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Balla anche tu lo Shyamalan Twist! La rece di After Earth

(per un attimo stavo per intitolare il post “Deposito di scimmie morte”, poi ho pensato che quella che è la mia inquadratura preferita del film rischiasse di essere equivocata per una pessima metafora razzista sulla carriera di padre e figlio Smith)

Non cambiate canale che mi sono impegnato molto a scrivere questa rece!

Non cambiate canale che mi sono impegnato molto a scrivere questa rece, oh!

After Earth è il primo film di Will Smith che ha toppato al botteghino dai tempi di Wild Wild West, che è il tipo di record con cui solo Tom Cruise può gareggiare.
After Earth è anche un’idea di Will Smith stesso.
L’idea consiste in suo figlio che gli ha chiesto di comprargli un altro film, magari stavolta uno in cui c’è lui da solo e non anche un altro bravo come Jackie Chan a farlo sfigurare, magari uno dove lui diventa l’eroe più figo di tutto l’Universo, grazie papà e ora non rompere che sto giocando con la Playbox Wii Megadrive 64.
Passiamo subito a uno sport che amiamo molto: sfottere Shyamalan!
La sua è una delle storie più belle di Hollywood.
Lo sapevate ad esempio che ha scritto Stuart Little? Sì, quello col topo parlante. Le prime avvisaglie che era matto.
Poi oltre a quello, ma stavolta non accreditato, M. Night Shyamalan ha scritto… tenetevi stretti… Kiss Me. Sì. L’ha confessato di recente.
È un film molto importante nella carriera del nostro giovane M. Night Shyamalan, perché è il primo in cui sfoggia il suo più noto marchio di fabbrica: il twist. Nel senso del colpo di scena totalmente inaspettato. Ve lo ricordate? Freddie Prinz Jr viene sfidato da una sagoma di cartone a portare fuori per un appuntamento la ragazza più brutta della scuola. E minchia che cesso a pedali che era. Gli occhiali! I capelli raccolti! Una cosa inguardabile. Il coraggio di Freddie Prinz Jr anche solo a guardarla in faccia… stavo male per lui. Brrrrrr. No davvero, per pietà non vi metto neanche la foto. Solo… Brrrrrrr. Comunque. Il nostro impavido eroe a un certo punto fa un grosso respiro, trattiene i conati di vomito, allunga le mani… le sfila gli occhiali, le scioglie i capelli e… (SPOILER) è Rachel Leigh Cook! Clamoroso. Grandissimo Shyamalan. Non ero così sconvolto da quando da bambino scoprii che Clark Kent era Superman e mi si bloccò la mascella per quattro ore.

"Da grande sarò un ciccione..."

“Da grande sarò un ciccione…”

Dopo quel colpo da maestro in incognito, Shyamalan girò Il sesto senso (stavolta firmandosi) e divenne molto famoso.
Poi girò Unbreakable: il 70% degli spettatori si addormentò, ma il rimanente 30% per qualche motivo disse “ah però”, e la sua reputazione rimase intatta (in questo 30% c’era sicuramente Christopher Nolan).
Poi iniziò a svaccare progressivamente quanto inesorabilmente.
E venne il giorno è una roba da classe differenziata alle elementari.
Il favore del pubblico scese al punto che la gente iniziava a fischiare rumorosamente nei cinema quando vedevano il suo nome nei trailer (storia vera), fino a preoccupare seriamente la Universal.
A quel punto, se arriva uno degli attori più potenti del pianeta e dice “mi serve un nuovo giocattolo per mio figlio e ho appena restituito Jackie Chan, vieni un po’ qua tu, buffo omaretto indiano dal cognome più invitante da storpiare dell’Universo”, cosa volete che faccia il nostro Manoj Nelliyattu “Night” Shyamalan?
Mi sembra il momento opportuno, proprio ora, per sfoderare io stesso un clamoroso twist alla Shyamalan – no frena, aspettate un secondo: ma perché nessuno ha ancora pensato di farne un balletto? Ha sfondato l’Harlem Shake, volete che non sfondi lo Shyamalan Twist? Se lo farà, l’avete letto prima da Nanni Cobretti su i400Calci.com.
Pronti per lo Shyamalan Twist: After Earth è quasi guardabile. Ve lo giuro.

Ci sono anche dei bei mostri!

Ci sono anche dei bei mostri!

Partiamo quindi dai lati positivi.
Innanzitutto Will Smith: ha carisma ed esperienza, ed è solidissimo. Niente per cui fermare le rotative, ma la sua parte per sostenere la baracca è innegabile.
E poi, Shyamalan regista. È bravo. Ma proprio bravone. Ci sono alcuni momenti di tensione che gli vengono davvero cazzuti. La scena in cui alcuni soldati sfidano Willie Jr ad avvicinarsi al mostro in gabbia, le scene in cui il mostro è fuori e tenta di acchiappare Willie Jr… Roba girata esattamente come va girata. Roba che le fans 11enni di Willie Jr saltano sulla sedia e si fanno venire la tachicardia e chissà, una su dieci magari sotto sotto scopre di goderne, torna a casa e in un impeto di coraggio prima si guarda un remake a caso della Platinum Dunes, poi azzarda un disco di rock’n’roll e infine da grande è dei nostri. Belli anche un paio di momenti con il Willie Sr da solo, molto belli i multipli mostri e bella l’inquadratura sul deposito di scimmie morte (ripeto, non è una metafora). Notizie incoraggianti insomma, che ti fanno sognare che un giorno il nostro Shyamalan si accontenti di fare il bravo mestierante e ci spari fuori un bel thrillerone coi controcoglioni.
Fatta questa doverosa, onesta parentesi, arriviamo alla parte divertente.

"Dimmi ancora 'Levati dall'inquadratura papà' e ti dò un ceffone"

“Dimmi ancora ‘Levati dall’inquadratura papà’ e ti dò un ceffone”

Insomma, io non lo so bene cosa ci fosse scritto nel soggetto ideato da Will Smith, ma lo Shyamalan sceneggiatore non lo si può vedere. Dagli una metafora in mano e non capirà più niente. Ha talmente paura che una metafora non passi che non la sfiora nemmeno. La lascia così com’è, pura e immacolata: ci aggiunge giusto le gambe. Gli frega niente se tutto il resto non ha il minimo senso e sabota l’atmosfera.
Prendete il mostro principale: siccome la lezione che si vuole far passare è che la paura è una scelta, un inganno del cervello domabile ed eliminabile, il mostro del film annusa la paura. E basta. È cieco: annusa la paura, e si muove di conseguenza. Niente vista, tatto, udito, olfatto: se tu non hai paura, sei assolutamente, completamente invisibile e gli puoi anche ballare di fianco. Come fanno dei mostri così a girare per il mondo e sopravvivere quando non ci sono vittime paurose in giro, vi state chiedendo anche voi? Non si sa, ma chissenefrega: la metafora! Non pasticciamo con la metafora che se no la gente non la capisce! Anzi, rafforziamola! Ecco quindi che la tuta di Willie Jr cambia colore a seconda del livello di minaccia incombente. Tutta! Mica un pezzettino, o un piccolo allarmino discreto. Che razza di tattica di battaglia è una tuta che cambia interamente di colore a seconda della minaccia? Aldilà della sconvenienza generica, che magari tu sei lì che ti mimetizzi nel verde e all’improvviso si avvicina un viet-cong e la tuta ti diventa di colpo rossa provocando una situazioncina niente male, c’è quella specifica: devi combattere un mostro che nasa la paura, e ti metti una tuta che cambia colore ad ogni minaccia mettendoti ancora più pressione addosso? E non è l’unica: traumi infantili, multiple scene riguardanti l’importanza simbolica del libro di Moby Dick e di alcuni suoi passaggi specifici opportunamente decantati a voce alta, soldati monchi che si sforzano di alzarsi in piedi in onore degli eroi, allucinazioni, pipponi filosofici.
Shayamalan è fatto così: digli che vuoi una metafora sugli uomini che si comportano come animali, e lui secondo me ti fa un film sui furry. Digli che vuoi una metafora sulla natura che si ribella, e lui ti gira E venne il giorno.
Qui non mette alcun twist, ma ci mette l’altro suo famoso marchio di fabbrica: la creatura che ha paura dell’acqua senza motivo.
Che poi vedete? Lindelof guarda ‘sta roba qua e pensa “beh allora quello che faccio io non è poi così grave”, e che gli dici? A confronto non ha tutti i torti.
Ma ad ammazzare completamente il film dal minuto uno è – indovinate – Willie Jr.
Quel povero ragazzo è senza speranza, e non basta una scena in cui diventa il più classico degli uomini scoiattolo per recuperare.
Cagnaccio irrecuperabile, legnoso, inespressivo e con una dizione inesistente che voi che lo vedete doppiato per fortuna vi risparmiate, pare mandato allo sbaraglio sul set a fare le prime facce che gli vengono in mente e buona la prima, una cosa che in svariati momenti mette addosso un imbarazzo insostenibile.
Però che gli puoi dire?
Alla fine il giocattolo è suo.
Gliel’ha regalato papà.

Una foto a caso in cui non si vede la faccia di Willie Jr

Una foto a caso in cui non si vede la faccia di Willie Jr

DVD-quote:

“Un film quasi guardabile pieno di metafore con le gambe”
Nanni Cobretti, i400Calci.com

>> IMDb | Trailer

E ora finalmente, dopo che mi sono eroicamente trattenuto per tutto il post… SHAMALAMALÀ! SHAMALALALÀ! SHALAMAYALAMALAN! SHAMBALAMAYAMALAMAYALAN! SHAMAIALON! SHALAMAR! SHAMALAMALAMADINGDONG! SHAMEMEGAGALOLOMAN! SHANGRILÀ! SHANDILCANECHELOPISCION! SHOUTSHOULETITALLOUT! SHAKIRAPIQUÈ! SHAZAM! SHISH KEBAB!
Uff. Ora sto meglio grazie.

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83 Commenti

  1. @tommaso: pensa che io ero convinto che per la legge dei grandi numeri avessi fatto il giro completo e pensando di storpiarlo l’avessi scritto giusto per sbaglio

  2. Benedict Moriarty

    La storia Pro Scientology l’ho letta pure io da qualche parte. Male male.

  3. Ma sicuramente.
    Non ne so molto di Scientology, ma so questo: se un film hollywoodiano vuole importi un’ideologia/filosofia, o e’ Cristianesimo o e’ Scientology.
    Dopodiché vado per esclusione.

  4. Mmmh, ho seguito poco la carriera del giovane Smith. Il remake di Karate Kid non era poi male, anzi, gli appiopperei un bel 6.5/10 anche per l’essersi reinventati luoghi e fatti denotando iniziativa e poca pigrizia. Nelle intenzioni perlomeno.
    Ma se mi dici che la combo Shalamayala+ idea di Smith+ giovane-Ryan-Reynolds-diversamente-caucasico è letale tipo calcio volante alto+spazzata bassa+ Hadouken io mi fido!

  5. Continuo a confondere Ryan Reynolds e Ryan Gosling quando devo portare esempi di attori espressivi come putrelle di calcestruzzo. Spero che nessuno di voi intenda assolvere l’uno o l’altro dall’essere pupazzi da ventriloquo con una faccia leggermente meno inquietante dei pupazzi da ventriloquo. Rockfeller escluso.

  6. Anakin Rossi Stuart

    “se un film hollywoodiano vuole importi un’ideologia/filosofia, o e’ Cristianesimo o e’ Scientology”

    …e poi dicono che è tutto in mano agli ebrei

  7. “E venne il giorno è una roba da classe differenziata alle elementari.”
    Perlappuntamente.
    E Lady in the Water è anche peggio.
    Comunque, aggiungo Shyabadà.

  8. Nessuno

    Mi par di capire che la trama sostanzialmente ricalchi The Village diventando The World, coprotagonista ferito e bisognoso di cure, protagonista che vaga per i boschi, giusto hanno reso cieca la creatura stavolta e il tema è la paura, lì si rinchiudevano per sfuggirle qui cercano di dominarla.

    The Village è anche il film con cui ho detto addio a Sgollyum, visto uno li avevi visti tutti.

  9. solero

    Rupert Shamennayan

  10. Milos Corman

    Ma la tuta diventa marrone sotto la cintola quando si attiva? Perchè allora non è sta gran tecnologia…

  11. Terence Hell

    Sciumbialan l’ho mollato da The Village, metaforoni come se piovesse, il grande Twist spoilerato già dal trailer il tutto immerso in una noia mortale.

  12. Ma come fa a venirvi ogni volta ad ognuno una storpiatura diversa?
    Controllate scrupolosamente quelle che sono state gia’ scritte?

  13. Biscott Adkins

    SHAMALAYAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

  14. Biscott Adkins

    ok mi ricompongo lasciando da parte il discorso su sciambauamba che non saprei manco da dove iniziare…Comunque la parte centrale magari la si riesce anche a digerirla,ma proprio magari forse; peccato però che la storia da contorno è una cosa veramente oscena e senza senso.Ora non è che voglio una trama enorme intricata dove tutti i pezzi combaciano però almeno una roba che si regge sulle sue gambe si! Per dire arrivano su sto nuovo pianeta dopo aver lasciato la terra non si sa bene perchè non sono soli e gli alieni lasciano questi sniffomostri. Ok. E poi gli alieni dove vanno? li abbattono con le spade? Ma non avevano dei fottuti M16? Ci sono sti Mostri in giro e abitano in case fatte di paglia tutte aperte e in mezzo alla corrente? Lo so che sono solo pipponi però se ci vuoi mettere dentro la fantascienza non la puoi buttare così alla brutto dio

  15. Past & Fasul

    Ma quindi la discesa dello sciamano scemo continua…?

    È riuscito a fare na roba peggiore del dominatore delle scuregge….?

    Non dimentichiamo devil tra le nefandezze di quest’omuncolo…

  16. Slum King

    Shiallaman

    Che poi andrebbe bene per la faccia che ha

  17. @biscott: sai qual e’ una scena che mi ha dato molto molto fastidio?
    MNS (abbreviare e’ meglio che storpiare) ci fa vedere che Willie Sr ha un radar con cui vede le creature che si avvicinano a suo figlio, e lo usa per avvertirlo.
    A un certo punto una scimmia gli corre incontro.
    Willie Sr avverte il figlio: “hai una bazza che ti sta correndo incontro a 50m”.
    MNS inquadra il radar, poi Willie Sr che aggiorna la distanza, poi il radar, poi l’aggiornamento della distanza, ecc… insomma, inquadra ‘sto cazzo di radar in primo piano 80 volte.
    Willie Jr allora fa incazzare la scimmia tirandole un sasso addosso.
    Di colpo si scopre che le scimmie sono in realta’ 283 tutte intorno a lui.
    Ma come cazzo e’ allora che il radar ne vedeva una sola???
    Cioe’, normalmente non me la prendo, ma qua e’ giocata goffissima, mi hai mostrato il radar davvero troppe volte perché non notassi l’incongruita’ insensata.
    Spoiler, forse.

  18. Ma se vogliamo parlare di incongruenze non ne usciamo più. Ad esempio

    SPOILER

    SPOILER

    Will Jr. viene attaccato da una banda di scimmie “evolute apposta per ucciderci” lui riesce a scappare e poi però vengono trovate tutte belle ammonticchiate il mattino dopo. Dai che finalmente ci siamo e vediamo il mostrone. No! Il mostrone è effettivamente lontanissimo e quindi le scimmie da chi sono state ammonticchiate? Magari dormivo, ma il dubbio mi ha turbato. Molto di più dell’aquila “evoluta apposta per ucciderci” che dopo avere messo al riparo sto di ragazzino di merda non si è andata a riparare lei stessa.

    Vero, molte critiche sono forse eccessive. Però forse se Schyasciù si prendesse un budget più limitato e ricominciasse a fare cose meno costose magari eviterebbe ai più la goduria di leggere “ennesimo catastrofico flop di Shamalcoso”

  19. David Kronenbourg

    @Nanni
    mi sa che è proprio questo lo Shyamalan Twist

  20. Past & Fasul

    ma incongruenza fa rima con scialamanenza…prendendo i esame i suoi film più apprezzati…il personaggio di willis in entrambi i film soffre di demenza non accorgendosi mai di essere o morto o un super-eroe…e in signs alieni che muoiono con l’acqua invadono un pianeta che è acqua al 70%…ma di che stiamo a parlà…?

  21. Biscott Adkins

    Capo il senso è quello;è tutto troppo piegato al volere della storia e a me sta cosa infastidisce…che poi evoluzione? in mille anni? Darwin salvaci tu

  22. Ryan Gossip

    scusate l”ot ma questo potrebbe interessare a qualcuno qui dentro

    http://www.youtube.com/watch?v=r6UmqNuMdY4

  23. malintenzionato

    Mai avrei pensato di leggere il nome di Freddie Prinze Jr all’interno dei 400 calci… soltanto un uomo lo ha reso possibile… SHYAMALAIAAAAAAAAAN!!!!

  24. Braddock Pit

    Già…Unbreakable,quello dove Jackson ha la pettinatura schiaffo della Pina

  25. vespertime

    @Ryan Gossip: Interessa a meeee!!!! Dai che Bong Joon-ho riesce (forse) a fare meglio di tutti i america che pure Park Chan-Wook era una mezza delusione.

  26. John Who?

    Sh-amalo! Pazzo M.Night, Sh-amalo!

  27. mska

    Probabilmente Shemolayan crede che nessuno tranne lui stesso sia in grado di capire le metafore, quindi gentilmente ce le spiega passo passo per benino, tenendoci la manina in modo che nessuno si perda, come nelle gite delle elementari.

  28. david

    O.T. è uscito il nuovo trailer del film di keanu reeves e a me gusta… spero in un articolo a riguardo!

  29. Giovi 88

    @pillole
    In realtà credo che la creatura sia in giro per la foresta per tutto il film, infatti ad un certo punto Will Smith nota i cadaveri (infilzati in un albero) di due membri dell’equipaggio in un video di una delle sonde lanciate. E dopo un po’ si incazza perché non riesce a rintracciarla. È per questo che non capisco il perché farla comparire solo sul finale!
    Comunque…. http://youtu.be/vX3KvS–Dtk

  30. Steven Senegal

    Dimenticavo. Si potrebbe avere un commento di Pasqualo Bianco sul valore delle metafore nel cinema di Shyamalan?

  31. Magnum Pgreco

    Shyamalan è la prova vivente che il talento è una risorsa limitata: prima o poi finisce.
    Sesto senso: ghost story ben scritta con twist finale da applauso
    Unbreakble: primo vero real movie su un supereroe, prima di Watchmen e prima della pandemia detta Nolanite
    Signs: classica invasione aliena ma raccontata dal “basso”, una lotta casa x casa in cui ogni porta rappresenta una trincea, qui il twist è nel punto di vista
    Village: qui si tenta il twist temporale, tentativo ammirevole, ma realizzazione incerta
    Poi il baratro più assoluto. Pensavo potesse essere una lunga e proficua carriera da re del thriller moderno, poteva essere il nuovo Hitchcock e invece ha iniziato a girare un loop infinito di Topaz (il film più brutto della storia).

  32. Pasqualo Bianco

    Shyamalan funziona solo quando lo paghi molto.
    (Detto/Fatto)

  33. pescenaufrago

    Arrivo in ritardo, come sempre:
    io l’ho trovato paesaggisticamente piacevole, e ben ideate le architetture e le tecnologie almeno un po’ diverse dal solito ipermeccanicismo o dal solito cyberorganico (non so, le porte a membrana, altre piccole cose).

    La scena del condorazzo che muore per salvare il willino è furba, ma mi ha commosso lo stesso. Onore al condorazzo!

    Insomma, vale un pomeriggio con un figlio, ammesso di averlo e di specificargli che:
    1. la paura serve, senza paura ci si estingue in dieci minuti;
    2. dei mostroni senza strumenti sensoriali se non la ricezione della paura sono meno pericolosi di un roomba (l’aspirapolvere).

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