Solo Dio perdona: conosci il tuo nemico

Oh c’è il regista di Drive che fa un altro film
Grosso! Sono anche io come tanti un fan appassionato di quel film dopo averne letto non una ma due recensioni entusiaste sul sito di cinema di combattimento i400calci.com!
“Questo nuovo è tipo una cosa ambientata tutta in Thailandia
Serio! A me che ho visto Ong Bak piace sempre quando nei film ci infilano i paesi dell’Asia che nessuno conosce
C’è di nuovo Ryan faccia da schiaffi Golsing che non parla
Potente! Quell’attore mi convince proprio e mi sembra che si stia ritagliando un ruolo importante nell’industria cinematografica proprio grazie a Drive
Il regista dice che l’ispirazione gli è venuta da un’immagine: un uomo che fissa i propri pugni chiusi davanti a sè
Capolavoro!! Ma questa che mi stai dando è una grande notizia!
Se non sbaglio il titolo sarà Solo Dio perdona!
O mio Dio, proprio come quei film italiani che Tarantino mi ha fatto riscoprire e di cui ora mi dico grandissimo fan anche se bene o male ne ricordo solo le pubblicità che vedevo decenni fa sulle reti Fininvest! Ma, amico caro, quello che mi stai descrivendo è uno dei film più affidabili a cui dare il nostro denaro e di certo non da scaricare attraverso mezzi legalmente non riconosciuti dalla legislazione di questo paese!

Ok STOP! Possiamo fermarci qui, grazie.
La scena a cui avete assistito grazie all’aiuto prezioso di queste due comparse sopravvissute a The Raid (che come tutte le comparse sopravvissute a The Raid orbitano nella Cobretti Mansion sempre a disposizione delle esigenze dei Calci) potrebbe essere realmente accaduta in qualsiasi parte del globo. Non è uno scherzo signori. Ci sono uomini, donne e bambini di tutto il mondo che per almeno un anno hanno sbavato appresso al nuovo progetto di quest’uomo qui.

Nicolas+Winding+Refn-541x360

Nicolas Winding Refn signori. Non lasciatevi ingannare dalle apparenze. Quegli occhiali stavano per essere i primi della storia ad ottenere un lasciapassare per meriti speciali che gli consentisse di non essere spaccati, ci è mancato poco che non diventassero occhiali esemplari a cui tutti gli altri si sarebbero ispirati, occhiali di violenza. E invece no.
Non lasciatevi ingannare nemmeno da quell’innocente ciuffo da TinTin, Refn è da considerarsi cineasta pericoloso e i suoi film a rischio.
Noi dei 400calci siamo qui per mettervi in guardia e offrirvi tutti gli strumenti per controbattere agli attacchi dei neoconvertiti al verbo di Refn, i malati di Drive e quelli che vorranno costringervi ad andare a vedere Solo Dio perdona. Vi faranno vedere immagini di combattimenti, scene d’azione, armi, sangue e roba da fomento ma non dovete lasciarvi ingannare. Noi il film l’abbiamo visto per voi e sappiamo che nulla di tutto ciò corrisponde a verità. Sono mistificazione per costringervi a vedere un film di sentimenti inespressi signori! Solo mistificazioni!
Andiamo con la prossima diapositiva

041913_onlygodknowstrailer2feat-600x450

Questa è una delle prime immagini del film immesse in rete, e questo, signori, al puro scopo di creare fomento e corrompere le menti degli spettatori calcisti! Si, signori esiste una scazzottata nel film e Gosling ce le prende, ma (possiamo andare con la diapositiva seguente) non c’è niente di che esaltarsi.

solo-dio-perdona-only-god-forgives-ryan-gosling-vithaya-pansringarm-foto-dal-film-1_mid

Notate come la scena sia priva di elementi di arredo, notate l’espressione statica dei presenti. Ecco adesso concentriamoci su un dettaglio: le pose. Non c’è fatica, vedete, non c’è forza, non c’è potenza. Signori questa scena è totalmente priva di corpo cioè di violenza vera. E io non mi stancherò mai di ripeterlo: non serve un calcio per fare vera azione! (applausi)
Ma andiamo avanti con la prossima prova. Diapositiva!

Only-God-Forgives-bilde-5

Bene questa è importante, mandiamo subito anche la successiva.

only-god-forgives-8

Vedete? Spade. Spade che vengono sguaianate da dietro la schiena, spade puntate ad un’attrice drammatica che un vero calcista probabilmente non ha mai visto in vita sua. Cosa potremmo desiderare di più? Quale immagine se non questa, signori, vi convincerebbe ad andare a vedere questo film, un vecchio asiatico che sguaina e punta spade! E invece no. Invece no cazzo!
Solo Dio perdona è un film di silenzi, un film intimista che scava nell’uomo attraverso la fotografia, che parla di rimorso e pentimento, che indaga utilizzando la violenza solo in funzione drammatica. Un film che su una trama da cinema di vendetta in realtà priva il cinema di serie B degli elementi più immediati per andare cogliere l’essenza umana. Lo so, non è bello sentirselo dire così ma qualcuno deve fare questo lavoro…. (pausa)
Andiamo con la prossima diapositiva.

solo-dio-perdona-trailer-italiano-poster-cannes-2013-e-nuove-immagini-per-only-god-forgives-620x350

Ecco questa scena la conosciamo tutti, l’abbiamo vista e ammirata, ci ha fatto sognare a tutti no? Per i pochi che non la conoscessero, quello che babyface sta trascinando è un uomo, preso per la bocca. Si signori un uomo prima pistato di botte e poi trascinato via impugnandolo dall’arcata superiore della bocca. Non è forse una grande idea? Non è forse un momento di vero cinema da combattimento da ricordare? No signori, non lo è e sapete perchè? Diapositiva!

header-only-god-forgives-clip-the-most-awkward-dinner-ever

Perchè è questa la vera natura del film. E’ questo quel che c’è prima e dopo signori. Non copritevi gli occhi per piacere, dovete guardare tutti. Ne abbiamo un’altra

only-god-forgives2-620x350

C’è forse sesso in questa scena?? No! C’è forse una bella fica adeguatamente posseduta dal maschio dominante?? No!! C’è almeno un momento di ammiccamento, non so un po’ di tensione, un po’ di girl power sexy?? No signori non c’è niente di tutto questo. Volete sapere qual è il momento migliore del film? Questo qui

Kristin-Scott-Thomas-in-Only-God-Forgives-585x329

(urla dal pubblico) Una scena a tavola signori. Una scena a tavola!! E sapete di chi è la colpa? Di questo regista che dirige con una copertina sulla pancia per non prendere freddo!

OnlyGodForgives-Gosling-Refn1

Credo non ci sia più bisogno di aggiungere altro.
Siamo tutti affranti per quanto accaduto e per il raggiro che è in corso ai danni dei molti appassionati del cinema da combattimento del mondo.
Ma ricordate: che conoscenza è consapevolezza!
Ora vi lascio con una scena dal film, una scena “d’azione”. Perchè voglio che capiate come in questo film nulla è come sembra. Non solo è l’unica del film ma non sfocia nemmeno nella carneficina in cui dovrebbe concludersi… Maledetti autori…
Ho finito.

DVD-quote suggerita:

“Vergogna!”
Jackie Lang, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

205 Commenti

  1. Jax
    Pubblicato 31/05/2013 alle 11:43 | Link Permanente

    OUCH :(

  2. bizy
    Pubblicato 31/05/2013 alle 11:50 | Link Permanente

    Non ho capito se e’ un bel film pero’.

  3. Davide
    Pubblicato 31/05/2013 alle 11:50 | Link Permanente

    Ma in fondo anche in Drive non c’era tanta violenza, piuttosto era concentrata molto bene, tuttavia non ho capito se comunque merita.

  4. barbaxas
    Pubblicato 31/05/2013 alle 11:51 | Link Permanente

    non ho idea di cosa tu stia parlando Jackie, il mio sistema sensoriale non percepisce nulla dell’argomento.

  5. Jackie Lang
    Pubblicato 31/05/2013 alle 11:52 | Link Permanente

    No. E’ un film d’autore senza vera violenza. Roba da festival

  6. Pubblicato 31/05/2013 alle 11:55 | Link Permanente

    Poi leggo tutto.
    Prima devo ASSOLUTAMENTE dire che questo è il film in cui Refn ci prende per il culo.
    E’ un’opera di trollaggio e basta.
    Non è manco un film, a ben guardare, sono belle foto (molto belle, in alcuni casi) con bei colori (molto belli in alcuni casi) in sequenza.
    Io aspetto la conferenza in cui convoca i giornalisti e dice che è tutto uno scherzo.

  7. Vins
    Pubblicato 31/05/2013 alle 11:55 | Link Permanente

    Non è che tutti i film sono The Raid.
    Se oltre Drive uno ha visto anche Valhalla Rising e Bronson sa cosa aspettarsi da Refn.

    Non è un film convenzionale, è un opera d’arte di introspezione e fotografia.
    Non per niente è dedicato a Jodorowsky.

    A me è piaciuto ASSAI!

  8. FedericoSly
    Pubblicato 31/05/2013 alle 11:57 | Link Permanente

    Credo che quando uscirà in bluray Chuck Norris vorrà distruggere tutte le copie esistenti

  9. Pubblicato 31/05/2013 alle 11:58 | Link Permanente

    giustamente il buon Jackie ci ha dato una rece con un taglio da 400 calci e su questo punto ho capito che non ci siamo (ma con drive non era lo stesso?). ora però vorrei anche io una recensione più completa (che faccio, giro i tacchi e me ne vado?)

  10. Schiaffi
    Pubblicato 31/05/2013 alle 11:59 | Link Permanente

    Guarda lì quelli che fanno finta di non capire peggio degli indiani “gnnnn gnon ho capito se merita gnnnn”. Con tanto di DVD quote “vergogna” loro hanno bisogno di ulteriori conferme.
    Avete chiesto la rece di sta merda in ogni possibile discussione? Roba da tirarvelo in faccia a voi l’olio bollente. Bene eccovela e mò andate al cinema muti e rassegnati a vedervi sta minchiata e non dimenticate di portarvi dietro il monocolo e la bombetta del circolino dei cinefili di sta minchia.
    Grande Jackie ottima rece, mi hai rallegrato questa grigia giornata uggiosa.

  11. Pubblicato 31/05/2013 alle 11:59 | Link Permanente

    Ora non per fare mister saputello.
    Però raga si sapeva. Tutti scandalizzati che OGF non sia come Drive.
    Drive era la sorpresa, il film su “commissione” da sceneggiatura non sua, e ci ha tutti lasciati a bocca aperta. Ok e la gente ha conosciuto Refn per Drive e ci si è giustamente gasata.

    …ma voi Valhalla Rising l’avevate visto, e infamato. Pure quello era un film dai vichinghi cazzutissimi e un protagonista muto. Ma lento e filosofeggiante come non piace ai calcisti.
    Insomma chi è e come gira Refn si sapeva.
    A me tutta questa surprise degli addetti ai lavori mi stupisce.

    Ok dai basta fare il cagacazzi.
    Siete ganzi lo stesso.

  12. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:00 | Link Permanente

    @vins:

    “è un opera d’arte di introspezione e fotografia”

    quando si dice spazzare via ogni dubbio residuo con un bazooka…

  13. biscott adkins
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:02 | Link Permanente

    con orgoglio faccio parte del Teamnonhosbavato

  14. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:02 | Link Permanente

    @watanabe: non si chiama sorpresa, si chiama “distinzione”.
    Refn fa roba che ci garba (Bronson, Drive) e roba che ci garba meno (Valhalla Sleeping).
    Quando fa roba che ci garba, bene.
    Quando fa roba che non ci garba mascherata da roba che ci garba, non e’ che lo sappiamo prima di andarla a vedere.
    E nemmeno voi.
    E allora noi andiamo e ve lo raccontiamo.

  15. FedericoSly
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:03 | Link Permanente

    Per vedere un po di arti marziali aspetto TAPPED incentrato sulle MMA, spero si avvicini anche di poco a quel CAPOLAVORO di Warrior

  16. Vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:06 | Link Permanente

    Rafn è un regista d’autore e al di la che il film piaccia o meno l’approccio con cui il recensore ha visto il film è stato completamente sbagliato. Mi aspettavo succesesse, prima o poi, mi aspettavo che Refn volesse a una certa volare alto (è pur sempre un regista Danese). Aveva già dimostrato diverse volte di essere un regista di silenzi, un regista di sottrazione, un regista a cui le scene di menare interessano relativamente poco se non strettamente funzionali al suo racconto, alla sua visione. E tutto queato al di là se si è fan del regista. Mi chiesevo se sarebbe stato adatto a questo sito viste anche le ultime recensioni da cannes che ne parlavano in un certo modo preannunciando un film come questo. Insomma io sapevo benissimo cosa stavo andando a vedere. Bastava poco per aspettarselo. Ah, a me per quanto autoriale e molto autoreferenziale è comunque piaciuto.

  17. Vins
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:07 | Link Permanente

    @nanni:
    ho letto più cazzate in questa rece e in quella di “Le streghe di Salem”.
    se non ti piace il mio commento, leggiti quello di Watanabe.
    magari con altre parole capite la solfa.

    Non prenderti a male così tanto, al cinema c’è ancora Fast 6, potete tornare a guardarlo. =)

  18. Vins
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:11 | Link Permanente

    @nanni:
    avevo letto “sparare cazzate” invece di spazzare via (ci poteva stare)..
    mi fustigo da solo! pardon. =)

  19. Jackie Lang
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:11 | Link Permanente

    La questione non è quel che mi aspetto io (che posso essere la persona più informata del mondo come anche quella meno informata)
    Ma quello che ci spingono riguardo questo film. Ovunque non si vedono che immagini o video da film d’azione che richiamano Drive (complice la fotografia e Gosling) ma poi non è così e per saperlo lo devi andare a vedere.

  20. Pubblicato 31/05/2013 alle 12:15 | Link Permanente

    Oh, raga, io vorrei solo che mi diceste dov’è il film in “Only God forgives”.
    Se riuscite a dirmi dove sta il film in quell’ora e mezza io poi vi seguo. Ma la roba più vicina che mi ha ricordato è lo zio che torna dalle vacanze e ti costringe a guardare le diapo delle sue ferie.
    Solo lo zio è meno bravo come fotografo e non usa altrettanto bene photoshop.

  21. Vins
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:20 | Link Permanente

    @Jackie: io ho smesso di guardare i trailer da Antichrist.
    E’ vero che è stata fatta una squallida operazione commerciale, presentandoti qualcosa per un altra. Ma dopo 10 minuti di film si capisce che sarà tutto così, accetti il “pacchetto completo” e ti gusti la forza e la bellezza di quelle immagini.

  22. Pubblicato 31/05/2013 alle 12:20 | Link Permanente

    A me dai trailer pareva ovvio di che tipo di film si trattasse, poi come ha giustamente scritto giustamente qualcuno bastava conoscere minimamente Refn. Ad essere tratto in inganno poteva al massimo essere il mammalucco ritratto nel finto dialogo iniziale… ma spero non sia così che i 400calci vede i suoi lettori.

  23. Jackie Lang
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:24 | Link Permanente

    Si ma vorresti saperlo prima di entrare e vedere i primi 10 minuti se davvero è come pare che sia. E se è un palla.

  24. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:33 | Link Permanente

    @tommaso: la percentuale di persone che aveva bisogno di un avvertimento su che tipo di film aspettarsi, senza dare dello scemo a nessuno, la si puo’ calcolare sui 140 commenti al post sul trailer.
    Dopodiché: capisco che a qualcuno possa infastidire una certa assenza di giudizio. Ma una volta capita l’aria che tira, davvero vi interessa l’opinione dei 400 Calci su “un opera d’arte di introspezione e fotografia”?
    Una volta fatto il nostro dovere di avvertimento e informazione su qualcosa su cui un gran numero di noi/voi ha dimostrato interesse, per me onestamente e’ piu’ in linea con il sito una recensione di Far Cry 3 Blood Dragon.
    E’ capitato anche con altri film.

  25. bizy
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:33 | Link Permanente

    Quindi e’ Thailand Raising?
    Refn come ogni autore ti devi vedere il film perche e’ difficile dire se siano belli o brutti. A prescindere dal punto di vista calcistico. E’ un po alla Carpenter sotto questo aspetto.

  26. Vins
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:33 | Link Permanente

    @Jakie: secondo me, con determinati registi, come anche con Rob Zombie, è sbagliato crearsi troppe aspettative, perchè qualsiasi cosa facciano poi uno ne resta deluso.
    Io sono andato a vedermi l’ultimo film di Refn e non Drive 2 dove Gosling spacca ancora più crani a calci.
    Per quanto mi riguarda non è una palla.
    Cioè, se hai 2 ore di svago al giorno è ovvio che vedere ad esempio “Trappola di Cristallo” e non “Strade Perdute”. Ma se per sbaglio succede, non è che dici: “NOOO! Che palle!”

  27. Past & Fasul
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:36 | Link Permanente

    N’somma e’ un film per nulla calcista…?

  28. Giuseppe
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:36 | Link Permanente

    Solo Refn si puó perdonare. Madra snatura.
    http://situazionecritica.wordpress.com/2013/05/31/madre-snatura/

  29. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:40 | Link Permanente

    @vins: non capisco neanche questo ragionamento qua onestamente. Se un regista ha un filone figo e uno noioso, non capisco perché devo costringermi a trovare figo anche quello noioso. Ammesso di nuovo che non lo scopro finché non vado, il mio diritto di dire “ah, questo e’ uno di quelli pallosi” me lo tengo tutto e cambio canale e avviso quelli che conosco che hanno gli stessi gusti miei. Non e’ sempre facile a priori come quando The Rock fa “La fatina dei denti”.

  30. Pubblicato 31/05/2013 alle 12:43 | Link Permanente

    Posso dire che a me Drive ha fatto cagare a spruzzo?

  31. Jackie Lang
    Pubblicato 31/05/2013 alle 12:47 | Link Permanente

    Qui semplicemente si dice “No!” con cognizione di causa e dopo averlo visto, alla domanda “E’ un film calcista?”. Poi se piace per altri motivi buon per chi l’ha visto.

  32. Pubblicato 31/05/2013 alle 12:51 | Link Permanente

    E mi sono ostinato a vederli tutti i film di Refn eh, perchè Pusher mi piacque davvero tanto, bronson si okay, valhallah tagliatemilevene no e drive l’ho trovato boh. Un film che si chiama drive e non ci sono le macchine.
    Sto film mi puzzava già dal trailer ma col cazzo che Refn mi frega ancora.
    Vabbè la smetto vah

  33. Pubblicato 31/05/2013 alle 12:58 | Link Permanente

    E’ che mi sento in difetto perchè trovo refn spocchioso e noioso come pochi, visto che oramai ogni cosa che gira è considerata un capolavoro. Ed a me fa cagare. Roba che davvero troverei più divertente chiudermi in bagno con una lametta e del vapore caldo.
    E’ che davvero, non capisco il PERCHE’.

    Dai, la smetto sul serio.

  34. vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:02 | Link Permanente

    Il problema è sempre di approccio, o meglio, di pubblico. Se c’è una cosa nella vita che ho sempre odiato sono le masse di giovini (perchè si muovono in branchi di minimo 3/4 persone) che vanno al cinema (multisala) alzano la testa al cielo e si domandano sul posto “ok, cosa andiamo a vedere?” ed entrano a casaccio. Sarà che io quando vado al cinema sò sempre cosa sto andando a vedere. E’ una cosa che ho sempre fatto fin da bambino, una cosa che mi risulta naturale e, forse per questo, non riesco assolutamente a comprendere. Mi informo su chi è il regista, se posso e se è famoso come in questo caso, e se non è possibile almeno mi faccio una googlata per capire in modo approssimativo se il film fà per me o no. Io posso di certo capire che questo è un sito che tratta una certa materia e che, ovviamente, un certo tipo di opere come questa o come molte altre strida con il resto ma c’è modo e modo di mantenere un certo profilo. Siete tutti delle persone intelligenti e se si segue un minimo il sito e i commenti ci si accorge che a differenza di molti guardate anche altro visto che citate registi o situazioni non prettamente calcistiche con registi anche impegnati (spesso tra le righe, ma io cerco di leggere anche tra le righe) quindi l’unica cosa di cui potrei obbiettare è il fatto che la recensione suoni molto con “ragazzi questo è cinema d’autore. che merda, che vergogna”. Ora magari sono io che l’ho letta nel modo sbagliato ma si può fare una critica a un film d’autore, anche molto negativa, su altri presupposti, sopratutto credendo che abbiate tutte le basi per poterla fare come o addirittura meglio degli altri. Poi ripeto, non ci voleva chissà che ricerca nell’internet per capire di che film si trattasse. Poi per carità, i gusti son sempre gusti e con un sito come il vostro gli estremismi, nel bene e nel male (spesso nel bene) fanno parte del gioco.

  35. Schiaffi
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:03 | Link Permanente

    Ohohoh ho capito la ricetta per meritarsi la coccarda di regista (scemo) di film d’autore: fare un filmetto con l’elettronichina tranquillina da hipster, mettere 2 lucine di natale e qualche manichino muto inespressivo nel cast.

    Il fail del giorno và al poverino qualche commento più su che entra in un sito di (per l’ennesima volta dato che quando si parla di refn pare di parlare con i cerebrolesi) CINEMA DA COMBATTIMENTO e pensa di trollare dicendo “gnnnnn allora andavevi a vedere Fast & Forious 6″.
    Si, caro demente, ci andiamo a rivederlo anche senza il tuo triste invito. Cretino sei tu nel posto sbagliato non noi e soprattutto nessuno ti ha invitato. Quindi, nello stesso modo in cui sei entrato di soppiatto, puoi benissimo prendere i tuoi 2 stacci e levarti dai coglioni dato che non hai nulla da spartire con noialtri.

  36. Vins
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:07 | Link Permanente

    @vespertime: è esattamente quello che penso io. QUOTONE

    @nanni: il vostro punto di vista è chiarissimo. Non era questo il punto. SICURAMENTE non è un film calcista (e non è l’unico presente nel sito).
    Vorrei soltanto che si tenga presente che tra The Raid e la cacca ci sono tantissimi altri livelli.

  37. Schiaffi
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:08 | Link Permanente

    Il livello merda te l’hai raggiunto subito vedo. ‘Na caduta libera proprio.

  38. Vins
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:12 | Link Permanente

    @schiaffi: nessuno vuole trollare nessuno. ero semplicemente ironico. vado a rivederlo anche io Fast & Furious 6.
    Mantieni il controllo, nessuno “t’ha ingiuriato la mamma”.

  39. Schiaffi
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:15 | Link Permanente

    Te la ingiurio io allora dato che a quanto pare la madre degli scemi non ha ancora smesso di restare impregnata

  40. The Spew
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:18 | Link Permanente

    fatemi capire, state dicendo che se vado al cinema a vedermelo mi becco 90 minuti di fotografie in dissolvenza su cornice digitale gigante?
    PS: foto belle per carità

  41. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:21 | Link Permanente

    @vespertime: ma io personalmente ormai sono informato abbastanza per capire che non mi interessa. Questo grazie a gente che ha visto il film. E che non sapeva com’era prima di entrare e vedersi almeno i primi 10 minuti. Solo che il sito non e’ per me, ne’ per ragionamenti tipo “ma di sicuro i nostri lettori leggono anche altri siti di cinema quindi sanno gia’ com’e’”, altrimenti che stiamo qua a fare.

    @vins: e allora qui ti inviterei a controllare la differenza tra “cacca” e “non ci interessa”, la’ dove “cacca” l’hai detto tu. Non abbiamo urlato “merda”, abbiamo detto “off topic”.

    Giro una questione a entrambi: se non ne parlavamo, voi – prima di averlo visto – che dicevate?

  42. Ryan Gossip
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:21 | Link Permanente

    sono uno di quelli che aspettava la vostra rece prima di “spendere i soldini”
    ho preso la mia decisione
    peccato perchè la scena in cui prende il tizio per la bocca mi diverte molto e mi ricorda questo
    http://i3.ytimg.com/vi/bYmc6Ra7-Mc/mqdefault.jpg

  43. Pubblicato 31/05/2013 alle 13:22 | Link Permanente

    Visto ieri sera, sala mezza piena, ma …di adolescenti che non avevano trovato posto per Fast & Furious, proiettato in tute le altre 4 sale dello Showville.

    Credo quella sala mezza piena possa riconoscersi nella rece di Jackie, se solo sapesse leggere e non solo annaspare in rete.

    OGF mi ha disturbato e spiazzato, quanto basta per un giudizio di pancia molto positivo (sul mio blog ne azzardo una lettura refnica), ma ora metto su Jimmy Bobo, che ho fame di genere

  44. Stanlio Kubrick
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:29 | Link Permanente

    Se oltre Drive uno ha visto anche Valhalla Rising e Bronson sa cosa aspettarsi da Refn.

    Non sono convintissimo su Bronson, ma a parte questo il punto è che mi puoi anche fare un film “alla Refn” assumendo che i film “alla Refn” siano Valhalla Rising e che Pusher e Drive siano eccezioni, ma poi ci devi mettere qualcosa dentro. Altrimenti…

    Non è un film convenzionale, è un opera d’arte di introspezione e fotografia.
    Non per niente è dedicato a Jodorowsky.

    … finisce che appunto non fai un film ma te lo ciucci da solo e basta, e magari facendo cose che non sono neanche granché belle da vedere, o quantomeno niente di eccezionale e irripetibile.
    Cioè capisco l’intento, in una certa misura lo posso anche apprezzare*, ma poi devi valutare se l’esperimento è riuscito o meno, non basta la buona volontà, non so se mi spiego.

    *Valhalla Rising era una cover del Settimo sigillo virata black metal e in fin dei conti una palla mortale ripiena di simbolismi stupidini spacciati per Grandi Temi, ma nel giusto stato mentale te lo godi eccome.

  45. vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:31 | Link Permanente

    @Nanni: ma non ho dubbi su quello che dici solo che mi sarei semplicemente aspettato una recensione di un altro tipo, anche negativa, piuttosto che una “non è roba di menare, è roba d’autore, quindi è merda”. Tutto quì! Poco male, mi divertirò di più con la prossima recensione :)

  46. venerabilejorge
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:31 | Link Permanente

    Ci sta tutto che il film non piaccia (ma farsi fregare dai trailer e dalle immagini in internet è proprio da pivelli), ma questa “recensione” sembra scritta da un dodicenne… Mi piacerebbe leggere qualcosa di casanova al riguardo.

  47. Cecil Bidet Mille
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:34 | Link Permanente

    Refn per me è un pacco mostruoso, così come quella faccia da pesce lesso di Goslin che ha sempre la stessa espressione e non si sa se ci fa o ci è. “Drive” faceva cagare a sangue freddo e questo è un insulto alla pazienza dello spettatore. Fanculo l’introspezione!

  48. Bread Beat
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:36 | Link Permanente

    non posso farci niente. Il trailer mi ha fomentato troppo. Almeno lo vedrò con aspettative diverse, magari al primo spettacolo per evitare pennica.

  49. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:37 | Link Permanente

    @vespertime: ma capisco, ci mancherebbe. Pero’, e cito di nuovo qualcuno di voi (sempre lo stesso, sorry):

    “Non è un film convenzionale, è un opera d’arte di introspezione e fotografia.
    Non per niente è dedicato a Jodorowsky.”

    Se vi presentano un film cosi’, voi davvero verreste a chiedere la nostra opinione?
    Noi sentiamo il dovere di informarvi su titoli importanti e potenzialmente interessanti, ma anche francamente quello di mettere un limite umano alle eccezioni…

  50. Pubblicato 31/05/2013 alle 13:43 | Link Permanente

    Concordo in pieno con Vespertime.

    La questione non è che nella recensione si dice che il film “non è calcistico”, ma perché sembra che si faccia l’equazione “non è calcistico = film da evitare come la peste”. Trovata retorica che mi va benissimo a livello goliardico, come infatti è spesso stato fatto in altre recensioni, ma che qui ha il torto di esaurire l’intero senso della recensione, tanto da risultare una rece paradossalmente “snob”, all’insegna di un Noi contro Loro dove (almeno a me) non è chiaro quali sarebbero le parti in causa.

    Poi ribadisco, tutto questo inganno da svelare attorno al film io non l’ho proprio visto. Dove i trailer di questo film sarebbero più ingannevoli di qualsiasi trailer di questo mondo? Per dire i primi esempi che mi vengono in mente: dai trailer “Non è un paese per vecchi” dei Coen sembrava un thrillerone adrenalinico e “La promessa dell’assassino” di Cronenberg pareva un action con Bruce Willis…
    Anzi, quello di questo (me lo sono andato a rivedere giusto ora) a me pare più onesto di altri nel far intuire il tono catatonico e “autoriale” della narrazione. Sarà che mi ricorda certe cose di Kitano.

  51. ratto reietto
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:45 | Link Permanente

    mi sono chiesto recentemente perchè nessuno ha tirato fuori kitano (che io sappia), a proposito di silenzi e gente ferma ed esplosioni improvvise di violenza, cioè quello di cui si parla sempre a proposito di refn.

    E che a refn gli piscia in testa per quel che mi riguarda…

  52. Jackie Lang
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:47 | Link Permanente

    Non è più ingannevole di altri, nessuno l’ha mai detto ma a differenza di altri casi oltre all’inganno promozionale c’erano basi oggettive perchè si potesse realmente pensare che fosse un film simile a Drive. Una storia simile, una fotografia, simile un protagonista simile, toni simili… Non è come i Coen che lo sai che non fanno film con Bruce willis, qui effettivamente poteva essere, cosa che rende l’inganno perfetto.

  53. Vins
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:48 | Link Permanente

    @nanni: non c’è bisogno di urlare “merda” quando basta un “Vergogna” per far capire che il film non è piaciuto.
    Anche a me sarebbe piaciuto vedere Drive 2. Ok non è Drive, non è Fast & Furious 6, ma non è manco da buttare. come dicono vespertime e tommaso dalla rece sembra venir fuori il messaggio: “non è calcistico = film da evitare come la peste”.

    @stanlio: ecco, quello che scrivi tu è condivisibile. Basta argomentarlo e non limitarsi a “Vergogna”.
    Cioè nel film c’è dell’altro oltre a “belle immagini” e “silenzi prolungati”.

  54. Stanlio Kubrick
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:49 | Link Permanente

    La questione non è che nella recensione si dice che il film “non è calcistico”, ma perché sembra che si faccia l’equazione “non è calcistico = film da evitare come la peste”. Trovata retorica che mi va benissimo a livello goliardico, come infatti è spesso stato fatto in altre recensioni, ma che qui ha il torto di esaurire l’intero senso della recensione, tanto da risultare una rece paradossalmente “snob”, all’insegna di un Noi contro Loro dove (almeno a me) non è chiaro quali sarebbero le parti in causa.

    Non è che voglia fare l’avvocato del Jackie a tutti i costi, ma a me che pure non sapevo se il film sarebbe stato bocciato oppure no è parso talmente evidente l’intento (almeno parzialmente) goliardico di questa rece che lo snobismo non ce lo vedo proprio. Cioè il messaggio è: siete sui 400calci, se dovessimo recensire OGF da quel punto di vista esauriremmo tutto in due righe, quindi faccio la rece demistificatrice che scherza tra l’altro con l’idea diffusa che Refn sia un regista talmente “nostro” che si merita pure di vincere i Sylvester (uh uh uh).

  55. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:51 | Link Permanente

    @tommaso:

    “non è calcistico = film da evitare come la peste”

    Perdonami, ma dove sarebbe eventualmente l’errore in questa equazione, visto che siamo su i400Calci e quindi presumiamo di parlare come minimo al lettore medio dei 400 Calci?
    Poi che qualcuno di voi lo vada a vedere lo stesso e gli piaccia lo stesso ci sta tutto perche siamo tutti diversi.
    Ma se per noi e’ off topic – e in un certo senso rappresenta anche proprio il contrario di quello in cui crediamo – non capisco perché dobbiamo sforzarci di immedesimarci in qualcun altro e dire “forse per qualcuno e’ bello lo stesso”.
    A chi giova?

  56. Lazy Robi
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:56 | Link Permanente

    Azz… Ne avevo sentito parlare male di questo film, aspettavo la vostra rece e mi si è gelato il sangue nelle vene.
    A me i lunghi silenzi introspettivi a volte piacciono da morire. A volte!
    Comunque sono ancora curioso riguardo questo film, un modo per vederlo lo trovo, certo è una di quelle cose che non potrò vedere con nessuno altrimenti rischio il linciaggio!

  57. Lazy Robi
    Pubblicato 31/05/2013 alle 13:57 | Link Permanente

    Certo che Refn con la copertina sulla pancia mette addosso una tristezza infinita! Porco cazzo a lui…

  58. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:02 | Link Permanente

    C’e’ poco da fare secondo me.
    Ci sentiamo in dovere di parlarne perché Refn e’ un autore che ci interessa, che ha fatto anche film Calcistici, perché interessa anche a voi e l’avete ampiamente dimostrato, e perché la pubblicita’ era come minimo – MINIMO – ambigua. Ci stava un film stile Drive come no. La puzza si sentiva, bella forte e consistente, ma chi e’ qua a dire “ero da subito matematicamente sicuro al 100% che fosse cosi’” sta mentendo spudoratamente.
    Una volta scoperto com’era, aldila’ del bene e del male, non e’ roba nostra e non so esattamente cos’altro volete sentirvi dire di significativo che, detto da noi, non suoni un po’ ipocrita.

  59. Lazy Robi
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:14 | Link Permanente

    Ma il trailer lo si può imputare tutto a Refn?… So che il nome che compare è il suo, ma il marketing lo dirige davvero lui?
    Chi confeziona quelle cose è logico che esalti alcuni aspetti e ne nasconda altri, in questo caso visto il successo di Drive hanno puntato tutto su quello (e su Goslyn che è sempre più conosciuto). E io ci sono cascato in pieno.
    Ok… sembra quasi che passo per un complottista cinquestellista ma era un idea. Propongo la categoria “Miglior trailer per peggior film” ai prossimi Sylvester.
    Magari mi piace una volta visto, ma quel “wanna fight?” di fine trailer e poi magari non c’è il “fight” è un coltello puntato alla schiena.

  60. Emalord
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:14 | Link Permanente

    Gosling é più sopravvalutato di un Reynolds qualsiasi, che perlomeno nel pessimo Blade Trinity era simpatico.
    Drive é sopravvalutatissimo ma c’aveva un paio di splendide musiche e il font dei titoli e quella stronza di Carey Mulligan che non risponde mai ai miei tentativi di stalking.
    Quindi non faccio fatica a credere che questo film non meriti il prezzo del biglietto, grazie comunque dello sforzo.

  61. Naccio Jai Fox
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:25 | Link Permanente

    non c’è bisogno di urlare “merda” quando basta un “Vergogna” per far capire che il film non è piaciuto.

    Infatti la DVD quote è “Merda!” se non sbaglio…

    Comunque a me, che leggo quasi solo questo sito per questioni di “le altre recensioni mi fanno un po’ noia”, è servito l’intervento di Jackie. Ora so che non dovrò aspettarmi un film alla Drive, come tutta la campagna pubblicitaria lasciava intendere, ma una slide di diapositive della vacanza di Refn in Thailandia.

  62. Vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:31 | Link Permanente

    No ragazzi, forse mi sono espresso male. Non intendevo, almeno io, dire che siete ipocriti. Come ho detto me lo aspettavo che Refn svaccasse nell’ autoriale e che, per forza di cose, andasse fuori contesto in questi lidi (Bronson invece ci stava tutto). Ma c’è da dire che anche Drive era fuori contesto e che, andando bene a vesere, forse lo era ancora più di questo dove, seppur poca, ci mostra un minimo di violenza mentre in Drive era sostanZialmente una storia d’amore. La mia era probabilmente una piccola delusione sul fatto che mi sarei aspettato una recensione diversa (anche in negativo). Forse è colpa mia ma non ho letto molta ironia sul fatto che Refn è una cosa diversa rispetto a quello che la maggior parte della gente pensa ma più una critica al non essere calcistico. Proprio un “non è calcistico = fa schifo”. Un po’ banale nel concetto provabilmente. Ma come ho detto mi divertiró con la prossima recensione. Giusto per chiarire.

  63. Pubblicato 31/05/2013 alle 14:33 | Link Permanente

    A me tutta sta tiritera sul documentarsi PRIMA mi fa un po’ ridere.
    Io ci sono andato perchè Drive m’è piaciuto e una volta uscito ho detto che sto giro invece proprio no.
    Certo, avrei potuto fare un corso al Dams prima di andare in sala, ma non mi potete far passare l’equazione che, se non ti informi e non ti piace, son cazzi tuoi.
    Io da giovane passavo le serate ad andare a concerti di band ignote. Non c’era youtube, ma al massimo qualche volantino attaccato in bacheca a scuola con il nome del gruppo e il genere. Ecco, ogni tanto c’andavo e poi il genere non era un cazzo quello del volantino, o non era come io mi aspettavo fosse. Altre volte andavo a sentire roba di un genere che nella maggior parte dei casi non mi piaceva e invece quella volta lì andava bene. E allora provavo con altri gruppi dello stesso genere e capivo che di eccezione si trattava.
    Insomma, non è che uno debba essere onnisciente per apprezzare un cazzo di prodotto artistico.
    E quindi io vado al cinema per vedere il film di un regista che al lavoro precedente m’aveva anche preso con un film muto (leggi non il mio genere). Non m’aspettavo Thaylandia Hills Cop, ma ecco, manco un non-film. ;)

  64. Vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:34 | Link Permanente

    Che poi per la cronaca i colori di drive ci sono, le musiche pure, la fotografia idem, i silenzi avoja. È nel bene e nel male tutto moltiplicato rispetto a Drive, sia la violenza sia la lentezza di ritmo.

  65. Benedict Moriarty
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:39 | Link Permanente

    Chi dice che se lo aspettava fosse così ha letto ogni recensione possibile da Cannes prima di vederlo. Io fino a 2 settimane fa mi aspettavo drive 2.
    Il trailer era davvero mooolto ambiguo. Il film è tutto tranne che da 400 calci.
    La recensione è giusta nel rivolgersi appunto al lettore medio, consigliando di investire il proprio tempo altrove.
    Detto questo a me è piaciuto, ma proprio molto.

  66. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:40 | Link Permanente

    @vespertime: guarda, per me in tutta tranquillita’ la faccenda si configura cosi’: se secondo voi e’ un film nonostante tutto Calcistico, parliamone e confrontiamoci e “insultiamoci” su quello; se invece anche per voi non lo e’, l’unica recensione possibile e’ questa.

  67. vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:41 | Link Permanente

    @manq: si, certo, ma Drive era comunque l’anticinema di un certo tipo, e lo si è detto anche in questi lidi. Un film su uno che guida la macchina senza inseguimenti, senza azione. Una storia d’amore con delle belle musiche. Quindi ora se ti aspettavi un Drive 2 o se ti aspettavi un film action allora avevi le aspettative sbagliate. Poi sarà che io mi ero informato e lo conoscevo da prima quindi alla prima avvisaglia di “è molto più lento alla Valhalla” avevo già capito tutto. Sarà anche che sono andato con gente che aveva visto solo Drive ma che all’uscita mi ha detto esplicitamente “no vabbè, non capolavoro eh, ma mi aspettavo comunque una cosa del genere”. E sul fatto della gioventù senza internet capisco, ma ti ascoltavi la cassettina, ne leggevi su Rumore, ti prendevi un paio di riviste o chiedevi un amico o, se andavi a un concertino sconosciuto era comunque, “fanno pank americano alla nofx”, che poi magari non era vero e facevano cagare però non è che andavi a vederti un concerti di musica classica A CASO anche se eri fondamentalmente un metallaro. Poi ripeto, il film può anche farti cagare per i motivi più disparati.

  68. Pubblicato 31/05/2013 alle 14:47 | Link Permanente

    Io non ci ho visto nessun “film merda”, anzi. Quello che ho capito io è che il film può essere bello come non esserlo, ma è talmente lontano dal genere di cui si tratta qui di solito che non ci si è permessi di esprimere altro giudizio se non “occhio ragazzi che trailer e Drive vi possono trarre in inganno su quello che state per vedere”. Poi uno fa le sue valutazioni e decide se andare o meno.

    Se poi qualcuno pensa che i lettori di qui siano tutti cerebrolesi che se uno a caso dice cacca allora è cacca, è l’intelligenza di chi legge, e non l’intenzione di chi scrive, che si sta giudicando.

    Grazie Jackie, pezzo divertente.

  69. vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:51 | Link Permanente

    @Nanni: beh, c’è da dire che esistono le “eccezioni meritevoli” dove si parla di “altro” in modo migliore e approfondito di questo. Poi capisco che sia probabilmene una questione di delusione da parte del recensore, che ci può anche stare, ma ora non è che se mi recensite (esempi impossibile) un “Dolls” su queste pagine la recensione sarebbe un “non è calcistico, è autoriale = fa schifo”.
    Alla fine è sempre una questione di aspettative, deluse o confermate, anche perchè il buon Jakie mi ha divertito in ben altre occasioni. Avrei forse preferito una recensione di Stanlio che, per quanto potesse scriverne tutto il male di questo mondo, credo avrebbe argomentato in ben altro modo. O magari no è sono io che mi annoio aspettando un download e allora mi prendo bene a discuterne.

  70. Vins
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:56 | Link Permanente

    @nanni: Non è assolutamente un film Calcistico. Ma in fondo quanto lo era Drive?

    comunque, giusto per chiarire, non si vuole fare un processo a Jackie.
    Ci piace semplicemente leggere le vostre opinioni, valide e divertenti, vi seguiamo perchè le vostre recensioni sono fighe e abbiamo, quasi sempre (come è ovvio che sia), gli stessi gusti. Perciò ci piace anche confrontarci con voi, in maniera costruttiva e spensierata.
    Bella!

  71. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 14:59 | Link Permanente

    @vespertime: il problema e’ che quando non troviamo gli estremi per il meritevole e’ un po’ surreale mettersi a spiegare perché un film e’ un’eccezione e perché non e’ nemmeno meritevole, se no a un certo punto scriviamo davvero di qualsiasi cosa. E’ anche capitato eh? Sempre casi di premesse ambigue. Per acclamazione popolare ho perfino fatto una rece di Hunger Games che non era sostanzialmente diversa da questa, tranne un target un po’ piu’ chiaramente off e un maggior gusto nel sfotterlo.

  72. Un preone
    Pubblicato 31/05/2013 alle 15:01 | Link Permanente

    Non ho capito se e’ un bel film pero’

  73. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 15:04 | Link Permanente

    @vins: Drive non era plateale ma ci sono ben due recensioni in cui spieghiamo come secondo noi superasse i requisiti minimi.
    Il resto e’ sempre sottointeso anche in caso di toni “accesi”.

  74. vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 15:05 | Link Permanente

    @Nanni: capisco il tuo punto di vista. Come ho detto forse io ho fatto quell’equazione li sul “cinema d’autore = male” e quindi di conseguenza poi non mi son trovato con niente. Come mi disse su twitter il sanguigno Schiaffi “ho il morbo di @pilloledicinema” qualunque esso sia, e mi diverto sia con le pippe assurde sia con le pedate in faccia.

    BEH, visto che vi state attrezzando per le serie tv (come avete detto) ci abbracceremo quando parlarete di “Banshee” (perchè se parlate di serie tv dovete parlarne per forza). ;)

  75. Pubblicato 31/05/2013 alle 15:06 | Link Permanente

    Ma sono l’unico a ricordare Kristin Scott Thomas come Sarah Davies nel primo Mission Impossible?

    Cordialità

    Attila

  76. Gozu
    Pubblicato 31/05/2013 alle 15:12 | Link Permanente

    Aridatece Casanova o Luotto

  77. bevoduroclub
    Pubblicato 31/05/2013 alle 15:13 | Link Permanente

    Only God Forgive = (Drive/2) + 2*(vahalalla rising)

  78. Pubblicato 31/05/2013 alle 15:25 | Link Permanente

    @Nanni Cobretti
    “Perdonami, ma dove sarebbe eventualmente l’errore in questa equazione”

    Che è un’equazione noiosa che produrebbe solo recensioni prevedibili e quindi noiose. E infatti è un’equazione che non fate (quasi) mai su questo blog, se non in senso ironico. E il non farlo vi distingue e vi rende più divertenti e interessanti da leggere di tutti gli altri siti e blog scritti da appassionati di cinema di genere che conosco.
    Oh, poi il succo è che per una volta una vostra recensione non mi ha divertito e intrigato come al solito, tutto qua (forse perché non ho colto il senso ironico del post come suggerisce Stanlio), mica volevo mettere in discussione la “filosofia” del blog.

  79. Jackie Lang
    Pubblicato 31/05/2013 alle 15:26 | Link Permanente

    andiamo dritti al punto. Solo Dio perdona è un film non calciabile. Ora io capisco il voler sapere il perchè nel dettaglio, mentre l’ho esposto in due tre frasi sbrigative. Tuttavia il rischio è che diventiamo un sito che commenta i film seri con serietà, mentre la premessa è dare una capocciata alla roba che non vale la pena vedere, specie se deludente

  80. Jean Pieri
    Pubblicato 31/05/2013 alle 15:42 | Link Permanente

    peccato, il trailer mi aveva fregato e, francamente, un po’ ci speravo
    vorrà dire che i soldi che mi avete fatto risparmiare li investirò in un bidone kingsize di popcorn per la visione di Pacific Rim

  81. Gozu
    Pubblicato 31/05/2013 alle 15:46 | Link Permanente

    Il punto è che il giudizio negativo ci può stare, ma il post è brutto, mal concepito e mal eseguito. Si può smontare una ciofeca deludente con più classe e più sostanza, come siete abituati a fare. Questa roba qui non è neanche divertente da leggere.

