che Raimi e la produzione l’hanno voluto vendere come la cosa più truce al mondo e spaventosissimo io lo chiamo marketing ben fatto, non truffa. Anche perché l’ha fatto con ogni suo Horror, sia lui che tutti gli altri.

  35. vespertime

    si ma quella casa nel bosco (che ho adorato) era un operazione completamente diversa. E’ un film che non vuole far paura ma anzi è un film che prende le regole degli horror e le fa sua giocandoci sopra, prendendole in giro, creando un meta-film apprezzabilissimo per tantissime altre cose. Penso che sia una cosa differente. Pensa che i tamarri (quelli che dici tu) che non capivano questo discorsi erano a scrivere sui forum di quanto il film facesse cagare per via del suo essere “banale”. C’è anche da dire che il remake di le colline hanno gli occhi era meno un reboot di questo ultimo La Casa. Anche a me è piaciuto molto quello anche se è un film che vivendo molto di suspance dopo un paio di visioni perde un bel pò. Ripeto, io ho trovato diverse cose positive in questo La Casa ovviamente senza mettermi a fare confronti, per fattori generazionali è ovvio che Raimi non si batte (e probabilmente non si batterebbe anche se il film fosse stato migliore dell’originale) però ci sono diverse cose buone tenendo conto che comunque film horror del genere nei cinema ultimamente non è che se ne vedano. Fossero tutti così i film brutti sarebbe veramente un mondo migliore.

  36. Stanlio Kubrick

    Il remake di Le colline di Aja è un signor remake e un film della madonna, ora insultatemi pure.
    Io qui non ci vedo né scanzonatezzaggine né leggerezza, solo un tentativo di essere pesanti e shockanti sfociato in generica noia senza guizzi. E gli elementi trashoni infilati così in un film del 2013 sono pretestuosi e studiati a tavolino, come ci fossero delle regole da seguire per un horror low budget e non la spontaneità del momento. Impossibile essere spontanei nel 2013? Esatto, e infatti il film poteva essere semplicemente non fatto e non sarebbe cambiato nulla. Per me sono 90 minuti di elettroencefalogramma piatto fatti tentando di emulare qualcosa che aveva un senso trent’anni fa e non oggi.
    Nonostante tutto è meglio del 90% dell’horror attuale da multisala? Grazie all’otto uguale uguale uguale uguale D maiuscola, anche Katie Holmes è più fregna di Sloth dei Goonies.

  37. Schiaffi

    Ci si lamenta dei torture porn, quando questo è più torture porn di The Collector.
    Diobono seviziano la gente impedita che non riesce a muoversi o a alzarsi per tutto il film, è la stessa logica di tutti i film di merda post saw e mi venite a dire no, questo è cool invece solo perchè mascherano i soliti meccanismi. Vabè
    Mah, poi sul tono scanzonato, sinceramente quando a quella entrano i rampicanti in fregna non mi pare ci sia dell’ironia o quando crepa la tipa del bel giovanotto non mi pare ci sia qualcosa da ridere.
    Ripeto, a me non stava neanche dispiacendo anzi, pensavo che stesse rendendo giustizia all’originale fino agli ultimi 5-10 minuti. Quel cambio di registro lì proprio non si può vedere, avessero continuato con il bel giovine avrei detto ok, ma quella scena della resurrezione con quella linda e pulita e tutto quel che ne segue proprio non si può vedere.
    Ognuno la pensi come vuole eh, però mi pare disonesto parlare di tono scanzonato quando l’unica cosa scanzonata assolutamente fuori contesto è la motosega + moncherino. Pure in The Collection facevano una cosa simile sul finale, però non assumeva toni da commedia per far dire “ueeeeeeee che figata chi se l’aspettavaaaaaa, è lei allora ehhhhhhhhh”. Se vuoi fare il matto girando Planet Terror fallo dall’inizio alla fine, non fai un film al 95% in un certo modo per poi sclerare e cambiar tutto a 10 min dalla fine. Io da quando quella è resuscitata con quel vestito orrendo poi (che manco ho capito se era necessario) non ce l’ho più fatta a guardarlo.
    Marketing ben fatto, si ok come al solito spendono solo per quello, bel trailer, bei poster…classico filmetto di merda.
    Mah, dimmi te, stai vedendo un horror e all’improvviso diventa melenso/inutile tipo butterfly effect con planet terror come gran finale…vabè che bello oh…

  38. Il Reverendo

    stanlio, ti voglio bene.

  39. vespertime

    Si Stanlio ma al di là di “aveva senso nel 2013” il film c’è e si valuta. Pensa ai giovani che sono abituati alla merda e non han voglia di recuperare per limiti tecnici dei vecchi film (si lo so che è una bestemmia, lo è anche per me) ma spesso mi fermo a pensare ai ragazzi di oggi (non solo i 17enni ma anche i 20enni) e mi rendo conto facendo un piccolo calcolo di date di quante FIGATE che io (noi?) diamo per scontate che loro si sono persi. Poi solitamente “fottesega”, io odio i giovani e le loro mode del cazzo ma mica sono nati tutti nell’80 (o prima). Poi boh a me ha divertito che ci posso fare (anche per me il remake di Aja delle colline è na ficata eh), alla fine volevo solo far capire che il film può anche piacere ed avere pregiudizi, almeno in questo caso, potrebbe essere un errore. Poi ovvio che il film non inventa nulla.

