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Esce Tulpa in Italia: intervista a Federico Zampaglione

Poi magari mi sbaglio io, eh? Però non mi ricordo di un film italiano, da un bel po’ di anni a questa parte, che si apre con un omicidio che più sanguinoso non si può che porta a una simpatica evirazione. Cioè, poi magari voi siete più attenti di me e adesso mi tirate fuori dal cilindro un film horror italiano più violento e tosto di Tulpa, l’ultimo film di Federico Zampaglione. Non penso proprio, eh? Perché poi, come già vi ho detto un bel po’ di volte, poi quando escono i film horror italiani in sala di voi non v’è traccia, mentre io son lì a vedermi pure In The Market. Di Tulpa vi abbiamo già detto quasi tutto quello che c’era da dire dopo la sua partecipazione al Frighfest 2012. Il nostro amato leader era lì, ha già visto e toccato con mano e vi ha pure già servito una recensione.

Avete presente tutti quei discorsi fumosi sul vecchio Genere italiano? Tipo che non esiste più dai primi Ottanta (vero) ma che in Italia c’è tantissima gente che lo conosce, lo venera e che lo onora con i loro prodotti attuali (falso)? Ecco, Zampaglione dopo aver fatto un film che strizzava l’occhio alle produzioni US come Shadow, ha deciso di fare un film realmente capace di resuscitare quelle atmosfere e quell’aria. Una sequenza iniziale che arriva come un pugno in faccia e poi via con una storia persa tra strade e luoghi che sembrano usciti da una fiaba dark, pulsioni sessuali incontenibili e omicidi efferatissimi. Da stasera, Tulpa sarà nei nostri cinema lì apposta per voi: fatevi sotto. Nel frattempo noi abbiamo bevuto un tè con Federico e ci siamo fatti raccontare un bel po’ di cose sul film.

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Cominciamo dalla storia: come si sei arrivato, cosa ti ha affascinato del soggetto di Tulpa?

La sua anima Gialla e hot, che da subito mi ha avviluppato. Sesso e sangue sono decisamente un binomio che mi intriga parecchio.

Com’è stato lavorare con Dardano Sacchetti? Come vi siete incontrati?

L’ho chiamato e gli ho chiesto di collaborare. Dardano ha un tocco macabro e velato di sadismo che riesce ad esprimere in poche righe: è davvero unico. Lui ha scritto un soggetto in cui mi forniva l’atmosfera di fondo e i personaggi . Leggendolo ho subito sentito quel profumo vintage che mi pervadeva, l’inconfondibile aroma aspro del giallaccio d’annata. Poi ho scritto la sceneggiatura con Giacomo Gensini con cui avevo fatto Shadow, immettendo degli elementi di contemporaneità, come il mondo dei privé del sesso contrapposti all’alta finanza. Infine, a cose fatte, abbiamo rimandato la sceneggiatura a Dardano per incrudelire e rendere più macabro il tutto.

Della sua sconfinata filmografia, qual è il tuo film preferito?

Direi che …E Tu Vivrai Nel Terrore! L’Aldilà è il suo film più visionario e folle, ma il suo timbro in molte opere di Fulci e Bava è stato a dir poco fondamentale.

Fino ad oggi con i tuoi film avevi tentato di distaccarti dal cinema italiano. Qui però c’è un evidente omaggio al nostro glorioso cinema di genere. Come mai questa scelta e perché proprio ora?

Non saprei dirti perché: l’ispirazione arriva senza avvisare e ti ritrovi coinvolto a lavorare su di un nuovo progetto. Il Giallo è sempre stato per me un grande amore. Folle, sgangherato, crudele, sexy , incoerente, brutale e colorato. Come si fa a non cedere ad una tentazione simile?

Tulpa è un film molto spinto, sia dal punto di vista della violenza che dal punto di vista dell’erotismo, sembra che tu abbia voluto premere sull’acceleratore e tirarci un paio di pugni in fazza…

L’hai detto. Considera che pratico boxe da anni ed anni e sono un buon medio massimo, tirare pugni in faccia è una delle cose che mi soddisfa di più. Di conseguenza anche con Tulpa ho voluto seguire la stessa linea: jab, jab, destro e gancio sinistro a chiudere.

Siamo entusiasti per la piccola parte che hai regalato a Simoncino. Come l’hai conosciuto? Segui il lolrap?

Frequento la scena hip hop e ho collaborato con molti esponenti: da Fabri Fibra a Ion e Er Gitano, Missa e tanti altri. Simoncino ai tempi delle riprese non aveva ancora inciso nulla, ma mi parlava di un disco in cantiere. Quando ho visto il suo video l’ho trovato una delle cose più provocatorie e politically uncorrect degli ultimi anni. La sua frase “Ti sodomizzo dentro ‘na grotta” è diventata cult e spesso la senti usare nei contesti più disparati. Daje Simonci’!!!!!

Ti dirò una cosa inedita: in Italia il cinema horror italiano se lo filano in 27 persone. A te cosa piace di questo genere? Perché hai deciso di buttarti in queste missione suicida?

Faccio tutto per passione, da sempre. È stato un sogno che avevo sin da ragazzino e che oggi si è realizzato. Sto girando il mondo e s’è tornato a parlare ovunque di horror italiano, persino sulla cover di Fangoria. Shadow è stato visto da milioni di persone in tutto il mondo, considerando che è stato venduto in 54 paesi. Tulpa esce in sala con 100 copie e gira festival europei di primo livello, su internet c’è un delirio di articoli e notizie. Credo che, nel bene o nel male, qualcosa per questo bistrattato genere sto facendo e se i miei detrattori vogliono stroncarmi a priori, li invito a portare a casa gli stessi risultati, non solo a scrivere malignità su internet nascosti dietro a pseudonimi. Parlare è facilissimo fare i fatti è tutta un altra storia.

La cosa – il fatto che il pubblico italiano vuole solo “pensare” con Fabio Volo e ridere con Alessando Siani – ti ha influenzato? Quando lavori a un tuo film pensi al pubblico italiano o sei più concentrato sull’estero?

Non mi sono mai preoccupato mentre faccio qualcosa di cosa ne penserà poi il pubblico. Se così fosse stato non avrei mai intrapreso la carriera horror. Uno che ha scritto Due Destini non è esattamente la persona da cui ti aspetteresti un certo tipo di cinema. Se avessi voluto fare cinema per pensare a soldi e successo avrei fatto commedie, considerando che mia moglie è una delle punte di diamante di questo genere e conosco praticamente tutti gli attori da commedia italiani, ma invece vado per la strada in salita del cinema di genere: poco visto, snobbato, povero di mezzi ma che mi piace tanto.

Ad un certo punto hai bloccato le proiezioni stampa di Tulpa. Ci spieghi il perché? Ci dici la tua sulla stampa di settore in Italia?

Tulpa è un film particolare e determinate scene hot di Claudia avevano attirato l’attenzione di un tipo di stampa che io detesto. Si preannunciava l’orgia delle rivistine di gossip e colore che non vedevano l’ora di ficcare il naso e infestare tutto con le loro notiziole a base di: “e dire che a dirigere c’era proprio il marito!”. Che si fottano. Per quanto riguarda la stampa di settore a volte la trovo un po’ troppo mentale: cerca solo di analizzare, eviscerare, puntualizzare, comparare, enucleare. Insomma è troppo di testa e poco di pancia. In fin dei conti si dovrebbe capire forse di più se un film ti ha divertito o meno, che poi è l’unica cosa che conta per la gente.

Ci fai una lista dei tuoi cinque omicidi preferiti nel cinema horror?

1) Il primo omicidio di Suspiria.

2) I ragni in bocca a Mirabella de L’Aldilà

3) Anche se non è un vero e proprio omicidio, la fuoriuscita dell’Alien dallo stomaco del malcapitato astronauta

4) L’ammazzamento degli inquilini del motel da parte della famiglia Firefly in The Devil’s Rejects

5) Il terribile scuoiamento finale di Martyrs

 Uno che secondo te oggi ha capito tutto del cinema horror chi è? Cosa t’è piaciuto ultimamente?

Uno che ha capito tutto non saprei dirtelo. Nella vita c’è sempre qualcosa da imparare anche per i più esperti e navigati. Ultimamente ho visto in Spagna L’Evocazione del regista di Insidious (James Wan, Mr. Fast & Furious 7) e malgrado sia il solito haunted house movie, garantisce una serie infinita di salti e spaventi. Molto divertente!

 E adesso? Dopo l’uscita di Tulpa in Italia cosa ti aspetta?

Torno a suonare: ho un novo album in lavorazione. Speriamo che Tulpa apra delle porte a giovani e talentuosi cineasti horror che non riescono ad emergere . Questa sarebbe davvero la mia più grande soddisfazione.

Nuot Arquint, bitches

Nuot Arquint, bitches

Conclusione di Nanni Cobretti:
Siccome vidi il primo cut del film al FrightFest e ve ne parlai da là in modalità semi-provvisoria, mi sembra cortese e giusto aggiungere due righe sulle differenze tra la versione vista all’epoca e quella in uscita oggi. Easy: Zampaglione ha preso tutte le parti che avevano infangato il ritmo nel secondo tempo e i pezzi di dialogo meno riusciti che avevano, diciamo così, “minato l’atmosfera”, e ha segato tutto di netto. Tutto. Puro e semplice. Ora il film dura 85 minuti e consta di (più o meno): scena di sesso – omicidio – scena di sesso – omicidio – Nuot Arquint che ipnotizza – orgia – Simoncino che suona i bonghi – omicidio – Michele Placido che strippa – scena di sesso – omicidio – omicidio – Nuot Arquint che ipnotizza – omicidio. Ci perde un po’ la rivelazione finale, ma è diventato praticamente un super slurp quasi solo di sciroppo. Fate un po’ voi.

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372 Commenti

  1. L'intenditore

    Chi non ha visto il film dovrebbe vederlo subito e incoraggiare il buon cinema indipendente.

  2. Cri

    concordo..è un gran bel film!

  3. Dotto

    ma è vero che quella che tromba con la gerini faceva i film porno prima?

  4. Minchia ma che è oggi, hanno aperto le gabbie? E’ il sequel di Troll Hunter?

  5. ratto reietto

    ciao sono matteo seguo questo sito dal 2009 e penso che questo post sia il più delirante (di commenti) di sempre.
    ho una malattia seguo i flame su internet e penso quanta gente ha tempo da perdere e poi penso ma io che mi leggo i flame sull’internet allora?

    Auguro a zampaglione tantissimo successo in UK, che poi lo mandano ad hollywood, gira un film prodotto da Nolan, nanni lo recensisce tutto sommato salvandolo e l’internet esplode.

    p.s. cmq non è harry, non ha un decimo del suo stile

  6. Lars Von Tease

    @Minny nero

    Se non vuoi che qualcuno ti dica “e senno`?”, allora forse non dovresti dirgli “vedi di circolare”. E` molto semplice, caro minny.

    E comunque annoiato un paio di palle, secondo me invece non vedevi l’ora di buttarti nella mischia a testa bassa, ammettilo ti ci fai le seghe con i flame… si vede che stai schiumando come un vitello appeso al gancio…

    “cosa? Vitello? Ma che dici aaahrrrr guarda che non siamo a tottenham aaaahrrrrsbavvvv cazzocazzocazzo vedi di smammare senno` aaaaahrrrrr”

  7. Lars Von Tease

    per quelli che pensano io sia “harry”, no, non sono lui: commento da una vita sui 400 calci, ma molto sporadicamente.

    P.S.: io mi sto divertendo da matti, se non s’era capito

  8. Dai facciamo che hai vinto te, così sei contento e stasera puoi bullarti al pub di essere la tastiera più veloce dell’internet. Quello con la dialettica di fuoco che mette tutti a posto. B R A V O N E.
    Poi magari quando hai voglia di parlare di film, dato che questo è un blog di cinema, son qua. Lo sai che ci tengo.

    P.S. Hai toppato, Minnie è mia sorella.

  9. Lars Von Tease

    @minny

    ma non mi dire, ti sei calmato? Ti sei sfogato, tutto ok? Buttato fuori tutto? Sicuro che non hai bisogno di spurgare un altro po’? Un paio di grumi? Vuoi nominare un altro quartiere di Londra a piacere, cosi` per farti sentire piu` cazzuto?

    Guarda appena trovo il film lo guardo e ti faccio sapere molto volentieri. Certo che lo so che ci tieni, conosco il tuo blog, ma magari risparmiami le pietose scene da bulletto di cui sopra.

    Poi se sopravviviamo, se vuoi parliamo anche di musica (e la` gia` prevedo sangue a spruzzi)

    salutami quella gran topa di tua sorella

  10. Lurker Skywalker

    @ Lars: io no sono uno dei tuoi haters però veramente ci hai massacrato le palle con questi commenti infantili.
    Insultami, infamami, fai quello che vuoi tu, magari vediti sto cazzo di film così ci lasci in pace per un’ora e mezza (visto che a quanto pare nella vita non hai un emerito cazzo da fare) e ci comunichi anche il tuo autorevole parere, considerato che stai parlando senza nessuna cognizione di causa da due giorni.

  11. @Lurker Skywalker digli tutto ma non accennare a roba tipo “circolare”, o che ne so “accosti” o “documenti”. Mi sa che ha avuto qualche brutta storia coi vigili urbani e quando sente ‘ste parole perde la trebisonda e comincia a imbastire scenari paranoici. Lassa sta va là.

  12. Lars Von Tease

    @lurker

    Ma piantala, che ti stai divertendo pure tu, scassapalle… appena posso il film lo vedo, ormai e` diventato lo scopo della mia vita

  13. Terence Hell

    Si veramente levati e lascia posto a troll più divertenti, tipo l’Intenditore di cinema, quello ha del potenziale.

  14. BellaZio

    L’intenditore, Americo Frastaglione e Dotto vincono l’Internet. Non ridevo così da tempo.
    Cri no, quella/o ci crede che Tulpa sia il miglior film italiano degli ultimi 40 anni.
    E, per chi non lo sapesse, in Inghilterra se ne intendono di cinema eh, mica come qua in Italia. In Inghilterra fanno vedere Tulpa una volta una sera e mai più, qua lo distribuiamo pure in 77 sale, alcune addirittura “multi”!

  15. L'intenditore

    Praticamente se dico che Tulpa è bello sono automaticamente un troll?
    E se dico che Expendables 1 è bello?
    (Il 2 fa scacazzare)

  16. M. Placido

    @Dotto

    Si, la tipa faceva film porno…

  17. Aneurisma Manfroi

    No, L’intenditore, tranquillo. Se dici che ti piace Tulpa è bello non sei necessariamente un troll, sei solo un pirla.

  18. Laura

    W il cinema italiano come TULPA e UBALDO TERZANI…e fanculo gli emuli amerigggani tipo EATERS o ANGER OF THE DEAD

  19. Ma LOL!

    Che è successo? dove vi nascondevate tutti? Sul serio ragazzi, state rendendo la lettura di questi commenti un’esperienza indimenticabile. Non lo avrei mai sospettato che la cosa potesse nascere da un film tanto dimenticabile.

    Io però vorrei che L’intenditore rimanga con noi anche dopo che il flame si sia sgonfiato, che i fenomeni del mese di solito poi scompaiono ed è un gran peccato.

    Buona serata Lars, mi raccomando, facciamola lavorare quella funzione refresh.
    La cosa meravigliosa è che era lui a parlare di parassiti.

  20. Lurker Skywalker

    Sto cercando su internet il santo streaming per fare vedere questo film a Schiaffi e sentire la sua ma è talmente poca la gente che lo ha visto al cinema che è introvabile peggio del Santo Graal o della pietra filosofale.

  21. Lars Von Tease

    suppostina, sei al corrente vero che esiste una comoda funzione di notifica dei commenti?

  22. BellaZio

    @Laura
    Minchia oh, Tulpa non lo so, ma Ubaldo Terzani l’ho visto e parlo con cognizione. E’ proprio una merda puzzona, e il fatto che quando ne ho parlato con Manetti, che l’ha prodotto, dicendogli chiaramente che era una merda puzzona, avesse più o meno la stessa opinione, non depone a favore del film…

  23. Ciobin Kojak

    Torniamo alle cose serie ? È possibile ? Qua si sta decidendo del futuro del cinema Italiano, cazzo. E non mi riferisco alle tulpate dello Zampognaro ma alle prodezze visionarie di Acuto o, come tutti dicean, Occuto.
    Ho già avviato un mini-casting di “Un nano nell’imbuto” e ho trovato un primo candidato. Ha già girato almeno due film importanti, ovvero “Interracial Nappetor” e “La doppietta col nano”. Lo dico subito: sono due porno. È riuscito ad aggiudicarsi i contratti perché avendo due sciabole, una in mezzo alle gambe e una in mezzo alla faccia, per fare le doppiette si poteva risparmiare. Cioè pagavi un solo attore e ti ritrovavi due pannocchioni.
    Adesso lui vuole passare al cinema mainstream, roba seria quindi. E far dimenticare il suo passato di attore hard, come tutti i nani del resto. Il suo sogno sarebbe fare un film con Refn, ma per iniziare a farsi conoscere, sarebbe meglio partire con il Refn de noartri, Occuto appunto.
    Allora, io ho visto solo Interracial Nappetor e posso testimoniare che è proprio un nappuomo nano. È naturale, quindi meglio di lui non si può trovare. Quindi se Occuto è d’accordo gli passo i contatti e le foto, anche se sono un po’ impressionanti, soprattutto perché in quelle in cui ride la punta del naso e quella del pannocchione tendono a toccarsi.

  24. Lurker Skywalker

    @Ciobin: sei un genio ! Diamo l’idea a Zampinone che siccome lui è un grande regista (oh lo vogliono degli inglesi scrausi) ne farà sicuro un capolavoro!

  25. fre.

    Siete tutti bellissimi!
    E’ una risata totale da tipo due pagine…Grazie, grazie mille.
    Bravi tutti, senza fare figli e figliastri.

  26. Steven Senegal

    Fate partire un kickstarter per “Un nano nell’imbuto”, vi prego

  27. In pratica io vado qualche giorno in vacanza e… boh, non ho parole, torno di la’ da quelli che mi insultano perché ho detto che Nolan e’ meno che perfetto, mi sembrano piu’ umani.

  28. Lars Von Tease

    tranquillo Nanni, ho tenuto io in piedi la baracca

  29. @lars von tease: bravo, miglior commentatore italiano degli ultimi 20 anni

  30. C’e’ ancora Oneiromante?

    @oneiromante: tu che ti sei premurato di frequentare tutti i siti italiani sull’argomento, tira la stessa aria anche dalle altre parti o e’ solo qua che e’ scoppiato il World War Z(ampa)?

  31. Angelo_Cubric

    http://youtu.be/2Iv2JZt-bTU Video che mostra l’anteprima nazionale del film (ci sono 20 persone in tutto) che tristezza a 4:40 la figurante che dice “io sono quella che nel film fa la scena di sesso con la Gerini”… http://youtu.be/2Iv2JZt-bTU

  32. Lurker Skywalker

    Guardando il video postato da Angelo Cubric ho capito due cose:
    1) che Zampaglione è Fabio volo in salsa horror-alternativa, con quella giacchetta da sindacalista e l’aria di chi si finge simpatico e vuole fare la parte della persona di compagnia;
    2) che ringraziando l’altissimo questo film sarà un flop, quindi probabilmente si sgonfierà questo presunto fenomeno dell’horror contemporaneo e, se tutto andrà bene, non vedremo più porcherie di questo aspirante regista.

  33. Angelo_Cubric

    massacrato al cinematografo http://www.youtube.com/watch?v=dQEdAYzy9Ok mi sa che è veramente una merda sto tulpa.. io non l’ho visto ma i pareri sinceri e non “zampaglionati” che vedo in giro.. dicono che è vergognoso..

  34. Donnie Danko

    Avevo letto tutti i post sul film sin da quello del Frightfest: ci avevo sperato, ci avevo creduto, ho evitato di vedere il trailer e di leggere i commenti che già si erano accumulati nei giorni scorsi, in attesa non di un capolavoro, certamente, ma di vedere un discreto film di genere italiano che sia meno vecchio di me.
    Conclusione: dalla mestizia mi hanno salvato solo le risate, che più o meno da metà film in poi sono state inevitabili.
    E dire che ci ho provato ad apprezzarlo, a vedere i lati positivi, a dare risalto a quei due-tre dettagli curati ogni 20 minuti di film; ho persino cercato di giustificare la recitazione di Michele Placido o quella dei vari personaggi di contorno totalmente irrilevanti (buttati a caso nel corso della prima parte del film come fossero determinanti, per poi boh, non servire ad un cazzo di niente), di sorvolare sugli enormi buchi di sceneggiatura, su una narrazione totalmente incoerente; ma è stato tutto vano: dopo la scena della padella d’olio mi sono arreso all’evidenza, per eguagliare il fragore delle risate del resto della sala.

    Non ho letto tutti i commenti, nella necessità di sfogare quello che ho provato in sala, perché son decisamente troppi. Rimedierò domani. Però scorrendo velocemente la pagina per arrivare in fondo e scrivere queste tristi righe, ho potuto scorgere spaccati di strenua difesa del film(o di attacco a chi lo critica): agli autori di questi commenti auguro di vivere tutto il resto della loro vita come se fosse TULPA.

  35. locheu

    E infatti l’unico vero mistero di TULPA è: come si fa, non dico a difendere un film indifendibile, ma ad arrivare perfino a sostenere che sia un’operazione riuscita?

  36. Angelo_Cubric

    perchè questo pagliaccio musicista che si è messo a fare cinema,forse riesce ad essere simpatico a qualcuno..che appunto lo difende! Credo che Maccio Capatonda potrebbe imparare tanto da questa scena con questi dialoghi.. http://www.youtube.com/watch?v=3UoHvrciE0k la gerini se ne deve tornare a fare le commedie.. e chi ha scritto i dialoghi (oltre a chi li ha diretti) si deve suicidare..

  37. Lorenzo Ellerbe

    Ed eccovi qui’ siete arrivati quasi a trecento !!!!! e’ segno evidente che nella vita nessuno vi ha dato alcun ruolo , probabilmente siete gente che non ha mai prodotto un euro in vita sua ne alcuna donna vi chiama per passatempi piu’ interessanti, ma in quanto a seghe e commenti vi battono in pochi. inoltre sti nick che avete sono davvero ridicoli. Zampaglione e’ Zampaglione e voi non siete un cazzo. Come direbbe il grande Sordi. Saluti e ora arrivate a 400 .

  38. Aldo Jones

    @Lorenzo Ellerbe
    Ciao, Federico, come stai ? Li hai fatti 2 euri per il parcheggio con ‘sto film ?

  39. locheu

    @Lorenzo Ellerbe: ma almeno lo sai che “su qui e su qua l’accento non va”? In genere s’impara alle elementari…

  40. locheu

    Viceversa, il né lo richiederebbe…

  41. faceless

    Comunque Tulpa è brutto uguale.

  42. Aneurisma Manfroi

    @Lorenzo Ellerbe: noi passeremo pure il tempo come dici tu, ma scusami, tu che invece hai le donne, gli euri e un bel ruolo nella vita che caxxo vieni a perdere tempo qui per contare i commenti (per lo più negativi) catalizzati dal capolavoro a cui hai collaborato?!?

  43. Lars Von Teese

    @amaro centerbe

    scusa ma Zampallone ti paga anche i contributi per trollare sui 400 o fate tutto a nero? No perche` mi interessa, se ci mette sopra i contributi mi autocandido come trollone di zampallone, cosi` finalmente potro` smettere di perculare schiaffi a gratis e finalmente dare un senso alla mia vita e firmarmi magari amaro averna il gustroll pieno della vita

  44. Really? Arriva uno che vi dà dei frustrati vergini morti di fame e il meglio che gli sapete rispondere è “hai sbagliato a distribuire gli accenti”? Sarà mica così che vi ho educati, mannaggia la miseria? Così sembrate come quelli che dicono che il problema di Tulpa è che l’assassino porta l’impermeabile senza cintura…

  45. locheu

    Che vuoi, è più forte di me: ho questa idiosincrasia per l’ignoranza. Che si tratti di cinema o semplicemente di grammatica… Non vedo cosa ci sia di peggio al mondo che essere ignoranti (e cmq una cintura ci voleva!).

  46. @locheu: sono d’accordo. Dai, andiamo insieme a sterminare l’Africa centrale.

  47. Lars Von Teese

    @nanni

    devi ammettere che almeno nel caso di schiaffi, ci ha preso in pieno

  48. locheu

    @Nanni Cobretti: il tuo commento è del tutto fuori luogo, e lamenta ahimé scarsa intelligenza. In Africa centrale sono più acculturati di te. Ignorante non è una definizione universale, indissolubilmente legata a una lingua e alla sua grammatica o sintassi. Cambia a seconda del meridiano, dell’epoca e del contesto. Se fai parte integrante di una certa “cultura” e la “ignori”, e non sei nemmeno capace di utilizzare i suoi segni espressivi correttamente, benché tu abbia avuto l’occasione e la fortuna di studiarli, per me sei feccia.

  49. @locheu: sono affascinato dalle tue supposizioni e priorita’, spiegami di piu’.

    (inizia il rullo di tamburi per il commento n.300… prontiiiiii…)

  50. locheu

    @Nanni Cobretti: nessuna supposizione, solo una certezza. Sei un imbecille integrale.

    (questa dovresti riuscire a capirla perfino tu, ma non ci conto molto)

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