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Solo Dio perdona: conosci il tuo nemico

Oh c’è il regista di Drive che fa un altro film
Grosso! Sono anche io come tanti un fan appassionato di quel film dopo averne letto non una ma due recensioni entusiaste sul sito di cinema di combattimento i400calci.com!
“Questo nuovo è tipo una cosa ambientata tutta in Thailandia
Serio! A me che ho visto Ong Bak piace sempre quando nei film ci infilano i paesi dell’Asia che nessuno conosce
C’è di nuovo Ryan faccia da schiaffi Golsing che non parla
Potente! Quell’attore mi convince proprio e mi sembra che si stia ritagliando un ruolo importante nell’industria cinematografica proprio grazie a Drive
Il regista dice che l’ispirazione gli è venuta da un’immagine: un uomo che fissa i propri pugni chiusi davanti a sè
Capolavoro!! Ma questa che mi stai dando è una grande notizia!
Se non sbaglio il titolo sarà Solo Dio perdona!
O mio Dio, proprio come quei film italiani che Tarantino mi ha fatto riscoprire e di cui ora mi dico grandissimo fan anche se bene o male ne ricordo solo le pubblicità che vedevo decenni fa sulle reti Fininvest! Ma, amico caro, quello che mi stai descrivendo è uno dei film più affidabili a cui dare il nostro denaro e di certo non da scaricare attraverso mezzi legalmente non riconosciuti dalla legislazione di questo paese!

Ok STOP! Possiamo fermarci qui, grazie.
La scena a cui avete assistito grazie all’aiuto prezioso di queste due comparse sopravvissute a The Raid (che come tutte le comparse sopravvissute a The Raid orbitano nella Cobretti Mansion sempre a disposizione delle esigenze dei Calci) potrebbe essere realmente accaduta in qualsiasi parte del globo. Non è uno scherzo signori. Ci sono uomini, donne e bambini di tutto il mondo che per almeno un anno hanno sbavato appresso al nuovo progetto di quest’uomo qui.

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Nicolas Winding Refn signori. Non lasciatevi ingannare dalle apparenze. Quegli occhiali stavano per essere i primi della storia ad ottenere un lasciapassare per meriti speciali che gli consentisse di non essere spaccati, ci è mancato poco che non diventassero occhiali esemplari a cui tutti gli altri si sarebbero ispirati, occhiali di violenza. E invece no.
Non lasciatevi ingannare nemmeno da quell’innocente ciuffo da TinTin, Refn è da considerarsi cineasta pericoloso e i suoi film a rischio.
Noi dei 400calci siamo qui per mettervi in guardia e offrirvi tutti gli strumenti per controbattere agli attacchi dei neoconvertiti al verbo di Refn, i malati di Drive e quelli che vorranno costringervi ad andare a vedere Solo Dio perdona. Vi faranno vedere immagini di combattimenti, scene d’azione, armi, sangue e roba da fomento ma non dovete lasciarvi ingannare. Noi il film l’abbiamo visto per voi e sappiamo che nulla di tutto ciò corrisponde a verità. Sono mistificazione per costringervi a vedere un film di sentimenti inespressi signori! Solo mistificazioni!
Andiamo con la prossima diapositiva

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Questa è una delle prime immagini del film immesse in rete, e questo, signori, al puro scopo di creare fomento e corrompere le menti degli spettatori calcisti! Si, signori esiste una scazzottata nel film e Gosling ce le prende, ma (possiamo andare con la diapositiva seguente) non c’è niente di che esaltarsi.

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Notate come la scena sia priva di elementi di arredo, notate l’espressione statica dei presenti. Ecco adesso concentriamoci su un dettaglio: le pose. Non c’è fatica, vedete, non c’è forza, non c’è potenza. Signori questa scena è totalmente priva di corpo cioè di violenza vera. E io non mi stancherò mai di ripeterlo: non serve un calcio per fare vera azione! (applausi)
Ma andiamo avanti con la prossima prova. Diapositiva!

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Bene questa è importante, mandiamo subito anche la successiva.