  40. vespertime

    @Schiaffi: quello che fai tu io lo chiamo “il teorema di Lost”, ovvero che ti vedi 7 stagioni e pensi “FIGATA DEFINITIVA” e poi storci un pò il naso negli ultimi 10 minuti dell’ultimo episodi e passi il tempo a dire (non tu, in generale) “SERIE DI SETTE STAGIONI DI MERDA”. Ecco, magari abbassa il voto per via del presunto scivolone ma se mi sono divertito per tutto il resto del tempo sarebbe ingiusto buttare tutto via.

  41. Stanlio Kubrick

    @vespertime: ma io infatti lo valuto, e lo valuto secondo i miei criteri, non secondo quelli dei ventenni di oggi. E la mia valutazione, peraltro molto più di pancia che di testa – di testa ti posso anche dire che ci sono cose apprezzabili, buona regia qui e là, belle luci e bei colori, Jane Levy fregna mondialgalattica –, è che ‘sto film è noioso. È un horror, dovrebbe smuovere qualcosa, invece io me lo son guardato pensando costantemente «ah», mai «OH!» oppure «UH!».
    E il discorso del «i giovani sono troppo giovani per capire» io non me lo bevo: sono nato nell’83, non nel ’53, e penso che Il pianeta proibito sia un film infinitamente migliore di Prometheus. È questione di sensibilità, non di età, e di sospensione dell’incredulità. Insomma di parole accentate.

  42. vespertime

    @stanlio: a beh ma capisco il fattore pancia e “pianeta proibito” (io son dell’80 anche se ho la faccia di un pischelletto) ma appunto per questo è una questione di visione e affinità. Sarà per questo che ci si trova per delle cose (streghe di salem) e non ci si trova per altre (si, a me Prometheus è piaciuto, ora si lapidatemi, altro che Le Colline hanno gli occhi). A me non ha annoiato! Poi si forse hai ragione nel dire che è questione di sensibilità e che i giovani se hanno testa certe cose se le ripescano (ne conosco parecchi) ma per il resto non ci vedevo poi nulla di male. Vabbè. W la figa.

  43. Schiaffi

    @vespertime
    Guarda, sinceramente Lost non ha 7 stagioni BBomba e un finale pessimo ma 3 stagioni BBomba per poi scivolare nella mediocrità assoluta e con un finale un pò meh, ma che era l’unico modo per concludere. Risultato: parte benissimo ma a metà strada comincia ad andare in merda e si perde nella sua stessa orgia scat.
    Stessa cosa qua. Tensione, begli effetti, la tizia che fa la pazza molto credibile…poi la tragedia proprio. Mi ha dato fastidio, ho fatto talmente fatica a finire di vederlo che tutta la scena finale con quel coso che rantola l’ho skippata. Fai te.

  44. Viktorward

    Ho decisamente gradito. Probabilmente perché ero ancora traumatizzato da infami obbrobri quali Non aprite quella porta3D…

  45. The Spew

    @Schiaffi chiarisco la roba della seconda visione che ricevere sfanculamenti alle 3 di notte mi destabilizza un po’… come ben sai mi sono visto il film la prima volta in qualità cam russa con inclinazione di 15° sottotitoli cinegri e suono bello ovattato, dato l’esiguo costo di 3,00€ e compagnia propensa a splatter mi sembrava fattibile la seconda visione al cinema con qualità audio/video decente.
    Vorrei tranquillizzarti dicendoti che non sono per un cazzo infatuato dal film, mi è solo sembrato un pelo meglio rispetto alla prima volta in cui mi sono quasi addormentato, un pelo eh, non so i tuoi ma i miei sono fini e se cerchi in fondo al baule ne trovi ancora qualcuno, quelli più spessi sono di @pilloledicinema.
    Comunque la figura di Ash manca appalla (e d’altronde come cazzo la sostituisci?) ma nonostante il maccosa finale del defibrillatore spiritico che fa ridere i polli ho solo detto che non è tutta sta merda… (rispondevo a @Calboni che ne parlava molto critico, e ci credo pure, se vai al cinema a vederti questo con una maglia di Ash parti già con la punta di un cazzo appoggiata sul tuo bucio di culo pronta a entrare in azione), non ho detto “cazzofigata!” e quindi non mi pare di allontanarmi troppo da quanto dice l’eccellentissimo ed elogiatissimo (sono serio) Luotto con

    “con quel che passa il convento questo è superiore alla media, però ecco, giusto perché vai al cinema a tre euri”

    Poi per carità, facile che mi compri pure il dvd ma quella è malattia mia, c’ho maree di dvd di roba di merda…
    PS: comunque la tossica è l’unica che alla fine porta a casa la pelle quindi droga=male sto bel paio di palle

  46. Dembo

    Eccomi.
    Allora, rece molto bella anche se sinceramente ne avrei preferita una più “classica”. Questo giusto per mettere in chiaro che pur non pagando assolutamente nulla per usufruire dei 400 calci avanzo anche delle pretese pensando di essere una bella persona.