  82. Sal
    Pubblicato 31/05/2013 alle 15:47 | Link Permanente

    mhm, qui qualcosa non conta.
    Adoro questo blog ma qui davvero qualcosa non mi torna. Facciamo due calcoli:

    Questo blog ha osannato “Drive”, un film che puntava su una trama semplice, arricchendola con una fotografia molto particolare, dei tempi lenti e dilatati, musiche calme e coinvolgenti, un protagonista quieto e muto che esplode in improvvise quanto sporadiche manifestazioni di violenza. L’articolo, e cito, elogiava cose come: personale visione di cool e stylish, figaggine assoluta, romanticismo svergognato, fotografia suggestiva. Violenza totale quando meno te l’aspetti, pudore lirico quando più ti aspetteresti un crescendo gore.

    Ok. Adesso esce “Only God Forgives” che, indovinate un po? è un film che punta su una trama piuttosto semplice e anche magari “di genere” (come citava il precedente articola), arricchendola con una fotografia molto particolare, dei tempi lenti e dilatati, musiche calme e coinvolgenti, un protagonista quieto e muto che esplode in improvvise quanto sporadiche manifestazioni di violenza, romanticismo svergognato, fotografia suggestiva. Violenza totale quando meno te l’aspetti, pudore lirico quando più ti aspetteresti un crescendo gore.

    Però all’improvviso tutto questo non va più bene, perché… dal trailer si capiva un’altra cosa?…mi sembra una giusta connessione di idee.

  83. Nanni Cobretti
    Pubblicato 31/05/2013 alle 15:54 | Link Permanente

    @tommaso: io la vedo piu’ come un’equazione parecchio generica, che in senso altrettanto generico semplicemente ci permette di decidere di cosa parlare e di cosa no, e che ci mette in imbarazzo solo in casi come questo in cui lo scopo e’ spiegare che, nonostante le apparenze, secondo il nostro modo di intendere il cinema sarebbe roba che in realta’ non avremmo motivo di guardare/discutere.

    @sal: l’equazione fara’ anche ridere messa cosi’, ma ti faccio notare che sei il primo a dire “oi guardate che invece e’ uguale a Drive” quando nemmeno i suoi estimatori stanno sostenendo una cosa del genere. La cosa che non torna e’ quella.

  84. Pubblicato 31/05/2013 alle 15:59 | Link Permanente

    @Sal: la differenza secondo me è che in Drive il protagonista è un tizio silenzioso e ci sono dei tempi lenti, ma il film intorno gira a velocità se vuoi “normale”.
    Qui sembra che gli attori si muovano fingendo una sorta di slow-motion apposta per farti ridere.
    Boh.
    Per me, parafrasi a parte, proprio due mondi diversi…

  85. Sal
    Pubblicato 31/05/2013 alle 16:07 | Link Permanente

    @nanni
    Non ho detto che sia uguale a Drive ma che (almeno da ciò che io ho potuto notare) Refn abbia usato certi schemi e certe soluzioni che lo ricordano molto.
    A prescindere da cosa dicano i suoi estimatori o meno.

    Quello che mi chiedo è, voi de i400calci, che avete apprezzato così tanto (ragionevolmente) un film con una struttura piuttosto atipica e ricercata come quella di Drive, esattamente cosa vi aspettavate da questo film? Ritmi frenetici, combattimenti spettacolari, carneficine viuulente?
    (Tralasciando ciò che il trailer può o non può aver trasmesso.)
    Tutto qui.
    Questo film può tranquillamente non piacere, ma mi piacerebbe sapere cosa vi aspettavate di particolarmente diverso e che invece vi ha delusi.

  86. vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 16:08 | Link Permanente

    @sal: beh lo è si e no. Lo è per quanto riguarda una certa estetica e un certo stile ma quello fa più parte del regista che non del racconto in se. Quello di cui parli lo puoi trovare anche in altre sue opera, tranne la storia d’amore ecco, quella proprio no, non è presente in questo film anche perchè, come mi ha fatto notare qualcuno è anche probabile che il personaggio di Gosling, comunque inadeguato A una certa famiglia e PER una certa famiglia si crei comunque una facciata nel suo assecondarli per farsi accettare e che probabilmente sia anche gay visto che non fà sesso con la tipa e la “compra” (con il vestito) per andare con lui alla cena con la madre e fargli da finta fidanzata. In Drive era una “semplice” storia d’amore mentre quì i sentimenti sono presi in una maniera molto morbosa, anche per via del suo rapporto con una madre. Quì è davvero tutto molto più sporco come concetto, si parla di rupulirsi, si parla sopratutto di espazione personale (e volendo anche con più letture dato il loro esere criminali, emigrati, in una società sfruttata che una volta colpita innesca tutta la questione punitiva). E’ vero che è un film “autoriale”, anche mascherato, anche formale (ma è cinema ragazzi, deve esserlo) ma non sò quanto sia effettivamente da festival perchè a Cannes è andato malino visto che molti, ve lo condedo, si aspettavano un altro Drive. Ma Drive era il film “commerciale” del regista, quello con cui ha fatto presa, quello più facile e, volendo, anche paraculo. Questo è altro sia che piaccia o no.

    (su che in un modo o nell’altro sono anche riuscito a parlare DEL film :D )

  87. Stanlio Kubrick
    Pubblicato 31/05/2013 alle 16:24 | Link Permanente

    Comunque ero convinto di non vederlo, ‘sto film, ma a questo punto mi sa che lo guarderò solo per poterne parlare con cognizione di causa perché voi siete qui che vi scannate e io mi perdo tutto il divertimento.

  88. bevoduroclub
    Pubblicato 31/05/2013 alle 16:37 | Link Permanente

    Scriviamo all’Asylum che faccia un versione che metta d’accordo tutti.

  89. Pubblicato 31/05/2013 alle 16:45 | Link Permanente

    Mi sta venendo un terribile sospetto.

    Non è che la vera forza di Drive, in fin dei conti, era proprio e anzi SOLO la sua storia d’amore impossibile alla Casablanca? Una roba talmente potente da confondere anche la mente semplice del calcista e far vincere, A UN FOTTUTO FILM D’AMORE, il Sylvester come miglior action?

    E che (premesso che non l’ho visto) questo Solo Dio perdona invece è deludente perché riprende tutti gli elementi di Drive TRANNE quella storia d’amore?

    Qualcuno che ha visto il film appoggia questa teoria?

    p.s.
    per la cronaca, pur avendo amato Drive come tutti, io avevo votato Fast5 quindi mi sento calcisticamente ortodosso, però questo atroce dubbio mi fa sentire lo stesso impuro e devo subito correre a lavarmi forte sotto la doccia come Ace Ventura
    http://www.youtube.com/watch?v=PN0XRkSyhwM

  90. rash
    Pubblicato 31/05/2013 alle 16:46 | Link Permanente

    però secondo me il Nostro lo voleva fare un film calcistico (posto che in Jodorowsky, l’esplicito punto di riferimento, ci sono molti elementi calcistici).
    si potrebbe riassumere la trama così “creonte badass cop vs. milf ctonia”.
    non gli è riuscito, vabbeh pace, ci vediamo comunque alla prossima.

  91. Steven Senegal
    Pubblicato 31/05/2013 alle 16:57 | Link Permanente

    Sono uno di quelli che aveva espresso perplessità nei commenti al trailer. Mah, secondo me il discorso che “tanto si sapeva che era così” non regge. O almeno, si è saputo che fosse “quel” tipo di Refn soltanto dopo Cannes. E a quel punto credo che chiunque di noi, tra quelli che s’era deciso di andare, l’avrebbe fatto uguale.
    Nonostante tutto ho deciso di vedermelo cmq: a) perché non lo schifo completamente b) la segreta speranza del calcista che non lo schifa era di vedere un film con una certa estetica che narrasse di violenze, gangsters, thailandia, spade & vendetta seppur con i ritmi dilatati che andavano messi nel conto c) avevo letto una roba della trama che mi intrigava.

    Risultato per me: OGF è un film che “narra” d’altro (e in questo mi supporta un’intervista a Refn che ho visto, ahimé, solo post visione). Intendiamoci, dentro ci trovate corpi di bagascie in un lago di sangue, amputazioni, sgozzamenti, un fight dove un vecchio pesta un ritardato (spoiler: sì, ormai è typecasting. Ma di quello caricaturale pure), un vecchio che inchioda gente etc. etc.
    Più le solite cose che ti aspetti di trovare: silenzioni, macchina che avanza lenta…
    Il problema è che le violenze e le ignoranze a me sono parse di un vuoto e di uno sterile quasi come se fossero lì a mo’ delle scenografie belle precise di cui si fa largo uso. Per dire, quelle scene lì non sono mai state percepite come particolarmente disturbanti o uno scarto significativo. Qualche ragazza in sala ha anche riso, diobono. Ma mica la risata nervosa eh. La ridarola proprio.
    Il perché l’ho capito con l’intervista a posteriori.
    Posto che il nostro sia un grosso paraculo, ha candidamente ammesso che il tema della vendetta è solo secondario. Ma (cito l’occhialone): “alla base, è la storia di una madre e di un figlio e quella di un uomo incatenato all’utero di sua madre e l’orrore di questa condizione”.
    Bene, se il tema è questo siamo ben oltre il ragionevole senso di sopportazione di un calcista che non ti voleva lapidare come farebbe Schiaffi.

    SPOILER: Siamo tanto oltre che stiamo parlando di COMPLESSO EDIPO POP FACILONERIA UCCISO IL PADRE MANI NEL VENTRE APERTO DELLA MADRE E NON NELLA VAGINA

    La rece serve. Serve perché nel suo dire “non è calcista” deve mettere in guardia anche i calcisti che ci speravano lo stesso.

    A Refn, vai affanculo tu, il film che hai sprecato in thailandia e pure quelli che con sommo cattivo gusto invocano un altro recensore in luogo dell’ottimo Jackie. Vergogna.

  92. vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 17:01 | Link Permanente

    @Darkskywhriter: secondo me ANCHE. Non è la prima volta che lo dico, magari non in questo sito, che Drive ha avuto successo per due fattori che sono Gosling e la Mulligan in un momento di gloria che se la (non)fanno tra loro. Che poi non l’ho scritto quì perchè penso che siano i motivi del successo in italia generalizzando ma che i calcisti abbiano in quel film apprezzato altro. In questo @Schiaffi era stato onesto da subito mettendo nero su bianco quello che il film era e dicendone malissimo per i suoi motivi (non si menano, non ci si insegue, storia d’amore, ritmi lenti, che due palle) che io ovviamente non condivido (a me piace proprio per quei motivi). Poi vabbè è un regista in crescita che sta calcando su un certo stile, simpatico eh (come persona, pare) ma comunque abbastanza arrogante e sicuro di sè come i suoi film. Non a caso nel primo commento che avevo scritto parlavo di regista Danese. Li hanno Von Trier, hanno il Dogma95, hanno tutta una cultura di Design coi controcazzi (io ci voglio andare a vivere li, per la cronaca) quindi esteticamente perlando e idealmente parlando hanno quella testa li.

  93. Schiaffi
    Pubblicato 31/05/2013 alle 17:19 | Link Permanente

    C’è stato un periodo io cui periodicamente qualcuno che non commenta mai si sentiva in dovere di lagnarsi delle rece del buon Stanlio. Mai capita. Ho visto parecchia gente presa dallo sclero a causa recensione negativa del loro filmetto. Ne ho viste di pochezze qua ma non mi era mai capitato di assistere a gente tanto isterica da non accettare il concetto “questo film del cazzo non è da 400K” e frignare per avere un’altra recensione.
    Un’altra rece? Luotto o Casanova? Darth e Stanlio no, non ce li vogliono i lor signorini e sicuramente Cicciolina è troppo truce per il loro fine palatino.
    LA RECE E’ QUESTA, se non vi va, cercate altrove quella che vi aggrada (sempre se la trovate uhuhuh) o scrivetevela voi e poi leggetela in cameretta sdraiati sul letto davanti a quella divertentissima e ironicissima foto di gosling che bacia refn.
    Gestissi io i400 (mandarei affanculo tutti e chiuderei dopo 2 ore) un’altra rece non ve la darei manco per il cazzo ma farei mettere un DVD-quote di sta merda ad ogni santo recensore, mago Zurlì compreso. Ci sarebbe sicuramente da ridere.

  94. 21
    Pubblicato 31/05/2013 alle 17:24 | Link Permanente

    Ma che ve frega d’una recensione o di un trailer??..”Che faccio?…Ci vado o non ci vado?…Nanniiiiii?….Jackie Leeeeng?…aiutatemi voi!!..che c’ho giusto 8 euri fino al 10 del mese prossimo”. Cristosanto!…andatevi a vedere sto cazzo di film e poi uscite e da adulti maturi esprimete un giudizio!

    P.s. ma si può sapere poi che c’entra “Drive”??…ma che siamo noi?..lettori di Ciak e Vanity Fair?..

  95. Gozu
    Pubblicato 31/05/2013 alle 17:25 | Link Permanente

    va bene schiaffi, vado a cercare un altro sito di recensioni, con il blackjack e le prostitute

  96. Pubblicato 31/05/2013 alle 17:32 | Link Permanente

    @vespertime @Steven Senegal

    Ok, ma allora il problema non può essere il tema. Voglio dire, ci sono vagonate di film soprattutto sudcoreani – l’esempio migliore è Old Boy, ma anche molti di Kim Ki-duk – costruiti intorno a tematiche incestuose o comunque morbose e pesissime, ma che sono coinvolgenti, ti lasciano senza fiato, non provocano mai un momento di noia e sfido chiunque a criticare.

    A questo punto, sospetto piuttosto che sia la trama troppo sfilacciata e/o il morbo dell’autorialismo sbagliato che hanno preso il sopravvento sugli intenti commerciali “buoni” presenti in Drive… in ogni caso, appena esco dalla doccia, ormai tocca per forza vederlo.

  97. Steven Senegal
    Pubblicato 31/05/2013 alle 17:42 | Link Permanente

    @Darkskywriter: il mio giudizio è negativo. Per la faciloneria con cui viene trattato il rapporto madre-figlio, per la violenza “sterile” (per me), per la prevedibilità (ti dico solo una parola: mani), per tutto quel rosso che m’ha ridotto come Santa Lucia con gli occhi poggiati su un vassoio e per quella scena della carneficina dal kebabbaro che cristo non si può vedere.
    L’ho trovato presuntuoso e scontato.

  98. vespertime
    Pubblicato 31/05/2013 alle 17:52 | Link Permanente

    @Darkstalker: Beh, Kim Ki-Duk (che adoro) è infatti una delle cose meno calcistiche che io conosco e non dubito che alcuni dei suoi film, su questi lidi, possano essere trattati allo stesso modo, se non peggio. Siamo fuori contesto esattamente come questo film. E son d’accordo che non sia calcistico. E son d’accordo che possa non piacere. Non ho difeso il film, ho parlato solo del fatto che una recensione che si basa sul “è cinema da festival, è cinema d’autore, quindi è una vergogna” non fosse un bel modo per parlarne. Poi non voglio un altra recensione, non avrebbe di certo nessun senso anche perchè, tra le righe, Jackie c’è lo dice cos’è il film:
    “Solo Dio perdona è un film di silenzi, un film intimista che scava nell’uomo attraverso la fotografia, che parla di rimorso e pentimento, che indaga utilizzando la violenza solo in funzione drammatica. Un film che su una trama da cinema di vendetta in realtà priva il cinema di serie B degli elementi più immediati per andare cogliere l’essenza umana.”

  99. Schiaffi
    Pubblicato 31/05/2013 alle 18:09 | Link Permanente

    @guzu te al massimo puoi cliccare sui banner “anche le bruttone vogliono il cazzo”

  100. gozu
    Pubblicato 31/05/2013 alle 18:22 | Link Permanente

    Hai detto “cazzo”! Sei un ribelle

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>