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Vedete? Spade. Spade che vengono sguaianate da dietro la schiena, spade puntate ad un’attrice drammatica che un vero calcista probabilmente non ha mai visto in vita sua. Cosa potremmo desiderare di più? Quale immagine se non questa, signori, vi convincerebbe ad andare a vedere questo film, un vecchio asiatico che sguaina e punta spade! E invece no. Invece no cazzo!
Solo Dio perdona è un film di silenzi, un film intimista che scava nell’uomo attraverso la fotografia, che parla di rimorso e pentimento, che indaga utilizzando la violenza solo in funzione drammatica. Un film che su una trama da cinema di vendetta in realtà priva il cinema di serie B degli elementi più immediati per andare cogliere l’essenza umana. Lo so, non è bello sentirselo dire così ma qualcuno deve fare questo lavoro…. (pausa)
Andiamo con la prossima diapositiva.

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Ecco questa scena la conosciamo tutti, l’abbiamo vista e ammirata, ci ha fatto sognare a tutti no? Per i pochi che non la conoscessero, quello che babyface sta trascinando è un uomo, preso per la bocca. Si signori un uomo prima pistato di botte e poi trascinato via impugnandolo dall’arcata superiore della bocca. Non è forse una grande idea? Non è forse un momento di vero cinema da combattimento da ricordare? No signori, non lo è e sapete perchè? Diapositiva!

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Perchè è questa la vera natura del film. E’ questo quel che c’è prima e dopo signori. Non copritevi gli occhi per piacere, dovete guardare tutti. Ne abbiamo un’altra

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C’è forse sesso in questa scena?? No! C’è forse una bella fica adeguatamente posseduta dal maschio dominante?? No!! C’è almeno un momento di ammiccamento, non so un po’ di tensione, un po’ di girl power sexy?? No signori non c’è niente di tutto questo. Volete sapere qual è il momento migliore del film? Questo qui

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(urla dal pubblico) Una scena a tavola signori. Una scena a tavola!! E sapete di chi è la colpa? Di questo regista che dirige con una copertina sulla pancia per non prendere freddo!

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Credo non ci sia più bisogno di aggiungere altro.
Siamo tutti affranti per quanto accaduto e per il raggiro che è in corso ai danni dei molti appassionati del cinema da combattimento del mondo.
Ma ricordate: che conoscenza è consapevolezza!
Ora vi lascio con una scena dal film, una scena “d’azione”. Perchè voglio che capiate come in questo film nulla è come sembra. Non solo è l’unica del film ma non sfocia nemmeno nella carneficina in cui dovrebbe concludersi… Maledetti autori…
Ho finito.

DVD-quote suggerita:

“Vergogna!”
Jackie Lang, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

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208 Commenti

  1. Jax

    OUCH :(

  2. bizy

    Non ho capito se e’ un bel film pero’.

  3. Davide

    Ma in fondo anche in Drive non c’era tanta violenza, piuttosto era concentrata molto bene, tuttavia non ho capito se comunque merita.

  4. barbaxas

    non ho idea di cosa tu stia parlando Jackie, il mio sistema sensoriale non percepisce nulla dell’argomento.

  5. No. E’ un film d’autore senza vera violenza. Roba da festival

  6. Poi leggo tutto.
    Prima devo ASSOLUTAMENTE dire che questo è il film in cui Refn ci prende per il culo.
    E’ un’opera di trollaggio e basta.
    Non è manco un film, a ben guardare, sono belle foto (molto belle, in alcuni casi) con bei colori (molto belli in alcuni casi) in sequenza.
    Io aspetto la conferenza in cui convoca i giornalisti e dice che è tutto uno scherzo.

  7. Vins

    Non è che tutti i film sono The Raid.
    Se oltre Drive uno ha visto anche Valhalla Rising e Bronson sa cosa aspettarsi da Refn.

    Non è un film convenzionale, è un opera d’arte di introspezione e fotografia.
    Non per niente è dedicato a Jodorowsky.

    A me è piaciuto ASSAI!

  8. FedericoSly

    Credo che quando uscirà in bluray Chuck Norris vorrà distruggere tutte le copie esistenti

  9. giustamente il buon Jackie ci ha dato una rece con un taglio da 400 calci e su questo punto ho capito che non ci siamo (ma con drive non era lo stesso?). ora però vorrei anche io una recensione più completa (che faccio, giro i tacchi e me ne vado?)

  10. Schiaffi

    Guarda lì quelli che fanno finta di non capire peggio degli indiani “gnnnn gnon ho capito se merita gnnnn”. Con tanto di DVD quote “vergogna” loro hanno bisogno di ulteriori conferme.
    Avete chiesto la rece di sta merda in ogni possibile discussione? Roba da tirarvelo in faccia a voi l’olio bollente. Bene eccovela e mò andate al cinema muti e rassegnati a vedervi sta minchiata e non dimenticate di portarvi dietro il monocolo e la bombetta del circolino dei cinefili di sta minchia.
    Grande Jackie ottima rece, mi hai rallegrato questa grigia giornata uggiosa.

  11. Ora non per fare mister saputello.
    Però raga si sapeva. Tutti scandalizzati che OGF non sia come Drive.
    Drive era la sorpresa, il film su “commissione” da sceneggiatura non sua, e ci ha tutti lasciati a bocca aperta. Ok e la gente ha conosciuto Refn per Drive e ci si è giustamente gasata.

    …ma voi Valhalla Rising l’avevate visto, e infamato. Pure quello era un film dai vichinghi cazzutissimi e un protagonista muto. Ma lento e filosofeggiante come non piace ai calcisti.
    Insomma chi è e come gira Refn si sapeva.
    A me tutta questa surprise degli addetti ai lavori mi stupisce.

    Ok dai basta fare il cagacazzi.
    Siete ganzi lo stesso.

  12. @vins:

    “è un opera d’arte di introspezione e fotografia”

    quando si dice spazzare via ogni dubbio residuo con un bazooka…

  13. biscott adkins

    con orgoglio faccio parte del Teamnonhosbavato

  14. @watanabe: non si chiama sorpresa, si chiama “distinzione”.
    Refn fa roba che ci garba (Bronson, Drive) e roba che ci garba meno (Valhalla Sleeping).
    Quando fa roba che ci garba, bene.
    Quando fa roba che non ci garba mascherata da roba che ci garba, non e’ che lo sappiamo prima di andarla a vedere.
    E nemmeno voi.
    E allora noi andiamo e ve lo raccontiamo.

  15. FedericoSly

    Per vedere un po di arti marziali aspetto TAPPED incentrato sulle MMA, spero si avvicini anche di poco a quel CAPOLAVORO di Warrior

  16. Vespertime

    Rafn è un regista d’autore e al di la che il film piaccia o meno l’approccio con cui il recensore ha visto il film è stato completamente sbagliato. Mi aspettavo succesesse, prima o poi, mi aspettavo che Refn volesse a una certa volare alto (è pur sempre un regista Danese). Aveva già dimostrato diverse volte di essere un regista di silenzi, un regista di sottrazione, un regista a cui le scene di menare interessano relativamente poco se non strettamente funzionali al suo racconto, alla sua visione. E tutto queato al di là se si è fan del regista. Mi chiesevo se sarebbe stato adatto a questo sito viste anche le ultime recensioni da cannes che ne parlavano in un certo modo preannunciando un film come questo. Insomma io sapevo benissimo cosa stavo andando a vedere. Bastava poco per aspettarselo. Ah, a me per quanto autoriale e molto autoreferenziale è comunque piaciuto.

  17. Vins

    @nanni:
    ho letto più cazzate in questa rece e in quella di “Le streghe di Salem”.
    se non ti piace il mio commento, leggiti quello di Watanabe.
    magari con altre parole capite la solfa.

    Non prenderti a male così tanto, al cinema c’è ancora Fast 6, potete tornare a guardarlo. =)

  18. Vins

    @nanni:
    avevo letto “sparare cazzate” invece di spazzare via (ci poteva stare)..
    mi fustigo da solo! pardon. =)

  19. La questione non è quel che mi aspetto io (che posso essere la persona più informata del mondo come anche quella meno informata)
    Ma quello che ci spingono riguardo questo film. Ovunque non si vedono che immagini o video da film d’azione che richiamano Drive (complice la fotografia e Gosling) ma poi non è così e per saperlo lo devi andare a vedere.

  20. Oh, raga, io vorrei solo che mi diceste dov’è il film in “Only God forgives”.
    Se riuscite a dirmi dove sta il film in quell’ora e mezza io poi vi seguo. Ma la roba più vicina che mi ha ricordato è lo zio che torna dalle vacanze e ti costringe a guardare le diapo delle sue ferie.
    Solo lo zio è meno bravo come fotografo e non usa altrettanto bene photoshop.

  21. Vins

    @Jackie: io ho smesso di guardare i trailer da Antichrist.
    E’ vero che è stata fatta una squallida operazione commerciale, presentandoti qualcosa per un altra. Ma dopo 10 minuti di film si capisce che sarà tutto così, accetti il “pacchetto completo” e ti gusti la forza e la bellezza di quelle immagini.

  22. A me dai trailer pareva ovvio di che tipo di film si trattasse, poi come ha giustamente scritto giustamente qualcuno bastava conoscere minimamente Refn. Ad essere tratto in inganno poteva al massimo essere il mammalucco ritratto nel finto dialogo iniziale… ma spero non sia così che i 400calci vede i suoi lettori.

  23. Si ma vorresti saperlo prima di entrare e vedere i primi 10 minuti se davvero è come pare che sia. E se è un palla.

  24. @tommaso: la percentuale di persone che aveva bisogno di un avvertimento su che tipo di film aspettarsi, senza dare dello scemo a nessuno, la si puo’ calcolare sui 140 commenti al post sul trailer.
    Dopodiché: capisco che a qualcuno possa infastidire una certa assenza di giudizio. Ma una volta capita l’aria che tira, davvero vi interessa l’opinione dei 400 Calci su “un opera d’arte di introspezione e fotografia”?
    Una volta fatto il nostro dovere di avvertimento e informazione su qualcosa su cui un gran numero di noi/voi ha dimostrato interesse, per me onestamente e’ piu’ in linea con il sito una recensione di Far Cry 3 Blood Dragon.
    E’ capitato anche con altri film.

  25. bizy

    Quindi e’ Thailand Raising?
    Refn come ogni autore ti devi vedere il film perche e’ difficile dire se siano belli o brutti. A prescindere dal punto di vista calcistico. E’ un po alla Carpenter sotto questo aspetto.

  26. Vins

    @Jakie: secondo me, con determinati registi, come anche con Rob Zombie, è sbagliato crearsi troppe aspettative, perchè qualsiasi cosa facciano poi uno ne resta deluso.
    Io sono andato a vedermi l’ultimo film di Refn e non Drive 2 dove Gosling spacca ancora più crani a calci.
    Per quanto mi riguarda non è una palla.
    Cioè, se hai 2 ore di svago al giorno è ovvio che vedere ad esempio “Trappola di Cristallo” e non “Strade Perdute”. Ma se per sbaglio succede, non è che dici: “NOOO! Che palle!”

  27. Past & Fasul

    N’somma e’ un film per nulla calcista…?

  28. Giuseppe

    Solo Refn si puó perdonare. Madra snatura.
    http://situazionecritica.wordpress.com/2013/05/31/madre-snatura/

  29. @vins: non capisco neanche questo ragionamento qua onestamente. Se un regista ha un filone figo e uno noioso, non capisco perché devo costringermi a trovare figo anche quello noioso. Ammesso di nuovo che non lo scopro finché non vado, il mio diritto di dire “ah, questo e’ uno di quelli pallosi” me lo tengo tutto e cambio canale e avviso quelli che conosco che hanno gli stessi gusti miei. Non e’ sempre facile a priori come quando The Rock fa “La fatina dei denti”.

  30. Posso dire che a me Drive ha fatto cagare a spruzzo?

  31. Qui semplicemente si dice “No!” con cognizione di causa e dopo averlo visto, alla domanda “E’ un film calcista?”. Poi se piace per altri motivi buon per chi l’ha visto.

  32. E mi sono ostinato a vederli tutti i film di Refn eh, perchè Pusher mi piacque davvero tanto, bronson si okay, valhallah tagliatemilevene no e drive l’ho trovato boh. Un film che si chiama drive e non ci sono le macchine.
    Sto film mi puzzava già dal trailer ma col cazzo che Refn mi frega ancora.
    Vabbè la smetto vah

  33. E’ che mi sento in difetto perchè trovo refn spocchioso e noioso come pochi, visto che oramai ogni cosa che gira è considerata un capolavoro. Ed a me fa cagare. Roba che davvero troverei più divertente chiudermi in bagno con una lametta e del vapore caldo.
    E’ che davvero, non capisco il PERCHE’.

    Dai, la smetto sul serio.

  34. vespertime

    Il problema è sempre di approccio, o meglio, di pubblico. Se c’è una cosa nella vita che ho sempre odiato sono le masse di giovini (perchè si muovono in branchi di minimo 3/4 persone) che vanno al cinema (multisala) alzano la testa al cielo e si domandano sul posto “ok, cosa andiamo a vedere?” ed entrano a casaccio. Sarà che io quando vado al cinema sò sempre cosa sto andando a vedere. E’ una cosa che ho sempre fatto fin da bambino, una cosa che mi risulta naturale e, forse per questo, non riesco assolutamente a comprendere. Mi informo su chi è il regista, se posso e se è famoso come in questo caso, e se non è possibile almeno mi faccio una googlata per capire in modo approssimativo se il film fà per me o no. Io posso di certo capire che questo è un sito che tratta una certa materia e che, ovviamente, un certo tipo di opere come questa o come molte altre strida con il resto ma c’è modo e modo di mantenere un certo profilo. Siete tutti delle persone intelligenti e se si segue un minimo il sito e i commenti ci si accorge che a differenza di molti guardate anche altro visto che citate registi o situazioni non prettamente calcistiche con registi anche impegnati (spesso tra le righe, ma io cerco di leggere anche tra le righe) quindi l’unica cosa di cui potrei obbiettare è il fatto che la recensione suoni molto con “ragazzi questo è cinema d’autore. che merda, che vergogna”. Ora magari sono io che l’ho letta nel modo sbagliato ma si può fare una critica a un film d’autore, anche molto negativa, su altri presupposti, sopratutto credendo che abbiate tutte le basi per poterla fare come o addirittura meglio degli altri. Poi ripeto, non ci voleva chissà che ricerca nell’internet per capire di che film si trattasse. Poi per carità, i gusti son sempre gusti e con un sito come il vostro gli estremismi, nel bene e nel male (spesso nel bene) fanno parte del gioco.

  35. Schiaffi

    Ohohoh ho capito la ricetta per meritarsi la coccarda di regista (scemo) di film d’autore: fare un filmetto con l’elettronichina tranquillina da hipster, mettere 2 lucine di natale e qualche manichino muto inespressivo nel cast.

    Il fail del giorno và al poverino qualche commento più su che entra in un sito di (per l’ennesima volta dato che quando si parla di refn pare di parlare con i cerebrolesi) CINEMA DA COMBATTIMENTO e pensa di trollare dicendo “gnnnnn allora andavevi a vedere Fast & Forious 6″.
    Si, caro demente, ci andiamo a rivederlo anche senza il tuo triste invito. Cretino sei tu nel posto sbagliato non noi e soprattutto nessuno ti ha invitato. Quindi, nello stesso modo in cui sei entrato di soppiatto, puoi benissimo prendere i tuoi 2 stacci e levarti dai coglioni dato che non hai nulla da spartire con noialtri.

  36. Vins

    @vespertime: è esattamente quello che penso io. QUOTONE

    @nanni: il vostro punto di vista è chiarissimo. Non era questo il punto. SICURAMENTE non è un film calcista (e non è l’unico presente nel sito).
    Vorrei soltanto che si tenga presente che tra The Raid e la cacca ci sono tantissimi altri livelli.

  37. Schiaffi

    Il livello merda te l’hai raggiunto subito vedo. ‘Na caduta libera proprio.

  38. Vins

    @schiaffi: nessuno vuole trollare nessuno. ero semplicemente ironico. vado a rivederlo anche io Fast & Furious 6.
    Mantieni il controllo, nessuno “t’ha ingiuriato la mamma”.

  39. Schiaffi

    Te la ingiurio io allora dato che a quanto pare la madre degli scemi non ha ancora smesso di restare impregnata

  40. The Spew

    fatemi capire, state dicendo che se vado al cinema a vedermelo mi becco 90 minuti di fotografie in dissolvenza su cornice digitale gigante?
    PS: foto belle per carità

  41. @vespertime: ma io personalmente ormai sono informato abbastanza per capire che non mi interessa. Questo grazie a gente che ha visto il film. E che non sapeva com’era prima di entrare e vedersi almeno i primi 10 minuti. Solo che il sito non e’ per me, ne’ per ragionamenti tipo “ma di sicuro i nostri lettori leggono anche altri siti di cinema quindi sanno gia’ com’e'”, altrimenti che stiamo qua a fare.

    @vins: e allora qui ti inviterei a controllare la differenza tra “cacca” e “non ci interessa”, la’ dove “cacca” l’hai detto tu. Non abbiamo urlato “merda”, abbiamo detto “off topic”.

    Giro una questione a entrambi: se non ne parlavamo, voi – prima di averlo visto – che dicevate?

  42. Ryan Gossip

    sono uno di quelli che aspettava la vostra rece prima di “spendere i soldini”
    ho preso la mia decisione
    peccato perchè la scena in cui prende il tizio per la bocca mi diverte molto e mi ricorda questo
    http://i3.ytimg.com/vi/bYmc6Ra7-Mc/mqdefault.jpg

  43. Visto ieri sera, sala mezza piena, ma …di adolescenti che non avevano trovato posto per Fast & Furious, proiettato in tute le altre 4 sale dello Showville.

    Credo quella sala mezza piena possa riconoscersi nella rece di Jackie, se solo sapesse leggere e non solo annaspare in rete.

    OGF mi ha disturbato e spiazzato, quanto basta per un giudizio di pancia molto positivo (sul mio blog ne azzardo una lettura refnica), ma ora metto su Jimmy Bobo, che ho fame di genere

  44. Stanlio Kubrick

    Se oltre Drive uno ha visto anche Valhalla Rising e Bronson sa cosa aspettarsi da Refn.

    Non sono convintissimo su Bronson, ma a parte questo il punto è che mi puoi anche fare un film “alla Refn” assumendo che i film “alla Refn” siano Valhalla Rising e che Pusher e Drive siano eccezioni, ma poi ci devi mettere qualcosa dentro. Altrimenti…

    Non è un film convenzionale, è un opera d’arte di introspezione e fotografia.
    Non per niente è dedicato a Jodorowsky.

    … finisce che appunto non fai un film ma te lo ciucci da solo e basta, e magari facendo cose che non sono neanche granché belle da vedere, o quantomeno niente di eccezionale e irripetibile.
    Cioè capisco l’intento, in una certa misura lo posso anche apprezzare*, ma poi devi valutare se l’esperimento è riuscito o meno, non basta la buona volontà, non so se mi spiego.

    *Valhalla Rising era una cover del Settimo sigillo virata black metal e in fin dei conti una palla mortale ripiena di simbolismi stupidini spacciati per Grandi Temi, ma nel giusto stato mentale te lo godi eccome.

  45. vespertime

    @Nanni: ma non ho dubbi su quello che dici solo che mi sarei semplicemente aspettato una recensione di un altro tipo, anche negativa, piuttosto che una “non è roba di menare, è roba d’autore, quindi è merda”. Tutto quì! Poco male, mi divertirò di più con la prossima recensione :)

  46. venerabilejorge

    Ci sta tutto che il film non piaccia (ma farsi fregare dai trailer e dalle immagini in internet è proprio da pivelli), ma questa “recensione” sembra scritta da un dodicenne… Mi piacerebbe leggere qualcosa di casanova al riguardo.

  47. Cecil Bidet Mille

    Refn per me è un pacco mostruoso, così come quella faccia da pesce lesso di Goslin che ha sempre la stessa espressione e non si sa se ci fa o ci è. “Drive” faceva cagare a sangue freddo e questo è un insulto alla pazienza dello spettatore. Fanculo l’introspezione!

  48. Bread Beat

    non posso farci niente. Il trailer mi ha fomentato troppo. Almeno lo vedrò con aspettative diverse, magari al primo spettacolo per evitare pennica.

  49. @vespertime: ma capisco, ci mancherebbe. Pero’, e cito di nuovo qualcuno di voi (sempre lo stesso, sorry):

    “Non è un film convenzionale, è un opera d’arte di introspezione e fotografia.
    Non per niente è dedicato a Jodorowsky.”

    Se vi presentano un film cosi’, voi davvero verreste a chiedere la nostra opinione?
    Noi sentiamo il dovere di informarvi su titoli importanti e potenzialmente interessanti, ma anche francamente quello di mettere un limite umano alle eccezioni…

  50. Concordo in pieno con Vespertime.

    La questione non è che nella recensione si dice che il film “non è calcistico”, ma perché sembra che si faccia l’equazione “non è calcistico = film da evitare come la peste”. Trovata retorica che mi va benissimo a livello goliardico, come infatti è spesso stato fatto in altre recensioni, ma che qui ha il torto di esaurire l’intero senso della recensione, tanto da risultare una rece paradossalmente “snob”, all’insegna di un Noi contro Loro dove (almeno a me) non è chiaro quali sarebbero le parti in causa.

    Poi ribadisco, tutto questo inganno da svelare attorno al film io non l’ho proprio visto. Dove i trailer di questo film sarebbero più ingannevoli di qualsiasi trailer di questo mondo? Per dire i primi esempi che mi vengono in mente: dai trailer “Non è un paese per vecchi” dei Coen sembrava un thrillerone adrenalinico e “La promessa dell’assassino” di Cronenberg pareva un action con Bruce Willis…
    Anzi, quello di questo (me lo sono andato a rivedere giusto ora) a me pare più onesto di altri nel far intuire il tono catatonico e “autoriale” della narrazione. Sarà che mi ricorda certe cose di Kitano.

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