    Ho aspettato tanto la rece di questo nuovo evil dead sperando di leggere una rece super positiva (con commenti inerenti) invece qua mi si abbassa l’hype e di brutto, non che sia un male eh, a volte aiuta abbassarlo. E non che sia fatto in mala fede, alla fine de gustibus tutta la vita. Solo volevo una rece (e dei commenti -qualcuno c’è-) che me lo facesse rizzare in previsione di domani sera. Perchè in fin dei conti, quanto è bello l’hype altissimo che stai male dalla voglia di vederlo ma tipo subito ora?
    (tipo pacific rim)

    Il remake di Aja de Le colline hanno gli occhi è più bello dell’originale, così, per faarmi nuovi amici.

  47. Team Vesper e Bellazio! E’ ovvio che non si possono fare troppi paragoni con un film che è una pietra miliare (e ripeto, mio horror preferito nella vita) CHE bene o male abbiamo visto da ragazzini, quando a shockarci ci voleva molto meno, e ci si è impresso nel cervello e nelle retine. Son convinto che se mio padre avesse visto La Casa di Raimi assieme a me quando lo vidi la prima volta mi avrebbe detto che era una merda. Stessa identica cosa con questo remake, se uno lo guarda con gli occhi da adulto e mi viene a fare pipponi sulla recitazione (pure nell’originale l’unico che si salva è Bruce, gli altri son fantocci teleguidati verso il massacro, e mi ci gioco le palle il fatto che anche nel remake sia la Levy l’unica a recitare sia una scelta precisa) o sulla poca plausibilità di alcune scelte in un film DOVE DEI RAGAZZINI VENGONO POSSEDUTI DAL MALE GRAZIE A UN LIBRO TROVATO IN CANTINA, allora è in malafede. Oppure non gli piace l’horror perché le cose vanno così da (quasi) sempre. Se vado a vedermi un horror non è che ricerchi chissà cosa cazzo, se voglio la recitazione e trama plausibile e riflessione che vada un filino più in la della media mi guardo Sokurov, nell’horror m’interessa che si spinga sulla violenza, sul sangue e su qualche gustosa trovata che preveda l’utilizzo di violenza e sangue. Se poi ci trovo dell’altro ben venga, altrimenti resta un film d’orrore divertente. Proprio quello che è questo remake (e vi assicuro che ai primi rumors sull’operazione avevo gridato allo scandalo e m’ero messo a piangere sul piatto doccia al pensiero del mio classico prefe violato dalle merdose mani delle major). Pure io poi i paragoni tra Saw e questo non ce li vedo proprio, nei toni, nel setting, in niente, quella sì era proprio merda inguardabile.

  48. BellaZio

    Comunque ragazzi ancora una volta, rileggendo, solo vespertime centra un punto focale e dimostra un ottima conoscenza dell’originale quando dice che nel primo neanche Ash aveva personalità. E’ sacrosanto. Per questo dico che un remake di Evil Dead così è oro e Evil Dead 2 senza Ash non si può fare, perché il grande Bruce prende in mano tutto dal 2! Chiunque si lamenta del fatto che manca Ash ricorda male il primo in cui Ash è solo un gran coglione come questi 5. La motosega è il 2, la scena della mano indemoniata è il 2, le teste di cervo che ridono è il 2, groovy è il 2, la motosega al posto del braccio è il 2, tutto l’immaginario Ash è il 2, il capolavoro intoccabile è il 2.
    Il finale non l’ho trovato così assurdo, cioè, ci sta che si dovesse salvare lei, me lo aspettavo, l’uomo con il nastro adesivo era troppo idiota. Poi può non piacere ma non credo che sia così merda da rovinare il film (provo a mettermi nella tua testa Schiaffi perchè a me non ha infastidito). Cioè, ad esempio: come ho già detto, alla fine salvo bene (un 6+) Killing Them Softly, film mediocre ma guardabile per gran parte, per il gran finale, mentre butto nel cesso Flight, che fino agli ultimi 10 minuti era un capolavoro, per un finale orrendo. Certo, un finale, se fa cagare, distrugge un film su questo concordo, ma non reputo il finale di questo film un brutto finale. E’ più dura però arrivare alla fine di qualcosa che ti sta facendo cagare dall’inizio.

  49. Bakahero

    Recensione Fantastica! Complimentoni!

  50. Meno D Zero

    Molto sangue per nulla.
    Remake privo di mordente e piuttosto “istituzionale” nonostante la brutalità di certe scene, anzi si prende fin troppo sul serio e si rovina del tutto nel finale.
    A sto punto avrei puntato piu a reimekare il secondo o l’armata delle tenebre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *